it.planet.wikimedia

February 26, 2017

maurizio codogno

Quando lessi per la prima volta il Manifesto della comunicazione non ostile ebbi perplessità simili…

Se Antonio Pavolini ha ragione ed era tutto un modo per avere un evento mediatico, per il momento resto più tranquillo.

by maurizio codogno at February 26, 2017 08:36 AM

February 24, 2017

Wikimedia Italia

Un marzo ricco di editathon è alle porte: scopri gli appuntamenti in programma. Newsletter n. 140 del 22 febbraio 2017

Wikimedia News - n. 140 - 22 febbraio 2017


Veduta del "Portello" e del centro storico di Chiaromonte (PZ). Foto di Snowdog - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

WikiChiaromonte: un weekend all’insegna della condivisione e della valorizzazione del patrimonio archeologico lucano

La città di Chiaromonte (PZ) diventa wiki: sabato 25 e domenica 26 febbraio il comune lucano ospiterà una maratona di mappatura (mapping party) e un’editathon nell’ambito del quale saranno migliorate e create nuove voci Wikipedia riguardanti i beni artistico-culturali del piccolo centro. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Xerospotamos, è patrocinato dal Comune di Chiaromonte (PZ) e dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera. Clicca qui per maggiori informazioni

Editathon Art + Feminism 2016 alla National Library of Wales. Foto di Jason.nlw - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Le iniziative di WikiDonne per il mese di marzo

Lo sapevate che solo il 14,4% delle voci biografiche su Wikipedia in italiano sono relative a donne? Il mese di marzo sarà ricco di iniziative volte ad arricchire l’enciclopedia libera di articoli che trattano argomenti femminili, valorizzando l’importante contributo delle donne alle evoluzioni storiche, artistiche e culturali. Gli eventi su tutto il territorio nazionale saranno coordinati da Wikimedia Italia e Wikidonne, il gruppo di utenti italiane che svolge attività volte a ridurre il gender gap nel mondo wiki riconosciuto ufficialmente da Wikimedia Foundation. Segui il link per maggiori informazioni

Wikipedia in italiano si arricchisce di contenuti: gli editathon in programma a marzo e aprile

Editathon #NZspecies 2016. Foto di Siobhan Leachman - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

La primavera di Wikimedia Italia si prospetta intensa: sono diverse le maratone di scrittura su Wikipedia programmate in tutta Italia sui temi più disparati: dalla Grande Guerra al liberty. Segui il link per saperne di più


I progetti Wikimedia a supporto della ricostruzione post-terremoto in Centro Italia

Amatrice dopo il terremoto di agosto 2016. Foto di terremocentroitalia terremocentroitalia - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Di fronte alla tragedia del terremoto in Centro Italia, la comunità di Wikimedia si è attivata fornendo sostegno alla fase di soccorso e ricostruzione attraverso OpenStreetMap e i progetti della Foundation. Gli utenti OSM hanno fornito un supporto determinante durante la fase di emergenza per mappare il territorio in tempi rapidi; inoltre, la settimana scorsa, è stato lanciato all’Università di Macerata il progetto Wiki: AppenninoCentroItalia, volto a popolare di contenuti un ecosistema digitale post-terremoto basato su Wikipedia. Maggiori informazioni nel post


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Una maggiore integrazione fra OSM e Wikidata.

  • Grazie alle risorse WMF è stato sviluppato un nuovo servizio che spinge verso la maggiore integrazione fra OSM e i progetti Wikimedia. Inserendo i tag wikidata all'interno di OpenStreetMap sugli oggetti rappresentati si può abilitare nuovi servizi (ad esempio mappe multilingua, o diverse integrazioni con Wikipedia). Ogni pallino rappresenta un oggetto wikidata con coordinate, i pallini verdi sono già stati inseriti in OSM, i rossi non sono mappabili (ad esempio oggetti storici), quelli grigi sono ancora da elaborare. Un'ottima occasione per contribuire ad OpenStreetMap!
  • Lo scorso weekend è stata inaugurata a Milano la nuova passerella ciclopedonale dedicata all'artista Milanese e stilista Elvira Leonardi Bouyeure, detta Biki, che sostituirà per un anno il Ponte degli artisti in manutenzione. E la comunità ha già prontamente aggiornato OpenStreetMap!


Notizie dal mondo Wiki

La wikipediana norvegese Tove Eivindsen in visita a Wikimedia Armenia. Di WMNOastrid - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

  • Proclamati i vincitori del contest Norvegia - Armenia, il concorso che prevede la scrittura di nuove pagine in norvegese riguardo all'Armenia e di altrettante nuove pagine in armeno riguardo alla Norvegia. I vincitori sono il wikipediano Telaneo, con il suo articolo sul primo presidente armeno, Lewon Ter-Petrosyan, e il wikipediano armeno Gardamanahay.
  • Il wikipediano bengalese Nurunnaby Chowdbhury Hasive ha aderito al progetto 100 Wiki days challenge: dovrà scrivere un articolo al giorno per 100 giorni consecutivi. Un progetto importante per contribuire alla Wikipedia bengalese.
  • Wikimedia Fondation ha pubblicato il primo Transparency Report del 2017 nel quale sono contenuti tutti i dettagli circa richieste e progetti proposti alla fondazione. Piena trasparenza per un sapere comune e partecipato.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:



source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_140

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by Francesca Ussani at February 24, 2017 10:34 AM

February 21, 2017

Wikimedia Italia

I progetti Wikimedia a supporto della ricostruzione in Centro Italia

terremoto_centro_italia_2016_-_amatrice

Di fronte alla tragedia del terremoto in Centro Italia, la comunità di Wikimedia si è attivata fornendo sostegno alla fase di soccorso e ricostruzione attraverso OpenStreetMap e i progetti della Foundation.
Gli utenti OSM hanno fornito un supporto determinante durante la fase di emergenza, coordinandosi sulla piattaforma Tasking Manager per mappare il territorio in tempi rapidi, fornendo dati utili anche a Protezione Civile e Vigili del Fuoco (qui un articolo di approfondimento sul nostro blog).
Inoltre, la settimana scorsa, è stato lanciato all’Università di Macerata il progetto Wiki: AppenninoCentroItalia, volto a popolare di contenuti un ecosistema digitale post-terremoto basato su Wikipedia. Il progetto è volto favorire la conoscenza delle aree colpite dal sisma attraverso Wikipedia, WikiCommons, Wikisource e Wikivoyage, formando i cittadini ed invitandoli a partecipare migliorando o arricchendo le informazioni disponibili.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Appennino ferito, promosso dalla Sezione di beni culturali del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata.

nell’immagine: Amatrice dopo il terremoto di agosto 2016. Foto di terremocentroitalia terremocentroitalia – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at February 21, 2017 04:37 PM

Wikipedia in italiano si arricchisce di contenuti: le editathon in programma a marzo e aprile

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La primavera di Wikimedia Italia si prospetta intensa: sono diverse le maratone di scrittura su Wikipedia programmate in tutta Italia sui temi più disparati.
Tra l’8 e l’11 marzo si concentreranno in Italia vari appuntamenti promossi dal gruppo di wikipediane WikiDonne, mirati ad arricchire l’enciclopedia libera di articoli che trattano argomenti femminili. Maggiori informazioni sono riportate in un post dedicato sul nostro blog.
Il 19 marzo si terrà invece a Milano un’editathon sul tema del teatro; l’evento si terrà presso il circolo “Corte dei Miracoli”, teatro milanese recentemente restaurato e trasformato in spazio culturale dall’associazione La Taiga.
Seguirà il 25 marzo a Rovereto (TN) un’editathon a tema storico al Museo della Guerra situato nel quattrocentesco castello di Rovereto.
Infine, il 1 aprile la Villa Bernasconi di Cernobbio (CO) ospiterà una maratona per valorizzare sull’enciclopedia libera le bellezze del luogo e, in particolare, migliorare le voci relative alle ville liberty del Lago di Como.  L’iniziativa si inscrive nell’ambito del progetto “Liberty tutti”.

nell’immagine: Editathon #NZspecies 2016. Foto di Siobhan Leachman – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at February 21, 2017 04:31 PM

Le iniziative di WikiDonne per il mese di marzo

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Lo sapevate che solo il 14,4% delle voci biografiche su Wikipedia in italiano sono relative a donne? Il mese di marzo sarà ricco di iniziative volte ad arricchire l’enciclopedia libera di articoli che trattano argomenti femminili, valorizzando l’importante contributo delle donne alle evoluzioni storiche, artistiche e culturali.
Gli eventi su tutto il territorio nazionale saranno coordinati da Wikimedia Italia e WikiDonne, il gruppo di wikipediane italiane che svolgono attività volte a ridurre il gender gap nel mondo wiki, riconosciuto ufficialmente da Wikimedia Foundation.
Si partirà l’8 marzo, nella data simbolica della Giornata internazionale della donna, con un’editathon che si svolgerà per la prima volta in un Archivio di Stato, a Firenze, alla presenza di Carla Zarrilli, Direttrice dell’Archivio, Diana Maria Toccafondi, Soprintendente archivistico e bibliografico per la Toscana.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “La mujer que nunca conociste” (la donna che non hai mai incontrato) promosso dall’Iniziativa di Cooperazione regionale per l’Ibero-America (Iberocoop).
Sarà poi la volta di Art + Feminism: la maratona globale di scrittura su Wikipedia  che si pone l’obiettivo di migliorare e creare nuove voci su artiste donne e incoraggiare la partecipazione al femminile nella produzione di contenuti sulla grande enciclopedia libera.
Per la prima volta quest’anno Art + Feminism fa tappa in più città in Italia: gli eventi si terranno sabato 11 marzo presso BASE Milano, il progetto per la cultura e la creatività che ha visto rinascere e restituire alla città gli storici spazi dell’ex Ansaldo, dove la maratona di scrittura si concentrerà su arte digitale, interattiva e nel campo dei videogiochi sperimentali, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, con l’accento sull’arte contemporanea, architettura e fotografia, le Gallerie degli Uffizi di Firenze – che si concentreranno sulla biografia e i lavori di Suor Plautilla Nelli, le cui opere sono ospitate al Museo per una mostra personale che inaugura l’8 marzo 2017, organizzata dalle Gallerie degli Uffizi con il sostegno di Opera Musei Fiorentini e Advancing Women Artists Foundation, – il Caffé culturale Arté di Battipaglia (SA), con focus su artiste campane e sulle miniaturiste, e il Museo Archeologico Provinciale di Potenza.  Un ulteriore incontro, organizzato dalla Biblioteca di Area Linguistica (BALI) dell’Università Cà Foscari  è fissato per l’8 marzo a Venezia, nall’ambito del calendario MarzoDonna del Comune di Venezia.
Maggiori informazioni sugli eventi sono disponibili a questo link.

nell’immagine: Editathon Art + Feminism 2016 alla National Library of Wales. Foto di Jason.nlw – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at February 21, 2017 04:09 PM

Archivi e biblioteche: il lungo (e difficile) percorso verso la libera riproduzione fotografica delle fonti documentarie

marucelliana_web

Nel nostro Paese, ad oggi, vige un divieto alla libera riproduzione digitale (attraverso fotocamera o smartphone) dei documenti contenuti in biblioteche e archivi.
Si tratta di un vincolo normativo che pone forti limiti alla ricerca accademica, in quanto condiziona agli studiosi l’accesso alle fonti, presupposto essenziale per una corretta ricostruzione storica e filologica.

Con l’obiettivo di superare queste restrizioni, gli studiosi italiani hanno intrapreso un lungo (e complesso) percorso di dialogo con le istituzioni – in particolare, il MiBACT – a favore della liberalizzazione delle riproduzioni digitali delle fonti.

Il primo passo (2013) è stato la diffusione di un appello, rivolto all’allora Ministro dei Beni Culturali Massimo Bray, promosso dall’iniziativa scientifica Reti Medievali e siglato da sette tra le maggiori società di storici e archeologi italiane e dal Consiglio Universitario Nazionale (CUN).

L’iniziativa sembrò trovare un riscontro nell’entrata in vigore del decreto “Art Bonus” (giugno 2014) salvo poi scontrarsi qualche mese dopo con l’approvazione di un emendamento restrittivo che ha visto nuovamente esclusi i materiali archivistici e bibliografici dall’elenco dei beni culturali liberamente riproducibili per finalità di studio.

Questa nuova battuta di arresto non ha scoraggiato gli accademici italiani che nel mese di settembre 2014 – su iniziativa degli studiosi Andrea Brugnoli, Stefano Gardini e Mirco Modolo – hanno dato vita al movimento “Fotografie libere per i Beni Culturali” a cui hanno aderito circa 5000 ricercatori e docenti italiani di ogni livello e settore umanistico.

Il movimento ha lavorato alla formulazione di una proposta di revisione della normativa che sostiene l’opportunità di ripristinare lo spirito originario del decreto “Art Bonus” nel rispetto della normativa in materia di diritto di autore e protezione dei dati personali e in linea con i regolamenti dei maggiori archivi e biblioteche europei.

La proposta – che trova il sostegno di Wikimedia Italia, che ha suggerito al Ministero l’adozione di una circolare interpretativa dell’Art. 108 del Codice dei Beni Culturali – è stata accolta il 16 maggio 2016 dal Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici del MiBACT.
La revisione della normativa è ora al vaglio del Parlamento, che a breve dovrebbe esprimersi al riguardo nell’ambito dell’iter approvativo del DDL Concorrenza.

Il percorso è finalmente arrivato ad un traguardo di arrivo? Seguiremo con interesse le future evoluzioni a riguardo.

Fonte:
M. Modolo, Il dibattito sulla liberalizzazione della fotografia digitale in archivi e biblioteche quattro anni dopo l’appello di Reti Medievali” in Reti Medievali, Vol 18, N° 1, Firenze, University Press (2017)

Nell’immagine: Biblioteca Marucelliana; Foto di Marco Pacini – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at February 21, 2017 08:17 AM

February 13, 2017

Wikimedia Italia

WikiChiaromonte: un weekend all’insegna della condivisione e della valorizzazione del patrimonio archeologico lucano

Si terrà il 25 e il 26 febbraio l’evento “WikiChiaromonte”, promosso nell’ambito del progetto Archeo Mappa. Open Data Chiaromonte, vincitore del bando Nuovi Fermenti finanziato dalla Regione Basilicata – Dipartimento Presidenza della Giunta (Progetti per la realizzazione di Nuove Idee Creative).

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Xerospotamos, nasce allo scopo di valorizzare il Comune in provincia di Potenza attraverso la costruzione di un percorso turistico, naturalistico, culturale e religioso che sveli, oltre ai poli religiosi, anche le evidenze culturali e archeologiche ancora superstiti, sia nelle aree urbane che extraurbane, tutto in relazione al paesaggio circostante.

Le due giornate di incontro previste a febbraio serviranno a restituire parte delle conoscenze acquisite nell’ambito del progetto ad un pubblico più ampio attraverso le piattaforme Wiki e a sensibilizzare la cittadinanza – in primis i membri della locale Pro Loco – ai temi della cultura storico-monumentale del piccolo centro lucano.

In particolare, nella giornata di sabato sarà proposto un corso di formazione di base sui progetti Wikimedia e, in particolare, Wikipedia; seguirà una sessione pratica di scrittura di voci riguardanti monumenti urbani ed extraurbani di Chiaromonte. La domenica sarà invece dedicata ad una maratona di mappatura (mapping party) dei beni artistico-culturali su OpenStreetMap, la mappa libera del mondo.

L’evento è patrocinato dal Comune di Chiaromonte (PZ) e dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera.
Per maggiori informazioni, visita la pagina dell’evento su Facebook

Programma dell’evento

Sabato 25 febbraio 2017
Aula consiliare Comune Chiaromonte – Palazzo degli Uffici, corso Garibaldi

10.00 – 10.15: Saluti e introduzione – Valentina Viola, Sindaco di Chiaromonte
10.15 – 10.30: Introduzione al progetto “Nuovi Fermenti_Archeo Mappa. Open data Chiaromonte” – Valentino Vitale, Associazione Culturale Xerospotamos
10.30 – 11.00: I progetti Wikimedia per il sapere libero e la promozione del territorio – Luigi Catalani, Wikimedia Italia
11.00-11.20: Archeologia e cittadinanza, il caso mAppiaM – Lucia Marsicano, Wikimedia Italia
11.30-13.00: Come si compila una voce in Wikipedia? Un breve seminario e creazione di una voce su Chiaromonte – Luigi Catalani e Saverio Giulio Malatesta, Wikimedia Italia
15.00 – 18.00: Attività pratica di laboratorio, stesura di voci di Wikipedia sui monumenti urbani ed extraurbani di Chiaromonte – Valentino Vitale, Associazione Culturale Xerospotamos.

