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August 30, 2016

Notiziole di .mau.

Modelli a priori

Domenica scorsa Nicola Gardini, che se non ho capito male è uno scrittore di un paio d’anni più giovane di me, ha scritto sul Sole-24 Ore uno dei mille articoli che lodano il nostrano liceo classico, “scuola modello” invidiataci da tutto il mondo e fors’anche altrove: “l’esperimento di pedagogia più geniale e più fruttuoso che governo occidentale abbia mai messo in piedi”, come scritto stavolta. Come dimostrarlo? Se non ho inteso male, lo si vede da cosa sa fare chi è uscito da quella scuola, e che non è compreso da chi vorrebbe eliminarlo perché pensa che “lo studio del greco e del latino non sia cosa scientifica”, il che per Gardini è del tutto falso.

C’è solo un piccolo problema. Mentre si vedono i risultati di chi è uscito brillantemente dal liceo classico, non si vedono quelli di chi è uscito malamente e soprattutto non si tiene conto che al classico ci vanno i più bravi e quelli che magari tanto bravi non sono ma possono essere più aiutati in quanto di famiglia abbiente, il che significa che non è così strano questo loro successo, indipendentemente da quello che hanno studiato. Insomma abbiamo un modello a priori che dà una visione distorta della realtà, e ce ne possiamo accorgere in maniera scientifica. (Sarete mica anche voi tra quelli che pensano che la scienza sia fatta solo di numeri? Quelli servono al più dopo, per quantificare quale sia questo vantaggio, anche se in questo caso ottenere risultati numericamente validi non è banalissimo e lo possiamo lasciare agli esperti).

Non che io pensi che chi ha fatto altre scuole impari a tirare fuori un ragionamento di questo tipo; però – diciamocelo – questo esempio particolare mi fa pensare che il grande vantaggio del liceo classico non sia poi così tanto grande.

by .mau. at August 30, 2016 02:04 AM

August 29, 2016

Notiziole di .mau.

Webeti

Non avendo scritto nulla di particolarmente intelligente in questi giorni (non che in genere…), posso immaginare che il picco relativo di accessi al blog derivi da persone che sono arrivate al mio sito attraverso il Gergo Telematico e la citazione di quasi vent’anni or sono di “webete” e poi hanno fatto un giro. Benvenuti!
Certo che i giri della rete sono ben strani…

(comunque non è vero, come scritto sulla Stampa, che la grafica del mio sito è anni ’90. In realtà è anni ’80, anche se al tempo il web non esisteva ancora…)

by .mau. at August 29, 2016 06:02 PM

Truffe telefoniche

Venerdì sera, mentre navigava in un sito di recensioni librarie (che spero non userà più) ad Anna è arrivato un messaggio sul tablet che diceva che era stato attivato un abbonamento a kiddingroom.mobi, al modico prezzo di 4 euro e 99 la settimana. Sabato mattina, chiamando il 119, abbiamo scoperto che la blacklist in cui il numero era stato inserito era solo quella per gli SMS a pagamento e non quella per i servizi; scopriremo poi se i cinque euro sono stati fregati o no. Leggendo le condizioni di servizio, trovo scritto questo:

E’ possibile iscriversi ai servizi Mobando chiedendone l’attivazione in 2 modi:

* il terminale collegato in rete 3g è riconosciuto dall’operatore telefonico: in questo caso l’iscrizione è istantanea nel momento in cui l’utente manifesta la volontà di accedere ad un gioco accettando i termini e condizioni per abbonarsi al servizio.
* il terminale è fuori copertura 3g o non riconosciuto all’operatore telefonico: l’utente al momento di visualizzare un video presente sul portale è invitato ad inserire il proprio numero di cellulare e selezionare il proprio operatore telefonico. alla ricezione dell’sms contenente il pin dovrà inserire il codice e contestualmente accettare le condizioni.

Qualora il credito residuo di traffico telefonico fosse insufficiente al momento dell’addebito settimanale, non sarà consentito l’accesso al servizio, riservato il diritto di Mobando s.r.l. di recedere dalla fornitura in corso.

Notate che Anna non era nella pagina di Kidding Room, e quindi la “volontà di accedere” poteva al più essere il risultato di avere toccato per sbaglio una pubblicità che ha aperto questo fantomatico e invisibile link. Quello che mi chiedo è come faccia una simile clausola a essere legale. Qualche avvocato sa dirmi qualcosa?

by .mau. at August 29, 2016 02:04 AM

August 28, 2016

maurizio codogno

Just a nitpick.

Apart from this, I fully agree with you. I know that some publisher (Utet and Zanichelli) gave for free the ebook, using a code printed in…

by maurizio codogno at August 28, 2016 03:04 PM

Notiziole di .mau.

Lutto nazionale televisivo

Ieri pomeriggio Jacopo stava guardando i cartoni animati su RAI Gulp, e a un certo punto mi chiede “come mai c’è quel fiocco?” Guardo la tv, vedo un fiocco nero, faccio un po’ di mente locale e mi ricordo che il giornale diceva che era giornata di lutto nazionale per il terremoto. Gli faccio una spiegazione semplificata di cui non so cos’abbia colto – i cartoni erano più interessanti – e la cosa è finita lì.

Ho scoperto solo dopo che, a parte il fiocco nero in sovrimpressione, la RAI ha scelto di non trasmettere pubblicità per tutta la giornata, il che mi pare un segno importante. Però forse un sottopancia sarebbe stato utile per spiegare meglio la cosa anche ai bambini…

by .mau. at August 28, 2016 02:04 AM

August 27, 2016

Notiziole di .mau.

Costanza Miriano e l’indulgenza

La mia stima nei confronti della signora Costanza Miriano è virtualmente nulla. È una di quelle persone che a mio parere esistono solo perché certa stampa possa sguazzare. Però nel caso della preghiera per i morti del terremoto non riesco a capire quale sia il problema.

Per un cattolico è possibile lucrare l’indulgenza plenaria anche per una persona morta (per chi ha presente il testo del Credo, è un corollario della “comunione dei santi”). Tra l’altro siamo in un anno santo, quindi la cosa è facilitata. Che io sappia, gli elenchi dei morti sono dati pubblici, o almeno La Stampa li ha pubblicati per decenni. Un morto è morto e le cose non possono certo peggiorargli, a meno che non ci sia un Dio così malvagio da dannare coloro per cui sono state fatte preghiere verso altre divinità (ma tanto ci hanno già pensato i Mormoni, quindi il loro fato non cambierebbe). L’unica cosa che non vorrei è che poi la signora Miriano o chi per lei rompesse le palle ai parenti delle vittime, ma fino a che si limita a pregare in privato non trovo nulla di male.

by .mau. at August 27, 2016 03:00 PM

_Mathematical Shenanigans_ (libro)

B00JPCZC16Se non ho capito male, “shenanigan” significa più o meno “scherzetto”, non necessariamente di buon gusto. Questo libretto (Metin Betkas, Mathematical Shenanigans, [], pag. 141, $4.95) contiene un certo numero di scherzetti pensati per una soluzione matematica. Quando parlo di scherzetti, intendo robe tipo “cosa succede se quello davanti a me frena e io non sono attento?” oppure “Possiamo sopravvivere a un attacco di zombi?”. L’idea non è male, e può dare ottimi spunti agli insegnanti che vogliono fare esercizi un po’ diversi dal solito a lezione. Però i testi sono piuttosto stringati, e consistono per buona parte nei passaggi algebrici necessari per risolvere le equazioni, il che rende la lettura casuale piuttosto pesante.

by .mau. at August 27, 2016 02:04 AM

August 26, 2016

Notiziole di .mau.

crollo nelle differenze

(non ho intenzione di discutere del Jobs Act, perché non ne so abbastanza di economia. Mi limito ai semplici numeri di cui capisco qualcosa in più)

Oggi un trafiletto nelle pagine sull’economia di Repubblica ha come titolo “crollano i contratti stabili: -84%”. Leggendo il titolo, a me viene in mente che il numero di nuovi contratti è sceso a un settimo di quello di un certo periodo precedente. Periodo non identificato, ma da un titolo non puoi pretendere tutto, c’è apposta il testo dell’articolo per saperne di più. Leggendo il testo, scopro che i conti sono stati fatti tra il primo semestre 2016 rispetto al primo semestre 2015, il che ha senso. Mi viene anche spiegato che una possibile causa è che ora solo il 40% dei contributi è a carico dello Stato, anziché tutti come l’anno scorso. Ma soprattutto che quel calo non è stato sul numero di nuovi contratti, come ingenuamente pensavo, ma sulla differenza tra nuovi contratti creati e vecchi contratti cessati. In altri termini, questo 84% in meno è sul tasso di crescita dei contratti: in matematica diciamo che è sulla derivata seconda.

Possiamo discutere sulla importanza e pericolosità dei dati, ma almeno cominciamo a sapere di cosa stiamo parlando… Altrimenti sono solo chiacchiere da socialcosi.

by .mau. at August 26, 2016 09:35 AM

Tacere

Non è che non ho scritto sul terremoto perché sono in ferie e ho altro da fare. Molto più banalmente, non ne ho scritto perché non ho nulla di intelligente da aggiungere.

Come sempre, a poche ore dal sisma abbiamo avuto le solite polemiche di tutti i giorni, giusto declinate in salsa tellurica; le solite idee idiote propagate sui socialcosi, stavolta la devoluzione del montepremi del Superenalotto; per fortuna, i molti commenti su quanto quell’idea fosse impossibile, il che mi esime dal segnalare la cosa ai miei ventun lettori che presumibilmente l’hanno già saputo.

