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August 09, 2017

maurizio codogno

Intervista impossibile a Douglas Adams

Avevo scritto questo testo quattro anni fa su istigazione di Giorgio Giunchi — lo trovate su http://public.it/semantica/html/interviste_fantascienza.html . Magari può farvi piacere (ri)leggerlo…

Douglas Adams. Foto di Diaa_abdelmoneim, https://it.wikipedia.org/wiki/File:Douglas_Adams_San_Francisco.jpg

[Siamo in un pub. Douglas Noël Adams, DNA per gli amici, ha davanti a sé un paio di pinte di birra e una ciotola piena di noccioline: beve e mangia con metodicità, e ogni tanto facendo finta di nulla mette un po’ di noccioline in tasca. In sottofondo, la radio sta trasmettendo Yellow Submarine]

Io: Vedo che sta facendo incetta di noccioline.

DNA: Sì, sono pronto a partire per una vacanza. Come vede ho tutto qua con me [mi mostra il suo asciugamano: alcune delle tante macchie sembrano vivere di vita propria]. Le noccioline sono perfette per fare una scorta di sali prima di essere caricato da qualche astronave. Certo gli orari sono un po’ aleatori: quando finalmente costruiranno quello svincolo di cui si parla da chissà quanto, le cose saranno molto più semplici…

Io: In effetti mi pare di ricordare che lei non è mai stato bravo a districarsi nel traffico.

DNA: Però ho brevettato un sistema a colpo sicuro per togliersi dalle zone a traffico limitato e da tutti quei sensi unici. Basta iniziare ad andare sempre più veloce, finché si raggiunge la velocità di fuga e si esce dal pozzo gravitazionale cittadino. A quel punto ci si ferma, si cerca di capire dove ci si trova, e se proprio non si sa cosa fare il sistema migliore è seguire qualcuno che sembri aver chiaro il da farsi.

Io: E riesce davvero ad arrivare dove voleva?

DNA: No, però di solito scopro di essere arrivato dove dovevo arrivare. D’altra parte tutto è intimamente connesso, e un approccio olistico è il modo migliore per sfruttare tale interconnessione.

Io: Insomma, viviamo in un mondo difficile!

DNA: Macché! È praticamente innocuo!

Io: Buon viaggio, allora, anche se questa nostra conversazione mi sembra così improbabile…

DNA: Improbabile? [si ferma, estrae da una tasca qualcosa che non assomiglia quasi per nulla a una calcolatrice tascabile, guarda il display, gli dà una botta, lo sento mormorare qualcosa all’indirizzo della Sirius Cybernetic Company, finalmente ha un mezzo sorriso, rimette in tasca il dispositivo] Settecentoquarantadue contro uno, con la tendenza a crescere. Direi che ci siamo quasi, la Cuoredoro dovrebbe passare di qua entro qualche secondo…

[a questo punto non so esattamente cosa sia successo: ho starnutito, e quando ho riaperto gli occhi lui non c’era più. Al suo posto un bigliettino: “Addio, e grazie per tutte le birre”. Il barista mi ha guardato molto male, e ho dovuto pagare tutto, anche le noccioline.]

by maurizio codogno at August 09, 2017 03:29 PM

July 27, 2017

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia va in vacanza, ma non le Wikigite! Newsletter n. 151 del 27 luglio 2017

Wikimedia News - n. 151 - 27 luglio 2017

"U Tunnu", il Belvedere di Niscemi. Foto scattata durante la Wikigita organizzata in collaborazione con il Comune di Niscemi il 16 settembre 2016. Di Giacomo Di Noto (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Wikimedia Italia va in vacanza, ma non le Wikigite!

Gli uffici di Wikimedia Italia saranno chiusi da lunedì 7 agosto a domenica 20 agosto: per eventuali richieste potete contattarci all'indirizzo segreteria@wikimedia.it, vi risponderemo al nostro rientro. Nel mese di agosto non si fermeranno però le Wikigite connesse a Wiki Loves Monuments: il calendario completo dei safari fotografici legati all'edizione 2017 del concorso - che si svolgerà dall'1 al 30 settembre - sarà pubblicato a breve sul sito web wikilovesmonuments.wikimedia.it; gli appuntamenti saranno promossi inoltre sui canali social di Wikimedia Italia, Facebook e Twitter.

WikiWomenCamp 2017. Foto di Carolina De Luna (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Wikipedia e diversità di genere: un convegno per parlare del futuro

Dal 6 all’8 luglio si è svolto a Città del Messico il secondo WikiWomenCamp, raduno delle utenti che, a livello globale, promuovono iniziative volte a favorire il coinvolgimento delle donne e ridurre il gender gap su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia. La comunità Wikimediana italiana è stata rappresentata nell’ambito dell’evento da Camelia Boban e Ginevra Sanvitale: scopri di più nell'articolo.


I sentieri su OpenStreetMap: primo esperimento in Liguria

Una buona parte dei sentieri mappati in Liguria. Screenshot di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

La rete sentieristica italiana, una delle più ampie d’Europa, rappresenta un grande patrimonio per il nostro Paese e per chi desidera conoscere e rispetta l’ambiente e la natura. Con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile a tutti questo patrimonio, la Regione Liguria ha attivato una collaborazione con le sezioni locali di CAI (Club Alpino Italiano) e FIE (Federazione Italiana Escursionismo) per portare la rete sentieristica regionale su OpenStreetMap. Leggi di più nell'articolo


“Decostruire i confini, costruire comunità” con gli strumenti Wikimedia

Una dipendente della Royal Birmingham Society of Artists (RBSA) esegue la scansione di uno dei codici QRpedia sul busto di David Cox. Foto di Rock drum (opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Manuela De Vivo, studentessa del “Corso di Laurea Magistrale in beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione” dell’Università degli Studi di Bologna, ha recentemente concluso il suo percorso di studi presentando una tesi sulla comunicazione via web del patrimonio culturale. Manuela ci ha raccontato perché ha scelto di dedicare un capitolo del suo lavoro conclusivo ai progetti Wikimedia: leggi l'articolo sul nostro blog.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Due scatti da SpoletOSM. Foto di Alessandro Palmas (WMIT) e collage di Frussi, CC BY-SA 4.0

  • Venerdì 21 e sabato 22 luglio Spoleto ha ospitato SpoletOSM, una due giorni di convegno, workshop e mapping party per capire come funziona la “Wikipedia delle mappe”. All'evento hanno partecipato più di 40 persone, tra cui diversi volontari di Protezione Civile e soci CAI. Nell'ambito del mapping party che si è svolto sabato 22 luglio sono stati aggiunti al database OpenStreetMap 131 numeri civici, 30 parcometri, 26 ristoranti e fast food, 26 panchine, 17 negozi, 12 fermate dell'autobus, 5 bar, 4 idranti, un hotel e un museo.
  • ​OpenStreetMap può essere utilizzato per fornire informazioni utili sull'accessibilità di locali pubblici, negozi, strutture ricettive, musei, ecc. Con i normali editor OSM e tramite il sito e la app wheelmap.org è possibile assegnare agli oggetti mappati il grado di accessibilità (sì, no, limitato) oltre a indicare con gli stessi parametri la presenza di servizi igienici.
  • Domenica 20 agosto si concluderà a Fukushima l'edizione 2017 di State of the Map, il raduno annuale della comunità OpenStreetMap. Al termine dell'evento sarà annunciato il luogo dove si terrà l'edizione 2018: tra le città candidate c'è anche Milano. Vi terremo aggiornati!


Notizie dal mondo wiki

Bab Souika a Tunisi (Tunisia, 1899). Autore sconosciuto, pubblico dominio, via Wikimedia Commons
  • I partecipanti al progetto MedinaPedia, volto ad arricchire i progetti Wikimedia di contenuti riguardanti la Medina di Tunisi, hanno iniziato a installare codici QR sui principali monumenti della parte più antica della città, così che i visitatori da tutto il mondo possano accedere alle informazioni pubblicate su Wikipedia.
  • Nel mese corrente e fino alla fine di agosto si svolgerà in Belgio Wiki Loves Public Space 2017, contest fotografico che celebra il primo anno dall'introduzione della libertà di panorama nel Paese, che consente di scattare e divulgare con licenza libera foto di edifici e opere d'arte visibili dalla pubblica via.
  • Con un'interpretazione restrittiva della normativa locale sul diritto d'autore, la Corte Suprema Svedese ha recentemente condannato Wikimedia Svezia per aver pubblicato in un archivio liberamente accessibile fotografie di monumenti visibili dalla pubblica via e scattate dagli utenti. Un ennesimo caso che rende ancora più importante impegnarsi perché la libertà di panorama sia garantita in tutta Europa.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_151

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by Francesca Ussani at July 27, 2017 12:45 PM

July 26, 2017

Wikimedia Italia

I sentieri su OpenStreetMap: primo esperimento in Liguria

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La rete sentieristica italiana, una delle più ampie d’Europa*, rappresenta un grande patrimonio per il nostro Paese e per chi desidera conoscere e rispettare l’ambiente e la natura.
Con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile a tutti questo patrimonio, la Regione Liguria, – con il coordinamento di Wikimedia Italia e di concerto col CAI (Club Alpino Italiano) e la FIE (Federazione Italiana Escursionismo) – ha deciso di portare la rete sentieristica regionale su OpenStreetMap.
A partire da questa primavera, le Associazioni e la Regione – che ha aperto un proprio account OpenStreetMap – hanno lavorato insieme all’inserimento di dati sulla “Wikipedia delle mappe”, partendo dalla mappatura dell’Alta Via dei Monti Liguri, il percorso di oltre 400 km che attraversa tutta la Regione.
Wikimedia Italia ha seguito l’attività di mappatura fornendo supporto informatico anche attraverso l’utilizzo di strumenti come GeoResQ, applicazione di localizzazione per escursionisti che si basa su mappe OSM.
Quella di Regione Liguria è la prima esperienza in Italia di mappatura libera della rete sentieristica: ci auguriamo che presto altre regioni italiane seguano questo esempio!

* Fonte: Club Alpino Italiano http://www.cai.it/?id=830 

Nell’immagine: Una buona parte dei sentieri mappati in Liguria. Screenshot di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

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by Francesca Ussani at July 26, 2017 01:07 PM

Wikipedia e diversità di genere: un convegno per parlare del futuro

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Dal 6 all’8 luglio si è svolto a Città del Messico il secondo WikiWomenCamp, raduno delle utenti che, a livello globale, promuovono iniziative volte a favorire il coinvolgimento delle donne e ridurre il gender gap su Wikipedia e gli altri progetti fratelli Wikimedia.
L’evento rappresenta uno spazio per condividere le buone pratiche già attuate dai vari capitoli e user group e un’occasione per identificare percorsi mirati a tutelare la diversità e rendere Wikipedia e i progetti fratelli Wikimedia sempre più inclusivi e aperti.
La comunità Wikimediana italiana è stata rappresentata nell’ambito dell’evento da Camelia Boban e Ginevra Sanvitale, che hanno rispettivamente raccontato l’esperienza dell’user group WikiDonne e spiegato come organizzare eventi seguendo una prospettiva intersezionale.
Nel quadro dell’evento, è stato adottato un codice di condotta da applicare sia negli spazi tecnici di Wikimedia che durante gli eventi organizzati dalla comunità, perché siano liberi da molestie, comportamenti inappropriati o discriminazioni e sia garantito il rispetto per ogni persona.
L’iniziativa ha visto inoltre il coinvolgimento della Direttrice Esecutiva di Wikimedia Foundation Katherine Maher, che si è confrontata con le partecipanti (oltre 50 da tutto il mondo) in una sessione di domande e risposte concentrata soprattutto sulle modalità per incorporare nel dibattito in essere sulla strategia del movimento Wikimedia per gli anni a venire le problematiche connesse al divario di genere.
Infine, sono stati presentati a Città del Messico i primi risultati delle interviste condotte da Rosie Stephenson-Goodknight nel quadro del progetto Gender gap Diversity Mapping, che si propone di tracciare mappatura ragionata delle attività intraprese ad oggi per superare i problemi di diversità, con l’obiettivo di identificare le esperienze di maggior successo e le principali sfide per il futuro.
Il report presentato da Rosie (Wikipediana dell’anno 2016 insieme a Emily Temple-Wood e co-fondatrice del progetto globale Women in Red all’interno del quale si inserisce il progetto WikiDonne) – commenta Camelia Bobanha evidenziato che il discorso sul genere, comprensibile solo attraverso il contesto culturale di una persona, rileva dei pregiudizi impliciti che permeano tutti gli ambiti, creando un falso senso di neutralità.
Il WikiWomenCamp – prosegue Ginevra Sanvitale ha permesso di portare alla luce tematiche importanti come la rappresentazione di categorie marginalizzate, la leadership all’interno del movimento Wikimedia, il rispetto e l’inclusione delle diverse modalitá di trasmissione della conoscenza, la neutralitá delle fonti: argomenti fondamentali per il futuro del movimento, che troppo spesso sono lasciati in disparte.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa e sui contenuti prodotti è possibile consultare il seguente link.

Nell’immagine: WikiWomenCamp 2017. Foto di Carolina De Luna (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at July 26, 2017 10:19 AM

July 24, 2017

Wikimedia Italia

“Decostruire i confini, costruire comunità” con gli strumenti Wikimedia

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Ospitiamo nel nostro blog la testimonianza di Manuela De Vivo, studentessa del “Corso di Laurea Magistrale in beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione” dell’Università degli Studi di Bologna che ha recentemente concluso il suo percorso di studi presentando una tesi sulla comunicazione via web del patrimonio culturale. Manuela ci ha raccontato perché ha scelto di dedicare un capitolo del suo lavoro conclusivo ai progetti Wikimedia.

Comunicare il patrimonio culturale sul web è un modo per raggiungere una grande varietà di pubblici, perché tutti possano essere consapevoli dell’enorme tesoro presente sul territorio e possano ricostruire le proprie radici. Affinché questo avvenga c’è bisogno che il sapere sia accessibile a tutti, sia dal punto di vista dei linguaggi comunicativi, sia dei contenuti.
Il motivo per cui ho scelto di concentrare un capitolo della mia tesi di laurea in archeologia sugli strumenti Wikimedia è perché il mondo dei wiki, e quindi anche di Wikipedia, muove i passi proprio in questa direzione.
Essi danno la possibilità non solo agli “addetti ai lavori” ma a chiunque abbia interesse e ne sia informato, di aggiungere informazioni e condividerle, creando così una vera e propria comunità che aggiorna continuamente i contenuti livellando i diversi punti di vista.
Durante la mia attività di tirocinio presso l’Università degli Studi di Bologna sono potuta entrare in contatto con la comunità degli utenti che contribuisce attivamente allo sviluppo di Wikipedia per raccogliere dati rilevanti e analizzare lo scambio continuo di informazioni legato al confronto che si crea tra i wikipediani attivi. In parallelo, ho svolto attività di ricerca bibliografica  in riferimento agli strumenti wiki e Wikimedia.
Nel mio approfondimento sono partita dal fondamentale testo di Andrew Lih, La Rivoluzione di Wikipedia, che racconta la storia della nascita dell’enciclopedia partendo dalle biografie dei fondatori Wales, Sanger e Cunningham, per raccontare i valori essenziali alla base del progetto e i suoi successivi sviluppi.
Ne ho poi studiato le applicazioni pratiche, analizzando il modello di alcuni progetti educativi realizzati dai soci e volontari di Wikimedia Italia che si fondano su principi di condivisione orizzontale e collaborativa della conoscenza: tra i tanti Vivarium, sperimentazione che nell’anno scolastico 2015/2016 ha interessato il Liceo delle Scienze Umane “E. Gianturco” di Potenza e che prevede la creazione collettiva di contenuti didattici da parte dei docenti su Wikibooks e su altri progetti Wikimedia.
Il metodo formativo utilizzato per Vivarium – collaborativo, aperto e che implica la creazione di contenuti liberi, accessibili a tutti e costantemente aggiornati – può essere ed è stato applicato con successo anche a progetti orientati alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Ne è un esempio QrPedia, progetto attuato per la prima volta nel 2012 nella cittadina inglese di Monmouth, che è stato una valida dimostrazione di come la scrittura collaborativa sui wiki possa essere un mezzo per coinvolgere attivamente i cittadini, facendo loro arricchire e integrare le informazioni presenti in rete su monumenti e luoghi di interesse della loro città.
Un’altra case history interessante e strettamente legata all’archeologia è il progetto Archeosticker che ha permesso di comunicare in modo divertente l’amore per questa disciplina a un vasto numero di persone attraverso la creazione di stickers personalizzati per Telegram, creati utilizzando immagini di reperti archeologici presenti su Wikimedia Commons.
I progetti citati sono solo alcuni esempi di come il patrimonio culturale in generale, e nello specifico quello archeologico, possa essere reso accessibile a tutti grazie al linguaggio semplice e immediato dei progetti wiki.
Essendo il patrimonio culturale espressione della comunità a cui appartiene, gli strumenti Wikimedia non possono che essere un valido mezzo per poterla coinvolgere attivamente e restituirglielo.
Decostruire i confini attraverso la conoscenza, costruire comunità dove possano essere abbattute tutte le barriere culturali.

Nell’immagine: Una dipendente della Royal Birmingham Society of Artists (RBSA) esegue la scansione di uno dei codici QRpedia sul busto di David Cox. Foto di Rock drum (opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at July 24, 2017 02:22 PM

July 19, 2017

Wikimedia Italia

Mappe libere in Umbria con SpoletOSM

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La cartografia libera di OpenStreetMap arriva a Spoleto con l’iniziativa SpoletOSM: venerdì 21 e sabato 22 luglio la città umbra ospiterà una due giorni di convegno, workshop e maratone di mappatura per capire come funziona la “Wikipedia delle mappe” e come può essere utile a cittadini, turisti, escursionisti e non solo.
L’evento, promosso da Wikimedia Italia con la collaborazione del Comune di Spoleto, sarà ospitato presso la Biblioteca comunale Giosuè Carducci in via Brignone 14.
Il convegno si aprirà venerdì mattina (10 – 13) con una sessione di approfondimento sulla piattaforma OpenStreetMap che ne ripercorrerà le più recenti evoluzioni e le possibili interazioni con i progetti Wikimedia, primo tra tutti Wikipedia.
In seguito saranno esplorati i potenziali utilizzi dello strumento da parte di vari attori – tra cui Pubblica Amministrazione e Protezione Civile – con l’analisi di esempi e casi studio dal panorama italiano e mondiale. In particolare, si tratterà dell’importante ruolo che la comunità OSM ha ricoperto fornendo preziose informazioni cartografiche nell’ambito delle operazioni di soccorso e ricostruzione a seguito del terremoto che ha interessato le regioni del Centro Italia nel mese di agosto 2016.
In contemporanea alla plenaria, sempre dalle 10 alle 13, si svolgerà nella sala riunioni al primo piano della Biblioteca un incontro aperto alla cittadinanza organizzato dal SOSEC (Struttura Operativa Sentieri e Cartografia) del Club Alpino Italiano, volto ad approfondire l’uso della app Georesq (che si appoggia su mappe OSM) e l’attività di editing della rete sentieristica su OSM.
Uno dei due workshop paralleli che si svolgeranno nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, si concentrerà proprio sui possibili utilizzi della mappatura OSM da parte di escursionisti e soci CAI (sala riunioni primo piano) mentre l’altro sarà dedicato a chi desidera acquisire le competenze di base per valorizzare il territorio su Wikipedia e OpenStreetMap (sala riunioni secondo piano).
La giornata di sabato sarà invece dedicata a un mapping party per le strade della città: i partecipanti mapperanno e porteranno su OpenStreetMap informazioni rilevanti sul centro di Spoleto, concentrandosi in particolare su percorsi e strutture della viabilità alternativa (piste ciclabili, parcheggi per biciclette, fontanelle, fermate e linee di mezzi pubblici) e servizi per il turismo (monumenti, musei, alberghi e B&B, ristoranti).
Al pomeriggio, presso la sala lettura della Biblioteca, si caricheranno sulla piattaforma OSM i dati rilevati al mattino.
Per il programma completo dell’evento, si veda il seguente link.