Domenica 26 febbraio 2017
Aula consiliare Comune Chiaromonte – Palazzo degli Uffici, corso Garibaldi

Ore 10.30 – 13.00 Mapping party – Gabriele Nolè, OpenStreetMap e Marco Montanari, Open History Map
Ore 15.00 – 18.00 Data editing (su monumenti di Chiaromonte oggetto delle nuovi voci su Wikipedia e del mapping party)

Nell’immagine: Veduta del “Portello” e del centro storico di Chiaromonte. Foto di Snowdog – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at February 13, 2017 11:23 AM

February 08, 2017

Wikimedia Italia

Anno nuovo, tessera nuova e tanti eventi in programma! Newsletter n. 139 dell’8 febbraio 2017

Wikimedia News - n. 139 - 8 febbraio 2017


Wikimania 2016 Esino Lario Foto di Niccolò Caranti - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Anno nuovo, tessera nuova: associati a Wikimedia Italia o rinnova la tua adesione

Nel nostro ufficio a Milano sono appena arrivate le nuove tessere Socio Wikimedia Italia. Siete curiosi di scoprire quale immagine abbiamo scelto quest’anno? Questo è il momento giusto per aderire a Wikimedia Italia e invitare i vostri amici ad unirsi alla grande famiglia Wiki. In questo modo, sarete sempre aggiornati sui progetti Wikimedia, potrete partecipare alle attività dell’Associazione e proporre nuove iniziative orientate alla diffusione della conoscenza libera. Inoltre, grazie alle numerose collaborazioni avviate e sviluppate negli anni con musei ed enti, con la vostra tessera potrete godere di diverse agevolazioni presso alcuni importanti Musei italiani, tra cui il Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento e il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze. Siete già Soci Wikimedia Italia? Se non l’avete già fatto, vi ricordiamo di rinnovare la vostra sottoscrizione per il 2017! Clicca qui per maggiori informazioni

Gli esercizi commerciali di Bergamo centro su OpenStreetMap

OpenStreetMap sbarca a Parma

Giovedì 16 Febbraio a partire dalle ore 15 Wikimedia Italia sarà al Palazzo del Governatore in Piazza Garibaldi a Parma per presentare nell’ambito di un convegno rivolto alla cittadinanza l'approccio "open" ai dati, con particolare riferimento a quelli geografici e al progetto OpenStreetMap. L’incontro vedrà la presentazione del "Piano strategico per il centro storico" del Comune di Parma elaborato dal Laboratorio URB&COM del Politecnico di Milano, già sperimentato con successo a Bergamo nel 2016. La metodologia utilizzata prevede il caricamento su OpenStreetMap dei dati relativi agli accessi alle attività commerciali presenti nel centro storico raccolti tramite rilievo diretto. Segui il link maggiori informazioni.

Art + Feminism: doppia editathon a Roma e Milano il prossimo 11 marzo

Editathon Art+Feminism 2016 al MoMA di New York City. Foto di BrillLyle - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Art + Feminism è un progetto nato nel 2014: si tratta di una maratona globale di scrittura su Wikipedia volta ad arricchire e creare nuove voci nella grande enciclopedia libera su artiste donne. Quest’anno Art + Feminism fa tappa in Italia l’11 marzo a Milano (presso BASE) e a Roma, in concomitanza con gli appuntamenti in tutto il mondo, dal MoMA di New York a Porto, da Washington DC a Berlino. Segui il link per saperne di più


La donna che non hai mai incontrato

Bertha Lutz, zoologa e femminista brasiliana, 1925

Le WikiDonne promuovono e sostengono l’edizione 2017 del progetto “La mujer que nunca conociste” (la donna che non hai mai incontrato) promosso dall’Iniziativa di Cooperazione regionale per l'Ibero-America (Iberocoop). Si tratta di un contest internazionale di editing aperto a tutti che si svolgerà dal 4 marzo al 9 aprile 2017; l’obiettivo dell’iniziativa è migliorare e creare nuove voci su Wikipedia riguardanti biografie di donne. A questo link è possibile suggerire voci da migliorare o creare ex novo, in vista della manifestazione.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Due mappatori svizzeri durante la ristrutturazione del loro negozio hanno fatto un po' di pubblicità ad OpenStreetMap.

  • In Corea del Sud l'app Pokémon Go, già citata in passato usa ufficialmente OpenStreetMap. Google infatti non può esportare dati geografici al di fuori del paese asiatico.
  • Il progetto Missing Maps, che organizza la mappatura da remoto per progetti umanitari, ha superato i 20 mila volontari che hanno contribuito.


Notizie dal mondo Wiki

Spilla a forma di rana (Costa Rica) collezione MET di New YorK

  • Il Metropolitan Museum of Art di New York ha rilasciato più di 375,000 immagini di opere d'arte sotto licenza libera Creative Commons Zero
  • Piccole statuette a forma di gufo ai migliori contributori di Wikimedia Olanda. Il WikiUilen, è una premiazione singolare, ispirata alla precedente WikiEule tedesca. Simbolo di saggezza e conoscenza, il gufo sembra essere un simpatico segno di riconoscenza per i wikipediani olandesi più esperti.
  • Wikimedia Fondation si unisce a Facebook, Pay Pal, Microsoft e molte altre organizzazioni, nell'appello contro il recente ordine esecutivo firmato da Donald Trump. L'obbiettivo, sostengono i firmatari dell'amicus brief, non è quello di innalzare barriere ma di abbatterle.


I nostri rapporti con la comunità internazionale

Anna Maria Marras, Coordinatrice nazionale per i musei e gli archivi, e Paolo Brambilla, project manager GLAM per Wikimedia Italia parteciperanno al europeo dei Coordinatori GLAMwiki che si terrà il 16 e 17 febbraio 2017 a Parigi presso la sede centrale di UNESCO. Si terrà invece dal 10 al 12 febbraio presso Villa del Grumello a Como il meeting del team internazionale Wiki Loves Monuments per discutere i futuri sviluppi del concorso.


La Wikimedia Foundation cerca Language Specialist Strategy Coordinators (italiano)

La Wikimedia Foundation è alla ricerca di Language Specialist Strategy Coordinators. Il ruolo richiede la conoscenza della lingua italiana e inglese ed esperienza pratica all'interno della comunità Wikimedia. La posizione è a contratto con una durata stimata di un massimo di tre mesi per un impegno massimo di 20 ore alla settimana. Clicca qui maggiori informazioni sulla vacancy


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 8-11 febbraio, Genova: FOSS4G-IT 2017, conferenza di cartografia e software geografici liberi, comprendente anche l'edizione 2017 di OSMit, la conferenza italiana di OpenStreetMap.
  • 11 febbraio, Motta di Livenza (TV): 2 laboratori sull'uso di Wikipedia per gli studenti dell'Isiss Antonio Scarpa durante l'assemblea d'istituto con Marco Chemello (coordinatore regionale per il Veneto di Wikimedia Italia).
  • 11 febbraio, Bologna: banchetto informativo I Wikipediani rispondono, presso il quale alcuni soci e wikipediani (tra cui Giuseppe Profiti, coordinatore regionale per l'Emilia-Romagna) saranno a disposizione per rispondere alle domande di curiosi e nuovi utenti dei progetti Wikimedia, oltre a informare sulle attività dell'associazione. Presso Biblioteca Salaborsa Caffè, dalle 15.30 alle 17 (pagina evento sul sito Salaborsa)



source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_139

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by Pasquale Signore at February 08, 2017 04:47 PM

Art + Feminism: edit-a-thon a Roma, Milano, Firenze, Potenza e Battipaglia (SA) il prossimo 11 marzo

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Art + Feminism è un progetto nato nel 2014: si tratta di una maratona globale di scrittura su Wikipedia che si pone l’obiettivo di arricchire/creare nuove voci sul tema donne e arte, e volta ad incoraggiare la partecipazione delle donne nella produzione di contenuti sulla grande enciclopedia libera.
In effetti, una ricerca svolta nel 2011 da parte di Wikimedia Foundation ha confermato che solo il 10% degli utenti iscritti a Wikipedia si identifica come donna.
Di conseguenza, i contenuti creati sono distorti per la mancanza di un contributo femminile e questo rappresenta una grave mancanza per Wikipedia, enciclopedia libera che vuole invece vuole promuovere una conoscenza condivisa.
Dal 2014 il progetto Art+Feminism ha supportato 280 edit-a-thon in diverse città, creando e migliorando ben 4.600 articoli.

Quest’anno Art + Feminism fa tappa in Italia l’11 marzo a BASE Milano, al MAXXI di Roma, alle Gallerie degli Uffizi a Firenze, al Caffé culturale Arté di Battipaglia (SA) e al Museo Archeologico Provinciale di Potenza, in concomitanza con gli appuntamenti in tutto il mondo, dal MoMA di New York a Porto, da Washington DC a Berlino.
L’iniziativa sarà aperta a tutti: Wikipediani esperti ma anche nuovi utenti, che sia a Milano che a Roma potranno seguire nella mattinata un corso di formazione per apprendere gli strumenti di base per interagire con le piattaforme Wiki.

Gli appuntamenti sono promossi da Wikimedia Italia in collaborazione con WikiDonne – gruppo di wikipediane italiane riconosciuto dalla Wikimedia Foundation che svolge attività volte a ridurre il gender gap nel mondo wiki.

Maggiori informazioni sugli eventi sono disponibili qui.

nell’immagine: Editathon Art+Feminism 2016 al MoMA di New York City. Foto di BrillLyle – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at February 08, 2017 03:02 PM

OpenStreetMap sbarca a Parma

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Giovedì 16 Febbraio a partire dalle ore 15,30 Wikimedia Italia sarà al Palazzo del Governatore in Piazza Garibaldi a Parma per presentare nell’ambito di un convegno rivolto alla cittadinanza l’approccio “open” ai dati, con particolare riferimento a quelli geografici e al progetto OpenStreetMap.
L’incontro vedrà la presentazione del “Piano strategico per il centro storico” del Comune di Parma elaborato dal Laboratorio URB&COM del Politecnico di Milano, già sperimentato con successo a Bergamo nel 2016. La metodologia utilizzata prevede il caricamento su OpenStreetMap dei dati relativi agli accessi alle attività commerciali presenti nel centro storico raccolti tramite rilievo diretto.
Questa operazione potrà essere realizzata anche a Parma integrando o aggiornando i dati già presenti sulla piattaforma con informazioni relative agli esercizi commerciali (orari d’apertura, etc) a cui cittadini e turisti potranno accedere utilizzando le numerose app che utilizzano il database di OSM.
Gli obiettivi principali sono l’aggiornamento del dato raccolto attraverso il coinvolgimento attivo della comunità OSM e degli operatori commerciali ed il supporto alle politiche pubbliche di rafforzamento e rilancio delle attività commerciali urbane.

Scarica qui la locandina dell’evento

Nell’immagine: gli esercizi commerciali di Bergamo Centro su OpenStreetMap

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by Francesca Ussani at February 08, 2017 02:49 PM

February 03, 2017

Wikimedia Italia

Ci siamo! A Roma la premiazione di Wiki Loves Monuments Italia 2016

piazza_maggiore_durante_una_manifestazione_di_beneficienza

Si terrà domani, sabato 4 febbraio, presso la Sala Cinema del Museo MACRO di Roma in via Nizza 138 a partire dalle 16,30 la  cerimonia di premiazione dell’edizione italiana 2016 di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico al mondo.
L’evento vedrà la partecipazione di importanti autorità istituzionali, tra cui Francesco Palumbo, Direttore Generale del DG Turismo del MiBACT, e Flavia Marzano, Assessora Roma Semplice del Comune di Roma.
La cerimonia di premiazione sarà introdotta una serie di interventi incentrati sul tema valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico: tra i relatori, Luca Martinelli, Paola Romi, Virginia Cirilli, Marina Milella e Saverio G. Malatesta.
In seguito, i vincitori di Wiki Loves Monuments Italia riceveranno un riconoscimento pubblico per i loro scatti dagli organizzatori, gli sponsor e i partner dell’edizione 2016 del concorso.
Vi aspettiamo!

Programma dell’evento

16.30-16.40:
Saluti di benvenuto e ringraziamenti
Lorenzo Losa, Presidente, Wikimedia Italia

16.40-16.50:
Saluti istituzionali, MiBACT
Francesco Palumbo, Direzione Generale Turismo, MiBACT

16.50-17:00:
Saluti istituzionali, Comune di Roma
Flavia Marzano, Assessora Roma Semplice, Comune di Roma

17:00-17:20:
Presentazione Wiki Loves Monuments
Luca Martinelli, Membro del direttivo e Responsabile dei progetti, Wikimedia Italia

17:20-17:30:
Comunicare per valorizzare
Paola Romi, Archeologa, Social Media Manager Culturale e blogger

17:30-17:40:
Condividere per preservare: il progetto Connected Open Heritage
Virginia Cirilli, Socia Wikimedia Italia e Coordinatrice Area Lazio

17:40-17:50:
Cultura collaborativa: la decennale esperienza di DecArch
Marina Milella, Associazione DechArch

17:50-18:00
Archeologia e cittadinanza: il caso mAppiaM
Saverio G. Malatesta, Membro del Direttivo, Wikimedia Italia

18:10-18:30:
Cerimonia di premiazione

18:30-19:30
Rinfresco

nell’immagine: Lo scatto 10° classificato di WLM 2016 Italia di Ugeorge – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at February 03, 2017 02:33 PM

January 30, 2017

Wikimedia Italia

FOSS4G-IT / OSMit 2017, mappe e software libero protagonisti a Genova – Newsletter n. 138 del 27 gennaio 2017

Wikimedia News - n. 138 - 27 gennaio 2017


Santa Margherita Ligure, dove sabato 11 febbraio si svolgerà il mapping party conclusivo di FOSS4G-IT. Foto di Davide Papalini - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.


FOSS4G-IT / OSMit 2017: scopri il programma definitivo degli eventi

Manca pochissimo a FOSS4G-It 2017, il convegno su software e dati geografici Free e Open Source in Italia, che si terrà dall’8 all’11 febbraio a Genova. L’iniziativa quest’anno per la prima volta comprenderà OSMit - la conferenza annuale di OpenStreetMap in Italia - il XVIII Meeting degli utenti italiani di GRASS e GFOSS e il X GFOSS DAY. L’evento si candida ad essere un importante momento di confronto con le pubbliche amministrazioni e le protezioni civili ed un appuntamento immancabile per gli appassionati ed i professionisti del settore. Per maggiori informazioni e per consultare il programma completo dell'iniziativa segui questo link.

La foto vincitrice di WLM 2016 di EnricoRubicondo - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Wiki Loves Monuments: la premiazione dell’edizione 2016 al MACRO di Roma

La quinta edizione del più grande concorso fotografico al mondo giunge alla sua tappa finale: la premiazione dei vincitori dell’edizione italiana si terrà sabato 4 febbraio a partire dalle ore 16,30 presso la Sala Cinema del Museo MACRO di Roma. Tutti i soci di Wikimedia Italia sono invitati a partecipare e festeggiare insieme ai vincitori, agli sponsor e ai partner e ai gli importanti risultati di questa edizione. Per saperne di più, leggi l'articolo sul nostro blog. Ti aspettiamo!

Open by default. Wikipedia, biblioteche, comunità

Particolare del Fondo Cuomo presso la Biblioteca E.R. Caianiello, Università di Salerno. Foto di Claudio Forziati - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Il Centro Bibliotecario di Ateneo dell'Università degli studi di Salerno, in collaborazione con Wikimedia Italia, ha deciso di aderire e sostenere la campagna #1lib1ref lanciata da Wikimedia Foundation, organizzando il seminario Open by default. Wikipedia, biblioteche, comunità che si terrà mercoledì 1 febbraio presso la Sala conferenze del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) dell’Università degli Studi di Salerno.

Per maggiori informazioni sull'incontro, vedi Open by default.


Open Philosophy. Le ragioni dell'Open e la filosofia in rete

Immagine creata per promuovere il convegno "Open Philosophy" di Ugo.eccli via Wikimedia Commons

Quali sono gli strumenti e le forme più adatte per portare il sapere filosofico in rete? È possibile organizzare le risorse in modo che siano fruibili da tutti e analizzabili con senso critico? Quali sono le principali esperienze in atto? Questi sono solo alcuni degli interrogativi a cui si cercherà di rispondere venerdì 27 gennaio nell'ambito del convegno “Open Philosophy. Le ragioni dell’Open e la filosofia in rete”, che si svolgerà presso l’Aula Crociera Alta di Filosofia in via Festa del Perdono 7 a Milano.

