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October 01, 2016

Notiziole di .mau.

_The Chess Mysteries of Sherlock Holmes_ (libro)

9780394737577Questo vecchio libro di Raymond Smullyan, come dice il titolo (Raymond Smullyan, The Chess Mysteries of Sherlock Holmes, Random House 1979, pag. 171, ISBN 9780394737577), parla di problemi di scacchi. Ma questi problemi sono peculiari, perché le partite giocate sono tutto fuorché serie, pur rimanendo legali. I problemi sono infatti definiti di “analisi retrogada”: partendo dalla posizione mostrata occorre scoprire cosa è successo in passato, se per esempio si può fare un arrocco, oppure capire in quale di due caselle adiacenti bisogna posizionare un pedone, o così via. Essendo necessarie grandi doti di logica, è solo naturale che il protagonista sia Sherlock Holmes con il fidato dottor Watson. Secondo me dopo i primi esempi ci si stanca un po’, ma ci sono chicche tipo il matto che si può solo ottenere con la promozione di un pedone in un pezzo del colore opposto (fino a duecento anni fa non era vietato…) che vale la pena leggere.

by .mau. at October 01, 2016 02:04 AM

September 30, 2016

Notiziole di .mau.

Bernardo Caprotti

Se si fa una ricerca su Caprotti qui sul mio blog ritornano altri 21 risultati. Non si può insomma dire che non abbia mai parlato del patron di Esselunga, morto oggi a quasi 91 anni: immagino di tumore, ne parlò un anno e mezzo fa. D’altra parte era facilmente immaginabile che la notizia di alcune settimane fa sulla nomina di un advisor per vendere Esselunga fosse legata a un peggioramento delle sue condizioni, anche se non credevo così improvviso.

Il punto è che Caprotti ha avuto un solo pensiero nella vita: far funzionare i suoi punti vendita come voleva lui. Ha fatto fuori – nemmeno tanto metaforicamente, c’erano ancora cause giudiziarie in corso – i figli di primo letto, nonostante a un certo punto avesse pensato di passare la mano al primogenito Giuseppe. Le lotte contro la Coop, comprese di libro scritto all’uopo (Falce e Carrello) e di sua condanna per diffamazione alcuni mesi fa, sono ben note. I suoi buyer erano delle belve, e se qualche fornitore non era d’accordo lui non ci pensava un attimo a togliere i loro prodotti dagli scaffali. D’altra parte i prezzi di Esselunga sono sempre stati assolutamente concorrenziali e la mia impressione è anche che ai dipendenti chiedesse molto ma offrisse più di altri concorrenti. (Ah, se qualcuno si ricorda della storia della cassiera che se l’era fatta addosso perché non aveva potuto chiedere una pausa, segnalo come la storia è poi finita.) Chissà che succederà adesso ai suoi supermercati.

by .mau. at September 30, 2016 08:04 PM

Wikimedia Italia

Conferenza State Of The Map a Bruxelles (Belgio)

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Circa 400 persone da tutto il mondo si sono riunite in occasione di “State of the Map”, la consueta conferenza sul mondo OpenStreetMap che quest’anno si è tenuta a Bruxelles dal 23 al 25 settembre.

Tra le rappresentanze partecipanti, anche quella della Croce Rossa Americana — fortemente impegnata nel supporto e utilizzo delle mappe OSM — e di molti Paesi ad alto tasso di povertà, quali il Pakistan e alcuni Paesi del Centroamerica, dove le leggi nazionali spesso proibiscono la raccolta di dati geografici essenziali per la popolazione locale, necessitante di conoscere l’ubicazione di fonti d’acqua, ospedali e farmacie o di ricevere informazioni sulla rete di trasporti pubblici.

La situazione nelle aree più in crisi del mondo è stata soltanto una delle tematiche affrontate nel convegno, nel corso del quale si è discusso di strumenti di monitoraggio dei dati OSM, della possibilità di produrre mappe specializzate in diversi settori e dell’insegnamento di OpenStreetMap nelle scuole.

È sempre più ricorrente l’utilizzo all’interno di contesti istituzionali delle risorse OSM, in virtù dell’immediata disponibilità dei dati e della loro catalogazione in un unico database.

Per maggiori informazioni, si rimanda alla pagina di State of the Map 2016. A questo link invece sono disponibili una raccolta di immagini dall’evento, scattate dai rappresentanti di Wikimedia Italia presso la conferenza, Lorenzo Losa (Presidente di Wikimedia Italia) e Alessandro Palmas (Project Manager di OSM  per Wikimedia Italia).

 

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Foto di gruppo dei partecipanti a State of the Map 2016. Di Tatiana van Campenhout (include il logo della conferenza di Veronica Semeco, cc by-sa 4.0), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Pasquale Signore at September 30, 2016 03:21 PM

Evento MeetMeTonight al Museo della Scienza di Milano

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In occasione di MEETmeTONIGHT, si terrà venerdì 30 settembre alle ore 21:30 presso la Sala Colonne del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano il convegno Digitalizzare la cultura, che vedrà la partecipazione di Wikimedia Italia insieme a Google e Accenture.

Come recita il sito ufficiale dell’evento, “MEETmeTONIGHT è l’edizione milanese e lombarda della Notte Europea dei Ricercatori, l’appuntamento annuale che si propone di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca tra i cittadini di tutte le età attraverso eventi e iniziative divertenti e stimolanti”.

Nel corso dell’incontro sarà affrontata la tematica del rapporto tra istituzioni culturali e i linguaggi e gli strumenti del mondo digitale. Interverranno: Claudio Monteverde (Google), Lorenzo Losa (Wikimedia Italia), Oronzo Mauro (Accenture Italia). Seguirà una fase di dibattito.

L’incontro sarà moderato da Paolo Cavallotti, responsabile digital del Museo.

 

Nell’immagine, banner dell’evento MEETmeTONIGHT.

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by Pasquale Signore at September 30, 2016 03:00 PM

September 28, 2016

Notiziole di .mau.

Vaxxed

Andrew Wakefield dev’essere la singola persona in campo medico che ha causato i maggiori danni: non ancora in termini di vite umane, ma purtroppo c’è sempre tempo per peggiorarsi. Pagato per scrivere un articolo dove indicava un’inesistente correlazione tra un certo vaccino e l’autismo (mentre – cosa che gli antivaxx non sanno – già che c’era aveva brevettato un vaccino diverso per sostituirlo…), una volta radiato dall’ordine dei medici ha pensato bene di rifarsi una vita e inventarsi documentarista. La sua opera, dall’eloquente titolo “Vaxxed”, dopo essere stata ritirata in tutta fretta dal festival di Tribeca, non era mai stata presentata in Europa: ma questa grave lacuna sarà colmata il prossimo 4 ottobre, in una sede peculiare: il Senato della Repubblica italiana. Chi poteva avere avuto una simile idea? Bartolomeo Pepe, di cui ho già parlato in queste Notiziole: uno che nemmeno M5S, che pure su questi temi è sempre in prima fila, si è voluto tenere.

Attenzione: sono della scuola che ritiene che la censura non sia la risposta giusta, in questi casi. Il problema insomma non è la visione del documentario. Il problema è il sostegno implicito, se non addirittura esplicito, che gli viene dato in questo modo. Il problema è che mi sa che Bartolomeo Pepe non lo faccia nemmeno per pubblicità, come un Razzi qualsiasi…

Aggiornamento: (17:30) A quanto leggo, dopo un pacato intervento del Presidente del Senato, «Gli organizzatori hanno revocato la richiesta per la proiezione del documentario». Peccato non avere avuto lo streaming della chiacchierata precedente alla revoca 🙂

by .mau. at September 28, 2016 02:02 PM

September 27, 2016

Notiziole di .mau.

sempre più anzianitudine

Ieri, sempre nella famosa pausa pranzo, sono passato dal Carrefour di piazza Principessa Clotilde a prendere una confezione d’acqua. C’era una lunga coda alle casse, al che ho pensato di usare per la prima volta le casse automatiche. Nell’ordine, sono riuscito a:
– dire “avevo un sacchetto con me”, mettere la borsa che avevo come da richiesta, bloccare la cassa perché la borsa era troppo pesante;
– far passare il codice a barre della confezione, vedere che mi aveva preso una sola bottiglia, vedere che c’era la possibilità “indica il numero di oggetti uguali”, ma non capire che avrei dovuto mettere il numero di oggetti prima e passare dopo il lettore di codice;
– non sapere dove passare la carta fedeltà (non che servisse, a dire il vero), che anch’essa doveva essere letta col lettore del codice a barre;
– usare la carta di credito pensando fosse contactless e quindi non prendere la ricevuta.
Sono messo male.

by .mau. at September 27, 2016 09:51 AM

Wikimedia Italia

Wikipediani in residenza: il resoconto (prima parte)

Wikimedia Italia sta raccontando ai lettori della newletter ICOM Italia – International Council of Museums l’esperienza del wikipediano in residenza. Condividiamo con voi la prima puntata del resoconto di questa importante esperienza, che ha regalato a tutti gli attori coinvolti grandi soddisfazoni:

Wikipediani in residenza

Nel corso del 2015 Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della cultura libera e ICOM Italia hanno inaugurato un rapporto di collaborazione con uno scopo comune: diffondere una conoscenza libera all’interno di musei e archivi. Da allora sono state condotte diverse iniziative congiunte, per raggiungere questo obiettivo. Uno dei progetti che ha maggiormente impegnato ICOM e Wikimedia Italia è quello dei wikipediani in residenza, contributori volontari di Wikipedia che collaborano per un periodo con un’istituzione culturale allo scopo di valorizzarne il patrimonio, attraverso Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia. Sul modello dell’Artist in Residence, il wikipediano in residenza è una persona di particolare competenza tecnica sui “progetti wiki”, che si pone l’obiettivo di far incontrare due culture, quella wikipediana e quella del museo, formando gli operatori e il personale museale e fornendo loro gli strumenti necessari per lavorare autonomamente alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e iconografico posseduto dall’istituzione stessa.

Tra gli enti coinvolti nel progetto, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento che hanno vinto un bando indetto da Wikimedia Italia e ICOM lo scorso inverno e il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze (fuori bando), tutti aderenti al circuito ICOM Italia.

Nelle newsletter successive vi presenteremo i risultati di queste residenze, che si sono concluse tra maggio e giugno scorsi con un evento presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, dove il progetto, condotto dal wikipediano Marco Chemello, ha coinvolto circa una ventina di dipendenti e ha prodotto oltre un milione accessi ai file caricati, che provengono direttamente dall’archivio digitale del Museo. Un numero, questo, in continua crescita. L’evento, a cui hanno preso parte anche il Presidente di ICOM Italia Daniele Jalla, il Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano Fiorenzo Galli, il Vicepresidente di Museimpresa e Coordinatore dei Musei del Cibo della provincia di Parma Giancarlo Gonizzi oltre alla Responsabile mostre presso il Museo Galileo Laura Manetti, ha permesso di divulgare i primi traguardi raggiunti e di dare vita a una divertente edit-a-thon con wikipediani, curiosi e ospiti del Museo.

Wikipedia, mappe libere e musei - MuseoScienza2016 - di Niccolò Caranti CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

Foto: Wikipedia, mappe libere e musei – MuseoScienza2016 – di Niccolò Caranti CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons.

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by Alessandra Gasparini at September 27, 2016 08:42 AM

September 26, 2016

Notiziole di .mau.

“a titolo gratuito”

Dopo il doppio #fail della campagna per il Fertility Day, la ministra Lorenzin insiste, e chiede un aiuto dai creativi, «Possibilmente a titolo gratuito». È abbastanza facile immaginare cosa è successo a questo punto: vorrei però far notare la differenza tra le risposte dei creativi.

Bee Free ha postato un’immagine su Facebook, dal testo “Non aiutiamo nessun ministro a titolo gratuito. La creatività non è gratis. Il nostro tempo non lo è. Gli studi che abbiamo fatto, tanto meno”. Mentre – pur non essendo io certo un creativo – concordo con il concetto dietro questo testo, trovo la forma assolutamente sbagliata. Il messaggio che passa, almeno a me, è politico. La parte più visibile parla infatti del ministro, e nasconde in un maiuscoletto di dimensione ridotta il fatto che fare il creativo è un lavoro, e deve essere retribuito come un lavoro. Si direbbe insomma che per altre persone (o chissà, per altri ministri…) ci si potrebbe anche pensare su.

Molto meglio il discorso di Vicky Gitto, presidente dell’Art Directors Club Italiano, che intervistato dalla Stampa dice più o meno “Il lavoro dei creativi si paga, punto. Però siamo disposti a trovarci intorno a un tavolo con Lorenzin per spiegarle cosa vuol dire fare una campagna promozionale”. Perché ci vogliono i soldi, ma ci vuole anche un’idea di cosa si vuole far fare con quei soldi. A parte le figuracce, io ho visto un mischione tra una campagna che ricordi che non si è fertili a vita e un tentativo di far fare figli alla patria. Non so quanto questo mischione fosse voluto, anche se temo di sì; ma se non lo fosse stato, forse è meglio che il ministro torni a studiare l’abc della comunicazione.

by .mau. at September 26, 2016 02:41 PM

Piego di libri

Oggi, in pausa pranzo :-), ho spedito a due dei miei lettori alfa una copia di Matematica in pausa pranzo. Dovete sapere che PosteItaliane ha una tariffa speciale, “piego di libri”, che è davvero conveniente: spedire un libro costa 1,28 euro. La tariffa nasce per gli editori che se non ricordo male pagano persino un po’ di meno. Solo che oggidì tutti gli editori che conosco spediscono comunque per corriere, e quindi il piego di libri è un’opzione per amatori.
Naturalmente ai vantaggi corrispondono degli svantaggi. Più precisamente, nel piego di libri ci possono stare libri, e non missive. Una volta era ammesso un biglietto di presentazione del libro, forse lo è ancora adesso, ma direi che la cosa è irrilevante, visto che possiamo tranquillamente mandare il testo per email. Il punto è che questo significa che la busta deve poter essere “apribile per ispezione postale”, il che diventa un po’ meno semplice. Sono infatti riuscito a trovare delle buste con i buchetti per mettere i ganci apribili, ma non ho trovato i ganci. Alla fine ho usato delle fascette fermacavi, lasciate abbastanza lasche da permettere la visione del contenuto. Peccato però che io i libri li ho spediti da un ufficio postale, e quindi pensavo ingenuamente che fosse sufficiente che l’impiegato verificasse il contenuto, chiudesse e affrancasse con le macchinette dell’ufficio, che sono evidentemente diverse da quello che potrei fare io a casa o in un altro ufficio. D’accordo, non sono così ingenuo tanto che mi ero portato le fascette. Però mi chiedo a questo punto qual è il valore aggiunto dell’impiegato, anzi degli impiegati visto che chi mi ha preso le buste ha anche chiesto il parere del collega. Non facciamo più in fretta a mettere una bella macchinetta Send-O-Matic?

by .mau. at September 26, 2016 01:41 PM

September 24, 2016

Notiziole di .mau.