Ps. A chi desidera partecipare a workshop e mapping party ricordiamo di portare un computer portatile, un mouse e un GPS (facoltativo).

Nell’immagine: Il pavimento romanico del Duomo di Spoleto. Foto di Zyance (opera propria), CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at July 19, 2017 01:44 PM

July 14, 2017

Wikimedia Italia

Una serata a Villa Giulia con la mostra Opera Libera

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Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dà inizio a “Sere d’estate al Museo: 3 ore a 3 euro”, programma estivo di aperture serali.
Sabato 15 luglio è previsto il primo appuntamento, durante il quale sarà possibile visitare il Museo dalle ore 19.00 alle ore 22.30 con un biglietto ridotto a 3 euro*.
Con lo stesso biglietto sarà possibile partecipare anche a visite guidate d’eccezione, alla scoperta della storia di Villa Giulia, dell’adiacente Villa Poniatowski e degli Ori Castellani, sia i pezzi che fanno parte della collezione permanente che i pezzi recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale dopo un clamoroso furto, ora in mostra al Museo.
Sarà inoltre possibile prendere parte alla visita dedicata alla mostra Opera Libera insieme alle curatrici Maria Pia Bevilacqua e Sara Maria d’Onofrio.
Nel corso della visita, che sarà possibile seguire alle ore 19.30 o alle ore 20.30, i partecipanti potranno scoprire il dialogo tra la collezione permanente del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e le immagini della mostra, di cui fanno parte le fotografie di Connected Open Heritage, gli scatti vincitori del concorso Wiki Loves Monuments e una selezione di opere della collezione EneganART.
I diversi nuclei di opere raccolti nella mostra nascono dalla partecipazione attiva degli utenti, in un percorso di riscoperta del patrimonio artistico, culturale e archeologico come bene appartenente a tutti. Alla base dei lavori esposti il concetto comune di opera libera, intesa sia come contenuto svincolato da limitazioni e licenze, sia come bene culturale fisicamente fruibile da parte di chiunque e liberamente riproducibile.
Maggiori informazioni sull’iniziativa, le visite guidate e il Museo sono disponibili sul sito web di Villa Giulia.

Nell’immagine: Il cortile principale di Villa Giulia e il passaggio che conduce al Ninfeo. Foto di Jean-Pierre Dalbéra, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

*Il biglietto sarà acquistabile in biglietteria dalle ore 19.00 alle ore 21.30. Il biglietto è ridotto a 1,50 euro per i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e gratuito per i minorenni e gli altri aventi diritto e per i titolari dell’abbonamento annuale al Museo.
Per visitare Villa Poniatowski è necessaria la prenotazione all’indirizzo mn-.etru.comunicazione@beniculturali.it precisando orario prescelto e numero persone.

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by Francesca Ussani at July 14, 2017 01:17 PM

July 13, 2017

Wikimedia Italia

OpenStreetMap cresce: raggiunti 4 milioni di utenti. Newsletter n. 150 del 13 luglio 2017

Wikimedia News - n. 150 - 13 luglio 2017

Un aquilone realizzato con carta Washi; la fotografia fa parte della mostra Opera Libera, per il progetto Connected Open Heritage. Foto di コヲダ (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

«“Il valore dell’eredità culturale per la società”. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro»

Martedì 4 luglio, nell'ambito dell’evento di inaugurazione della mostra Opera Libera al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Wikimedia Italia ha promosso un confronto su due tematiche estremamente importanti per l’Associazione e per il movimento Wikimedia: la libertà di panorama e il libero riuso delle immagini di beni culturali, anche a scopo commerciale. Nell'articolo alcuni interessanti spunti emersi dalla discussione, che ha visto coinvolti Lorenzo Casini, Consigliere Giuridico del MIBACT, Giorgio Resta Professore di Diritto Privato Comparato all’Università Roma 3, Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Rosa Maiello, Presidentessa AIB, Tiziana Maffei, Presidentessa ICOM, Cecile Hollberg, Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze e Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia.

Il Castello Federiciano di Melfi, scatto vincitore di Wiki Loves Basilicata 2016. Foto di Aldo Montemarano (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L’impatto positivo di Wikipedia sul turismo: uno studio stima la crescita a +9%

Sappiamo che trovare o non trovare le informazioni online può fare la differenza, e che il turismo e l’economia sono fortemente influenzati da questo, ma non potevamo sapere che migliorare le voci di Wikipedia potesse contribuire a produrre un aumento sull’indotto turistico stimato al 9%. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori di vari istituti, tra cui il Centre for European Economic Research (ZEW) che ha reso noto a giugno 2017 uno studio sull’impatto che Wikipedia può produrre sull’economia locale. Per approfondire, leggi l'articolo scritto dal coordinatore regionale di Wikimedia Italia per il Veneto Marco Chemello.


Cresce la comunità OpenStreetMap: raggiunta la quota dei 4 milioni di utenti

Il 50 milionesimo changeset su OpenStreetMap. Screenshot di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

Sta crescendo esponenzialmente il numero di persone interessate a fare parte della comunità di OpenStreetMap: la “Wikipedia delle mappe” ha raggiunto e superato pochi giorni fa (il 29 giugno) la soglia dei 4 milioni di utenti iscritti. Questo è solo uno degli importanti traguardi recentemente conseguiti: scopri di più nell articolo.


#WikiTIM a Napoli: create sei nuove voci Wikipedia su cultura tecnologica e digitale

Scuola per operai di Linee e Reti: laboratorio guardafili e giuntisti. Foto di TIMnewsroom dall'Archivio Storico Telecom Italia di Torino, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Martedì 11 luglio 2017, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, si è svolto l'appuntamento conclusivo della quarta tappa di #WikiTIM, il progetto ideato da TIM in collaborazione con Wikimedia Italia, che coinvolge l’azienda, Wikipedia e gli Atenei italiani in un progetto a favore della diffusione e della promozione della conoscenza digitale. Nel corso dell’editathon conclusiva sono state pubblicate ufficialmente le sei nuove voci Wikipedia arricchite o create ex novo dagli studenti: scopri nel post quali sono!


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Il pavimento romanico del Duomo di Spoleto. Foto di Zyance (opera propria), CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

  • Venerdì 21 e sabato 22 luglio si terrà SpoletOSM: una due giorni di convegno e incontri per capire come funziona e a cosa può servire OpenStreetMap. L'evento, che si svolgerà presso la Biblioteca comunale Giosuè Carducci di Spoleto, sarà aperto alla cittadinanza e vedrà il coinvolgimento di wikipediani e OSMer esperti ma anche di numerosi soci CAI. In effetti, tra le varie attività sarà previsto anche un incontro con il SOSEC (Struttura Operativa Sentieri e Cartografia) del Club Alpino Italiano (CAI) volto ad approfondire l'uso della app Georesq (che si appoggia su mappe OSM) e l'attività di editing della rete sentieristica su OSM. Nella mattinata di sabato si svolgerà un mapping party per le strade della città. Per il programma completo, si veda il seguente link.
  • ​Lo Humanitarian OpenStreetMap Team in collaborazione con la Stanford University e altri importanti organizzazioni ha lanciato una survey per valutare la capacità degli utenti OSM di verificare i danni post calamità - Post Disaster Needs Assessments (PDNA).


Notizie dal mondo wiki

Stopića Cave, Sirogojno, Zlatibor District, Serbia (foto vincitrice di Wiki Loves Earth 2016). Foto di Čedomir Žarković (opera propria)
  • WikidataCon 2017, la conferenza dedicata agli utenti Wikidata, si terrà il 28 e il 29 ottobre 2017 a Berlino. Fino al 16 luglio è possibile fare domanda per una borsa di studio per partecipare alla conferenza e fino al 31 luglio è possibile candidarsi per intervenire alla conferenza.
  • Alex Wafula, editor di Wikipedia e membro del Board di Wikimedia Kenya, è stato inserito da Mozilla tra le 50 persone che hanno contribuito al miglioramento di Internet nel corso del 2016.
  • Lo scorso 30 giugno si è concluso Wiki Loves Earth Biosphere Reserves, il concorso fotografico indetto da Wiki Loves Earth in collaborazione con UNESCO, volto ad incrementare il numero delle immagini in pubblico dominio sulle aree riconosciute come riserve della biosfera.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_150

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by Francesca Ussani at July 13, 2017 02:28 PM

July 12, 2017

Wikimedia Italia

«“Il valore dell’eredità culturale per la società”. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro»

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Martedì 4 luglio, durante l’evento di inaugurazione della mostra Opera Libera al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Wikimedia Italia ha promosso un confronto su due tematiche estremamente importanti per l’Associazione e per il movimento Wikimedia: la libertà di panorama e il libero riuso delle immagini di beni culturali, anche a scopo commerciale.
Come ha ricordato in apertura lavori Luca Martinelli, Responsabile dei progetti per Wikimedia Italia, queste due tematiche apparentemente separate rappresentano in realtà due facce della stessa medaglia, soprattutto in riferimento a quello che è stato definito “tabù del lucro”.
Il dibattito ha coinvolto importanti interlocutori – Lorenzo Casini, Consigliere Giuridico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Giorgio Resta, Professore di Diritto Privato Comparato all’Università Roma 3, Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Rosa Maiello, Presidentessa AIB, Tiziana Maffei Presidentessa ICOM, Cecile Hollberg, Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze e Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia – che sono stati chiamati a riflettere sull’esistenza di una “libertà di panorama” per i beni culturali e sul rapporto tra le licenze libere utilizzate sui progetti Wikimedia, che ammettono l’uso commerciale, il diritto d’autore e la normativa vigente in materia di beni culturali con l’obiettivo di capire se esiste la possibilità / è opportuno ridiscutere i vincoli normativi esistenti per valorizzare al meglio il patrimonio culturale italiano.
La posizione del movimento Wikimedia sul tema, espressa da Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia, nell’ambito del dibattito, è molto chiara: solo incentivando la libera diffusione del sapere è possibile contribuire alla crescita sociale e culturale.
Ben venga dunque il libero riutilizzo e la riproduzione delle immagini, anche per fini commerciali, perché il nostro patrimonio culturale – anche i cosiddetti beni “minori” – possa essere valorizzato e conosciuto in tutto il mondo ma anche perché possa essere tutelato e ne sia conservata la memoria, come dimostrano gli scatti della mostra Connected Open Heritage, che raffigurano beni in pericolo o addirittura non più esistenti, come il Tetrapilo di Palmira.
Gli fa eco Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che porta varie testimonianze in tal senso, tra cui il clamoroso esempio degli Ori Castellani: l’assenza di immagini in alta qualità e a colori di questi preziosi gioielli ha reso complicato preservarne la memoria, dopo il furto avvenuto nel 2013, e ne ha reso difficile il riconoscimento ed il ritrovamento da parte delle forze dell’ordine.
Anche Rosa Maiello, Presidente AIB rimarca il concetto espresso da Losa e Nizzo sottolineando come la conservazione e l’accesso a lungo termine ai beni culturali si possa assicurare solo promuovendo la più ampia condivisione e la riproduzione dei beni culturali stessi: i libri sono fatti per essere usati, come recita la prima delle cinque leggi della biblioteconomia.
A tal riguardo, la Dott.ssa Maiello auspica che le evoluzioni normative riguardanti la digitalizzazione del patrimonio di biblioteche, archivi e musei possano essere orientate a favorire l’accesso aperto, libero e gratuito e il libero riuso, per qualsiasi finalità, delle opere (anche in formato digitale) presenti nelle raccolte degli istituti e dei soggetti preposti alla loro custodia.
Il Prof. Lorenzo Casini, Consigliere giuridico del MIBACT, conferma l’impegno della Commissione Cultura nell’avanzamento del procedimento legislativo citato dalla Dottoressa Maiello. Tuttavia, continua Casini, “ritengo sia ragionevole che lo Stato si occupi di controllare l’uso commerciale che viene fatto dei beni culturali”.
Le istituzioni devono sicuramente impegnarsi a favorire la libera riproduzione delle immagini dei beni culturali ma anche intervenire in difesa del significato e del valore (anche economico) del patrimonio culturale regolamentando e limitando gli utilizzi impropri o, per dirla con le parole di Cecile Hollberg, Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, tutte le riproduzioni che ledono il decoro del bene culturale stesso.
“Non escludo” – prosegue Casini – “che a un certo punto possa esserci uno sdoganamento della libera riproduzione per ogni finalità, ma vanno individuati gli strumenti adatti per farlo.”
Si tratta di un tema di discussione delicato, come ha ricordato Tiziana Maffei, Presidente ICOM, che fa leva sulla missione stessa degli istituti culturali quali soggetti preposti alla diffusione della cultura. Perché porre limiti alla libera riproduzione e circolazione di immagini dei beni culturali se queste riproduzioni non vanno a detrimento del bene stesso? Probabilmente, la chiave non sta nel vietare ciò che non ci piace ma nel dotarsi degli strumenti per diffondere il più possibile quel che vogliamo sia conosciuto e accessibile a tutti.
Ne è totalmente convinto il Prof. Giorgio Resta, Università Roma 3, che ritiene addirittura illegittimo il comportamento delle pubbliche amministrazioni che subordinano la riproduzione di un bene culturale liberamente visibile al pagamento di un canone.
L’informazione e allo stesso modo le riproduzioni fotografiche –  ricorda Resta – sono beni non rivali nel consumo: più persone possono godere dell’immagine – ossia dell’informazione – senza che il bene stesso ne sia danneggiato.
L’unico argomento che si potrebbe sostenere, continua Resta, è che il profitto legato alla riproduzione dei beni culturali possa generare introiti per la comunità, da utilizzare per la conservazione e tutela del bene stesso. E’ dimostrato tuttavia che gli introiti potenzialmente producibili dalla libera riproduzione delle immagini risultano comunque superiori a quelli in un regime di monopolio.
Al termine del tavolo Valentino Nizzo ha lanciato il suo invito a Wikimedia Italia a collaborare a partire da settembre 2017 per portare sui progetti Wikimedia la collezione e l’archivio del Museo di Villa Giulia: il patrimonio culturale è e deve essere di tutti, ma è probabilmente necessario trovare strumenti e regole chiare che permettano agli istituti culturali e alla pubblica amministrazione di valorizzarlo appropriatamente, anche sui mezzi digitali, e di interagire in modo trasparente con i soggetti interessati a farne usi commerciali.

A questo link è pubblicato il video integrale della tavola rotonda

Nell’immagine: un aquilone realizzato con carta Washi; la fotografia fa parte della mostra Opera Libera, per il progetto Connected Open Heritage. Foto di コヲダ (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at July 12, 2017 03:32 PM

#WikiTIM a Napoli: create sei nuove voci Wikipedia su cultura tecnologica e digitale

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Martedì 11 luglio 2017, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, si è svolto l’appuntamento conclusivo relativo alla quarta tappa di #WikiTIM, il progetto ideato da TIM in collaborazione con Wikimedia Italia, che coinvolge l’azienda, Wikipedia, e gli Atenei italiani in un progetto a favore della diffusione e della promozione della conoscenza digitale.
La tappa di Napoli, in particolare, ha visto il coinvolgimento del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e di Tecnologia dell’Informazione dell’università partenopea in un lavoro di scrittura di nuove voci o nella riscrittura/arricchimento di quelle già esistenti guidato dal socio di Wikimedia Italia ed esperto wikipediano  Fabio Rinnone.
Nel corso dell’editathon conclusiva – alla presenza di Carlo Sansone, Coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria Informatica, Roberto Canonico del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione, Paolo Artuso, Responsabile Web di Institutional Communication di TIM e Fabio Rinnone, docente di Wikimedia Italia – sono state pubblicate ufficialmente le sei nuove voci a cui gli studenti hanno lavorato: Controllo della congestione; Controllo della congestione in TCP; Gestione di rete; Simple Network Management Protocol; Big Data; Big Data Analytics.
Le nuove voci pubblicate vanno ad aggiungersi alle 25 già create e modificate nelle precedenti tappe di #WikiTIM che si sono svolte presso l’Università degli Studi di Urbino, il Politecnico di Milano e la LUISS Business School di Roma.
Come per le precedenti tappe, le voci sono state arricchite anche con immagini inedite appartenenti all’Archivio storico Telecom Italia di Torino, i cui diritti in Creative Commons sono stati messi a disposizione da TIM.
Il progetto #WikiTIM non si ferma qui ma è destinato a proseguire toccando nel corso di quest’anno altri Atenei italiani, con l’obiettivo di incentivare ancor più la creazione e il miglioramento delle voci sul know-how digitale.
Vi terremo aggiornati!

Nell’immagine: Scuola per operai di Linee e Reti: laboratorio guardafili e giuntisti. Foto di TIMnewsroom dall’Archivio Storico Telecom Italia di Torino,CC BY-SA 2.0,via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at July 12, 2017 02:32 PM

Cresce la comunità OpenStreetMap: raggiunta la quota dei 4 milioni di utenti

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Sta crescendo esponenzialmente il numero di persone interessate a fare parte della comunità di OpenStreetMap: la “Wikipedia delle mappe” ha raggiunto e superato pochi giorni fa (il 29 giugno) la soglia dei 4 milioni di utenti iscritti.

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Numero di utenti registrati a OpenStreetMap – grafico esportato dal sito web OSMstats, creato dall’utente Pascal Neis

Si tratta di un traguardo rilevante per la piattaforma: come mostra il grafico in figura  – esportato dal sito web OSMstats, creato dall’utente Pascal Neis – nel biennio 2015/2017 il numero di iscritti è raddoppiato e ci si aspetta che possa crescere ancora di più nei mesi a venire.
In correlazione all’aumento del numero di utenti registrati cresce anche la quota di utenti attivi giornalmente che, dai 2000 attestati nel 2012, sono aumentati fino a diventare oltre 4500: il lavoro volontario degli OSMer più assidui ha tra l’altro consentito di raggiungere proprio in questi giorni la soglia dei 50 milioni di caricamenti nel database.

Il 50 milionesimo caricamento ha un valore simbolico oltre che numerico in quanto opera di un utente che stava collaborando a un progetto di Missing Maps in Indonesia, ossia a uno dei programmi nati con l’obiettivo di mappare preventivamente regioni particolarmente interessate dal rischio di disastri naturali, in mo do da disporre un buon supporto cartografico in caso di emergenze.

La piattaforma infatti non interessa solo mappatori appassionati ma anche – ad esempio – Vigili del Fuoco e Protezioni Civili, che sempre più se ne servono per la prevenzione e gestione delle emergenze e per le misure di soccorso.

La partecipazione di nuove categorie di utenti, interessati a utilizzi specifici della piattaforma, ha consentito di migliorare qualitativamente la mappatura e di arricchirla con nuovi elementi: ad esempio, oggi sono circa 13.000 gli idranti mappati sul territorio italiano rispetto alle poche centinaia di due anni fa.
Anche la mappatura della rete sentieristica italiana sta conoscendo un incremento in qualità e quantità, grazie alla partecipazione di un numero crescente di soci CAI (Club Alpino Italiano) che  stanno familiarizzando con la piattaforma.