Per maggiori informazioni sul workshop e sulla conferenza, vedi Open Philosophy.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Il progetto Missing Maps ha aggiunto 72 mila chilometri di strade in Africa Occidentale grazie a volontari della Croce Rossa

  • Ci sono stati diversi nuovi utenti che vengono dalla comunità di Pokemon Go, dopo che si è diffusa la voce che i dati di OpenStreetMap venissero usati per calcolare alcuni 'punti focali' (spawn) del gioco. Sul blog ufficiale sono stati pubblicati alcuni consigli per questi nuovi utenti, e una delle mappe più usate ha iniziato a produrre personalizzazioni con i dati OSM.
  • Anche all'interno del database iniziano ad apparire valori contenenti emoji 😃 e grazie ad Overpass è possibile cercarli.
  • Il progressivo lancio di Kartographer all'interno di Wikipedia spinge sempre più all'integrazione fra Wikidata ed OpenStreetMap.


Notizie dal mondo Wiki

La Long Room del Trinity College a Dublino. Foto di Diliff - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons

  • In occasione del 16° compleanno di Wikipedia, la Wikimedia Foundation promuove per il secondo anno consecutivo la campagna #1lib1ref per invitare tutti i bibliotecari a contribuire allo sviluppo dell'enciclopedia libera e, in particolare, a rendere le informazioni verificabili aggiungendo almeno un riferimento in più ad una fonte. C'è tempo fino al 3 febbraio per partecipare!
  • Maor Malul ha partecipato al #100wikidays challenge creando 56 nuove voci in spagnolo, 21 in portoghese, 13 in giudeo-spagnolo e 10 in inglese su biografie di donne ebree.
  • la Wikimedia Foundation ha ricevuto dalla Fondazione Craig Newmark e dal craigslist Charitable Fund un finanziamento di 500,000 dollari per un programma volto a prevenire e gestire in modo efficace i comportamenti offensivi su Wikipedia, come trolling e cyber-bullismo.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 27 gennaio, Barzio (LC): nell'ambito del progetto Wikimania Esino Lario - Protagonismo culturale offline e online, incontro presso la Comunità montana della Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera rivolta a guide alpine e ambientali, insegnanti, operatori turistici e personale degli enti territoriali incentrato sulla contribuzione su Wikipedia, Wikivoyage e OpenStreetMap per la diffusione delle conoscenze su territorio e patrimonio culturale con Dario Crespi (Project manager Wikimania di Wikimedia Italia).
  • 28 gennaio, Potenza: Luigi Catalani (coordinatore Wikimedia Italia per la scuola e l'università) partecipa all'open day del Liceo delle scienze umane E. Gianturco presentando le attività didattiche wiki realizzate nella scuola.
  • 28 gennaio, Roma: all'interno del progetto WikiDonne, corso alle associazioni Società Italiana delle Storiche e Toponomastica Femminile con docente Camelia Boban (coordinatrice Wikimedia Italia area educazione per la regione Lazio). Tutors: Luca Martinelli (responsabile progetti WMI) e Susanna Giaccai (coordinatrice area biblioteche per la regione Toscana).
  • 1, 2 e 3 febbraio, Firenze: corso AIB per bibliotecari con Luca Martinelli, alla Biblioteca scienze sociali dell'università di Firenze.
  • 1, 7, 14 e 22 febbraio, Verona: incontri pomeridiani di Wiki biennio, tenuti da Federico Leva (dipendente Wikimedia Italia) assistito da Epìdosis (socio Wikimedia Italia). Vedi anche circolare e pagina privata.
  • 2 febbraio, Busto Arsizio (VA): premiazione di Wiki Loves Monuments Lombardia e Wiki loves Busto Arsizio presso Villa Calcaterra, via Magenta 70, località Sacconago. Appuntamento per le ore 20:30.
  • 3 febbraio, Bari: Luigi Catalani (coordinatore Wikimedia Italia per la scuola e l'università) partecipa al convegno sull'open access organizzato da AIB Puglia con una relazione dal titolo "I progetti Wikimedia per l’accesso aperto alla conoscenza e la produzione di sapere libero".


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_138

L'articolo FOSS4G-IT / OSMit 2017, mappe e software libero protagonisti a Genova – Newsletter n. 138 del 27 gennaio 2017 sembra essere il primo su .

by Francesca Ussani at January 30, 2017 08:26 AM

January 27, 2017

Wikimedia Italia

Open Philosophy. Le ragioni dell’Open e la filosofia in rete

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Quali sono gli strumenti e le forme più adatte per portare il sapere filosofico in rete? E’ possibile organizzare le risorse in modo che siano fruibili da tutti e analizzabili con senso critico? Quali sono le principali esperienze in atto? Questi sono solo alcuni degli interrogativi a cui si cercherà di rispondere venerdì 27 gennaio nell’ambito del convegno “Open Philosophy. Le ragioni dell’Open e la filosofia in rete”, che si svolgerà presso l’Aula Crociera Alta di Filosofia in via Festa del Perdono 7 a Milano. Alla conferenza, insieme a numerosi docenti e ricercatori di atenei italiani e stranieri, interverrà anche Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia, con un intervento focalizzato sulle caratteristiche e le potenzialità di Wikipedia come strumento di condivisione del sapere filosofico.

Il convegno sarà anche l’occasione per raccogliere le prime valutazioni e considerazioni sull’enciclopedia libera da parte dei docenti e gli studenti che hanno preso parte all’evento promosso il giorno precedente (26 gennaio) dalla Biblioteca di Filosofia dell’Università di Milano con il supporto di Wikimedia Italia: un workshop ed una maratona di scrittura su Wikipedia focalizzata sul lavoro dei filosofi della Scuola di Milano.

Per maggiori informazioni sul workshop e sulla conferenza si veda questo link.

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by Francesca Ussani at January 27, 2017 08:27 AM

January 26, 2017

Wikimedia Italia

Open by default. Wikipedia, biblioteche, comunità

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In occasione del sedicesimo compleanno di Wikipedia, la Wikimedia Foundation ha lanciato per il secondo anno consecutivo la campagna #1lib1ref (one librarian, one reference; in italiano “un bibliotecario, una fonte”) per sollecitare i professionisti del settore ad inserire almeno una citazione bibliografica nelle pagine di Wikipedia.

I bibliotecari sono infatti le persone più adatte ad inserire nelle voci un riferimento a fonti attendibili (la cosiddetta “citazione necessaria”), visto che si trovano a stretto contatto ed hanno facile accesso ad un ampio numero di testi.

Il Centro Bibliotecario di Ateneo dell’Università degli studi di Salerno, in collaborazione con Wikimedia Italia, ha deciso di aderire e sostenere la campagna lanciata da WMF organizzando il seminario Open by default. Wikipedia, biblioteche, comunità che si terrà mercoledì 1 febbraio presso la Sala conferenze del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DISPAC) dell’Università degli Studi di Salerno.

L’incontro prevedrà nella mattinata – a partire dalle ore 10 – una sessione formativa sui progetti Wikimedia, mentre nel pomeriggio seguirà un incontro aperto del gruppo di lavoro GLAM/AIB Campania nell’ambito del quale si farà il punto sulle attività del progetto, con particolare riferimento all’iniziativa #1lib1ref.

La partecipazione all’incontro è libera.

nell’immagine: Particolare del Fondo Cuomo presso la Biblioteca E.R. Caianiello, Università di Salerno. Foto di Claudio Forziati – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at January 26, 2017 04:44 PM

Wiki Loves Monuments: la premiazione dell’edizione 2016 al MACRO di Roma

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La quinta edizione del più grande concorso fotografico al mondo giunge alla sua tappa finale: la premiazione dei vincitori dell’edizione italiana si terrà sabato 4 febbraio a partire dalle ore 16,30 presso la Sala Cinema del Museo MACRO di Roma. L’evento vedrà il coinvolgimento dei rappresentanti di Wikimedia Italia, dei principali sponsor dell’iniziativa e delle autorità locali. La premiazione si concluderà con un buffet. Tutti i soci di Wikimedia Italia sono invitati a partecipare e festeggiare insieme ai vincitori, agli sponsor e ai partner e ai gli importanti risultati di questa edizione, in cui sono stati raccolti più di 20.000 scatti, rendendo disponibili per la collettività le immagini di più di 6.000 monumenti italiani. Dalla prima edizione del concorso, nel 2012, sono state più di 70.000 le fotografie rese disponibili con licenza libera da più di 4.000 fotografi. Vi aspettiamo!

nell’immagine: lo scatto vincitore di WLM 2016 di EnricoRubicondo – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at January 26, 2017 04:35 PM

FOSS4G-IT / OSMit 2017: scopri il programma definitivo degli eventi

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Manca pochissimo all’edizione 2017 di FOSS4G-It – il convegno su software e dati geografici Free e Open Source in Italia – che si terrà dall’8 all’11 febbraio a Genova. L’iniziativa quest’anno per la prima volta comprenderà OSMit – la conferenza annuale di Openstreetmap in Italia – il XVIII Meeting degli utenti italiani di GRASS e GFOSS e il X GFOSS DAY.

L’evento si candida ad essere un importante momento di confronto con le pubbliche amministrazioni e le protezioni civili, che possono avvalersi degli strumenti di mappatura e software libero per il trattamento delle informazioni geografiche, ed un appuntamento immancabile per gli appassionati ed i professionisti del settore. La giornata di apertura del convegno (mercoledì 8 febbraio) si svolgerà presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova e sarà dedicata a workshop pratici sui principali sistemi di mappatura e software liberi, tra cui OpenstreetMap, GRASS GIS, QGIS desktop e server, Mapwindow 5, Geoserver, Geonode, etc.

Seguiranno due giornate di approfondimento (giovedì 9 e venerdì 10 febbraio), con sessioni dedicate al tema dei dati, dei software geografici liberi e delle loro applicazioni. In particolare, nella giornata di venerdì si terranno sessioni dedicate all’esperienza delle pubbliche amministrazioni che operano con strumenti FOSS e dati liberi ed al supporto che dati e software geografici free e open source possono fornire alla prevenzione, alla previsione e mitigazione del rischio sismico, come avvenuto in occasione del terremoto in Centro Italia.

L’iniziativa si concluderà sabato 11 febbraio a Santa Margherita Ligure con un mapping party, che interesserà la zona del Comune suddetto e dell’adiacente San Michele di Pagana. Anche chi non possiede un GPS potrà partecipare, grazie all’applicazione Fieldpapers. Nel pomeriggio si provvederà al caricamento dei dati raccolti sul database OpenStreetMap; inoltre chi vorrà portà arricchire le voci Wikipedia che riguardano Santa Margherita Ligure, con il supporto delle fonti e dei documenti messi a disposizione dal Comune.

Il programma completo dell’evento e le indicazioni pratiche per raggiungere le location e sono sono disponibili a questo link.
L’accesso all’iniziativa è gratuito, con registrazione obbligatoria a questo link.

nell’immagine: Santa Margherita Ligure, dove sabato 11 febbraio si svolgerà il mapping party conclusivo di FOSS4G-IT. Di Davide Papalini – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at January 26, 2017 04:31 PM

Wiki spiegata a mia nonna

Una critica wikipediana all’organizzazione del Movimento 5 stelle

L’autore, noto su Wikipedia come Nickanc, contribuisce alla scrittura dell’enciclopedia libera dal 2006, frequentemente occupandosi di voci di musica classica e gestendo dei bot per l’enciclopedia; è stato nel tempo piuttosto dedito al fine di migliorare l’organizzazione consensuale della comunità dietro l’enciclopedia. Le opinioni di seguito sono espresse a suo esclusivo titolo personale e non rappresentano Wikipedia, la sua versione in italiano o alcun gruppo di utenti al suo interno.

 

Wikipedia dice con frequenza di non essere una democrazia virtuale nelle sue linee guida, al contempo numerose associazioni online con fini politici dicono di sé stesse di essere le migliori democrazie mai costruite, come i vari partiti pirata e movimenti per la democrazia diretta online. Ma siamo sicuri? Io sono fortemente critico di queste affermazioni.

Consideriamo in particolare Wikipedia in italiano e il Movimento 5 Stelle, forza politica italiana che si autoproclama baluardo della democrazia diretta online ed euroscettico.

Dentro Wikipedia

Come funziona?

Wikipedia ha una organizzazione informale e modificabile, non ha fra i suoi scopi l’equo trattamento dei suoi utenti, ma solo dei suoi contenuti, non vuole crearsi problemi a scegliere per sé una definizione di democrazia e attenersi ad essa, ancor meno ha tempo da perdere nel definire una separazione dei poteri, non ha scopi sociali interni ad essa, non è un esperimento sociale, pertanto ci tiene a precisare che non intende imporsi di essere una democrazia, né questo deve essere particolarmente auspicabile.

A margine, in effetti, scegliere dei criteri da imporsi per definire la propria democraticità sembrerebbe proprio una delle discussioni che su wikipedia sarebbero eterne e ladre di energia che potrebbe essere usata per scrivere l’enciclopedia. Ciononostante, il fatto che non si voglia imporsi di essere democratici o che anzi si sia così umili da non dirsi democratici da soli, non vuol dire che talora non lo si sia veramente.

Infatti, in un senso esteso, adottando il metodo del consenso (si veda la linea guida relativa, eccettuiamo alcuni rari casi di Wikipedia in italiano in cui si vota perché siamo violenti e buzzurri, per mia somma tristezza), si comporta come una forma di democrazia deliberativa, in cui, ritenendo che l’opinione di un singolo o di una maggioranza non siano sufficienti a garantire neutralità ai contenuti, si continua a discutere a oltranza sino a che non si trovi un accordo che abbia la pressoché unanimità (con eventuali AgreeToDisagree ). A quel punto, wikipedia è una struttura informale, non serve votare, riducendo di fatto il solo processo decisionale alla discussione consensuale. Una sorta di moderno conclave online.

Peculiarità del modello e sue ragioni

Questo metodo è peculiare rispetto alla politica negli stati e nelle organizzazioni governative, ma è pressoché il meglio adattato per Wikipedia e molto movimenti dell’open source sia alla natura del volontariato virtuale e opensource sia alla neutralità:

  • la creazione di divisioni tramite il voto stimola o l’abbandono dell’attività volontaria o il fork del progetto, creando strutture sempre meno capaci di realizzare lo scopo di fare una enciclopedia libera. Questo diritto a uscire (RightToLeave e RightToFork rispettivamente) fa anche da contrappeso “democratico” ( come direbbero i costituzionalisti americani, check and balance ) al progetto, che altrimenti fallirebbe se abbandonato;
  • Una maggioranza – soprattutto se semplice, che esiste sempre o a favore o contro – non vuol dire neutralità: data l’aleatorietà con cui le persone si riuniscono su internet, l’autoselezione di eventuali votanti e l’onerosità dei mezzi di identificazione sicuri per proteggere i voti da abusi ( StuffingTheBallotBox l’abuso più comune ), le percentuali e i numeri sono molto meno significativi dei referenda che fanno gli stati.

Viceversa l’accordo unanime tramite discussione tiene insieme il sistema. La relativa trasparenza di wikipedia in quello che fa, poi, rende la comunicazione riguardante l’enciclopedia libera molto accessibile e permette a tutti di verificarne la struttura interna e di partecipare anche senza registrarsi, malgrado non sia sempre immediato capire dove si sia discusso cosa. L’insieme di queste considerazioni rende Wikipedia, come molte wiki e molte comunità dell’open source, scettiche verso l’utilità delle procedure elettorali, almeno ai loro fini, e per Wikipedia le votazioni sono nocive (VotingIsEvil e su meta Le votazioni sono nocive).