_The Numberverse_ (ebook)

9781845908980Come si può insegnare la matematica ai bambini dei primi anni delle elementari? Andrew Day lo fa da un punto di vista peculiare, dato che lui non è matematico ma filosofo. D’altra parte, non è che occorra spiegare loro chissà quali teoremi! Questo libro (Andrew Day, The Numberverse : How numbers are bursting out of everything and just want to have fun, Crown House 2014, pag. 276, € 11.82, ISBN 978-184590898-0) nasce per gli educatori che si trovano davanti trenta bambini e devono riuscire a mantenere viva la loro attenzione: ecco dunque che assieme alle attività sono anche indicate le frasi da pronunciare (e quelle da evitare…), le cose da fare e le parole chiave; si trovano inoltre utili suggerimenti per portare tutti avanti senza lasciare indietro i più lenti o annoiare i più svegli. Non so se riuscirò a fare qualcosa con i miei settenni, non solo per le mie scarse capacità didattiche ma anche perché mi sa che servano gruppi più grandi. Personalmente non mi sono infine piaciute le illustrazioni di Tamar Levi, che secondo me non portano alcun vero vantaggio.

by .mau. at September 24, 2016 02:04 AM

September 23, 2016

Notiziole di .mau.

Open Day

A Milano, all’ex Manifattura Tabacchi, alcuni anni fa decisero di ristrutturare il complesso e fare tante belle case da vendere immagino a caro prezzo. Gli anni sono passati, ci sono stati alcuni intoppi a quanto pare, e le case sono ancora lì. Beh, oggi in buca delle lettere ho trovato un volantino che mi significa che domani e domenica ci sarà l’Open Day. Al link potete ancora prenotarvi 🙂

by .mau. at September 23, 2016 05:38 PM

Wiki spiegata a mia nonna

La mozione per il ritiro della candidatura di Roma dalle Olimpiadi è copiata da Wikipedia

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© CEphoto, Uwe Aranas / CC BY-SA 3.0

Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha accusato Virginia Raggi, sindaco di Roma del Movimento 5 Stelle, di aver copiato da Wikipedia la mozione per ritirare il sostegno alla candidatura di Roma per ospitare le Olimpiadi 2024.

L’affermazione ha provocato una discussione al “bar” di Wikipedia. Cosa hanno scoperto i wikipediani?

Innanzitutto, nella mozione leggiamo:

Tenuto conto che fra le città per le quali era stata prospettata l’ipotesi di una candidatura, poi ritirata, vi sono: Dubai-Emirati Arabi Uniti; San Diego/Tijuana – Usa/Messico; Amburgo – Germania (candidatura ritirata a seguito di un referendum popolare); Madrid – Spagna (candidatura ritirata dal sindaco della città); Boston – Usa (candidatura ritirata dal sindaco della città per l’elevato rischio che i costi ricadano sui cittadini); coerentemente con quanto sempre sostenuto dal M5S si ritiene, anche a fronte di una approfondita analisi, che non sussistano le condizioni per proseguire nella candidatura della Città di Roma ai Giochi olimpici e paralimpici del 2024. Tutto ciò premesso l’assemblea di Roma capitale impegna il sindaco e la sua giunta affinché ritirino la candidatura della città ad ospitare le Olimpiadi e le Paralimpiadi del 2024.

Ebbene, l’utente Sesquipedale ha scoperto che in effetti la prima parte del testo proviene da vecchia versione della voce di Wikipedia in italiano “Selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXXIII Olimpiade“:

Fra le città per le quali era stata prospettata l’ipotesi di una candidatura, poi ritirata, vi sono:

Nella sua accusa Malagò dice anche che la mozione “parla di città mai state candidate”, ma in realtà Wikipedia (e quindi la mozione) parla di “città per le quali era stata prospettata l’ipotesi di una candidatura” e non di “città candidate”, quindi non ci sembra ci siano errori.

Certo, a parte il fatto che gli autori della mozione avrebbero dovuto citare Wikipedia, speriamo che abbiano verificato la correttezza delle informazioni prima di inserirle in un documento ufficiale e così importante!


by ncaranti at September 23, 2016 01:35 PM

Notiziole di .mau.

Bebras dell’informatica 2016

Mattia Monga mi segnala come già nel 2015, anche quest’anno il dipartimento di informatica dell’Università di Milano e il laboratorio Aladdin organizzano il Bebras dell’Informatica, il concorso non competitivo a squadre per bambini e ragazzi dalla terza elementare alla fine delle superiori. (Occhei, una classifica c’è, ma non ci sono premi). Le iscrizioni sono possibili fino al primo novembre, e le gare si svolgeranno la seconda settimana di novembre.

Generalmente io cerco di spiegare come avere una conoscenza di base della matematica sia fondamentale anche per chi non la userà mai, ma la stessa cosa si può dire per l’informatica. Tra l’altro la mia generazione si era trovata i primi home computer, nei quali la programmazione veniva quasi naturale, mentre oggi la tecnologia è arrivata al punto che hai già tutto bello pronto, il che toglie la possibilità di trovarsi naturalmente di fronte a un problema di programmazione: ben vengano dunque questi concorsi, che avvicinano i giovani a un modo di pensare che potranno utilmente sfruttare nella vita per accorgersi delle bufale e di come certe reboanti affermazioni, una volta analizzate come fa un informatico per costruire un programma, si rivelino senza alcun fondamento. E dite poco?

by .mau. at September 23, 2016 02:04 AM

September 22, 2016

Wikimedia Italia

Conoscere per comunicare: ArcheoFoss/GFoss 2016 a Cagliari

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Conoscere per comunicare. Strumenti e tecnologie open per l’analisi e la condivisione del patrimonio culturale e territoriale.

Dal 7 al 9 ottobre si terrà a Cagliari presso il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Università di Cagliari il convegno ArcheoFoss/GFoss 2016. Per la prima volta l’associazione GFoss e la comunità ArcheoFoss raccolgono in un unico evento i loro rispettivi incontri annuali.

Il Convegno si terrà presso il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio nella Sede “Cittadella dei Musei Giovanni Lilliu” in Piazza Arsenale 1 a Cagliari.

La manifestazione, organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio, si articolerà in tre giorni. I primi due giorni saranno dedicati a presentazioni e workshop che affronteranno le principali tematiche relative all’uso del software libero e agli strumenti della condivisione della conoscenza. Il terzo giorno è previsto un archeomapping party dedicato all’archeologia urbana della città, organizzato in collaborazione con Wikimedia Italia, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e per le province di Oristano, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, Ogliastra, e inoltre l’Università di Cagliari e l’associazione Sardinia Open Data. Wikimedia Italia sarà presente con due workshop sull’uso di OpenStreetMap e di Wikimedia Commons e Wikidata.

 

Per maggiori informazioni, consultate il sito dedicato all’evento.

 

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by Pasquale Signore at September 22, 2016 07:40 AM

Notiziole di .mau.

_Matematica in pausa pranzo_ (libro)

copertina-615ptSquadra che vince non si cambia. Visto il successo di Matematica in pausa caffè – successo nella nicchia delle nicchie che è la divulgazione scientifica in Italia – ho scritto un sequel, come si dice oggi: Matematica in pausa pranzo, che esce oggi.

La mia filosofia di base resta immutata. Nel libro non intendo affatto insegnare matematica, né devo fare sfoggio di formule intimidenti come quelle che ogni tanto trovate nelle pagine dei quotidiani: “la formula dell’amicizia perfetta” o giù di lì. Una dimostrazione a dirla tutta l’ho scritta, ma solo perché volevo mostrare come un matematico può affrontare un problema. Per il resto ho cercato di limitarmi a quella che chiamo matematica qualitativa: capire come si può arrivare a una formulazione matematica di un problema lasciando i conti a qualcun altro, o magari a qualcos’altro. I computer sono bravi a fare i conti: lasciamoglieli e dedichiamoci alla parte più creativa. Nelle quattro sezioni del libro parlo di paradossi, rubando spesso la scena ai filosofi; di applicazioni della matematica nella vita di tutti i giorni che diamo per scontate; di un po’ di matematica che qualche professore illuminato potrebbe tranquillamente usare a lezione per attirare l’attenzione dei propri allievi; infine di curiosità che non hanno alcuna utilità pratica ma hanno la loro bella utilità per passare il tempo nell’attesa che arrivino i piatti ordinati per pranzo.

Garantisco che da questo libro non imparerete a essere matematici. Però spero possiate accorgervi che la matematica non è così brutta come la si dipinge a scuola. P.S.: se ne volete sapere di più, leggete il miniblog a http://xmau.com/wp/caffe/ .

by .mau. at September 22, 2016 02:04 AM

September 21, 2016

Notiziole di .mau.

Commentatori

Oggi parlo di due episodi che sembrano slegati, ma dal mio punto di vista hanno parecchio in comune.

Domenica scorsa Gianni Morandi ha pubblicato la sua solita foto su Facebook: stavolta era fuori da un supermercato con la borsa della spesa. Apriti cielo: mi dicono che non so quante persone l’hanno virtualmente linciato perché non si può andare a fare la spesa la domenica e costringere così i lavoratori del commercio a non santificare le feste. (Poi c’è stato il rimbalzo di chi sta a dire “e tutti quelli che hanno sempre lavorato la domenica?” Inutile dire che vista la mia Filter Bubble sulla mia bacheca Facebook sono arrivati solo questi ultimi)

Tra i collaboratori del nuovo quotidiano di Maurizio Belpietro c’è anche “il Disinformatico / trovabufale” Paolo Attivissimo. Lui ha spiegato il perché nel suo blog: fondamentalmente vuole raggiungere un pubblico più abituato alla carta che alla rete, e gli hanno promesso che non toccheranno i suoi testi e presumo lo pagheranno anche. Apriti cielo: leggendo i commenti al post scopriamo che Attivissimo ha perso credibilità a mettersi insieme a cotanta congrega.

Quello che vedo io di comune tra i due casi è il ruolo che i commentatori si sono ormai ritagliati. Non è che si entri nel merito della questione, se il considerare cosa normale fare la spesa a qualunque ora di qualunque giorno è un bene o un male, oppure se un autore ha degli obblighi morali. No, il Commentatore ha la sua idea insindacabile, e non si perita di annunciarla al popolo. A volte, si parva licet, può capitare di vedere le stesse dinamiche qui su queste notiziole: ma naturalmente l’effetto è molto diverso perché io non sono famoso. La mia impressione è infatti che il Commentatore sia passato a uno stadio successivo a quello in cui si sentiva realizzato perché il VIP l’aveva omaggiato di un like o un retweet; ora ritiene di avere lo stesso diritto di rendere note le sue opinioni al riguardo di tutto, soprattutto quando sono in contrasto a quelle del VIP, tralasciando il particolare che i lettori sono interessati a quest’ultimo e non certo al Commentatore. Vabbè, basta sapere che da certe parti i commenti sono da leggere solo ogni tanto per ricordarsi di come è fatto il paese reale.

(Ah, un’ultima noticina. Ammiro sempre più Morandi che continua a rispondere. Io ormai – a meno che non abbia scritto qualcosa di sbagliato, nel qual caso ringrazio – tendo a lasciare l’ultima parola al commentatore. Tanto non cambierebbe nulla)

by .mau. at September 21, 2016 10:28 AM

Wikimedia Italia

Evento Mappalonga a Genova

Mappalonga 2

Sabato 1 ottobre Wikimedia Italia, la comunità di OpenStreetMap, Liguria Digitale, Open Maps Liguria e GTER s.r.l. organizzano “Mappalonga”, giornata dedicata a OpenStreetMap e all’open data. Scopo dell’evento è contribuire, in gruppo, a disegnare una mappa liberamente consultabile di aree specifiche del territorio.

La giornata prevede una sessione introduttiva che si terrà al terzo piano della sala convegni di Bi. Bi. Service, in via XX settembre 41, durante la quale verranno illustrati gli strumenti e le metodologie da utilizzare. Seguirà la fase operativa, un mapping party lungo l’itinerario del trenino di Casella: durante il tragitto in treno sarà eseguita una fotomappatura del percorso, che verrà poi caricata su Mapillary. La “Mappalonga” fornirà inoltre l’opportunità di arricchire Wikimedia Commons con le immagini di chiese e altri manufatti che verranno aperti per l’occasione e che sarà possibile fotografare. Con i dati raccolti, al termine della giornata verranno realizzate due mappe.

Si tratta del primo evento pubblico organizzato congiuntamente da Wikimedia Italia/OpenStreetMap Italia e Regione Liguria. La manifestazione dovrebbe essere il primo passo di una collaborazione che mira ad aumentare la conoscenza ed il riuso degli open data cartografici. L’evento si rivolge alla cittadinanza ma soprattutto sia ad associazioni che operano sul territorio nell’ambito della promozione turistica e della tutela del territorio che di tecnici di piccoli comuni o professionisti che conoscono poco o affatto le possibilità d’uso dell’enorme mole di dati disponibili in OpenStreetMap e nel repertorio open data di Regione Liguria.

Per registrarsi all’evento, vi rimandiamo all’evento dedicato sulla piattaforma Eventbrite.

Mappalonga x nl

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by Pasquale Signore at September 21, 2016 08:40 AM

September 20, 2016

Notiziole di .mau.

Meno 2

copertina-615pt
Ho scoperto oggi che Matematica in pausa pranzo esce dopodomani. (Occhei, poteva uscire il 22 o il 29, ma non avevo visto nulla in giro quindi pensavo sarebbe stato la settimana prossima)
No, non ho ancora nessuna copia in mano. No, non è ancora uscita la versione in ebook – immagino aspetteranno qualche settimana. Sì, è già in classifica di Amazon, ma se lo pigliate da lì forse è meglio che lo facciate tutti insieme giovedì, ché così balza tra le prime posizioni e c’è un minimo effetto valanga.

by .mau. at September 20, 2016 03:04 PM

September 19, 2016

Notiziole di .mau.