Nell’immagine di copertina: Il 50 milionesimo changeset su OpenStreetMap. Screenshot di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

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by Wikimedia Italia at July 12, 2017 02:28 PM

L’impatto positivo di Wikipedia sul turismo: uno studio stima la crescita a +9%

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Sappiamo che trovare o non trovare le informazioni online può fare la differenza, e che il turismo e l’economia sono fortemente influenzati da questo, ma non potevamo sapere che migliorare le voci di Wikipedia potesse contribuire a produrre un aumento sull’indotto turistico stimato al 9%.
Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori di vari istituti, tra cui il Centre for European Economic Research (ZEW) che ha reso noto a giugno 2017 uno studio sull’impatto che Wikipedia può produrre sull’economia locale.
Lo studio è il risultato di un esperimento sul campo condotto nel 2014 sulle voci di Wikipedia in varie lingue. A varie pagine che trattano delle città spagnole, scelte in modo casuale, sono state aggiunte informazioni che non erano già presenti. I ricercatori sono poi andati a misurare la variazione dell’affluenza turistica negli stessi luoghi, basandosi sui dati delle permanenze negli alberghi. Lo studio si è concentrato sui comuni di media grandezza, prendendo in considerazione le presenze mensili e le nazionalità dei turisti, ed è risultato che l’aumento del turismo prodotto è stato in media del 9%, una percentuale molto alta che nessuno si sarebbe immaginato.
Da notare che i contenuti inseriti su Wikipedia erano neutrali e non concepiti a scopo “promozionale”: le voci, in varie lingue e scelte casualmente, sono state ampliate e migliorate seguendo le linee guida dell’enciclopedia, aggiungendo testi e foto e per lo più traducendo i contenuti già presenti nell’edizione in spagnolo o in inglese di Wikipedia. Gli argomenti erano in generale quelli più ricercati e letti dai turisti, come i monumenti, i luoghi di interesse e la cultura, contenuti leciti e accettabili che semplicemente nessuno aveva ancora inserito in quelle voci.
Infatti, le voci di Wikipedia sono scritte in 295 lingue e, contrariamente a quanto molti pensano, non sono in genere frutto di traduzioni da una lingua all’altra, ma vengono sviluppate in maniera indipendente dagli utenti all’interno di una stessa comunità linguistica. E’ dunque normale che i contenuti di voci sullo stesso soggetto in diverse lingue possano variare: alcune  saranno più complete, altre meno, altre ancora saranno inesistenti perché nessun utente le ha ancora inserite.
Come ci si può aspettare, i risultati migliori sono stati raggiunti nell’esperimento ampliando le voci che erano più brevi e contenevano scarsi dettagli. Questi comuni hanno visto aumentare la propria affluenza turistica anche del 28%, mentre per le città che avevano voci già molto lunghe, relativamente complete e dettagliate non si è registrato un aumento significativo.
Tenuto conto che la spesa media di un turista in Spagna è di 101 €/giorno, lo studio – grazie al miglioramento di 240 voci relative a 60 città – ha portato ben 160mila € in più nelle casse dell’industria turistica spagnola. Un eccellente rapporto costi benefici, tenendo conto che per migliorare le voci sono bastate solo alcune decine di ore di lavoro.
Le implicazioni di questo studio – il primo nel suo genere a misurare in modo oggettivo l’impatto di Wikipedia e dei contenuti generati dagli utenti sull’economia reale – sono molto rilevanti, specie se verranno confermate da altri studi e in diversi contesti geografici, come ad esempio quello italiano.
Risulta in effetti sempre più evidente che la libera circolazione delle informazioni e dei contenuti culturali sia un fattore chiave per l’economia e per la società. Wikipedia distribuisce i propri contenuti con una licenza libera che permette a chiunque di usarli e ridistribuirli, per qualsiasi scopo: senza tale licenza, l’enciclopedia non si sarebbe sviluppata fino a diventare la maggiore risorsa di consultazione del web e il quinto sito più visitato al mondo.
Un primo suggerimento che ci sentiamo di offrire ai comuni italiani, ma anche alle istituzioni culturali del nostro Paese quali musei e archivi, è di pubblicare sistematicamente i propri contenuti con una licenza libera compatibile con Wikipedia (CC0, CC BY o CC BY-SA). Se ciò non avviene e nei loro siti web permane l’avvilente dicitura “tutti i diritti riservati”, non sarà possibile condividere o diffondere i loro contenuti in alcun modo, cadendo vittima di una concezione rigida e superata del diritto d’autore. Se invece i contenuti sono contrassegnati con la licenza libera potranno essere riutilizzati su Wikipedia e altri progetti Wikimedia come Wikivoyage, ampliando notevolmente il pubblico potenzialmente raggiungibile.
Il secondo suggerimento è coinvolgere la comunità degli utenti nel miglioramento delle voci: nessuna agenzia di “reputation management” o web marketing è ammessa su Wikipedia e la comunità dei wikipediani è estremamente attenta a contrastare i tentativi meramente promozionali (cancellando i contenuti e bloccando gli utenti che non rispettano le linee guida). La soluzione più semplice (e anche la più conveniente) è agire con trasparenza. Esistono varie pagine di discussione in cui è possibile avvisare i wikipediani che sono stati resi disponibili dei nuovi contenuti con licenza libera (come le pagine del sito web di un comune), agevolando il trasferimento dei contenuti stessi da parte dei volontari wikipediani. È inoltre possibile promuovere progetti nelle scuole e nelle università, che coinvolganogli studenti in un’attività di miglioramento delle voci sul proprio territorio e sui beni culturali: i soci di Wikimedia Italia hanno già collaborato con successo a numerosi di questi progetti.
Terzo suggerimento: dal momento che anche le immagini – come quelle dei monumenti – contribuiscono a migliorare il contenuto informativo delle voci, è utile che siano messe a disposizione con licenza libera più foto del patrimonio artistico e architettonico. Una percentuale ancora elevata di comuni italiani non ha alcuna foto su Wikipedia. Un buon modo per ottenere immagini di qualità è partecipare a Wiki Loves Monuments , autorizzando la riproduzione dei beni di competenza per l’edizione 2017 del grande concorso fotografico aperto a tutti.
Wikimedia Italia è da sempre impegnata sul fronte della libera diffusione della cultura attraverso le licenze libere e in particolare della valorizzazione dei beni culturali, anche grazie a numerose partnership con associazioni, scuole ed enti territoriali e culturali. La battaglia per la libera diffusione dei contenuti culturali – come le foto dei monumenti – è tuttora in corso, sia a livello nazionale sia europeo, e ci vede in prima linea. Ora i comuni italiani hanno un incentivo in più per aggiungersi a questo fronte.

Per approfondimenti: http://marit.hinnosaar.net/wikipediamatters.pdf

Nell’immagine: Il Castello Federiciano di Melfi, scatto vincitore di Wiki Loves Basilicata 2016. Foto di Aldo Montemarano (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Marco Chemello at July 12, 2017 02:22 PM

July 03, 2017

Wikimedia Italia

Liberiamo la bellezza! L’esposizione Opera Libera a Roma, occasione per parlare di libertà di panorama

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Inaugurerà domani a Roma la mostra Opera Libera, promossa dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia insieme a Wikimedia Italia e EneganART: l’esposizione, studiata per dialogare con la collezione dell’importante Museo, è il risultato di tre differenti iniziative: Wiki Loves Monuments, Connected Open Heritage e il concorso di arte contemporanea EneganART.
L’evento di lancio della mostra, che si svolgerà martedì 4 luglio alle ore 10,30 presso la Sala della Fortuna in Villa Giulia sarà anche l’occasione per promuovere un confronto con le istituzioni sul tema della libertà di panorama e sul tema della libera riproduzione dei beni culturali, per scopi anche commerciali, grazie alla tavola rotonda “”Il valore dell’eredità culturale per la società”. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro”.
Punto di partenza per la discussione sarà anche il recente accoglimento da parte del Governo dell’ordine del giorno – a prima firma dell’Onorevole Veronica Tentori, presentato nell’ambito della discussione del DDL Concorrenza – che prevede importanti misure volte a facilitare la diffusione delle riproduzioni dei beni culturali attraverso la rimozione del limite del “lucro indiretto”, quale limite alla diffusione delle riproduzioni stesse. Questo risultato si pone in continuità con il percorso già iniziato nel 2016 insieme all’On. Tentori, che aveva visto il lancio su Change.org della petizione “Liberiamo la bellezza” per la libertà di panorama in Italia.
Con l’ordine del giorno approvato lo scorso 28 giugno, il Governo si è impegnato a favorire la libera riproduzione e divulgazione di immagini di beni culturali pubblici visibili dalla pubblica via, per qualsiasi finalità, anche commerciale e di fornire chiarimenti, se dal caso normativi, circa la libera riproduzione e divulgazione di immagini di beni culturali pubblici qualora vengano utilizzate licenze Creative Commons Share Alike o altre licenze libere.
Siamo forse a un punto di svolta? Domani a Roma avremo modo di discuterne con Lorenzo Casini, Consigliere giuridico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia, il Professor Giorgio Resta della Università di Roma3, Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Cecilie Hollberg, Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, Rosa Maiello, Presidente AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e Tiziana Maffei, Presidente ICOM (International Council of Museums).
Vi aspettiamo!

Nell’immagine: St. Michaels Mount in Inghilterra. Foto di Fuzzypiggy (opera propria) CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons. Lo scatto fa parte della mostra Connected Open Heritage.

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by Wikimedia Italia at July 03, 2017 09:25 AM

June 28, 2017

Wikimedia Italia

Mostra Opera Libera a Villa Giulia: vi aspettiamo dal 4 al 30 luglio! Newsletter n. 149 del 28 giugno 2017

Wikimedia News - n. 149 - 28 giugno 2017

La Chiesa Parrocchiale di San Felice Vescovo Martire a San Felice sul Panaro (MO). Lo scatto fa parte della mostra Connected Open Heritage ed è stato premiato nell'ambito dell'edizione 2015 di Wiki Loves Monuments in Italia con il Premio Euronics-Canon “La memoria dei luoghi”. Foto di lucaphoto (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita la mostra d’arte e fotografia Opera Libera, inaugurazione martedì 4 luglio

Si terrà martedì 4 luglio a partire dalle ore 10.30 presso la Sala della Fortuna di Villa Giulia a Roma l’evento di inaugurazione della mostra Opera Libera, promossa da Wikimedia Italia insieme al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e EneganART. La mostra raccoglie diversi nuclei di opere che nascono dalla partecipazione attiva degli utenti in una riscoperta del patrimonio artistico, culturale e archeologico come bene appartenente a tutti. In particolare, l’esposizione è il risultato di tre differenti iniziative: Wiki Loves Monuments, Connected Open Heritage e il concorso di arte contemporanea EneganART. La mostra sarà aperta al pubblico e visitabile fino al 30 luglio 2017. Nell'articolo maggiori informazioni sull'iniziativa e le indicazioni per registrarsi all'evento di inaugurazione.

Gli scaffali di una libreria di Bologna. Foto di Sambasoccer27 (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Associazione Italiana Biblioteche e Wikimedia Italia insieme per il pubblico dominio

AIB, l'Associazione Italiana Biblioteche, e Wikimedia Italia hanno siglato un protocollo di intesa biennale con cui si impegnano a collaborare per promuovere il sapere libero nelle biblioteche italiane e tra gli addetti del settore. L’accordo – sottoscritto dopo anni di fruttuosa collaborazione – segna il riconoscimento istituzionale da parte delle due Associazioni del ruolo fondamentale del pubblico dominio per favorire l’accesso all’informazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale come fattore determinante per la crescita sociale e la produzione di nuova conoscenza. Per approfondire leggi l'articolo.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Screenshot del geoportale del Comune di Milano, con evidenziate fontanelle e case dell'acqua. Di Francesca Ussani (WMIT), CC BY-SA 4.0

  • Un piccolo ma efficace esempio di collaborazione tra la comunità OpenStreetMap e la Pubblica Amministrazione: il Comune di Milano sul suo geoportale pubblica una mappa delle fontanelle presenti sul territorio che include anche 82 elementi provenienti dal database OpenStreetMap, visibili sulla mappa in colore verde.
  • ANCI Marche​ (Associazione Nazionale Comuni Italiani - Marche) ha aderito formalmente a​ Ricostruzione Trasparente​, il progetto dell’Associazione​ ​onData​ volto a costruire una piattaforma online per raccogliere e monitorare i dati della ricostruzione del Centro Italia dopo i terremoti del 2016. Anche Wikimedia Italia ha dato sostegno e collaborato al progetto fornendo dati geografici liberi attraverso la comunità OpenStreetMap.


Notizie dal mondo wiki

Stopića Cave, Sirogojno, Zlatibor District, Serbia (foto vincitrice di Wiki Loves Earth 2016). Foto di Čedomir Žarković (opera propria)
  • Il WikidataCon 2017, la conferenza dedicata a Wikidata community, si terrà il 28 e il 29 ottobre 2017 nella sede di Tagesspiegel (Berlino). La presentazione delle domande per le borse di studio per partecipare alla conferenza sono aperte fino al 16 luglio e i programmi possono essere spediti entro il 31 luglio.
  • Alex Wafula, editor di Wikipedia e membro del Wikimedia Kenya Board, è stato inserito da Mozilla tra le 50 persone che hanno contribuito al miglioramento di Internet nel 2016.
  • Lo scorso 30 giugno si è concluso Wiki Loves Earth Biosphere Reserves, il concorso fotografico indetto da Wiki Loves Earth in collaborazione con UNESCO, volto ad incrementare il numero delle immagini di pubblico dominio sulle riserve della biosfera.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 20 e 21 luglio, Spoleto: Due giorni OpenStreetMap rivolta alla Protezione Civile e aperta alla cittadinanza. Maggiori informazioni sull'iniziativa saranno presto disponibili sul Diario di Bordo.
  • 9-13 agosto, Montréal (Canada): Wikimania 2017, l'incontro annuale internazionale di Wikimedia.

source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_149

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by Francesca Ussani at June 28, 2017 02:25 PM

Villa Giulia ospita la mostra d’arte e fotografia Opera Libera, inaugurazione martedì 4 luglio

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Si terrà martedì 4 luglio a partire dalle ore 10.30 presso la Sala della Fortuna di Villa Giulia a Roma l’evento di inaugurazione della mostra Opera Libera, promossa da Wikimedia Italia insieme al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e EneganART.

La mostra raccoglie diversi nuclei di opere che nascono dalla partecipazione attiva degli utenti in una riscoperta del patrimonio artistico, culturale e archeologico come bene appartenente a tutti. In particolare, l’esposizione è il risultato di tre differenti iniziative: Wiki Loves Monuments, Connected Open Heritage e il concorso di arte contemporanea EneganART.
Alla base di tutti i lavori in mostra sta il concetto comune di opera libera, intesa sia come contenuto svincolato da limitazioni e licenze, sia come bene culturale fisicamente fruibile da parte di chiunque e liberamente riproducibile.

La mostra Opera Libera, a cura di Maria Pia Bevilacqua e Sara Maria d’Onofrio, è stata concepita appositamente per dialogare con i pezzi della ricca collezione del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
L’esposizione sarà inoltre un’occasione speciale per il Museo, poiché finalmente torneranno ad essere esposti in Museo i 27 pezzi della preziosa raccolta di gioielli nota come “Ori Castellani”, oggetto di un clamoroso furto nel 2013 e di un altrettanto clamoroso recupero avvenuto nel 2016 a opera del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

L’evento di inaugurazione – ad accesso libero con prenotazione obbligatoria a questo link –  si aprirà con una conferenza stampa, a cui prenderanno parte gli organizzatori e gli sponsor della mostra. Seguirà la tavola rotonda “Il valore e l’eredità culturale per la società. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro” alla presenza di rappresentanti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, AIB e ICOM.

La mostra sarà aperta al pubblico e visitabile fino al 30 luglio 2017 dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30. Il costo di accesso al Museo è di 8 euro per il biglietto intero e 4 euro per il ridotto.

Nell’immagine: Chiesa Parrocchiale di San Felice Vescovo Martire di San Felice sul Panaro (MO). Foto di Luca Monelli (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
Lo scatto fa parte della mostra Connected Open Heritage ed è stato inoltre premiato nell’ambito dell’edizione 2015 di Wiki Loves Monuments con il Premio Euronics-Canon “La memoria dei luoghi” dedicato a immagini che ritraggono i luoghi dell’Emilia Romagna colpiti dal sisma del 2012.

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by Wikimedia Italia at June 28, 2017 01:47 PM

Attualità: l’importanza di confrontare le fonti per Wikipedia

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Verificare le fonti delle affermazioni è importante, soprattutto per l’attualità e per argomenti controversi: ringraziamo Luca Sofri per averlo recentemente ricordato. Leggere e scrivere Wikipedia è un tutt’uno ed è un grande esercizio di consultazione e sintesi delle fonti, come detto a suo tempo anche da Umberto Eco.

Secondo Luca Sofri, questa buona prassi trova un suo opposto nel “grillismo”, in cui rientrerebbe l’uso di alcune specifiche fonti giornalistiche che evidentemente non apprezza, e proprio il “grillismo” sarebbe prevalente in molte voci di Wikipedia in italiano. Non sappiamo se ciò sia vero (c’è chi è perplesso), perciò con questo articolo ci limiteremo a spiegare la situazione delle tre voci portate a esempio, dal punto di vista dei wikipediani. Pur essendo un piccolo campione non rappresentativo, queste voci possono essere un esempio istruttivo (sono peraltro voci relativamente popolari).

Tre voci di attualità

Trattativa stato-mafia: una controversia pluridecennale. A ben vedere, la prima frase è preceduta da due avvisi tre volte più lunghi, che ne segnalano recentismo, toni enfatici e cattive fonti. L’aggiunta di un aggettivo “mai dimostrata” nella prima riga, invocata e subito avvenuta, è giusta ma tutto sommato superflua.

La voce forse è stata scritta da qualcuno che crede nella realtà della trattativa e vuole informarne il pubblico (in effetti uno degli autori è stato bloccato nel 2014), ma l’importanza dell’argomento è indubbia quindi non si può semplicemente cancellare. L’utente che ha inserito gli avvisi presumibilmente aveva poco tempo a disposizione per fare un’analisi puntuale e riscrivere la voce, e quindi si è preoccupato di togliere le frasi più manifestamente infondate e di segnalare ai lettori e possibili contributori quali problemi andrebbero risolti. Non è la soluzione ottimale, ma ha il vantaggio di mettere in guardia il lettore occasionale perché non prenda per oro colato il testo.

Giorgio Napolitano: al netto dei vandalismi rimossi, la domanda è perché sia considerata rilevante la sezione “Le critiche relative alla promulgazione di leggi”. In effetti questa è solo la 14a sezione (fa parte della classica sezione “Critiche” in fondo alla voce) e le principali fonti riportate sono Corriere e ANSA. Nella parte principale della biografia, peraltro, un soprannome come re Giorgio è citato solo in tono positivo (come un riconoscimento da parte del NY Times) mentre non v’è traccia del suo uso spregiativo negli anni successivi.

Dal punto di vista wikipediano, non si può al momento togliere del tutto queste informazioni perché a torto o a ragione hanno dominato per anni la discussione pubblica e mediatica, almeno in certi settori. Si potrebbe però evitare la suddivisione delle voce in due parti contrapposte, una di biografia apologetica e una di critica, e avere una sezione unica e bilanciata per ogni tema (come l’uso dei poteri specifici da Presidente della Repubblica). Ciò costringerebbe gli utenti a collaborare su una sintesi unitaria e ridurrebbe il rischio che il lettore legga una parte e si perda l’altra. Se ne parla in varie sezioni della pagina di discussione.

