it.planet.wikimedia

March 18, 2014

Wiki Loves Monuments

Parte l’edizione 2014!

WLM 2014

Lo staff di Wiki Loves Monuments è di nuovo in attività, per preparare l’edizione italiana 2014 del concorso.

Stanno partendo in queste settimane le mail a molti Comuni italiani, per coinvolgerli il più attivamente possibile anche quest’anno: uno specialie kit di comunicazione è in fase di perfezionamento e verrà spedito ai referenti delle amministrazioni pubbliche, con lo scopo di facilitare la loro adesione e le relative comunicazioni a tutti i cittadini, alle associazioni e agli appassionati fotografi di ogni città d’Italia.

Il sito verrà presto aggiornato con tutte le novità, nel frattempo per informazioni scrivere a: contatti@wikilovesmonuments.it

by Alessandra Gasparini at March 18, 2014 03:56 PM

February 19, 2014

Voices Telecom Italia

Boia chi molla: bugia, maledetta bugia o?

A fine gennaio il Cittadino Angelo Tofalo, pentastellato desideroso di un quarto d’ora di pubblicità, a un certo punto ha gridato “boia chi molla!” nella sordida e grigia aula del Parlamento italiano. Qualche ora dopo ha specificato su Facebook che il suo non era affatto un motto fascista, citando la corrispondente voce su Wikipedia che espliciterebbe che la frase venne pronunciata per la prima volta nel 1799 durante la Repubblica Napoletana dalla nobildonna Eleonora Pimentel Fonseca, e poi nel 1848 durante le Cinque Giornate di Milano. Potremmo aprire una discussione sul fatto che qualunque sia l’origine dell’espressione oramai essa è automaticamente associata ai fascismi vecchi e nuovi, ma QUI NON SI PARLA DI POLITICA… anche perché è molto più interessante mettersi a parlare di cosa succede quando si parla di fonti.

È infatti successo che Leonardo Tondelli abbia scritto sul suo blog che quell’attribuzione l’aveva inserita lui (con un “si dice”) nel 2005, quando Wikipedia era molto più rilassata – anche perché non era mica ancora usata da tutti – e quindi si inserivano informazioni senza specificare da dove fossero state prese; uno si ricordava che era così, e via. Anche a me è capitato di fare così: ma avevo il grande vantaggio di scrivere voci di matematica, dove le fonti sono meno importanti, visto che i risultati stanno in piedi per conto loro (qual è la fonte per affermare che 1+1=2, per esempio?). Il problema è che la frase è stata spostata dalla voce generale per averne una tutta per sé, voce che è stata man mano ampliata senza che nessuno si desse la pena di verificare la fonte. Eleonora Pimentel Fonseca ha davvero pronunciato quella frase? In questi giorni c’è stato un discreto numero di novelli Mycroft Holmes che hanno scandagliato Internet, e hanno trovato un articolo che confermerebbe (con un “si dice”) l’attribuzione. Tutto a posto, allora. No. L’articolo è del 2010, e nessuno, se non forse l’autrice, può affermare con sicurezza che la fonte di quel “si dice” non sia stata la voce di Wikipedia: un pericolosissimo cortocircuito di riferimenti circolari come quello che si è praticamente avuto dopo che un buontempone ha voluto dimostrare la sua tesi su come lavorano i giornalisti.

La ricerca è comunque continuata, come si può vedere nei commenti al post di Leonardo e in una discussione interna a Wikipedia stessa. Io ho trovato un libro del 2003 (precedente quindi al primo inserimento su Wikipedia) che non fa il nome di Eleonora Pimentel ma almeno cita i moti del 1799 e 1848: Leonardo mi ha però fatto notare come uno degli autori del libro è stato direttore del Secolo d’Italia e la casa editrice è notoriamente di destra, e quindi potrebbe anche darsi che quelle attribuzioni siano nate per dare una patina di antichità a una frase molto apprezzata negli ambienti neofascisti ([EDITATO] Curiosamente, l’utente anonimo che si lamenta nei commenti al post di Leonardo per l’”oligarchia di wikipediani” cita un libro al riguardo di Emanuele Mastrangelo ed Enrico Petrucci: il primo è stato a suo tempo bannato dalla comunità wikipediana per falsificazione delle fonti). Lo stesso dubbio sull’origine della citazione potrebbe valere per il libro di Antonello Capurso, che riporta l’origine ma non le fonti al riguardo. La prima citazione negli archivi de La Stampa è del 1957, durante le esequie postume di Mussolini; ma naturalmente questo non significa ancora nulla… Chissà, forse l’espressione nacque invece nel 1917 durante la prima guerra mondiale come nella citazione di Capurso, oppure risorse più volte come un’araba fenice (improbabile, se mi permettete una scommessa)

Ma lasciamo da parte quest’espressione nostrana e passiamo a un’altra frase che probabilmente avete già orecchiato da qualche parte. “Ci sono tre tipi di menzogne: bugie, dannate bugie e statistiche”. La frase è indubbiamente inglese: l’originale è “There are three kinds of lies; lies, damned lies, and statistics.” Ma chi l’ha pronunciata? Leggendo il blog di Pat Ballew ho scoperto che negli Stati Uniti è generalmente attribuita a Mark Twain, che in fin dei conti è noto per i suoi aforismi spiazzanti. Ballew però spiega come la frase giunga “dall’altra parte dello stagno”, e che in effetti Twain la pronunciò… ma attribuendola al primo ministro inglese Benjamin Disraeli, che era la fonte che conoscevo anch’io. Fine della storia? Macché. Nella biografia ufficiale di Disraeli scritta da Lord Blake non v’è traccia di quell’affermazione, nonostante Twain abbia esplicitamente scritto «The remark attributed to Disraeli would often apply with justice and force: “There are three kinds of lies: lies, damned lies, and statistics”»

La soluzione proposta da Ballew è che Twain abbia trovato una citazione della frase attribuita a un non meglio identificato Saggio Uomo Politico (“Wise Statesman”) e l’abbia automaticamente associata a Disraeli, che a quel tempo aveva appunto quella fama. Un innocente errore si è così propagato per ottenere una doppia falsa attribuzione, e alla fine non sappiamo assolutamente chi sia stato effettivamente a uscire per la prima volta con questa frase. Non sempre le ricerche storiche riescono a dare una risposta definitiva a un dubbio, come vedete.

In definitiva? Il lavoro degli storici è difficilissimo, e noi dilettanti possiamo fare molto poco. Cerchiamo almeno di non renderglielo ancora più complicato…

by .mau. at February 19, 2014 11:32 AM

January 20, 2014

Notiziole di .mau.

Virgillito, sarai contento!

Ricordate il racconto di Daniele Virgillito, su come si sia vantato di aver fregato giornali e televisioni inserendo su Wikipedia citazioni false? Bene. Oggi è morto Claudio Abbado (requiescat in pace), e abbiamo subito avuto l'aggiunta di questa citazione, seguita subito da questa (anche reiterata dopo che era stata eliminata). Dopo che la voce è stata semiprotetta in modo da fermare momentaneamente gli utenti anonimi, si è continuato con questa.

Il problema per Wikipedia non c'è stato; non siamo così stupidi, e le citazioni sono state eliminate in un minuto o due. Ma sicuramente ora Virgillito potrà fregiarsi del titolo di "trendsetter", e Wired Italia di essere sempre all'avanguardia nel parlare delle nuove tendenze in rete. Complimenti a tutti.

January 20, 2014 11:39 AM

January 16, 2014

Notiziole di .mau.

che scherzone, Wired Italia!

Ieri Daniele Virgillito, "autore per Wired Italia", ha scritto un articolo sul magazine in cui si vanta di avere "fregato tv, politici e giornali" inserendo false citazioni su Wikipedia nelle pagine relative a personaggi famosi appena morti, citazioni che sono state prontamente riprese dai media.

Mi verrebbe da dire "peggio per quei media boccaloni, e che soprattutto si 'dimenticano' di indicare la fonte delle loro citazioni": ma purtroppo questo significa che c'è un forte rischio che la falsa citazione diventi vera proprio perché citata da una fonte esterna, il che è una brutta cosa per Wikipedia. Tra l'altro, non è un caso che su Wikiquote, il progetto Wikimedia che raccoglie citazioni, da anni una citazione senza fonte viene immediatamente cancellata senza passare dal via. Magari è la volta buona che anche su Wikipedia in italiano si dà un giro di vite, e pazienza se si alzeranno le solite voci sulla censura.

Ma il mio primo pensiero, a dire il vero, è stato un altro. Vi fidereste delle informazioni che si trovano in un luogo che tutto felice fa un'apologia delle citazioni false?

(ah: quanto all'autore in sé, date un'occhiata a uno dei suoi contributi. L'unica cosa che posso aggiungere è che se fossi stato io ad accorgermi di quella modifica, avrei cassato tutte le sue altre)

January 16, 2014 09:02 AM

December 30, 2013

Notiziole di .mau.

necrofili wikipediani

Tra i tanti guai che affliggono Wikipedia c'è sicuramente la scarsità di volontari che aggiungono materiale all'enciclopedia. Beh, in realtà c'è tanta gente che vuole parlare di sé stessa o delle cose fatte da loro o delle cose per cui sono pagati per fare pubblicità, ma per il momento tralasciamo questo fatto.
Ma c'è un guaio che si aggiunge al guaio: quelli che non appena un personaggio famoso ha un incidente o una malattia che lo portano in fin di vita, corrono immediatamente ad aggiornare Wikipedia scrivendo della sua morte. L'ultimo caso in ordine di tempo è quello di Michael Schumacher, dove ieri sera un cretinutente non registrato ha modificato per tre volte in dieci minuti la voce relativa per indicare la sua morte (alla fine la voce è stata semiprotetta, quindi per qualche giorno la potranno modificare solo gli utenti registrati). Il penultimo caso è stato quello di Andrea Brambilla ("Zuzzurro"), dato per morto con ventiquattr'ore di anticipo.
Lo so, non so nulla di psicologia né tanto meno di psichiatria. Però riesco più o meno a intuire la logica - si fa per dire - di chi cerca un minimo di notorietà commentando "PRIMO!!!12!" non appena un vip scrive un post. Riesco anche a immaginare perché qualcuno metta apposta informazioni false su una voce di Wikipedia: la madre degli imbecilli è sempre incinta, e qualcuno può sperare di ridere al pensiero che qualcuno scriva che Napoleone è morto il 1822. Ma in questi casi non c'è nessuna identità associata (e quindi che razza di "primo" sei?) e chi va a vedere quelle voci sa bene che il personaggio in questione non è ancora morto. Quindi che logica ci sarebbe?

Post Scriptum (31/12): mi sono dimenticato di aggiungere tra le varie possibilità quella - capitata piuttosto spesso in passato - in cui un grande o piccolo quotidiano casualmente accede alla voce di Wikipedia proprio nei pochi minuti in cui essa indica erroneamente la morte. Io non sono un grande amante del caso, e quindi in quei frangenti capisco la logica.

December 30, 2013 03:54 PM

December 13, 2013

Wiki Loves Monuments

E adesso le foto in mostra: Todi!

Incomincia la stagione dellae mostre di Wiki Loves Monuments 2013!

La prima tappa è Todi, con una  grandissima mostra dedicata a Wiki Loves Todi.

Cartolina Wiki Loves Todi

Le 10 foto vincitrici di Wiki Loves Monuments Italia 2013 saranno esposte nella prestigiosa sala delle Pietre dal 14 dicembre al 6 gennaio. Si tratta di una mostra dedicata al Tempio di Santa Maria della Consolazione, il monumento che ha raccolto il maggior numero di scatti durante il nostro concorso: 381!

La mostra presenterà più di 500 foto, con una sezione dedicata anche ai fuochi pirotecnici che l’8 settembre di ogni anno illuminano il tempio

Il merito di questo enorme successo è scuramente da attribuire a “La Consolazione E.T.A.B.” l’ente che ha creduto fermamente al nostro progetto e l’ha promosso e diffuso a Todi e in tutta l’Umbria riuscendo a coinvolgere tantissimi fotografi e che ha organizzato quasto fantastico evento. Grazie!

Perché non approfittare delle vacanze natalizie per andare a visitare Todi e la nostra mostra? :)

by Caramellamenta at December 13, 2013 09:32 AM

December 11, 2013

Wiki Loves Monuments

Ecco i vincitori internazionali

Sono finalmente stati annunciati i vincitori del concorso internazionale.

Le foto sono bellissime e non perdiamo tempo con troppe parole. L’anno prossimo però ci piacerebbe tornare ad avere tante foto italiane nei primi classificati, quindi cominciate a pensare come rendere bellissimo il vostro monumento preferito! :)

 

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Treno sul Viadotto Wiesener sopra il fiume Landwasser (Svizzera) -
Foto di David Gubler [Licenza CC-BY-Sa 3.0]
1° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

Shi Family Abode, Lukang (Taiwan) - Foto di Husky221 [Licenza CC-BY-SA 3.0] 2° classificato Wiki Loves Monuments concorso internazionale

Shi Family Abode, Lukang (Taiwan) -
Foto di Husky221 [Licenza CC-BY-SA 3.0]
2° classificato Wiki Loves Monuments 2013

La libreria universitaria della Università Eötvös Loránd a Budapest (Ungheria) - Foto di Thaler [Licenza CC-BY-SA 3.0] - 3° classificato Wiki Loves Monuments concorso internazionale

La libreria universitaria della Università Eötvös Loránd a Budapest (Ungheria) -
Foto di Thaler [Licenza CC-BY-SA 3.0] -
3° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

Scala una casa del XVII secolo a Nowa Ruda (Polonia) - Foto di Jar.ciurus [Licenza CC-BY-SA 3.0] - 4° classificato Wiki Loves Monuments 2013

Scala una casa del XVII secolo a Nowa Ruda (Polonia) -
Foto di Jar.ciurus [Licenza CC-BY-SA 3.0] -
4° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

Friedrich-von-Thiersch-Saal, Kurhaus Wiesbaden, (Germania) - Foto di Martin Kraft [Licenza CC-BY-SA 3.0] - 5° classificato Wiki Loves Monuments 2013

Friedrich-von-Thiersch-Saal, Kurhaus Wiesbaden, (Germania) -
Foto di Martin Kraft [Licenza CC-BY-SA 3.0] -
5° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

Phra Nakhon Khiri Historical Park nella provincia di Phetchaburi (Tailandia) - Foto di  Kritmongkholrat Arunsuriya [Licenza CC-BY-SA 3.0] - 6° classificato Wiki Loves Monuments 2013

Phra Nakhon Khiri Historical Park nella provincia di Phetchaburi (Tailandia) -
Foto di Kritmongkholrat Arunsuriya [Licenza CC-BY-SA 3.0] -
6° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

Stazione ferroviaria di Keleti a Budapest (Ungheria) - Foto di Németh Tibor [Licenza CC-BY-SA 3.0] - 6° classificato Wiki Loves Monuments 2013

Stazione ferroviaria di Keleti a Budapest (Ungheria) -
Foto di Németh Tibor [Licenza CC-BY-SA 3.0] -
7° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

Vista aerea del Castello di Zbraslav (Repubblica Ceca) - Foto di  Zdeněk Fiedler [Licenza CC-BY-SA 3.0] - 8° classificato Wiki Loves Monuments 2013

Vista aerea del Castello di Zbraslav (Repubblica Ceca) -
Foto di Zdeněk Fiedler [Licenza CC-BY-SA 3.0] -
8° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

Vista dalla collina di Wawel a Cracovia (Polonia) - Foto di Jarek Ciurus [Licenza CC-BY-SA 3.0] - 9° classificato Wiki Loves Monuments 2013

Vista dalla collina di Wawel a Cracovia (Polonia) -
Foto di Jarek Ciurus [Licenza CC-BY-SA 3.0] -
9° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

Biosfera a Montreal (Canada) - Foto di guilhermeduartegarcia [Licenza CC-BY-SA 3.0] - 10° classificato Wiki Loves Monuments 2013

Biosfera a Montreal (Canada) -
Foto di guilhermeduartegarcia [Licenza CC-BY-SA 3.0] -
10° classificato Wiki Loves Monuments 2013

 

 

by Caramellamenta at December 11, 2013 09:48 AM

November 28, 2013

Voices Telecom Italia

il declino di Wikipedia

Il mese scorso ha suscitato parecchio scalpore un articolo sul MIT Technological Review intitolato “The Decline of Wikipedia”. L’autore, Tom Simonite, recupera un sacco di dati per mostrare come dal 2007 a oggi il numero di contributori a Wikipedia sia in costante calo, e sia sceso dai 51.000 di allora ai 31.000 attuali. Simonite raccoglie molti dati fattuali, come questo rapporto di Aaron Halfaker – rapporto finanziato dalla Wikimedia Foundation stessa, che ovviamente ha tutto l’interesse a sapere cosa sta succedendo. Il rapporto è arrivato anche in Italia: se volete sapere la mia posizione ufficiale col cappellino di portavoce di Wikimedia Italia la potete leggere su Wired, La Stampa, Treccani Magazine. E se volete sapere la mia posizione personale?