Negozi

Il palazzo vicino a casa mia ha una serie di negozi. Quando sette anni fa siamo arrivati, c’era una filiale di una banca, un centro massaggi e un negozio vuoto che un tempo era la sede di una società di spedizioni, almeno a giudicare dalla targhetta che c’era. La banca continua ad esserci; il centro massaggi pure. Un anno e mezzo fa il terzo negozio è stato ripulito e imbiancato, e vi si è insediato uno di quei centri cinesi dove ti pittano e ti riaggiustano le unghie. Solo che per una serie di motivi, tra cui probabilmente il fatto che la mia non è propriamente una via di grande traffico, il negozio era quasi sempre vuoto e a fine febbraio ha chiuso.
Ora ci stanno di nuovo lavorando su. Il guaio è che ci finirà un punto di Stanleybet, cioè un centro scommesse. Devo dire che la cosa non mi piace per nulla. (Del centro massaggi non mi importa una cippa, visto che sono ovviamente molto discreti e silenziosi, e soprattutto la loro clientela arriva, fa e se ne va via. La banca ha uno sportello bancomat, quindi è utile)

by .mau. at September 19, 2016 02:04 AM

September 18, 2016

Notiziole di .mau.

Museo botanico di Milano

Oggi pomeriggio abbiamo portato i bimbi a fare una lunga (per loro) pedalata. Tornando a casa abbiamo costeggiato il retro dell’ospedale Niguarda: a un certo punto Anna ha notato che erano aperte sia Villa Lonati (sede del Settore Verde e Agricoltura del Comune di Milano, anche se da quanto ho capito non so bene se coltivino davvero le piante da trapiantare in città) che il giardino davanti, che ricordavo tristemente chiuso e malmesso. Ho così scoperto (a) che in queste settimane a Milano c’è il Festival delle Biodiversità e (b) che dall’anno scorso quel giardino è diventato il Museo Botanico. Non che sia ancora così conosciuto, tanto che appunto in queste tre domeniche l’hanno aperto in via eccezionale: oggi c’era anche il Ludobus con tanti giochi “semipoveri” in legno (carini…) e il Bibliobus che ho visto per la prima volta in azione (e che avrebbe però bisogno di un controllo serio ai gas di scarico). Diciamo che l’apertura invernale solo il martedì, mercoledì e giovedì mattina non aiuta molto: ma magari col tempo si riuscirà a fare di meglio.

by .mau. at September 18, 2016 06:01 PM

solita truffa telefonica

Sabato mattina, mentre stiamo per uscire, Anna riceve una telefonata dal numero 0683802835. Risponde, e le viene detto che la chiamavano da A2A e che avevano bisogno del numero dell’ultima bolletta. Anna naturalmente non è una stupida, chiede per prima cosa se davvero chiamano (di sabato…) da A2A, poi mi passa la chiamata. A me dicono di chiamare da un operatore mai sentito, e alla mia richiesta di come hanno avuto quel numero di telefonino buttano giù la linea.
Nulla di strano. (Nel caso uno si chiedesse come fanno a sapere il nostro fornitore di energia, la risposta è semplice: tirano a indovinare). Quello che non riesco a capire è come mai non sembri possibile denunciare questa gente, e come mai – nonostante precchi siti affermino che l’Autorità per l’energia elettrica pubblichi una black list di operatori “cattivi” – tutto quello che ho trovato è una lista di operatori “buoni” che accolgono i reclami.

by .mau. at September 18, 2016 02:04 AM

September 17, 2016

Notiziole di .mau.

controllori

Oggi pomeriggio stavo andando da mia zia con i gemelli. Ero sovrappensiero, perché stavo rispondendo a una mail, e quando siamo arrivati in piazzale Baiamonti mi sono ricordato di colpo che dovevamo scendere una fermata prima del solito per passare in farmacia, e così ci siamo catapultati giù dal tram prima che chiudesse le porte. Una volta sceso, mi sono accorto che c’era una squadra di controllori – direi almeno sei: in effetti è un posto dove li si trova spesso. Uno di loro era lì al mio fianco e aveva fermato un tipo di una famiglia diversamente magra che avevo visto salire. Mi fermo, tiro fuori il portafoglio dove ho la tessera RicaricaMI – tanto aveva la macchinetta per leggerla – e lui mi dice di andare pure.
Ho la faccia così da bravo ragazzo, o preferiva tenere d’occhio quello che con ogni probabilità aveva viaggiato a scrocco?

by .mau. at September 17, 2016 07:29 PM

_E il Signore parlò a Mosè_ (libro)

9788833926810La Bibbia è un’opera strana, come sanno i pochi che l’hanno letta da cima a fondo. E data la sua importanza, sono stati tanti gli studiosi che hanno avanzato ipotesi più o meno fantasiose sull’origine dei testi. La tesi che Satlow porta in questo libro (Michael L. Satlow, E il Signore parlò a Mosè : Come la Bibbia divenne sacra [How the Bible Became Holy], Bollati Boringhieri 2015 [2014], pag. 455, € 26, ISBN 978-88-339-2681-0, trad. Massimo Scorsone) è che non solo i testi si sono coagulati in epoca molto tarda (circa il 150 aC), ma che c’è stata una lunghissima storia per farli diventare normativi e “divini”, e non semplici resoconti. Alcune sue ipotesi, come l’avere i regni di Israele e Giuda sempre separati, le avevo trovate anche nel testo di Mario Liverani Oltre la Bibbia, che pure Satlow pare non conoscere; altre mi sembrano piuttosto campate in aria e attentamente ritagliate per corroborare la sua tesi, ma senza vere fondamenta. Ha molto più senso pensare che la Torah sia stata inventata da Giosia piuttosto che averla davvero dimenticata per cent’anni e poi ritrovata man mano da sacerdoti di varie epoche, il tutto senza però che avesse alcuno status normativo. Né ha senso pensare che una zona sempre contesa tra due popoli logorroici come egizi e assiro-babilonesi non avesse fonti scritte o che gli ellenisti traducessero la Bibbia in greco casualmente nel momento giusto.
Leggendo la traduzione di Massimo Scorsone mi sono chiesto perché mai chiami “apocrifi della Bibbia cattolica” i testi deuterocanonici (che comunque sono accettati anche dagli ortodossi), o parli di “Giovanni il Battezzatore” – e passi – e di “Gaio Plinio Secondo”, confondendo il lettore poco attento.

by .mau. at September 17, 2016 02:04 AM

September 16, 2016

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia cerca un/una esperto/a di comunicazione!

Now_Hiring

Job description

Wikimedia Italia cerca un/una esperto/a in comunicazione da inserire in organico.

La risorsa dovrà occuparsi di:

  • pianificazione attività di comunicazione sui singoli progetti
  • attività di ufficio stampa coordinato e continuativo
  • attività di comunicazione interna ed esterna
  • creazione e attuazione di un piano editoriale per tutti i canali di comunicazione dell’associazione (blog, social media e newsletter, ecc…)
  • coordinamento e organizzazione di eventi
  • partecipazione a mostre, conferenze stampa, raduni, assemblee, ecc.
  • attività redazionale e di copywriting
  • supporto alle attività di relazioni esterne della Direttrice

REQUISITI NECESSARI

  • esperienza e conoscenza approfondita di ufficio stampa (gestione rapporti con la stampa, creazione e uso di una mailing list di giornalisti, redazione comunicati stampa e conoscenza tempistiche per l’invio di comunicazioni alla stampa)
  • competenze in pianificazione media on e off line
  • conoscenza degli strumenti di e-mail marketing, del funzionamento di Ad-Words e della piattaforma WordPress
  • padronanza del linguaggio specifico necessario per ogni canale di comunicazione
  • ottime doti di comunicazione verbale e scritta, capacità di lavorare in team, spirito di iniziativa
  • padronanza della lingua Inglese
  • ottime capacità relazionali e forte motivazione a lavorare nel settore della cultura
  • buona conoscenza dei principali strumenti di videoscrittura, fogli di calcolo e presentazioni
  • padronanza nell’utilizzo dei principali social network
  • disponibilità a viaggi e trasferte sul territorio nazionale e, occasionalmente, internazionale.

CANDIDATO IDEALE
Il candidato ideale, oltre ai requisiti su indicati, possiede una laurea in Comunicazione o Pubbliche relazioni o comunque in materie umanistiche e/o esperienza maturata in agenzie di comunicazione o in un ufficio comunicazione di associazioni no-profit; nutre un particolare interesse per le tematiche attinenti alla cultura libera e ha, preferibilmente, una conoscenza del mondo wiki.
È richiesta disponibilità immediata.

Condizioni
La risorsa riporterà alla Direttrice esecutiva e si rapporterà con i colleghi all’interno della struttura, in particolare con le risorse dedicate al fund raising e alla segreteria. Le condizioni economiche verranno definite in relazione alla esperienza e alle competenze della persona prescelta.
Il lavoro si svolgerà prevalentemente presso la sede operativa di Wikimedia Italia a Milano, in via Bergognone, 34 e occasionalmente presso altre sedi o all’estero.

Candidature
Per candidarsi è necessario inviare le candidature, complete di curriculum vitae e lettera motivazionale, all’indirizzo lavoro@wikimedia.it entro il 25 settembre 2016.

Per informazioni:
Alessandra Gasparini
alessandra.gasparini@wikimedia.it
Saranno accettate candidature oltre tale data, a discrezione di Wikimedia Italia, se di particolare interesse ai fini della selezione.

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by Francesca at September 16, 2016 09:15 AM

September 15, 2016

Notiziole di .mau.

Razzismo

Un operaio è stato investito e ucciso da un tir stanotte a Piacenza. Non entro nelle dinamiche del fatto (c’era un picchetto? la vittima si è lanciata senza che l’autista se ne accorgesse? l’autista era stato incitato a partire?). Mi limito a notare che sappiamo che chi è morto era di nazionalità egiziana, mentre resta ignota la nazionalità dell’autista. Magari era bosniaco o rumeno?

by .mau. at September 15, 2016 11:20 AM

Falsi amici

È abbastanza noto che i giapponesi, noti copiatori, quando decisero di passare alla lingua scritta copiarono semplicemente gli ideogrammi cinesi, assegnando la loro pronuncia e le loro regole grammaticali. Il vantaggio di un ideogramma è che appunto il segno ha un suo significato e quindi può essere riusato. Le cose non sono in realtà così semplici: il giapponese ha poi ideato due alfabeti sillabici fonetici (hiragana e katakana) di ausilio, mentre il cinese ha scelto per le traslitterazioni fonetiche di usare ideogrammi esistenti infischiandosene del loro significato; inoltre il cinese qualche decennio fa ha scelto di semplificare alcuni ideogrammi (avete mai visto tra le lingue il “cinese semplificato”?), cosa che il giapponese non ha. Ad ogni modo è opinione comune che cinesi e giapponesi possono più o meno trovare un senso nelle scritte dell’altra lingua, anche se non è poi molto vero, come racconta Language Log.

Ma come in tutte le lingue ci sono dei falsi amici. L’esempio più eclatante è 手紙, che in giapponese significa “lettera” mentre in cinese “carta igienica”. O forse in effetti il significato non è poi così distante?

by .mau. at September 15, 2016 07:57 AM

September 14, 2016

Wikimedia Italia

Wiki Takes Torino: sabato 17 la prima wikigita di #WLPiemonte2016

locandina

Wikimedia Italia e WeLand, in collaborazione con Società Fotografica Subalpina e Brigata Cultura, sono felici di annunciare #WikiTakesTorino2016, la prima wikigita torinese di sempre di Wiki Loves Piemonte 2016, storico concorso locale di Wiki Loves Monuments.

La passeggiata fotografica si svolgerà a Torino, sabato 17 settembre, con ritrovo alle ore 10:00 in Piazza Castello, di fronte all’ingresso di Palazzo Madama. La guida storico-artistica di Brigata Cultura ci porterà a visitare Palazzo Madama e poi il Museo di Arti Orientali (MAO).

Nel 2015 il “bottino” piemontese è stato molto ricco: la foto della Sacra di San Michele di Elio Pallard, infatti, si è classificata al primo posto nel concorso #WLPiemonte, al terzo posto nel contest nazionale e al secondo posto in quello internazionale. Quest’anno sono ulteriormente aumentati i monumenti fotografabili in questa ricca regione, pronti per nuovi scatti di qualità!

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito di Wiki Loves Monuments e di WeLand. Inoltre, se vuoi iscriverti alla wikigita, compila il modulo di iscrizione online.

 

Palazzo_Madama_Interno_06

 

Nella foto: Palazzo Madama, atrio interno, di Andrea Rignanese – Opera propria, Secondo classificato “Wiki Loves Piemonte” 2015. CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Alessandra Gasparini at September 14, 2016 01:22 PM

Notiziole di .mau.

No, non lo sapevo

Stamattina al GR ho saputo che Tiziana Cantone si è impiccata. Ho poi saputo che circolava da non so quanto tempo un video hard con lei come protagonista, che aveva avuto un’enorme diffusione e che le aveva distrutto la vita.

Poi ho purtroppo letto i post – su queste cose ho smesso da un bel pezzo di guardare i commenti, se non ogni tanto per ricordarmi il Paese Reale – al riguardo. Scopro che tale Francesco Guarino, che ammetto essermi del tutto ignoto, scrive «Una frase, un volto, un pompino. Quel video lo abbiamo visto tutti e tutti ci abbiamo riso su. E non solo. Lo abbiamo scandagliato in lungo e in largo, ridotto a meme, innalzato al rango di tormentone.» e poi ci rende noto che «Perché se salta fuori un mio video mentre scopo una tipa sul cofano di un parcheggio, io sono un “chiavatore” e quella che sta sotto di me è una “troia”. Perché Vaticano e Fertility Day ci hanno ̶i̶n̶s̶e̶g̶n̶a̶t̶o̶ indottrinato che il sesso è roba da uomini, e le donne sono le madri dei nostri figli. Oppure il fodero dove infilarci a piacimento.» Linus – a quanto pare parte dell’audio di quel video era diventato un tormentone a Radio Deejay – si difende scrivendo «Ma “non dite che non lo sapevate” vale per tutti. Non dite che chi gestisce la nostra vita attraverso i social non sapeva (non sa) che di storie come queste ce ne sono e ce ne saranno a migliaia, finché non si pone un limite.»