Nino di Matteo: la voce riportava un’interpretazione di Travaglio, ora rimossa. Chi ha inserito questo riferimento probabilmente intendeva spiegare perché ci sia un’intera sezione sulla vicenda, indicando che è stata al centro di forti polemiche politiche.

Dal punto di vista wikipediano, per scrivere in modo neutrale serve dare il giusto rilievo alle varie visioni. Quando però si cita un’opinione che può essere di minoranza, citarne l’autore per nome direttamente nel corpo della voce (e non solo in una nota) serve ad aiutare chi legge a contestualizzare, non a dare maggiore autorità alla persona. Nel concreto, scrivere che una certa interpretazione origina da Travaglio consente ai suoi oppositori di ignorarla (se desiderano) e di certo non porta nessuno a dargli più credito di quanto già non faccia.

Esterofilia e fonti giornalistiche prevalenti

Si dice anche che Wikipedia in inglese sia meno dominata da contributi promozionali su fatti recenti e persone contemporanee. Questa opinione non ha mai trovato conferme ma è spesso ripetuta, forse solo per la storica tendenza italiana all’anglofilia e al piangersi addosso.

È invece facile notare che migliaia di voci su persone ed enti italiani contemporanei esistono nella Wikipedia in inglese ma sono stati cancellati nella Wikipedia in italiano: ciascuno può farsi una propria opinione del motivo di questa diversità, ma si osserva che molti italiani preferiscono creare o espandere una voce nella Wikipedia in inglese, dove sembra più facile che il contributo resista (anche per le linee guida diverse applicate in quella versione linguistica), e solo in seguito eventualmente riproporre il testo in italiano (appoggiandosi al fatto che ha resistito in inglese).

Per quanto riguarda la demografia e le letture principali dei contributori di Wikipedia, è noto che la fascia d’età più frequente è quella fra i 19 e i 25 anni, ed è possibile che la popolazione italiana in questa fascia preferisca certe testate giornalistiche ad altre. Tuttavia, se si guarda ai siti nel dominio .it più spesso riportati nelle voci di Wikipedia in italiano, si scopre che ANSA, Fatto, il Giornale e Libero sono tutti intorno ai tre-quattromila collegamenti, molto al di sotto di Corriere, Repubblica e persino gelocal.it.

Un fattore da considerare è che certi giornali sono meno accessibili di altri: per esempio corriere.it, ft.com, ilsole24ore.com e nytimes.com sono a pagamento, mentre lastampa.it non solo non lo è ma usa una licenza Creative Commons BY-NC-ND (con cui l’editore non perde nulla, ma rinuncia alle restrizioni più odiose e sorpassate del copyright che rendono illegali i comportamenti quotidiani di milioni di persone). Da quando il Corriere ha completamente oscurato il proprio archivio storico nel dicembre 2015, per raccontare specifici eventi storici di alcuni decenni è prevedibilmente più facile che le voci di Wikipedia facciano riferimento agli archivi di altre testate.

P.s.: È preferibile dire “Wikipedia in italiano” piuttosto che “Wikipedia Italia” o “Wikipedia italiana”, perché ogni versione linguistica di Wikipedia dovrebbe avere una prospettiva internazionale, oltre a non concentrarsi sui fatti recenti o altri argomenti momentaneamente o localmente più popolari.

Nell’immagine: Ricercatori consultano un libro alla David McTavish Art Study Room. Foto di Agnes36 (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Federico Leva at June 28, 2017 09:36 AM

June 23, 2017

Notiziole di .mau.

Davvero Wikipedia in italiano è fattoquotidianista?

Oggi Luca Sofri afferma che «c’è evidentemente un preponderante pensiero grillino/fattoquotidiano nella compilazione di molte pagine di Wikipedia sulla politica e l’attualità.» (Leggete per piacere tutto l’articolo, perché il suo ragionamento è un po’ più complesso).

Ora, è vero che su Wikipedia c’è sempre stata una componente di tifoseria politica varia, almeno da quando io ci collaboro (che è tanto tempo), e non è detto che le voci riescano a essere neutrali come dovrebbero. È anche vero che in questo momento storico i più arrabbiati sono i grillini/fattiquotidiani, e quindi è una cosa da aspettarsi: tanto per fare un esempio pratico, potete vedere questo intervento di doppia ripulitura (la prima frase tolta è di uno che ce l’ha con Grillo; ma le altre, a favore di M5S in generale, sono state inserite in maniera molto più subdola e sono purtroppo state presenti per mesi). Però quello che vedo io non mi sembra così eccessivamente filo-M5S. Può certo darsi che io guardi le pagine sbagliate, e sono pronto a riconoscere il mio errore se me lo fate notare. Qualcuno tra i miei ventun lettori mi saprebbe portare esempi pratici di voci che mostrano il pensiero grillino/fattoquotidiano?

Ah: «investire di più di quanto non si faccia in revisione, controllo e censura», come auspica Luca, significa investire in persone che si facciano un mazzo tanto per revisionare senza ottenerne alcun vantaggio pratico se non la soddisfazione personale di avere reso Wikipedia (e il mondo 🙂 ) un pochino migliore. Se qualcuno sa come fare, ce lo comunichi al più presto!

by .mau. at June 23, 2017 01:38 PM

June 22, 2017

Wikimedia Italia

Associazione Italiana Biblioteche e Wikimedia Italia insieme per il pubblico dominio

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AIB e Wikimedia Italia hanno firmato un protocollo di intesa biennale con cui si impegnano a collaborare per promuovere il sapere libero nelle biblioteche italiane e tra gli addetti del settore.
L’accordo – sottoscritto dopo anni di fruttuosa collaborazione – segna il riconoscimento istituzionale da parte delle due Associazioni del ruolo fondamentale del pubblico dominio per favorire l’accesso all’informazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale come fattore determinante per la crescita sociale e la produzione di nuova conoscenza e come elemento essenziale per la realizzazione dei progetti Wikimedia e della funzione delle biblioteche.
In virtù del protocollo siglato le due Associazioni si impegnano a lavorare insieme alla promozione di iniziative che incoraggino la diffusione con licenze aperte e il libero riutilizzo delle opere digitalizzate delle biblioteche italiane.
Inoltre, le istituzioni sosterranno, anche attraverso attività di advocacy, ogni evoluzione del quadro normativo in tema di proprietà intellettuale che valorizzi la conoscenza libera e il ruolo di biblioteche e archivi in tale direzione.
Infine, AIB e Wikimedia Italia si impegnano a erogare corsi di formazione volti a dotare i partecipanti delle competenze di base per contribuire a diffondere la conoscenza del patrimonio culturale attraverso i progetti Wikimedia, tra cui Wikipedia, Wikimedia Commons e Wikisource.
“Le biblioteche custodiscono larga parte del nostro patrimonio culturale e della nostra memoria storica” ha commentato Lorenzo Losa, nostro Presidente “Siamo orgogliosi di poter lavorare a fianco di AIB non solo per rendere questi beni maggiormente accessibili ma anche per permettere a chiunque di riutilizzarli liberamente, grazie alle licenze aperte.”
“Wikimedia Italia è un partner importante per  accrescere le opportunità delle biblioteche di promuovere la conoscenza della documentazione culturale, scientifica e di comunità e il suo più efficace riutilizzo”
, ribatte Rosa Maiello, Presidente dell’AIB, “Si tratta di un tema che ci vede impegnati da molti anni in ambito nazionale, europeo e internazionale e ringrazio la past-President dell’AIB Enrica Manenti di avere promosso la stipula di questa convenzione”.

Leggi il testo completo della convenzione sul sito web di AIB

Nell’immagine: Gli scaffali di una libreria di Bologna. Foto di Sambasoccer27 (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at June 22, 2017 08:20 AM

June 20, 2017

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia sostiene l’appello a favore di fotografie libere in archivi e biblioteche per finalità di ricerca

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L’approvazione del disegno di legge sulla concorrenza – al voto da parte della Camera dei Deputati il prossimo 26 giugno – potrebbe segnare una svolta per il settore della ricerca, che passa attraverso il testo dell’Articolo 1, comma 172.
In effetti, se il testo in esame venisse validato nella sua attuale formulazione, tutti gli utenti di archivi e biblioteche sarebbero legittimati a fotografare con attrezzature proprie (smartphone o fotocamera) le pagine di testi storici o manoscritti per finalità di ricerca e approfondimento.
Si tratta di un’importante opportunità, non solo in termini di valorizzazione del patrimonio culturale italiano ma anche per dare impulso all’attività di ricerca scientifica nel nostro Paese. Inoltre, ci permetterebbe di allinearci alle pratiche già in essere nei maggiori istituti culturali d’Europa.
Per questo Wikimedia Italia, insieme ad Archivisti in Movimento (Arch.I.M.), Associazione Nazionale Archeologi (ANA), Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI), Confederazione Italiana Archeologi (CIA), ha sottoscritto e sostiene l’appello promosso da Fotografie Libere per i Beni Culturali, per invitare i decisori politici ad approvare in tempi rapidi e senza modifiche il DDL concorrenza.
Leggi qui il testo dell’appello.

Nell’immagine: I registri di un archivio. Foto di moi (opera propria), pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at June 20, 2017 09:17 AM

June 16, 2017

Wikimedia Italia

Le nostre novità: SMS solidale e opportunità di lavoro! Newsletter n. 148 del 16 giugno 2017

Wikimedia News - n. 148 - 16 giugno 2017

Elaborazione grafica di Francesca Ussani (WMIT) - opera propria, CC BY-SA 4.0

Wikipedia va a scuola grazie a tutti voi!

L’enciclopedia libera arriverà quest’anno a numerosi alunni delle scuole italiane grazie a tutti voi, che in questi giorni ci avete supportato inviando SMS e chiamando il numero solidale 45522, avete partecipato al nostro quiz #wikipediascuola su Facebook e vi siete fatti portavoce della nostra iniziativa attraverso i social e il passaparola. La nostra campagna 2017 con numero solidale si è conclusa questo lunedì, 12 giugno: leggi l'articolo per scoprire com'è andata.

Hackathon a Lione. Foto di Nemo (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Opportunità di lavoro: Wikimedia Italia cerca un Project Manager Area Didattica e un Wikipediano in Residenza per ICAR

Sono aperte le selezioni per due figure professionali, una di Project Manager Area Didattica, da inserire nell’organico di Wikimedia Italia, e l’altra per un Wikipediano in Residenza presso l’Istituto Centrale per gli Archivi. Per entrambe le posizioni, la candidatura va presentata via e-mail all’indirizzo lavoro@wikimedia.it entro il 30 giugno 2017 inserendo nell’oggetto del messaggio la posizione per cui si è scelto di applicare; maggiori informazioni sono riportate nel post sul nostro blog.


L’informazione scientifica su Wikipedia: un seminario alla Statale di Milano

Un'infermiera esamina un paziente in Indonesia. Foto di Shawn M. Spitler, U.S. Marine Corps (opera propria), pubblico dominio, via Wikimedia Commons

L'informazione scientifica può passare attraverso Wikipedia? È possibile/necessario fare qualcosa per migliorare la qualità delle voci sui temi medico-sanitari? Il nostro socio Francesco Tarantini proverà a rispondere a questi quesiti nell'ambito del corso “Wikipedia e educazione alla salute: validità scientifica o no?” che si terrà lunedì 19 giugno presso l’Università Statale di Milano. Scopri di più nell'articolo.


Turchia e Wikipedia: nessuna nuova, cattiva nuova

La cupola interna della Moschea di Solimano il Magnifico a Istanbul. Foto di Oz (opera propria),CC BY-SA 2.5,via Wikimedia Commons

Il 29 aprile scorso, le autorità turche hanno bloccato l’accesso a tutte le edizioni linguistiche di Wikipedia. Cosa è successo in questo mese e mezzo? Il nostro portavoce fa il punto sulla situazione, che purtroppo ancora risulta invariata. Scopri di più nell'articolo sul nostro blog.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Marina di Corricella,Procida. Foto di Gerd Fahrenhorst (opera propria) pubblico dominio, via Wikimedia Commons

  • Sul portale LearnOSM.com, che raccoglie guide e tutorial per imparare a utilizzare al meglio OpenStreetMap, sono ora presenti le traduzioni in italiano delle sezioni di approfondimento legate a iD Editor e JOSM.
  • Il blog Geomappando ha pubblicato la prima di una serie di guide in italiano su OpenStreetMap. Il primo tutorial, oltre a spiegare cos'è la piattaforma, fornisce informazioni sulle principali caratteristiche delle mappe ("Feature") e su come utilizzare i dati estraibili da OpenStreetMap.
  • Sabato 17 e domenica 18 giugno a Procida (NA), Alessandro Palmas, Project Manager OpenStreetMap per Wikimedia Italia, parteciperà alla conferenza annuale Una Quantum inc. con un intervento su "Archeologia e dati cartografici liberi" e un mapping party alla scoperta delle strade e dei vicoli dei borghi di Terra Murata e Marina di Corricella. Qui il programma.


Notizie dal mondo wiki

La strada che portava a un campo di concentramento a Sławęcice, in Polonia. Foto di Aktron (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
  • Lo scorso ottobre, tre wikimediani hanno intrapreso una Wikiexpedition nella regione della Slesia, per realizzare un report fotografico per Wikimedia Commons. In 8 giorni sono state scattate 3650 foto a licenza libera che sono adesso disponibili sulla piattaforma e usate in più di 330 articoli.
  • Il Wikipedian Asian Month fu istituito da Addis Wang per incitare gli utenti a scrivere voci di Wikipedia sul continente asiatico. Wang fu inoltre il co-fondatore del primo user-group di Wikimediani in Cina, nato nel 2013. Il gruppo organizza frequenti incontri di formazione su Wikipedia ed è stato fondamentale per l'organizzazione della prima edizione cinese del concorso Wiki Loves Monuments.
  • L'articolo 13 della nuova Direttiva dell'Unione Europea sul copyright potrebbe rappresentare un ostacolo alla possibilità di contribuire liberamente allo sviluppo di Wikipedia. Wikimedia Foundation ha chiesto al Parlamento e al Consiglio di rivedere il testo della Direttiva, a tutela della libertà di espressione dei cittadini europei.


Appuntamenti e comunicazioni

  • Il Presidente di Wikimedia Italia, Lorenzo Losa è stato nominato Presidente di ASSOLI, l'Associazione per il Software Libero. Le due Associazioni, vicine nella missione della diffusione della cultura libera, collaboreranno ancora più strettamente nella realizzazione degli obiettivi che le accomunano.


Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_148

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by Wikimedia Italia at June 16, 2017 01:17 PM

Opportunità di lavoro: Wikimedia Italia cerca un Project Manager Area Didattica e un Wikipediano in Residenza per ICAR

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Sono aperte le selezioni per due figure professionali, una di Project Manager Area Didattica, da inserire nell’organico di Wikimedia Italia, e l’altra per un Wikipediano in Residenza presso l’Istituto Centrale per gli Archivi, istituzione che svolge “attività di studio, ricerca, elaborazione di metodologie in materia di ordinamento e inventariazione di archivi storici, gestione e conservazione degli archivi in formazione, applicazione di nuove tecnologie” anche in collaborazione con istituti italiani e stranieri.

Il Project Manager Area Didattica sarà inquadrato con un contratto di lavoro autonomo e si occuperà di coordinare le attività che Wikimedia Italia promuove nelle scuole secondarie superiori e nelle università. In particolare, il candidato selezionato gestirà i rapporti con i docenti, i ricercatori e gli animatori digitali disposti a sperimentare le piattaforme wiki come strumento didattico ma si interfaccerà anche con le istituzioni del settore – tra cui il MIUR, gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali e le Associazioni nazionali dei Dirigenti Scolastici e dei Docenti. A questo link la descrizione completa della posizione e dei requisiti richiesti per applicare.

La figura professionale ricercata per l’attività di Wikipediano in Residenza presso ICAR si occuperà invece della redazione, modifica e integrazione di voci di Wikipedia riguardanti l’attività dell’Amministrazione archivistica, a partire dai dati che l’Istituto metterà a disposizione. Inoltre, il  WIR condurrà inoltre sessioni di formazione al personale ICAR sui progetti Wikimedia.
Per questo, requisito fondamentale per applicare a tale posizione è una possedere una conoscenza approfondita delle regole e del funzionamento di Wikipedia e dei progetti Wikimedia.
La collaborazione avrà una durata di sei mesi per tre giorni a settimana e avrà inizio indicativamente a luglio 2017. A questo link un maggiore dettaglio sulle attività che la risorsa dovrà svolgere e le competenze richieste.

Per entrambe le posizioni, la candidatura va presentata via e-mail all’indirizzo lavoro@wikimedia.it entro il 30 giugno 2017 inserendo nell’oggetto del messaggio la posizione per cui si è scelto di candidarsi e allegando il proprio curriculum vitae e la lettera motivazionale.

Nell’immagine: Hackathon a Lione. Foto di Nemo (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at June 16, 2017 12:11 PM

June 15, 2017

Wikimedia Italia

Wikipedia va a scuola grazie a voi!

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L’enciclopedia libera arriverà quest’anno a numerosi alunni delle scuole italiane grazie a tutti voi, che in questi giorni ci avete supportato inviando SMS e chiamando il numero solidale 45522, avete partecipato al nostro quiz #wikipediascuola su Facebook e vi siete fatti portavoce della nostra iniziativa attraverso i social e il passaparola.
La nostra campagna 2017 con numero solidale si è conclusa questo lunedì, 12 giugno. Il nostro obiettivo: portare l’enciclopedia libera e i progetti Wikimedia nelle classi con il progetto “Wikipedia va a scuola”, per trasmettere ai docenti e agli studenti delle scuole italiane il valore della cultura libera e collaborativa.
I contributi raccolti grazie alla campagna ci consentiranno di organizzare almeno cinque corsi in scuole secondarie superiori italiane che ancora non hanno avuto occasione di ospitare le nostre lezioni: guidati dai nostri esperti wikipediani, gli studenti e gli insegnanti impareranno a contribuire attivamente a Wikipedia e ai progetti fratelli Wikimedia, ad analizzare le fonti con spirito critico e a confrontarsi in modo costruttivo con una comunità internazionale.
L’iniziativa quest’anno ha trovato il supporto di tanti importanti media partner, che l’hanno sostenuta e le hanno dato visibilità attraverso i loro canali: La7, Mediafriends, Radio Deejay, Radio Number One, Radio Vaticana, Cairo Pubblicità, Hearst, Internazionale, Libero, Il Giorno, Repubblica.it, Vita.it sono solo alcuni dei soggetti che ci hanno aiutato a portare il nostro messaggio a tutti voi e a cui va un sentito ringraziamento.
Fondamentale per la riuscita della campagna è stato inoltre il supporto delle diverse compagnie telefoniche (Wind | 3, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali, TWT, Convergenze, Infostrada e Fastweb) che hanno messo a disposizione il servizio di telefonia fissa e mobile e dell’agenzia di comunicazione che ci ha seguiti, Aragorn.
L’esperienza è stata infine per noi anche un’occasione per raccontarvi le storie di chi ogni giorno insieme a noi diffonde la cultura libera nelle scuole e contribuisce, modificando e creando nuove voci su Wikipedia e lavorando sugli altri progetti fratelli, a costruire un sapere di tutti: le testimonianze dei nostri soci e collaboratori Ferdinando, Grazia, Marco, Luigi ci rendono orgogliosi di stare percorrendo questa strada insieme a voi.
E abbiamo ancora molto da fare insieme! In questa sezione del nostro sito web, nel diario di bordo della nostra “wikina” e sui nostri canali social troverete tutti gli aggiornamenti sulle nostre future attività con le scuole.
Ancora un grazie a tutti voi per la fiducia e il sostegno che continuate a dimostrare verso le nostre attività e per credere, insieme a noi, in una cultura libera, che sia davvero per tutti.