Inizio con una banalissima considerazione: sia l’articolo che il rapporto parlano di quello che succede in Wikipedia in lingua inglese (e poi parliamo del nostro provincialismo…). Ogni edizione nazionale fa però storia a sé, e ci sono caratteristiche diverse: per esempio nella Wikipedia in lingua inglese ci sono molte più limitazioni per gli utenti non registrati. Se andiamo a vedere le statistiche per nazione, scopriamo per esempio che in Francia e in Spagna il numero di contributori attivi è in leggera crescita. Per quanto riguarda l’Italia, i numeri sono molto variabili – dai 2000 ai 3000 contributori attivi – ma negli ultimi anni non si vede nessun trend di crescita o decrescita. (Ah: il fatto che ci sia un dodicesimo degli utenti attivi per un’enciclopedia che ha circa un quarto delle voci di quella in inglese fa capire perché la qualità della versione italiana è molto peggiore: ci sono semplicemente troppo pochi controlli). Insomma, ricordiamoci di prendere i risultati con un pizzico di sale.

Tra le cause di declino elencate da Halfaker, quelle che direi si possono applicare anche da noi sono fondamentalmente la prima e la terza: «The proportion of newcomers that edit in good-faith has not changed since 2006. These desirable newcomers are more likely to have their work rejected since 2007.» insieme a «The formalized process for vetting new policies and changes to policies ensures that newcomers’ edits do not survive.» A dire il vero io sono ancora più pessimista, almeno per quanto riguarda l’edizione in lingua italiana, e credo che i nuovi contributori in buona fede stiano riducendosi in percentuale, a meno che non consideriate le pagine promozionali su sé stessi dei contributi in buona fede. (E allora mi sa che è inutile che continuiate a leggere). È invece verissimo che i nuovi contributori in buona fede sono scoraggiati vedendo come le loro aggiunte sono immediatamente cassate, ma non credo che la soluzione della Wikimedia Foundation (semplificare l’editing con VisualEditor e implementare le notifiche comprensive di ringraziamenti) servano a qualcosa. Il guaio è molto a monte.

Ci sono almeno tre fasi nella preparazione di ogni singola voce di Wikipedia, qualunque sia la lingua e qualunque sia il momento in cui la preparazione è partita. La prima è l’inserimento di materiale in un modo o nell’altro, la seconda è il consolidamento del materiale nel formato wiki, la terza è l’uniformazione della voce con il resto dell’enciclopedia (sì, si fa anche questo, pur se in minima parte: i template come {{Bio}}, dove si mettono i dati che formeranno il primo paragrafo di una voce biografica, ne sono un esempio). Quando Wikipedia era giovane e io ero un po’ meno vecchio, il fatto stesso che mancassero le voci più fondamentali faceva sì che si poteva contribuire tranquillamente anche solo nella prima fase. Molte delle voci che scrissi ai tempi oggi verrebbero direttamente cancellate, non ho problemi a dirlo; alcune sono anche effettivamente state cancellate (voci su alcuni libri, dove più che la trama scrivevo una recensione). I vecchi contributori hanno man mano introiettato la complicazione delle regole; alcuni se ne sono andati come è in fin dei conti naturale, altri come me sono magari passati alla seconda fase dell’enciclopedia che però effettivamente è roba da Veri Fanatici (che gusto c’è a mettere a posto le virgole o una sintassi traballante, oppure a verificare una fonte?). Solo che Wikipedia è ormai così grande che nessuno accetta più materiale nella fase uno, e così i nuovi contributori vengono nonostante tutto morsi. Quel che è peggio è che per ovvie ragioni i primi ad arrivare sono stati i nerd; ora che potrebbero arrivare gli appassionati di un tema ma non di informatica estrema, costoro vengono immediatamente fatti fuori, e Ciò È Male.

Purtroppo spiegare come funziona l’ecosistema Wikipedia non è affatto facile. Non basta un libro, occorre l’esempio di qualcuno vicino a te: e il numero di esperti è sempre troppo piccolo, come si vede per esempio nelle editathon (le giornate di “lavoro a tema”: l’ultima in ordine di tempo è stata sulla moda. VisualEditor può forse servire per fare qualche modifica formale, ma non lo userei mai per inserire un paragrafo di testo. A me piacerebbe piuttosto avere una specie di “vasca di decantazione” per il materiale in formato grezzo, che dovrebbe essere segnalato in modo evidente all’inizio del testo della voce, e che potrebbe essere rivisto con calma e inserito in differita lasciando naturalmente come autori sia l’estensore originale del testo che il suo aggiustatore, come del resto è nello spirito e nella lettera di Wikipedia. Ma forse anche questo è un palliativo.

Ma insomma: ci sono contributori in buona fede che sono stati tarpati da piccoli e hanno voglia di parlarne qui nei commenti? Perché i rapporti lasciano il tempo che trovano, e spesso le cose si riescono a scoprire solo dal vivo. (Astenersi perditempo: la mia esperienza personale dice che di fronte a parecchie persone ingiustamente bloccate ce ne sono molte di più la cui idea di enciclopedicità di un tema non coincide con quello della comunità di Wikipedia…)

by .mau. at November 28, 2013 05:22 PM

November 25, 2013

Wiki Loves Monuments

I vincitori di Wiki Loves Monuments Italia 2013

I vincitori del concorso sono stati proclamati e premiati sabato 23 novembre presso la libreria Hoepli di Milano. Per chi non c’era ecco finalmente la proclamazione ufficiale.

1° classificato

Alexis Courthoud 
Più in alto di tutti – Monte Castore (Valle d’Aosta)

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2° classificati

Maria Lucia Lusetti e Paolo Tedeschi
Cimitero di San Cataldo – Area monumentale di Aldo Rossi (Modena)

450px-San_Cataldo_4

3° classificato

Cristina Meneguzzo
Capannone Bramme – Area Ex Falk Unione (Sesto San Giovanni, Milano)

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4° classificato

Nicola Bisi
Rocca Possente di Sanvitale a Fontanellato

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5° classificato

Christian Gatti
Punta Macerone – Tuoro sul Trasimeno

Punta_Macerone_Tuoro_sul_Trasimeno

6° classificato

Roberto Baglioni
Tempio di Santa Maria della Consolazione (Todi)

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7° classificato

Matteo Colla
Cimitero Urbano – Volta navata principale (Poviglio)

Cimitero_Monumentale-volta_navata_principale

8° classificato

Andrea Parisi
Museo della Cattedrale – Chiostro (Ferrara)

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9° classificato

Lorenzo Gaudenzi
Teatro di Ferrara

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10° classificato

Salvatore Arnone
Castello della Valle – Fiumefreddo Bruzio

640px-Castello_della_Valle_Fiumefreddo_Bruzio_1

 

Premio speciale Fondazione Gran Paradiso

E infine la Fondazione Gran Paradiso premia:

Luca Balducci
Panorama con il Tempio della Consolazione (Todi)
640px-0540521008_Tempio_della_Consolazione_10
Per chi non avesse vinto, ci sono ancora dei premi speciali che devono essere annunciati!

In ogni caso tantissimi complimenti a tutti i partecipanti. :)

 

by Caramellamenta at November 25, 2013 11:32 AM

November 24, 2013

[[doppiequadre]]

Perché i libri di carta devono morire, e moriranno

La prima premessa è che di post simili ne esisteranno a pacchi, immagino. La seconda è che qualcosa di simile mi era già capitato in passato, per cui era arrivato il momento di raccontare, appunto, perché i libri non elettronici debbano sparire, e lo faranno. Lo faccio qui perché oggi avevo una missione (ufficiosa) consistente […]

by elitre at November 24, 2013 10:45 PM

November 23, 2013

Wiki Loves Monuments

Finalisti e premiazione 2013

Eccoci arrivati al grande giorno delle premiazioni.

Per prima cosa volevamo ringraziare i 527 partecipanti al concorso che hanno caricato ben  8082 foto su Commons! Tutte le immagini sono bellissime e saranno molto utili per visualizzare le voci di Wikipedia. Grazie ancora per avere partecipato!

Ma Wiki Loves Monuments Italia è un concorso fotografico e quindi è necessario trovare dei vincitori. Come l’anno scorso,  visto il numero elevatissimo di fotografie, il processo è stato suddiviso in due fasi: prima il Comitato Promotore ha selezionato 641 foto che poi sono state valutate dalla giuria.

I vincitori saranno proclamati  sabato 23 novembre alle ore 17  durante la premiazione che si terrà presso la libreria Hoepli a Milano, in via Ulrico Hoepli 5. Siete tutti invitati! :)

hoepli-invito

 

Ma per ora lasciamo spazio alle immagini con fotografie finaliste di Wiki Loves Monuments Italia 2013: meritano tutte un applauso!

 

 

 

by Caramellamenta at November 23, 2013 11:27 AM

November 22, 2013

Virginia Gentilini

Cose che ho imparato grazie alle scarpe

Eccoci qui, a Villa Foscarini-Rossi, sede del Museo Rossimoda della calzatura. Ecco quello che stavamo facendo: una editathon, cioè una gara di scrittura di voci su Wikipedia, sul tema della calzatura appunto, ma anche della storia del costume e del … Continua a leggere

by vgentilini at November 22, 2013 10:15 AM

October 31, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

October 09, 2013

Voices Telecom Italia

Che cosa puoi fare per Wikipedia?

Parecchia gente (non moltissima, a dire il vero) sa che io contribuisco regolarmente a Wikipedia. Costoro pensano che io faccia chissà quali cose per l’enciclopedia: in realtà il mio impegno è molto limitato, per la mia cronica mancanza di tempo che mi impedisce di fare tutte le cose che vorrei. Qualche settimana fa ho però avuto un paio di “franchi scambi di opinione”, come si suol dire, che mi hanno portato a lavorare su Wikipedia e che secondo me possono essere più utili di cento FAQ per spiegare come funzionano davvero le cose, o per meglio dire come dovrebbero funzionare. Non credo che sia un caso che gli scambi arrivino dal “socialcoso fighetto”, Friendfeed, dove discussioni di questo tipo capitano tutti i giorni, grazie al connubio tra una massa di utenti relativamente ridotta e una quantità di rompiscatole (quorum ego) elevata.

La prima discussione, che si può leggere qui, partiva a dire il vero da tutt’altro tema: le brutte facce di chi ha una carica in Wikimedia (con la m) Italia. Ma si sa che i punti di partenza delle discussioni non sono certo quelli di arrivo… Così è subito arrivato qualcuno che si è lamentato perché le voci della Wikipedia (con la p) in lingua italiana sono scritte in maniera becera. [Nota a latere: questo ha portato alla creazione di una Wikipedia Trolling FAQ, una serie di serissime risposte a domande che probabilmente non si sarebbero dovute fare. Ma qui stiamo davvero andando fuori strada].

Di solito queste affermazioni sono buttate lì senza possibilità di verificare di che cosa si parli: ma stavolta è stato fatto un esempio specifico, la voce su David Sedaris, che per quanto mi riguarda è un perfetto sconosciuto ma a quanto pare è uno scrittore famoso, parecchio famoso, pubblicato in Italia da Mondadori; una sua raccolta di racconti ha venduto nel mondo più di sette milioni di copie. Così almeno diceva il mio interlocutore: non ho avuto voglia di verificare.

Era proprio vero che la voce era scritta da cani? Direi di sì: ma potete giudicare voi stessi guardando la voce com’era in quel momento. (Lo sapevate, vero, che si può vedere una qualunque versione passata di una voce di Wikipedia?) Diciamo che bisogna fare un bel po’ di fatica per tirare fuori un po’ di significato da quelle parole, anche se è cattivo leggere la frase «Ora è un famoso ed irriverente scrittore, gay dichiarato e fidanzato» e dire che Sedaris è diventato gay perché aveva scritto un libro che l’ha reso famoso. Ad ogni modo, sono andato a guardare cosa c’era scritto nella versione inglese e in una ventina di minuti ho tirato fuori una nuova versione. Ci ho messo relativamente tanto tempo perché già che c’ero ho deciso di aggiungere anche qualche link, e quindi ho dovuto verificarne l’esistenza: per il solo testo una decina di minuti mi sarebbero bastati. Il risultato non è certo eclatante, ma spero sia almeno sufficiente.

Due giorni dopo, sempre su Friendfeed, si è discusso di questo articolo di Renato Brunetta. Qualunque sia il vostro giudizio sull’iracondo esponente del Pdl, un minimo di onestà intellettuale vi dovrebbe fare ammettere che lui ha ragione quando implicitamente afferma che Wikipedia non può definire un concetto usando una citazione di qualcuno, come capitava in quel momento: foss’anche un premio Nobel come Dario Fo. In questo caso la cosa è stata ancora più veloce: mi è bastato un minuto per spostare le definizioni “di parte” più in basso, e altri due minuti il giorno dopo per aggiungere una citazione “dell’altra parrocchia” di Forattini (citazione che tra l’altro ho trovato su Wikiquote, il progetto fratello di Wikipedia che ha appunto lo scopo di raccogliere citazioni). Un vero lavoraccio, converrete con me; posso immaginare perché l’on. Brunetta abbia preferito scrivere un’articolessa sul Foglio e non modificare lui stesso l’enciclopedia.

visite alla voce "David Sedaris" su it.wikipedia.org nel settembre 2013

visite alla voce “David Sedaris” su it.wikipedia.org nel settembre 2013

Bene: diamo adesso un po’ più di contesto. La voce di Sedaris, che come vedete dalle statistiche riportate nel grafico sopra ha generalmente una ventina di accessi al giorno (non so quanti siano di persone reali e quanti di robot et similia) era scritta fondamentalmente così da quando venne creata nel 2007: guardate. In questi sei anni nessuno di coloro che l’ha visulizzata ha avuto voglia non dico di fare ulteriori ricerche per aumentare le informazioni, ma semplicemente di rimettere in sesto una sintassi un po’ pericolante. Qualcuno era obbligato a farlo? No. Non mi lamento infatti se uno mi dice «mi dispiace, ma non c’ho proprio voglia»; ma mi lamento se prosegue con «mi rendo conto che non è colpa di nessuno, e al tempo stesso è colpa di tutti». E mi lamento per due motivi. Innanzitutto, perché evidentemente a tutti coloro (per pochi che siano) che avevano consultato la voce essa comunque andava bene, o almeno se la facevano andare bene; e allora non vedo perché uno debba preoccuparsi. In secondo luogo, non ci voleva molto ad aggiustare qualche cosa anche senza sapere nulla dell’argomento in questione, come ho fatto io; e allora il “tutti colpevoli, nessuno colpevole” è solo una becera scusa.