Il confronto con i 5 Stelle

Argomento per punti:

  • Come comunità online, il movimento 5 Stelle è articolato attorno a due domini principali, beppegrillo.it e movimento5stelle.it . Entrambi i siti, rispetto a Wikipedia, hanno un enorme oscurantismo verso il lettore di passaggio : non solo la partecipazione a Rousseau – la piattaforma con cui il movimento effettua le votazioni – è possibile solo da registrati, ma anche la consultazione di Rousseau e della parte privata del forum lo sono, rendendo l’affermazione di essere un movimento democratico poco verificabile, o almeno verificabile solo da dentro. Ma se all’interno uno può eventualmente provarne la democrazia, perché da fuori servirebbe la fede nella loro democrazia interna? È poco credibile che i loro sostenitori siano tutti e soli iscritti.
  • Il movimento 5 stelle ha una ingombrante presenza di un singolo che potremmo chiamarne il fondatore, Beppe Grillo, che essenzialmente cura la maggior parte dei contenuti accessibili pubblicamente. Anche Wikipedia ha un fondatore, Jimbo Wales, ma è sempre più marginale. Invece, le pagine del blog di Grillo, essendo le uniche parti pubbliche di rilievo della comunità dei 5 stelle, lo rendono l’attrattore prevalente dei nuovi iscritti alla loro comunità, assicurando quindi che la sua opinione espressa nei blog – assumendola coerente nel tempo – sia sempre meglio rappresentata delle altre all’interno dei 5 stelle;
  • Il voto è top-down: viene chiamato solo da chi gestisce Rousseau, cioè la società di Grillo e Casaleggio. Dato il punto precedente e l’identità di chi chiama i voti, perché votare su cose su cui sembrano concordi gli iscritti? È necessario? Sembrerebbe ci possa essere un barlume di necessità laddove i voti siano richiesti dal basso, dalla comunità, ma se è Grillo stesso a scegliere argomento e quesito della domanda, qual è il senso del voto? Verrebbe da pensare che, come negli stati democratici, i voti popolari chiamati dall’alto, lungi dall’essere mossi dalle forze popolari come i referenda abrogativi italiani o svizzeri, servano a dare legittimità alle azioni che nei governi sarebbero divisive, dalla dissoluzione della Repubblica di Venezia per referendum nel 1797 al Brexit, al referendum costituzionale italiano del 2016. Ha Grillo questo napoleonico bisogno continuo di legittimità, essendo colui che attrae gli utenti al movimento? Sembra eccesso di personalismo. E ancora: è legittimazione quando il campione che vota, per effetto dell’essere Internet, si autoseleziona? La significatività del voto online su siti non istituzionali è molto diversa da quella dei referendum usuali, assomiglia sempre più ai sondaggi fra i lettori dei giornali, tale punto valeva sopra per Wikipedia e vale anche per il movimento 5 stelle; perché non sono così maturi da accorgersene? Verrebbe malevolmente da dire che votare serva a fare pubblicità presso coloro che hanno una visione votazionista e competitiva della democrazia, ma questo non è il contrario degli obiettivi della democrazia online e dello stesso movimento, che si assume partecipativo?
  • Se poi Grillo chiama le votazioni online a suo arbitrio con un quesito a suo arbitrio o quasi, ma gli altri membri del partito non possono formalmente, perché mai dovrebbe essere democratico ed egalitario un sistema del genere? Anche wikipedia dà un po’ di precedenze a chi ha lavorato molto tempo per essa ed è accettato dalla comunità ed è molto più facile per gli utenti di lungo corso che non per i neofiti fare molte cose, ma il sistema è scalabile e in nessun caso qualcuno ha l’esclusiva sul potere di fare domande e iniziare il processo decisionale del consenso.
  • Come si comportano allora i 5 stelle con gli elementi che rendono le votazioni nocive, per esempio lo sviluppo di fazioni interne informali o il rischio di abbandono? Consideriamo l’abbandono. Non sembra un problema enorme per i 5 stelle, in forte crescita elettorale e di partecipanti; troveranno sostituti e, cosa più importante, i 5 Stelle sono un gruppo politico, non devono costruire qualcosa di enorme come un’enciclopedia di tutto lo scibile umano, possono permettersi l’abbandono di membri molto di più di Wikipedia. Ma, se intendono che il loro metodo di democrazia vada esportato agli stati  – e ammettendo che l’organizzazione che funziona per le comunità online vada bene offline, dove il diritto di uscire non è così ovvio come chiudere una finestra del browser -, quale democrazia liberale può trovar facile escludere chi non la pensa come la maggioranza? E quale organizzazione online si permette di sprecare volontari per quanto bassa ne sia la convenienza? È oclocrazia?
  • Consideriamo ora la faziosità che viene introdotta dall’uso sistematico del voto: ossia, a forza di votare su delle cose e di dividersi su dei temi, ci si aspetta che naturalmente all’interno della comunità ne nascano delle fazioni (anche informali) di persone che, pensando spesso allo stesso modo, ambiscano collettivamente a cambiarla o a far andare in un certo modo alcune consultazioni elettorali. Dato l’oscurantismo del sistema, è poco comprensibile se tali gruppi esistano davvero, tuttavia, negli anni del movimento è accaduto più volte che vi fossero divisioni note al pubblico attraverso i giornali e i social network e troppo spesso finite in esplusioni da parte di Grillo verso i dissidenti. Anche Wikipedia può escludere i suoi membri e cacciarli, ma la dinamica è molto più trasparente e ruota attorno agli insulti, manipolazioni o a inserimenti promozionali o illegali nell’enciclopedia, non mi sono noti casi di ostracismo per le idee di un singolo. Questo nell’ottica wikipediana non sarebbe “antidemocratico”, ma proprio puerile, e Wikipedia ricorda a sé stessa spesso di non essere l’asilo. E il movimento 5 stelle: perché affrontare i dissidi interni così?
  • Scarsa obiettività in alcune proposte del movimento: un partito non persegue posizioni neutrali per definizione, pertanto poco si può confrontare con Wikipedia in questo punto. Pur tuttavia si rileva che metodi (più) deliberativi all’interno del partito, potrebbero rendere meno probabile che emergano posizioni antiscientifiche e controfattuali, come l’antivaccinismo e magari far capire a chi discute, insegnargli attraverso la corale maieutica del dialogo di idee che seguire certo antiscientismo è proprio controfattuale. O forse far emergere queste tendenze è l’obiettivo? Non è così vero che tutti i metodi che vadano sotto il nome di democratici portino gli stessi risultati a chi li usa, anche per semplici considerazione di matematica sui sistemi elettorali. Per cui ogniqualvolta qualcuno si erge a “voce della gente” è piuttosto la “voce del sistema decisionale scelto nell’ambito del quale la gente si è espressa” e, a tutti gli effetti, conoscendo con precisione le distribuzioni nei partecipanti di certe opinioni, alcuni metodi decisionali rendono più probabili che alcune emergano e altre no.

Conclusione

Dunque, allora la formalissima democrazia elettorale online dell’ostracismo è migliore della democrazia deliberativa così informale al punto da non reputarsi democrazia? Se il movimento 5 Stelle vuole essere un movimento che si ispira alla democrazia di internet e all’open source, perché non si comporta come tale? Perché Grillo parla e gli altri tacciono sempre? Recentemente attraverso il blog egli dice addirittura che gli eletti dovranno concordare le loro comunicazioni pubbliche con lui.

Non si ritiene né si desidera questo testo così rilevante da influenzare una fiumana di persone a cambiare partito, piuttosto, fin quando il movimento 5 stelle si autoarroga di rappresentare offline la forza della “democrazia” online, sarebbe auspicabile che prendesse il meglio da questa e che i margini di miglioramento che ha rispetto a Wikipedia siano colmati. Il metodo decisionale non è così neutro nello sviluppo di Wikipedia, perché ha tenuto insieme con successo una comunità che, molto più del movimento 5 stelle, ha davvero contribuito a democratizzare la conoscenza, ha davvero permesso alle persone di conoscere cose che non sapevano prima gratuitamente e dato loro il potere di capire il mondo che le circonda e così gli strumenti per attivamente costruirsi il proprio destino.

Il Movimento 5 Stelle è ancora lontano sia da questi successi democratici, sia da queste strutture partecipative e probabilmente anche solo ad ambire di averle, pur essendo per partecipazione migliore di altri partiti ancor più personalisti. Ebbene, vuole avvicinarsi?


by nickanc at January 26, 2017 03:07 PM

January 19, 2017

Wikimedia Italia

OpenStreetMap: uno strumento a servizio della comunità in occasione di catastrofi naturali

taskingmanager

Le calamità naturali (terremoti, eruzioni vulcaniche, dissesto idrogeologico) producono effetti devastanti mettendo in luce tutte le vulnerabilità dei territori e, in particolare, dei centri abitati.
Nella gestione di tali emergenze, il supporto delle tecnologie (GIS e telerilevamento in primis) e delle infrastrutture geospaziali dei vari enti preposti è cruciale.
Tuttavia, molto spesso per ragioni burocratiche, economiche o banalmente organizzative risulta complicato reperire in tempi brevi dati geografici aggiornati sulle zone colpite.
Non esiste infatti – se non sporadicamente a livello locale – una banca dati geografica che contenga tutte le informazioni utili in tutte le fasi ed aspetti del post evento.
Inoltre, anche fosse disponibile, i disastri naturali ridisegnano in pochi minuti o ore il territorio.

OpenStreetMap, con i suoi processi di mappatura collaborativa, si è dimostrato uno strumento di lavoro in grado di colmare i gap informativi sui dati geografici in caso di calamità naturale.
Innanzitutto, la comunità OSM – grazie al lavoro volontario degli utenti-mappatori – ha dimostrato di sapersi attivare con grande rapidità fornendo dati dettagliati in tempi brevi.
Per agevolare tale operazione, la ONG HOT – Humanitarian OpenStreetMap Team ha sviluppato un applicativo ad hoc, il Tasking Manager, che permette di coordinare e monitorare le evoluzioni del lavoro di mappatura in casi di emergenze.
Inoltre, OSM è in grado di raccogliere in modo omogeneo un numero consistente di dati in un’unica interfaccia di accesso. Tali informazioni possono poi essere ri-utilizzate da chiunque molto facilmente anche attraverso applicazioni come OsmAnd, che permette di visualizzare e navigare le mappe OSM anche in assenza di connessione o OpenRouteService, che consente di creare percorsi adeguati a diverse tipologie di mezzi, anche camion o veicoli di soccorso.
Infine, il processo di raccolta dati su OSM è molto semplice e intuitivo e può essere realizzato anche da mappatori non esperti con uno smartphone o addirittura su carta, grazie al tool FieldPapers.

Dopo la prima esperienza con il terremoto di Haiti nel 2010, OpenStreetMap ha iniziato ad essere utilizzato in modo crescente nella gestione delle fasi successive ad una catastrofe naturale.
Il caso più recente nel nostro Paese è connesso al sisma che ha colpito il Centro Italia: nell’estate del 2016, 160 utenti da tutto il mondo hanno collaborato a realizzare ed aggiornare in tempo reale una mappatura delle aree terremotate.
Tale attività ha visto una collaborazione con la piattaforma europea Copernicus EMS che ha messo a disposizione immagini satellitari e aeree e ha potuto effettuare in tempi brevi una valutazione dei danni a edifici e infrastrutture prodotti dal sisma.
La mappatura OSM è stata anche utilizzata da Vigili del Fuoco e Protezione Civile nelle operazioni di soccorso, poiché era l’unica che riportasse in modo accurato le posizioni degli insediamenti dei soccorritori e degli sfollati e le interruzioni della viabilità visibili dalle foto satellitari o note a mezzo stampa.
La comunità OpenStreetMap ha infine fornito dati utili ai promotori del progetto non profit TerremotoincentroItalia, nato dall’iniziativa di volontari con l’obiettivo di condividere informazioni utili e verificate sugli eventi sismici.

Delle potenzialità legate all’utilizzo di OpenStreetMap per scopi di Protezione Civile e di valutazione del rischio si parlerà nella mattinata di venerdì 10 febbraio a Genova nell’ambito di OSMit 2017, la conferenza annuale della comunità OpenStreetMap.
Per maggiori informazioni si veda il sito web ufficiale dell’iniziativa.

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by Francesca Ussani at January 19, 2017 10:01 AM

January 16, 2017

Wikimedia Italia

Vuoi saperne di più su Linux, OpenStreetMap e Wikipedia? Chiedilo allo “Sportello Open”

wikimania_2016_-_listening_to_community_voices_ok_big

Si terrà il 20 gennaio prossimo dalle ore 20,30 presso la sede SAT in via Filzi 3 a Pergine Valsugana (TN) il primo “Sportello Open”, un esperimento di condivisione e divulgazione tra gli esperti locali di Linux e del software open source, di OpenStreetMap e dei progetti Wikimedia (tra cui, Wikipedia).

L’idea prende avvio dall’esperienza degli Sportelli Linux, organizzati ormai da molti anni dall’associazione LinuxTrent, il Linux User Group (LUG) del Trentino.
Nell’ambito degli appuntamenti i membri dell’associazione incontrano le persone interessate ad approfondire i temi della cultura informatica libera, sia dal punto di vista puramente etico/filosofico sia da quello pratico, aiutandole nell’installazione e nella manutenzione del sistema operativo GNU/Linux.

Lo Sportello Linux è un appuntamento periodico ormai consolidato nel panorama trentino, anche grazie alla collaborazione delle biblioteche di tutto il territorio (tra cui la Biblioteca Comunale di Trento, particolarmente attiva sui progetti Wikimedia).

Viceversa, per le comunità Wikimedia e OpenStreetMap l’esperienza degli sportelli aperti al pubblico è relativamente nuova: il primo esperimento (“I wikipediani rispondono”) è nato a Bologna su iniziativa del coordinamento regionale di Wikimedia Italia, con un incontro a cadenza mensile presso i locali di Biblioteca Salaborsa.

L’incontro del 20 gennaio è gratuito e aperto al pubblico; il nostro coordinatore regionale per il Trentino-Alto Adige Cristian Cenci vi aspetta insieme agli esperti di Linux e OpenStreetMap per rispondere alle vostre domande e curiosità!

nell’immagine: Wikimania 2016 – Listening to Community Voices. Di Niccolò Caranti – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at January 16, 2017 02:51 PM

January 15, 2017

maurizio codogno

January 12, 2017

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia va alle Gallerie degli Uffizi! Newsletter n. 137 del 12 gennaio 2017

Wikimedia News - n. 137 - 12 gennaio 2017


Firenze - Galleria degli Uffizi, corridoio livello superiore. Di Luca Aless - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.


La prima editathon di Wikimedia Italia alle Gallerie degli Uffizi

Si terrà il 20 e 21 gennaio 2017 a Firenze la prima maratona di scrittura su Wikipedia promossa da Wikimedia Italia insieme alle Gallerie degli Uffizi. L’iniziativa vedrà il coinvolgimento di esperti Wikipediani e soci Wikimedia Italia che, insieme agli operatori delle Gallerie, contribuiranno alla creazione ed al miglioramento di voci relative alla Sala di Studio del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe (dove si svolgerà la maratona) e ai fondi ad essa collegati. La giornata di venerdì 20 sarà dedicata alla formazione del personale del Museo riguardo ai progetti Wikimedia, seguirà una visita guidata a parte delle collezioni. L’edit-a-thon si svolgerà invece nella giornata di sabato 21 dalle 10,00 alle 13,30; nel pomeriggio, alle ore 15, i responsabili di Wikimedia Italia e delle Gallerie degli Uffizi presenteranno i risultati dell’iniziativa alla stampa.



Cortile Ghiacciaia Università di Milano. Di Biblioteca di Filosofia - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.


Open Philosophy all'Università degli Studi di Milano

La Biblioteca di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano promuove in collaborazione con Wikimedia Italia l’evento “Open Philosophy. Edit-a-thon Wikipedia in biblioteca”. L’iniziativa si svolgerà il 26 gennaio presso i locali della Biblioteca; la mattinata sarà dedicata alla formazione: verranno illustrati i principi alla base di Wikipedia e le modalità per contribuire ad arricchire le sue pagine. Nel pomeriggio si svolgerà invece l’edit-a-thon nell’ambito del quale studenti e Wikipediani lavoreranno insieme alla redazione e al miglioramento di voci dedicate ai filosofi della Scuola di Milano. La partecipazione all’iniziativa è gratuita e aperta a tutti per un massimo di trenta partecipanti; è necessario registrarsi su Eventbrite a questo link. Seguirà il 27 gennaio il convegno organizzato dal Dipartimento di Filosofia “Open Philosophy. Le ragioni dell’open e la filosofia in rete“, a cui prenderà parte Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia.



Banner di OSMit 2017. Di Pasquale Signore.