No. Non solo io non ho mai condiviso di questa roba,e ci mancherebbe altro; ma non sapevo nemmeno che quel video esistesse, e così immagino che sia per la maggior parte della gente. (Per favore non commentate che non l’avete visto nemmeno voi, non è questo il punto). Immagino che di questi video ne girino a migliaia, ed è possibile che qualcuno sia passato nelle mie timeline; non lo so, perché non mi verrebbe mai in mente di aprire e guardarlo. Chi dice “lo hanno guardato tutti” sta solo cercando di discolparsi con la più classica delle scuse: tutti colpevoli, nessun colpevole. Che così insultino implicitamente me non è importante: potete bene immaginare la stima che io possa avere per simili persone. Però stanno insultando quella povera persona. Essersi ammazzata evidentemente non è sufficiente per espiare la sua presunta colpa: colpa che per costoro evidentemente sotto sotto c’è stata.

by .mau. at September 14, 2016 10:12 AM

Carnevale della matematica #101

[Carnevale della matematica]

“paraponziponzipò”
(dalla Poesia gaussiana)

Benvenuti all’edizione numero 101 del Carnevale della Matematica! Il tema di questo mese è “non sembra matematica”, ma come ben sapete i partecipanti non hanno alcun obbligo di seguirlo, perché sennò non ci si divertirebbe abbastanza, e tutto il Carnevale nasce per divertirsi. Essendoché 101 è un numero primo, non abbiamo una cellula melodica, e la poesia gaussiana presenta per la prima volta un nuovo termine. (Nota molto personale: nella guerra del Kippur gli israeliani arrivarono al Km 101 della strada che dal Cairo portava verso il Sinai, e lì ci furono i primi colloqui per il cessate il fuoco. Il compianto Alighiero Noschese fece uno sketch, che sulle note di “Osteria numero uno” cominciava con “Al chilometro 101, paraponziponzipò”).

Il numero 101 sembra poco interessante, ma naturalmente non è vero. Fuori dalla matematica, a parte la Carica dei 101, è il simbolo atomico del mendeleevio, ma è anche il nome dei corsi introduttivi nelle università americane e quindi ha preso il significato di “informazioni di base”; Radio 101 in Italia è poi ben nota. Quello che è forse meno noto è che il numero di libri che hanno un titolo che comincia con “101” è molto maggiore di quello dei libri che cominciano con “100”, probabilmente perché sembra che ci siano più di cento cose. Inutile dire che da oulipiano virtuale io sono contrario a questa proliferazione, tanto che in Matematica in relax scelsi apposta di avere 99 problemi per indicare che il lavoro non era finito… Ma anche le proprietà matematiche ci riservano belle sorprese. Come ho detto, 101 è primo, ed è il maggior primo noto della forma 10^n+1; ma essendo della forma 3n-1 è anche un primo di Eisenstein. Inoltre è un primo di Chen, un numero p tale cioè per cui p+2 sia primo (come nel nostro caso) oppure semiprimo (prodotto di due primi). E che ci importa, mi direte? Beh, Chen ha dimostrato versioni più deboli della congettura di Goldbach (ogni numero pari abbastanza grande è la somma di un primo e di un primo o semiprimo) e della congettura dei primi gemelli (esistono infinite coppie (p,p+2) con p primo e p+2 primo o semiprimo). Inoltre è la somma di cinque primi consecutivi (13 + 17 + 19 + 23 + 29) e un fattoriale alternato (5!-4!+3!-2!+1!; infine è un primo unico, perché il periodo del suo inverso (4: 1/101 = 0,(0099)) non è condiviso da nessun altro numero primo.

Terminato il solito pippone, passiamo ai contributi! Cominciamo con Zar, aka Roberto Zanasi (Proooof), che si è guardato tutte le Olimpiadi e come già quattro anni fa si è chiesto “ma come si fa a definire se una nazione che ha preso ori ma meno argenti e bronzi è davvero migliore di un’altra che ha meno ori ma più argenti e bronzi? Non sembra, ma la matematica ha definito il concetto di ordinamento parziale per cercare di fare un minimo di ordine, per l’appunto. Zar ha così scritto due post: il primo Come di consueto, classifiche olimpiche, si limita a fare l’ordinamento parziale banale, mentre il secondo, Una proposta di ordinamento olimpico di Simon Tatham, aggiunge una regola condivisibile da tutti, e cioè che oro è meglio di argento, e argento che è meglio di bronzo, e in questo modo aumenta il numero di confronti possibili.

Annalisa Santi di Matetango prende sicuramente il tema sul serio: in Caspar un Matematico in Valtellina ci racconta con dovizia di particolari e di immagini le vestigia di Palazzo Besta (a Teglio in Valtellina), dove gli stupendi affreschi rinascimentali, celano un matematico e la cartografia, anche se “non sembra matematica”, diventa la protagonista del post!

Mauro Merlotti, dello Zibaldone scientifico, ci propone due post. Il Paradosso del Grand Hotel di Hilbert non sembra matematica perché sembra più che altro un giochino/indovinello; nel post vengono presi in considerazione diversi modi per risolverlo, con l’aiuto di un po’ di figure e di un bel video. Il secondo post proposto, Trigonometria polinomiale, riguarda forme alternative di trigonometria. Di solito si parte da una circonferenza, mentre in questo caso si utilizzano dei poligoni per generare le varie forme d’onda. E si potrebbe ad esempio continuare parlando di spazi di Hilbert (di nuovo!) e molti altri argomenti interessanti…

Davide Passaro ci manda tanto materiale da Math is in the air, materiale che in realtà avrebbero inviato anche se il tema fosse stato “sembra matematica”.

  • Il primo ha il seguente (un po’ folle) titolo: 3 è primo, 5 è primo, 7 è primo, quindi tutti i numeri sono primi: Schrodinger a ferragosto. Non sembra matematica nel senso che si parla di Meccanica Quantistica… L’ha scritto Nunzia Marotta e alla fine si scopre che, come per tutte le cose della fisica, c’è molta matematica.
  • Il secondo articolo è di Enrico Degiuli e parla di sconti ed arbitraggi. Non sembra un articolo di matematica ma piuttosto uno di quei pezzi di fine estate scritto dai giornalisti che non sanno di che parlare e allora scrivono di saldi estivi e del calcio. Invece è un articolo di finanza matematica. Il titolo è infatti Pricing dei derivati seconda parte: sconti e arbitraggi.
  • Segue poi l’interessantissimo articolo di Alessandro Blasetti dal titolo Siri, google, le Reti Neurali. Anche in questo caso quando chiediamo a Siri di trovare il ristorante più vicino non sembra che tutto questo abbia a che fare con la matematica. Qui invece Alessandro ci mostra che c’è tanta matematica parlando di Reti Neurali e di riconoscimento della voce.
  • Si prosegue con la bellissima intervista che Lucio Russo, noto fisico e storico della scienza, ha concesso al nostro blog sul suo libro Stelle, atomi e velieri. Percorsi di storia della scienza. È un post da non perdere perché anticipa alcuni aspetti del libro e vi farà scoprire molto cose poco note di storia della scienza.
  • Per finire, visto che ricominciano le scuole, ecco un articolo di Pasquale Napolitano dal titolo L’importanza del sapere, in cui si riflette sul livello di competenze degli italiani e del problema dell’analfabetismo funzionale (in particolare quello matematico).

Ad agosto MaddMaths! ripresenta i post più interessanti dell’anno, ma Roberto Natalini ci manda comunque due post nuovi. Nel primo, Quanto facilmente sono controllabili le interazioni sociali?, ci si chiede se Asimov e Huxley avevano previsto il presente. Il gruppo di ricerca coordinato da Massimo Fornasier alla Technical University of Munich ha recentemente dimostrato dei teoremi che descrivono come sia sorprendentemente facile produrre automaticamente
modelli matematici rigorosi di certe interazioni di gruppo relativamente semplici a partire dall’osservazione della dinamica: modelli che permettono anche di fare delle previsioni. Segue la segnalazione di una mostra organizzata dal CNR nell’ambito della nona edizione del Festival internazionale di letteratura e cultura ebraica, in programma a Roma dal 10 al 14 settembre 2016, per ricordare la figura e l’opera del suo primo
presidente. Vito Volterra. Il coraggio della scienza. è aperta dal 12 settembre al 9 novembre presso il Museo Ebraico di Roma (Via Catalana).

Leonardo Petrillo anche questo mese scrive su Il Tamburo Riparato: il suo post, Il biliardo platonico, parte da Lewis Carroll e John Conway per raccontare delle traiettorie all’interno di biliardi tridimensionali speciali.

Il sommo Popinga spazia come sempre tra matematica, letteratura e storia. In Giovanni Plana, parabola di un matematico fa un ritratto della carriera di Giovanni Plana, che si interessò di analisi matematica, fisica matematica, geodesia e meccanica celeste. Nel secondo decennio dell’Ottocento era l’unico matematico italiano che poteva discutere con i colleghi francesi su un piano paritario. Racconta poi in Sulle proprietà aerodinamiche dell’addizione uno scherzo patafisico di Raymond Queneau che mostra l’approccio giocoso che lo scrittore applicò a ogni branca della matematica, pur essendo egli stesso uno stimato matematico dilettante. Infine, in La triste storia del giovane Galois e dei suoi manoscritti sventurati Popinga ricerca quanto c’è di vero e quanto di leggenda nella persecuzione che avrebbe subito Évariste Galois da parte delle istituzioni matematiche: le cose non stanno proprio come vengono sempre raccontate!

Fresco fresco di pubblicazione, Gianluigi Filippelli ci parla di Urschel: un grande matematico sui campi da football. Che John Urschel sia un grande matematico è probabilmente un po’ presto per dirlo, ma il giocatore dei Baltimore Ravens della NFL è indubbiamente piuttosto imponente, anche per il numero di maglia, il 64, tra le altre cose un numero potente! E non venitemi a dire che lui sembra un matematico 🙂

Infine i Rudi Mathematici, che ci mandano Rien ne va plus: Tempo fa in una vasca da bagno, uno dei PM del Capo sulla Teoria dei Giochi, che ha anche trovato una bella ambientazione in un libro di risonanza mondiale; il solito post di soluzione del problema del mese, Parenti contro ispettori, al solito con grandi quantità di commenti; un gioco da analizzare: Think Twice; e – mai da dimenticare – il loro miracolo mensile 🙂

Ah sì, ci sarei anch’io. Sul Post trovate i consueti Quizzini di ferragosto con le risposte. In Caratteristiche di un matematico, dove riprendo un post di Jeremy Kun; in Il continuo, questo sconosciuto ho iniziato a scrivere qualcosa su come il concetto di continuo in matematica non sia poi così semplice. Ci sono anche due pillole: Radici di polinomi: quasi frattali, che mostra le strutture dell’insieme di soluzioni di equazioni polinomiali a coefficienti piccoli, e Life e i numeri primi, con un generatore di numeri primi fatto con una configurazione di Life. Qui sulle Notiziole ho soprattutto postato recensioni di libri: Che cos’è la logica matematica? di John N. Crossley et al, vecchio libro che spiega cose che nei libri d’oggi ci sogniamo di trovare; Arte e matematica di Bruno d’Amore, che purtroppo perde un po’ nel formato necessariamente ridotto in cui vengono raffigurate le immagini artistiche; Storia dei simboli matematici di Joseph Mazur, che a me non è piaciuto; Mathematical Shenanigans, ebook di Metin Betkas (un po’ troppo stringato…) e Math Mutation Classics di Mark Seligman, da comprare assolutamente. Ci sono poi due giochini della domenica, Incroci e Cavalieri e Furfanti, e un post di Povera matematica, Crollo nelle differenze, che mostra come in politica sia facile fare male i conti.

Ricordo a tutti che l’edizione numero 102 del Carnevale si terrà il 14 ottobre e sarà ospitata da Math is in the air. Il tema? lo scoprirete il mese prossimo 🙂

by .mau. at September 14, 2016 02:04 AM

September 13, 2016

Wikimedia Italia

Speciale conferenza stampa di WLM 2016, Smart City di Trento, Wikigita ed edit-a-thon al Museo G. Caproni, due edit-a-thon del progetto WikiDonne: Wikimedia news n. 129

Wikimedia News - n. 129 - 8 settembre 2016

Conferenza stampa di lancio della quinta edizione di Wiki Loves Monuments Italia, di Wikimedia Italia (A. Gasparini) (Opera propria), [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons.

Speciale Wiki Loves Monuments 2016: conferenza stampa a BASE Milano

Martedì 6 settembre, presso BASE Milano, si è svolta la conferenza stampa di lancio di Wiki Loves Monuments Italia. Durante la conferenza sono state svelate tutte le novità del 2016 dell'edizione nazionale del contest che a livello mondiale vede quest'anno la partecipazione di ben 43 stati. Alcuni di questi sono all'esordio: Bangladesh, Turchia, Nigeria, Peru e South Korea. Tra le novità più importanti spiccano la collaborazione con BASE Milano, attuale sede degli uffici di Wikimedia Italia, e la sponsorship di Enegan Gas e Luce; questa affiancherà gli storici sponsor Euronics Italia e Canon Italia. Inoltre, Wiki Loves Monuments 2016 sarà l'edizione dei record per i premi speciali, quattordici in tutto, che vanno a sommarsi ai dieci nazionali. Durante la conferenza, Cristian Cenci (Project Manager di WLM) ha ricordato come molti contest locali siano cresciuti fino a diventare regionali. È il caso per esempio di Wiki Loves Busto Arsizio che è diventato "Wiki Loves Lombardia", e di Fiumefreddo, che è diventato "Wiki Loves Tirreno Cosentino".
Da ultimo, Wiki Loves Monuments non è solo sul web: l'appuntamento per gli appassionati di fotografia è con le gite fotografiche. Partecipare è semplice: basta tenere d’occhio il calendario sul nostro sito e iscriversi compilando il modulo di iscrizione online.


Foto di gruppo al Museo Caproni, di Leo Pasini [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons


Wikigita ed edit-a-thon presso il Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni

Il 27 agosto si sono tenute presso il Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni una wikigita e una edit-a-thon. Un gruppo di wikipediani, per buona parte membri del Progetto aviazione di Wikipedia in italiano, ha seguito una visita guidata del museo e ha creato e migliorato diverse voci legate ad aeroplani o piloti, utilizzando le fonti bibliografiche messe a disposizione dai curatori. Per i partecipanti c'è stato anche il tempo di provare i simulatori di volo!
Il museo, fondato dal pioniere dell'aviazione trentino Gianni Caproni nel 1927 nei pressi di Milano, ha sede a Trento dal 1992.
Diverse foto sono state caricate in una specifica categoria di Commons.