Ma torniamo alla domanda del titolo, che naturalmente riecheggia la famosa frase di Kennedy. La mia risposta è semplice. Quello che tu – sì, tu che stai leggendomi – puoi fare per Wikipedia è rimettere a posto uno stupido errore che ti capita sicuramente di trovare mentre la stai consultando. Certo, si potrebbe pensare che sarebbe bello che tutti aggiungessero contenuti. Non solo questo è praticamente impossibile, ma porterebbe anche a enormi problemi: un po’ come se la gente smettesse di leggere libri e iniziasse solo a scriverli. (Come? succede già qualcosa di simile? ehm…) Lo so, è l’equivalente di dire “raccogliete ogni tanto una cartaccia per terra” quando è già tanto che le cartacce non le buttiate; ma questo è l’unico modo che abbiamo per impedire che Wikipedia collassi. Abbiamo (non noi che lavoriamo su Wikipedia, ma tutti noi che la usiamo) bisogno di lavorare anche sul piccolo: cose invisibili, ma che sono il collante per mantenere una struttura stabile e usabile. Un refuso lo si può correggere anche senza conoscere la sintassi wiki, e ora c’è il Visual Editor che dovrebbe rendere le cose più semplici a chi non è esperto (e complicarle a chi esperto invece è… io non intendo affatto usarlo). Provateci, e vi sentirete persone migliori.

by .mau. at October 09, 2013 09:53 AM

October 08, 2013

Notiziole di .mau.

Dell'irrilevanza di Telecom Italia

Prima mi è capitato di cercare delle informazioni (il fatturato) su Telecom Italia, e ho scelto il sistema più rapido: controllare su Wikipedia. Bene: ho visto che tra i "personaggi chiave" era ancora indicato Franco Bernabè, che ("in sintonia con il Consiglio di Amministrazione") si è dimesso giovedì scorso.
A parte le pagine sui calciatori che durante il calciomercato vengono modificate un secondo newyorkese [*] dopo che un quotidiano sportivo accenna alla possibilità che la squadra X sia interessata a lui, vi garantisco che la stessa cosa capita per esempio quando si forma un nuovo governo, visto che la gente non sa o non vuole sapere che il governo entra in carica con il giuramento davanti al Presidente della Repubblica, non prima. Bene, in cinque giorni nessuno di questi aggiornatori compulsivi ha pensato di correggere il box su Telecom. Direi che le conseguenze da trarre sono chiare.


[*] "The shortest unit of time in the multiverse", come spiega Terry Pratchett

October 08, 2013 03:48 PM

October 02, 2013

Virginia Gentilini

Biblioteche e Wikipedia al Bibliopride 2013

Sabato prossimo, 5 ottobre, si terrà la seconda edizione della Giornata nazionale delle biblioteche, il Bibliopride 2013. Io sarò presente presso la Biblioteca Marucelliana in occasione dell’incontro dedicato a Biblioteche e Wikipedia: condivisione open data e competenze, organizzato dall’Associazione Italiana Biblioteche … Continua a leggere

by vgentilini at October 02, 2013 06:49 AM

September 30, 2013

Wiki Loves Monuments

I premi del 2013

Continuando a inserire i monumenti che ci vengono segnalati, non abbiamo ancora ufficialmente segnato i premi che riceveranno le foto vincitrici del 2013.

Come per l’edizione del 2012 saranno premiati i primi dieci classificati e gli stessi accederanno al contest internazionale, con la possibilità di vincere ulteriori premi.
I premi messi in palio per i vincitori di Wiki Loves Monuments Italia 2013 sono:

  • primo classificato: 1 portable TV media player MD262 (gentilmente offerto da Sitecom Italia), un hard disk esterno My Book Live 1Tb (gentilmente offerto da WD Italia) e un abbonamento ad Archeomatica (gentilmente offerto da Archeomatica), oltre al set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • secondo classificato: un hard disk esterno My Passport Ultra da 2Tb (gentilmente offerto da WD Italia) e il set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • terzo classificato: una stampante foto portatile e il set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • quarto classificato: un cavalletto con testa e il set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • quinto classificato: il libro “Magnum Magnum” ed. Contrasto e il set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • sesto classificato: uno zaino monospalla e il set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • settimo classificato: un buono per stampare le fotografie da 50€ e il set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • ottavo classificato: una felpa di Wikipedia e il set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • nono classificato: una felpa di Wikipedia e il set per i vincitori di Wikimedia Italia
  • decimo classificato: il set per i vincitori di Wikimedia Italia

 

by Caramellamenta at September 30, 2013 02:39 PM

September 23, 2013

Wiki Loves Monuments

I premi internazionali

Nell’attesa di scoprire quali sono i premi che potete vincere partecipando a Wiki Loves Monuments Italia ecco quelli in palio per il concorso internazionale!

Il premio principale è una borsa di partecipazione per Wikimania 2014, la conferenza annuale dei progetti Wikimedia, che si terrà a Londra dal 6 al 10 agosto. La borsa include alloggio, trasporti e quota di partecipazione alla conferenza, fino ad una spesa massima di 2.000 euro.

A seguire, potete vincere dei voucher per acquisto di materiale fotografico per un importo da 500 a 50 euro.

L’assegnazione dei premi non è prefissata: il primo classificato sceglie per primo il premio che preferisce, e così a seguire – quindi non temete, se vincerete il primo premio non vi costringiamo ad andare a Londra se non ne avete voglia :)

Il Big Ben vi aspetta!  [Foto di J. Miers, licenza CC-BY-SA]

Il Big Ben vi aspetta!
[Foto di J. Miers, licenza CC-BY-SA]

 

Il contest internazionale premierà le migliori foto selezionate da una giuria apposita che sceglierà tra tutte le foto vincitrici dei concorsi nazionali, quindi per avere una chance di portarvi a casa uno di questi premi vi basterà continuare a fare quello che avete fatto finora: continuare a caricare foto del vostro patrimonio culturale!

Europeana, un portale online sul patrimonio culturale con oltre 10 milioni di libri, film e collezioni di musei, offre anche un premio speciale a chi proporrà lo scatto più bello legato alla Prima Guerra Mondiale: una stampa in alluminio della foto.

Infine, ci sono in palio anche altri premi speciali, dedicati a foto ritraenti monumenti di paesi arabi (Algeria, Egitto, Giordania, Siria e Tunisia) e asiatici (Cina, Hong Kong, India, Nepal, Filippine, Taiwan e Tailandia), offerti da Guiddoo. Anche in questo caso si tratta di voucher per l’acquisto di materiale fotografico, dal valore di 200, 150 e 50 euro.  Per vincerne uno bisogna partecipare ai concorsi nazionali dei paesi indicati, a cui potete arrivare dall’elenco dei paesi partecipanti sul sito del concorso internazionale.

Non avete ancora più voglia di partecipare al concorso? L’ultima settimana vi aspetta!

by Ginevra at September 23, 2013 01:10 PM

September 20, 2013

Wiki Loves Monuments

Premi speciali 2: EAGLE

Il progetto EAGLE, Europeana network of Ancient Greek and Latin Epigraphy, offre un premio speciale per la migliore fotografia di iscrizioni antiche presenti in uno qualsiasi dei monumenti partecipanti a Wiki Loves Monuments Italia

Le epigrafi costituiscono uno straordinario bene culturale la cui peculiare ricchezza per quantità ed estensione sul territorio italiano non trova paragoni.

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Le città romane erano letteralmente tappezzate di messaggi scritti della più varia natura: iscrizioni monumentali frutto di un intervento del potere centrale, che del potere volevano dare una certa immagine; iscrizioni poste da privati e specchio delle loro convizioni religiose, attività professionali, legami familiari; graffiti e scritte occasionali, testimonianza della vita di tutti i giorni nei suoi aspetti più umili e popolari, spesso ignorati dai libri di storia.

Il premio speciale EAGLE vuole promuovere il valore testimoniale intrinseco alle epigrafi e fare in modo che questo patrimonio, sotto gli occhi di tutti, ma spesso poco noto, emerga e abbia la visibilita’ che merita.

Il premio consiste in un voucher Amazon del valore di 100 euro.

Scarica qui la lista dei monumenti (non comprensiva) in cui possono essere reperite epigrafi da fotografare! (I monumenti sono parte delle nostre liste, quindi una volta fatte le foto ti basterà usare la solita procedura).

by Ginevra at September 20, 2013 10:00 AM

September 16, 2013

Wiki Loves Monuments

Premi speciali 1: La Fondation Grand Paradis

Anche quest’anno la Fondation Grand Paradis ha deciso di essere dei nostri, dandoci la possibilità di fotografare il meraviglioso patrimonio culturale che custodisce.

Questi i siti che partecipano al concorso:

- Castello di Introd
- Maison Bruil di Introd
- Maison de Cogne Gérard Dayné
- Châtel-Argent di Villeneuve
- Villaggio Minatori e Centro Espositivo Alpinart – La miniera di Cogne
- Centri visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Cogne, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche

La foto vincitrice del Premio Speciale Gran Paradiso dell'edizione 2'13 di WLM: il Châtel-Argent di Villeneuve, fotografato da Alexis.courthoud [Licenza CC-BY-SA]

La foto vincitrice del Premio Speciale Gran Paradiso dell’edizione 2012 di WLM: il Châtel-Argent di Villeneuve, fotografato da Alexis.courthoud [Licenza CC-BY-SA]

 

Durante le giornate europee del patrimonio, il 28 e il 29 settembre, la Fondation aprirà al pubblico il Castello di Introd e la Maison de Cogne Gérard-Dayné, offrendo dei tour guidati ai visistatori.

Ma non finisce qui: la foto con il miglior inserimento di un monumento nel contesto naturale vincerà il Premio Speciale Gran Paradiso, aggiudicandosi un weekend per due persone presso il bed and breakfast “Frusol” di Arvier (Ao) e 2 Fondation Grand Paradis Pass per visitare 10 siti naturalistici e culturali del Gran Paradiso.

Trovate maggiori informazioni sulle visite guidate e gli orari di apertura a questa pagina.

Nei prossimi giorni tutti i dettagli sugli altri premi. Seguiteci! :)

by Ginevra at September 16, 2013 09:20 AM

September 10, 2013

Wiki Loves Monuments

Perché la mia città non partecipa a Wiki Loves Monuments?

Hai letto del concorso su internet. Un’amica te ne ha parlato. Ti senti un po’ fotografo e vuoi contribuire con le tue capacità alla documentazione del tuo patrimonio culturale. Ti sei entusiasmata perché credi che la cultura e la conoscenza debbano essere libere e disponibili per tutti. Ma poi, controllando le liste dei monumenti, hai scoperto che la tua città non c’è. Perché?

In Italia non è possibile scattare liberamente foto ai beni culturali a meno che non siano per uso strettamente personale o per motivi di studio. Il motivo risiede in alcune norme contenute nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (artt. 107-109), secondo le quali la riproduzione fotografica di un monumento è soggetta alla richiesta di un’autorizzazione e al pagamento di un canone all’ente che l’ha in consegna.

 

Una delle 500 foto finaleste dell'edizione 2012: il Monumento al Tessitore, Schio. Foto di Guido Rampon, licenza CC-BY-SA

Una delle 500 foto finaleste dell’edizione 2012: il Monumento al Tessitore, Schio.
Foto di Guido Rampon, licenza CC-BY-SA

 

A causa di queste disposizioni non ci è possibile inserire nelle nostre liste tutti i monumenti che vorremmo, ma dobbiamo rivolgerci ai singoli enti per ottenere le liberatorie. Il nostro team non è così grande, ed è quasi interamente composto da volontari: per noi è impossibile parlare con ogni comune italiano spiegando cos’è Wiki Loves Monuments e perché potrebbero voler partecipare.

Alcune delle città che partecipano quest’anno (e così l’anno scorso) sono il risultato dell’interessamento di persone come te, che saputo del concorso hanno contattato assessori e giunte comunali chiedendo loro di liberare i monumenti.

Abbiamo anche scritto via e-mail a tutti i comuni italiani, ma molti indirizzi sono risultati inesistenti e molti non ci hanno risposto: l’impatto di una persona che si interessa al concorso e lo propone alla propria amministrazione non è comparabile con quello di una pagina di posta elettronica.

Se vuoi Wiki Loves Monuments nella tua città il metodo più rapido per averlo è quello di chiederlo al tuo comune. Il concorso è già iniziato, ma c’è sempre spazio per aggiungere nuovi monumenti.

Puoi trovare tutte le info da dare all’istituzione che vuoi contattare in questo post e scriverci per dubbi o domande all’indirizzo contatti@wikilovesmonuments.it o tramite la nostra pagina Facebook.

by Ginevra at September 10, 2013 09:15 AM

September 09, 2013

Wiki Loves Monuments

Wiki Loves Emilia Romagna anche nel 2013

Wiki Loves Monuments Italia  è soltanto alla sua seconda edizione, ma il legame che lo unisce  alla regione Emilia Romagna è ormai consolidato.

Infatti anche quest’anno, grazie al lavoro dell’APT Emilia Romagna e dell’Unione di Prodotto regionale Città d’Arte, Cultura e Affari, pensiamo che l’Emilia Romagna sarà la regione italiana con il più alto numero di scorci artistici in gara con ben  66 istituzioni pubbliche e private del territorio, da Piacenza a Rimini per un totale di 417 monumenti “liberati” e quindi fotografabili per l’occasione.

L’anno scorso l’Emilia Romagna è riuscita a coinvolgere semplici cittadini e comunità creative locali, risultando la regione più prolifica a livello nazionale per numero di immagini caricate e con ottimi risultati: uno scatto di Ferrara è arrivato tra le prime 5 foto della classifica mondiale e due foto sono tra le prime 10 della classifica italiana!

5° posto: il Teatro Comunale di Ferrara, Italia, di Andrea Parisi

5° posto: il Teatro Comunale di Ferrara, Italia, di Andrea Parisi
[licenza CC-BY- SA 3.0]

Come lo scorso anno ci sarà una intera giornata dedicata al concorso: il 21 settembre sono in programma ben 3 passeggiate a tema nelle città d’arte emiliane,  in cui accompagnati da esperte guide locali si potranno scoprire i luoghi, le storie e gli scorci più belli e significativi. Un’ottima occasione per unire insieme passione, curiosità e voglia di comunicare le bellezze della propria terra!

In particolare ci sarà la possibilità di visitare e approfondire, secondo un percorso stabilito, le bellezze di tre città:  Bologna con i suoi portici, Ravenna e suoi monumenti e Parma con i suoi teatri e palazzi nobiliari.

Maggiori informazioni sulle gite fotografiche del 21 settembre, comprese di dettagli, orari e mappe verranno pubblicate quanto prima sul blog TravelEmiliaRomagna.it.

by Caramellamenta at September 09, 2013 12:04 PM

September 06, 2013

Wiki Loves Monuments

Bosa aderisce a Wiki Loves Monuments Italia!

Anche Bosa, città di mare e di cultura, ha accolto con entusiasmo l’opportunità di aderire a Wiki Loves Monuments Italia rientrando di fatto tra i Comuni “liberati” della Sardegna.

Bosa, in provincia di Oristano non è solo mare pulito, spiagge e coste da sogno ma anche un borgo inserito tra i 217 “Borghi più belli  d’Italia”. Senz’altro non si può lasciare la città senza aver visitato, e ovviamente fotografato il Castello medioevale che sovrasta il Colle di Serravalle dove possiamo ammirare anche le caratteristiche case colorate de “Sa Costa”.

bosa

Nel vivace centro storico, tra significativi edifici settecenteschi troviamo inseriti i musei, le chiese, un antico orologio e un’accogliente piazza dove sorge una grande fontana. Ma Bosa è anche di più, è una città tutta da scoprire!
Perciò, cogliete al volo quest’occasione del concorso fotografico per  visitare Bosa e fotografare i 12 monumenti della lista:

  • Centro storico
  • Castello Malaspina
  • Pinacoteca Atza, Corso Vittorio Emanuele, 74
  • Museo Casa Deriu, Via Vittorio Emanuele, 59
  • Museo Delle Conce, Via Sas Conzas
  • Convento dei Cappuccini, Via Logudoro
  • Biblioteca e Archivio Storico, Piazza Carmine
  • Sa Puntana Manna, Piazza Costituzione
  • L’Antico Orologio, Corso Vittorio Emanuele
  • Convento del Carmelo, Piazza Carmine
  • Torre dell’Isola Rossa, Lungo Muraglione Caduti di Cefalonia
  • Palazzo Comunale ex Orfanotrofio Puggioni, Corso Garibaldi, 8

Questo percorso suggestivo per le vie di Bosa, e la classica ma sempre affascinante veduta del Castello dal Fiume Temo, contribuirà ad arricchire l’archivio fotografico di Wikipedia, ma sarà anche un’ottima possibilità per valorizzare i monumenti della città.