OSMit, l'ottava edizione dall'8 all'11 febbraio 2017

Dall’8 all’11 febbraio 2017 a Genova si svolgerà OSMit, la conferenza annuale della comunità OpenStreetMap. L’evento, che quest'anno si inserisce nella cornice di FOSS4G-IT, vedrà riunite le comunità che sviluppano e promuovono software e dati liberi geografici e si candida ad essere il più importante appuntamento in Italia per il settore. La manifestazione si aprirà mercoledì 8 febbraio con una giornata di workshop e seguirà giovedì 9 con interventi incentrati su tematiche di interesse generale. Più focalizzata su argomenti specifici sarà la giornata di venerdì 10 febbraio, che si concentrerà – tra le altre cose – sul crescente interesse e utilizzo di dati e mappe OSM da parte della P.A. e da parte della protezione civile nella prevenzione, previsione e mitigazione del rischio sismico. L’iniziativa si concluderà sabato 11 febbraio a Santa Margherita Ligure, con un mapping party e un edit-a-thon. Per il programma provvisorio degli eventi OSMit e per maggiori informazioni, si veda questo link.


Wikimedia Italia supporta il progetto Ricostruzione Trasparente: contribuisci anche tu con una donazione!

Terremoto centro Italia 2016 - Amatrice. Di GiorgioTor - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Wikimedia Italia ha scelto di sostenere la campagna di crowdfunding connessa al progetto Ricostruzione Trasparente, lanciato dall'Associazione OnData con l’obiettivo di fornire ai cittadini una piattaforma per monitorare il flusso di denaro impiegato nella ricostruzione del Centro Italia a seguito delle scosse di terremoto avvenute a partire dal mese di agosto 2016. In particolare, si intende realizzare un sito web, accessibile da computer desktop e da mobile, in cui – con aggiornamenti in tempo reale – saranno pubblicati i dati raccolti dagli Albi pretori dei Comuni colpiti dal sisma, incrociati con quelli diffusi sul sito del Commissario per la Ricostruzione. I dati raccolti saranno rilasciati in formato Open Data, i dataset saranno pubblicati con licenza aperta e riusabili da chiunque, il software realizzato sarà rilasciato con licenza Open Source; inoltre, sarà stimolata la partecipazione di tutti al processo di monitoraggio. C’è tempo fino al 15 febbraio per sostenere il progetto Ricostruzione Trasparente!


Notizie dal mondo Wiki

Di Bild: © Ajepbah / Wikimedia Commons /, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

  • La Wikimedia Foundation ha ricevuto una sovvenzione di 3 milioni di dollari, dalla Fondazione Alfred P. Sloan, che sarà impiegata nei prossimi tre anni per rendere più facilmente accessibili e ri-utilizzabili i file multimediali di Wikimedia Commons attraverso Wikidata
  • Trump, Prince e la Regina Elisabetta: questi sono i nomi degli articoli più letti nel 2016 sul portale Wikipedia in tutto il mondo. Non solo, l'articolo sul neo-eletto Presidente degli Stati Uniti d'America è stato anche il secondo articolo più revisionato e aggiornato nella Wikipedia in Inglese. Per sapere le altre pagine più visitate, consultate questo link.
  • Nartey, originario del Ghana, ritiene che le attività di condivisione della conoscenza, come la modifica di Wikipedia, hanno un effetto anche sul suo popolo; le sue modifiche e integrazioni aiutano a combattere il pregiudizio sistemico della sua terra nei confronti della piattaforma e della conoscenza libera.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 14 gennaio, Bologna: banchetto informativo I Wikipediani rispondonopresso Biblioteca Salaborsa Caffè, dalle 15.30 alle 17 (pagina evento sul sito Salaborsa)
  • 14 gennaio, Napoli: Lorenzo Losa (presidente Wikimedia Italia) interviene all'assemblea nazionale di Unesco Giovani a Napoli.
  • 17 gennaio, Potenza: Luigi Catalani (coordinatore Wikimedia Italia per la scuola e l'università) presenta a 15 docenti dell'IIS F. S. Nitti un progetto di alternanza scuola-lavoro basato sull'utilizzo a fini didattici delle piattaforme wiki.
  • 18 gennaio, Potenza: terzo appuntamento con lo sportello wiki attivato presso il Liceo delle scienze umane E. Gianturco. Luigi Catalani (coordinatore Wikimedia Italia per la scuola e l'università) sarà a disposizione dei docenti della scuola interessati ad attivare progetti di didattica wiki.
  • 18 gennaio, Como: corso per gli studenti del corso turistico della sede comasca di ENAIP con Dario Crespi (project manager area istruzione Wikimedia Italia)
  • 20 gennaio, Pergine Valsugana (TN): Sportello Open, presso il quale Cristian Cenci, coordinatore regionale per il Trentino-alto Adige sarà a disposizione per rispondere alle domande di curiosi e nuovi utenti dei progetti Wikimedia. In contemporanea con gli esperti di Linux e di OpenStreetMap. Presso la sede della SAT, via F. Filzi 3, dalle ore 20.30.


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_137

L'articolo Wikimedia Italia va alle Gallerie degli Uffizi! Newsletter n. 137 del 12 gennaio 2017 sembra essere il primo su .

by Pasquale Signore at January 12, 2017 04:27 PM

OSMit, l’ottava edizione dall’8 all’11 febbraio 2017

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Dall’8 all’11 febbraio 2017 a Genova si svolgerà OSMit, la conferenza annuale della comunità OpenStreetMap.
L’evento, che quest’anno si inserisce nella cornice di FOSS4G-IT, vedrà riunite le comunità che sviluppano e promuovono software e dati liberi geografici e si candida ad essere il più importante appuntamento in Italia per il settore.
La manifestazione si aprirà mercoledì 8 febbraio con una giornata di workshop e seguirà giovedì 9 con interventi incentrati su tematiche di interesse generale.
Più focalizzata su argomenti specifici sarà la giornata di venerdì 10 febbraio, che si concentrerà – tra le altre cose – sul crescente interesse e utilizzo di dati e mappe OSM da parte della P.A. e da parte della protezione civile nella prevenzione, previsione e mitigazione del rischio sismico. L’utilizzo di software e dati geografici liberi e l’approccio ‘crowdsourcing’ (da parte di persone non necessariamente esperte ma coordinate) ha in effetti dato un forte contributo alla macchina dei soccorsi a seguito del terremoto in Centro Italia, garantendo facilmente e in breve tempo l’accesso a informazioni estremamente rilevanti.
L’iniziativa si concluderà sabato 11 febbraio a Santa Margherita Ligure, con un mapping party e un edit-a-thon che saranno ospitati dall’Ente Parco di Portofino: mappatori e wikipediani esperti affiancheranno chi desideri sperimentare nella pratica le operazioni di mappatura e caricamento dei dati su OpenStreetMap e l’attività di miglioramento di voci su Wikipedia.

Programma dei workshop OpenStreetMap

Mercoledì 8 febbraio 2017 – giornata di Workshop
Facoltà di Architettura, Stradone S. Agostino 37, Genova

Per partecipare ai workshop è necessario registrarsi a https://goo.gl/forms/nhi7es1SNrUpdPC62

Aula 1 Architettura

9.00 – 11.00
Introduzione a OpenStreetmap
Alessandro Palmas, Project manager OpenStreetMap, Wikimedia Italia

11.00 – 13.00
Editing avanzato di OpenStreetmap
Alessandro Palmas, Project manager OpenStreetMap, Wikimedia Italia

Proposte di interventi OpenStreetMap sottoposti al Comitato Scientifico
Gli orari e i titoli degli interventi sono in corso di conferma

Giovedì 9 febbraio 2017
Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA), Università degli Studi di Genova, Villa Giustiniani Cambiaso, Via Montallegro, Genova

Mattina

09.40 – 10,00
Le attività di Wikimedia Italia per OpenStreetMap: la Wikipedia delle mappe;
Wikipedia e OSM, due comunità con obiettivi comuni: la diffusione degli open data e della conoscenza libera
Alessandro Palmas, Project manager OpenStreetMap, Wikimedia Italia

10,00 – 10.20
Linee guida per l’interoperabilità del database sentieri CAI e OSM a seguito della convenzione CAI – Wikimedia Italia
Alfredo Gattai, Geografo, Membro SOSEC del CAI e OSMer
Michele Zanolli, Societa’ degli Alpinisti Tridentini

11.00 – 11,40
OpenStreetMap e Wikidata
Stefano Sabatini, Sviluppatore software, OSMer, socio Wikimedia Italia

12.00 – 12,20
Il linguaggio R usato come GIS per elaborare i dati OpenStreetMap
Marco Brancolini, OSMer, coordinatore OSM del Piemonte per Wikimedia Italia

Pomeriggio

14,30 – 15,00
Festival delle Geografie, da Vinzoni a OpenStreetMap, Levanto, 7-9 aprile 2017
Laura Canale, Officine del Levante

15,20 – 15,40
Mapping Party di montagna
Marco Barbieri, Alessio Piccioli, webmapp.it

16,00 – 16,20
PoliMappers: associazione, attività e obiettivi
Candan Eylül Kilsedar, Daniele Oxoli, Lorenzo Stucchi, Marco Minghini, Maria Antonia Brovelli, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Politecnico di Milano,
Lorenza Sganzetta, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano

venerdì 10 febbraio 2017
Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA), Università degli Studi di Genova, Villa Giustiniani Cambiaso, Via Montallegro, Genova

Mattina

09.40 – 10,00
Le attività di Wikimedia Italia per OpenStreetMap a supporto della PA e della prevenzione del rischio
Alessandro Palmas, Project manager OpenStreetMap, Wikimedia Italia

10,00 – 10.40
L’utilizzo di OpenStreetMap per scopi di Protezione Civile e valutazione del rischio
Stefania Traverso, CIMA Foundation Geospatial Intelligence e GIS Advisor

11.20 – 11,40
Muoversi in Piemonte: una piattaforma integrata per i servizi di infomobilità
Roberta Castelli, Fabrizio Arneodo, Francesca Marinetto, 5T srl agenzia in-house di Regione Piemonte, Città di Torino, GTT

Pomeriggio

14,30 – 14,50
OSM come strumento di monitoraggio dei sistemi commerciali urbani
Giorgio Limonta, URB&COM Lab, Politecnico di Milano

14,50 – 15,10
OpenStreetMap a servizio delle emergenze
Marco Minghini, Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale; Luca Delucchi, Fondazione Edmund Mach, Centro Ricerca e Innovazione, Dipartimento di Biodiversità ed Ecologia Molecolare, S. Michele all’Adige
(TN); Alessandro Sarretta, CNR-ISMAR Istituto di Scienze Marine, Venezia; Alessandro Palmas, Wikimedia Italia; Maurizio Napolitano, Fondazione Bruno Kessler, Trento; Flavio Lupia, CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi
dell’Economia Agraria, Roma; Stefano Salvador Minghini, Protezione Civile FVG

sabato 11 febbraio 2017
Ente Parco di Portofino, Sala del Consiglio, Viale Rainusso 1, Santa Margherita Ligure (GE)

10.30 – 13.00
Mapping party
Alessandro Palmas, Project manager OpenStreetMap, Wikimedia Italia

14.00 – 17.30
Mapping party e editing/hackathon
Alessandro Palmas, Project manager OpenStreetMap, Wikimedia Italia

nell’immagine: Santa Margherita Ligure. Di Davide Papalini – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at January 12, 2017 02:53 PM

Il primo edit-a-thon di Wikimedia Italia alle Gallerie degli Uffizi

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Si terrà il 20 e 21 gennaio 2017 a Firenze la prima maratona di scrittura su Wikipedia promossa da Wikimedia Italia insieme alle Gallerie degli Uffizi. L’iniziativa vedrà il coinvolgimento di esperti Wikipediani e soci Wikimedia Italia che, insieme agli operatori delle Gallerie, contribuiranno alla creazione ed al miglioramento di voci relative alla Sala di Studio del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe (dove si svolgerà la maratona) e ai fondi ad essa collegati.

La giornata di venerdì 20 sarà dedicata alla formazione del personale del Museo riguardo ai progetti Wikimedia, seguirà una visita guidata a parte delle collezioni. L’edit-a-thon si svolgerà invece nella giornata di sabato 21 dalle 10,00 alle 13,30; nel pomeriggio, alle ore 15, i responsabili di Wikimedia Italia e delle Gallerie degli Uffizi presenteranno i risultati dell’iniziativa alla stampa.

Seguiteci per ulteriori aggiornamenti!

nell’immagine: Firenze – Galleria degli Uffizi, corridoio livello superiore. Di Luca Aless – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Pasquale Signore at January 12, 2017 10:54 AM

Open Philosophy all’Università degli Studi di Milano

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La Biblioteca di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano promuove in collaborazione con Wikimedia Italia l’evento “Open Philosophy. Edit-a-thon Wikipedia in biblioteca”.

L’iniziativa si svolgerà il 26 gennaio presso i locali della Biblioteca; la mattinata sarà dedicata alla formazione: verranno illustrati i principi alla base di Wikipedia e le modalità per contribuire ad arricchire le sue pagine. Nel pomeriggio si svolgerà invece l’edit-a-thon nell’ambito del quale studenti e Wikipediani lavoreranno insieme alla redazione e al miglioramento di voci dedicate ai filosofi della Scuola di Milano.
La partecipazione all’iniziativa è gratuita e aperta a tutti per un massimo di trenta partecipanti; è necessario registrarsi su Eventbrite a questo link.

Seguirà il 27 gennaio il convegno organizzato dal Dipartimento di Filosofia “Open Philosophy. Le ragioni dell’open e la filosofia in rete“, a cui prenderà parte Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia.

 

nell’immagine: Cortile Ghiacciaia Università di Milano. Di Biblioteca di Filosofia – opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

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by Pasquale Signore at January 12, 2017 10:53 AM

January 04, 2017

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia sostiene il progetto Ricostruzione Trasparente di Associazione OnData: fallo anche tu con una donazione!

Partecipazione, open data e collaborazione sono tre principi fondamentali per il “movimento” Wikimedia e rappresentano i valori cardine di OnData, associazione che si batte per promuovere la trasparenza e cultura dei dati in Italia.
Per questo Wikimedia Italia ha scelto di sostenere la campagna di crowdfunding connessa al progetto Ricostruzione Trasparente, lanciato da OnData con l’obiettivo di fornire ai cittadini una piattaforma  per monitorare il flusso di denaro impiegato nella ricostruzione del Centro Italia a seguito delle scosse di terremoto avvenute a partire dal mese di agosto 2016.
In particolare, l’Associazione OnData intende realizzare un sito web, accessibile da computer desktop e da mobile, in cui – con aggiornamenti in tempo reale – saranno pubblicati i dati raccolti dagli Albi pretori dei Comuni colpiti dal sisma, incrociati con quelli diffusi sul sito del Commissario per la Ricostruzione.
I dati raccolti saranno rilasciati in formato Open Data, i dataset saranno pubblicati con licenza aperta e riusabili da chiunque, il software realizzato sarà rilasciato con licenza Open Source; inoltre, sarà stimolata la partecipazione di tutti al processo di monitoraggio.

C’è tempo fino al 15 febbraio per sostenere con il progetto Ricostruzione Trasparente; per maggiori informazioni vi invitiamo a seguire questo link.

 

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by Francesca Ussani at January 04, 2017 01:22 PM

January 02, 2017

Wikimedia Italia

I morti nel 2016 secondo Wikidata

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L’anno appena trascorso è stato davvero incredibile per il numero di persone famose che è morto. I media hanno continuato a parlare della maledizione del 2016, dall’inizio di gennaio con David Bowie alla fine di dicembre con Carrie Fisher e sua madre Debbie Reynolds. Ma è stato davvero così? Mike Peel ha provato a verificare sperimentalmente questa affermazione, sfruttando Wikidata: la base dati libera, collaborativa, multilingue e secondaria che raccoglie dati strutturati che vengono poi usati in Wikipedia e negli altri progetti della Wikimedia Foundation. Il vantaggio di Wikidata, oltre ad essere una fonte unica da cui i progetti nelle varie lingue possono attingere dati coerenti, è che la sua strutturazione permette di compiere ricerche automatiche molto più facilmente di quanto si potrebbe fare con Wikipedia.

Pell ha estratto i record di Wikidata corrispondenti a persone che hanno una voce nell’edizione inglese di Wikipedia e di cui sia indicata una data di morte: il risultato, mostrato in questo tweet, è che nel 2016 sono in effetti morte meno persone “enciclopediche” che nell’anno precedente. Nel tweet è anche indicata la query da eseguire: se la lanciate adesso i risultati sono leggermente diversi – i dati continuano ad accumularsi in Wikidata! – ma non di molto. Curiosamente, anche Buzzfeed ha scritto un articolo simile, partendo anch’esso da Wikidata e scegliendo parametri leggermente diversi. In effetti, pur tralasciando gli inevitabili errori che saranno presenti su Wikidata, ci sono due diverse possibilità da tenere in conto. La prima è che in futuro potrebbero essere aggiunte più persone morte nel 2016 che negli anni precedenti, perché ci potrebbero essere meno remore nell’inserire una persona enciclopedica-ma-non-troppo se non è viva: ma non è detto che questo cambi molto i risultati.