Io mi arrogo il diritto di scrivere quello che mi pare, lasciando a voi il diritto simmetrico di non leggermi. Ma mi arrogo anche il diritto di non scrivere.

by .mau. at August 26, 2016 07:51 AM

August 25, 2016

Wikimedia Italia

Tutti i premi speciali di Wiki Loves Monuments 2016

A pochi giorni dall’inizio della nuova edizione di Wiki Loves Monuments, stuzzichiamo la vostra curiosità con l’annuncio dei nuovi premi del concorso: a quelli nazionali, ancora una volta messi in palio dallo sponsor Euronics in collaborazione con Canon, si aggiungono quelli per le edizioni locali e speciali del contest, che quest’anno sono tante e particolarmente interessanti.

I tanti premi locali e speciali, infatti, interesseranno numerose zone della penisola e la loro attribuzione sarà decretata da speciali giurie locali che annoverano wikipediani appassionati e coordinatori regionali di FIAF tra i membri. Tra quelli da non perdere segnaliamo il Premio speciale “Euronics-Canon”, anche in questa edizione con un tema che chiama alla sfida i fotografi appassionati e i professionisti, oltre alla gradita conferma del Premio speciale “FIAF”, assegnato dalla Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, che premierà lo scatto migliore realizzato sul tema del legame tra monumenti e contemporaneità.

Vi ricordiamo infine i numerosi concorsi regionali e locali:

  • “I monumenti stellati dell’Emilia-Romagna”: quest’anno al centro dell’obiettivo ci sono 69 monumenti “stellati”. Si tratta delle eccellenze culturali e artistiche regionali contrassegnate da un asterisco nella Guida d’Italia, la mitica guida “Rossa” edita da Touring Club Italiano, partner di ApT, MiBACT e Unione Città d’Arte nell’organizzazione di questo originale e inedito contest nel contest;
  • “Wiki Loves Piemonte”: se nella scorsa edizione 2015 il “bottino” piemontese è stato molto ricco, con la foto della Sacra di San Michele di Elio Pallard classificata al primo posto nel concorso #WLPiemonte, al terzo posto nel contest nazionale e al secondo posto in quello internazionale, anche quest’anno dall’ormai storico contest regionale ci aspettiamo grandi contributi;
  • “Wiki Loves Lombardia”: una delle maggiori novità del 2016, anche la Lombardia per la prima volta ha la sua edizione dedicata;
  • “Wiki Loves Tirreno Cosentino”: dal prossimo settembre questo premio locale, che prima coinvolgeva la sola Fiumefreddo Bruzio, si estende a un’area più vasta e piena di monumenti da immortalare e catalogare.

Se Piemonte, Lombardia e Tirreno Cosentino sono l’evoluzione di concorsi storici, le vere novità dell’edizione 2016 sono “Wiki Loves Trentino”, “Wiki Loves Basilicata” e “Wiki Loves Toscana”, che testimoniano come l’interesse per la cultura libera sia sempre più diffuso e organizzato.

Per maggiori informazioni visitate la pagina dedicata ai premi del 2016, mentre qui è disponibile l’elenco dei monumenti “liberati” che è possibile fotografare, divisi per Regione.

WLM2015 - premio speciale FIAF - Biblioteca_Gambalunga_(Rimini)-7

Foto: “Palazzo Gambalunga (Sala Civica), sala settecentesca”, vincitrice del premio FIAF 2015 – di Ivan Ciappelloni (opera propria) CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons.

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by Alessandra Gasparini at August 25, 2016 10:16 AM

Terremoto: la comunità OpenStreetMap al lavoro

Come già accaduto durante il terribile sisma in Nepal, anche in occasione del terremoto nel centro Italia la comunità di OpenStreetMap si è subito messa al lavoro per dare un valido contributo alla mappaura delle zone colpite. Lo scopo è quello di digitalizzare i dati provenienti dalle immagini satellitari, per supportare nella logistica le organizzazioni umanitarie che distribuiscono aiuti alle aree colpite. OpenStreetMap infatti non è solo mappatura libera, ma è anche volontariato attivo nelle occasioni di emergenza, come quella che sta interessando il centro Italia a causa del forte terremoto del 24 agosto. La comunità dei mappatori sta lavorando per aggiornare le mappe delle aree colpite, segnalare i danni, le variazioni dei percorsi stradali provocate dal sisma, i centri di raccolta dei beni di prima necessità e quanto può essere utile a soccorritori e cittadini.

La piattaforma per contribuire si trava al link http://osmit-tm.wmflabs.org/project/13 e chiunque abbia un account OSM può partecipare.
Le immagini satellitari su cui si basa il lavoro dei mappatori sono quelle rilasciate da Copernicus, programma europeo di osservazione satellitare della Terra: http://emergency.copernicus.eu/mapping/list-of-components/EMSR177.

A 24 ore dall’attivazione del task, hanno già partecipato oltre cinquanta utenti dall’Italia e dall’estero.

Chi desidera contribuire ma non ha del tutto chiaro come fare, può ispirarsi alla guida creata dal socio di Wikimedia Italia Maurizio Napolitano nel 2015 per il sisma in Nepal: vi sono indicati tutti i passi da seguire, che possono essere applicati anche in questa occasione.

Di seguito, inoltre, segnaliamo alcuni link utili alla mappatura:

  • Mapgive italian version – http://mapgive.openstreetmap.it – dove trovare delle video guide tradotte in italiano che spiegano come usare i vari strumenti

  • Estratti OSM – http://osm-estratti.wmflabs.org/estratti/ –  il servizio di Wikimedia Italia che permette di scaricare i dati inseriti in OpenStreetMap il giorno prima attraverso vari formati usati dalla maggior parte dei software cartografici

  • Qui un esempio per estrarre gli edifici dall’area selezionata dalla mappa http://overpass-turbo.eu/s/i1p

  • FieldPapers – http://fieldpapers.org –  un utilissimo strumento per creare PDF pronti per la stampa di una area selezionata, e, non solo, anche per raccogliere note su carta da poter trascrivere – in digitale – dentro OpenStreetMap

  • OSMAnd – http://osmand.net/ – un navigatore offline che fa uso dei dati di OpenStreetMap

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by Alessandra Gasparini at August 25, 2016 09:54 AM

Notiziole di .mau.

_Silicon Valley: I signori del silicio_ (libro)

9788875785703Morozov è una delle cassandre che non si stanca di avvisarci di fare attenzione ai pericoli della società digitale e delle grandi aziende che ci stanno rapidamente invischiando nella loro rete. Questo libretto (Evgeny Morozov, Silicon Valley: I signori del silicio, Codice Edizioni 2016, pag. 151, € 13, ISBN 9788875785703, trad. Fabio Chiusi), ben tradotto da Fabio Chiusi che a sua volta conosce bene questi temi, è la riproposizione di alcuni lunghi articoli scritti da Morozov su varie riviste, e preceduti da un’ampia introduzione che riassume i temi. A parte qualche inevitabile ripetizione dovuta alla struttura, il concetto di base del libro è chiaro. Mentre fino a poco tempo fa ci dovevamo preoccupare dei governi che cercavano di violare quanto più possibile la nostra privacy, ora la vera minaccia è data dalle aziende di Silicon Valley che con la scusa degli “oggeti intelligenti” che usati lasciano tracce che possono essere unite a tutte le altre (Big Data non vi dice nulla?) per schedarci in maniera sempre più precisa, addirittura con il nostro implicito consenso quando cediamo volontariamente i nostri dati e parte della nostra vita, come nel caso di Uber e Airbnb, per due spiccioli. Alcune delle affermazioni di Morozov mi sembrano distopiche, ma il modello di base è indubbiamente vero e dovremmo meditarci tutti su.

by .mau. at August 25, 2016 02:04 AM

August 23, 2016

Wikimedia Italia

I prossimi appuntamenti

In Wikimedia Italia la fine di agosto e il mese di settembre sono, per il quinto anno consecutivo, focalizzati sul concorso fotografico Wiki Loves Monuments. Alle numerose WikiGite si affinacano gli incontri, durante i quali presentare al pubblico il concorso e le sue caratteristiche, oltre all’ormai consuenta conferenza stampa di lancio della nuova edizione del contest: l’appuntamento è aperto a tutti ed è fissato per martedì 6 settembre a Milano, presso BASE, alle 11:00.

agosto 2016

settembre 2016

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by Alessandra Gasparini at August 23, 2016 03:34 PM

WikiGite: si comincia col Trentino

Anche quest’anno le gite fotografiche dedicate a Wiki Loves Monuments affollano il calendario di agosto e settembre 2016. Gli appassionati di fotografia si danno appuntamento in numerose occasioni, in tutta la penisola, per compiere escursioni di gruppo lungo percorsi cittadini e non, immortalando i monumenti autorizzati in ogni località. Partecipare alle “WikiGite” è semplice: basta tenere d’occhio il nostro calendario e iscriversi compilando il form online.

Il clima mite e fresco di fine agosto è l’ideale per dedicarsi alla fotografia: in Trentino sono in programma ben due WikiGite, una a Pieve Tesino e una nella città di Trento, con editathon.

Come sempre, l’Emilia Romagna si conferma la Regione più prolifica in quanto a organizzazione di escursioni fotografiche: sono oltre 25 gli appuntamenti in calendario, su quasi tutto il territorio e distribuiti per tutto il mese di settembre 2016. Non mancano, poi, WikiGite in Campania, Sicilia, Calabria, Lombardia, Toscana e Veneto, mentre molte date vanno aggiungendosi di giorno in giorno.

wikigita trento2016

La locandina della WikiGita al Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento, con edit-a-thon.

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by Alessandra Gasparini at August 23, 2016 02:52 PM

Notiziole di .mau.