Nell’immagine: Elaborazione grafica di Francesca Ussani (WMIT) a partire da uno screenshot del video “Sapere”, realizzato da Wikimedia Italia – opera propria, CC BY-SA 4.0

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by Francesca Ussani at June 15, 2017 09:42 AM

L’informazione scientifica su Wikipedia: un seminario alla Statale di Milano

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Sarà capitato almeno una volta anche a voi di cercare online su un qualsiasi motore di ricerca un’informazione scientifica riguardante una particolare patologia o, più in generale, sulla vostra salute: tra i primi risultati appare quasi sempre una voce di Wikipedia.
Ma in che misura l’enciclopedia libera è affidabile su questi temi? Data l’ampiezza del pubblico che le consulta, è possibile/necessario fare qualcosa per migliorare la qualità delle voci?
Si tratta di questioni importanti, anche nel quadro dei cambiamenti che oggi stanno interessando l’informazione in campo medico: in effetti, sempre più persone si rivolgono alla rete per chiedere consigli o informazioni sul proprio benessere.
A partire da questa riflessione nasce “Wikipedia e educazione alla salute: validità scientifica o no?”, il corso elettivo – ovvero una lezione a cui gli studenti possono iscriversi liberamente ottenendo il riconoscimento di crediti formativi universitari – che si terrà lunedì 19 giugno presso l’Università Statale di Milano, polo didattico di via Celoria.
Il seminario, della durata di circa otto ore, è aperto agli studenti del corso di laurea triennale in Infermieristica e sarà condotto da Francesco Tarantini, socio di Wikimedia Italia e Coordinatore Area Didattica per la Lombardia ma anche Infermiere e  Professore a contratto all’Università degli Studi di Milano.
L’obiettivo del corso è dotare i futuri professionisti del settore delle competenze di base per diventare contributori attivi dell’enciclopedia libera, così che possano utilizzare le proprie conoscenze specifiche per verificare e arricchire le informazioni contenute nelle voci riguardanti argomenti medico/sanitari.
La lezione sarà strutturata in due parti: una teorica, sui concetti base legati all’enciclopedia libera ma con un focus sull’informazione sanitaria, e una pratica, in cui gli studenti lavoreranno al miglioramento o  alla creazione di nuove voci su tematiche legate alle scienze infermieristiche.
Questo appuntamento si inserisce in un progetto più ampio che ha l’obiettivo di migliorare la divulgazione sanitaria nei progetti Wikimedia. Nell’ambito di tale iniziativa, nata nel 2012-2013, sono già stati raggiunti diversi risultati importanti, tra cui la discussione di tre tesi di laurea triennale in Infermieristica su Wikipedia e informazione sanitaria, elaborate da  studenti dell’Università degli Studi di Milano, Sezione di Corso Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori, all’interno di un progetto che ha coinvolto anche la F.N.C. IPASVI – la Federazione Nazionale Collegi Infermieri.

Nell’immagine: Un’infermiera esamina un paziente in Indonesia. Foto di Shawn M. Spitler, U.S. Marine Corps (opera propria), pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at June 15, 2017 08:27 AM

June 14, 2017

Wikimedia Italia

Turchia e Wikipedia: nessuna nuova, cattiva nuova

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Il 29 aprile scorso, le autorità turche hanno bloccato l’accesso a tutte le edizioni linguistiche di Wikipedia; il motivo addotto dal regime è l’inclusione del Paese sotto le voci «Paesi stranieri coinvolti nel conflitto in Siria» e «Stati che hanno fornito sostegno al terrorismo jihadista». Il fatto che si acceda a Wikipedia usando il protocollo crittato https e non il semplice http fa sì che sia impossibile bloccare l’accesso alle singole pagine, e quindi l’Autorità Regolatrice dell’Informazione e delle Comunicazioni turca, presumibilmente seguendo una richiesta del presidente Recep Tayyip Erdoğan, ha ordinato il blocco totale per l’enciclopedia.

Cosa è successo in questo mese e mezzo? Nulla. Gli appelli per la rimozione del blocco, anche da parte della Wikimedia Foundation, sono stati respinti: la corte ha sentenziato che «la libertà di espressione non è un diritto assoluto, e può essere ristretto se le condizioni lo rendono necessario e nelle situazioni in cui è richiesta moderazione». Dal fallito colpo di stato del luglio scorso la Turchia è in effetti ancora in stato di emergenza. L’accesso diretto a Wikipedia è dunque ancora bloccato.

La situazione attuale è ben spiegata in un articolo di Patrick Kingsley sul New York Times, Turks Click Away, but Wikipedia Is Gone. Wikipedia non è affatto l’unico sito oggetto di blocco da parte delle autorità turche, e dunque i cittadini hanno cominciato ad adottare una serie di contromisure: in pratica usano le VPN (reti private virtuali, connessioni crittografate verso un sito esterno che fa da ponte) per accedere ai contenuti che sono loro preclusi. Tutto è bene quel che finisce bene, insomma? Per nulla.

I turchi possono infatti accedere a Wikipedia, seppure con un po’ di fatica, ma non possono modificarne il contenuto. La Wikimedia Foundation impedisce infatti di editare Wikipedia a chi usa una VPN. La ragione è semplice: l’accesso con rete privata rende impossibile un’attività fondamentale per la corretta gestione dell’enciclopedia libera, ossia controllare chi fornisce contenuti e  individuare chi inserisce appositamente materiale falso, in modo da impedire loro di compiere ulteriori vandalismi. Proprio perché un accesso via VPN non è tracciabile, risulterebbe troppo pericoloso e pertanto è bloccato: la coperta insomma è troppo corta.

L’impossibilità di editare Wikipedia può sembrare una cosa relativamente poco importante rispetto al riuscire ad accedere in lettura: in fin dei conti tutti consultano l’enciclopedia libera ma sono relativamente pochi coloro che ci scrivono. Purtroppo le cose non funzionano così: un testo che non può venire modificato è come una pianta a cui non viene data acqua. Prima o poi avvizzisce. Anche le enciclopedie ordinarie pubblicano regolarmente degli aggiornamenti, ma Wikipedia nasce come un aggiornamento continuo: ecco perché il blocco turco è un precedente pericoloso, e dobbiamo continuare a fare il possibile perché sia tolto.

Nell’immagine: la cupola interna della Moschea di Solimano il Magnifico a Istanbul. Foto di Oz (opera propria), CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

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by .mau. at June 14, 2017 01:31 PM

June 06, 2017

Wikimedia Italia

Sulle rive del lago di Como alla scoperta di Dervio

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In occasione delle celebrazioni per il 40º anno di fondazione della Biblioteca Comunale, l’Amministrazione di Dervio e l’associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus promuovono una wikigita alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali del piccolo centro abitato sul lago di Como.

Il safari fotografico, che si svolgerà domenica 11 giugno dalle 14 alle 17, si inserisce nel quadro delle attività legate a Wikimania Esino Lario 2016 per il progetto Wikimania Esino Lario – Protagonismo culturale offline e online.
Il prof. Roberto Pozzi guiderà i partecipanti tra le vie della città e sul Sentiero del Viandante, raccontando la storia di alcuni importanti beni culturali tra cui il monumento ai Caduti, la torre di Orezia e le chiese di San Leonardo, San Tommaso di Canterbury e dei Santi Pietro e Paolo.

Si prevedono diverse soste panoramiche per scattare fotografie, dall’alto della Torre o sul molo che guarda il lago: le immagini raccolte potranno essere utilizzate per partecipare all’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments (che si svolgerà, come ogni anno, dall 1 al 30 settembre).
Per maggiori informazioni sull’iniziativa, si veda questo link.

Nell’immagine: La città di Dervio. Di Haeferl (opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at June 06, 2017 08:41 AM

June 01, 2017

Wikimedia Italia

Commissione microgrant: aperte le candidature! Newsletter n. 147 del 31 maggio 2017

Wikimedia News - n. 147 - 31 maggio 2017

Tavolo di discussione a Wikimania Esino Lario 2016. Foto di Sebastiaan ter Burg (opera propria), CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Commissione di valutazione per i microgrant: c’è tempo fino al 4 giugno per candidarsi

A partire da quest’anno il Direttivo di Wikimedia Italia ha deciso di mettere a disposizione borse di finanziamento (microgrant) di massimo 500 € a sostegno di iniziative specifiche dei soci, mirate a promuovere i progetti Wikimedia e, in generale, il sapere libero. Per valutare le proposte sarà istituita una Commissione interna. Tutti i soci che non ricoprono già cariche sociali (direttivo, garanti) o di coordinamento e che non sono dipendenti dell'associazione possono candidarsi a farne parte, purché siano disposti a seguire le attività di valutazione con impegno e costanza. In questo articolo tutte le indicazioni per proporre la vostra candidatura.

La Biblioteca San Giorgio di Pistoia. Foto di Jollyroger (opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

A Pistoia tre giornate per diventare “wikipediano”

Si svolgerà il prossimo 6, 8 e 13 giugno il corso di formazione “Io divento wikipediano”, rivolto agli utenti della Biblioteca Comunale di San Giorgio di Pistoia. Il corso si inserisce nel quadro di una più ampia collaborazione tra Wikimedia Italia e la Biblioteca San Giorgio nell'anno in cui la città di Pistoia è stato selezionata come capitale italiana della cultura. Il progetto ha l’obiettivo di accrescere la visibilità dei beni culturali e storici del territorio attraverso i progetti Wikimedia: non solo Wikipedia ma anche Wikimedia Commons e Wikisource. Scopri di più nell'articolo.


Verso Wikimania 2017, selezionati i vincitori delle borse “Alessio Guidetti”

Vista sul fiume San Lorenzo dalla cappella di Notre Dame de Bon Secours. Foto senza autore specificato (probabilmente opera propria di Alhutch), GFDL, CC-BY-SA-3.0 o CC BY-SA 2.5-2.0-1.0, via Wikimedia Commons

La Commissione di valutazione, composta da cinque soci e ratificata dal Direttivo di Wikimedia Italia, ha reso noti i nomi dei sei vincitori delle borse di partecipazione all’edizione 2017 di Wikimania, che si terrà a Montréal, in Canada. Scopri nell'articolo i nomi dei vincitori.


Aiutaci a diffondere la conoscenza libera e diventa nostro ambasciatore

Megafono. Immagine creata da Francesca Ussani (WMIT)

Anche tu come noi credi che la cultura debba essere libera e accessibile a tutti? Diventa nostro portavoce! Per tutto il mese di giugno inserisci sotto la tua firma nelle tue e-mail questa dicitura “Anche nel 2017 è possibile destinare il 5x1000 a Wikimedia Italia. Libera la cultura! Scrivi il codice fiscale 94039910156, ci aiuterai a raccogliere risorse per promuovere lo sviluppo di Wikipedia e dei progetti della Wikimedia Foundation e a sviluppare iniziative a sostegno della cultura libera nel nostro Paese. Grazie!


Notizie dal mondo OpenStreetMap

La mappa dei canali artificiali (rogge) di Treviglio realizzata nel 2017 dagli studenti dell'alternanza scuola/lavoro (screenshot da UMAP). Realizzato da Alessandro Palmas (WMIT)

  • Sabato 20 maggio, in occasione del Salone del Libro di Torino, Antonella Ciociola (docente e membro del Team Innovazione della scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri) ha condotto il laboratorio didattico per ragazzi "I luoghi del cuore a Torino". Guidati dall'insegnante, i partecipanti hanno creato una mappa "emozionale", in cui fotografie georeferenziate di alcuni luoghi particolari della citta di Torino sono state connesse a ricordi e impressioni personali. La mappa è stata realizzata utilizzando StoryMap, strumento basato su cartografia OpenStreetMap che permette in modo semplice di creare storie interattive inserendo elementi multimediali (video, immagini, testo e anche pagine Wikipedia).
  • Nell'ambito del progetto alternanza scuola/lavoro i Volontari della Protezione Civile di Treviglio hanno collaborato gli istituti "G. Cantoni" e "Archimede" alla mappatura dei canali artificiali (rogge) della zona, evidenziandone il percorso e le caratteristiche fisiche e chimiche. I dati raccolti sono stati riportati su una mappa realizzata con il tool UMAP, che si basa su dati OpenStreetMap. Gli studenti hanno inoltre preso confidenza con lo strumento Overpass-turbo, che permette di fare "estrazioni mirate" dal database OSM su una determinata area geografica.


Notizie dal mondo wiki

Superficie a forma di cilindro deformato. Immagine di Matemateca (IME/USP)/Rodrigo Tetsuo Argenton (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

  • Lo User Group Wikimedia in Brazil ha promosso diverse iniziative per fare fronte allo scarso livello di alfabetizzazione matematico-scientifica del Paese. In particolare, gli utenti - grazie a un finanziamento della São Paulo Research Foundation - hanno attivato una collaborazione con alcuni docenti dell'Università di San Paolo per migliorare le pagine su argomenti matematico-scientifici di Wikipedia in lingua portoghese. Inoltre, diversi contenuti multimediali del Museo di Matematica dell'Università di San Paolo (Matemateca) sono stati digitalizzati e condivisi su Wikimedia Commons.
  • I wikipediani australiani hanno lanciato una campagna a favore dell'introduzione di una norma di fair use (utilizzo leale o equo) nel proprio Paese. Tale disposizione permette, sotto alcune specifiche condizioni, di citare o incorporare materiali di un altro autore protetti da copyright senza farne esplicita richiesta.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_147

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by Francesca Ussani at June 01, 2017 07:32 AM

May 31, 2017

Wikimedia Italia

Verso Wikimania 2017, selezionati i vincitori delle borse “Alessio Guidetti”

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La Commissione di valutazione, composta da cinque soci e ratificata dal Direttivo di Wikimedia Italia, ha reso noti i nomi dei sei vincitori delle borse di partecipazione all’edizione 2017 di Wikimania, che si terrà a Montréal, in Canada.
Gli utenti wikipediani e wikimediani selezionati sono Edoardo Bighin, Camelia Boban, Filippo Esposito, Lucia Marsicano, Ester Pantaleo e Liam Wyatt.
I vincitori, che avranno diritto alla copertura di tutte le spese di partecipazione all’evento (iscrizione, viaggio e alloggio) sono stati selezionati sulla base di quattro fondamentali criteri: (1) il livello di partecipazione ai progetti Wikimedia o a OpenStreetMap come utenti attivi, (2) il coinvolgimento nell’ambito del movimento Wikimedia, (3) l’adesione ad altri progetti riguardanti la cultura libera o l’open source e (4) l’interesse personale/motivazione per la missione del movimento e, più nello specifico, per la partecipazione a Wikimania.

Nell’immagine: Vista sul fiume San Lorenzo dalla cappella di Notre Dame de Bon Secours. Foto senza autore specificato (probabilmente opera propria di Alhutch), GFDL, CC-BY-SA-3.0 o CC BY-SA 2.5-2.0-1.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 31, 2017 11:19 AM

A Pistoia tre giornate per diventare “wikipediano”

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Si svolgerà il prossimo 6, 8 e 13 giugno il corso di formazione “Io divento wikipediano”, rivolto agli utenti della Biblioteca Comunale di San Giorgio di Pistoia.
Le lezioni – organizzate e condotte dai Soci Wikimedia Italia e utenti Wikipedia Susanna Giaccai, Giulio Bianchi e Manuela Musco – hanno l’obiettivo di dotare i partecipanti degli strumenti base per diventare contributori attivi dell’enciclopedia libera, lavorando in particolare a voci riguardanti la città e il territorio pistoiese.
Il corso si inserisce nel quadro di una più ampia collaborazione tra Wikimedia Italia e la Biblioteca San Giorgio nell’anno in cui la città di Pistoia è stato selezionata come capitale italiana della cultura.
Il progetto ha l’obiettivo di accrescere la visibilità dei beni culturali e storici del territorio attraverso i progetti Wikimedia: non solo Wikipedia ma anche Wikimedia Commons e Wikisource.
In effetti, oltre al lavoro sulle voci dell’enciclopedia libera nei mesi a venire saranno promosse wikigite fotografiche ai monumenti legati al concorso Wiki Loves Monuments e un corso di formazione specifico su Wikisource propedeutico al caricamento delle molte pubblicazioni digitali su Pistoia presenti in Internet Archive.

Nell’immagine: La Biblioteca San Giorgio di Pistoia. Foto di Jollyroger (opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 31, 2017 11:16 AM

Commissione di valutazione per i microgrant: c’è tempo fino al 4 giugno per candidarsi

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A partire da quest’anno, con l’intento di individuare un processo chiaro e trasparente per supportare chi desidera collaborare proattivamente alle attività dell’Associazione, il Direttivo di Wikimedia Italia ha deciso di mettere a disposizione borse di finanziamento (microgrant) di massimo 500 € a sostegno di iniziative specifiche dei soci, mirate a promuovere i progetti Wikimedia e, in generale, il sapere libero.
Per valutare le proposte, che si stima saranno indicativamente dalle 15 alle 50 l’anno, sarà istituita una Commissione interna.
Tutti i soci che non ricoprono già cariche sociali (direttivo, garanti) o di coordinamento e che non sono dipendenti dell’associazione possono candidarsi a farne parte, purché siano disposti a seguire le attività di valutazione con impegno e costanza.
Le candidature vanno inviate entro la mezzanotte di domenica 4 giugno a questo link; eventuali domande ai candidati possono essere presentate in pagina di discussione.
Il mandato della Commissione eletta scadrà il 31 dicembre 2017.