Ha molto più senso scegliere una definizione di notorietà diversa. Avere una voce su Wikipedia è sì un segno di notorietà, ma non tutte le persone sono notorie allo stesso modo. È stata così fatta una seconda ricerca, dove si sono selezionate le persone che avevano almeno 25 collegamenti interni ad altre voci, e quindi si possono definire “abbastanza famosi” da non essere solo autoreferenziali. In questo caso notiamo un leggero aumento del numero di morti famosi nel 2016 rispetto al 2015, ma restiamo comunque al di sotto del massimo ottenuto nel 2013; questi dati inoltre dovrebbero risultare più stabili rispetto ai precedenti. In definitiva, i dati parrebbero mostrare come l’annus horribilis – oltre naturalmente per chi è morto – sia stato più che altro tale per i media di tutto il mondo che si sono autoalimentati.

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by .mau. at January 02, 2017 06:56 PM

January 01, 2017

maurizio codogno

December 23, 2016

Wikimedia Italia

Buone feste con le anticipazioni Wikimedia Italia per l’anno nuovo – newsletter n. 136 del 23 dicembre 2016

Wikimedia News - n. 136 - 23 dicembre 2016


Evento finale del progetto Archeowiki alla Fabbrica del Vapore di Milano. Di Niccolò Caranti - Opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.


Dona a Wikimedia Italia e aiutaci a portare Wikipedia nelle scuole

Anche quest'anno come sempre è partita la campagna natalizia di raccolta fondi di Wikimedia Italia. Se non l'hai ancora fatto, aiutaci a portare Wikipedia nelle scuole con una tua donazione. Molti traguardi sono già stati raggiunti: solo nel 2016 abbiamo realizzato 55 corsi, coinvolgendo oltre 2.875 studenti, in 11 regioni italiane, ma vogliamo di più!

Vogliamo raggiungere i docenti e gli studenti nelle scuole di tutte le regioni d’Italia.

Per farlo, abbiamo bisogno del tuo aiuto.
Grazie al tuo contributo possiamo sostenere le spese dei nostri volontari e realizzare materiali didattici per docenti e studenti, raggiungendo anche istituti che altrimenti non potrebbero introdurre nel piano formativo nuovi metodi didattici all’insegna del digitale.

Da parte di tutta Wikimedia Italia, i più sinceri auguri di un felice Natale.
Qui puoi trovare tutte le informazioni su come contribuire.



I soci Wikimedia Italia partecipano alla seconda Assemblea del 2016. Di Francesca Lissoni - opera propria


La seconda Assemblea dei Soci di Wikimedia Italia: com'è andata

Sabato 10 dicembre si è svolta presso il Muse - Museo delle Scienze di Trento la seconda Assemblea dei soci 2016 di Wikimedia Italia. Erano presenti circa quaranta Soci, che hanno partecipato con grande interesse ai vari momenti previsti per la giornata tra cui la visita guidata al Museo MUSE, che ha visto coinvolte circa una trentina di persone. Nell'ambito dell'Assemblea è stato presentato e discusso il Piano Operativo 2017-2019 e posto in approvazione il Bilancio preventivo 2017; inoltre è stata presentata ufficialmente la Dichiarazione di Intenti di Wikimedia Italia. La giornata del sabato si è conclusa con una cena tipica Trentina. Il giorno seguente, 11 dicembre, alcuni dei Soci hanno visitato il Museo della Guerra di Rovereto (TN): un'altra occasione di condivisione in un week-end all'insegna della conoscenza libera.



Galleria degli Uffizi e Palazzo Vecchio, Firenze. Di Chris Wee, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons.


Wikimedia Italia e la Galleria degli Uffizi insieme per il loro primo Editathon

Wikimedia Italia e la Galleria degli Uffizi organizzano per la prima volta un editathon insieme. La maratona di scrittura si terrà il 20 e il 21 gennaio 2017 presso la Sala di Studio del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Galleria degli Uffizi a Firenze. Il programma provvisorio dell'evento è pubblicato in questa pagina, dove Soci WMI e Wikipediani possono iscriversi all'iniziativa. Affrettatevi, i posti sono limitati!



OSMit

Villa Giustiniani Cambiaso a Genova, sede della conferenza. Di Postcrosser - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Dopo il successo della precedente edizione, torna a febbraio 2017 OSMit: il raduno nazionale della comunità OpenStreetMap. La conferenza, che lo scorso anno si era svolta a maggio presso gli spazi di BASE Milano, si terrà quest'anno dall'8 all'11 febbraio a Genova nei locali di Villa Giustiniani Cambiaso, messi a disposizione dall'Università degli Studi di Genova. L'evento sarà quest'anno ancora più ricco perché inserito nella cornice di FOSS4G-IT, il principale convegno italiano su software e dati geografici free e Open Source, che comprenderà insieme a OSMit il GFOSS DAY e il meeting degli utenti italiani di GRASS: sarà un grande raduno delle comunità che sviluppano e/o supportano dati e software geografici liberi! Il programma dell'iniziativa - pubblicato qui in versione provvisoria - vedrà un coinvolgimento di Wikimedia Italia in particolare nelle giornate dell'8 febbraio, con workshop dedicati alle mappe libere, e del 9 e 10 febbraio, in cui si prevedono, invece, interventi formativi; per l'11 febbraio è infine previsto un mapping party. Tutti i Soci WMI sono invitati a prendere parte a questo grande evento e possono contribuire a costruirlo insieme a noi comunicandoci le loro idee nella pagina di discussione sul wiki di OpenStreetMap. Per commentare è sufficiente registrarsi al wiki, da questo link. Vi aspettiamo!


WLM Internazionale

Chiara Zanarin si aggiudica il 4° posto nella classifica internazionale di WLM 2016. Di Chiara Zanarin - opera propria, CC By-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Bis! Anche quest’anno, come per l’edizione 2015, una delle fotografie vincitrici del concorso italiano Wiki Loves Monuments ha conquistato una posizione nella classifica internazionale. “Luci al tramonto”, la fotografia che raffigura il Castello di Torrechiara a Langhirano – PR, sesta classificata a livello nazionale, si piazza al quarto posto a livello mondiale. Lo scatto è stato selezionato tra i 392 vincitori dei 42 concorsi nazionali promossi dai capitoli locali di Wikimedia. È la quarta volta che una foto italiana conquista un posizionamento nella classifica globale, ora per due anni consecutivi (2015 e 2016): per la classifica completa, vi rimandiamo a questo link.


Buone feste da Wikimedia Italia

Fuochi d'artificio sul Brantingham Lake. Di Pstark1 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

L'ufficio rimarrà chiuso da martedì 27 dicembre a giovedì 5 gennaio. Wikimedia Italia augura a tutti un Buon Natale e un felice anno nuovo.

Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti per l'anno che verrà:

  • 20-21 gennaio, Firenze: Editathon presso la Galleria degli Uffizi
  • 26-27 gennaio, Milano: giovedì Open Philosopy, editathon sulle voci dedicate ai filosofi della Scuola di Milano presso la Biblioteca di Filosofia dell'Università degli Studi di Milano (con Dario Crespi, project manager area istruzione Wikimedia Italia). Segue, venerdì, convegno Open Philosophy. Le ragioni dell’Open e la filosofia in rete con tavola rotonda (con Lorenzo Losa, presidente Wikimedia Italia).
  • 8-11 febbraio, Genova: OSMit


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_136

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by Pasquale Signore at December 23, 2016 06:11 PM

December 22, 2016

Notiziole di .mau.

OKNOtizie

Virgilio Staff mi ha appena scritto (e gmail l’ha subito messo nello spam):

ti informiamo che, a decorrere dall’1 Febbraio 2017 e nel rispetto di quanto previsto dalle condizioni generali di contratto in essere, Italiaonline S.p.A. cesserà di erogare il servizio denominato OKNOtizie.

In effetti nel 2007 lo usavo, poi in breve mi sono chiesto perché rovinarmi la vita a caccia di un clic e l’ho tolto non solo dai pulsanti qui sul sito, ma anche dal mio cervello. A quanto pare non devo essere stato il solo.

by .mau. at December 22, 2016 11:30 AM

December 21, 2016

Notiziole di .mau.

_L’algoritmo definitivo_ (libro)

Cos’è l’intelligenza arrificiale? può essere tutto o niente. Già il nome stesso è in un certo senso sbagliato, perché richiama un’idea degli anni 1950 che ormai è completamente superato. Il guaio è che ci sono cinque approcci fondamentali diversi secondo l’autore Pedro Domingos, e finché non si troverà un modo per riunificarli – l’Algoritmo Definitivo del titolo – non si potrà sperare in un vero avanzamento. Questo libro (Pedro Domingos, L’algoritmo definitivo : La macchina che impara da sola e il futuro del nostro mondo [The Master Algorithm], Bollati Boringhieri 2016 [2015], pag. 357, € 25, ISBN 978-88-339-2706-0, trad. Andrea Migliori) è molto americaneggiante: uno come me che tende a essere sin troppo laconico mi sono spesso un po’ scocciato dalle ripetizioni, e fosse per me avrei eliminato del tutto il capitolo 2 con le speranze riposte nell’Algoritmo Definitivo e il capitolo 9 con gli scenari previsti. Ma la parte centrale, con la spiegazione dettagliata delle cinque famiglie di algoritmi attualmente studiati, è una preziosissima risorsa non solo per chi vuole conoscere lo stato dell’arte nell’AI ma anche per imparare a conoscere i vantaggi e gli svantaggi, anche per l’attenta traduzione di Andrea Migliori.

by .mau. at December 21, 2016 03:04 AM

December 20, 2016

Notiziole di .mau.

Lidl, atto finale

Dopo l’ultima puntata della scorsa settimana, ieri mattina è arrivata la risposta finale definitiva di Lidl è stata

Titolo: referenza #nnnnnnn: mmmmm * Tagliacapelli” pratica

Testo: Gentile Sig. Codogno,In riferimento alla Sua segnalazione, Le comunichiamo che non è possibile reperire pezzi di ricambio presso il fornitore” Lutter & Partner” del prodotto da Lei acquistato poichè quest’ultimo è stato dichiarato fallito.
Nel suo caso, ci spiace comunicarLe che i pezzi di ricambio non sono coperti da garanzia , pertanto non ci è possibile intervenire in alcun modo e dare ulteriore riscontro alla Sua richiesta.

Vabbè, continuerò a usare il regolacapelli attaccato alla spina, non muore nessuno. Ah: inutile dire che la risposta è arrivata per email, non certo per telefono o per lettera.

by .mau. at December 20, 2016 03:04 AM

December 19, 2016

Notiziole di .mau.

toh, sono tornati i messaggi su Facebook mobile

Come forse ricordate, io ho disinstallato da mo’ l’app di Facebook da furbofono e tablet; se proprio mi serve usarlo da mobile, apro una finestra del browser. La batteria ha sempre ringraziato. Inoltre non ho mai installato Messenger, e mi guardavo i messaggi privati dall’interfaccia.
Ma questo faceva piangere Zuckerberg, tanto che ha reso sempre più difficile la cosa e alla fine sei mei fa l’ha impedita del tutto: se cliccavi sull’icona ti apriva il Play Store. Ho semplicemente smesso di guardare i messaggi personali 🙂
Ora miracolosamente il blocco è stato tolto… Chissà come mai.

aggiornamento: (18:00) a quanto pare dopo un weekend di gioia il blocco è tornato. Che il blocco non ci fosse stato lo vedevo anche dal fatto che nella bacheca mi arrivavano i messaggi che mi consigliavano caldamente di prendere messenger…

by .mau. at December 19, 2016 03:04 AM

December 18, 2016

Notiziole di .mau.

Italo e i punti a singhiozzo

Ricordate la mia interazione col sito di Italo? Alla fine, armato di santa pazienza, sono riuscito ad associare il biglietto al mio codice prima del fatidico giorno del viaggio, giovedì. Venerdì, alle 12:35, mi è arrivata comunicazione dell’accredito di 90 punti. Peccato che i punti sarebbero dovuti essere 212, secondo il mirabolante sito di Italo.
Non che mi importasse qualcosa dei punti, ma la mia tigna mi stava già facendo preparare un post al riguardo. Solo che alle 13:50 è arrivata una seconda mail che mi accreditava gli ulteriori 122 punti. Cosa sia successo nel frattempo non lo so mica: d’altra parte Italo deve avere un modello ben strano, visto che passano a proporre carte di credito ma non a verificare biglietti, né all’andata né al ritorno…

by .mau. at December 18, 2016 06:14 PM

Quizzino della domenica: aggiusta l’operazione

L’operazione 28 – 62 = 2 è indubbiamente errata. Spostate una sola cifra per ottenere un’operazione corretta, ma fatelo in quattro modi diversi.

(specifico che “in quattro modi diversi” significa che la soluzione completa è formata da quattro equazioni diverse, tutte corrette, e tutte ottenibili da quella di partenza spostando una cifra. È possibile in alcuni casi fare spostamenti diversi che portano alla stessa equazione: in questo caso le soluzioni sono considerate coincidenti)

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p222.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto da Andrew Liu, Arithmetical Wonderland)

by .mau. at December 18, 2016 03:04 AM

December 17, 2016

Notiziole di .mau.

_I cavalieri della tavola zoppa_ (libro)

Voi forse pensate di conoscere discretamente il ciclo arturiano: io sì, compresa tutte le storie della Regina del Lago e il ciclo di Jack Whyte (occhei, quello l’ho lasciato alla terza rilettura da un altro punto di vista). Ma leggendo questo libro (Marie Phillips, I cavalieri della tavola zoppa [The Table of Less Valued Knights], Guanda 2015 [2014], pag. 336, € 18,50, ISBN 9788823512719, trad. Elisa Banfi) vi accorgerete che le cose non stanno affatto così. Camelot ha anche i cavalieri di serie B e di serie C, e uno si questi ultimi si imbarca in un’impresa per sperare di riguadagnare posizioni nella classifica delle tabole. Tutti i topoi dei romanzi cavallereschi sono stravolti, e nelle prime decine di pagine sghignazzavo come un matto alle trovate della Phillips, prima di prendere il giro e limitarmi a un bel sorriso. Magia, mistero, e un po’ di burocrazia si mischiano per formare un mondo che a ben pensarci è molto più coerente di quello che di solito ci immaginiamo fosse… o forse ci sembra così perché ricorda fin troppo bene il nostro mondo. Non è un racconto per bambini, ve lo dico subito; ma gli adulti apprezzeranno certamente l’intreccio, grazie anche all’ottima traduzione di Elisa Banfi.

by .mau. at December 17, 2016 03:04 AM

December 16, 2016

Notiziole di .mau.

concorsi


Milanesi! C`è qualcuno interessato a comprare un iPhone7 ancora incellofanato?

(per la cronaca: mentre stavamo facendo la spesa ho sentito la musichetta “in questo punto vendita è stato appena vinto un iPhone 7!” La casualità permette anche cluster come questi)

by .mau. at December 16, 2016 07:06 PM

Wikimedia Italia

WLM 2016: assegnati nuovi Premi speciali e locali!

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In concomitanza con l’annuncio della giuria internazionale Wiki Loves Monuments, anche i partner storici del concorso a livello nazionale e i coordinamenti locali hanno rivelato i vincitori dei loro Premi per l’edizione 2016.

Di indubbio valore il Premio attribuito da FIAF, la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, che ha supervisionato tutte le fasi di valutazione del concorso. La fotografia vincitrice, che già si era piazzata al 4° posto a livello nazionale, raffigura il centro storico di Matera.

Si aggiudica il Premio di WWF Italia per la migliore fotografia raffigurante un monumento naturale lo scatto dell’Isola di Sant’Andrea nel lago di Loppio, in Trentino (immagine nel post). La Fondazione Gran Paradiso – ente della Valle d’Aosta da sempre vicino a WLM Italia – ha invece deciso di assegnare la palma del proprio concorso speciale, dedicato al miglior inserimento di un monumento culturale nel contesto naturale, alla pluridecorata Lara Zanarini, autrice dello scatto che raffigura il Castello di Torrechiara premiato sia a livello nazionale che internazionale.
Infine ICOM Italia, l’associazione che riunisce professionisti museali e importanti istituzioni a livello nazionale, ha riconosciuto come vincitrice la fotografia raffigurante le saline di Trapani e Paceco in Sicilia.