_Documentalità_ (libro)

9788858110652Non mi è stato facile leggere questo saggio (Maurizio Ferraris, Documentalità : Perché è necessario lasciar tracce, Laterza 2014 [2009], pag. 429, € 17, ISBN 9788858110652). Ferraris ha scritto un’opera monumentale, che non solo presenta una tesi (la documentalità come base della conoscenza, appunto) ma nel contempo costruisce un sistema completo tutto attorno. E non lo fa usando una profusione di paroloni (beh, in effetti ce ne sono tanti, a volte mi sono dovuto mettere a consultare un dizionario) ma con tanti esempi terra terra che mi sono risultati perfettamente chiari quando li ho letti, ma che poi tendevo a dimenticare immediatamente, tanto che sono stato costretto a rileggere praticamente ogni paragrafo. La colpa non è sua, ribadisco, ma mia… evidentemente non sono fatto per la filosofia. Però Ferraris è buono, e oltre a spiegare all’inizio cosa vuole fare ha anche inserito al termine del tomo un riassunto delle sue tesi, che aiuta davvero molto. Lettura profittevole solo per chi voglia davvero mettersi a studiarlo, mi sa.

by .mau. at August 23, 2016 02:04 AM

August 22, 2016

Notiziole di .mau.

Veri Cattolici

Sabato, tra le lettere a Repubblica, c’è n’era una di tale “Massimo Brandimarte” di Taranto. Il signor Brandimarte scrive che una sera si trovava a messa in una chiesa della città ionica. All’inizio della messa al sacerdote, “scarpe da ginnastica multicolor”, squilla il telefonino: “lo visualizza, schiaccia qualche tasto e imperturbabile prosegue la funzione”. Evidentemente scioccato, decide di confessarsi: vicino al confessionale trova “un signore in pantaloni e camicia, nessun segno distintivo da prete” che inizia a confessarlo “in piedi, in mezzo ai fedeli” e, neanche fossero “nel quartier generale della Gestapo”, gli fa un terzo grado chiedendogli se conviveva con “quella donna che sta vicino” a lui. Brandimarte termina chiedendosi se “papà Francesco sa come si opera a livello di base”, e dicendo che “comincia a capire i protestanti, dopo una vita da cattolico”.

Non è facile farsi un’idea complessiva della storia sentendo solo una campana, tra l’altro senza riferimenti puntuali. Il riferimento alle scarpe multicolore del prete mi dice però molto sulle idee del signor Brandimarte, a cui non viene neppure in mente di dare il beneficio del dubbio: se a me capita di lasciare acceso il telefonino quando non dovrei e ricevo una chiamata, tipicamente la rifiuto e poi tolgo l’audio, schiacciando qualche tasto. Partendo poi dal principio che il signore in camicia e pantaloni fosse effettivamente un prete, e il nostro cattolico deluso sia una talpa come me e non abbia visto una crocetta appuntata al petto, ho trovato molto buffo il fatto che Brandimarte pensi di decidere lui quali sono i peccati da confessare. Non penso sia entrato in chiesa voluttuosamente avvinghiato alla signora, quindi posso immaginare che Taranto sia una città piccola e la relazione fosse abbastanza nota. Nulla di male, figuriamoci: però in effetti allora forse è meglio definirsi protestante e lasciare in pace il povero Bergoglio, no?

by .mau. at August 22, 2016 02:04 AM

August 21, 2016

Notiziole di .mau.

Quizzino della domenica: incroci

Quattro rette distinte si possono incrociare al più in sei punti. È facile riuscire a farle incrociare in 0, 1, 3, 4, 5 e 6 punti; se non ci riuscite, guardate la figura qui sotto. Riuscite a dimostrare che è impossibile che si incrocino in due punti?

q210a

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p210.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto da Math StackExchange).

by .mau. at August 21, 2016 02:04 AM

August 20, 2016

Notiziole di .mau.

_Storia dei simboli matematici_ (libro)

9788842820925Secondo me il titolo scelto nella traduzione italiana di questo libro (Joseph Mazur, Storia dei simboli matematici : Il potere dei numeri da Babilonia e Leibniz [Enlightening Symbols], Il Saggiatore 2015 [2014], pag. 387, € 26, ISBN 9788842820925, trad. Paolo Bartesaghi) è fuorviante. Sì, qualcosa sulla storia dei simboli matematici si trova, anche se ad esempio Più per meno diviso di Peppe Liberti ne ha di più. Ma quello di cui Mazur vuole parlare è in realtà della filosofia dei simboli matematici, o per meglio dire di come l’uso di simboli scelti in modo opportuno possa illuminare (“enlighten”, come da titolo originale) la comprensione dei concetti matematici. Delle tre parti in cui il libro è composto, la più riuscita è la seconda, sull’era moderna: la prima, con la nascita delle cifre e dei sistemi posizionali, mi è parsa confusa mentre la terza sulla fisiologia del cervello relativa alla comprensione dei simboli, è forse un po’ fuori posto. Più preoccupanti sono le numerose ripetizioni nel testo, e in qualche caso – come nell’umbro Livero de l’abbecho – anche contraddizioni. L’impressione che ho avuto è che Mazur abbia scritto il testo a spizzichi e bocconi nel corso di vari anni e non abbia poi provveduto a rileggerlo e asciugarlo, cosa che avrebbe favorito la lettura. La traduzione di Paolo Bartesaghi è scorrevole, anche se mi ha lasciato perplesso vedere all’inizio che il Webster da un dizionario è diventato una persona; ci sono infine parecchi refusi, alcuni dei quali forse già nell’originale, a giudicare dai ringraziamenti di Mazur al suo traduttore in ceco.

by .mau. at August 20, 2016 02:04 AM

August 19, 2016

Notiziole di .mau.

Un altro cloud ci lascia

Mi è arrivata una mail che segnalava la prossima terminazione del servizio Sony Memories, che permetteva il backup delle foto fatte con il telefonino sul cloud. La cosa non mi dà troppo fastidio, non sono neppure certo lo stessi usando; ma è un altro segnale che dopo il boom del passato i fornitori di servizi cloud si sono evidentemente accorti che i costi sono troppo alti.
Probabilmente Google potrà ancora farcela, ma a questo punto dobbiamo davvero pensare a come loro riusciranno a sfruttare i dati che gli abbiamo dato. (ah, avete notato che Facebook sta cominciando a indicare cosa c’è nelle foto?)

by .mau. at August 19, 2016 09:05 AM

August 18, 2016

Notiziole di .mau.

_Arte e matematica_ (libro)

9788822041760Bruno D’Amore è sempre stato molto interessato all’arte, oltre naturalmente che alla matematica, e non è quindi così strano che abbia pensato a quest’opera (Bruno D’Amore, Arte e matematica : Metafore, analogie, rappresentazioni, identità tra due mondi possibili, Dedalo 2015, pag. 520, € 32, ISBN 9788822041760), che ha come scopo quello di mostrare le connessioni tra i due mondi.
Le maggiori pecche che ho trovato sono una certa qual ripetività, con nozioni riprese pari pari a distanz di poche pagine, e un formato troppo piccolo per avere un’idea cheara delle opere, anche quando molto opportunamente i particolari di maggior interesse erano evidenziati e ingranditi. Capisco peò che un formato di dimensioni maggiori sarebbe stato troppo costoso e quindi si è dovuto ripiegare su questo.
Il mio sospetto è che il libro è più utile per il matematico che per l’artista. ma magari mi sbaglio…

by .mau. at August 18, 2016 02:04 AM

August 17, 2016

Notiziole di .mau.

Amazon e Posteitaliane

Sabato sera, il 13 agosto, ho ordinato da Amazon un cordless per mia mamma: 26 euro comprese spese di spedizione. Il telefono è stato inviato con Posteitaliane, il che ha senso considerando che mia mamma vive in culo ai lupi nelle montagne piemontesi. Stamattina, mercoledì 17, il pacco le è stato consegnato, nonostante il solito giro Piacenza – Bologna – Torino e soprattutto il ferragosto di mezzo.

Dite quel che volete, ma le cose funzionano anche in Italia.

by .mau. at August 17, 2016 06:06 PM

Customer Experience Advocate

La scorsa settimana mi sono arrivate alcune richieste spammose di contatto su LinkedIn. (sì, non erano phishing, ho controllato). Sai che roba, mi direte, capita sempre. Quello che capita meno spesso è che le richieste non erano inviate al mio indirizzo, ma all’alias dell’ufficio stampa di Wikimedia Italia. Vabbè, segnalo che quell’indirizzo non vuole ricevere email: peccato continuassero ad arrivare. A questo punto ho scritto direttamente al servizio reclami, e mi ha risposto tale Vijayalakshmi, che ha come posizione quella indicata qui nel titolo, che ha fatto il solito pippone (mostrando di non aver letto la mia mail che spiegava appunto che l’indirizzo da cui scrivevo non corrisponde a una vera persona) e ha terminato dicendo che se proprio proprio proprio voglio mi può mettere nella blacklist totale globale. Vediamo se la cosa funzionerà.
Quello che però mi chiedo è perché a LinkedIn le procedure automatiche non funzionino. Pensano forse di migliorare il loro appeal nei confronti dei clienti?

by .mau. at August 17, 2016 09:08 AM

August 16, 2016

Notiziole di .mau.