Nell’immagine: Tavolo di discussione a Wikimania Esino Lario 2016. Foto di Sebastiaan ter Burg (opera propria), CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 31, 2017 11:07 AM

May 29, 2017

Wikimedia Italia

Vikidia e Wikiversità: il sapere dei ragazzi scritto dai ragazzi

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Gli studenti sono quotidianamente sottoposti a un flusso continuo di informazioni da fonti mediatiche di vario tipo, che li “obbligano” a un continuo apprendimento, spesso disorganizzato e non efficace. Tale problematica si presenta in modo ancora più accentuato sul web, dove sono ancora pochi gli spazi che utilizzano un linguaggio adeguato e comprensibile “per gli utenti più piccoli”.
Inoltre, i ragazzi sono spesso educati a un atteggiamento “passivo” di fruitori delle informazioni in rete, quando potrebbero invece essere protagonisti della creazione e condivisione del sapere online. Ciò accade in particolare nelle scuole del nostro Paese dove – come evidenzia Andreas Schleicher, Direttore del Directorate of Education dell’OCSE e responsabile del Programma internazionale per la valutazione dell’allievo, conosciuto come P.I.S.A. – la cultura della collaborazione e della creazione di contenuti liberi e condivisi non è ancora promossa e sviluppata.
Un tentativo di superare tali ostacoli viene dalle comunità di Vikidia e Wikiversità, progetti di apprendimento libero basati sul software Mediawiki.
L’esperienza con Vikidia, l’enciclopedia libera e collaborativa rivolta a ragazzi dagli 8 ai 13 anni, nasce in Italia nel gennaio 2016 grazie all’entusiasmo di due insegnanti trentini, Valeria Framondino (I.C. Isera-Rovereto) e Matteo Ruffoni (I.C. di Valle di Ledro), che iniziano a lavorare con le loro classi (circa 50 studenti a istituto) alla creazione di voci scientifiche. I primi portali arricchiti sono quelli di Anatomia e Geologia.
Le attività su Vikidia hanno un successo tale che a maggio 2016 i ragazzi dell’’I.C. Valle di Ledro partecipano e vincono il secondo posto al concorso sulle battaglie garibaldine del comune di Vezza d’Oglio con la voce creata sulla Battaglia di Bezzecca e nel giugno 2016 gli studenti dell’I.C. Isera-Rovereto si preparano al colloquio orale dell’Esame conclusivo di Primo Ciclo presentando ognuno la propria voce scientifica su Vikidia.
I docenti, incoraggiati da questi risultati, decidono di sviluppare ulteriormente l’attività di scrittura collaborativa portando l’esperienza di Vikidia su Wikiversità, il progetto Wikimedia che si occupa di contenuti didattici per tutte le fasce di età e che proprio questo mese (il 18 maggio) celebra i dieci anni dalla sua apertura.
Il progetto ospita lezioni su varie materie scolastiche destinate a diverse tipologie di studenti. Ma non solo: Wikiversità ospita anche approfondimenti su altri argomenti tra cui lo sport e le ricette di cucina.
Quando sono gli studenti stessi a creare contenuti su Wikiversità, il vantaggio è doppio: in effetti, apprende sia chi scrive la lezione, chi la potrà consultare nel futuro. Per questo, con l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017, Valeria Framondino e Matteo Ruffoni hanno iniziato a scrivere e pubblicare insieme ai loro studenti lezioni di matematica e scienze su Wikiversità nell’area scuole medie, collegandole alle voci di Vikidia.
Parallelamente, i docenti, insieme a Paolo Mauri dell’I.C. Bosisio Parini, hanno proseguito la loro attività di divulgazione nei loro corsi di didattica digitale presso altri istituti in Trentino e in Lombardia e fra i colleghi, per creare una maggiore affluenza di utenti.
Inoltre, hanno partecipato al Bando 2017 sull’Innovazione digitale promosso dall’Associazione ITALIADECIDE in collaborazione con il MIUR e al Bando PON 2014-2017 sulla “Creatività e cittadinanza digitale” e sono invitati dall’ente formatore docenti trentino (IPRASE) a tenere un workshop in un incontro di formazione del Piano Provinciale di Innovazione Digitale16.
L’esperienza di Valeria e Matteo con Vikidia e Wikiversità ha ad oggi dimostrato che l’elaborazione di voci tematiche in stile wiki scritte da alunni per altrui utenti-alunni permette di sviluppare competenze diverse e garantisce al contempo importanti ricadute in termini di consapevolezza personale grazie all’appartenenza ad una comunità apprendente.
Non solo: il “metodo wiki” può consentire anche di rispondere all’esigenza di trovare strumenti alternativi per i Bisogni Educativi Speciali.
Il progetto Vikidia ha già raggiunto diversi importanti obiettivi, soprattutto in termini di maggiore coinvolgimento dei giovani utenti, ma sono moltissimi i possibili sviluppi futuri: ad esempio, il gemellaggio tra scuole lontane e una partecipazione ancora più allargata alle piattaforme Wikimedia come Wikipedia, Wikibooks, Wikisource e Wikimedia Commons.

Vi terremo aggiornati!
Matteo Ruffoni, Paolo Mauri, Valeria Framondino, Samuele Mantani

Nell’immagine: Giovane studentessa thailandese. Foto di Tevaprapas (opera propria), CC-BY-SA-3.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 29, 2017 08:26 AM

May 24, 2017

Wikimedia Italia

Wikipediani a Villa Lagarina: nuova editathon al Museo Diocesano Tridentino

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Sabato 27 maggio il Comune di Villa Lagarina in provincia di Trento ospiterà un’editathon mirata a portare su Wikipedia e Wikimedia Commons il patrimonio artistico e la storia della sede distaccata del Museo Diocesano Tridentino.
L’istituzione, che già lo scorso anno aveva ospitato una maratona di scrittura nella sua sede principale a Trento, conferma l’interesse a valorizzare il proprio patrimonio sui progetti Wikimedia, accogliendo questa volta i volontari wikipediani nella sede dello storico Palazzo Libera.
L’edificio del ‘700 ospita un’importante collezione di quadri e suppellettili ecclesiastiche probabilmente donate dalla nobile famiglia Lodron alla pieve del paese, la Chiesa di Santa Maria Assunta.
I partecipanti alla giornata avranno la possibilità di visitare in mattinata gli spazi del Museo e la Chiesa barocca, mentre nel pomeriggio potranno arricchire e creare nuove voci Wikipedia attingendo alle fonti della Biblioteca comunale di Villa Lagarina, dove sarà ospitata la maratona.
L’iniziativa, promossa grazie all’impegno del gruppo di wikipediani trentini di Trentino Alto-Adige Wiki, è  gratuita e aperta a tutti, con registrazione su questa pagina.
Come sempre è necessario portare il proprio PC e possibilmente anche una macchina fotografica! Il Comune di Villa Lagarina ha infatti da poco aderito all’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments: questa potrebbe essere l’occasione per immortalare i monumenti del paese e partecipare a settembre al grande concorso fotografico.

Nell’immagine: Foto di gruppo dei partecipanti all’editathon e wikigita al Museo Diocesano Tridentino, settembre 2016. Scatto di Sailko (opera propria), CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 24, 2017 07:57 AM

May 17, 2017

Wikimedia Italia

Wikipediano in Residenza cercasi! Newsletter n. 146 del 17 maggio 2017

Wikimedia News - n. 146 - 17 maggio 2017

Wikipediani in Residenza al Museu de la Música di Barcellona. Foto di Kippelboy - opera propria, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Wikipediano in Residenza cercasi!

È aperto il bando di selezione per un Wikipediano in Residenza presso ICBSA (Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi), istituzione nata nel 1928 con l’obiettivo di documentare, promuovere e conservare il patrimonio sonoro e audiovisivo italiano. Il termine per inviare la candidatura è fissato per il 28 maggio 2017; segui questo link per maggiori dettagli sulla posizione.

Banner di Francesca Ussani (WMIT) - opera propria, CC BY-SA 4.0

5x1000 fa 9.652: grazie a chi ha scelto di sostenere la cultura libera

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato i risultati del 5x1000 raccolto dalle associazioni di volontariato nel 2015: sono 9.652 le persone che hanno scelto di sostenere le nostre attività e il nostro impegno per una cultura libera e di tutti. Vi ricordiamo che anche quest’anno è possibile destinare il 5x1000 a Wikimedia Italia scrivendo il nostro codice fiscale nella dichiarazione dei redditi: 94039910156.


Editathon a Villa Bernasconi: si replica il 20 maggio

Cernobbio. Foto di Swiss79 - opera propria, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Grazie all’entusiasmo dei partecipanti alla maratona di scrittura del 1 aprile, sabato 20 maggio Villa Bernasconi, la dimora liberty di Cernobbio, torna ad aprire le porte a Wikipedia con un'editathon mirata a valorizzare il patrimonio culturale locale. Maggiori informazioni sull’evento e sulle voci su cui si lavorerà sono riportate a questo link: non dimenticate il vostro PC e il pranzo al sacco per il pic-nic nel parco della Villa!


Sui passi degli antichi romani con OpenStreetMap e Wikipedia

Il sistema viario dell'antica Roma per la direttrice Nord-Est. in sequenza partendo da Roma: in rosso la via Aemilia che si collega alla via Postumia con arrivo ad Aquileia. Immagine di EH101 - GFDL/CC-BY-SA-3.0, via Wikimedia Commons

Si terrà giovedì 18 e venerdi 19 maggio l’iniziativa Public Archaeology, un percorso sperimentale di ricostruzione storica e mappatura del tratto della via Postumia che interessa la città di Verona. L'iniziativa comprenderà sessioni teoriche e pratiche volte a portare su Wikipedia e OpenStreetMap la storia e il percorso di questa importante direttrice, costruita per collegare via terra gli snodi portuali di Aquileia e Genova. Leggi il post per maggiori informazioni.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Bidibidi Refugee Camp, Yumbe Area, Uganda, Camp (screenshot da OpenStreetMap). Realizzato da Francesca Ussani (WMIT), opera propria, CC-BY-SA-4.0, via Wikimedia Commons

  • Dal 26 al 28 maggio si terrà a La Spezia (e dintorni) un raduno della comunità Wikimediana toscana e ligure. La due giorni comprenderà incontri con le scuole e visite guidate a centri di ricerca e musei finalizzati a fare conoscere OpenStreetMap, Wikipedia, Wikimedia Commons e gli altri progetti Wikimedia. Maggiori informazioni sull'incontro sono disponibili a questo link.
  • La comunità di OpenStreetMap e i gruppi YouthMappers attivi in Uganda stanno fornendo supporto attraverso lo strumento del tasking manager alla Croce Rossa britannica e a Medici Senza Frontiere nell'attività di mappatura delle strutture di accoglienza per i rifugiati che raggiungono l'Uganda dal Sud Sudan. A questo link tutti gli aggiornamenti sulle attività svolte dai volontari negli ultimi mesi.


Notizie dal mondo wiki

Jubilee e Munin, corvi della Torre di Londra. Foto di Colin, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

  • Lo scatto che ritrae Jubilee e Munin, due dei sei corvi della Torre di Londra, è stato premiato dagli utenti di Wikimedia Commons di tutto il mondo come Fotografia dell'Anno per il 2016. Lo scatto è stato realizzato da Colin, volontario particolarmente attivo sia su Wikipedia che su Wikimedia Commons, su cui ha caricato più di 800 immagini.
  • Si è concluso lo scorso 22 marzo il Somou Prize, concorso di scrittura lanciato dagli utenti di Wikipedia in lingua araba e dalla fondazione Somou Society. In meno di due mesi, tredici Wikipediani hanno creato 472 nuove voci sulla Wikipedia araba, di cui 8 sono state premiate dalla comunità come voci di qualità.
  • Eileen Hershenov è la nuova Direttrice Affari Legali e Societari (General Counsel) della Wikimedia Foundation. Hershenov ha un'esperienza trentennale nel settore legale, con particolare competenze nel settore dei media, della proprietà intellettuale, delle libertà civili e del non profit.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_146

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by Francesca Ussani at May 17, 2017 10:44 AM

May 16, 2017

Wikimedia Italia

Sui passi degli antichi romani con OpenStreetMap e Wikipedia

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Si terrà giovedì 18 e venerdi 19 maggio l’iniziativa Public Archaeology, un percorso sperimentale di ricostruzione storica e mappatura del tratto della via Postumia che interessa la città di Verona.
La due giorni – organizzata in collaborazione con il Dipartimento Culture e Civiltà dell’Università degli Studi di Verona e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza – comprenderà sessioni teoriche e pratiche volte a portare su Wikipedia e OpenStreetMap la storia e il percorso di questa importante direttrice, costruita per collegare via terra gli snodi portuali di Aquileia e Genova.
Nella giornata di giovedì è previsto un seminario di inquadramento teorico nell’ambito del quale Alessandro Palmas (Project Manager OpenStreetMap, Wikimedia Italia) e Marco Chemello (Coordinatore Regionale Veneto, Wikimedia Italia) spiegheranno ai partecipanti come lavorare su Wikipedia e OSM.
Il giorno successivo si partirà alla scoperta del tratto della via Postumia che va da Castelvecchio a Piazza Erbe (Corso Cavour-Corso Porta Borsari) che sarà mappato e riportato sulla “Wikipedia delle mappe”, OpenStreetMap. Inoltre, i partecipanti avranno la possibilità di arricchire le voci di Wikipedia con informazioni sulla strada romana e caricare scatti realizzati durante il percorso su Wikimedia Commons.
La partecipazione all’iniziativa è gratuita, con registrazione obbligatoria a questo link; a chi desidera partecipare alla maratona di mappatura consigliamo di leggere questi consigli utili in vista dell’evento.

Nell’immagine: il sistema viario dell’antica Roma per la direttrice Nord-Est. in sequenza partendo da Roma: in rosso la via Aemilia che si collega alla via Postumia con arrivo ad Aquileia. Immagine di EH101 – GFDL/CC-BY-SA-3.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 16, 2017 04:14 PM

Editathon a Villa Bernasconi: si replica il 20 maggio

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Grazie all’entusiasmo dei partecipanti alla maratona di scrittura del 1 aprile, Villa Bernasconi – la dimora in stile liberty di Cernobbio – torna ad aprire le porte a Wikipedia con un secondo appuntamento mirato a valorizzare il patrimonio culturale locale.
L’editathon, promossa anche questa volta dal Comune di Cernobbio e dalla cooperativa sociale Mondovisione insieme a Wikimedia Italia, si terrà sabato 20 maggio e si concentrerà nuovamente sulla Villa e sui principali monumenti di Cernobbio a partire dalle fonti messe a disposizione dalle biblioteche e dagli archivi locali.
Saranno esplorati anche nuovi temi, suggeriti proprio dai partecipanti alla prima edizione: ad esempio, verranno migliorate e create ex novo voci sul liberty a Brunate e sui Maestri Intelvesi.
Maggiori informazioni sull’evento e tutte le indicazioni per iscriversi si trovano sulla pagina Eventbrite dell’editathon: non dimenticate il vostro PC e il pranzo al sacco per il pic-nic nel parco della Villa!

Nell’immagine: Cernobbio. Foto di Swiss79 – opera propria, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 16, 2017 04:09 PM

May 15, 2017

Wikimedia Italia

Bando per la selezione di un Wikipediano in Residenza presso l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi

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Wikimedia Italia sta cercando un Wikipediano in Residenza per una collaborazione di un anno con ICBSA (Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi). Qui di seguito i dettagli sul progetto e le modalità per applicare; il termine per inviare la propria candidatura è domenica 28 maggio 2017.

 

ICBSA – Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi
L’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, di seguito ICBSA, istituito con DPR n. 233 del 26 novembre 2007 e regolamentato dal DM del 7 ottobre 2008, è subentrato alla Discoteca di Stato della quale ha acquisito le competenze, il personale, le risorse finanziarie e strumentali, le attrezzature e il materiale tecnico e documentario.
l’ICBSA ha il compito di documentare, valorizzare e conservare il patrimonio sonoro e audiovisivo nazionale implementato dal deposito legale previsto dalla Legge n.106 del 15 aprile 2004. Il suo patrimonio è composto attualmente da oltre 500.000 supporti: dai cilindri di cera inventati da Edison, ai dischi, nastri, video fino agli attuali supporti digitali. Conserva una ricchissima collezione di strumenti storici per la riproduzione del suono: fonografi, grammofoni e altri apparecchi dalla fine dell’ottocento agli anni cinquanta. L’ICBSA ha altresì il compito di formulare standard e linee guida in materia di conservazione e gestione dei beni sonori ed audiovisivi, promuovendo, anche in collaborazione con altre istituzioni nazionali e internazionali, attività formative e approfondimenti tecnico-scientifici negli ambiti di competenza.

Descrizione del progetto
ICBSA è impegnata nella realizzazione del progetto Portale della Canzone Italiana (d’ora in poi denominato Portale) finalizzato alla valorizzazione e alla promozione della canzone italiana nel mondo.
ICBSA è interessata alla possibilità di garantire la fruizione dei contenuti del Portale a una più vasta platea di utenti attraverso la più ampia integrazione possibile dei propri materiali documentari con i progetti della Wikimedia Foundation, Inc. (d’ora in poi denominati più brevemente “progetti Wikimedia”), con particolare riferimento alle biografie di autori e interpreti, di materiali grafici relativi alla canzone italiana.

Compiti del WIR
L’attività che il Wikipediano in residenza (WiR) dovrà svolgere consiste in:

  • creazione e cura delle pagine di progetto su Wikipedia;
  • comunicazione con la comunità dei wikipediani e con le liste internazionali;
  • sessioni di formazione al personale dell’ICBSA sui progetti Wikimedia;
  • creazione e arricchimento di voci relative di Wikipedia relative agli autori e interpreti italiani dal 1900 al 2000, ai materiali conservati presso l’ICBSA e a ogni altro argomento utile che verrà individuato in collaborazione con l’ICBSA stesso;
  • in generale, attività funzionali a incentivare l’utilizzo e all’integrazione di dati e di materiali che costituiscono il Portale realizzato dall’ICBSA attraverso i progetti Wikimedia;
  • redigere una relazione finale relativa al progetto.

Rapporti tra il Wikipediano in Residenza, il museo e Wikimedia Italia
Il wikipediano in residenza avrà un contratto di lavoro con Wikimedia Italia che si farà carico interamente del relativo corrispettivo nell’ambito nell’ambito dei fondi messi a disposizione dall’ICBSA.

Finanziamento della posizione e caratteristiche della collaborazione
La collaborazione è finanziata grazie ai fondi messi a disposizione da ICBSA, per 27.000 euro.
La retribuzione verrà meglio definita in fase di colloquio in relazione alla tipologia contrattuale applicabile.

Selezioni, modalità e durata della collaborazione
I colloqui e la selezione avranno luogo entro la prima metà del mese di giugno 2017.
La selezione sarà a carico di Wikimedia Italia, con il coinvolgimento dell’ICBSA presso cui il wikipediano in residenza andrà ad operare.
La collaborazione avrà durata di un anno per tre giorni a settimana e avrà inizio indicativamente a giugno/luglio 2017. Il lavoro verrà svolto da remoto e in presenza e avrà ad oggetto le attività innanzi descritte.

Requisiti
Il candidato ideale:

  • è rigoroso, preciso, rispetta le scadenze e lavora in modo autonomo;
  • ha un’ottima conoscenza delle regole e del funzionamento di Wikipedia e dei progetti Wikimedia; in particolare, costituisce titolo preferenziale la conoscenza approfondita di Wikidata;
  • è un contributore attivo di Wikipedia e rispetta il contributo e il coinvolgimento di altri utenti;
  • ha ottime capacità redazionali in italiano, la conoscenza di altre lingue è titolo preferenziale.

Modalità di candidatura
Per candidarsi è necessario inviare entro il 28 maggio 2017 il proprio CV in formato PDF e una lettera di accompagnamento. Nella lettera di accompagnamento andranno specificate:

  • esperienze collegate a Wikipedia ed ai progetti Wikimedia;
  • motivi di interesse nel progetto;
  • eventuali indicazioni sulla disponibilità oraria e su altre collaborazioni in corso.

CV e lettera di accompagnamento vanno inviati all’indirizzo lavoro@wikimedia.it, indicando nell’oggetto “Candidatura WIR ICBSA”.

Per informazioni:
Saverio Giulio Malatesta, Tesoriere, Wikimedia Italia
E-Mail: saveriogiulio.malatesta@wikimedia.it 

Giuliana Mancini, Direttrice Esecutiva, Wikimedia Italia
E-Mail: giuliana.mancini@wikimedia.it 
Tel: 039.9405051

Nell’immagine: Cilindro fonografico, foto di Petit louis (Opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 15, 2017 01:31 PM

May 08, 2017

Notiziole di .mau.

Questa pagina è mia!

Giovanni De Mizio (wikipediano, tanto per chiarire) ha segnalato questa pagina dove Amy Osmond Cook (CEO di Osmond Marketing) scrive alcune considerazioni riguardo al fatto che la sua pagina su Wikipedia (in inglese) è stata cancellata dopo alcuni mesi che era sull’enciclopedia.