Diversi coordinamenti regionali di Wikimedia Italia e associazioni locali legate al concorso hanno scelto di partecipare all’edizione 2016 di WLM, attribuendo un premio ai migliori scatti del proprio territorio.

#WLPiemonte, organizzato per il secondo anno in collaborazione con l’associazione WeLand, premia uno scatto realizzato in Monferrato nella città di Asti. Al secondo e terzo posto si collocano una fotografia della Sacra di San Michele e della Chiesa di Santa Chiara di Bra.
Per l’edizione 2016 si è scelto, inoltre, di assegnare un riconoscimento alla miglior fotografia scattata sul territorio di Guardia Piemontese, cittadina della provincia di Cosenza creata da emigranti piemontesi insediatisi in Calabria. Con il supporto della giuria del Tirreno Cosentino il team piemontese ha scelto di premiare uno scatto di Emanuele Santoro.

La prima edizione del concorso regionale in Lombardia vede trionfare una fotografia della Cattedrale di Como opera di Marco Pacini. Completano il podio il Castello di San Giorgio di Legnano e il Museo del tessile di Busto Arsizio. La città dell’Altomilanese ha scelto, inoltre, di assegnare un premio anche al miglior fotografo sul proprio territorio, che va ad un’immagine del Monumento equestre a Enrico Dell’Acqua.

Prima edizione anche per #WLTrentino, dove trionfa uno scatto naturalistico che ritrae il biotopo “canneto d’Idro” in una nebbiosa atmosfera del primo mattino. A seguire la Rocca di Riva del Garda e le Gallerie di Piedicastello. Anche per il concorso trentino è prevista l’attribuzione di una menzione speciale, istituita dal comune capoluogo di Trento: il Premio va a Franco Visintainer con il suo scatto del Mausoleo di Cesare Battisti.

Vince WLM Toscana, organizzato dal coordinamento regionale di Wikimedia Italia, un’immagine dell’incantato Ponte romanico nel territorio di Bibbiena, seguito dal Lago di Chiusi e dalla Biblioteca Marucelliana di Firenze.

Per l’edizione 2016 si aggiunge alla lista la Basilicata dove trionfa il Castello Federiciano di Melfi, sul podio insieme ad uno scatto che raffigura i resti di un tempio presente nel Parco archeologico del Metaponto e dalla Piazza di Tito in bianco e nero.

Giungiamo in fondo allo stivale con Wiki Loves Tirreno Cosentino, evoluzione dello storico concorso di Fiumefreddo Bruzio, dove l’utente Vittorio Martire si aggiudica le prime due posizioni (1 e 2) con i suoi suggestivi scatti dei monumenti di Amantea, completa il trio un’immagine della Chiesa di Santa Maria di Monte Persano.

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by Francesca Ussani at December 16, 2016 11:44 AM

Notiziole di .mau.

Le procedure s’hanno da rispettare

Ricordate la mia segnalazione al servizio clienti Lidl, con conseguente mail in cui mi venivano chiesti numero di telefono e indirizzo? Ordunque, mi è appena arrivata una chiamata dal servizio clienti Lidl (a cui avevo dato il numero di telefono) nella quale mi è stato chiesto il mio indirizzo. A quanto pare, senza sapere dove abito è impossibile dare corso alla mia richiesta (che poi era semplicemente “si può comprare una nuova batteria ricaricabile per il mio regolacapelli”: sicuramente tra me e loro abbiamo già speso molti più soldi di quanti me ne servirebbero per prenderne uno vuoto, ma notoriamente io sono un tipo che non vuole buttare via cose se non proprio quando non funzionano più.

Resta sin dall’inizio un mio dubbio esistenziale. Evidentemente Lidl non concepisce il pensiero di una segnalazione nella quale il cliente si identifica solo con la sua email; ci vuole il telefono e l’indirizzo. Amen. Ma allora perché non li metti obbligatori nel modulo di segnalazione? Semplificheremo la vita a tutti. Invece no. Perché?

by .mau. at December 16, 2016 11:40 AM

Wikimedia Italia

L’Italia al quarto posto nella classifica internazionale del concorso Wiki Loves Monuments 2016

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È stata rivelata oggi dal coordinamento internazionale del concorso fotografico Wiki Loves Monuments la classifica dei migliori scatti che raffigurano beni culturali a livello globale, condivisi dagli utenti con licenza libera su Wikimedia Commons, il grande repository di immagini di Wikipedia.
Anche quest’anno, come per l’edizione 2015, una delle fotografie vincitrici del concorso italiano ha conquistato una posizione nella classifica internazionale! “Luci al tramonto”, lo scatto che raffigura il Castello di Torrechiara (Langhirano – PR) ad opera di Lara Zanarini, sesta classificata a livello italiano, si piazza al quarto posto a livello mondiale.
“Questo importante risultato conferma l’alta qualità degli scatti condivisi dagli utenti italiani e l’importanza del concorso Wiki Loves Monuments nel nostro Paese” ha commentato Cristian Cenci, project manager del concorso per Wikimedia Italia “continueremo a lavorare perché il nostro patrimonio culturale sia preservato e accessibile a tutti”.

La classifica internazionale completa è disponibile a questo link

Nell’immagine: Luci al tramonto – Castello di Torrechiara, Langhirano (PR), Emilia-Romagna – foto di Lara Zanarini, CC BY-SA 4.0.

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by Francesca Ussani at December 16, 2016 08:22 AM

December 15, 2016

Notiziole di .mau.

nuove professioni

Una volta sui treni trovavi solo il tipo che ti chiedeva l’euro che gli mancava per fare il biglietto. Ora mi sono trovato la signorina di Italo che ha cercato di venderci una carta di credito.

by .mau. at December 15, 2016 08:09 AM

_Sotto Tiberio_ (libro)

Gaio Fulvio Falconio era il ghostwriter di Tiberio, ma quando le crisi di pazzia dell’imperatore crebbero e Seiano divenne il suo facente funzione cadde in disgrazia e fu esiliato in Palestina. Ma anziché presentarsi al legato di Roma, tale Ponzio Pilato, notando come la popolazione locale stesse aspettando un messia gli venne un’idea. Prese un ladruncolo che però aveva uno sguardo penetrante e gli propose un affare: gli avrebbe scritto i discorsi da pronunciare al popolo per ottenere così tante offerte da tornare entrambi a Roma da nababbi. E così… In questo libro (Nick Tosches, Sotto Tiberio, Mondadori 2016 [2015], pag. 322, € 22, ISBN 9788804664192, trad. Stefano Tettamanti) Nick Tosches prende in giro i vangeli e la religione con virtuosismi estremi; dal discorso iniziale con il monsignore della curia vaticana che per caso trova il manoscritto di cui il romanzo sarebbe la traduzione dal latino, alla pomposa prosa iniziale che deve aver fatto impazzire l’ottimo Stefano Tettamanti. I testi evangelici sono in buona parte presenti nel testo, anche se in un ordine un po’ strano, ma la loro genesi è del tutto diversa, come potete immaginare. Le avventure del duo e della crescente congrega di discepoli sono sicuramente spigliate; quello che lascia un po’ perplessi è come Tosches fa terminare la storia. Non tanto per il tradimento, anche se i traditori non sono chi pensate (o no?) quanto per le aspirazioni messianiche, e per l’anticlimax finale.

by .mau. at December 15, 2016 03:04 AM

December 14, 2016

Notiziole di .mau.

ciao mamma, sono in tivvù

Occhei, non tv ma webtv, però di Repubblica. Oggi c’era la giornata conclusiva del secondo progetto #WikiTIM, e visto che era al Politecnico di Milano ho preso il cappellino di portavoce di Wikimedia Italia e sono andato a portare il verbo dell’enciclopedia libera. Qui (dal minuto 2:15) potete vedere il vostro affezionato tenutario in mise sgarrupata come sempre, però con un’aria molto più seria dell’usuale.

by .mau. at December 14, 2016 08:33 PM

Carnevale della matematica #104: GOTO Mr. Palomar

Persino io ho dovuto fare l’albero di Natale, anche se quasi fuori tempo massimo: ma il Carnevale della matematica è sempre qui, puntuale come un orologio svizzero, e Mr. Palomar ci ha confezionato un’edizione natalizia. Buona lettura!

by .mau. at December 14, 2016 01:04 PM

Vero e falso in rete

Lunedì scorso è apparso su Internazionale un bell’articolo di Annamaria Testa, che in circa 1200 parole riesce a condensare e organizzare una serie di fatti sulla rete che dovrebbero essere di dominio pubblico ma che mi sa siano più o meno compresi solo da una piccola parte degli internettari, e anche i pochi che ne capiscono di solito non riescono a unire tutti i puntini. Perlomeno io non l’avevo fatto, poi magari voi siete più bravi di me.

Tutto parte dal concetto di vero o falso, o se preferite della post-verità (post-truth) che come mi ha spiegato il mio amico Paolo Artuso vede oramai una gara a postare tutto quello che arriva e al limite segnalare in seguito che non era vero. L’unico punto su cui sono in disaccordo con Testa è che quando c’erano Loro (televisione e giornali) testate e giornalisti si facevano carico della responsabilità di distinguere il vero dal falso. Sono abbastanza vecchio da ricordarmi di smentite relegate in trafiletti di cronaca. Insomma la mia esperienza – a posteriori, mi tocca dire, perché da ragazzo e anche da giovane ero molto più naïf – è che questo delegare non è mai stato davvero ottimale.

Il punto fondamentale, però, è che non saper distinguere il vero dal falso porta a tutti e tre i guai attuali dell’informazione in rete, ufficiale e no. Oltre alle stanze dell’eco e alle bolle di filtraggio che io appunto credo essere una costante della storia dell’umanità e che non sono altro che un delegare a qualcun altro la ricerca del vero, troviamo la propagazione di bufale da gente che non ha gli strumenti per distinguere il vero dal falso e soprattutto il complottismo, che Testa definisce come il risutato di un atteggiamento nichilista: se tutto potrebbe essere falso, significa che ci deve essere una verità per pochi iniziati.

Ovvia conclusione è che per cercare di risolvere tutti questi problemi in un colpo solo bisognerebbe riuscire a spiegare come distinguere il vero dal falso (anche se non basta, aggiungo io: bisogna anche convincere la gente a seguire queste linee guida, e visto che per farlo bisogna fare fatica non saranno comunque in molti a decidersi). Il guaio è che non ci sono regole ferree, ma bisogna seguire una serie di euristiche, anche perché mentre il falso può spesso lasciare chiare tracce sono convinto che la verità sia di solito elusiva e mai completa al 100%, come ben sa chi contribuisce seriamente a Wikipedia. Io uso spesso il rasoio di Occam e per quanto possibile cerco opinioni opposte, ma ammetto di avere un pregiudizio a favore di quelle argomentate meglio e con più fonti e contro quelle circondate da troppa pubblicità: nessuna delle due cose è di per sé garanzia assoluta di verità. Ad ogni modo, a proposito di fonti, leggete l’articolo di Annamaria Testa, perché è pieno di collegamenti a suoi altri articoli dove amplia il punto di vista. Ci vorrà un po’ di tempo, ma credo sarà ben speso.

by .mau. at December 14, 2016 03:04 AM

December 13, 2016

Notiziole di .mau.

Cronaca di una manifestazione

Stamattina a Milano la minima era di tre gradi sotto lo zero. Eppure eravamo in duemila a manifestare contro TIM, che ha unilateralmente deciso di disdire il contratto di secondo livello per proporne uno che definire punitivo è dire poco. Per chi è giovane, forse è meglio aggiungere qualche informazione in più: la lascio però in fondo perché è un po’ un pippone.

Devo dire che di manifestazioni sindacali ne ho fatte un po’, ma non mi ricordo davvero tutta questa partecipazione, tra l’altro a tutti i livelli, comprese funzioni aziendali che uno non si aspetterebbe affatto di vedere. Non ero il solo quadro (a volte mi è capitato…); questa cosa, unita al vedere tanta gente per nulla iscritta ai sindacati, mi ha fatto piacere. A proposito di sindacati: a parte la Triplice e l’UGL, sdoganata ormai da un decennio, c’erano anche gli autonomi dello Snater, cosa che ho apprezzato proprio perché segno di un’unità almeno questa volta. Brillava per assenza solamente USB, ma la cosa non mi stupisce affatto: dal mio punto di vista non sono un sindacato ma un gruppo antagonista.

TIM ha sbarrato l’ingresso alla sua sede, non si capisce bene per paura di cosa: tanto per dire, quelli della Borsa non si sono nemmeno preoccupati di far scendere dagli scalini di Palazzo Mezzanotte le tute rosse che aspettavano durante il concentramento, e anche l’ampio spiegamento di forze dell’ordine in assetto antisommossa (carabinieri a un estremo e polizia all’altro per non mischiarli, con un po’ di Digos immagino in mezzo perché s’ha da fare così) era parecchio rilassato. D’altra parte siamo ormai tutti vecchietti, non avremmo la forza di fare sfondamenti… Più seriamente, non ricordo nessuna manifestazione di telefonici che sia trascesa, anche per l’ottima ragione che noi vogliamo solo fare sapere il nostro punto di vista, e non fare danni in giro.

Peccato che mentre sto scrivendo l’unico quotidiano che ha parlato è stato Il Giorno: do il beneficio del dubbio al Giornale che da quanto ho capito aggiorna la pagina milanese solo all’inizio della giornata, ma Repubblica ha preferito parlare dell’appello sui dossier Telecom e il Corriere non è pervenuto. Vediamo domattina 🙂

Nella passeggiata del corteo per le vie del centro mi sono stati raccontati anche alcuni aneddoti su cosa sta succedendo, ma non essendo io Dagospia quelli non ve li dico :-); trovate infine qualche foto qui.

P.S.: Ecco le informazioni. Fino al 2000, esisteva il contratto “dei telefonici”, in pratica della SIP poi Telecom Italia. Le altre aziende di telefonia usavano altri contratti, da quello metalmeccanico – storicamente il default – a quello del commercio. Ci fu chiesto di avere un unico contratto di settore per avere “forte innovatività e grande equilibrio tra esigenze di flessibilità delle imprese e tutela dei lavoratori”, e il 28 giugno 2000 fu firmato il nuovo contratto, dove l’equilibrio come potete immaginare è stato posto il più in basso possibile. Contestualmente la parte del contratto Telecom che era migliorativa è stata spostata in questo contratto di secondo livello, che non è stato ritoccato se non in minima parte negli anni: se non ricordo male, sul telelavoro e sul valore del ticket (che non faceva comunque parte del CCNL). Potete trovare qualche informazione qui, mentre se volete studiare le differenze qui trovate l’accordo disdetto e qui (manco a farlo apposta, sul sito del CNEL…) la versione “di armonizzazione” del 2000.

by .mau. at December 13, 2016 07:08 PM

Fare Milano

Ieri il sindaco di Milano ha presentato Fare Milano, quello che potremmo definire il piano operativo per la città nel prossimo quinquennio. Come purtroppo accade ormai sin troppo spesso, tutto quello che si ha a disposizione per capirlo è un PDF che raccoglie una cinquantina di slide per un totale di più di 36MB di spazio, ma con poche parole. Ho provato comunque a leggerlo soprattutto dal mio punto di vista di residente a Milano nord, tra Maciachini e Niguarda. Quello che posso dire io di prima mano è questo:

– Il “teatro per l’infanzia e per l’adolescenza Maciachini” doveva già essere terminato: ci sono passato davanti sabato scorso e mi pare sia ancora piuttosto indietro. Potrebbe essere un centro di attrazione interessante, soprattutto per chi si farà il primo pezzo di via Imbonati scendendo appunto a Maciachini 🙂
– La nuova scuola media di via Hermada era aspettata dal 2013. Temo dunque per la “mia” scuola media, la Pavoni, che è stata sgomberata in tutta fretta solo nel 2015.
– Per le aree pubbliche all’aperto della Murat, oggettivamente mi sono chiesto perché siano lì non utilizzate da anni (la piscina e la palestra funzionano, invece)
– Il quartiere Villani-Giuffrè è in effetti un po’ sgarrupato, anche se il fatto che sia abbastanza nascosto non lo fa sapere: chissà se la ristrutturazione avrà qualche effetto anche sui giardini davanti all’asilo
– Lo status della ex caserma Mameli è molto importante per chi ha preso e ristrutturato, e sta cercando di vendere a caro prezzo, l’ex Manifattura Tabacchi 🙂

Altre spigolature:
– ora che non c’è più la sinistra-sinistra sono di nuovo spuntati gli ex scali ferroviari.
– In realtà il 15 arriva già a Rozzano da mo’: quello che sono quasi dieci anni che starebbero facendo è prolungarlo nel comune di Rozzano. Ricordo che è un tram, mica una metropolitana
– I nuovi progetti di allungamento metropolitane casualmente partirebbero tutti nel 2021, a fine mandato, ammesso che arrivino i soldi; e già che c’erano ci hanno aggiunto gli interscambi con la Milano-Limbiate e la Milano-Seregno che saranno utili ma non sono metropolitane. (Cologno-Vimercate continua invece a latitare)
– Nel disegnino hanno indicato la Metrotranvia Nord (un’altra opera che è prevista da dieci anni) con un tratto simile alle metropolitane 🙂
– Dicono che finalmente riformeranno il SITAM e uniformeranno il biglietto elettronico: non ci credo nemmeno se lo vedo.