Librerie

Mentre ero ai giardinetti con Anna e i bambini, mi sono preso una decina di minuti e sono andato a vedere una libreria nemmeno troppo piccola, su due piani, con una buona scelta di libri per bambini e ragazzi e scaffali di saggi di sociologia e storia contemporanea. In fondo, in un angolino, ho trovato uno scaffale su cui campeggiava la scritta “saggi di scienza”. Lo scaffale era completamente vuoto.

by .mau. at August 16, 2016 04:56 PM

_Che cos’è la logica matematica?_ (libro)

9788833900117Non è semplicissimo catalogare questo libro (John N. Crossley et al, Che cos’è la logica matematica? [What Is Mathematical Logic?], Boringhieri 1973 [1972], pag. 126, € , ISBN 978, trad. Teresa Pallucchini). La parte centrale del tersto è molto tecnica, ahimè con qualche refuso che non so se sia poi stato corretto nelle edizioni successive alla prima che è entrata in mio possesso: ma il capitolo introduttivo fa una storia della logica con un linguaggio colloquiale e allo stesso tempo chiaro – un bravo alla traduttrice Teresa Pallucchini – e il capitolo finale dà un’ottima ideadi come si sia arrivati agli assiomi ZF per la teoria degli insiemi e cerca persino di gettare qualche luce sulle tecniche di forcing che dieci anni prima avevano permesso a Cohen di dimostrare l’indipendenza di assioma della scelta e ipotesi del continuo. Direi che per chi non è un patito della logica matematica queste due parti sono sufficienti per apprezzare il testo.

by .mau. at August 16, 2016 02:04 AM

August 13, 2016

Notiziole di .mau.

Truffa telefonica?

Ieri sera Anna ha ricevuto un SMS dal numero 4883881, con il seguente testo: (ho oscurato il pin perché non si sa mai)

QUIZLAND: il pin da inserire nel sito per accedere al servizio e’: xxxxx. Info 02 89634007

A parte avere chiamato il 119 per mettere il numero di telefono in blacklist, ci rimane il dubbio di come siano arrivati al suo numero telefono. Anna, essendo più intelligente di me, non usa Facebook – il punto di ingresso più probabile per questo tipo di siti mangiasoldi – e quel telefonino non ha tra l’altro nemmeno un piano dati attivo. Inutile dire che non è certo andata sul sito di Quizland o cose simili. I bimbi usano spesso i tablet, ma chiaramente essi non sono associati a quel numero di telefono, avendo altre sim. Qualcuno ha idee su cosa potrebbe essere capitato?

by .mau. at August 13, 2016 08:52 AM

_Con l’Italia mai!_ (libro)

Con l'Italia mai! Alfio Caruso ha scritto molti saggi e molti romanzi. In questo caso (Alfio Caruso, Con l’Italia mai! : La storia mai raccontata dei mille del papa , Longanesi 2015, pag. 314, € 18,60, ISBN 9788830428218) racconta la storia della fine del potere temporale del papa visto dalla parte di Pio IX, quindi opponendosi alla tipica visione sabauda che i libri di storia italiani riportano. Le truppe papaline – a parte essere composte da cinque a diecimila effettivi, ma lasciamo la licenza poetica del titolo – erano sì un coacervo di nazionalità diverse, ma nella maggior parte dei casi si trattava di persone genuinamente convinte, e non mercenari: anche i loro comandanti erano di solito militari che avevano tatto carriera altrove e poi avevano scelto esplicitamente di passare sotto la bandiera bianca e gialla.
L’idea insomma era buona. Peccato che il libro sia infarcito di liste di nomi che non potranno mai essere null’altro che vuote parole, e soprattutto che almeno io non sono riuscito a capire dove volesse andare a parare. Non c’è un vero filo conduttore della storia, se non il trascorrere del tempo, e non mi pare che Caruso prenda le parti di qualcuno (al limite prende le parti contro i ministri postunitari…) Un’occasione sprecata, insomma.

by .mau. at August 13, 2016 02:04 AM

August 12, 2016

Notiziole di .mau.

Tutti i tipi di filosofia in una mappa

Su OpenCulture ho trovato la segnalazione di una mappa creata da Valentin Lageard e che mostra tutte le branche della filosofia, almeno fino ad oggi. Il mio unico problema, oltre al fatto che non conosco il 95% dei temi indicati, è che la versione zummabile della mappa mi ha piantato il PC, ma forse le vostre macchine sono più potenti 🙂

by .mau. at August 12, 2016 02:16 PM

Investitore intermedio

Ho testè compilato il questionario sulla mia “adeguatezza bancaria”, anche perché a quanto pare se non lo facevo la banca se ne sarebbe lavata le mani e non avrebbe verificato se quello che facevo era o no congruo con le mie conoscenze. Nonostante non stia facendo operazioni da una vita, il risultato è stato “livello di rischio intermedio”, il che significa che potrei prendere roba tipo ALTRE OBBLIGAZIONI
COMPLESSE IN EURO oppure POLIZZE UNIT LINKED A FONDI INTERNI (senza “opzioni”) senza che nessuno sollevi un sopracciglio.
Peccato che io non sappia affatto cosa siano tali prodotti. (Mi stupisce che i warrant siano messi negli investimenti a rischio elevato assieme agli hedge fund e alle vendite allo scoperto. Mi sa che la mia adeguatezza sia minore di quanto appaia, un po’ come gli oggetti sullo specchietto esterno di un’auto sono più vicini di quanto sembri)

by .mau. at August 12, 2016 09:30 AM

August 11, 2016

Notiziole di .mau.

Alex Schwazer

Non sono generalmente un complottista: devo dire però che nella storia di Alex Schwazer, o perlomeno di come la storia è stata raccontata dall’italica stampa, c’è parecchio che non mi torna.

Premessa: non troverei nulla di strano a scoprire che un atleta già squalificato per doping continui a prendere sostanze illecite, anche a insaputa del suo allenatore. Non so se ricordate la storia di Riccò. Né mi stupisce che vengano fatte nuove analisi su vecchi campioni ematici: le tecniche si affinano, e si possono scoprire sostanze che un tempo erano indistinguibili. Di nuovo, non so se ricordate Lance Armstrong. Dunque, di per sé i fatti accertati sono assolutamente plausibili. Quello che però trovo strano sono due cose. La prima: perché sono state fatte delle seconde analisi (cosa diversa dalle controanalisi, che si fanno quando il primo laboratorio trova delle positività) a distanza di pochissimi mesi, quando si può immaginare che non ci siano state modifiche nella procedura? La seconda: perché nessun giornale, almeno a mia conoscenza, ha pubblicato i dati complessivi della presenza di testosterone nel corso dei vari mesi? Se per esempio scoprissimo che i valori erano sempre ai limiti della soglia massima accettata, pur rimanendo sotto, potremmo dire che probabilmente Schwazer pigliava davvero qualcosa, e quella singola volta l’organismo ha reagito in maniera diversa dal solito, superando la soglia. Altrimenti quei valori restano sospetti, ma per la ragione opposta a quella indicata dalla IAAF.

Come dicevo, non sono un complottista e non credo né a una campagna contro Schwazer né a un tentativo di delegittimare Sandro Donati. Ma non riesco a togliermi dalla testa che la IAAF, dopo tutta la storia sul doping russo, dovesse disperatamente trovare qualcosa per dimostrare che non era di parte: chi meglio che un ex dopato poteva fare da capro espiatorio?

by .mau. at August 11, 2016 07:58 AM

_Single Digits_ (libro)

9780691161143Non sono rari i libri che parlano delle proprietà dei numeri piccoli. Così su due piedi mi vengono in mente quelli di Hodges, Odifreddi e Stewart. In questo caso, però, (Marc Chamberland, Single Digits : In Praise of Small Numbers, Princeton University Press 2015, pag. 240, $26.95, ISBN 9780691161143) il livello matematico è decisamente più alto. Non è trascendentale, intendiamoci: una persona curiosa riesce a seguire i risultati che vengono presentati. Sicuramente, però, si parla spesso di temi a livello superiore rispetto alle nozioni imparate alle superiori e poi più o meno faticosamente conservate. Questo a mio parere è un importante vantaggio: si può avere finalmente un’idea di quante cose ci siano in matematica oltre a quelle che si è costretti a imparare a scuola. Le spiegazioni sono molto chiare, e le curiosità, molte delle quali mi erano sconosciute, mostrano come la matematica riservi sempre sorprese. In definitiva, un testo altamente consigliato, e che sarebbe bello venisse tradotto in italiano.

by .mau. at August 11, 2016 02:04 AM

August 10, 2016

Notiziole di .mau.

Federica Pellegrini

Come persona, mi sta sulle palle da una vita. Ma come atleta, massimo rispetto. L’importante è non mischiare i flussi.

by .mau. at August 10, 2016 05:23 AM

August 09, 2016

Notiziole di .mau.

Cicciottelli

Andrea Riffeser Monti, editore di QS (Quotidiano Sportivo) ha “sollevato dal suo incarico” (leggi, “licenziato in tronco”) il direttore Giuseppe Tassi. Per chi fosse stato su Marte in questi giorni, tutto nasce da un titolo nell’edizione dell’inserto sportivo de Il Resto del Carlino, che per raccontare del quarto posto della squadra olimpica femminile di tiro con l’arco ha intitolato “Il trio delle cicciottelle sfiora il miracolo olimpico”, suscitando la concorde indignazione dei social, indipendentemente dalla ciccia degli sportivi da divano.
Devo dire di non essere d’accordo con Luca Bottura, che argomenta dando la colpa della defenestrazione ai social. Certo è vero che se quel titolo fosse apparso su Libero o sul Fatto non sarebbe probabilmente successo nulla; ma la mia sensazione, corroborata anche dai tempi, è che la vera ragione siano le scuse pelose di Tassi, che aveva scritto «Mi scuso se quel titolo ha urtato la sensibilità di alcuni nostri lettori ma l’intento di partenza non era né derisorio né discriminante.» Insomma, “siete voi che sbagliate, non io”. Posso dire che non è stata la miglior mossa?

by .mau. at August 09, 2016 01:26 PM

i compleanni in ritardo di Facebook

Una delle notifiche di stamani di Facebook aveva il seguente testo: «Yesterday was XY’s birthday. Want to send him belated birthday wishes?» (Ho oscurato il nome del non-festeggiato per ragioni di privacy)

Caro Zuckerberg, che te ne importa se io ho fatto o no gli auguri di compleanno a XY? E soprattutto perché dovrei farglieli in ritardo? Lo so, la domanda è retorica. Più io uso Facebook per interagire, più tu guadagni soldi. E fare gli auguri il giorno dopo permette di allungare ancora più la vita utile di un thread.