Nuove e inattese scoperte lasceranno senza fiato gli stessi cittadini e appassionati di fotografia che vorranno contribuire alla valorizzazione di uno dei borghi più belli d’Italia!

Le associazioni La città del sole e L’antico Tesoro contribuiranno all’iniziativa offrendo l’ingresso libero ai fotografi che presenteranno un biglietto gratuito scaricabile sul sito eventbrite.

Vi aspettiamo! :D

 

 

by Maria Pia Cossu at September 06, 2013 01:29 PM

September 04, 2013

Wiki Loves Monuments

L’impronta di Wiki Loves Monuments

Nota: questo post è una traduzione dell’articolo Wiki Loves Monuments’ footprint, scritto da Lodewijk Gelauff e rilasciato sotto licenza CC-BY-SA.

 

Sono ormai tre anni di seguito che organizziamo Wiki Loves Monuments e recentemente Erik Zachte ha pubblicato alcuni dati molto interessanti a proposito di quanto Wiki Loves Monuments sia efficace nel coinvolgimento di nuovi contributori ai progetti Wikimedia. In questo post proverò a scavare un po’ più a fondo in questi numeri, e dipingere un immagine di come la situazione si presenterà nel lungo termine -specialmente in relazione all’impatto sui progetti Wikimedia.
Disclaimer: non sono uno statistico e le definizioni non sono sempre al 100% perfette. Per quest’analisi sono stati utilizzati i dati grezzi provvisti da Erik Zachte -per i quali sono molto grato.

Attenzione: stanno per arrivare un sacco di numeri. In sostanza, per me: Wiki Loves Monuments ha avuto un impatto a lungo termine reale sui progetti Wikimedia e le loro comunità.

Innanzi tutto, diamo un’occhiata all’impatto avuto da Wiki Loves Monuments 2010. Nel settembre 2010 il concorso è stato organizzato nei Paesi Bassi per la prima volta in assoluto. Più di 12.500 immagini sono state caricate da 208 persone. 125 (il 60%) di queste persone non aveva mai contribuito a nessun progetto Wikimedia prima del mese del concorso -questi saranno considerati “nuovi partecipanti” per le nostre misurazioni. Di queste 25 persone, 27 (il 22%) sono rimaste attive anche dopo la fine del concorso (novembre 2010 o più avanti).

La foto prima classificata dell'edizione 2010: Vijzelstraat N° 31, Amsterdam. CC-BY-SA Rudolphous

La foto prima classificata dell’edizione 2010: Vijzelstraat N° 31, Amsterdam.
CC-BY-SA Rudolphous

 

Nel settembre 2011 il concorso è stato organizzato nuovamente, ma su larga scala. Hanno partecipato 18 paesi europei. Questo contest è stata la più grande competizione fotografica mai organizzata, con 168.208 immagini da 5.368 persone. La percentuale dei “nuovi partecipanti” è stata anche più alta: il 65% (3.497). L’11% di questi sono rimasti attivi, facendo modifiche nel Novembre 2011 o più avanti.

Nel settembre 2012 il concorso è stato organizzato per la terza volta -adesso in 35 paesi di tutto il mondo. I numeri dell’edizione precedente sono stati presto dimenticati nel momento in cui la competizione del 2012 ha raddoppiato le quantità del 2011: più di 350.000 immagini sono state caricate da 15.110 persone. Anche questa volta abbiamo contato quante di queste persone hanno fatto il loro primo edit nel settembre 2012: 10.825 (71%) non avevano mai modificato un progetto Wikimedia. La percentuale è stata abbastanza elevata specialmente in alcuni paesi, ad esempio l’India (ma non abbiamo numeri esatti al momento). Di questi nuovi partecipanti, 618 (5,7%) hanno continuato a contribuire nel Novembre 2012 o più avanti.

Ovviamente sarebbe bello se fossimo in grado di comparare i differenti concorsi, e vedere come i risultati potrebbero scalare. Perché sarebbe ovvio che le possibilità che qualcuno abbia contribuito ancora aumentino con il tempo. Abbiamo provato a confrontarli, guardando solo ai nuovi partecipanti che hanno effettuato modifiche negli ultimi 6 mesi (dicembre 2012 – maggio 2013). Con nostra grande sorpresa questi numeri sono abbastanza consistenti. Se guardiamo indietro al contest 2010, 125 nuovi utenti sono arrivati durante Wiki Loves Monuments. 25 (il 20%) hanno contribuito dal novembre seguente al concorso, e 5 di questi utenti hanno fatto almeno una modifica negli ultimi 6 mesi -il 4% dei nuovi utenti che hanno partecipato a Wiki Loves Monuments 2010 sono tornati nel 2013. Se usiamo la stessa definizione per il 2011, troviamo che l’11,3% ha contribuito dal novembre successivo al concorso e 140 persone (ancora il 4%) hanno fatto una modifica negli ultimi 6 mesi. Se, infine, guardiamo alla competizione 2012, molto più recente, scopriamo che dei 10.825 nuovi partecipanti 618 (il 5,7%) hanno contribuito negli ultimi 6 mesi.

La foto vincitrice nel 2011: vista invernale del monastero di Chiajna, Bucarest. CC-BY-SA Mihai Petre

La foto vincitrice nel 2011: vista invernale del monastero di Chiajna, Bucarest.
CC-BY-SA Mihai Petre

 

Anche raccogliere alcuni numeri cumulativi è molto interessante. Con Wiki Loves Monuments, negli ultimi tre anni, 14.447 persone che non avevano mai contribuito prima hanno caricato un’immagine, e 1.042 sono andati a modificare un progetto Wikimedia dopo la fine del contest! E ancora più promettente: 626 sono rimasti attivi e hanno fatto una modifica negli ultimi 6 mesi. Questo potrebbe essere un numero relativamente piccolo se comparato alla comunità Wikimediana, ma è comunque significativo.
E forse il dato più interessante ed eccitante di tutti: tutti questi nuovi utenti hanno contribuito complessivamente con 616.138 modifiche ai progetti Wikimedia, inclusi i loro upload di immagini. Circa il 4% dei nuovi partecipanti continua a contribuire nell’arco di sei mesi, e questo numero probabilmente è destinato ad aumentare.

Penso che questi siano numeri molto promettenti e sorprendentemente positivi. Sapevamo già che una grande quantità di contenuti è stata raccolta con questa tipologia di concorso, e sapevamo già anche che questa è una maniera molto efficace di raggiungere una gran quantità di nuovi contributori. Abbiamo visto una grande impennata nei numeri dei caricamenti e dei nuovi account registrati durante i mesi della competizione su Wikimedia Commons. Quello che non sapevamo per certo, fino ad ora, è che questo è un effetto duraturo, che c’è un impatto a lungo termine sulle comunità. E quello che, personalmente, mi incoraggia maggiormente è quel 4% che ha fatto modifiche negli ultimi sei mesi, indipendentemente dall’anno in cui hanno partecipato.

 

Nota: alcune inaccuratezze sono notevoli:
*Nel 2011 la Svizzera ha iniziato la fase del caricamento già dal mese di luglio. Nuovi partecipanti che si sono iscritti nel luglio/agosto 2011 sono qui contati come “vecchi contributori”.
*Un’altra inaccuratezza esiste per l’Ungheria nel 2011 e Israele nel 2012, che hanno iniziato a metà settembre e continuato ad ottobre.
*Persone che hanno solo caricato immagini per Wiki Loves Monuments che sono state cancellate non sono state tenute in conto -anche se hanno contribuito successivamente.
*In questi numeri un caricamento è considerato una modifica. Modifiche a un qualsiasi progetto sono aggiunte per un dato username.
*Per ricerche future (sentitevi liberi di aggiungere suggerimenti nei commenti): esattamente quante modifiche sono state fatte da questi partecipanti senza contare il concorso? Quanti di questi edits sono stati fatti su quale progetto? Quanti partecipanti del 2011 e 2012 erano “nuovi partecipanti” l’anno precedente?
*Vorrei rendere questo post più approfondito con dei grafici utili, potrei aggiungerli più avanti.

by Ginevra at September 04, 2013 12:50 PM

September 03, 2013

Wiki Loves Monuments

Wiki Loves Asti 2013: tante novità ed eventi

Dopo il successo della prima campagna nel 2012, Wiki Loves Asti torna quest’anno con una lista di monumenti e di eventi più che raddoppiata!

All’associazione weLand e al gruppo  InstagramersASTI, che hanno portato l’edizione passata del concorso nella città piemontese, si è aggiunta quest’anno l’associazione CRE[AT]IVE, mentre la lista dei patrocini si è allargata: al Comune di Asti si aggiungono la Diocesi di Asti e i comuni dell’Alta Langa e di Portacomaro.

wikilovesasti

Nuove energie e nuovi sostenitori permettono quest’anno ai fotografi wiki di visitare e immortalare non solo un largo numero di monumenti e musei civici del capoluogo, ma anche le maggiori chiese della città e della provincia, oltre ai monumenti di Portacomaro e alle torri di avvistamento medievali della Langa astigiana.

La campagna Wiki Loves Asti 2013 è iniziata già in primavera, in occasione della Marcia delle 5 Torri, organizzata il 21 aprile dalla sezione CAI di Acqui Terme. Il cuore della manifestazione sarà tuttavia il settembre astigiano, periodo del Palio, delle Sagre e concorso con mostra mercato nazionale del vino “Douja d’or”: un periodo ideale per visitare colline, valli e città di questo angolo di Piemonte fra Langa e Monferrato e un perfetto scenario per scattare foto, fra i colori caldi di fine estate e quelli multicolore delle  bandiere del Palio.

La campagna Wiki Loves Asti 2013 sarà presentata ufficialmente giovedì 5 settembre alle 19:00 presso il Palazzo del Michelerio, anch’esso compreso  nella lista Wiki 2013, in occasione dell’inaugurazione dell’evento Bottiglie d’Artista organizzato dall’associazione CRE[AT]IVE.

A seguire, in occasione dei giorni delle Sagre (7 e 8 settembre) sono previsti due pomeriggi con photowalks alla scoperta dei monumenti dell’Asti romana, medievale e sette-ottocentesca. Tra i monumenti si segnalano in particolare il Battistero di San Pietro, già quinto classificato nazionale nel 2012 con una foto di Marco Odina, la Cattedrale e la Collegiata di San Secondo, nonché la Domus Romana e il Museo Diocesano con gli scavi medievali in corso nello Spazio San Giovanni: quest’ultimo aspetto costituisce la perla della passeggiata del 7 settembre, dal momento che gli scavi sono normalmente chiusi al pubblico, in attesa dell’apertura del futuro Museo Archeologico Diocesano.

Wiki Loves Asti 2013 continuerà poi con un’altra visita a musei e monumenti il 28 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

Ma le notizie per i wikifotografi non finiscono qui: le Bottiglie d’artista al Michelerio dal 6 al 16 settembre, le sfilate delle Sagre 8 settembre e il Palio 15 settembre, le numerose pievi romaniche disseminate sul territorio e i monumenti dell’Alta Langa e di Portacomaro offriranno a tutti una ricca scelta di luoghi e occasioni per (ri)scoprire, fotografare e condividere le bellezze del territorio e gli eventi che lo animano.

Come nel 2012 le foto, opportunamente  caricate per il concorso Wiki Loves Monuments Italia,  parteciperanno anche a Wiki Loves Asti. Ai vincitori del contest locale, selezionati da  una giuria composta da membri weLand, CRE[AT]IVE e Instagramers Asti, andranno premi speciali oltre alla possibilità di partecipare alla mostra nazionale di Wiki Loves Monuments Italia.

WeLand, CRE[AT]IVE e Instagramers Asti desiderano esprimere un caloroso ringraziamento a tutti coloro che ad Asti hanno risposto positivamente alla nostra iniziativa: in particolare l’assessore al Turismo del Comune di Asti Dr. Andrea Cerrato, la Curia di Asti nelle persone dell’ Arch. Don Quaglia e Don Mortara e il geom. Claudio Donadi per l’accesso al cantiere di San Giovanni.

Link e riferimenti utili

  • Instagram: @igersasti – @weland_social
  • Tags: #WLMAT13 – #wikilovesasASTI – #wikilovesmonuments – #igersasti

Per altre info contattate info@we-land.com

by Stafano Caneva at September 03, 2013 09:30 AM

September 02, 2013

Wiki Loves Monuments

Ortona, il primo comune abruzzese

A pochissimo dall’inizio del concorso si è unita a noi una nuova città: Ortona, il primo comune abruzzese ad aderire a Wiki Loves Monuments!

Accocolata su di una collina a ridosso del mare Adriatico, si tratta di una città con una storia più antica dell’Impero Romano: già il geografo greco Strabone la menziona come porto-arsenale dei Frentani, un popolo italico insediato sulla costa adriatica.

Poco rimane di quel periodo, ma nel corso degli anni tante cose sono successe a Ortona, e i monumenti liberati per Wiki Loves Monuments ce ne possono raccontare alcune.

Arrivando in città via mare, troverete ad accogliervi nel porto un ospite d’eccezione: si tratta di San Tommaso Apostolo. Quelle che si dice siano le sue ossa sono custodite dagli abitanti del comune adriatico da secoli, da quando il navigante Leone Acciaiuoli le portò dalla Grecia nel 1200.

Oltre alla statua di San Tommaso, dal mare è possibile vedere il lato posteriore del Castello Aragonese, il cui nome è una testimonianza della dominazione spagnola nell’Italia meridionale e la cui facciata è uno degli scorci più belli della città.

 

Noi vi facciamo vedere il mare, i monumenti scopriteli voi :) [licenza CC-BY-SA, foto di  RaBoe/Wikipedia]

Noi vi facciamo vedere il mare, i monumenti scopriteli voi :)
[licenza CC-BY-SA, foto di RaBoe/Wikipedia]

 

Alla fine del 1500 la città viene comprata da Margherita d’Austria, che decide di costruirvi addirittura un palazzo e farne la sua residenza. Chiunque abbia avuto la fortuna di perdersi nella vista del mare da Palazzo Farnese può capire bene il perché, e chiunque non l’abbia mai fatto ha con Wiki Loves Monuments una ragione in più per farlo (fotografare il palazzo! ;) ).

Forse perché la città era troppo bella e il destino delle cose belle è a volte quello di finire, Ortona diventa fronte durante la seconda guerra mondiale. Viene praticamente rasa al suolo e riceve il triste appellativo di Stalingrado d’Italia da parte di Winston Churchill.

Oggi ci si ricorda della guerra grazie al MUBA, Museo della Battaglia, ospitato nel complesso monumentale Sant’Anna, ma i ricordi di com’era Ortona prima della guerra sono conservati principalmente nei racconti delle nonne e dei nonni: nel ’900 non c’era Wiki Loves Monuments.

Oggi però Wiki Loves Monuments c’è, e grazie all’impegno della Consulta Giovanile di Ortona e alle autorizzazioni concesse dalla giunta comunale nessuno potrà più dimenticare i tanti tesori custoditi dalla città: leggete la lista completa dei monumenti e correte a fotografarli! :D

by Ginevra at September 02, 2013 09:40 AM

September 01, 2013

Wiki Loves Monuments

Wiki Loves Monuments 2013 è iniziato!

Oggi si aprono ufficialmente le danze: Wiki Loves Monuments 2013 è iniziato!