Wikisource alla Smart City Week di Trento

Sala Affreschi Biblioteca Comunale Trento, di Di Luciano Palombi - Laboratorio fotografico della Biblioteca Comunale di Trento (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Dal 10 al 15 settembre, in occasione della Smart city Week, Wikimedia Italia organizza un laboratorio di rilettura per imparare a contribuire a Wikisource, presso la Biblioteca comunale di Trento. Durante il workshop, verranno riletti testi significativi per la cultura e il territorio trentino, come ad esempio testi di Lino Bonomi, Luigi Wözl, Romedio Callicioli, Tito Bassetti e Antonio Pranzelores. Questo evento è inserito nel contesto del percorso "Creare e diffondere conoscenza con strumenti digitali collaborativi: la biblioteca e Wikipedia". Per ulteriori informazioni rimandiamo alla pagina dedicata su Wikipedia. Per partecipare è necessario registrarsi su Eventbrite. La Referente è Eusebia Parrotto.



Women in Nursing & Women Labor Activists editathon

Screenshot della pagina di Wikipedia in Italiano del progetto WikiDonne.

Nel mese di settembre 2016, i membri dello user group WikiDonne organizzano 2 editathon virtuali, dedicate alla scrittura su Wikipedia di voci di donne che si sono distinte in campo medico, infermieristico, sindacale e politico. Chiunque può partecipare! È possibile iscriversi all'evento, promosso in collaborazione con il progetto Women in Red on Wikipedia, su Facebook. WikiDonne è un gruppo composto da redattrici/ori che partecipano al progetto WikiDonne su Wikipedia: scrivono voci su donne, realizzano collaborazioni con altri movimenti simili e promuovono incontri. Per chi volesse confrontarsi sul tema del gender-gap, ricordiamo che è possibile iscriversi alla mailing list dedicata: http://mailman.wikimedia.it/listinfo/gendergap-it. La nostra socia referente è Camelia.



Novità dal mondo OpenStreetMap

OSM Tile Access Viewer mostra quali zone di OSM sono più viste ogni giorno.
  • Diversi media hanno coperto l'intervento dei mappatori nelle aree colpite dal terremoto del 24 agosto in centro Italia, come Forbes, Rivista Geomedia e il tg regionale della Puglia.
  • Mapswipe è una app di Medici senza frontiere che permette agli utenti di verificare immagini satellitari per individuare o confermare la presenza di oggetti da esaminare e mappare.
  • OpenStreetMap permette l'inserimento dei toponimi anche in altre lingue: questo permette anche la valorizzazione delle lingue locali ed eventualmente la rappresentazione di mappe localizzate. L'Operazione Arberia ha inserito i nomi di tutti i paesi Arbëreshë nel Sud Italia, ma esistono altri progetti come MapeFurlane. Nella mailing list di OSM si sta discutendo quale lingua meriti di apparire sulla mappa in Sardegna. L'editor Nomino è focalizzato solo sulla traduzione dei nomi. Wikidata potrebbe essere d'aiuto?


Novità dal mondo Wiki

Esposizione "Unchain My Art", curata dall'artista e Docente Einat Amir, presso HaMidrasha – la Facoltà di Belle Arti del Beit Berl College (Israele), Giugno 2016. Di Sasha Yupatov White, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
  • Dopo un'incubazione di otto anni, Wikipedia in lingua Tulu finalmente vede la luce: questa lingua è parlata da più di tre milioni di persone negli stati del sud-ovest e sud dell'India. Il progetto è stato supportato dal workshop universitario del St. Aloysius college di Mangaluru, che ha aperto le porte dell'Education Program Wikipedia (WEP).
  • Gli studenti d'Arte del Berl College di Israele, coordinati da Einat Amir, hanno lavorato a una speciale esibizione basata sui materiali ricavati da Wikimedia Commons, chiamata Unchain My Art.
  • 25 anni fa, Linus Torvalds per hobby creava un sistema operativo Opensource. Oggi, cosa che Linus non poteva prevedere, Linux è utilizzato su tantissimi dispositivi, più di ogni altro sistema operativo. Se ne parla sul blog di Wikimedia Foundation.


Appuntamenti e comunicazioni

  • 9 - 17 settembre (Taormina): dopo il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, la mostra di Wiki Loves Monuments 2015 riparte alla volta della Sicilia. Dal 9 al 17 settembre sarà ospite di TAOBUK taormina book festival, presso Fondazione Mazzullo - Palazzo duchi di Santo Stefano (Taormina).
  • 10 settembre: Wikigite presso Longiano (FC) (ore 10), Parma (ore 14) e Grezzana (VR) (ore 15), nell'ambito del progetto Wiki Loves Monuments.
  • 11 settembre: Wikigite presso Castello d'Argile (BO) (ore 10), Fiorano Modenese (MO) (ore 16) e Villanovaforru (ore 17), nell'ambito del progetto Wiki Loves Monuments.
  • 15 settembre, Gatteo (FC): Wikigita presso il comune di Gatteo (FC) nell'ambito del progetto Wiki Loves Monuments. Visita guidata / camminata fotografica in collaborazione con Italia Nostra.
  • 17 settembre, Gorizia, ore 15: Wikigita presso il comune di Gorizia, nell'ambito del progetto Wiki Loves Monuments.
  • 17 settembre, Correggio, ore 16: Wikigita presso il comune di Correggio, nell'ambito del progetto Wiki Loves Monuments.
  • 18 settembre, Niscemi: Wikigita presso il Comune di Niscemi, nell'ambito del progetto Wiki Loves Monuments. Referente: Fabio Rinnone.
  • 18 settembre, Brescia: Lorenzo Losa (presidente Wikimedia Italia) partecipa alle X Giornate (tensostruttura geodetica, piazza Vittoria, ore 17:00, vedi programma).
  • 24 settembre, Trento: Wikigita e Editathon al Museo Diocesano Tridentino. Referente: Jaqen.
  • 25 settembre, Trento: Wikigita e Editathon al Giardino Botanico Alpino Viote. Referente: Jaqen.



source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_129

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by Pasquale Signore at September 13, 2016 02:30 PM

WLM 2016, OpenStreetMap e il terremoto nel centro Italia, Wiki Loves the Olympics: Wikimedia news n. 128

Wikimedia News - n. 128 - 25 agosto 2016

Wikigita 2015 a Castelvetro di Modena 02, di Wikimedia Italia (Venturelli) (Opera propria), [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Wiki Loves Monuments 2016: tutto pronto per il lancio!

Come ogni anno, alla fine di agosto tutte le attenzioni sono rivolte al concorso fotografico Wiki Loves Monuments. L'edizione 2016, che prenderà il via nel mese di settembre, verrà presentata ufficialmente martedì 6 alle ore 11.30, presso BASE Milano, in occasione della conferenza stampa di lancio.
Dopo il grande successo del 2015, anche quest'anno protagoniste saranno le gite fotografiche: il calendario di agosto e settembre è già ricco. Gli appassionati di fotografia si daranno appuntamento in numerose occasioni, in tutta Italia, per compiere escursioni di gruppo lungo percorsi cittadini e non, immortalando i monumenti autorizzati in ogni località. Partecipare alle “WikiGite” è semplice: basta tenere d’occhio il nostro calendario e iscriversi compilando il form online.


Pagina di OpenStreetMap.it dedicata alla mappatura del sisma del 24 agosto 2016


OpenStreetMap e il terremoto in centro Italia

OpenStreetMap non è solo mappatura libera, ma è anche volontariato attivo nelle occasioni di emergenza. Il centro Italia è stato colpito da un forte terremoto la notte del 24 agosto e la comunità di mappatori si è messa subito all'opera per aggiornare le mappe delle aree colpite, segnalare i danni, le variazioni dei percorsi stradali provocate dal sisma, i centri di raccolta dei beni di prima necessità e quanto può essere utile a soccorritori e cittadini. Tutti possono contribuire. A questo link si trovano le istruzioni e tutte le informazioni utili: http://www.wikimedia.it/terremoto-la-comunita-openstreetmap-al-lavoro/.



Wiki Loves the Olympics

Wiki Loves the Olympics, di Raphseck (Opera propria) [CC0], attraverso Wikimedia Commons

Iberocoop ha indetto il primo concorso pensato per migliorare e creare voci su Wikipedia legate al tema delle Olimpiadi, con un'attenzione particolare per i giochi olimpici e paralimpici del 2016. Tutti coloro che non resistono al fascino delle Olimpiadi possono partecipare a Wiki Loves the Olympics con contributi in qualsiasi lingua, fino alla mezzanotte di domenica 18 settembre 2016. I primi tre classificati non si aggiudicheranno delle medaglie, ma dei buoni Amazon per un valore di 100€ (1° classificato) e 50€ (2° e 3° classificato).



Wikipedia su Raiuno

Screenshot della trasmissione "Complimenti per la connessione", in onda su Raiuno

La puntata del 26 luglio della trasmissione "Complimenti per connessione", in onda su Raiuno, è stata interamente dedicata a Wikipedia. In questa striscia quotidiana estiva, i protagonisti della nota serie televisiva Don Matteo spiegano alcuni termini e realtà legati al mondo del web, rivolgendosi in particolare a un pubblico che ha poca dimestichezza con la materia. È possibile rivedere la "lezione" su Wikipedia, ben fatta e spiritosa, sul portale della Rai.



Novità dal mondo OpenStreetMap

OSM Activity di Lukas Martinelli misura l'attività di modifica negli anni sulle tile di OSM
  • Il portale di informazione sul traffico marittimo MarineTraffic adesso usa OpenStreetMap; anche le nuove guide offline per smartphone di Lonely Planet ne fanno uso.
  • WikiShootMe di Magnus permette di confrontare su mappa oggetti da Wikidata, Wikipedia e Commons per trovare gli oggetti mancanti di foto.
  • La tesi di Jennings Anderson, in collaborazione con Mapbox, analizza i contributi ad OpenStreetMap per scoprire come la comunità aggiorna la mappa.
  • Facebook sta sperimentando come aggiornare OpenStreetMap con nuove tecniche basate sul crowdsourcing delle informazioni tra i suoi utenti.
  • Surveillance Under Surveillance tiene traccia di telecamere e posti di guardia mappati su OpenStreetMap.
  • OpenStreetView è stato rilanciato da Telenav come alternativa a Mapillary.


Novità dal mondo Wiki

Una delle 134.000 foto rilasciate con licenza libera dalla biblioteca Svizzera ETH, [Pubblico dominio], via Wikimedia Commons
  • Complimenti a Wikipedia in lingua farsi che il 27 luglio 2016 ha raggiungo il traguardo di 500.000 voci.
  • Negli ultimi otto mesi un gruppo di tecnici di Wikimedia Foundation ha lavorato per migliorare il portale https://www.wikipedia.org/. Rispetto alla versione precedente la pagina si presenta molto più veloce nel caricamento e più leggibile; inoltre, sono state migliorate la ricerca di contenuti e la descrizione dei progetti Wikimedia.
  • La biblioteca svizzera ETH, la più grande biblioteca scientifica del paese, ha caricato su Wikimedia Commons 134.000 immagini del suo archivio. Molte di queste fotografie sono state scattate dall'aviatore Walter Mittelholzer, che tra gli anni '20 e '30 ha viaggiato in tutto il mondo immortalando spettacolari vedute aeree.


Appuntamenti e comunicazioni



source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_128

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by Pasquale Signore at September 13, 2016 02:26 PM

SMS solidale, evento Mappiam sull’Appia Antica, aggiornamenti dal wikipediano in residenza alla BEIC: Wikimedia news n. 127

Wikimedia News - n. 127 - 14 luglio 2016

Spot SMS solidale Wikimedia Italia

Un sms per portare Wikipedia nelle scuole: 45504

Dal 10 al 24 luglio 2016 è possibile fare una donazione via sms o da telefono fisso al 45504 per finanziare i progetti nelle scuole di Wikimedia Italia. Da oltre dieci anni diffondiamo tra gli studenti e i docenti la conoscenza di Wikipedia. Solo nel 2015 abbiamo tenuto 55 corsi, coinvolgendo 1300 studenti, in 8 regioni d'Italia. Grazie alla raccolta fondi con sms solidale, vogliamo raggiungere le scuole di tutto il Paese. Per l'occasione è stato realizzato uno spot visibile a questo link: http://smssolidale.wikimedia.it/.


mAppiam! a Roma, dal 9 all'11 luglio 2016


Wikipedia e OpenStreetMap sull'Appia Antica a Roma

Il 9, 10 e 11 luglio si è svolto a Roma “mAppiaM!”, un evento di mappatura della via Appia Antica e modifica delle voci Wikipedia relative al percorso effettuato. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di studenti, professionisti e appassionati. Grazie alla Soprintendenza Speciale e alla Sovrintendenza Capitolina di Roma, è stato possibile accedere gratuitamente nelle aree monumentali e in edifici storici normalmente chiusi al pubblico. Il numero di dati raccolti è impressionante, superiore alle aspettative: oltre 20 i chilometri percorsi, centinaia i punti di interessi mappati (non solo monumenti, ma anche elementi di interesse pubblico e turistico), oltre mille foto scattate. L’entusiasmo dei partecipanti, l’organizzazione dell’iniziativa, il coinvolgimento di istituzioni pubbliche a supporto della creazione di dati aperti, ha generato un’atmosfera collaborativa tale che è stato richiesto da più parti di replicare mAppiaM!, integrando quanto già fatto con nuove aree, e di realizzare iniziative simili anche in altre parti della città.



Wikipediano in residenza: BEIC

Esempio di individuazione in mappa di OpenStreetMap delle foto dell'archivio Paolo Monti su Wikimedia Commons.

Alla biblioteca digitale BEIC è stato varato il progetto su ex libris e marche tipografiche per arricchire le voci di Wikipedia in questi aspetti poco conosciuti della storia dell'editoria. È inoltre in corso la campagna di inserimento delle coordinate geografiche nelle immagini dell'archivio fotografico del Fondo Paolo Monti di BEIC (17mila foto d'autore disponibili su Wikimedia Commons), con oltre mille immagini georeferenziate finora con l'ausilio di OpenStreetMap, e si sta avviando alla fase conclusiva il progetto sull'arte contemporanea, a cui chiunque può contribuire inserendo immagini nelle voci di Wikipedia o creando/traducendo voci di artisti enciclopedici.