Il vero guaio è però un altro. Non solo ho fatto gli auguri a XY, ma li ho fatti via messaggio privato con Facebook stessa, dal sito. (Non con Messenger, che non ho attivato da nessuna parte). Quindi dovresti saperlo bene, che io ieri ho interagito con XY. Non sei nemmeno capace a fare questi controlli?

by .mau. at August 09, 2016 10:29 AM

Controlli antidoping ai dodicenni

Quando ho sentito che nel Varesotto (ma sarebbe potuto essere ovunque) hanno fatto dei controlli antidoping a sorpresa ai primi quattro classificati di una gara ciclistica per dodicenni, il mio primo pensiero è “hanno fatto solo bene”. L’articolo di Repubblica è un perfetto esempio di ipocrisia, tra l’altro. È costretto ad ammettere che non è stato fatto nulla di illegale, ma si lamenta perché «secondo il regolamento della Federazione ciclistica italiana si inizia a parlare di agonismo solo dai 13 anni» e perché se non fosse stata messa su una tenda della Protezione Civile «gli atleti sarebbero dovuti andare in un bar» per fare la pipì. A nessuno viene in mente che il problema non sono tanto i bambini ma i loro genitori, che sublimano la loro volontà di potenza sui figli preadolescenti pompandoli all’inverosimile? Spero che nessuno dei testati risulti positivo, ma non posso escluderlo a priori: e se già le sostanze dopanti sono pericolose per gli adulti, lo sono ancora di più per i ragazzi, il che mi fa pensare che sia molto meglio che sappiano subito che possono venire controllati e non cerchino di fregare gli altri sperando in un’impunità che non ci deve essere.

by .mau. at August 09, 2016 09:29 AM

_Introduzione alla libertà_ (libro)

Lucifero-libertaQuesto libro (Roberto Lucifero, Introduzione alla libertà : la legge elettorale, Edizioni del Secolo 1944, pag. 161) è stato pubblicato alla fine del 1944, nella parte di Italia che al momento era sotto il controllo degli alleati anche se nominalmente retta dal Luogotenente Umberto, e che dopo vent’anni si apprestava ad avere nuovamente vere elezioni. L’autore era di famiglia nobile calabrese e cugino di quel Falcone Lucifero che per decenni è stato Ministro della Real Casa, fino alla morte di Umberto II, e tra le righe traspare la sua posizione politica di monarchico liberale, pur con interessanti aperture ai “nuovi” (nel senso di quelli degli anni ’40 del secolo scorso) accadimenti sovietici. Ma in questo saggio Lucifero non fa politica diretta, bensì discetta sui vari sistemi elettorali. Dal suo punto di vista il metodo migliore per un’elezione è quello del collegio uninominale, nel quale c’è un rapporto diretto tra elettori ed eletto, e quest’ultimo sa che dovrà rendere conto ai primi alla scadenza del mandato: non si preoccupa nemmeno di un eventuale cambio di casacca, proprio perché si vota la persona e non il partito. Ed è proprio il sistema proporzionale, dove sono i partiti “di masse” ad avere la mano libera a scapito dei candidati, quello che Lucifero ritiene il peggiore in assoluto. È probabile che lui ricordo quanto successo nel primo dopoguerra, con l’introduzione del suffragio universale (maschile) e l’affermarsi di socialisti e popolari, con don Sturzo che manovrava i parlamentari senza nemmeno essere eletto. Resta il fatto che è stato probabilmente il primo a parlare di partitocrazia, analizzando lucidamente – pur con troppe virgole per i miei gusti… – l’evolversi della situazione. Certo, parlava pro domo sua. Ma i rischi di allargare il suffragio senza prima formare il nuovo corpo elettorale si sono indubbiamente presentati, e ce li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.
Non sono certo di accettare tutti i suoi ragionamenti: però ho trovato la lettura molto stimolante.

by .mau. at August 09, 2016 02:04 AM

August 08, 2016

Notiziole di .mau.

Referendum

Evidentemente non sono un bravo costituzionalista, e quindi non sono riuscito a capire come mai la Cassazione abbia dovuto certificare che si erano raccolte cinquecentomila firme per il referendum costituzionale, se sia la maggioranza che l’opposizione avevano chiesto che il referendum si facesse. Forse è perché così hanno trovato il titolo giusto: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione?»
Ma le cose cambiano davvero poco, se non per la data in cui questo referendum si terrà. Come promesso, spiegherò che cosa voterò a tempo debito, sicuramente non prima che venga decisa la data in questione. Non trattenete il respiro, insomma 🙂

Aggiornamento (21:30) Se Il Post ha ragione, la causa del pronunciamento della Cassazione è semplice: a questo punto il comitato promotore del referendum si cucca un euro per ogni firma, quindi un totale di almeno mezzo milione di euro assolutamente sprecati (perché il referendum era già stato chiesto dai parlamentari). Provare a riformare quella legge?

Aggiornamento (11 agosto) Per la cronaca, le richieste di deputati e senatori sono state protocollate qui, e quella del comitato per il referendum qui.

by .mau. at August 08, 2016 03:29 PM

August 07, 2016

Notiziole di .mau.

Quizzino della domenica: testa o croce

Tina e Carlo si divertono a lanciare una moneta (non truccata). Carlo lo fa fino a che in due lanci consecutivi ottiene prima testa e poi croce; Tina invece fino a che non escono due teste di fila. In media, chi lancerà la moneta più volte?

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p209.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto da Mind Your Decisions).

by .mau. at August 07, 2016 02:04 AM

August 06, 2016

Notiziole di .mau.

_Novantatré_ (libro)

9788831723176C’è una notevole differenza tra cronaca e storia. La prima è costretta a inseguire i fatti, mentre la seconda ha il grande vantaggio di poter osservare anche le conseguenze, e pertanto leggere i fatti in modo diverso e più coerente. Mattia Feltri, che da giovanissimo cronista aveva seguito Tangentopoli, dieci anni dopo fu invitato da Giuliano Ferrara a rivivere quell’anno con il senno di poi; il risultato – dopo un altro decennio… – è questo Novantatré. (Mattia Feltri, Novantatré : L’anno del terrore di Mani Pulite, Marsilio 2016, pag. 316, € 17,50, ISBN 9789788831723176) Feltri segue sì il calendario e snocciola man mano i fatti, ma il suo presente è in realtà un futuro anteriore che scorre avanti e indietro nel tempo, per riprendere fatti passati di cui nel 1993 non erano stati colti gli addentellati e aggiungere informazioni su cosa successe in seguito, sui voltafaccia di alcuni dei protagonisti di allora e sulle omissioni di cui nel tumultuoso corso degli eventi si poteva aver perso traccia; il tutto corredato da numerosissime citazioni dei giornali dell’epoca e di altri libri che negli anni successivi avevano approfondito quei temi.
Il libro è una narrazione, non un saggio storico. Manca un quadro d’insieme riassuntivo che riepiloghi la linea temporale di quei mesi: l’indice dei nomi non è sufficiente. Ma soprattutto il materiale è scelto per seguire un filo logico ben preciso. Non è un caso che la narrazione parta dal 15 dicembre 1992, il giorno del primo avviso di garanzia a Bettino Craxi, e termini con un post scriptum nel capitolo dedicato al 15 novembre 1993 e ai risultati del primo sondaggio su un possibile ingresso di Silvio Berlusconi in politica: la notizia del primo avviso di garanzia al Cavaliere. Come in ogni narrazione, ci sono i buoni e i cattivi; né Feltri si perita di nascondere a chi vanno le sue simpatie. Starà al lettore, o almeno quello che si ricorda più o meno fumosamente di quella stagione, scegliere la narrazione che ritiene più vicina al suo pensiero, ricordando che i fatti non saranno mai la stessa cosa della verità.
Peccato per un controllo non molto accurato in fase di editing, con date errate e ripetizioni a distanza di poche pagine, che lasciano l’impressione che il passaggio dalla trattazione giornalistica del 2003 all’edizione odierna sotto forma di libro sia stata un po’ troppo frettolosa.

by .mau. at August 06, 2016 02:04 AM

August 05, 2016

Notiziole di .mau.