Il più grande contest fotografico del mondo, con 50 paesi partecipanti  e migliaia di monumenti da fotografare aspetta ufficialmente i tuoi scatti.

In Italia abbiamo ricevuto 13 patrocini e più di 120 tra comuni, associazioni e privati hanno liberato il proprio patrimonio culturale per il concorso, facendoci arrivare ad oggi a 971 monumenti fotografabili (e il numero è in continuo aumento).

La Tomba de Safdarjung, a Nuova Deli, foto vincitrice del concorso internazionale del 2012, di Pranav Singh (licenza CC-BY-SA). Quest'anno vogliamo un monumento italiano al primo posto!

La Tomba de Safdarjung, a Nuova Deli, foto vincitrice del concorso internazionale del 2012, di Pranav Singh (licenza CC-BY-SA).
Quest’anno vogliamo un monumento italiano al primo posto!

 

Per partecipare basta tenere a mente queste indicazioni:

  1. Bisogna creare un account su Wikimedia Commons fornendo un indirizzo e-mail valido (l’operazione è gratuita e non vi arriverà nessuna pubblicità indesiderata nella casella di posta: l’indirizzo ci serve per contattarvi in caso siate tra i vincitori!);
  2. Si possono caricare le foto a partire da oggi, 1 settembre, fino al 30 settembre;
  3. I monumenti immortalati devono essere presi dalla nostra lista;
  4. Bisogna essere l’autore delle fotografie;
  5. Non c’è limite al numero di scatti con cui si può partecipare;
  6. Le immagini possono essere manipolate e migliorate digitalmente a piacimento;
  7. Si possono caricare anche foto scattate in passato;
  8. Si può partecipare anche a contest di altri paesi se avete fotografie che ne ritraggono i monument;
  9. Le foto vanno rilasciate con licenza CC-BY-SA;
  10. Assolutamente necessario è che vi divertiate tanto nello scattare foto per il concorso :)

Noi siamo pronti, e voi?

by Ginevra at September 01, 2013 07:30 AM

August 30, 2013

Wiki Loves Monuments

Come partecipare in 4 passi

Sta per iniziare Wiki Loves Monuments 2013 e non sai come fare a partecipare? Ecco tutte le informazioni che ti servono!

1. Scatta tante foto

Bisogna scattare tante (belle!) foto ai monumenti presenti nelle liste!
E controllare se per caso abbiamo delle foto nel nostro archivo pronte per essere condivise.

Immagina di organizzare una gita per visitare le “Gole del Sagittario“, una riserva naturale del WWF in Abruzzo. Prima di partire ti suggeriamo vivamente di leggere la voce di Wikipedia ;-)

Screenshot della voce sulle "Gole del Sagittario" su Wikipedia

Durante la gita, magari, scatterai un sacco di foto strepitose e perché, al rientro, non condividerle con altri e con l’occasione partecipare anche ad un concorso fotografico? Proseguiamo quindi con i passi da seguire.

2. Registrati su Wikipedia

Per partecipare devi registrarti su Wikimedia Commons, il repository di file multimediali che corredano le voci di Wikipedia o su Wikipedia.
Registrarsi è facile:

  1. visita Wikimedia Commons a questo indirizzo: Wikimedia Commons – Pagina principale
    In alto a destra troverai le indicazioni:

    1. Crea un accesso
    2. Entra
  2. Se ti sei già registrato entra e vai al passo 3, altrimenti crea il tuo account.
    E’ una cosa  è semplicissima (e gratuita)! Devi solo scegliere un nome utente e indicare il proprio indirizzo e-mail! Devi compilare il form (nell’esempio ci  registriamo come “FotografoItaliano”).
    Devi indicare un indirizzo mail valido perché sarà quello che utilizzeremo per contattarti nel caso in cui le tue foto risultino vincitrici!
    Non dimenticarti la username e la password che usi, così potrai collegarti più volte per caricare tutte le tue fotografie.
    Registrazione di un account su Wikimedia Commons
  3. La prossima volta che tornerai su Wikimedia Commons baserà scegliere “Entra” ed inserire il nostro nome utente e passwoordSchermata di login su Wikimedia Commons

3. Carica!

A questo punto per partecipare al concorso basta visitare le nostre liste (c’è anche la versione su Wikipedia – che mostriamo in questo esempio; puoi far riferimento alla pagina che preferisci, tanto sono sempre perfettamente identiche).

Clicca sul pulsante “Carica foto” che compare nella lista:

Schermata che mostra come caricare una foto per partecipare a Wiki Loves Monuments.

Si avvierà una procedura guidata per il caricamento. Innazitutto seleziona la foto che vuoi caricare:

Schermata che mostra la finestra di selezione dei file.

Premi il bottone “apri” ed ecco fatto: i criceti iniziano a lavorare! :-D

Screenshot dell'Upload Wizard su Wikimedia Commons mentre viene caricata una foto per Wiki Loves Monuments.

E dopo un momento l’immagine verrà caricata correttamente.

Screenshot dell'Upload Wizard su Wikimedia Commons al completamento del caricamento

Nel passo successivo dichiari di essere l’autore della foto e che la  vuoi rilasciare con una licenza libera Creative Commons (Attribuzione-Condividi allo stesso modo - CC-BY-SA 3.0), la stessa  di Wikipedia! Questa licenza permette la libera distribuzione e modifica della tua foto a terzi, per qualsiasi scopo. È sufficiente confermare lasciando il proprio nome utente nel campo.

Screenshot dell'Upload Wizard di Wikimedia Commons con la dichiarazione di paternità della foto.
Screenshot dell’Upload Wizard di Wikimedia Commons con la dichiarazione di paternità della foto.

 

Nella schermata successiva devi assegnare un nome alla foto, per semplificarne la consultazione e archiviazione è meglio usare un nome descrittivo di quanto ritratto nell’immagine.

Screenshot dell'Upload wizard di Wikimedia Commons riguardante la descrizione dell'immagine.
Una buona descrizione è utilissima per poter riutilizzare la fotografia su Wikipedia.

 

Noterai che la descrizione della foto e il campo con il numero identificativo del monumento sono precompilati. Comodo, vero?
Puoi anche modificare il titolo, inserendo una descrizione più naturale ed esplicativa per chi guarda la foto.

Screeshot dell'Upload Wizard di Wikimedia Commons, modifica del nome dell'immagine
Un nome descrittivo spesso è il più naturale!

 

Bene, un altro click ed è fatta!
Compaiono anche i link per usare la foto direttamente sul web e iniziare a condividerla.

Screenshot dell'Upload WIzard di Wikimedia Commons al termine di una procedura di caricamento con esito positivo
Screenshot dell’Upload Wizard di Wikimedia Commons al termine di una procedura di caricamento con esito positivo

Fatto! Hai caricato la tua prima foto e sei a tutti gli effetti un contributore di Wikipedia. Bravissimo! :)

 

4. Fine!

Hai caricato una foto che parteciperà a Wiki Loves Monuments Italia 2013.

Ora vola a scattare altre foto e continua a caricarle: hai tempo fino al 30 settembre 2013!

E se hai altri dubbi, lasciaci un commento o contattaci. Ti risponderemo prontamente :)

by Caramellamenta at August 30, 2013 11:32 AM

August 28, 2013

Voices Telecom Italia

Quali fonti per Wikipedia?

Wikipedia è grande: ma ora ha bisogno di crescere. La battuta a effetto nasconde una realtà che non si può negare: è inutile che per esempio l’edizione in lingua italiana contenga più di un milione di voci, se poi la qualità di buona parte di esse è, diciamo, subottimale. Purtroppo non è possibile obbligare la gente a migliorare le voci esistenti, anziché creare voci nuove: è un sottoprodotto del fatto che contribuire all’enciclopedia (in questo caso nel senso di produrre materiale, non di finanziarla) è volontario, e ciascuno può fare ciò che preferisce. Penso però che possa essere utile sapere cosa si potrebbe fare per avere un prodotto sempre migliore: io sono ottimista e spero sempre che le cose possano andare meglio in futuro. Inoltre è sicuramente utile sapere come leggere le voci di Wikipedia: in questo modo è infatti possibile capire se e quanto fidarsi di quello che si legge, almeno come struttura generale.

Stavolta tratterò di Wikipedia e delle fonti, un tema che entra spesso prepotentemente in scena in casi molto diversi, da chi si lamenta perché non può scrivere le “sue” informazioni nelle voci – ci sono stati casi eclatanti come quello di Philip Roth, ma vi assicuro che richieste e minacce al riguardo sono quotidiane – a chi invece si lamenta perché ci sono scritte cose che a loro non piacciono: c’è chi va in tribunale come Cesare Previti (al momento si è arrivati a un’assoluzione in primo grado della Wikimedia Foundation) o la famiglia Angelucci (in quattro anni non è ancora stata emessa alcuna sentenza). Ma anche senza andare nelle aule dei tribunali ed evitando di parlare di politici ancora in vita, ci sono voci, come quella su Tesla che spesso vedono una campagna a colpi di riscritture.

Iniziamo col riprendere brevemente quello che avevo già raccontato sui vari tipi di fonte. Possiamo distinguere tra fonte primaria, in poche parole quello che abbiamo creato noi; fonte secondaria, vale a dire qualcosa che cita fonti primarie, come per esempio un articolo di giornale; fonte terziaria, cioè qualcosa che cita fonti secondarie, come per esempio un’enciclopedia. Wikipedia nelle sue linee guida afferma di preferire fonti secondarie e se possibile terziarie, e di evitare le fonti primarie, per non parlare di informazioni senza fonte, tanto che esiste un template apposta, il famigerato {{cn}}, che mette uno sfondo rosa intorno alla frase incriminata e aggiunge un “senza fonte” messo a esponente proprio come fosse una nota. Per la cronaca, il rosa non sta certo a dire che il parlare a vanvera sia una caratteristica femminile, ma è semplicemente un rosso, cioè un pericolo, schiarito in modo da permettere di leggere comunque quanto scritto.

La definizione che ho appena dato è tagliata con l’accetta, diciamocelo. Per esempio, se io parlo di me stesso nel mio sito, e vari altri siti mi citano approvando implicitamente quello che ho scritto, il mio sito diventa in un certo senso una fonte secondaria e non più primaria. Non serve insomma il vecchio trucchetto dell’intervista per dare una patina di verità a quanto scritto in prima persona. In effetti, se si sta a controllare attentamente, quello che Wikipedia vieta (all’interno del primo dei “cinque pilastri”) non è tanto l’uso di una fonte primaria quanto quello delle cosiddette ricerche originali. E la definizione di ricerca originale non è tanto qualcosa di preparato da me stesso – anche perché altrimenti ci sarebbe un piccolo problema: Wikipedia vieta anche di usare testi e immagini che hanno un copyright che non permetta l’ulteriore condivisione libera del materiale, quindi spesso si è costretti a riscrivere con parole nostre le informazioni. La definizione corretta di ricerca originale è qualcosa che non ha avuto nessun tipo di accettazione da terze parti. Così, per fare un esempio a me caro, se qualcuno crea una guida ai Pokémon non ci sono problemi a citarla nelle voci relative dell’enciclopedia, ammesso che essa sia corretta; le “fonti” (implicite) sono le trasmissioni televisive con i Pokémon.

Il guaio è che questo tipo di classificazione delle fonti, per quanto sia relativamente semplice da verificare, non è per nulla sufficiente a ottenere un buon risultato, anche nella migliore delle ipotesi possibili: che cioè non ci sia nessuno che cerchi di remare contro, ma gli utenti che hanno lavorato a una voce siano dotati della migliore buona volontà. O meglio: un approccio di questo tipo può andare bene per le scienze cosiddette dure; ho già dei dubbi sulle materie umanistiche, dove spesso ci sono tanti pareri contrastanti eppure tutti supportati da fonti importanti e valide che tipicamente la soluzione meno complicata è lavarsene le mani e presentare le varie posizioni con rispettivi fautori e detrattori e lasciare che sia chi consulta la voce a decidere cosa gli piace di più; ma sono del tutto convinto che l’approccio possa addirittura essere controproducente nel caso di fatti di cronaca.

La ragione è molto semplice: quali sono le fonti, in questo caso? Quotidiani e settimanali. Tecnicamente è vero: sono fonti secondarie. Se siamo fortunati – non capita troppo spesso con i media de noantri, ma se ci si sposta su quelli esteri in genere la situazione migliora molto – abbiamo anche la citazione della fonte nel caso delle notizie scientifiche o economiche; già su quelle di cronaca o politiche dobbiamo fidarci di come il giornalista riporta le frasi, a meno che si tratti di un’intervista radiofonica o televisiva che si può ascoltare. Bene, anzi male. Non so voi, ma quando leggo una notizia scientifica su temi che conosco per conto mio scopro sempre che c’è qualcosa che non va, e la stessa cosa mi è capitata nei rari casi in cui la cronaca parla di cose viste da me di prima mano. Non ce l’ho (troppo) coi giornalisti: non si può essere tuttologi, e spesso i limiti di tempo per preparare un articolo sono così stretti che si è costretti a glissare; e d’altra parte spesso le inesattezze non sono nemmeno così fondamentali da meritare una smentita ufficiale. Resta il fatto che i media sono fonti preziose, ma non dovrebbero essere usate in modo indiscriminato: già il buonanima di Enzo Jannacci diceva “quelli che… l’ha detto il telegiornale!” per indicare che è meglio non fidarsi troppo.

(E qua una parentesi ci sta tutta. Anche se in Siae la canzone “Quelli che…” era stata depositata a nome del solo Jannacci, in realtà era stata scritta insieme a Beppe Viola. Questo è un fatto che è diventato noto anche grazie alle interviste della vedova di Viola, e Jannacci non ha mai smentito il contenuto di tali interviste, anche se spesso glissava e raccontava delle “sue” canzoni. Insomma, non è che i giornali siano solo e unicamente il male)

Ecco. Non vorrei che chi contribuisce a Wikipedia parta dall’idea che sia sufficiente mettere un paio di link a un articolo di un quotidiano, foss’anche il Corriere della Sera (il più classico esempio di terzismo che abbiamo in Italia) perché un’affermazione diventi ipso facto vera. Ribadisco: i giornali sono fonti preziose, ma per loro stessa natura devono essere trattate con attenzione, ed essere solo una tessera del mosaico che deve costituire il corpo di una voce. Poi tutto è perfettibile, chiaro, e di solito è meglio una fonte cattiva (ma citata) che nessuna fonte: penso che tutti saranno d’accordo che L’Unità, Il Giornale e La Padania scriveranno della stessa notizia in modi ben diversi, e sapendo da che pulpito arriva la predica ci si può fare un’idea magari non completa ma almeno più informata. In definitiva, e qui parlo per chi usa Wikipedia semplicemente come utente, ricordate sempre di verificare le fonti e lamentatevi (nella pagina di discussione della voce) se non ci sono: è un vostro diritto, e contribuirete anche a migliorare (si spera!) l’enciclopedia.

by .mau. at August 28, 2013 10:10 AM

August 22, 2013

Wiki Loves Monuments

E settembre si avvicina: ecco cosa succederà a Todi

Oramai settembre è alle porte e per Wiki Loves Monuments sarà un mese denso di avvenimenti: le liste si ingrossano ogni giorno e iniziano ad arrivare un sacco di notizie di iniziative che si stanno progettando e svolgendo in tutta Italia.