Progetto WikiEHL

Museo Casa De Gasperi, di CristianNX (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Il Marchio del Patrimonio europeo – European Heritage Label (EHL) è un marchio che l’Unione Europea attribuisce dal 2011 ai beni culturali che abbiano avuto un ruolo importante nella storia e nella cultura dell’Europa unita. L’unico sito italiano al quale è stato assegnato l’EHL è il Museo Casa De Gasperi (MCDG). La Fondazione Trentina Alcide De Gasperi promuove un progetto per la creazione o il miglioramento delle voci Wikipedia in lingua italiana relative ai siti insigniti dell'EHL. Il progetto è rivolto alle classi dalla I alla IV degli Istituti superiori della Provincia di Trento e sarà realizzato in collaborazione con Wikimedia Italia. Al link che segue è possibile consultare l'elenco dei siti EHL.



Appuntamenti e comunicazioni

  • 29 luglio, Gorizia: corso di formazione presso Palazzo Coronini Cronberg per Wiki Loves Monuments. A cura di Cristian Cenci.
  • 19-21 agosto, Parigi: prima conferenza di Wikimedia per le comunità che utilizzano la lingua francese. Link della pagina ufficiale (in francese): https://meta.wikimedia.org/wiki/WikiConvention_francophone/2016/fr.
  • 5 luglio - 4 settembre, Milano: la mostra di Wiki Loves Monuments sarà esposta presso il chiostro del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci (via San Vittore, 21) e sarà possibile visitarla negli orari di apertura del Museo al pubblico. Il Museo Leonardo da Vinci è tra i partner che offrono per tutto l'anno un ingresso agevolato ai soci di Wikimedia Italia. Presentando la tessera 2015 o 2016 all'ingresso del museo è possibile entrare gratuitamente.


Novità da Esino Lario - Wikimania 2016

Riprese durante il discorso di apertura di Jimmy Wales, di Dario Crespi [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Sono passati circa 15 giorni dalla chiusura di Wikimania 2016, ma sono già disponibili quasi tutti i video degli oltre 60 talk che si sono tenuti nella palestra, nel teatro e nella sala polivalente di Esino Lario. Si possono trovare partendo dal programma dell'evento e cliccando sui titoli dei vari talk. In alcuni casi è possibile trovare anche le slide utilizzate dagli speaker durante le presentazioni. Inoltre, sono state scattate centinaia di foto nel corso di tutto l'evento; queste sono disponibili su Wikimedia Commons nella categoria Wikimania 2016 e nelle sue sottocategorie. Insomma, chi non ha potuto partecipare a Wikimania può recuperare senza problemi.

Novità dal mondo OpenStreetMap

Questa mappa di Londra è disegnata da AxisMaps tramite le etichette degli oggetti (http://store.axismaps.co.uk/product/london)
  • Mapbox ha sviluppato un plugin per rappresentare (e taggare) le corsie di svolta in JOSM: torna utile per migliorare i navigatori che usano OSM come base.
  • Sono state approvate le linee guida che spiegano cosa è una collezione di basi di dati rispetto alla licenza di OpenStreetMap, che risolve i dubbi di chi vuole creare prodotti che non usano solamente OpenStreetMap.
  • Quali sono i luoghi più visualizzati del giorno? Il bot Trending Places twitta un grafico delle località più viste con due giorni di ritardo.
  • L'Humanitarian OpenStreetMap Team sta mappando le sue attività in relazione agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite


Novità dal mondo Wiki

Federico Rampini di Niccolò Caranti CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
  • Il nostro socio Niccolò Caranti ha ottenuto un risarcimento per una sua foto di Federico Rampini che aveva caricato su Wikimedia Commons utilizzata per del materiale promozionale senza citarlo come autore, in violazione della licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0. Questo risulta essere il primo caso del genere in Italia. Maggiori informazioni sul blog di Simone Aliprandi, l'avvocato che ha assistito Caranti. Ne hanno parlato anche il blog di Wikimedia Foundation, quello di Creative Commons e Ars Technica UK!
  • Nella settimana della Brexit, la voce di Wikipedia in lingua inglese sull'Unione Europea ha ottenuto quasi due milioni di visualizzazioni. Questo rappresenta il 209% in più delle visite totali alla pagina da gennaio a marzo.
source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_127

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by Alessandra Gasparini at September 13, 2016 02:20 PM

Usando Wikisource alla Smart City Week di Trento

Dal 10 al 15 settembre Wikimedia Italia, con la Biblioteca comunale di Trento, organizza, in occasione della Smart city Week, un laboratorio di rilettura aperto a tutti per imparare a contribuire a Wikisource. Ad esempio, verranno ”riletti” testi significativi per la cultura e il territorio trentino, ad esempio testi di Lino Bonomi, Luigi Wözl, Romedio Callicioli, Tito Bassetti e Antonio Pranzelores.

Perchè “rilettura”? Poiché Wikisource, progetto della Wikimedia Foundation, è una “biblioteca digitale libera e collaborativa”’. Libera, perché contiene testi non più sottoposti ai vincoli del diritto d’autore (perché per esempio l’autore è morto da più di 70 anni) o rilasciati con licenza libera; collaborativa perché, come per la più nota Wikipedia, si avvale del contributo di tutti. E appunto la forma più semplice di collaborazione è il controllo e la validazione dei testi, attraverso una “rilettura” appunto, che prevede il confronto con le scansioni dell’originale per correggere eventuali errori.

Questo evento è inserito nel contesto del percorso Creare e diffondere conoscenza con strumenti digitali collaborativi: la biblioteca e Wikipedia, dedicato a migliorare i contenuti di Wikipedia su argomenti relativi al settore culturale, e a rendere disponibili testi di pubblico dominio posseduti dalla biblioteca comunale di Trento in formato liberamente scaricabile dalla biblioteca digitale Wikisource.

Per ulteriori informazioni consultate la pagina dedicata su Wikipedia e non dimenticate di registrarvi su Eventbrite: vi aspettiamo.

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by Alessandra Gasparini at September 13, 2016 01:57 PM

Wiki Loves Monuments ospite del Taormina International Book Festival

Anche se Wiki Loves Monuments 2016 è già iniziato, continua la mostra itinerante delle foto premiate dell’edizione 2015. Per l’undicesima tappa, la mostra si sposta al Sud, toccando la Sicilia: dal 9 al 17 settembre il suggestivo TAOBUK Taormina International Book Festival ospiterà una selezione dei migliori scatti premiati lo scorso anno. E’ possibile visitare la mostra presso la Fondazione Mazzullo – Palazzo Duchi di Santo Stefano (Via De Spuches), negli orari di apertura dello spazio (scarica la locandina). Taobuk ospita ogni anno migliaia di appassionati e turisti, offrendo alla mostra di Wiki Loves Monuments un ulteriore palcoscenico internazionale.

Conclusa l’esperienza a Taormina, la mostra troverà uno spazio all’interno del progetto EneganArt, concorso nazionale di arte attuale, promosso da Enegan Gas e Luce, dal 2016 tra gli sponsor di Wiki Loves Monuments.

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nella foto: l’allestimento della mostra a Taormina, nelle foto scattate dagli organizzatori.

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by Alessandra Gasparini at September 13, 2016 01:23 PM

Gli appuntamenti del mese con Wikimedia Italia

settembre 2016

  • 3–25 settembre: wikigite Wiki Loves Monuments ad Agazzano, Anagni, Bentivoglio, Bertinoro, Bologna, Canossa, Castello d’Argile, Castel Maggiore, Cernobbio, Cesena, Comacchio, Correggio, Crespi d’Adda, Empoli, Ferrara, Fiorano Modenese, Gatteo, Gorizia, Longiano, Minerbio, Modigliana, Niscemi, Parma, Pavia, Piacenza, Pieve di Cento, Pieve Tesino, Ravenna, Reggiolo, San Cesario sul Panaro, San Pietro in Casale, Travo, Trento, Vignola;
  • 12 settembre, ore 11.30. Sala Medievale di Palazzo Festi – Teatro Sociale di Trento: Conferenza stampa Wiki Loves Monuments Trentino. Con Cristian Cenci;
  • 14 settembre, Trento. Biblioteca comunale ore 17.00: laboratorio Wikisource: rilettura di testi su territorio e cultura della città di Trento. Nell’ambito delle iniziative Smart City Week. Referente: Eusebia Parrotto;
  • 17 settembre, Torino, ore 10: Wikigita a Torino, nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments;
  • 17 settembre, Gorizia, ore 15: Wikigita presso il comune di Gorizia, nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments;
  • 17 settembre, Correggio, ore 16: Wikigita presso il comune di Correggio, nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments;
  • 18 settembre, Niscemi (CL), ore 9: WikiGita presso il Comune di Niscemi nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments. Referente: Fabio Rinnone;
  • 18 settembre, Brescia: Lorenzo Losa (presidente Wikimedia Italia) partecipa alle X Giornate (tensostruttura geodetica, piazza Vittoria, ore 17:00, vedi programma);
  • 18 settembre, Albisola Superiore (SV), ore 15: Wikigita presso il comune di Albisola Superiore (SV), nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments;
  • 1 – 30 settembre, online: 2 wikieditathons Women Labor Activists e Women in Nursing insieme alle WikiWomen. Referente: Camelia.

Rimanete sintonizzati e, per ulteriori aggiornamenti, consultate anche il nostro Diario di Bordo.

Volete invece avere ulteriori informazioni sul concorso Wiki Loves Monuments? Vi mandiamo al nostro sito dedicato e, se vi interessa partecipare alle Wikigite, qui trovate tutte le informazioni e come iscrivervi.

Le anticipazioni di ottobre 2016…

… e quelle di novembre-dicembre 2016

  • Sabato da destinarsi: assemblea di Wikimedia Italia, con approvazione di strategia, pianificazione e bilancio.

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by Alessandra Gasparini at September 13, 2016 10:36 AM

Le prossime WikiGite di settembre

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Un modo più coinvolgente e comunitario per partecipare al concorso Wiki Loves Monuments è sicuramente prendere parte alle gite fotografiche. Le “WikiGite” sono iniziate già a fine agosto, scandendo il fitto calendario del concorso.

Museo_Caproni_wikigita_and_editathon_-_August_2016_-_group_photo

Alcune delle prossime gite fotografiche saranno il:

  • 15 settembre, Gatteo (FC): Wikigita presso il comune di Gatteo (FC) nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments. Visita guidata / camminata fotografica in collaborazione con Italia Nostra;
  • 17 settembre, Gorizia, ore 15: Wikigita presso il comune di Gorizia, nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments;
  • 17 settembre, Correggio, ore 16: Wikigita presso il comune di Correggio, nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments;
  • 18 settembre, Niscemi, ore 9: Wikigita presso il comune di Niscemi, nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments. Referente: Fabio Rinnone.
  • 17 settembre, Torino, ore 10: Wikigita a Torino, nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments.
  • 18 settembre, Albisola Superiore (SV), ore 15: Wikigita presso il comune di Albisola Superiore (SV), nell’ambito del progetto Wiki Loves Monuments.

L’Emilia Romagna attraverso APT Turismo è partner prolifico di escursioni fotografiche anche quest’anno: sono oltre 25 gli appuntamenti in calendario sul territtorio emiliano-romagnolo, distribuiti per tutto il mese di settembre 2016.

Per restare aggiornati su tutte le gite fotografiche è sufficiente dare un’occhiata al calendario degli eventi di Wiki Loves Monuments, in continuo aggiornamento! E per partecipare, invece? Basta compilare il modulo di iscrizione online, seguire la lista dei monumenti autorizzati prima di caricare le foto su Wikimedia Commons e divertirsi scattando!

Foto: Museo Caproni wikigita and editathon – August 2016 – group photo, di Leo Pasini, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

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by Pasquale Signore at September 13, 2016 09:59 AM

Wiki Loves Monuments a #ODS16

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Ha avuto luogo dal 2 al 4 settembre #ODS16 OpenDataSicilia Summer Edition, il raduno estivo della comunità #opendatasicilia, che ha visto confluire a Messina ospiti della Facoltà di Scienze Cognitive, relatori e partecipanti da diverse regioni italiane e non solo.

Tre giorni intrisi di conoscenza, condivisione e confronto con l’obiettivo dichiarato di diffondere la prassi dell’open data sui territori. Al centro degli interventi diversi progetti e servizi realizzati, oltre a sessioni formative su alcuni interessanti strumenti utili a svilupparne di nuovi.

Nel primo pomeriggio del giorno 2 settembre, Cristian Cenci (Project Manager di Wiki Loves Monuments Italia), insieme a Ciro Spataro (in rappresentanza del Comune di Palermo), ha illustrato ai presenti le caratteristiche di Wiki Loves Monuments durante l’intervento “Wiki Loves Monuments anche in Sicilia!”. In questa cornice, Cristian Cenci ha parlato del concorso, ormai alla sua quinta edizione, in particolare delineando gli obiettivi che questo progetto si prefigge dal 2012 in Italia e le difficoltà incontrate. La conferenza si è  pienamente inserita nella cornice #ODS16, poiché si è parlato di Creative Commons, di licenze libere, e di libertà di panorama.

La Sicilia si conferma nel 2016 una Regione entusiasta del concorso fotografico, come testimonia il numero di Comuni aderenti, quest’anno aumentato considerevolmente. Grazie alla collaborazione di Ciro Spataro, dipendente del Comune di Palermo impegnato nell’innovazione ed esperto di open data, inoltre, la città metropolitana di Palermo ha aderito per la prima volta a Wiki Loves Monuments, mentre l’aiuto del gruppo OpenDataSicilia è stato indispensabile per creare la mappa aggiornata dei monumenti “liberati” su tutto il territorio nazionale.

Wiki Loves Monuments 2016 è iniziato il 1° di settembre e proseguirà fino al 30. Partecipare sia come fotografo che come istituzione è facile, basta seguire pochi semplici passaggi.