ciao Evernote

Fino all’anno scorso usavo ogni tanto Evernote come sistema per scrivere appunti a seconda di dove mi trovavo. Poi si sa come vanno le cose: un po’ scrivo meno, un po’ scelgo altri mezzi, un po’ mi scocciava l’implementazione web, e così l’ho lasciato decadere.
Ieri mattina stavo cercando degli appunti che ero certo di avere buttato giù lo scorso autunno e non riuscivo a trovare: mi è venuto in mente che forse erano su Evernote, ho preso il furbofono e ho lanciato l’app. Vedo per un attimo il file e poi mi appare uno splash screen che mi segnalava che come valued customer mi avvisavano sin d’ora che tra 29 giorni la versione gratuita avrebbe permesso di sincronizzare solo due device, e io ne avevo quattro. Dico ok, e mi viene chiesto immediatamente di scegliere i due dispositivi. Dei quattro, uno era il vecchio tablet, uno quello nuovo, uno il furbofono e il quarto un PC, dove evidentemente mi era capitato di aprire una volta la versione app. Nema problema: ho indicato come device il PC e il tablet, sono stato disconnesso e ho tolto l’app. Solo dopo tutto questo giro mi è arrivata una mail che segnalava questo cambio di policy.
Io non ho nessun problema ad accettare che Evernote cerchi di fare dei soldi col suo prodotto e quindi spinga gli utenti a fare un piano a pagamento. Mi sarebbe sembrato più logico mettere un limite sulla quantità o dimensione dei documenti, ma non sono io a decidere. Però non mi era mai capitato di venire a sapere della cosa in questo modo: una mail non la si nega a nessuno, no? Il problema non si pone, comunque: la prossima settimana sarò al PC, controllo quanta roba mi serve ancora, la salvo ed elimino l’account. Se non lo stavo usando da mesi direi che non mi serve 🙂 (per dire, io continuo a scrivere sul mio palmare e trasferire i dati con una SD. Quello sì che lo uso sempre)

by .mau. at August 05, 2016 02:17 PM

Braccialetti in silicone

È da un mese o due che mi ritrovo nello spam del blog una quantità abnorme di spam che pubblicizza un sito che vende braccialetti in silicone. La cosa che non capisco è perché lo spammatore non si è ancora accorto che il programma che usa contiene tante frasi fatte separate da una barra | e che non deve spedire tutto il pacchetto di frasi ogni volta. Ma quei programmi non arrivano con un manuale di istruzioni?

by .mau. at August 05, 2016 02:04 AM

August 04, 2016

Notiziole di .mau.

mi crolla un mito

Gli anzyani come me si ricorderanno di Fantastico 1987, quello con Celentano già sulla strada di essere il Re degli ignoranti che era stato inopinatamente messo a condurre la trasmissione regina del palinsesto RAI e che, al momento di spiegare il funzionamento del giochino abbinato alla trasmissione, si impappina; al che il funzionario RAI Bruno Gambarotta si alza, esclama “no, non è così!”, e rispiega tutto, guadagnandosi sul campo la qualifica di coconduttore e iniziando una nuova carriera dall’altra parte delle telecamere.

Ieri sulla Stampa Gambarotta ha rievocato l’episodio, rivelando che era stato distaccato appositamente a Roma per sei mesi (era appena riuscito a tornarsene a Torino) e soprattutto che Celentano gli aveva annunciato la sera prima che avrebbe fatto tutto quel teatrino (immagino perché non aveva voglia di studiarsi quel regolamento). Io sono un ingenuo, ma ci sono rimasto male 🙁

by .mau. at August 04, 2016 08:55 AM

_La matematica da Pitagora a Newton_ (libro)

radice-pitagoraQuesto testo (Lucio Lombardo Radice, La matematica da Pitagora a Newton, Editori Riuniti 2015 [1971], pag. 128, € 12,50, ISBN 9788864731636) ha quasi mezzo secolo. Eppure a mio parere è ancora una pietra miliare, e lo stile di Lombardo Radice è ineguagliabile, anche con tutti i suoi vezzi: da buon comunista, quando per esempio racconta del atto che gli Elementi di Euclide hanno avuto tantissime traduzioni, nella particolare classifica oltre alla Bibbia aggiunge le opere di Lenin…
Non si tratta né di un trattatello di storia della matematica né di un manualetto scolastico: a Lombardo Radice premeva molto più mostrare come la matematica sia (anche) opera dell’uomo e quindi non ci sia nulla di assoluto ma solo un insieme di regole scelte perché sono coerenti e utili. Credo che se gli studenti comprendessero questo concetto riuscirebbero molto meglio a barcamenarsi tra definizioni e teoremi.

by .mau. at August 04, 2016 02:04 AM

August 03, 2016

Notiziole di .mau.

Bongiorno e femminicidio

Oggi sulla Stampa (cartacea) c’è un articolo con un’intervista all’avvocato (o avvocata, scelga lei) Giulia Bongiorno che si lamenta perché il rito abbreviato “può consentire uno sconto del terzo della pena anche a chi ha ucciso una donna. È inconcepibile”. Bisogna dunque “istituire l’aggravante al delitto di genere in modo da punire i femminicidio l’ergastolo”. Termina ricordando che l’attenuante del delitto d’onore è stata abolita solo nel 1991; “direi che è arrivato il tempo di istituire l’aggravante d’onore per quegli uomini che non riescono ad accettare il rifiuto”.

Vabbè, lo sappiamo tutti che Bongiorno deve fare pubblicità alla onlus che ha fondato con Michelle Hunziker, e tutto fa brodo. Se quelle frasi le avesse dette la sua socia, non avrei nemmeno perso tempo a commentarle. Ma mi fa specie che una penalista di grido faccia finta di dimenticarsi che un quarto di secolo prima della sua abolizione il testo del delitto d’onore era stato dichiarato incostituzionale e quindi l’articolo era applicato anche se la vittima era di sesso maschile; e che faccia finta di non essersi accorta che in un omicidio tra ex amanti non è affatto detto che i due siano di sesso diverso.

Detto in altri termini:che cappero c’entra il genere in tutto questo? E non venitemi a dire che è perché la donna è più debole, perché sareste voi i sessista. D’altra parte, se il problema fosse solo quello basterebbe che la proponenda legge parlasse genericamente di partner più debole. Peccato che allora non si potrebbe più alzare alti lai contro “il femminicidio”…

by .mau. at August 03, 2016 11:06 AM

Strani sondaggi

In questi giorni io e i bimbi siamo a Usseglio da mia mamma. Ieri mattina Google Rewards mi ha detto che c’era un sondaggio per me, di quelli geolocalizzati. Mi era già capitato di farne qualcuno, tipicamente dopo essere andato in posti tipo Ikea o Mediaworld. Stavolta però tra i posti indicati, alcuni se non ho visto male di altre valli, c’era anche l’albergo bar Rocciamelone dove in effetti passo spesso. (Mi pareva di aver tolto il WiFi dal telefonino, ma evidentemente non era così).
Rispondo, mi chiede se volevo dare un giudizio (certo che sì…) e alla fine mi accreditano la bellezza di 48 centesimi, mezzo caffè. Nel pomeriggio salgo come al solito a prendere il caffè e chiedo al figlio del proprietario se avevano fatto una campagna pubblicitaria con Google. No, mi risponde, abbiamo solo una pagina Facebook oltre al sito.
La domanda a questo punto sorge spontanea. Perché la Grande G dovrebbe dare soldi (briciole, occhei, ma comunque soldi) per chiedere informazioni sui locali? Che ci guadagna poi?

by .mau. at August 03, 2016 02:04 AM

August 02, 2016

Notiziole di .mau.

Musulmani in chiesa

Qui in montagna seguo poco Internet e guardo più la carta stampata: pertanto non so quale sia stato il risultato francese della proposta ai musulmani di appalesarsi domenica scorsa nelle chiese. La Stampa almeno aveva pagine e pagine su cosa era successo da noi, e soprattutto a Torino.
Premetto che certe iniziative, tipo la finta comunione con la distribuzione di pane agli ospiti, mi sono sembrate completamente fuori luogo, anche se animate dalle migliori intenzioni. E non so quanti musulmani signori nessuno hanno partecipato: le cronache parlano naturalmente degli esponenti che sono già da molto per il dialogo. (occhei, tra i signori nessuno c’era il mio amico Yagoub come da documentazione fotografica su Repubblica Torino)
Però credo che l’iniziativa sia stata una buona cosa. Io non penso esista l’islamismo moderato, proprio come non penso esista il cristianesimo moderato. Del resto, entrambe le religioni – oltre a sostenere di essere l’unica Vera Religione – tendono naturalmente al proselitismo, a differenza per esempio dell’ebraismo. Il punto è che la maggior parte della gente non pensa più che il proselitismo si ottenga con la forza, quanto piuttosto con l’esempio. E pur non essendo affatto un sincretista, ritengo che imparare a conoscersi sia davvero un enorme passo in avanti. Non devi rinnegare la tua religione, ma prendere atto che gli altri non sono diavoli. Ci penserà poi Dio o Allah a dare giudizi; se poi dopo la morte non c’è nulla le cose non cambieranno, se ci sarà YHWH o il FSM non cambieranno lo stesso, anche se in modo diverso.
Insomma, è stato bello vedere tutti mettere la faccia. Meno bello è stato vedere le critiche da parte di sedicenti Veri Cattolici e di prelati, ma Roma non è stata costruita in un giorno.

by .mau. at August 02, 2016 06:04 PM

_Mental Gymnastics_ (libro)

9780486480541Questa raccolta di problemi matematici (Dick Hess, Mental Gymnastics : Recreational Mathematics Puzzles, Dover Publications 2011, pag. 160, $6,95, ISBN 9780486480541) è di tipo molto variegato: la frase “most [puzzles] require a bit of perseverance” è, diciamo, un understatement: alcuni dei problemi secondo me si possono solo risolvere al computer. Ho apprezzato la scelta di accorpare i problemi dello stesso tipo in sezioni e il tentativo di indicare la fonte di tutti e 123 i problemi. (Tentativo perché spesso la fonte è sconosciuta: i problemi matematici nascono per generazione spontanea, mi sa). Aggiungete il fatto che Dover come sempre fa libri dal prezzo assolutamente irrisorio – nemmeno 7 dollari… – e capite che il testo non può mancare nella biblioteca di un amante dei giochi matematici.

by .mau. at August 02, 2016 02:04 AM

July 31, 2016

Notiziole di .mau.