Il nostro concorso in molti casi è di stimolo per la promozione e valorizzazione dei monumenti: man mano che riceveremo informazioni ve le faremo sapere! :)

todi fuochi

I fuochi di artificio a Todi (foto di Etab Todi)

 

Iniziamo col segnalarvi un po’ di iniziative legate al Tempio della Consolazione a Todi: l’ente pubblico proprietario ha voluto organizzare una serie di originali eventi scenografici, con lo scopo di dare ulteriori occasioni di conoscenza del concorso e di sicura visibilità per il gioiello rinascimentale.
Ecco allora che domenica 25 agosto il tempio sarà protagonista di “M’illumino di Verdi”, uno spettacolo di musica e luci inserito nel Todi Festival diretto da Silvano Spada, quale omaggio a Giuseppe Verdi nel bicentenario della sua nascita.
Si proseguirà poi il 6, 7 e 8 settembre con un ricco programma di concerti, esposizioni e festeggiamenti religiosi e culturali la cui celebrazione è ininterrotta dal 1346 e che si concluderà, come avviene fin dal 1607, con un grandioso spettacolo pirotecnico che darà vita ad un “set fotografico” di particolare rarità.
Nel successivo fine settimana, sempre in tema, il tempio farà da “modello” per un corso di fotografia 1.0 promosso in collaborazione con Nikon School, con l’invito agli allievi a caricare le loro foto sul sito di Wiki Loves Monuments, sviluppando così un effetto moltiplicatore congiunto.

Siete pronti con la macchina fotografica? :)

 

by Caramellamenta at August 22, 2013 10:30 AM

July 31, 2013

Notiziole di .mau.

l'internazionalismo italiano

In India il partito del Congresso ha deciso di creare un nuovo stato, il Telangana, suddividendo l'Andhra Pradesh. Gli abitanti della parte dell'Andhra Pradesh rimasto, che si troverebbero senza capitale (Hyderabad resterebbe nel territorio del Telangana, anche se per dieci anni sarebbe una "capitale condivisa": la cosa non è banale, perchè Hyderabad è la sesta città dell'India, ha per esempio il quartier generale indiano di Facebook), sono insorti come avevano già fatto nel 2009; ma sono corsi e ricorsi storici, perché il Telangana era stato unito all'Andhra cinquant'anni fa tra le proteste dei suoi abitanti. Insomma, la situazione è piuttosto pesante.
Però se uno legge i quotidiani italiani, almeno quelli online, non sa nulla. Ho controllato le sezioni Esteri di Corriere, Repubblica, Stampa, Messaggero (no, loro non hanno una sezione esteri), Giornale, Libero, Padania. Zero. Di notizie da quelle parti c'è solo quella dello show pakistano che dà in premio neonati - notizia di cui per esempio non v'è traccia sul Guardian. Ah, sì: c'è un flash sull'India nel sito del Corriere: questo. Abbiamo titoloni su Berlusconi che dice sempre le stesse cose, titoloni su Marchionne che dice sempre le stesse cose, titoloni su Manning dichiarato colpevole (perché se si parla di USA allora sì che siamo internazionali): punto.
Una cosa minimale sul declino totale italiano: stamattina sono andato a vedere la voce di Wikipedia sul Telangana. La versione inglese era semiprotetta perché anche da loro si scambia un'enciclopedia con un sito di cronaca; c'erano versioni in una ventina di lingue, tutte le principali del mondo... tranne quella italiana. Probabilmente chi lavora su it.wiki era troppo preoccupato ad aggiornare le voci sul calciomercato. (Per la cronaca, per la prima volta da penso un anno a questa parte ho aggiunto una voce: giusto un abbozzo, ma almeno se per sbaglio qualche italiofono passa di là sa da dove partire)

July 31, 2013 08:51 AM

July 17, 2013

Wiki spiegata a mia nonna

Il figlio di William e Kate non è ancora nato ma su Wikipedia c’è già la voce su di lui

royalbaby

Al momento la voce è disponibile in inglese, francese, tedesco e portoghese.

Dato che non si sa ancora come verrà chiamato, e neppure se sarà maschio o femmina, la voce è titolata Child of the Duke and Duchess of Cambridge (“Figlio del Duca e della Duchessa di Cambridge”).

La voce in italiano non esiste ancora ma è facile prevedere che verrà creata a pochi secondi dall’annuncio della nascita.


by ncaranti at July 17, 2013 04:39 PM

Wiki Loves Monuments

Il Castello di Fenis – Foto della settimana

Il Castello di Fénis (AO) -  Foto di Rosario Lepore [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Il Castello di Fénis (AO) -
Foto di Rosario Lepore [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

E questa volta abbiamo scelto uno dei bellissimi castelli della Valle d’Aosta, il castello di Fénis uno dei più famosi manieri medioevali, caratterizzato da una doppia cinta muraria merlata che racchiude l’edificio centrale e le molte torri. La foto è stata scattata dal bravissimo Rosario Lepore.

Ne approfittiamo per segnalarvi un po’ di nuovi materiali che sono disponibili sul sito:

  • la sezione dedicata al concorso 2012, con tutte le informazioni relative
  • la sezione dedicata alla rassegna stampa
  • l’elenco delle istituzione che hanno deciso di sostenerci: siamo arrivati a 65 e continuano ad arrivare :)

 

by Caramellamenta at July 17, 2013 12:18 PM

July 16, 2013

Wiki Loves Monuments

WLM Tour: Colombia

Continuiamo il nostro viaggio in America Latina in Colombia, con una vecchia stazione ferroviaria, bellissime chiese e un pizzico di foresta.

1° posto: Cappella di Siecha. CC-BY-SA Martinduquea

1° posto: Cappella di Siecha. CC-BY-SA Martinduquea

 

2° posto: Torre Herveo. CC-BY-SA Verlaciudad

2° posto: Torre Herveo. CC-BY-SA Verlaciudad

 

3° posto: Castelo di San Filippo di Barajas. CC-BY-SA  Matiasmaggio

3° posto: Castelo di San Filippo di Barajas. CC-BY-SA Matiasmaggio

 

Cattedrala di Manizales. CC-BY-SA Alejandra Buriticá

Cattedrale di Manizales. CC-BY-SA Alejandra Buriticá

 

Vecchia stazione ferroviaria di Bello, Antioquia. CC-BY-SA Betogoico58

Vecchia stazione ferroviaria di Bello, Antioquia. CC-BY-SA Betogoico58

 

Chiesa della Vera Croce, Medellin. CC-BY-SA Betogoico58

Chiesa della Vera Croce, Medellin. CC-BY-SA Betogoico58

 

Zona antica della città di Buga. CC-BY-SA r Hernán Ordóñez Valverde

Zona antica della città di Buga. CC-BY-SA r Hernán Ordóñez Valverde

 

Zona antica della città di Villa de Leyva. CC-BY-SA Oscarphoto

Zona antica della città di Villa de Leyva. CC-BY-SA Oscarphoto

 

Monumento agli Indigeni, Turmequé Author: Sfabarafe

Monumento agli Indigeni, Turmequé. CC-BY-SA Sfabarafe

 

Zona archeologica, sorgente del passo delle Pietre Bianche. CC-BY-SA Betogoico58

Zona archeologica, sorgente del passo delle Pietre Bianche. CC-BY-SA Betogoico58

by Ginevra at July 16, 2013 09:26 AM

July 12, 2013

Wiki Loves Monuments

E non poteva mancare Pavia

Anche quest’anno il Comune di Pavia ha deciso di sostenere Wiki Loves Monuments e di “liberare” i monumenti, rilasciando l’autorizzazione a pubblicare le immagini di 21 monument con licenza CC0.

Ponte Coperto in Festa - Foto di Jacopo Cazzini [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Ponte Coperto in Festa -
Foto di Jacopo Cazzini [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

Fotografi adesso è il vostro turno, qui sotto tutti monumenti che dovete fotografare:

  • Cimitero Maggiore, via San Giovannino
  • Casa degli Eustachi, via Porta Petrusi 6
  • Palazzo Broletto, via del Comune 18
  • Antiche Mura, via dei Molini
  • Biblioteca Bonetta, piazza Petrarca 2
  • Resti della Torre Civica, piazza Duomo 8
  • Santa Maria Gualtieri, piazza della Vittoria
  • Ruderi Vecchio Ponte Coperto, piazzale Ponte Coperto
  • Cripta di Sant’Eusebio, piazza Leonardo da Vinci
  • Castello Visconteo, piazza del Castello
  • Convento – Caserma Calchi, via Langosco 56
  • Chiesa di San Marino,  via Comi
  • Ponte Coperto, via Lungo Ticino Visconti
  • Porta Calcinara, via Porta Calcinara
  • Porta Nuova, via Lungo Ticino Sforza
  • Torre di San Dalmazio, via Luigi Porta 5
  • Torre del Maino, piazza Leonardo da Vinci
  • Ex-chiesa di San Francesco da Paola, via Volta 31
  • Palazzo Mezzabarba, piazza Municipio 2
  • Teatro Fraschini, corso Strada Nuova 134

Ma il lavoro non finisce qui: ci sono un po’ di voci che vanno aggiornate e completate, non abbiate timore e iniziate a scrivere. :)

E se avete voglia di un po’ di compagnia, tenetevi pronti perché speriamo di riuscire a fare un bel giro tutti insieme.

 

by Caramellamenta at July 12, 2013 11:40 AM

July 10, 2013

Wiki Loves Monuments

Quest’anno partecipa anche Cosenza!

Grande novità in questi giorni, in casa Wikimedia: dalla Calabria è arrivata l’adesione di Cosenza, che partecipa per la prima volta quest’anno!
Per la gioia dei fotografi e degli appassionati di Wikipedia, il Comune ha “liberato” 8 monumenti:

  • il Teatro Alfonso Rendano
  • il Museo dei Brettii e degli Enotri
  • il Chiostro di San Domenico
  • l’Illuminazione artistica confluenza
  • le Fontane di via Arabia
  • la Casa delle Culture
  • la Statua del Balilla
  • il MAB – Museo all’aperto Bilotti

Cosenza - Piazza XV marzo  Foto di Gianlucacs  [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Cosenza – Piazza XV marzo
Foto di Gianlucacs [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

Ma ci sono molte nuove adesioni: ad oggi abbiamo 64 comuni e enti che ci sostengono e hanno liberato monumenti. Continuate a seguirci per scoprire tutte le ultime novità! :)

Aggiornamento: ringraziamo il Club Giovani Soci BCC Mediocrati, che anche quest’anno ci aiuta a fare conoscere Wiki Loves Monuments in Calabria e che è riuscito a coinvolgere il Comune di Cosenta nel nostro progetto! :)

 

by Caramellamenta at July 10, 2013 10:04 AM

July 08, 2013

Notiziole di .mau.

Free versus Open

Oblomov ha scritto una postessa (ci potrà ben essere un equivalente di "articolessa", no?) sulle differenze tra Google Maps e OpenStreetMap. Considerando che il commento di molti, soprattutto vedendo che il post è in inglese, sarà "tl;dr" (cioè "too long; don't read") spero di fare cosa gradita segnalando un paio di punti che in genere non mi pare siano molto trattati. Insomma, diciamo che il concetto di "free as a beer / free as in speech" forse è chiaro, ma su altre cose non ci si sta a pensare molto.

Innanzitutto, c'è il concetto che in questi ultimi mesi ha preso l'hashtag #ovviamentegratis - il punto che cioè Google sfrutta le nostre informazioni per aggiungere per esempio a Maps foto e recensioni di posti, e naturalmente non ci paga per questo. Cosa che di per sé non sarebbe nemmeno così preoccupante, se non fosse che nessuno ci garantisce che Google continuerà a fornirci il servizio: lasciando perdere Google Reader, anche nel caso di Maps Google un paio d'anni fa ha tolto il servizio di geolocalizzazione che sfruttava i router wifi, lasciandolo solo in una versione molto nascosta da usare per Android. Quindi è molto meglio se possibile contribuire a un progetto open, che sicuramente non sparirà.

Il secondo concetto importante è che perché un "crowdsourcing" (cioè l'informazione fornita dal basso) funzioni, a parte tutti i guai legati alla verifica dei dati, occorrono altre due cose: una massa critica e un'interfaccia semplice per inserire dati. La massa critica serve perché se i dati presenti sono pochi, allora solo i più sfegatati avranno voglia di contribuire, mentre se ce ne sono tanti c'è più gente disposta ad aggiungere il proprio piccolo contributo alla cattedrale (no, non "al bazar": Eric Raymond scelse la metafora sbagliata). L'interfaccia serve ovviamente per semplificare la vita alla gente. Non per nulla Wikipedia ha una massa critica e sta disperatamente cercando di avere un'interfaccia semplice (Visual Editor e Lua magari non vi dicono nulla, ma sono i tentativi attuali), e gli altri progetti Wikimedia soffrono perché mancano anche della massa critica.

Il terzo (e quarto) punto è che per fare servizi interessanti occorre riuscire a correlare tanti dati, e di tutti i tipi. E molti dati interessanti non sono facilmente recuperabili. Oblomov fa l'esempio degli orari realtime dei mezzi pubblici: questo tipo di dati esiste, ma non è aperto, e ovviamente non può essere ricreato dal basso. Sarebbe però bello avere un'accesso codificato a tali dati, per poterli appunto sfruttare per altri sistemi. Sarebbe un bel tema per l'agenda digitale, no? Peccato che non si vedano sponsor politici, che sono tutti a cercare sponsor paganti :-(

Per tutto il resto vi lascio a Oblomov :-)

July 08, 2013 11:46 AM

July 05, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

A chi serve VisualEditor?

(parte seconda).

"I’m a medical student who has been using wikipedia for years. I have no time to learn how to edit, and since medical school started (I’m a 4th year now), I have read hundreds and hundreds of articles that I wish I could have edited but didn’t because I either didn’t know how to, or I didn’t know how to include references…. With this new visual editor thing, I edited my first article today! And by editing the article I don’t mean I fixed the spelling mistakes. Thanks for finally realizing that quantity is very different from quality. There are people other than your heavy editors and your "community" that can contribute, and some actually know what they are talking about. Just because someone knows how to edit does not mean they have something meaningful to write. Thanks again" <- Boonshofter@enwiki

July 05, 2013 04:30 PM

Wiki Loves Monuments

Cos’è per te Wiki Loves Monuments?

Abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri volontari cosa fosse per loro Wiki Loves Monuments. Ci hanno risposto che il progetto è opportunità, memoria, condivisione, partecipazione. Vi lasciamo leggere direttamente le loro parole, e rivolgiamo anche a ognuno di voi la domanda: che cos’è Wiki Loves Monuments per te?

 

Wiki Loves Monuments è un progetto che consente di raccogliere in un unico luogo una parte (speriamo sempre crescente) dell’arte, della storia e del paesaggio globali, ovvero di un patrimonio che DEVE essere di tutti. È anche un modo per conservare ciò che oggi è (o è stato) parte della nostra quotidianità (il bosco in cui giocavamo da bambini, la chiesa dove ci siamo sposati, la piazza dove ci troviamo la sera con gli amici), ma che in futuro potrebbe essere radicalmente modificato, se non addirittura scomparso.
Oggi se voglio cercare delle fotografie della mia città di trent’anni fa (che siano utilizzabili senza limiti) è necessario fare lunghe ricerche che a volte si rivelano vane perché non esistono scatti di determinati luoghi. Tra trent’anni, grazie a internet e a un progetto come WLM (e ai suoi tantissimi volontari) sono certo che sarà molto più semplice raccontare la Storia dei luoghi anche attraverso la fotografia libera. È questo mi sembra bellissimo.

Dario

Alcuni volontari di Wiki Loves Monuments durante Wikimania 2012 -tra un mese la cambiamo con quella del 2013! :)  [Foto: Pierre Selim, Licenza CC-BY-SA]

Alcuni volontari di Wiki Loves Monuments durante Wikimania 2012 – tra un mese la cambiamo con quella del 2013! :)
[Foto: Pierre Selim, licenza CC-BY-SA]

 

WLM, per me, è un’opportunità. Vengo da un’esperienza come partecipante alla prima edizione del concorso, ed anche dalla partecipazione ad un progetto per certi versi simile a WLM, ma tutto italiano: Invasioni Digitali. Entrambi, mettono al centro la passione: quella per i monumenti, quella per le foto, per la condivisione, per la promozione del territorio dal basso. E da entrambi ho imparato che quando la passione unisce un gruppo di persone, si può davvero fare qualsiasi cosa! :D
Quest’anno ho voluto dare una mano al progetto: sono sarda, e la nostra lista di monumenti ingara attualmente è davvero esigua. Per la mia Isola, questa è un’opportunità per farsi conoscere, mostrare angoli di territorio sconosciuti ai più, promuoversi divincolandosi dal solito accostamento “Sardegna-mare”. Insieme a diversi amici, reclutati su Facebook, stiamo bussando ad ogni porta possibile per chiedere di entrare a far parte del progetto.