Negli anni, grazie al sostegno e alla collaborazione di centinaia di istituzioni pubbliche e private, che hanno scelto di partecipare per “liberare” moltissimi monumenti aderendo ai principi dell’open content, sono state caricate più di sessantamila fotografie di monumenti con licenza libera, mentre sono stati coinvolti oltre tremila tra fotografi professionisti e semplici appassionati e centinaia di istituzioni.

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by Alessandra Gasparini at September 13, 2016 09:12 AM

September 12, 2016

Notiziole di .mau.

velocità

speedtest
Per il momento mi accontento.

by .mau. at September 12, 2016 04:38 PM

cerchiobottismo

Leggo che il ministro dei Beni Culturali Franceschini avrebbe detto «Due piccole fiere in un mercato del libro già fragile? Così rischiamo una colossale figuraccia internazionale. Il solo modo per uscirne è creare un unico grande Salone, da tenersi contemporaneamente a Milano e Torino. E chi dirà di no, senza avanzare proposte alternative, se ne assumerà la responsabilità».

Ora, lasciamo stare la carota del «Se si optasse per questa soluzione, i due ministeri potrebbero parteciparvi anche con un impegno finanziario più forte», e veniamo al nocciolo del contendere. Una cosa simile alla proposta da Franceschini è capitata con Settembre Musica: iniziativa torinese che Milano ha cercato di scippare per arrivare alla fine all’attuale MITO Settembre Musica che presenta concerti nelle due città. Ma dovrebbe essere chiaro a tutti che le affinità finiscono qui. I concerti possono essere tranquillamente distribuiti, gli stand non possono essere duplicati per banali ragioni di costi vivi. D’altra parte non si può nemmeno pensare a un’ipotesi “grande editoria a Milano, piccola e media a Torino”, per la banale ragione che buona parte del pubblico, tranne naturalmente me e i miei ventun lettori, al Salone ci è sempre andato per vedere l’offerta dei piccoli, visto che per i grandi basta andare in una qualsiasi grande libreria: quindi il pubblico pagante andrà a pagare a Milano e non ci saranno soldi per Torino. Non una bella idea. Ma magari mi sbaglio e Franceschini istituirà il teletrasporto per spostare da una città all’altra i visitatori?

by .mau. at September 12, 2016 08:34 AM

September 10, 2016

Notiziole di .mau.

_Quindici_ (libro)

9788807720345L’Avanguardia in Italia era contro tutto e tutti. Per mostrarlo al mondo, il Gruppo 63 tra il 1967 e il 1969 pubblicò una rivista, Quindici – sarebbe dovuta essere la sua periodicità sulla falsariga del Quinzaine francese, ma in realtà fu sempre un mensile. Questo libro (Nanni Balestrini (ed.), Quindici : Una rivista e il Sessantotto, Feltrinelli 2008, pag.494 , € 15, ISBN 9788807720345) raccoglie molti degli articoli della rivista che nacque formalmente come critica letteraria ma si spostò rapidamente verso la sinistra più a sinistra del PCI, anche se tra i contributori c’era per esempio Umberto Eco. I redattori non poterono pertanto esimersi dal commentare il golpe greco dei colonnelli, la Guerra dei Sei Giorni, e ovviamente il Sessantotto. Leggere questi articoli – beh, molti li ho solo scorsi, lo ammetto – dopo quasi mezzo secolo è straniante, con un articolo di Arbasino che recensisce i Legnanesi, un fedelissimo alla linea – con tanto di lessemi in pieno stile comunista – Giuliano Ferrara, e Oreste Scalzone ancora studente. Nonostante qualche nota storica di Nanni Balestrini alla fine di ciascun estratto, ho però trovato difficile seguire i fatti, che erano naturalmente scritti in diretta: ero sempre attaccato a Wikipedia per sapere qualcosa in più su molti dei redattori. Un libro per appassionati del genere.

by .mau. at September 10, 2016 02:04 AM

September 07, 2016

Notiziole di .mau.

efficienza bibliotecaria milanese

Oggi verso le 13:50 son passato alla biblioteca rionale di Porta Venezia (alla fine continua a essere la più comoda per me) per prenotare due libri in prestito interbibliotecario da due altre biblioteche rionali (Crescenzago e Dergano, per i curiosi). Tipicamente i libri arrivano dopo tre o quattro giorni, quando l’incaricato fa il giro delle biblioteche nell’ordine giusto. Alle 15:25 mi arriva un sms che mi avvisa che uno dei due libri è arrivato. Ora posso immaginare di aver beccato il momento giusto per il giro, ma un’ora e mezzo di tempo mi pare davvero troppo poco…

Aggiornamento: (ore 19) La cosa è più semplice di quanto immaginassi. Io avevo cercato Islam a cura di Giovanni Filoramo nell’edizione Laterza, che era indicata a Dergano. A Porta Venezia avevano però localmente una copia in rilegato dell’edizione Il Sole-24 Ore che mi hanno preso e consegnato. A me la cosa non cambia nulla, in effetti. L’importante è avere il libro da leggere…

by .mau. at September 07, 2016 02:42 PM

_The Algebraist_ (libro)

9781841492292Iain Banks è uno che quando scrive di fantascienza non lesina certo. I suoi libri portano il concetto di space opera all’estremo, su scala letteralmente galattica. Anche in questo caso (Iain M. Banks, The Algebraist, Orbit 2005 [2004], pag. 534, Lst 8.99 , ISBN 978-1-84149-229-2) non ci si fa mancare nulla, dai wormhole alle flotte astrali, dalle razze aliene alle intelligenze artificiali, dalle cospirazioni ai tradimenti. Come se non bastasse, Banks scrive in modo prolisso e convoluto, con una pletora di aggettivi, una costruzione delle frasi che non mi capitava di trovare dai tempi in cui al liceo mi venivano propinate in traduzione, e passaggi con doppi dialoghi tra gli stessi personaggi da separare per riuscire a seguire il filo del discorso. Di algebra, nonostante il titolo, non ce n’è affatto, anche se è vero che il protagonista è alla caccia di una trasformazione algebrica che sarebbe la chiave per scoprire una rete segreta di wormhole planetari. Se si supera pagina 300 non viene voglia di smettere, ma bisogna arrivarci…

by .mau. at September 07, 2016 02:04 AM

September 06, 2016

Notiziole di .mau.

Povero StripGenerator

Da venerdì scorso non riesco più a inserire vignette su StripGenerator. In pratica quando clicco su “posta” viene generata la pagina relativa ma non viene postata su AmazonAWS la vignetta, quindi non la si vede. La cosa strana è che ad altri la cosa funziona. Notate che ho provato con due pc diversi, su due reti diverse e con due browser diversi 🙂 Il sito è abbastanza lasciato a sé stesso, quindi non so se e come mi ritornerà funzionante.
Ora, voi mi direte che è solo volontà divina, data la qualità delle mie vignette. Io ribatto che se ne stanno per conto loro e non danno fastidio a nessuno, quindi non vedo che male facciano. Ma la mia domanda è un’altra. Conoscete altri siti di questo tipo? Tanto come avete capito non mi serve chissà quale roba, i personaggi servono solo per avere qualcuno a cui far dire una battuta. Potrei anche disegnarle direttamente su Inkscape, ma poi rischiate di vederle qua sul blog, e sono certo che la cosa non sia ottimale…

by .mau. at September 06, 2016 02:04 AM

September 05, 2016

Notiziole di .mau.

A cosa serve Amazon Prime?

Come sapete, i link ai libri che recensisco puntano ad Amazon e hanno il mio referrer personale. Questo significa che se uno li compra dopo aver cliccato sul link, una piccola parte dei soldi che paga va a me. (L’alternativa è che se li tenga Amazon, quindi non mi sento in colpa a guadagnare qualche euro così). Quello che forse non sapete è che il link è un cookie a durata limitata (15 o 30 minuti, non ricordo), quindi se nella vostra spesa comprate anche qualcos’altro la percentuale mi arriva lo stesso: addirittura non è necessario che compriate il libro da me recensito.
Occhei. Dal primo settembre a ieri ho guadagnato ben 12 (dodici) centesimi: il tutto grazie a qualcuno che ha acquistato questo doccia-shampoo. E basta, direi. Secondo me qualcuno si sta divertendo con Prime 🙂

P.S.: allego copia del report commissioni.
amazon

by .mau. at September 05, 2016 01:20 PM

Wikimedia Italia

Settembre è il mese di Wiki Loves Monuments: conferenza stampa martedì 6

Anche nel 2016, per il quinto anno consecutivo, la nostra associazione organizza Wiki Loves Monuments Italia, invitando tutti i cittadini a immortalare il patrimonio culturale italiano. Quest’anno sonop molte le novità in programma: WLM 2016 partirà infatti da BASE Milano, nuovo polo culturale milanese e sede di Wikimedia Italia, che ospiterà martedì 6 settembre dalle 10:30 la conferenza di stampa dell’edizione 2016 del concorso, a cui chiunque può assistere.

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Foto: un momento della conferenza stampa di lancio di Wiki LOves Monuments 2015

Anche sul fronte degli sponsor, storici partner si affiancano a new-entry che sposano la stessa causa, ovvero “liberare” monumenti a favore della cultura libera. Euronics Italia con Canon Italia, solide spalle di questo concorso fotografico, saranno sponsor insieme a Enegan Luce e Gas, nuova acquisizione 2016, e premieranno le migliori fotografie, insieme ai tantissimi partner di questa edizione, tutti entusiasti di indire concorsi speciali e mettere a disposizione numerosi premi a tema. Sul sito di Wiki Loves Monuments sono elencati tutti gli sponsor e i partner, così come i premi speciali, con descrizioni dettagliate.

Il concorso è già partito il 1° settembre e si concluderà il 30 settembre: è possibile partecipare, del tutto gratuitamente, solo con immagini di monumenti “liberati” dagli enti, presenti in una apposita Lista Monumenti ed elenco enti. Tutte le fotografie verranno rilasciate con licenza libera e saranno pubblicate su Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia. Partecipare a Wiki Loves Monuments è particolarmente importante, perché permette a chiunque di contribuire alla catalogazione del patrimonio artistico e culturale italiano e alla creazione di una memoria storica digitale dei monumenti italiani.

Le novità sono tante, non perdetele! Continuate a seguirci sul blog di Wikimedia Italia, sulla pagina Facebook di Wiki Loves Monuments e su Twitter.

L'articolo Settembre è il mese di Wiki Loves Monuments: conferenza stampa martedì 6 sembra essere il primo su .

by Alessandra Gasparini at September 05, 2016 11:08 AM

Notiziole di .mau.

pedalo troppo in fretta

Con l’aggiornamento del sistema operativo del mio Xperia Z2 sono spuntate notifiche di applicazioni che manco sapevo di avere. Una di esse, Lifelog, carpisce tutti i miei dati per dire cosa ho fatto nella giornata. Vabbè, mi sono detto, proviamo a lanciarla e vedere cosa succede. Bene: ho scoperto che secondo lei sabato sono andato per tre minuti in auto. Naturalmente l’app non può sapere se sono andato in auto o in tram (in metropolitana se ne deve essere accorta, perché non ha segnato nulla quando ieri l’ho presa: immagino sia perché il gps non prende), e fin lì va bene. Il fatto è che quei tre minuti facevano parte di un percorso che ho fatto in bicicletta: peggio ancora, con la bici di Anna a cui avevano rubato una ruota mentre eravamo in vacanza ed ero andato a riprendere. Considerato che sono tornato a casa senza nemmeno alzare il sellino non mi pareva di avere raggiunto chissà quale velocità. E invece…

by .mau. at September 05, 2016 09:24 AM

Sigismondo Polcastro, chi era costui?

Magari vi è capitato di leggere questo articolo di Le Scienze (o la sua versione originale su Nature, trovate il link in fondo alla traduzione italiana) che racconta di come alcuni ricercatori abbiano preso la base dati del Mathematical Genealogy Project, che raccoglie le informazioni sui dottori di ricerca con i loro “ascendenti” (i relatori delle loro tesi) e “discendenti” (coloro a cui hanno fatto da relatori). Da quei dati emerge che ci sono ventiquattro famiglie principali, indicabili con un capostipite, e che la principale di queste famiglie discende da tal Sigismondo Polcastro, che aveva la cattedra di medicina. Una ricerca su Google trova sorprendentemente pochissime notizie su Polcastro: a parte MGP, l’unica fonte sembra essere l’ottimo Dizionario Biografico Treccani. Com’è possibile che una persona così importante sia virtualmente sconosciuta?

Semplice. Andiamo a vedere la pagina di Polcastro nel MGP. Si vede che ha avuto (mentre sto scrivendo) 105367 discendenti ma un solo diretto studente (noto), Pietro Roccabonella. Non mi è ben chiaro come mai la statistica presentata nell’articolo di partenza parli di soli 56000 discendenti: probabilmente l’analisi statistica ha eliminato rami non direttamente legati alla matematica, visto che per dire troviamo nella base dati il Poliziano. Roccabonella ha avuto a sua volta due studenti, Niccolò Leoniceno e Pietro Pomponazzi, che a loro volta sono entrambi stati relatori di Giovanni Battista della Monte, e così via, un po’ come alla Fiera dell’est. Proseguendo tra l’altro con Theodor Zwinger, John Craig, Gilbert Jacchaeus, Johann Andreas Segner (con una tesi Dissertationem chimicam penetrationem salis alcali in interstitia salis acidi per experimenta demonstrantem; Dissertatio inauguralis medica de principum militiam sequentium tuenda valetudine, che vi fa capire come di matematica non ce ne fosse molta) si arriva a un certo punto a Carl Friedrich Gauß, che onestamente mi pare più il vero capostipite della famiglia. Per curiosità, Eulero arriva invece da Mersenn, che però è anche un antecedente di Leibniz, che invece lì è indicato come capostipite: insomma, ribadisco di non aver capito come sia stata fatta la suddivisione ma posso essere abbastanza sicuro che si vive tranquillamente anche senza conoscere Polcastro!

by .mau. at September 05, 2016 02:04 AM

September 04, 2016

Notiziole di .mau.

Quizzino della domenica: Cavalieri e Furfanti

Quest’estate sono stato in vacanza alle Isole Smullyane, un arcipelago al largo delle coste dell’Inesistan popolato dalle tribù dei Cavalieri, che dicono sempre il vero, e dei Furfanti, che mentono sempre. Un giorno ho incontrato un terzetto di persone, ho chiesto loro quanti fossero i cavalieri. Uno di loro (A) mi ha risposto, ma non sono riuscito a capire cosa ha detto. Il secondo (B) ha commentato “Ha detto che c’è un solo cavaliere”, e subito il terzo (C) l’ha rimbeccato: “Non è vero, sei un bugiardo!” Chi è cavaliere e chi furfante tra B e C?