Quizzino della domenica: divisori

Ho dato ai miei quindici studenti un numero diverso da 1 a 15, e poi ho scritto un numero positivo (abbastanza grande…) alla lavagna, chiedendo loro se era divisibile per il loro numero. C’è stato qualche mormorio verso il fortunato che si era beccato il numero 1, ma alla fine tutti hanno detto “sì, quel numero è divisibile per il mio numero”. In realtà, però, due studenti hanno detto il falso; i due studenti tra l’altro avevano numeri consecutivi. Bene: qual è la somma di quei due numeri?

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p208.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto da Math StackExchange).

by .mau. at July 31, 2016 02:04 AM

July 30, 2016

Notiziole di .mau.

_Giocando con l’infinito_ (libro)

rosza-peter La prima cosa da sapere su questo libro (Rosza Péter, Giocando con l’infinito [Játek a végtelennel : Matematika kívülállóknak], BUR 2010 [1954, 1973], pag. 354, € 11,90, ISBN 9788817038966, trad. Giulio Giorello) è che Péter è il cognome di una matematica ungherese del ‘900, che oltre ai suoi lavori accademici scrisse questo testo di introduzione ai temi matematici che ebbe un grande successo in tutto il mondo, con traduzioni in svariate lingue tra cui per l’appunto l’italiano. Onestamente ho trovato l’approccio seguito un po’ pesante per i miei gusti, un po’ per la traduzione di un allora giovane Giulio Giorello che seguiva chiaramente lo stile dell’epoca, ma soprattutto perché il testo mi ha dato l’idea di sfruttare sempre casi particolari per giungere a una generalizzazione che però non ha un vero fondamento. La cosa si vede molto bene nella parte iniziale, dove si comincia con le operazioni elementari: certo che andando avanti fino ai teoremi di indeterminazione di Gödel e all’induzione transfinita di Gentzen (sì, Péter arriva sin là, cosa che negli anni ’50 del secolo scorso non era per nulla scontata) le cose migliorano. Ho qualche dubio sull’approccio che dai disegnini discreti porta allo studio delle curve, ma lì il problema potrebbe essere mio.
Un’ultima nota. Io ho letto la prima edizione italiana del libro, pubblicata da Feltrinelli nel 1973, e nella quale c’erano alcuni errori nel testo (anche stupidi, come scrivere 2/6 e 2/10 anziché 6/2 e 10/2). Per curiosità ho dato un’occhiata alle versione attuale, edita nel 2010 da Rizzoli, e almeno quell’errore è rimasto intatto. Ci deve essere stata una grande fiducia nella traduzione originale, insomma!

by .mau. at July 30, 2016 02:04 AM

July 29, 2016

Notiziole di .mau.

semafori e faidatè

Non essendo ancora riuscito a capire a chi segnalare il semaforo malmesso in piazza Stati Uniti d’America, e aizzato dal mio collega Damiano, oggi a pranzo gli ho dato un po’ di botte e ora punta nella direzione giusta (anzi qualche grado oltre, ma non si può pretendere una grande precisione dal sottoscritto). In effetti ha troppo gioco, ci credo che l’imbecille di turno l’abbia girato.

Aggiungo che nessuno mi ha fermato, nonostante il teorico spiegamento di forze dell’ordine.

by .mau. at July 29, 2016 11:42 AM

Associazione S.O.L.E.

Un paio di settimane fa, mentre Anna e io passavamo attraverso il mercato di via Eritrea, ho visto una macchina ferma, con uno striscione di una “Associazione S.O.L.E.”. La mia religione mi vieta di chiedere informazioni sul posto, così mi sono mentalmente annotato il nome e sono andato (con la calma che è la virtù dei forti) a cercare informazioni in rete.

I risultati sono stati strani. L’associazione S.O.L.E. (Società Onesta Libera Etica) esiste. I suoi scopi mi ricordano qualcosa, a parte le virgole a caso: 🙂

«S.O.L.E. nel suo obbiettivo principale vuole quindi dare, finalmente il potere al popolo, quel potere che in Italia il popolo non ha mai avuto. Ciò potrà avvenire attraverso la realizzazione di un progetto politico che preveda, la totale liberalizzazione dell’informazione, una profonda riforma delle istituzioni, nel sistema elettorale, nelle funzioni dei due rami del parlamento ed in alcune altre specifiche funzioni istituzionali.
Progetto che metterà gli italiani nelle condizioni di interferire sull’operato dei governi, e qualora questo si discostino ripetutamente dalla volontà popolare, porti attraverso una serie di passaggi automatici anche alla fine anticipata della legislatura ed a nuove elezioni.»

Ma se si guarda il sito Facebook esso è fondamentalente dormiente, così come il blog – lo vedete da qui. Presumo che Angelo Alessandro Palmeri, che si direbbe un nome importante all’interno dell’associazione, abbia fatto questo e questo, ma ciò non spiega non tanto come mai l’associazione si fosse persa dopo il 2015 – cose che capitano – quanto la sua inaspettata presenza due settimane fa. Qualcuno ne aveva mai sentito parlare?

by .mau. at July 29, 2016 04:14 AM

July 28, 2016

Notiziole di .mau.

il colpo di stato in Turchia

La notizia di oggi è che il governo turco ha chiuso più di cento tra giornali, tv, riviste e altri media. Ma d’altra parte ricordo che ai docenti universitari è stato tolto il passaporto – qui potete leggere il messaggio di Betül Tanbay, presidentessa della Società Matematica Turca, e quanto scritto dal Consiglio scientifico dell’Unione Matematica Italiana.

Questo giusto per ricordare a tutti cosa sta succedendo a due passi da casa nostra.

by .mau. at July 28, 2016 01:25 PM

provateci voi, a segnalare un semaforo malfunzionante

All’incrocio tra via della Moscova e piazza Stati Uniti d’America (lato filiale BPM), il solito imbecille ha girato il semaforo che indicherebbe ai pedoni quando attraversare la via, il che rende la cosa pericolosissima. Uno potrebbe pensare che con la quantità di polizia che gira da quelle parti data la presenza dei consolati americano, francese e giapponese e la sede dell’Agenzia delle Entrate qualcuno se ne fosse accorto, ma a quanto pare non è così.
Io sono un cittadino responsabile, e ho cercato di segnalare la cosa. Al sito del Comune di Milano – sezione “Contattami” – ho fatto la segnalazione l’altro ieri, ma non mi è nemmeno arrivato un cenno di risposta: strano, visto che la faccio da utente registrato. Il mio amico Massimo mi ha detto che sono quelli di A2A a gestire i semafori: bene, ho pensato, vado sul sito e faccio la segnalazione. Peccato che a2a.eu è evidentemente studiato per chi vuole diventare cliente o nella peggiore delle ipotesi per chi è già cliente e ha un guasto: o almeno io non sono riuscito a trovare nulla.
Non è che forse ci sia qualcosa di profondamente sbagliato in tutto questo?

by .mau. at July 28, 2016 02:04 AM

July 27, 2016

Notiziole di .mau.

Addio Salone del Libro a Torino?

Leggo sulla Stampa che l’Associazione Italiana Editori ha deciso: si lascia perdere il Salone del Libro di Torino (che se si terrà ancora sarà più che altro una fiera di campagna) e si fa il grande progetto MiBook, di cui non si sa ancora nulla ma deve essere sicuramente una figata. Pesano tutti gli scandali torinesi, pesano i costi (ma davvero l’affitto del Lingotto, nonostante uno sconto del 50% appena generosamente offerto, è il triplo di quello della Fiera, come dice la Busiarda? Repubblica non è d’accordo), ma immagino pesino soprattutto i grandi gruppi, Mondadori-RCS in primis ma anche GeMS e Giunti.
Certo, dal mio punto di vista trovarmi il Salone a due passi da casa è un vantaggio, e magari riuscirò anche ad andare a vederlo – in questi ultimi anni ci sono solo riuscito quando sono stato a presentare i librini di Altramatematica. Certo, per fare soldi il Salone di Torino aveva sempre stand molto improbabili e che con i libri avevano ben poco a che fare. Ma la mia sensazione è che MiBook sarà una roba per i grandi editori, quelli che ho sempre saltato a piè pari perché tanto li vedo anche in libreria. Ma d’altra parte il libro è una merce.

by .mau. at July 27, 2016 01:43 PM

Père Jacques Hamel

Se non ho capito male mentre stamattina ascoltavo la rassegna stampa di Radio Popolare, il cardinale Tauran ha cercato di minimizzare il più possibile l’omicidio del sacerdote francese avvenuto ieri. Comprendo le ragioni politiche dietro questa scelta, ma non posso non notare che l’assassinio è stato commesso in odium fidei, e che quindi padre Hamel è un martire, almeno per la chiesa cattolica. D’altra parte papa Francesco ha anche esplicitamente detto che l’arcivescovo Oscar Romero è stato martire due volte (la seconda per motivi tutti interni alla Chiesa…), tanto che ha fatto immediatamente partire la sua beatificazione proprio come martire.
Cosa farà in questo caso? Io personalmente credo che ci voglia un segnale forte, e che questo segnale possa essere dato in modo positivo e non negativo. Ma nel mondo di oggi ciò non è detto.

by .mau. at July 27, 2016 08:50 AM

Complimenti per la connessione

In questi giorni Raiuno sta trasmettendo dopo il telegiornale delle 20 una minisitcom, Complimenti per la connessione. Citando dal sito Rai, «La caserma dei carabinieri di “Don Matteo” si trasforma in un’aula magica per invogliare quella grande fetta di popolazione, che ha poca dimestichezza con il mondo del web, a prendere familiarità con alcuni termini di base entrati ormai a far parte del nostro lessico quotidiano.»