Volontari e partecipanti durante la wikigita di settembre 2012 a Pavia. Ci stavamo divertendo :) [Foto: Quaro75, licenza CC-BY-SA]

Volontari e partecipanti durante la wikigita di settembre 2012 a Pavia. Ci stavamo divertendo :) [Foto: Quaro75, licenza CC-BY-SA]

Alcuni, aderiscono con entusiasmo, mentre altri partono in sordina. Pochi, non rispondono affatto. Tuttavia, noi non ci facciamo scoraggiare: teniamo al patrimonio culturale della nostra terra, e sappiamo cosa può fare la passione. Comunque vada, noi ci saremo arricchiti grazie a questa esperienza, e chi aderirà al progetto ne guadagnerà in visibilità. Chi usufruirà del materiale che, grazie al lavoro di tutti, sarà disponibile sui vari progetti Wikimedia, ne guadagnerà in conoscenza. Più opportunità di così!

Ilenia

 

Wiki Loves Monuments, per me, è stata la dimostrazione puntuale del potere delle persone quando si mettono a fare le cose insieme.
L’entusiasmo di fronte alla possibilità di condividere le proprie foto (e quindi condividere le proprie passioni, i propri desideri e ciò che ci piace) è stato al di fuori di ogni aspettativa.
E’ stato davvero bello e importante scoprire che non era solo un progetto “nostro”, di un piccolo manipolo di fissati della cultura libera, ma un qualcosa di collettivo e sentito, condiviso da migliaia di persone.
Son cose importanti :-) .

Andrea

by Ginevra at July 05, 2013 10:00 AM

July 03, 2013

Wiki Loves Monuments

WLM Tour: Panama

A Panama non ci sono solo cappelli: guardate quanti meravigliosi monumenti! Non è un buon modo per suggerirvi meravigliose mete per le prossime vacanze? :)

Vecchie case nel quartiere sud, Colon City. CC-BY-SA  Inés Cabrera

Case antiche nel quartiere sud, Colon City. CC-BY-SA Inés Cabrera

 

Cimitero di Corozal. CC-BY-SA  Guisepitt

Cimitero di Corozal. CC-BY-SA Guisepitt

 

Torre della cattedrale, Panama. CC-BY-SA  Rodolfo Aragundi

Torre della cattedrale, Panama. CC-BY-SA Rodolfo Aragundi

 

Piazza Herrera, Panama. CC-BY-SA GaryAmberths

Piazza Herrera, Panamà. CC-BY-SA Gary Amberths

 

Passeggiata del Prado, Panama. CC-BY-SA Gary Amberths

Passeggiata del Prado, Panamà. CC-BY-SA Gary Amberths

 

Teatro Balboa, Panamà. CC-BY-SA Y.Y.Y.G.

Teatro Balboa, Panamà. CC-BY-SA Y.Y.Y.G.

 

Piazza di Francia, Panamà. CC-BY-SA Rodolfo Argundi

Piazza di Francia, Panamà. CC-BY-SA Rodolfo Argundi

 

Ponte delle Americhe, Canale di Panama. CC-BY-SA Youngiovani

Ponte delle Americhe, Canale di Panama. CC-BY-SA Youngiovani

 

Monumento a Vasco Núñez de Balboa, Panamà. CC-BY-SA  MaxiV4

Monumento a Vasco Núñez de Balboa, Panamà. CC-BY-SA MaxiV4

 

Antica dogana, Portobelo. CC-BY-SA Editorpana

Antica dogana, Portobelo. CC-BY-SA Editorpana

by Ginevra at July 03, 2013 09:35 AM

July 01, 2013

Wiki Loves Monuments

L’anfiteatro di notte – L’immagine della settimana

640px-Anfiteatro_Campano_-_005

Anfiteatro dell’Antica Capua Vetere -
Foto di Nicola D’Orta [Licenza CC-BY-SA 3.0 con vincolo MiBAC]

L’Anfiteatro Campano, probabilmente il primo anfiteatro romano costruito al mondo e secondo in dimensione solo al Colosseo, venne eretto intorno al I secolo a.C. Dopo la caduta dell’Impero Romano, venne distrutto e utilizzato come cava di marmo.

Ci sembra che iniziare il periodo denso di iniziative legate all’inserimento di nuovi monumenti nelle nostre liste con un’immagine  del luogo che ha vinto il concorso 2012 potesse essere di ottimo auspicio!

E voi avete già pensato a cosa vi paicerebbe fotografare? :)

by Caramellamenta at July 01, 2013 08:30 AM

June 30, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

Ma a chi serve VisualEditor?

Dai feedback su en.wiki, via Erik M.:

"I’m happy to see that you truly are making editing Wikipedia a lot
easier for us who don’t know Wiki codes and who have no time or
interest of learning them. I’ve always wondered why making a minor
editing in Wikipedia is so hard that I rather quit than make any
changes even though I know what to edit. It just has been too
complicated. I learnt to walk and talk 49 years ago, I learnt to write
45 years ago, and I learnt my first English words at age 6, that’s 44
years ago but in 2010 or 2013 I couldn’t make even a minor edit in
Wikipedia because I’m not into codes. You have no idea how many times
I have given up on editing, simply because it has been so difficult
and takes too much time considering what I’m about to edit. This
VisualEditor is so welcome to me. Maybe from now on I don’t have to
walk away from a page even if I see it needs some editing but instead
of that I can do it without sweat, toil and frustration. I can’t wait
to try new VisualEditing. I believe it makes me more active for making
minor editing. And later on I might take bigger editing jobs as well.
Thank you for making my extra hobby a lot easier.” AniaKallio (talk)
07:24, 29 June 2013 (UTC)

June 30, 2013 07:29 PM

June 29, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

Cricca

Stavolta l’edit del giorno, realizzato con VisualEditor, è mio.

(VisualEditor è il futuro dell’editing su Wikipedia, ma è già qui. Provalo oggi.)

June 29, 2013 08:32 PM

June 28, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

Art Brut

"Il concetto di Art brut (in italiano, letteralmente, Arte grezza) è stato inventato nel 1945 dal pittore francese Jean Dubuffet per indicare le produzioni artistiche realizzate da non professionisti o pensionanti dell’ospedale psichiatrico che operano al di fuori delle norme estetiche convenzionali (autodidatti, psicotici, prigionieri, persone completamente digiune di cultura artistica). Egli intendeva, in tal modo, definire un’arte spontanea, senza pretese culturali e senza alcuna riflessione.”

Leggi il resto su http://it.wikipedia.org/wiki/Art_Brut, la voce del giorno editata con VisualEditor da Appo92.

(VisualEditor è il futuro dell’editing su Wikipedia, ma è già qui. Provalo oggi.

June 28, 2013 08:04 PM

June 27, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

Cadaverina

La cadaverina, una diammina fetida, è un prodotto di degradazione delle proteine.

Leggi il resto su http://it.wikipedia.org/wiki/Cadaverina, la voce del giorno editata da Jacopo Werther con VisualEditor

(VisualEditor è il futuro dell’editing su Wikipedia, ma è già qui. Provalo oggi.)

June 27, 2013 10:00 PM

Notiziole di .mau.

Previti contro Wikimedia Foundation, Inc.

Il 20 giugno scorso il tribunale di Roma ha emesso una sentenza (12261/2013) in un processo intentato da Cesare Previti contro la Wikimedia Foundation. Nella causa, Previti sosteneva che la versione della voce su di lui nell'edizione in italiano di Wikipedia fosse "pettegolezzo pseudo giornalistico alimentato dall’opera di soggetti [...] assolutamente inattendibili", contenendo affermazioni inesatte e diffamanti, e che quindi Wikimedia Foundation dovesse essere responsabile di fronte alla legge italiana per aver fornito un luogo che consente la pubblicazione di contenuti presumibilmente diffamanti. Il giudice ha respinto l'accusa, affermando che «ai sensi delle leggi italiane, la Wikimedia Foundation è un fornitore di hosting piuttosto che di contenuti e come tale non può essere ritenuta responsabile dei contenuti scritti dagli utenti individuali».

La sentenza è solo di primo grado, ma è molto interessante - oltre che essere stata rapida, essendo stata avviata il 30 gennaio. Innanzitutto la prima citazione era stata fatta non solo a WMF ma anche a Wikimedia Italia: gli avvocati di Previti hanno poi però riconosciuto che noi non abbiamo nulla a che fare con la gestione delle pagine dell'enciclopedia. La seconda cosa è che nella sentenza viene esplicitamente scritto che «[Wikimedia] offre un servizio basato proprio sulla libertà degli utenti di compilare le voci dell’enciclopedia: è proprio questa libertà che esclude l’obbligo di garanzia e che trova il suo bilanciamento nella possibilità lasciata a chiunque di modificarne i contenuti e di chiederne la cancellazione [...]»: dunque, non solo si fa vedere che Wikipedia afferma esplicitamente di non poter garantire la veridicità dei dati, ma che un'ulteriore garanzia è data dalla possibilità di correggere eventuali errori trovati (naturalmente se la voce non è protetta).

Ciò che forse non è chiaro è che il tribunale non è (giustamente) entrato nel merito delle affermazioni riportate nella voce. Vorrei che fosse ben chiaro che se effettivamente ci sono delle frasi diffamatorie, chi le ha scritte ne è responsabile penalmente, e presumo che WMF avrebbe fornito eventuali log per poter risalire all'utenza: ma non era questo l'oggetto del contendere. Spero che questa sentenza sia un buon viatico per la causa Angelucci che si trascina ormai da quattro anni (e dove tra l'altro le affermazioni contestate erano titoli di articoli su Corriere e Repubblica...)

Aggiornamento: giuro che mentre scrivevo non avevo saputo di questa notizia.

Aggiornamento 2: (28 giugno) sempre per i casi della vita, Luca Sileni mi ha segnalato come il giudice ha applicato gli articoli 16 e 17 del decreto legislativo 70/03 (Responsabilità nell'attività di memorizzazione di informazioni-hosting; Assenza dell'obbligo generale di sorveglianza), promulgato dal governo Berlusconi 2.

June 27, 2013 11:29 AM

June 26, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

Nonna Abelarda

Nonna Abelarda è un fumetto italiano, prodotto dal giugno 1971 all’agosto 1974, con una testata dedicata e con un’uscita di 44 numeri, riproponendo in formato piccolo le storie apparse su Volpetto negli anni cinquanta.”

La voce del giorno editata con VisualEditor, da Lepido.

(VisualEditor è il futuro dell’editing su Wikipedia, ma è già qui. Provalo oggi).

June 26, 2013 08:45 PM

June 25, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

Alacre castoro

it.wikipedia.org/wiki/Alacre_castoro

La voce del giorno, feat. almeno un edit con VisualEditor.

(VisualEditor è il futuro delle modifiche su Wikipedia. Provalo oggi.)

June 25, 2013 07:27 PM

Wiki Loves Monuments

Wiki Loves Monza e Brianza

Quest’anno per rendere sempre più bello e interessante Wiki Loves Monuments Italia, stiamo progettando un sacco di notivà!

La prima che vi vogliamo annunciare è “Wiki Loves Monza e Brianza“: il concorso locale pensato per valorizzare i monumenti della provincia dove ha da sempre sede Wikimedia Italia.

Oltre al  concorso vero e proprio, verranno organizzati degli uploadparty, delle gite insieme ai volontari di Wikimedia Italia alla scoperta dei beni dei 55 Comuni della Provincia, mostre e altre attività.

Per scoprire tutti i dettagli, vi invitiamo alla conferenza di presentazione che si svolgerà mercoledì 26 maggio giugno 2013 presso il Binario 7 di Monza (via Turati, 7), a partire dalle ore 9.30 del mattino.

Importanti relatori ci aiuteranno a illustrare nei dettagli l’iniziativa:

  • Enrico Elli,  Assessore alla Cultura della Provincia di Monza e Brianza;
  • Angelo Scarano, Rappresentante della Presidenza dell’Ordine degli Avvocati di Monza e Brianza
  • Maria Pia Marini, Rappresentante della Camera di Commercio di Monza e Brianza
  • e altri rappresentanti delle Istituzioni locali.

Avete voglia di venire a salutarci? :)

INVITO STAMPA_Monza_26 giugno 2013

 

 

 

 

by Caramellamenta at June 25, 2013 01:24 PM

June 24, 2013

Wiki Loves Monuments

E’ Ottana il primo comune liberato della Sardegna!

È con grande piacere che vi presentiamo il primo comune “liberato” della Sardegna. :)

Si tratta di Ottana, paese della provincia di Nuoro, situato al centro dell’isola, la cui giunta comunale ha accolto con grande entusiasmo l’invito a partecipare al concorso.
E noi siamo felici di dare il nostro benvenuto a questo bellissimo paese e ringraziamo i suoi amministratori che ci consentono  di fare crescere la lista dei monumenti della Sardegna, aumentando le possibilità per tutti i fotografi sardi che stanno già scaldando i motori per partecipare al nostro concorso.

Chiesa di San Nicola - Ottana (NU) - Foto di Margherita Denti [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Chiesa di San Nicola – Ottana (NU) -
Foto di Margherita Denti
[Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

Ecco la lista dei monumenti liberati:

  • Monumento alle maschere ottanesi Boe e Merdules
    collocato all’ingresso del paese da Cagliari – Oristano – Nuoro – Sassari
  • Nuraghe a struttura megalitica di Marasorighes
    Il monumento è composto da una muraglia curvilinea, realizzata con la tecnica della doppia camicia e lunga circa 60 m, che segue il profilo del rilievo su cui è stata eretta. Accessibile grazie a sentieri di campagna che partono dalla vecchia strada Abbasanta-Nuoro, la struttura megalitica si trova su uno spuntone roccioso che domina il Riu Liscoi.
  • Nuraghe e villaggio di Talinos
    Il monumento è costituito da un nuraghe monotorre a tholos, di pianta subcircolare. All’interno sono presenti un corridoio piattabandato, una nicchia semicircolare, la scala di accesso al piano superiore e la camera centrale. Si accede facilmente dalla strada provinciale Orotelli-Ottana.
  • Statue rappresentanti su Boe, su Merdules e sa Filonzana
    Visibile in Piazza Sant’Antonio
  • Muraglia megalitica di Monte Nieddu
    Dove è possibile accedere dalla strada verso Mont’Urrò, si prosegue per circa 6-700 metri seguendo le indicazioni che si trovano sulla strada.
  • La Chiesa di San Nicola
    Situata nell’omonima piazza, al centro del paese, San Nicola è tra le più importanti testimonianze sull’isola dello stile romanico pisano.

Speriamo che altri comuni della regione Sardegna seguono l’esempio di Ottana!
Nel frattempo, il gruppo di Wiki loves monuments Sardegna, continua con passione il proprio lavoro… :)

by Margerita Denti at June 24, 2013 07:45 AM

June 21, 2013

Wiki Loves Monuments

Amministrazioni comunali e privati: come partecipare

Fotografare monumenti non è l’unico modo per partecipare a Wiki Loves Monuments. Per poter imbracciare la macchina fotografica, infatti, è necessario avere qualcosa da immortalare!

È qui che entrano in gioco le amministrazioni comunali e i privati che possiedono o gestiscono dei beni culturali. Se rientrate in una delle due categorie potete aiutare Wiki Loves Monuments dandoci l’autorizzazione a fotografare i monumenti che avete in consegna e a rilasciare le immagini con licenza CC-BY-SA.