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p211.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto dal libro di Raymond Smullyan The Chess Mysteries of Sherlock Holmes).

by .mau. at September 04, 2016 02:04 AM

September 03, 2016

Notiziole di .mau.

Ancora sulla satira

Stamattina mi è venuta in mente una cosa, riguardo alla famigerata vignetta di Charlie Hebdo sul terremoto ad Amatrice. Se avesse avuto come titolo “Séisme à l’italienne: après spaghetti amatriciana” l’avrei capita. (Apprezzata o no sarebbe stata un’altra cosa, ma come avevo scritto non è quello il punto). Io non avrei nemmeno aggiunto “Séisme à l’italienne”, ma non voglio togliere l’analisi della vignetta ai quattro o cinque che si sono affrettati ad andare controcorrente e spiegare al mondo perché quella era satira.

Ma come ho commentato su Facebook, per quanto mi riguarda se il 99,5% della gente non ha capito allora hai fatto satira male: per farla bene occorre che non la capisca il 95% delle persone (tra cui magari io, non sto dicendo di essere più bravo degli altri a cogliere un qualunque aspetto). Infine se non la capisce solo il 20% della gente allora non è satira 🙂

by .mau. at September 03, 2016 12:09 PM

_Math Mutation Classics_ (libro)

9781484218921 Erik Seligman lavora in Intel nel campo della VLSI, come matematico teorico prestato all’ingegneria ed ha anche scritto un libro sull’argomento, ma è più noto – almeno nel mondo anglosassone – per un suo podcast di argomento matematico, Math Mutation. Questo libro (Erik Seligman, Math Mutation Classics : Exploring Interesting, Fun and Weird Corners of Mathematics, Apress 2016, pag. 213, $19.99, ISBN 9781484218921) raccoglie il testo di molte puntate del podcast, rivisto per rimetterlo in forma più organica. Un lavoraccio, ve lo garantisco, che però è stato fatto in maniera davvero accurata. Ma a parte la resa editoriale, il libro è venuto fuori molto bene. Molti dei temi trattati in una paginetta o due sono quelli classici, ma il punto di vista da cui sono trattati è fresco – fin troppo, potrebbe dire qualcuno che non sopporta il tipo di umorismo di Seligman – oltre che molto personale. Inoltre la bibliografia è molto accurata, e dà un’idea di dove continuare a cercare materiale di questo tipo (Wikipedia fa la parte del leone, ma la cosa dovrebbe essere nota…) Mi sa che dovrei vincere la mia ritrosia nell’ascoltare podcast e la mia incapacità di comprendere l’inglese parlato e cominciare a sentirli!

by .mau. at September 03, 2016 02:04 AM

September 02, 2016

Notiziole di .mau.

Charlie Hebdo e il terremoto ad Amatrice

CharlieHebdo1 Quando ho visto la vignetta fatta da Charlie Hebdo sul terremoto italiano, il mio commento è stato semplicemente “bah”. Io evito generalmente di fare vignette su questi temi, ma è una mia scelta personale. L’unica cosa che posso dire guardandola è che è “lame”, come direbbero gli anglofoni, perché si limita a prendere lo stereotipo “les italiens = pasta” e appiccicarlo sopra il terremoto, senza nemmeno cercare di trovare qualche punto in comune. Da lì ad affermare che la vignetta è blasfema, però, ce ne va parecchio.

CharlieHebdo2 Però a quanto pare a CH se la sono presa abbastanza, e così hanno appena pubblicato quest’altra vignetta. (Per i non francofoni: ci dovrebbe essere scritto “Italiani, non è Charlie Hebdo che ha costruito le vostre case: è stata la mafia!). A questo punto il mio giudizio cambia: sono degli imbecilli fatti e finiti. Le case ad Amatrice ed Accumoli erano state costruite secoli fa, presumibilmente dopo l’ultimo disastroso terremoto, quando la mafia non aveva certo varcato i confini siciliani. E anche la scuola crollata non era stata risistemata dalla mafia: al limite, politici corrotti e costruttori ladri. Detto in altro modo, se avessero scritto “ve le siete costruite voi” avrei detto di nuovo “bah”, magari pensando con cattiveria “peccato che la Francia non sia una zona sismica”; così mi pare semplicemente che devono mostrare di essere tanto arguti, il che prova che sono imbecilli.

Non che questo significhi che io pensi che non possano pubblicare tali vignette, figuriamoci: mi limito a giudicarli. Non mi incazzo nemmeno 🙂

by .mau. at September 02, 2016 05:09 PM

Eleonora Bottaro

Non riesco a pensare che si sarebbe dovuta fare a forza la chemioterapia ad Eleonora Bottaro. Certo, quando si ammalò di leucemia era minorenne, ma per quanto un diciassettenne possa essere stupido – ricordo ancora com’ero io a quell’età – ha comunque una capacità di comprendere le cose, e non vorrei costringere mai nessuno a fare qualcosa che non vuole.
Però, se la sua lettera che è spuntata fuori è vera – e non ho nessun motivo di credere che non lo sia – c’è qualcosa che non va. Mi sarei aspettato un testo in cui avesse scritto che non se la sentiva di fare cure pesantissime senza grandi speranze di farcela, non una frase come «Sulla base delle mie conoscenze sono più i morti dopo la chemioterapia rispetto a quanti al giorno d’oggi sono ancora in vita.», che non significa assolutamente nulla.
Quello che mi chiedo è insomma da dove arrivassero le sue conoscenze, e se davvero erano sufficienti per prendere una decisione. Spero proprio di sì, perché altrimenti la cosa sarebbe davvero triste.

by .mau. at September 02, 2016 03:24 PM

September 01, 2016

Notiziole di .mau.

Problemi di target?

Chi mi legge regolarmente sa che il mio rapporto con LinkedIn è complicato (nel senso che sono iscritto ma non lo uso). Ogni tanto mi arriva qualche messaggio da loro, che mi segnala che qualcuno non meglio identificato ha guardato il mio profilo, vecchio tra l’altro di qualche anno; io cancello il messaggio e amen.
L’altro giorno però mi veniva segnalato che c’era anche un messaggio che mi aspettava. Tornato a casa davanti al pc mi sono connesso, e ho scoperto che il messaggio era di Suzanne, Senior Marketing Manager di LinkedIn, che mi segnalava che

«In an effort to help hiring managers and recruiters get the most out of their LinkedIn account, I wanted to share The Insider’s Guide: Top Free and Paid Hiring Tools on LinkedIn.»

Ho così scoperto che – almeno fino a quando non mi sono disiscritto – LinkedIn poteva mandarmi «a promotional message from a marketing or hiring partner and was sent to you based on your browsing activity or non-personal information such as job title, primary industry, or region» e di questi messaggi me ne avrebbe al più mandato uno ogni 60 giorni. La cosa di principio non mi infastidiva. Però mi è rimasto un dubbio: cosa diavolo ho fatto per essere considerato un “hiring manager / recruiter”?

by .mau. at September 01, 2016 01:40 PM

Fertility Day

Ieri ho visto un po’ di gente che commentava (tipicamente lamentandosene) la campagna governativa per il Fertility Day. Non ho commentato, perché l’unica cosa intelligente che mi era venuta in mente è che invece che usare un nome inglese e qualche immagine da pubblicità sulla carta stampata sarebbe stato molto meglio che il governo stanziasse fondi per rendere la vita più semplice a chi i figli li fa, e questo era stato già detto da tanti.

Stamattina ho però scoperto che questo #fertilityday non è stato ieri, ma sarà il 22 settembre. Ma allora perché hanno rotto le palle ieri? Hanno inventato l’anteprima web?

by .mau. at September 01, 2016 10:44 AM

August 30, 2016

Notiziole di .mau.

Modelli a priori

Domenica scorsa Nicola Gardini, che se non ho capito male è uno scrittore di un paio d’anni più giovane di me, ha scritto sul Sole-24 Ore uno dei mille articoli che lodano il nostrano liceo classico, “scuola modello” invidiataci da tutto il mondo e fors’anche altrove: “l’esperimento di pedagogia più geniale e più fruttuoso che governo occidentale abbia mai messo in piedi”, come scritto stavolta. Come dimostrarlo? Se non ho inteso male, lo si vede da cosa sa fare chi è uscito da quella scuola, e che non è compreso da chi vorrebbe eliminarlo perché pensa che “lo studio del greco e del latino non sia cosa scientifica”, il che per Gardini è del tutto falso.

C’è solo un piccolo problema. Mentre si vedono i risultati di chi è uscito brillantemente dal liceo classico, non si vedono quelli di chi è uscito malamente e soprattutto non si tiene conto che al classico ci vanno i più bravi e quelli che magari tanto bravi non sono ma possono essere più aiutati in quanto di famiglia abbiente, il che significa che non è così strano questo loro successo, indipendentemente da quello che hanno studiato. Insomma abbiamo un modello a priori che dà una visione distorta della realtà, e ce ne possiamo accorgere in maniera scientifica. (Sarete mica anche voi tra quelli che pensano che la scienza sia fatta solo di numeri? Quelli servono al più dopo, per quantificare quale sia questo vantaggio, anche se in questo caso ottenere risultati numericamente validi non è banalissimo e lo possiamo lasciare agli esperti).

Non che io pensi che chi ha fatto altre scuole impari a tirare fuori un ragionamento di questo tipo; però – diciamocelo – questo esempio particolare mi fa pensare che il grande vantaggio del liceo classico non sia poi così tanto grande.

by .mau. at August 30, 2016 02:04 AM

August 29, 2016

Notiziole di .mau.

Webeti

Non avendo scritto nulla di particolarmente intelligente in questi giorni (non che in genere…), posso immaginare che il picco relativo di accessi al blog derivi da persone che sono arrivate al mio sito attraverso il Gergo Telematico e la citazione di quasi vent’anni or sono di “webete” e poi hanno fatto un giro. Benvenuti!
Certo che i giri della rete sono ben strani…

(comunque non è vero, come scritto sulla Stampa, che la grafica del mio sito è anni ’90. In realtà è anni ’80, anche se al tempo il web non esisteva ancora…)

by .mau. at August 29, 2016 06:02 PM

Truffe telefoniche

Venerdì sera, mentre navigava in un sito di recensioni librarie (che spero non userà più) ad Anna è arrivato un messaggio sul tablet che diceva che era stato attivato un abbonamento a kiddingroom.mobi, al modico prezzo di 4 euro e 99 la settimana. Sabato mattina, chiamando il 119, abbiamo scoperto che la blacklist in cui il numero era stato inserito era solo quella per gli SMS a pagamento e non quella per i servizi; scopriremo poi se i cinque euro sono stati fregati o no. Leggendo le condizioni di servizio, trovo scritto questo:

E’ possibile iscriversi ai servizi Mobando chiedendone l’attivazione in 2 modi:

* il terminale collegato in rete 3g è riconosciuto dall’operatore telefonico: in questo caso l’iscrizione è istantanea nel momento in cui l’utente manifesta la volontà di accedere ad un gioco accettando i termini e condizioni per abbonarsi al servizio.
* il terminale è fuori copertura 3g o non riconosciuto all’operatore telefonico: l’utente al momento di visualizzare un video presente sul portale è invitato ad inserire il proprio numero di cellulare e selezionare il proprio operatore telefonico. alla ricezione dell’sms contenente il pin dovrà inserire il codice e contestualmente accettare le condizioni.

Qualora il credito residuo di traffico telefonico fosse insufficiente al momento dell’addebito settimanale, non sarà consentito l’accesso al servizio, riservato il diritto di Mobando s.r.l. di recedere dalla fornitura in corso.

Notate che Anna non era nella pagina di Kidding Room, e quindi la “volontà di accedere” poteva al più essere il risultato di avere toccato per sbaglio una pubblicità che ha aperto questo fantomatico e invisibile link. Quello che mi chiedo è come faccia una simile clausola a essere legale. Qualche avvocato sa dirmi qualcosa?

by .mau. at August 29, 2016 02:04 AM

August 28, 2016

maurizio codogno

Just a nitpick.

Apart from this, I fully agree with you. I know that some publisher (Utet and Zanichelli) gave for free the ebook, using a code printed in…

by maurizio codogno at August 28, 2016 03:04 PM

Notiziole di .mau.

Lutto nazionale televisivo

Ieri pomeriggio Jacopo stava guardando i cartoni animati su RAI Gulp, e a un certo punto mi chiede “come mai c’è quel fiocco?” Guardo la tv, vedo un fiocco nero, faccio un po’ di mente locale e mi ricordo che il giornale diceva che era giornata di lutto nazionale per il terremoto. Gli faccio una spiegazione semplificata di cui non so cos’abbia colto – i cartoni erano più interessanti – e la cosa è finita lì.

Ho scoperto solo dopo che, a parte il fiocco nero in sovrimpressione, la RAI ha scelto di non trasmettere pubblicità per tutta la giornata, il che mi pare un segno importante. Però forse un sottopancia sarebbe stato utile per spiegare meglio la cosa anche ai bambini…

by .mau. at August 28, 2016 02:04 AM

August 27, 2016

Notiziole di .mau.

Costanza Miriano e l’indulgenza

La mia stima nei confronti della signora Costanza Miriano è virtualmente nulla. È una di quelle persone che a mio parere esistono solo perché certa stampa possa sguazzare. Però nel caso della preghiera per i morti del terremoto non riesco a capire quale sia il problema.

Per un cattolico è possibile lucrare l’indulgenza plenaria anche per una persona morta (per chi ha presente il testo del Credo, è un corollario della “comunione dei santi”). Tra l’altro siamo in un anno santo, quindi la cosa è facilitata. Che io sappia, gli elenchi dei morti sono dati pubblici, o almeno La Stampa li ha pubblicati per decenni. Un morto è morto e le cose non possono certo peggiorargli, a meno che non ci sia un Dio così malvagio da dannare coloro per cui sono state fatte preghiere verso altre divinità (ma tanto ci hanno già pensato i Mormoni, quindi il loro fato non cambierebbe). L’unica cosa che non vorrei è che poi la signora Miriano o chi per lei rompesse le palle ai parenti delle vittime, ma fino a che si limita a pregare in privato non trovo nulla di male.

by .mau. at August 27, 2016 03:00 PM