Io non entro nel merito delle cause addotte e dei consigli della signora Osmond Cook, anche per l’ottima ragione che non sono così addentro alle regole usate su en.wiki che sono diverse da quelle di it.wiki, anche sulle contribuzioni per commissione. Però una cosa la voglio far notare: la signora ha scritto “la mia pagina su Wikipedia. La frase originale è «After having my own page on the site for several months, one Wikipedia editor decided my page should be taken down.», quindi non ci sono dubbi. Ora, io capisco che la CEO di Osmond Marketing veda tutto come marchettaro, ma questo lapsus digitorum fa capire molte cose. Tu non hai la tua voce su Wikipedia: hai la voce su di te che è un concetto del tutto diverso. Puoi anche averla preparata tu (sconsigliato almeno da noi ma non vietato); puoi averla corretta tu (se aggiungi fonti terze affidabili, va più che bene); ma non è tua bensì della comunità. Se vuoi una voce tua te la metti sul tuo sito: a me pare ovvio, a tanti altri evidentemente no.

by .mau. at May 08, 2017 10:29 AM

May 05, 2017

Wikimedia Italia

Dona al 45522 per portare Wikipedia nelle scuole. Newsletter n. 145 del 5 maggio 2017

Wikimedia News - n. 145 - 5 maggio 2017

Foto dal video "Sapere", realizzato da Wikimedia Italia - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Portiamo Wikipedia nelle scuole italiane! SMS e chiamate solidali al 45522 dal 5 maggio al 12 giugno

I grandi cambiamenti partono dai banchi di scuola: per questo da anni trasmettiamo agli studenti di tutta Italia il valore della cultura libera, accessibile e collaborativa, insegnando loro a interagire con Wikipedia e gli altri progetti wiki. Quest’anno vogliamo raggiungere ancora più scuole, in tutte le regioni d’Italia e per fare questo abbiamo bisogno di tutti voi: dal 5 maggio al 12 giugno sarà possibile sostenere l’iniziativa “Wikipedia va a scuola” con una donazione via SMS o chiamata telefonica al numero solidale 45522. I fondi raccolti permetteranno ai nostri esperti wikipediani di portare nelle scuole secondarie italiane i valori fondamentali dell’enciclopedia libera, insegnando ai ragazzi ad adottare un punto di vista neutrale, ad analizzare le fonti con spirito critico e a confrontarsi in modo costruttivo con una comunità grande quanto il mondo. Aiutaci a costruire una società più democratica, in cui la conoscenza sia libera e di tutti. Per maggiori informazioni sull'iniziativa, consulta la pagina dedicata.

Ps. Lo spot che abbiamo realizzato per la campagna di SMS Solidale andrà in onda nelle prossime settimane sulle La7 e sui canali Mediaset e la notizia sarà ripresa nei mezzi stampa. Aiutateci a “passare la parola” condividendo la notizia con i vostri contatti!

Foto di gruppo, Wikimania 2016 a Esino Lario - Scatto di Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Wikimania 2017 Montréal: aperto il bando per le borse di partecipazione “Alessio Guidetti”

Si terrà quest’anno dal 9 al 13 agosto a Montréal in Canada l’edizione 2017 di Wikimania, il raduno mondiale degli utenti dei progetti Wikimedia. Per incoraggiare l’adesione da parte di wikimediani e wikipediani italiani, Wikimedia Italia mette a disposizione sei borse di partecipazione del valore di 1250 €, a copertura delle spese di viaggio, alloggio e iscrizione all’evento. Leggi l'articolo per maggiori dettagli sulle modalità di candidatura e selezione.


Notizie dai Wikipediani in Residenza, il mese di aprile in BEIC

Venezia, 1981. Foto di Paolo Monti dall'archivio fotografico BEIC, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Continua l’importante lavoro di Marco Chemello, Wikipediano in Residenza presso la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC) a Milano. Due nuovi filoni di lavoro sono stati attivati lo scorso mese e prosegue il progetto di georeferenziazione dell'archivio fotografico digitale di Paolo Monti. Leggi nell'articolo tutti gli aggiornamenti sul progetto, di cui Marco Chemello parlerà anche nell'ambito della conferenza di Ubuntu-it e Debian Italia sabato 6 maggio alle 17,30 a Vicenza.


Ultimi giorni per iscriversi alla maratona di scrittura all’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna

Rappresentazione artistica di un rover sulla superficie di Marte. L'immagine può essere vista in 3D con l'uso di appositi occhiali. Di NASA/JPL/Cornell University, Maas Digital LLC, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Sabato 13 maggio presso l’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna si terrà una editathon sul tema della fantascienza: grazie alle fonti presenti in Archivio, che ospita 4.850 titoli (dato a gennaio 2017) tra riviste e videogame, i partecipanti potranno modificare e arricchire voci di Wikipedia riguardanti film, libri e videogiochi di genere sci-fi.L’editathon sarà ospitata presso i locali della Biblioteca Renzo Renzi che, oltre al fondo dell’Archivio, comprende più di 40.000 volumi su cinema e fotografia. L’iniziativa è gratuita ma i posti a disposizione sono limitati: nell'articolo il programma e i dettagli per iscriversi all'evento.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Il terminal SECH al Porto di Genova (screenshot da OpenStreetMap). Realizzato da sabas88, opera propria, CC-BY-SA-4.0, via Wikimedia Commons

  • Sabato 13 maggio Alessandro Palmas (Project Manager OpenStreetMap per Wikimedia Italia) parteciperà all'iniziativa Monti Sorgenti 2017. In mattinata, nell'ambito del corso di formazione per operatori sentieri rivolto ai volontari delle Sezioni del Club Alpino Italiano, sarà proposta una sessione pratica su come inserire oggetti in OpenStreetMap con gli editor ID e JOSM (utilizzando il preset appositamente creato per il CAI). Nel pomeriggio si terrà un convegno a cui, oltre a Palmas, prenderanno parte rappresentanti del CAI di Lecco, di ERSAF e del Politecnico di Milano.
  • L'utente sabas88 ha perfezionato la mappatura di alcuni terminal portuali a Genova inserendo particolari utili non presenti in alcuna mappa commerciale. Le mappe OSM sono sempre più utilizzate da autisti di mezzi commerciali, in questo caso sono utili per destreggiarsi all'interno del più grosso porto d'Italia.


Notizie dal mondo wiki

Rifugiati siriani in Libano. Foto di Russell Watkins/Department for International Development, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

  • Sabato 29 aprile le autorità turche hanno bloccato l'accesso a tutte le versioni linguistiche di Wikipedia. Katherine Maher, Direttrice di Wikimedia Foundation, ha pubblicato un appello sul blog della fondazione, esprimendo solidarietà alla popolazione e ai wikipediani turchi e chiedendo al governo di ripristinare l'accesso all'enciclopedia libera. Vi invitiamo a sottoscrivere a questo link la petizione lanciato dalla comunità e di diffondere in rete la notizia.
  • L'8 e 9 aprile 2017 si è tenuta la conferenza annuale di Wikimedia Serbia WikiLive che ha visto la partecipazione di wikipediani, project managers e coordinatori. La riunione è stata un'importante occasione di confronto che ha permesso di mettere in risalto gli obiettivi raggiunti nel corso dell'anno e quelle che potranno essere le nuove sfide da affrontare in futuro.
  • Lo scorso mese, a Parigi, si è svolto l'appuntamento annuale con la Mobile Learning Week, promossa da UNESCO. Quest'anno, l'incontro è stato dedicato ai problemi relativi all'educazione in Paesi colpiti dalle guerre e a come le tecnologie dell'informazione e della comunicazione possono aiutarci a garantire ai bambini rifugiati l'accesso all'istruzione. La Wikimedia Foundation ha presentato a tale proposito le attività del Wikipedia Education Program.

Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 12 maggio, Università di Firenze: relazione di Susanna Giaccai, Wikipedia, un luogo dove raccontare le donne, al convegno AIB, UDI, Femminile plurale, narrazione di donne attraverso biblioteche e archivi, Aula Magna, Dipartimento Sagas, Firenze
  • 18 e 19 maggio, Verona (VR): Public Archaeology – un percorso sperimentale di conoscenza e comunicazione: arricchimento voci Wikipedia e mappatura OpenStreetMap di un tratto della via Postumia a Verona
  • 19 maggio, Gorizia (GO): all'interno di Invisible Cities - Urban Multimedia Festival si parlerà di Wiki Loves Monuments: al pomeriggio intervento del coordinatore nazionale del progetto Cristian Cenci a cui seguirà wikigita presso Palazzo Coronini Cronberg. Dal 17 al 22 maggio sarà esposta anche la mostra itinerante con le migliori fotografie dell'edizione 2016.
  • 20 maggio, Cernobbio (CO): seconda editathon in Villa Bernasconi per la scrittura di voci nell'ambito del progetto "Liberty Tutti" di valorizzazione di Villa Bernasconi, con Marta Pigazzini (coordinatrice Wikimedia Italia per la Lombardia), Dario Crespi, Stefano Dal Bo e Cristina Benassi (soci Wikimedia Italia)

source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_145

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by Francesca Ussani at May 05, 2017 03:37 PM

Notizie dai Wikipediani in Residenza, il mese di aprile in BEIC

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Continua l’importante lavoro di Marco Chemello, Wikipediano in Residenza presso la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC) a Milano.
Due nuovi filoni di lavoro sono stati attivati lo scorso mese: il primo riguarda la digitalizzazione degli Acta Eruditorum, una delle prime riviste scientifiche nell’area germanica e il più antico giornale letterario tedesco, e il secondo la digitalizzazione della collana Scrittori d’Italia Laterza, su cui è stata coinvolta la comunità italiana di Wikisource per fornire supporto alla trascrizione dei testi.
Prosegue anche il progetto di georeferenziazione dell’archivio fotografico digitale di Paolo Monti: ad oggi, per il 38% delle immagini caricate su Wikimedia Commons è possibile visualizzare su OpenStreetMap la posizione esatta in cui la fotografia è stata scattata.
Le esperienze come questa, in cui esperti wikipediani e istituzioni culturali lavorano insieme, sono estremamente importanti perché consentono – attraverso i progetti wiki – di rendere fruibili a un grande numero di persone materiali che sarebbero altrimenti appannaggio di pochi: si pensi che le pagine di siti Wikimedia con materiali BEIC nel mese di aprile 2017 hanno registrato nel complesso 14 milioni di visualizzazioni, per un totale di oltre 214 milioni di pagine viste a partire dagli inizi del progetto a ottobre 2014.
Marco Chemello parlerà dei risultati raggiunti in BEIC e dei progetti di Wikimedia Italia con le istituzioni culturali sabato 6 maggio alle 17,30 a Vicenza alla conferenza di Ubuntu-it e Debian Italia.

Nell’immagine: Venezia, 1981. Foto di Paolo Monti dall’archivio fotografico BEIC, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 05, 2017 09:18 AM

Wikimania 2017 Montréal: aperto il bando per le borse di partecipazione “Alessio Guidetti”

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Si terrà quest’anno dal 9 al 13 agosto a Montréal in Canada l’edizione 2017 di Wikimania, il raduno mondiale degli utenti dei progetti Wikimedia.
Per incoraggiare l’adesione da parte di wikimediani e wikipediani italiani, Wikimedia Italia mette a disposizione sei borse di partecipazione del valore di 1250 €, a copertura delle spese di viaggio, alloggio e iscrizione all’evento.
Chiunque può candidarsi a ricevere il contributo purché non abbia già ottenuto una borsa di partecipazione per l’edizione 2017 dalla Wikimedia Foundation o da un altro capitolo Wikimedia.
Le richieste per le borse di partecipazione vanno presentate entro e non oltre domenica 14 maggio, compilando l’apposito form e inviando una mail di conferma all’indirizzo domande.wikimania@wikimedia.it
Per maggiori dettagli sulla procedura di valutazione delle richieste e il regolamento, si veda il seguente link.

Nell’immagine: Foto di gruppo, Wikimania 2016 a Esino Lario – Scatto di Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 05, 2017 09:09 AM

May 03, 2017

Wikimedia Italia

Wiki loves…Gorizia! A maggio tre eventi legati al concorso fotografico

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La città di Gorizia ospiterà questo mese vari appuntamenti legati a Wiki Loves Monuments, nel quadro di Invisible Cities – Urban Multimedia Festival.
Il primo appuntamento è quello con la mostra itinerante degli scatti vincitori dell’edizione 2016, che sarà visitabile presso la sede dell’associazione Agorè in via Rastello da mercoledì 17 maggio a lunedì 22 maggio.

Venerdì 19 maggio alle ore 15.00, sempre presso gli spazi di via Rastello, Cristian Cenci (Project Manager WLM per Wikimedia Italia) racconterà la storia e i risultati del contest a livello nazionale e internazionale, fornendo tutte le informazioni utili per partecipare all’edizione 2017.

Seguirà l’intervento una Wikigita fotografica nel parco di Palazzo Coronini Cronberg, dimora storica e sede dell’omonima Fondazione, primo fra gli enti del goriziano ad aderire a Wiki Loves Monuments.

Vi aspettiamo!

Nell’immagine: Riflessi nella piscina del parco di Palazzo Coronini Cronberg di Cinzia13bissia (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at May 03, 2017 01:44 PM

April 27, 2017

maurizio codogno

E chi li paga per gli spazi per il self publishing?

E chi li paga per gli spazi per il self publishing?

Più in generale, presumo che per gli editori medi e grandi queste fiere e saloni siano semplicemente considerati costi pubblicitari. Se riescono a vendere qualcosa, tanto meglio. Per i piccoli, forse bisognerebbe pensare prima dell’evento a preparare qualcosa. Ma ci vorrebbero tre-quattro cartelle di spiegazione per ciascuno, e poi che ci fai? Un libro? Un sito web? Non è banale.

by maurizio codogno at April 27, 2017 09:46 PM

April 20, 2017

Wikimedia Italia

Burger King e The Verge: come non usare Wikipedia

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La scorsa settimana i media – non solo americani ma anche italiani, vedi per esempio Il Post, il Corriere della Sera, Il Giornale – hanno raccontato del risultato non esattamente entusiasmante di una pubblicità televisiva della catena di fast food americana Burger King. Il protagonista dello spot spiegava che in quindici secondi non si poteva spiegare come è fatto il Whopper (il loro panino principale), ma che forse si poteva fare qualcosa. A questo punto diceva “Ok Google, cos’è l’hamburger Whopper?” in modo che eventuali telefoni Android con l’assistente vocale attivato leggessero l’inizio della voce di Wikipedia che era stata opportunamente modificata in precedenza da tale utente “Fermachado123” (il nickname usato in altri siti dal responsabile marketing di Burger King Fernando Machado) per avere la lista degli ingredienti in puro formato pubblicitario.

Google, che non era stata informata della grande idea di Burger King, non ha preso bene la cosa, e dopo tre ore dalla prima apparizione dello spot ha fatto in modo che quella frase specifica finisse in una blacklist e quindi non desse alcun risultato. Quello che però non è stato pubblicizzato molto è cosa è esattamente successo su Wikipedia. Alcuni utenti hanno fatto una ricerca accurata controllando cosa fosse accaduto alla voce di Wikipedia. Otto giorni prima della messa in onda dello spot, due utenti (Burger King Corporation e Fermachado123) hanno modificato la voce, inserendo al suo inizio la lista degli ingredienti. Il primo tentativo è stato eliminato dopo meno di venti minuti; il secondo dopo un minuto e mezzo con il commento “ripristino testo enciclopedico sostituito da testo markettaro”; il terzo è stato solamente un po’ emendato ma ha resistito. Lo spot è stato trasmesso per la prima volta a mezzogiorno del 12 aprile: alle 12:12 c’è stata la prima modifica al testo, alle 12:15 la frase pubblicitaria era stata tolta, fino alle 12:38 ci sono state decine e decine di modifiche fino a che la pagina è stata temporaneamente protetta. Ma c’è di più. Il primo articolo che parla di questo spot, datato esattamente mezzogiorno del 12 aprile, è di The Verge, che nel testo aggiunge distrattamente “Relying on Wikipedia also opens up one other problem: anyone can edit it. The Verge modified the Whopper entry briefly, and Google Home began speaking the updated text only minutes later.” Sempre guardando la cronologia, scopriamo che in effetti tra l’intervento di Fermachado123 e la data dell’articolo e dello spot ci sono ancora state alcune modifiche. L’11 aprile, cioè il giorno prima della messa in onda dello spot, c’è stata una modifica della voce Whopper dove tra gli ingredienti erano aggiunti “bambini di dimensioni medie” e “cianuro”; anche in questo caso le modifiche erano state annullate un’ora dopo da un editor dell’enciclopedia che le aveva notate.

Che lezione si può trarre da questa storia? Innanzitutto qualcosa di positivo: Wikipedia possiede gli anticorpi contro le modifiche distruttive all’enciclopedia. Anche al di fuori del momento in cui la trasmissione dello spot ha dato il via a una guerra di modifiche che non poteva non essere notata, le altre modifiche sono state rapidamente corrette o eliminate. Ma ci sono anche note negative, e riguardano chi si vuol fare pubblicità su Wikipedia. Il comportamento di Burger King è indubbiamente stato deprecabile, e con ogni probabilità otterrà il risultato opposto a quanto desiderato. Ma The Verge non si è comportato tanto meglio, modificando il testo della voce Whopper per poter fare uno scoop. Il risultato di queste azioni è che i contributori di Wikipedia, anziché sfruttare il loro tempo per contribuire alla crescita della conoscenza, lo devono usare per riparare i danni altrui. Chissà, forse tutto questo è una metafora di quanto capita anche nella vita reale.

Nell’immagine: Uno degli hamburger di Burger King, di Mychal Stanley, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

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by .mau. at April 20, 2017 10:32 AM

April 19, 2017

Wikimedia Italia

Wikipedia va a scuola grazie al vostro sostegno. Newsletter n. 144 del 19 aprile 2017

Wikimedia News - n. 144 - 19 aprile 2017

Lezione nell'ambito del progetto "Cesare Battisti e Wikipedia" svolto presso l'istituto Tecnico Economico Cesare Battisti di Bolzano. Foto di Niccolò Caranti - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

SMS Solidale: la cultura libera a scuola grazie al vostro supporto

Le donazioni raccolte attraverso la nostra campagna 2016 di SMS Solidale ci hanno permesso di portare Wikipedia in più scuole secondarie di secondo grado in Italia, senza alcun costo a carico degli istituti. Grazie alla generosità di chi ha scelto di supportare la nostra iniziativa, tanti studenti sono entrati per la prima volta in contatto con l’universo dei progetti wiki. Nell'articolo le testimonianze di alcuni docenti e alunni che hanno preso parte alle lezioni.

La Sala delle Oche del Palazzo Papale di Anagni. Foto di Livioandronico2013 - opera propria, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

La città dei Papi diventa wiki

Sabato 29 e domenica 30 aprile il Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni aprirà le sue porte a wikipediani esperti e non, per una due giorni di formazione e scrittura sull'enciclopedia libera. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Wikimedia Italia, il Palazzo di Bonifacio VIII e Archeoares ed è patrocinata dal Comune di Anagni. Leggi nel post il programma dell'evento.


La tappa finale di #WikiTIM alla LUISS di Roma; prossima fermata Napoli

Massimo Mantellini interviene al corso di cartografia numerica al Polimi Lecco nell'ambito di #WikiTim. Foto di Niccolò Caranti - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

#WikiTIM è un progetto sviluppato da Wikimedia Italia e TIM, con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo della conoscenza digitale nel nostro Paese attraverso la sinergia tra la nota azienda, le Università e i progetti Wikimedia (primo tra tutti Wikipedia). A seguito delle esperienze di Urbino e Milano, #WikiTIM ha raggiunto la LUISS di Roma. Il percorso con gli studenti dei Master Specialistici LUISS Business School si concluderà venerdì 28 aprile con un momento ufficiale di pubblicazione delle nuove voci su Wikipedia. Il viaggio di #WIkiTIM procederà poi in direzione Napoli. Per saperne di più, leggi l'articolo sul nostro blog.