Wiki Loves Monuments è un’occasione unica per promuovere la propria città e il proprio patrimonio culturale: nella scorsa edizione ben due fotografie italiane sono state tra i quindici finalisti del concorso internazionale e, venendo utilizzate per illustrare gli articoli di Wikipedia in tutte le lingue, le immagini viaggiano in tutto il mondo.

Il Teatro Comunale di Ferrara, al quarto posto nel concorso internazionale! [Foto di Andrea Parisi, licenza CC-BY-SA]

Il Teatro Comunale di Ferrara, al quarto posto nel concorso internazionale!
[Foto di Andrea Parisi, licenza CC-BY-SA]

 

Oltre che conveniente, partecipare è anche molto facile:

Se siete un’amministrazione comunale

1. Stilate una lista dei monumenti cittadini su cui avete giurisdizione e che volete che partecipino al concorso;

2. Preparate un documento ufficiale (delibera di giunta, delibera del Comune, …) che autorizzi i partecipanti al concorso a fotografarli e a rilasciare le immagini con licenza CC-BY-SA (potete usare la delibera del Comune di Pavia come modello);

3. Inviate l’autorizzazione all’indirizzo contatti@wikimedia.it

Se siete un’istituzione privata o un’azienda:

1. Inviateci l’autorizzazione a fotografare i beni che avete in consegna all’indirizzo contatti@wikimedia.it, sempre su carta intestata. Abbiamo anche il modello di lettera già pronto!

Visto come è semplice? Aspettiamo i vostri monumenti, e i vostri monumenti aspettano il vostro aiuto! :)

by Ginevra at June 21, 2013 10:05 AM

June 19, 2013

Wiki Loves Monuments

WLM Tour: Messico

Chi sogna una vacanza in Messico alzi il mouse. E per chi non la sogna, ecco dieci buoni motivi per cambiare idea: i vincitori di Wiki Loves Monuments México!

1° posto: Zona archeologica di Guachimontones, Jalisco. CC-BY-SA Esteban Tucci

1° posto: Zona archeologica di Guachimontones, Jalisco. CC-BY-SA Esteban Tucci

 

2° posto: Ex-convento di Tecamachalco, Puebla. CC-BY-SA Jaime Flores

2° posto: Ex-convento di Tecamachalco, Puebla.
CC-BY-SA Jaime Flores

 

3° posto: Hacienda di Chautla, Puebla. CC-BY-SA Miguel Sánchez

3° posto: Hacienda di Chautla, Puebla. CC-BY-SA Miguel Sánchez

 

4° posto: Parrocchia di Nostra Signora della Concezione, Vetagrande, Zacatecas. CC-BY-SA Isaac Cervantes Sánchez

4° posto: Parrocchia di Nostra Signora della Concezione, Vetagrande, Zacatecas.
CC-BY-SA Isaac Cervantes Sánchez

 

5° posto: Missione di Jalpan, Querétaro. CC-BY-SA Tobías Contreras

5° posto: Missione di Jalpan, Querétaro. CC-BY-SA Tobías Contreras

 

6° posto: Altare della Chiesa della Enseñanza, Città del Messico. CC-BY-SA Raymundo Perera

6° posto: Altare della Chiesa della Enseñanza, Città del Messico.
CC-BY-SA Raymundo Perera

 

7° posto: Zona archeologica di El Rey, Cancún, Quintana Roo. CC-BY-SA Xe3osc

7° posto: Zona archeologica di El Rey, Cancún, Quintana Roo.
CC-BY-SA Xe3osc

 

8° posto: Zona archeologica di Yagul, Oaxaca. CC-BY-SA Fernando González

8° posto: Zona archeologica di Yagul, Oaxaca.
CC-BY-SA Fernando González

 

9° posto: Parrocchia dell'Immacolata Concezione, Catorce, San Luís Potosí. CC-BY-SA Marioli925

9° posto: Parrocchia dell’Immacolata Concezione, Catorce, San Luís Potosí.
CC-BY-SA Marioli925

 

10° posto: Chioscho moresco di Santa María la Ribera, Città del Messico. CC-BY-SA Ulises Morales

10° posto: Chioscho moresco di Santa María la Ribera, Città del Messico.
CC-BY-SA Ulises Morales

by Ginevra at June 19, 2013 11:55 AM

June 14, 2013

Wiki Loves Monuments

4 Modi per aiutare Wiki Loves Monuments

A chi ama il proprio territorio, a chi vuole promuovere il suo patrimonio culturale, a chi vuole ricordare il mondo con uno scatto, a chi legge Wikipedia e crede che l’accesso al sapere debba essere libero e gratuito per tutti: aiutaci a far crescere Wiki Loves Monuments e rendere ancora più speciali i luoghi che amiamo. Ecco 4 modi:

1.

Chiedi al tuo Comune di liberare i suoi monumenti affinché possano essere immortalati per il concorso. A causa di una norma non ci è possibile inserire tutti i monumenti che vorremmo nelle nostre liste, ma abbiamo bisogno di avere delle autorizzazioni da parte degli enti che li hanno in carico. Da soli non riusciamo a contattare tutti i comuni d’Italia, ma con il tuo aiuto possiamo almeno provarci!

Puoi scaricare il modello di e-mail e di delibera di autorizzazione a questo link.

Vogliamo molto bene a tutti coloro che ci aiutano :) [Foto di Ciell, licenza CC-BY-SA]]

Anche divoratori compulsivi di mentine sono ben accetti nel nostro team :)
[Foto di Ciell, licenza CC-BY-SA]

2.

Fai la stessa cosa se conosci un’istituzione privata o un’azienda che possiede o gestisce un monumento. Trovi il modello di lettera di adesione allo stesso indirizzo.

3.

Parla del nostro concorso con le persone che conosci. Aiutaci a diffondere Wiki Loves Monuments tra i tuoi amici e le tue amiche in modo che anche loro possano partecipare con le loro fotografie e il progetto diventi più grande e più bello.

Per iniziare, puoi cliccare Mi piace sulla nostra pagina facebook e condividere questo articolo :)

Ci trovi anche su google+, flickr e tra i tweet di Wikimedia Italia.

4.

Partecipa con le tue fotografie a Wiki Loves Monuments 2013 ;)

(Tieni d’occhio la lista dei monumenti, cresce sempre di più!)

by Ginevra at June 14, 2013 09:25 AM

June 12, 2013

Wiki Loves Monuments

Portacomaro, un nuovo comune nelle nostre liste!

E’ arrivata l’adesione del comune di Portacomaro (AT), grazie all’instancabile lavoro di weLand!

320px-Map_-_IT_-_Asti_-_Municipality_code_5087.svg

Si tratta di un bel comune in provincia di Asti, che purtroppo  ha ancora una pagina da completare su Wikipedia e nessuna foto. Chi ha voglia di darci una mano per inserire un po’ di informazioni, magari anche su i 5 monumenti liberati e tante, tante foto? :)

I monumenti che da oggi possono partecipare al nostro concors0 sono:

  • la Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo – piazza Roggero
  • Antico Ricetto – adiacenze piazza Roggero
  • Torrione – piazza del Tamburello
  • Chiesa confraternita dell’Annunziata – via Rosa
  • Chiesa romanica di San Pietro – viale Degiani

E per festeggiare al meglio la nuova adesione, cosa c’è di meglio che andare a fare un giro per il Monferrato portando la macchina fotografica? Sabato 15 giugno c’è anche la Giornata dello Sport con giri turistici e fotografici. Buon divertimento!

Intanto noi  aspettiamo le prossime adesioni. :)

 

 

 

 

by Caramellamenta at June 12, 2013 02:14 PM

June 10, 2013

Wiki Loves Monuments

L’ecomuseo di Parabiago!

Questa settimana abbiamo scelto la foto del Campo Sportivo Libero Ferrari di Parabiago, fotografato da Marco De Bernardi, per festeggiare la conferma dell’adesione dell’Ecomuseo del paesaggi di Parabiago anche per il 2013!

Campo sportivo di Parabiago (MI) - Foto di Marco De Bernardi  [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Campo sportivo di Parabiago (MI) -
Foto di Marco De Bernardi [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

Anche quest’anno tramite l’ecomuseo abbiamo potuto aggiungere alla nostra lista lombarda 32 nuovi punti di interesse nei dintorni di Milano, tra cui il chiese, musei e mulini oltre al Parco del Roccolo.

Avete già preparato le vostre macchine fotografiche? :)

[Ogni settimana viene scelta un’immagine che ci accompagna sui nostri social. Ci trovate su FacebookGoogle+ e su twitter – seguendo l’account  di @WikimediaItalia e l’hashtag #wikilovesmonument]

by Caramellamenta at June 10, 2013 12:08 PM

June 08, 2013

[[doppiequadre]] (Wikimedia tumblr)

in the sign of stroopwafels

Now that Flickr grants everyone 1terabyte of free space, I am uploading all the Wikim/pedia related pictures I have taken so far, many of them only previously posted on Facebook. An example is given below.

image

June 08, 2013 02:14 PM

[[doppiequadre]]

Non sono nuova a post “elettorali”, nel senso

Non sono nuova a post “elettorali”, nel senso che mi piace dire la mia in simili circostanze, e poi ho una lunga esperienza di cui vado orgogliosa nel far imbarazzare wiki(p/m)ediani in senso positivo o negativo. Ancora però non mi era capitata l’occasione di esprimermi in occasione dell’elezione di membri della FDC, ossia la commissione […]

by elitre at June 08, 2013 08:14 AM

June 06, 2013

Wiki Loves Monuments

E’ l’ora di partire!

Il nostro progetto sta per entrare nella fase più complessa e divertente: arrivano i patrocini e le adesioni e i fotografi incominciano a pensare a quali monumenti fotografare.

Per incoraggare tutti, ecco la nostra selezione di foto a tema: oggi si possono ammirare gli orologi che hanno partecipato al concorso 2012!
Ne coscete qualcuno di più bello? Se non è ancora nelle nostre liste, perché non ci aiutate ad ottenere l’autorizzazione? :)

 

Torre Civica di Novi di Modena prima del sisma - Foto di B.Elena [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Torre Civica di Novi di Modena prima del sisma -
Foto di B.Elena [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Palazzo del Governatore (Parma) - Foto di Giano89 [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Palazzo del Governatore (Parma) -
Foto di Giano89 [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

Archivio centrale dello stato (Roma) - Foto di Maristela Possamai [Licenza CC-BY-SA 3.0 con vincolo MiBAC]

Archivio centrale dello stato (Roma) -
Foto di Maristela Possamai [Licenza CC-BY-SA 3.0 con vincolo MiBAC]

 

Monumento a G. Verdi (Busseto) -Foto di Pivari [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Monumento a G. Verdi (Busseto) -
Foto di Pivari [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

Torre dell'Orologio del Palazzo Comunale di Modena - Foto di Makuto72 [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Torre dell’Orologio del Palazzo Comunale di Modena -
Foto di Makuto72 [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

ex Chiesa di Santa Maria della Neve (Schio) - Foto di Puscas Vadim [Licenza CC-BY-Sa 3.0]

Ex Chiesa di Santa Maria della Neve (Schio) -
Foto di Puscas Vadim [Licenza CC-BY-Sa 3.0]

 

Broletto di Pavia - Foto di Matteo Ruaro [Licenza CC-BY-Sa 3.0]

Broletto di Pavia -
Foto di Matteo Ruaro [Licenza CC-BY-Sa 3.0]

 

Torre dell'Orologio di Fanano (MO) - Foto di Valter Turchi [Licenza CC-BY-Sa 3.0 con vincolo MiBAC]

Torre dell’Orologio di Fanano (MO) -
Foto di Valter Turchi [Licenza CC-BY-Sa 3.0 con vincolo MiBAC]

 

Palazzo Civico di Asti - Foto di Palladino Neil [Licenza CC-BY-SA 3.0]

Palazzo Civico di Asti -
Foto di Palladino Neil [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

Torre dell'Orologio a Castelvetro di Modena - Foto di La Monique [Licenza CC-BY-Sa 3.0 con vincolo MiBAC]

Torre dell’Orologio a Castelvetro di Modena -
Foto di La Monique [Licenza CC-BY-Sa 3.0 con vincolo MiBAC]

 

La reggia di Colorno (PR) - Foto di Valter Turchi [Licenza CC-BY-SA 3.0]

La reggia di Colorno (PR) -
Foto di Valter Turchi [Licenza CC-BY-SA 3.0]

 

Museo Comunale di Taurasi (AV) - Foto di PacoPetrus [Licenza CC-BY-SA 3.0 con vincolo MiBAC]

Museo Comunale di Taurasi (AV) -
Foto di PacoPetrus [Licenza CC-BY-SA 3.0 con vincolo MiBAC]

 

by Caramellamenta at June 06, 2013 11:49 AM

June 04, 2013

Wiki Loves Monuments

Cerchiamo un addetto di segreteria

Wikimedia Italia, l’associazione che organizza Wiki Loves Monuments, sta cercando una persona che lavori part-time all’interno della segreteria. Qui trovate la job description completa.

C'è sempre qualche busta che attende di essere inviata! [foto di Francesca Lissoni, CC-BY-SA 3.0]

C’è sempre qualche busta che attende di essere inviata!
[foto di Francesca Lissoni, CC-BY-SA 3.0]

Un paio di suggerimenti prima di buttarvi a capofitto:

  • la sede di lavoro è Monza, tenetelo ben presente se non vivete nei dintorni o in provincia di Milano
  • non cerchiamo un addetto stampa, un programmatore o altro, cerchiamo una persona che si occupi della segreteria!
  • se non avete esperienza o volete lavorare assolutamente con noi anche se finora avete fatto altro, spiegate bene il perché nella lettera di presentazione

Se non vi abbiamo dissuaso, aspettiamo il vostro cv, allora :-)

by Frieda at June 04, 2013 11:48 AM

June 03, 2013

Wiki Loves Monuments

WLM Tour: USA

Da Washington al Massachuttes, passando per l’Arizona e Chicago: oggi i vincitori di Wiki Loves Monuments Stati Uniti!

1° posto: Cabin Creek "Inn", Washington. CC-BY-SA Kellejr

1° posto: Cabin Creek “Inn”, Washington. CC-BY-SA Kellejr

 

2° posto: rovine Wukoki, parte del Monumento Nazionale Wupatki, Arizona. CC-BY-SA Stephen M Alden

2° posto: rovine Wukoki, parte del Monumento Nazionale Wupatki, Arizona.
CC-BY-SA Stephen M Alden

 

3° posto: Al Mac's Diner-Restaurant, Massachusetts. CC-BY-SA Kenneth C. Zirkel

3° posto: Al Mac’s Diner-Restaurant, Massachusetts.
CC-BY-SA Kenneth C. Zirkel

 

Fienile circolare di Ryan, Illinois. CC-BY-SA  Ibzumin

Fienile circolare di Ryan, Illinois. CC-BY-SA Ibzumin

 

Cappella di Sant'Alessandro Nevsky, Alaska. CC-BY-SA Etaohc

Cappella di Sant’Alessandro Nevsky, Alaska. CC-BY-SA Etaohc

 

Chicago Theater, Illinois. CC-BY-SA Raymon Sutedjo-The

Chicago Theater, Illinois. CC-BY-SA Raymon

 

Vermont State House a Montpelier, Vermont. CC-BY-SA  Jonathanking

Vermont State House a Montpelier, Vermont. CC-BY-SA Jonathanking

 

Monte Rainier visto dalle Cascate Myrtle. CC-BY-SA Samuel Kerr

Monte Rainier visto dalle Cascate Myrtle, Washington. CC-BY-SA Samuel Kerr

 

Lincoln Memorial, Washington D.C.. CC-BY-SA Erich Robert Joli Weber

Lincoln Memorial, Washington D.C.. CC-BY-SA Erich Robert Joli Weber

 

Diga di Cheoah, North Carolina. CC-BY-SA Dantripphoto

Diga di Cheoah, North Carolina. CC-BY-SA Dantripphoto

by Ginevra at June 03, 2013 10:03 AM