La puntata di ieri (link) era dedicata a Wikipedia, presentata come il concorrente di Rischiatutto che sa rispondere a domande di tutti i tipi. Uno spottone per tre-quattro milioni di spettatori che tra l’altro sono per noi tra i più difficili da raggiungere… il tutto a nostra insaputa. Come Wikimedia Italia non c’entriamo assolutamente nulla, ha fatto tutto Lux (il produttore).

La stessa cosa, anche se più in piccolo, è accaduta con il “decalogo per scrivere su Wikipedia” che forse avete visto in questi giorni – per esempio lo trovate sul Corriere delle Comunicazioni che per quanto ne so è stato il primo a pubblicarlo. Non l’abbiamo scritto noi, ma è stato preparato dall’agenzia che ha anche fatto il video per l’SMS solidale e che “ha spulciato il nostro sito” per sapere cosa mettere.

Che dire di tutto questo? Beh, come prima cosa che nonostante la nostra evidente incapacità nel fare i comunicatori i concetti alla base di Wikipedia sono oramai entrati a far parte non dico dell’immaginario collettivo ma almeno di chi di queste cose si occupa professionalmente. Mi sembra una cosa bellissima. Naturalmente c’è ancora tanto lavoro da fare per diffondere l’idea che la conoscenza possa essere libera: diciamo che Wikipedia è il testimonial, ma che ora bisogna allargare la base di chi contribuisce senza nessun suo tornaconto personale. Ma magari ce la facciamo 🙂

by .mau. at July 27, 2016 08:11 AM

July 26, 2016

Wikimedia Italia

Toponomastica femminile per i wikipediani a Roma

Foto di gruppo dei partecipanti al corso. Foto di Camelia Boban

Foto di gruppo dei partecipanti al corso. Foto di Camelia Boban

Nei giorni 15-17 luglio, presso l’Università Roma 3, si è tenuto un corso sulla tecnica di scrittura in Wikipedia, rivolto alle socie e ai soci del gruppo Toponomastica femminile. Il gruppo, nato nel 2012 su Facebook su iniziativa di Maria Pia Ercolini, è impegnato a “impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica)”.

Toponomastica femminile ha avviato da tempo un progetto che ha lo scopo di condividere con la comunità di Wikipedia le proprie conoscenze nell’ambito della storia delle donne e in particolare delle biografie di donne.

Ad aprile alcune socie del gruppo avevano partecipato a un primo corso di formazione, a seguito del quale hanno iniziato a modificare voci Wikipedia (con il supporto di wikipediani e soci di Wikimedia Italia) già esistenti relative a biografie di donne, oppure a crearne di nuove  consultando i materiali disponibili sul sito di Toponomastica femminile.

Il secondo corso è stato strutturato in questo modo: una parte illustrativa e pratica e una discussione sulla questione di genere in Wikipedia. La discussione, che ha preso le mosse dalla constatazione che i contributori dell’enciclopedia sono per l’85% uomini, ha coinvolto sei wikipediani e ha abbracciato i diversi aspetti del problema. Alcune questioni sono state risolte, altre sono state rinviate a successivi momenti di confronto con la comunità wikipediana.

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by Camilla at July 26, 2016 01:53 PM

July 25, 2016

Notiziole di .mau.

Scaricabarile

Un paio di settimane fa, in uno dei rari momenti in cui sono ottimista nell’umanità, ho mandato all’abuse di un sito che invia messaggi di massa una mail in cui dicevo che quel mittente non mi ha mai chiesto il permesso di postare – anche per l’ottima ragione che la casella email a cui il messaggio era stato spedito non è la mail che uso di solito. Ho poi ricevuto questa risposta.

In relazione alla Sua richiesta, la informiamo che la scrivente società si limita a mettere a disposizione la piattaforma per l’invio di comunicazioni promozionali, mettendo in piedi nelle proprie infrastrutture tutte gli adempimenti di legge secondo quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003 (Codice) in tema di trattamento; non siamo quindi noi i Titolari dei database.

Dando seguito alla sua richiesta, Le confermiamo l’avvenuta e corretta cancellazione della sua email dai database del nostro cliente (Add2cart) che le ha recentemente inviato email.
A parte messaggi già in coda di spedizione, entro un massimo di 5 giorni non dovrebbe ricevere ulteriori comunicazioni da questa società.

Tralasciamo la parte sui messaggi che possono essere in coda nei cinque giorni successivi e per cui evidentemente non può esistere procedura di cancellazione, e soffermiamoci sull’altra parte. Tu azienda che spedisce messaggi fai finta di nulla e ti fidi degli indirizziari che ti manda il cliente, e fin qui passi. Ma quando ti fanno notare che gli indirizziari siano farlocchi te ne lavi le mani dicendo “non sono io il titolare della base dati” e non ti viene nemmeno in mente di scrivere qualcosa tipo “nel caso di ulteriori segnalazioni da altri utenti risolveremo il contratto con il cliente”? Sono questi i momenti in cui comincio a intuire il concetto di “concorso esterno in associazione mafiosa”.

by .mau. at July 25, 2016 03:59 PM

July 24, 2016

Notiziole di .mau.

_Star Trek: Beyond_ (film)

startrek13 Quando si parla di Star Trek, soprattutto della serie originale, io sono uno di bocca buona. In fin dei conti sono cresciuto con i filmetti, che anche se avevano fior di autori tipicamente non avevano chissà quale trama complicata. Dunque mi sono trovato bene con questo Star Trek: Beyond (qui la scheda e qui il sito ufficiale).

Tenete conto che della serie reboot ho visto il primo ma non il secondo episodio: qua abbiamo la tipica avventura trekkiana, con solo un po’ troppi effetti speciali: la fotografia a mio parere è piuttosto pesante. L’Enterprise è distrutta come richiesto dal narrativium, ci sono i classici siparietti Bones-Spock, Kirk gigioneggia meno di quanto potrebbe fare ma in compenso è molto più mobile di Shatner – non che ci voglia molto, d’accordo – e l’ultima battuta di Cechov è un bel ricordo di quando il personaggio entrò a far parte dell’equipaggio dell’Enterprise nella seconda stagione di ST:TOS. I veri trekkies insomma storceranno il naso, gli agnostici non capiranno cosa c’è di diverso dagli altri filmoni di SF, ma io sono rimasto soddisfatto.

by .mau. at July 24, 2016 08:24 PM

July 23, 2016

Notiziole di .mau.

Trasparenza pentastellata

Oggi tale Xavier Bellanca, che da quanto ho capito è un attivista torinese del M5S, ha scritto su Facebook un post dove si diceva felicissimo di far parte della squadra di governo della città sabauda. Vittorio Bertola, che invece so bene chi è, ha inserito un paio di commenti piuttosto pesanti che si possono riassumere in “sono contento per te, peccato che ci sia poi gente come me che in passato si è fatta il mazzo, a cui sono state fatte tante promesse e poi sono state lasciate con un palmo di naso”. Da lì è nata una discussione che stamattina ho seguito: adesso non lo può più fare nessuno, perché a quanto pare Bellanca ha scritto “Ho modificato la privacy proprio perché quello che doveva essere detto è stato detto e i film chi vuole se li guarda al cinema, non sul mio profilo.”

Le dotte analisi politiche su chi ha ragione e chi ha torto le lascio agli altri. Mi limito a far notare il fulgido esempio di trasparenza dato da Bellanca, accoppiato all’inutilità pratica della sua azione: non è certo difficile trovare in rete il testo del primo suo commento. (E se cercate un po’ anche quello del secondo).

(ps: come nota collaterale, è interessante notare come un tempo Facebook ti permettesse di chiudere i commenti su un post, ma ora non più. Sapevàtelo!)

by .mau. at July 23, 2016 08:24 PM

_Secondo Matteo_ (libro)

9788858684726Una premessa: nella recensione non parlo delle idee politiche di Matteo Salvini; la recensione è per il libro, non per il suo pensiero. Dunque, cosa abbiamo in questo testo (Matteo Salvini, Secondo Matteo : Follia e coraggio per cambiare il Paese, Rizzoli 2016, pag. 240, € 9,99, ISBN 9788858684726), che ho preso in ebook per comodità? Fondamentalmente un lunghissimo comizio elettorale, oltre che un’autodifesa contro alcune cose scritte su di lui dalla stampa – anche recentissime, si arriva a parlare degli attentati a Bruxelles manco fossimo davanti a un instant book. Probabilmente la colpa è mia, che mi aspettavo più una biografia; in effetti, rileggendo il titolo a mente fredda, esso promette per l’appunto di raccontare il Salvini-pensiero. Sono però abbastanza certo che sia venduto come biografia, e tecnicamente ci sono flash della vita del nostro: l’unica parte che ho trovato interessante è però quella in cui si consuma la divisione con Bossi. (Occhei, ci sono anche tutte le altre tranvate arrivategli dall’alto, ma quelle sono di interesse più secondario, se non appunto per accorgerci che non è che sia mai stato così benvoluto). Mi chiedo poi che parte abbiano esattamente avuto Matteo Pandini e Rodolfo Sala, citati in maniera piuttosto ambigua nel colophon. Non pensate male: sono certo che Salvini sa parlare di suo: però ci sono vari livelli linguistici, con stile più o meno colloquiale. Quali saranno davvero i suoi pezzi? Ad ogni modo, il risultato è stata una mezza delusione.
Però consiglierei di leggere i commenti (quelli lunghetti, non le due righe) su Amazon: da questo punto di vista troverete materiale davvero interessante!

by .mau. at July 23, 2016 02:04 AM