In definitiva, per il momento il progetto è semplicemente la riproposizione di cose che ci si aspettava già da un pezzo: vedremo se stavolta riusciranno a farle davvero 🙂

by .mau. at December 13, 2016 03:04 AM

December 12, 2016

maurizio codogno

Notiziole di .mau.

I buchi neri delle poste

Il mese scorso uno dei telecomandi della WII con cui giocano i settenni ha deciso di smettere di sincronizzarsi. (Per i curiosi: ho provato a risincronizzarlo cliccando sul tastino del telecomando e su quello della WII: niente da fare. La cosa più strana è che l’ho passato a un mio collega e a lui funziona perfettamente). Vabbè, mi sono detto che potevo prenderne un paio da uno dei tanti siti cinesi e aspettare un mesetto.

La spedizione è stata fatta il 22 novembre: quello che vedete qui sopra nell’immagine è lo stato della consegna. Come vedete, dopo undici giorni il pacchetto è arrivato in Olanda, che ormai fa da hub per quasi tutti – devono avere fatto un accordo quadro. Il tempo mi sembra più che civile. Anzi no: dopo undici giorni il pacchetto è partito dall’Olanda, per arrivare a Milano (o meglio, essere stato preso in carico) stamattina. Ora, io ammetto anche le attenuanti generiche dell’Immacolata (sant’Ambrogio no: mi pare che il centro di smistamento milanese sia fuori dal territorio comunale), ma mi spiegate come sia possibile metterci tutto quel tempo a prenderlo in carico? Hanno mandato il paccho a dorso di mulo? C’era un qualche festival dell’imballaggio a cui doveva prendere parte? Hanno cambiato i sensi unici e il GPS si è impallato?

Ah, non oso pensare quanto durerà la “lavorazione”.

Aggiornamento: Ora che sono riuscito a recuperare anche la prima parte del tracciamento, devo togliere due giorni di transito, come si può vedere qui sotto. Va un po’ meglio, anche se di margini ce ne sono ancora. (Non sto parlando del processamento, ma della presa in carico, che è una cosa un po’ diversa e abbastanza più semplice)

by .mau. at December 12, 2016 03:03 PM

December 11, 2016

Notiziole di .mau.

Quizzino della domenica: lavaggio auto

Nella gara a squadre “Matematici senza frontiere”, una squadra di quattro persone deve lavare dieci automobili nel minor tempo possibile. “Lavare” significa insaponare e risciacquare: insaponare un’auto richiede dodici minuti, ma può essere fatto contemporaneamente da più persone e il tempo si divide corripondentemente (due persone ci metteranno sei minuti, tre quattro minuti, tutti e quattro insieme finiranno in tre minuti). Sciacquare richiede quattro minuti, ma visto che c’è un’unica pompa l’operazione non può essere fatta in parallelo. Ah, ovviamente non si può risciacquare un’auto che non è stata insaponata.
Qual è il minimo tempo necessario per completare l’operazione?

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p221.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto da Varsity Math)

by .mau. at December 11, 2016 03:04 AM

December 10, 2016

Notiziole di .mau.

_Reflections: The Magic, Music and Mathematics of Raymond Smullyan_ (libro)

9789814663199Io ho letto e apprezzato molti libri di Raymond Smullyan. Certo bisogna essere amanti della logica, anche perché altrimenti uno li trova ripetitivi, però alla fine si arriva a comprendere meglio come funzionano le tecniche standard per costruire brocardi e soriti; le ambientazioni sono sempre interessanti e anche i giochi di parole simpatici. Mi sono così avvicinato a questa sua pseudobiografia (Raymond Smullyan, Reflections : The Magic, Music and Mathematics of Raymond Smullyan, World Scientific 2015, pag. 231, $29, ISBN 9789814663199) con curiosità, e nelle prime pagine sono anche stato soddisfatto. D’accordo, le divagazioni non mancavano, ma chi sono io per lamentarmi? Ma presto il libro ha preso una pessima piega, tra pagine di calembour che tanto non avrei mai potuto risolvere essendo storpiature di nomi inglesi e una sezione lunga almeno un quarto del totale che era la semplice trascrizione appena condensata della chat di un sito di musicisti dilettanti dove Smullyan a quanto pare fa la parte del padrone. Sono arrivato fino in fondo perché sono tignoso, ma non mi sento di consigliare il libro a nessuno.

by .mau. at December 10, 2016 03:04 AM

December 09, 2016

Notiziole di .mau.

Dove si imparano le cose

Venerdì di Repubblica, quello di oggi. Pagina 11, la prima con del testo (ma non è questo il problema). Rubrica Contromano di Curzio Maltese. Cito: “Su ogni euro di pubblicità investiti (sic) in rete, 85 centesimi vanno a due soli player: Google e Facebook. Questi giganti e altri, come Youtube, […]”

Tutto questo dieci anni dopo che Google ha comprato YouTube.

by .mau. at December 09, 2016 11:59 AM

misteri italiani

Sono solo io che trovo singolare un PresConsMin che si dimette subito dopo avere incassato un voto di fiducia dal parlamento, e un PresRep che accetti le dimissioni “con riserva”? È vero che con Prodi siamo arrivati ad avere un PresConsMin sfiduciato che dopo una settimana è stato rimandato in parlamento a vedere se la volta prima si erano magari confusi, ma qui stiamo arrivando a nuove vette dell’italico teatrino della politica.

by .mau. at December 09, 2016 11:38 AM

December 08, 2016

Notiziole di .mau.

Il meraviglioso mondo di Key4biz.it

Se siete tra i miei ventun lettori, probabilmente sapete della vertenza in atto nel settore delle telecomunicazioni in generale e in TIM in particolare. Ma magari non vi è capitato di buttare l’occhio su questo articolo di Key4biz.it – Quotidiano online sulla digital economy e la cultura del futuro. Per chi non volesse leggerselo tutto, Raffaele Barberio spiega come Flavio Cattaneo sta facendo un lavorone per tagliare i costi aziendali, mentre quei cattivoni dei lavoratori, aizzati dai perfidi sindacati, non vogliono fare la loro parte. (Che da tre anni siamo in contratto di solidarietà a quanto pare è irrilevante).

Ma leggiamo un po’ questo articolo. Secondo Barberio, noi staremmo affermando che al centro delle proteste ci sarebbero “tagli agli organici e con essi la disdetta del contratto di secondo livello, unitamente ad aspetti riguardanti i buoni pasto.” Notate l’accenno ai buoni pasto: un ottimo specchietto per le allodole. Passa quindi a segnalare di avere “riscontrato elementi che contraddicevano le premesse” e si mette a spiegarli.

Tagli all’organico? Impossibile. Cattaneo ha ribadito che non ci sono esuberi. Non ho dubbi che fino alla fine del 2017 non ci saranno esuberi, per la banale ragione che durante un contratto di solidarietà non si può licenziare. Quindi nessun lavoratore può aver parlato di tagli. E in effetti, andando avanti a leggere, scopriamo il punto del contendere: che “molti lavori e funzioni di tipo concettuale, quelli legati alla ‘carta’ e alla ‘scrivania’, non esistono più” e dunque “chi venderà i nuovi servizi se non ci sono figure commerciali e di mercato a sufficienza?” Detto in altro modo, dobbiamo essere demansionati, con relativo taglio dello stipendio, e andare a fare i venditori. Certo, può dire “o così o pomì: non vorrete mica essere dei privilegiati”. Ma allora lo dica esplicitamente e non nascondendo il tutto dietro tanti bei paroloni (beh, nemmeno tanto belli a dire il vero.)

Passiamo al contratto di secondo livello. Il newspeak di Barberio spiega che non è vero che TIM abbia disdetto il contratto integrativo, ma “solo due componenti firmate nel 2008 e senza peraltro data di scadenza”. Quindi varrebbe il contratto integrativo che abbiamo avuto fino al 2007? Davvero? Dove si firma? No, non è così. Senza quelle due componenti, non esiste più il contratto di secondo livello, quindi per esempio tre giorni di ferie in meno e nessun premio di risultato (occhei, tanto quello ce l’avevano già tolto con giochi contabili), o se preferite la “rinegoziazione” a senso unico dopo la quale il dipendente lavorerebbe da 5 a 10 ore al giorno (con la durata definita giorno per giorno dal capo…) purché nella settimana si facciano le ore contrattuali. Ancora una volta, si potrebbe discutere sulla necessità o meno di recuperare produttività in questo modo. Ma forse qualcuno si accorgerebbe che qualcosa non va in questo discorso, e magari pensare che forse un po’ di ragione ce l’hanno anche i lavoratori: e quindi Barberio sceglie un’altra strada.

Come sappiamo tutti, il peggiore problema di Palermo è il traffico. Allo stesso modo il peggiore problema per TIM nel mondo parallelo di Key4biz.it sono i buoni pasto. Pensate: “l’impuntatura sindacale reclama il buono pasto anche nei giorni in cui il lavoratore è in trasferta ed è già autorizzato a mangiare fuori a spese dell’azienda”. Ora, a me piacerebbe davvero sapere quali sono le fonti di Barberio per questa sua affermazione. Negli ultimi anni trasferte ne ho fatte pochine, ma mi è capitato di andare a Roma e Torino in altre sedi Telecom. La normativa era chiara: potevo scegliere se presentare la ricevuta del pranzo e non avere il ticket, oppure non presentarla e averlo. (Tipicamente sceglievo la seconda opzione perché facevo meno fatica). Non mi era mai passato per la testa che si potesse fare qualcosa di diverso. Né questa può essere una rivendicazione sindacale attuale: come come ho scritto, al momento la vertenza sindacale è sul contratto di primo livello e i ticket fanno parte del secondo livello,

C’è solo una cosa che non capisco. Perché scrivere tutte queste cose su una rivista per addetti ai lavori, dove tanto tutti conoscono queste cose? C’è forse qualche media mainstream che poi riprende il tutto per darlo in pasto all’ignaro pubblico?

by .mau. at December 08, 2016 03:04 AM

December 06, 2016

Notiziole di .mau.

Il Senato e “la base regionale”

Continuo a leggere post che affermano che la legge elettorale del Senato non può avere un premio di maggioranza nazionale “perché la Costituzione afferma che il Senato si elegge su base regionale”. Ora, non è difficile leggere il testo della Costituzione. L’articolo 57 afferma

Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.
Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d’Aosta uno.
La ripartizione dei seggi tra le Regioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

Tutto a posto? Beh, non proprio. Proviamo a dare un’occhiata all’articolo 56, quello che definisce la composizione della Camera:

La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età.
La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per seicentodiciotto e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

(Per la cronaca, l’elezione del Senato a suffragio universale e diretto e l’età minima per l’elettorato passivo e attivo sono nell’articolo 58.) Guardate bene i due articoli: l’unica differenza è che per la Camera si hanno circoscrizioni che di per sé possono essere di un tipo qualunque, mentre per il Senato si hanno le regioni. Se quindi si avesse un sistema con un premio di maggioranza, l’unica cosa obbligatoria è evitare che il premio modifichi il numero di senatori per regione, ma nulla più. Quindi se putacaso si avesse un Italicum anche al Senato, con il premio di maggioranza al 55% che scatta se un partito ottiene più del 40% dei voti su base nazionale, tutto quello che bisogna fare è trovare il moltiplicatore unico che una volta applicato ai voti di quel partito su ogni singola regione permette di arrivare a quel risultato: cosa non banalissima ma fattibile.

E allora perché il Porcellum è stato modificato per avere un premio di maggioranza su base regionale e non nazionale? La mia sensazione è che Calderoli avesse apposta scelto di lasciare questo boccone avvelenato, confidando nel fatto che le roccaforti della destra (Lombardia e Veneto) avrebbero impedito di avere una maggioranza nazionale del centrosinistra. Il tocco di classe è stato appunto venderlo come un obbligo costituzionale: da questo punto di vista bisogna dare atto della sua capacità di intortare bene la gente 🙂

by .mau. at December 06, 2016 03:04 AM

December 05, 2016

Notiziole di .mau.

No, Lidl.

lidl Cara Lidl, hai qualcosa che non funziona nella tua assistenza clienti. (Per la cronaca, la richiesta è sempre questa: non chiedetemi perché è stata anticipata di sette mesi al 31 marzo scorso).
Detto tutto questo, o mi metti quei dati obbligatori nel modulo di richiesta informazioni o non me li chiedi; come minimo mi devi spiegare perché li vuoi adesso e non un mese fa.

by .mau. at December 05, 2016 04:30 PM

And now… (bis)

La mossa istituzionalmente più corretta è che ora Mattarella rimandi Renzi a chiedere la fiducia delle Camere. Ricordo che la legge Renzi-Boschi è stata approvata (con quattro letture) da una maggioranza parlamentare e non governativa: può ben darsi che la maggioranza non ci sia più, ma la cosa deve essere sancita con un voto, visto che il referendum – checché Renzi abbia cercato di fare – non è un voto sul governo.

Detto tra noi, a Renzi converrebbe pure. Tanto la storia del “governo non eletto” va avanti da tre anni e può farlo ancora per un anno e mezzo. Cosa fare dopo? Boh. A Palazzo Chigi sicuramente non ci vado io.

by .mau. at December 05, 2016 08:38 AM

And now…

Beh, il risultato del referendum è stato indubbiamente chiaro, sia per i diciotto punti percentuali di differenza tra SÌ e NO che per l’affluenza al 65% che è indubbiamente alta (per dire, il referendum costituzionale del 2001 aveva avuto il 34% di votanti, e quello del 2006 il 52%). Lo scenario dovrebbe essere più chiaro.

Che Renzi abbia confermato le sue dimissioni è un suo problema. No, non è un nostro problema: se la pensate così, vuol semplicemente dire che avevate accettato il suo ricatto “o votate sì o mi dimetto”. Tutt’al più concedo che sei mesi fa, quando disse per la prima volta quella frase, è cominciato il nostro problema. Al momento abbiamo una legge elettorale alla Camera con l’Italicum e un’altra al Senato con il Consultellum (soglia del 20% regionale per le coalizioni, dell’8% per i partiti non coalizzati, del 3% per i partiti coalizzati) il che in pratica significa che al Senato non ci saranno maggioranze; vedo quindi improbabile che si vada al voto così. D’altra parte, gli interessi dei vari partiti per cambiare la legge al Senato non coincidono affatto, a meno di un inciucio PD-M5S per inventare un premio di maggioranza globale al Senato, studiandolo in maniera tale da mantenere il dettato del voto su base regionale (si può fare, ma non è banale). Vedremo che si inventeranno.

by .mau. at December 05, 2016 07:31 AM

December 04, 2016

Notiziole di .mau.

Referendum: partiamo bene

L’ultima corsa clandestina dava un’affluenza prevista (in Italia) del 54%. I dati provvisori alle 19 danno già un 57%, che visti i tempi è una cosa incredibile. Però capite che tutte le stime che abbiamo visto non funzioneranno più…

by .mau. at December 04, 2016 06:52 PM

Quizzino della domenica: frase autodefinita

Quali numeri (uno per spazio, in cifre, e in base dieci: lo rimarco per i più creativi di voi) occorre mettere negli spazi perché la frase sia corretta?

In questa frase, il numero di occorrenze
della cifra 0 è __,
della cifra 1 è __,
della cifra 2 è __,
della cifra 3 è __,
della cifra 4 è __,
della cifra 5 è __,
della cifra 6 è __,
della cifra 7 è __,
della cifra 8 è __, e
della cifra 9 è __.

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p220.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto da Mind Your Decisions)

by .mau. at December 04, 2016 03:04 AM

December 03, 2016

Notiziole di .mau.

Fuori stagione

Stamattina (3 dicembre, ricordo) mi sono svegliato grattandomi tre punture di zanzare. Quello che mi chiedo è se sono zanzare per il sì o per il no al referendum.

by .mau. at December 03, 2016 08:11 AM