Un'editathon sul tema della fantascienza all'Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna

Locandina per l'editathon all'Archivio Videoludico di Bologna del 13 maggio 2017, realizzata da Francesca Ussani (WMIT) rielaborando uno scatto di Velthur - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

L'Archivio è il "luogo delle fonti" per eccellenza, un'istituzione di grande valore per la collettività ma soprattutto per i wikipediani, che trovano in questi spazi di studio e ricerca le informazioni utili per arricchire le voci della grande enciclopedia libera. Dall'incontro tra Wikimedia Italia e l'Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna è nata l'editathon che si terrà sabato 13 maggio negli spazi della Biblioteca Renzo Renzi. La maratona si concentrerà sul tema della fantascienza, a partire dalle riviste e dai libri raccolti nell'Archivio. Nell'articolo i dettagli per iscriversi all'evento.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Lo schema e i dettagli della composizione del sentiero CAI 150 in uno dei molti strumenti di OpenStreetMap a supporto della mappatura. Realizzato da Alessandro Palmas, opera propria, CC-BY-SA-4.0 o CC BY 2.5, via Wikimedia Commons

Sabato 15 aprile l'Associazione Dèi Camminanti di Vicopisano (PI) ha promosso un'escursione didattica sul sentiero CAI 150, con l'obiettivo di mappare e caricare i dati geografici del percorso su OpenStreetMap. Più di 30 persone hanno preso parte al cammino e registrato la traccia con apparecchiature GPS e smartphone. Al termine dell'escursione i partecipanti si sono riuniti presso la sala digitale del Circolo Ortaccio dove sono stati guidati dal cartografo Marco Barbieri nel caricamento sulla "Wikipedia delle mappe". All'evento hanno partecipato anche Alessandro Palmas, Project Manager OSM, e Susanna Giaccai, Coordinatrice Area Biblioteche per la regione Toscana.


Notizie dal mondo wiki

L’antica città di Ghadames in Libia, in pericolo a causa della guerra civile. Foto di Luca Galuzzi (Lucag) - opera propria, CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

  • A partire dal 18 aprile è possibile partecipare all'UNESCO challenge, un contest di scrittura su Wikipedia lanciato da Wikimedia Svezia. I partecipanti alla competizione hanno un intero mese per migliorare e creare nuove voci sui siti dichiarati Patrimonio dell'Unesco. Per concorrere è necessario registrare il proprio nome utente a fianco della voce su cui si intende lavorare nella pagina principale del progetto; in palio per i vincitori fantastici premi dal Wikimedia Store.
  • La nuova versione di Wikimedia Commons android app è stata resa pubblica. La nuova release rende più semplice il caricamento di immagini su Wikimedia Commons direttamente dal cellulare, consentendo di evitare il passaggio delle fotografie su computer.
  • La Wikimedia Foundation, in collaborazione con 29 editori accademici e una rete di organizzazioni internazionali, annuncia l'Initiative for Open Citations (I40C). Il progetto prevede di rendere liberamente accessibili i dati bibliografici di modo che tutti possano facilmente verificare la fonte dell'informazione.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 21 aprile, Battipaglia (SA): Presentazione dei progetti Wikimedia presso il Liceo scientifico e linguistico statale E. Medi. Saranno presenti i soci Claudio Forziati (coordinatore regionale per la Campania), Alessandra Boccone, Tania Maio e Remo Rivelli.
  • 22 aprile, Bologna: banchetto informativo I Wikipediani rispondono, presso il quale alcuni soci e wikipediani (tra cui Giuseppe Profiti, Segretario Wikimedia Italia) saranno a disposizione per rispondere alle domande di curiosi e nuovi utenti dei progetti Wikimedia, oltre a informare sulle attività dell'associazione. Presso Biblioteca Salaborsa Caffè, dalle 15.30 alle 17 (pagina evento sul sito Salaborsa)
  • 23 aprile, Matera: in occasione della Giornata mondiale del libro, la Biblioteca Provinciale di Matera ospita un editathon dedicato al tema del confine: Luigi Catalani introdurrà all'uso delle piattaforme wiki e farà da wikifacilitatore a un gruppo di studenti del Liceo Ginnasio statale E. Duni di Matera.
  • 26 aprile, Potenza: nell'ambito di un seminario di aggiornamento per i docenti organizzato dal CIDI Potenza, ospitato dal Liceo scientifico G. Galilei e intitolato Didattiche disciplinari e strumenti digitali: una opportunità per i processi di insegnamento/apprendimento, Luigi Catalani presenta una relazione dal titolo Insegnare con Wikipedia: metodologie, competenze, buone pratiche e tiene un laboratorio su Come progettare un'attività didattica su Wikipedia.

source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_144

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by Francesca Ussani at April 19, 2017 02:33 PM

Un’editathon sul tema della fantascienza all’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna

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L’Archivio è il “luogo delle fonti” per eccellenza, un’istituzione di grande valore per la collettività ma soprattutto per i wikipediani, che trovano in questi spazi di studio e ricerca le informazioni utili per arricchire le voci della grande enciclopedia libera.
Dall’incontro tra Wikimedia Italia e l’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna è nata l’editathon che si terrà sabato 13 maggio negli spazi della Biblioteca Renzo Renzi.
La maratona si concentrerà sul tema della fantascienza, a partire dalle riviste e dai libri raccolti nell’Archivio. Nella scrittura delle voci i partecipanti potranno spaziare dal cinema, alla letteratura ai videogame affiancati da esperti wikipediani che li guideranno alla scoperta dell’enciclopedia libera.
L’editathon sarà preceduta da una visita alla biblioteca e da un breve corso di formazione, che si svolgerà in una delle sale cinematografiche della Cineteca.
La partecipazione all’intera giornata è gratuita: visita guidata e training sono a ingresso libero, mentre per l’editathon i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione.
Vi aspettiamo!

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by Francesca Ussani at April 19, 2017 12:50 PM

Si conclude #WikiTIM alla LUISS di Roma, prossima tappa a Napoli

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#WikiTIM è un progetto sviluppato da Wikimedia Italia e TIM, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo della conoscenza digitale nel nostro Paese attraverso la sinergia tra la nota azienda, le Università e i progetti Wikimedia (primo tra tutti Wikipedia).
A seguito delle esperienze di Urbino e Milano – che hanno portato alla creazione di 18 nuove voci dell’enciclopedia online, arricchite da immagini dell’Archivio Storico TIM di Torino – #WikiTIM ha raggiunto la LUISS di Roma.
Gli studenti dei Master Specialistici LUISS Business School sono stati coinvolti in un percorso formativo volto a migliorare voci relative ai temi di approfondimento tipici della Scuola, in particolare l’Economia, il Marketing e la Finanza.
Il percorso si concluderà venerdì 28 aprile a partire dalle ore 11,30 con un momento ufficiale di pubblicazione delle nuove voci su Wikipedia che si terrà nella Sala da Ballo del Campus Luiss presso Villa Blanc in via Nomentana 216 a Roma.
Il viaggio di #WIkiTIM procederà poi in direzione Napoli dove, nei prossimi mesi, saranno coinvolti gli studenti della facoltà di Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Nell’immagine: Massimo Mantellini interviene al corso di cartografia numerica al Polimi Lecco nell’ambito di #WikiTim. Foto di Niccolò Caranti – opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at April 19, 2017 12:23 PM

La città dei Papi diventa wiki

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Sabato 29 e domenica 30 aprile il Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni aprirà le sue porte a wikipediani esperti e non, per una due giorni di formazione e scrittura sull’enciclopedia libera. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Wikimedia Italia, il Palazzo di Bonifacio VIII e Archeoares ed è patrocinata dal Comune di Anagni.
Il programma della due giorni prevede una visita guidata dalla Direttrice Federica Romiti e un workshop formativo, che vedrà coinvolti esperti wikipediani insieme agli operatori del Museo, che aiuteranno i partecipanti a ripercorrere la storia della città e del famoso Palazzo dello “schiaffo”.
Seguirà la editathon vera e propria che si terrà in più sale dell’edificio storico: ciascun wikipediano potrà scegliere la “cornice” che più si addice alla propria tematica di approfondimento, calandosi completamente nella storia del Palazzo e della città.
L’evento è gratuito, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. Gli iscritti potranno godere di diverse agevolazioni, sia per i pranzi che per il pernottamento nella città di Anagni: un’occasione per scoprire le bellezze artistiche e naturali della Ciociaria. I dettagli sulle convenzioni saranno disponibili a breve sulla pagina Facebook dell’evento.

Nell’immagine: La Sala delle Oche del Palazzo Papale di Anagni. Foto di Livioandronico2013 – opera propria, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at April 19, 2017 12:14 PM

SMS Solidale: la cultura libera a scuola grazie al vostro supporto

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Le donazioni raccolte attraverso la nostra campagna 2016 di SMS Solidale ci hanno permesso di portare Wikipedia in più scuole secondarie di secondo grado in Italia, senza alcun costo a carico degli istituti.
Grazie alla generosità di chi ha scelto di supportare la nostra iniziativa, diversi studenti sono entrati per la prima volta in contatto con l’universo dei progetti wiki.
I nostri volontari, wikipediani esperti e formati, hanno portato nelle classi le loro conoscenze trasmettendo i valori del movimento Wikimedia, l’importanza dell’analisi critica delle fonti, cartacee e online, la capacità di produrre testi in stile enciclopedico, le regole alla base del diritto d’autore, la conoscenza delle licenze libere Creative Commons e la capacità di lavorare in un ambiente collaborativo.

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Le copertine delle due brochure realizzate da Wikimedia Italia, che presentano l’offerta formativa per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

“Grazie a questo corso ho scoperto tutto su Wikipedia! – ci ha detto uno degli studenti che hanno preso parte alle lezioni – Wikipedia mi è sempre servita come strumento per farmi un’idea generale su qualcosa. Prima di oggi, però, non avevo mai pensato di scrivere una voce. Vedevo che c’era il tasto “Modifica”, però non mi sono mai sentita in grado di farlo. Oggi ho capito che è una cosa alla portata di tutti e da oggi posso cominciare a contribuire anche io.”

La collaborazione è uno dei principi base di Wikipedia, che la distingue da tutte le altre enciclopedie: tutti possono accedere alle informazioni, ma hanno anche la possibilità di modificarle e arricchirle, mettendo in rete le proprie conoscenze.
Questo è uno degli aspetti più apprezzati dai docenti che hanno partecipato ai nostri corsi: “Quello di Wikipedia è un metodo di lavoro molto costruttivo perché si tratta di un processo di scrittura collaborativa – ci ha detto un insegnante – questo metodo è più efficace rispetto alla stesura delle tesine individuali che solitamente assegniamo agli allievi e che rischiano di rimanere chiuse nei nostri cassetti. Il corso di Wikimedia Italia mi ha fatto ripensare ai nostri metodi didattici. Da ultimo, si trasmette l’idea di creazione di un bene comune. Creare qualcosa che ha valore per se stessi, ma anche per tutti gli altri. Un messaggio importante per i ragazzi di questa età.”
Queste parole non possono che rafforzare la nostra convinzione e il nostro impegno a portare Wikipedia e i progetti fratelli nelle scuole.
Le donazioni raccolte ci hanno permesso di realizzare anche due brochure illustrative, che distribuiremo nelle scuole italiane per sensibilizzare i docenti al tema della cultura libera e presentare la nostra offerta formativa.
Grazie a chi ci ha sostenuto!

Nell’immagine: lezione nell’ambito del progetto “Cesare Battisti e Wikipedia” svolto presso l’istituto Tecnico Economico Cesare Battisti di Bolzano. Foto di Niccolò Caranti – opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at April 19, 2017 09:44 AM

Notiziole di .mau.

A chi facciamo il test di Turing?

Ieri sulla Stampa è apparso un articolo che racconta delle edit war tra bot in Wikipedia. Traduzione per chi non è addentro: le edit war capitano quando una modifica a una voce dell’enciclopedia continua a venire inserita ed eliminata da due utenti che evidentemente hanno idee diverse su qual è la versione corretta; un bot (abbreviazione di robot) è un software che scandisce le pagine dell’enciclopedia per fare correzioni di tipo sintattico, come sostituire “perchè” con “perché”, che non hanno bisogno di molta attenzione umana e si possono fare automaticamente.

L’articolo riprende uno studio dello scorso febbraio sul comportamento dei bot nella versione in inglese di Wikipedia tra il 2001 e il 2010 (!), e poi continua con un esempio sull’edizione nostrana riguardo alla voce su papa Benedetto VIII, spiegando come «La sera del 28 febbraio è iniziata una lotta di correzioni reciproche tra due bot» sul fatto che i conti di Tuscolo siano “conti” con la minuscola o “Conti” con la maiuscola. I due bot sono “Yuma” e “Fra00”. Ora, mi pare troppo pretendere che qualcuno che non sia un contributore assiduo a Wikipedia in italiano sappia che qui da noi tutti i bot devono terminare con “bot” per poterli riconoscere al volo; però non mi pare troppo provare a vedere le due pagine utente per scoprire che Yuma e Fra00 sono due esseri umani in carne e ossa, e non dei bot. Ma forse ho capito male io: è l’articolo della Stampa ad essere stato scritto da un bot, che sarebbe quasi riuscito a passare il test di Turing se non fosse stato per quella svista…

by .mau. at April 19, 2017 07:49 AM

April 06, 2017

Wikimedia Italia

Il progetto di una Wikizionariana: un dizionario etimologico multilingue in forma grafica e interattiva

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L’enorme quantità di informazioni contenuta nei progetti Wikimedia è una miniera pronta ad essere sfruttata in modo creativo e innovativo.
Dall’interesse verso l’etimologia e i progetti open source di Ester Pantaleo, freelance italiana specializzata in data science, è nato lo scorso anno Etytree  (da ‘etymology’ + ‘tree’), un dizionario interattivo in forma grafica per la visualizzazione dell’etimologia delle parole, basato sui dati contenuti nel Wiktionary inglese. Wikimedia Foundation ha ritenuto il progetto interessante e lo ha supportato inizialmente con un grant.

Quando sento una nuova parola, in italiano o in un’altra lingua, mi chiedo sempre da dove derivi, per memorizzarla e per capirne il significato. – racconta Ester – Cerco la parola su un dizionario etimologico, spesso il Wikizionario, quindi visualizzo un albero con tutte le connessioni con altre parole che già conosco e che hanno la stessa radice: questo metodo mi aiuta ad imparare nuove parole e a memorizzarle con più velocità. Data la mia esperienza nella ricerca e nella programmazione ho pensato di realizzare io stessa uno strumento per la visualizzazione dell’etimologia in grado di creare un albero genealogico delle parole. L’etimologia nel Wiktionary inglese è scritta in modo tale per cui un algoritmo può estrarre abbastanza facilmente le relazioni etimologiche dalle sezioni dedicate. In 6 mesi ho lavorato alla realizzazione di una prima versione di Etytree, che è disponibile online (in versione BETA) sul sito Wikimedia Labs.

Sulla piattaforma l’utente può inserire nella barra di ricerca la parola di cui vuole ricercare l’etimologia. Una volta premuto il tasto invio, si accede a una pagina di disambiguazione in forma visuale; una volta individuata la parola esatta a cui è interessato, con un doppio click sul nodo accanto alla parola l’utente può visualizzare tutti i lemmi che sono etimologicamente connessi.
Al momento il database di Etytree contiene più di 6 milioni di parole in quasi 3500 lingue; la maggior parte dei lemmi disponibili sono inglesi, ma sono già presenti oltre 50000 parole italiane.

Il tool è funzionante, ma va certamente migliorato, perché la visualizzazione contiene molti dati e alcune imperfezioni nell’algoritmo di estrazione – aggiunge Ester  – Per questo sto chiedendo a Wikimedia Foundation un rinnovo del ‘grant’ per poter lavorare ancora 8 mesi sul progetto, in modo tale da raggiungere un risultato finale simile a quello visualizzato in questa demo”.

I progetti vengono finanziati dalla Wikimedia Foundation se ricevono il supporto della comunità. Se pensate che Etytree possa essere un ausilio per l’apprendimento delle lingue o anche semplicemente per ampliare in modo piacevole le vostre conoscenze, potete supportare il progetto di Ester a questo link, effettuando il login alla piattaforma e aggiungendo un commento alla fine della pagina.

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by Francesca Ussani at April 06, 2017 09:12 AM

April 05, 2017

Wikimedia Italia

Il tuo 5X1000 a Wikimedia Italia. Newsletter n. 143 del 5 aprile 2017

Wikimedia News - n. 143 - 5 aprile 2017

Banner 5x1000 (anno 2017). Realizzato da Francesca Lissoni (WMIT) - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Il tuo 5x1000 a Wikimedia Italia per il sapere libero

Da 10 anni Wikimedia Italia - con il supporto della sua vasta rete di volontari - lavora per diffondere la cultura libera nel nostro Paese, promuovendo i progetti di Wikimedia Foundation e collaborando con scuole, università, musei, fondazioni, archivi e altre importanti istituzioni.
Nel 2016 abbiamo raggiunto tanti traguardi, ma non vogliamo fermarci qui: per questo abbiamo bisogno di voi.
Donando il vostro cinque per mille a Wikimedia Italia, ci aiuterete a garantire al maggior numero di persone l’accesso alla conoscenza e a creare le condizioni per permettere a chiunque di condividere il sapere. Quando consegnerai la tua dichiarazione dei redditi, firma nel riquadro "sostegno al volontariato" e scrivi il codice fiscale: 94039910156.
La cultura è di tutti!

Estrazione dei civici dell'Emilia Romagna da editor JOSM. Elaborazione di Alessandro Palmas, opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

L’Emilia Romagna supera il milione di numeri civici su OpenStreetMap

Oltre a seguire le normali attività di mappatura, alcuni degli utenti OpenStreetMap si dedicano a compiti straordinari: tra questi, ricade sicuramente l’importazione dei numeri civici. Questa settimana la comunità OpenStreetMap ha raggiunto un traguardo importante per l’Emilia Romagna: di circa un milione e settecentomila civici pubblicati in open data dalla regione nel 2016, ben 1.234.000 sono ora importati sulla piattaforma OSM. Si tratta della prima regione italiana che supera la soglia del milione. Per approfondire leggi l'articolo sul nostro blog.


Siete pronti per l’Assemblea dei Soci Wikimedia Italia a Napoli?

La facciata del Palazzo delle Arti di Napoli. Foto di Pinotto992 - opera propria, public domain, via Wikimedia Commons.

Sabato 8 aprile presso il Palazzo delle Arti di Napoli si terrà la prima Assemblea dei Soci Wikimedia Italia per il 2017. Il programma completo dell’incontro è pubblicato sulla pagina wiki dell’Assemblea. In attesa di incontrarvi, vi ricordiamo di confermare la vostra partecipazione compilando l'apposito modulo su Eventbrite e di leggere l’ordine del giorno dell’incontro, suggerendo eventuali integrazioni nella pagina di discussione. Vi ricordiamo inoltre che si svolgeranno quest’anno le elezioni per il rinnovo parziale del consiglio direttivo: le candidature pervenute sono pubblicate a questo link. Solo i soci in regola con la quota di iscrizione 2017 potranno votare; chi non potrà essere presente ha la possibilità di delegare il proprio voto a un altro socio, compilando e inviando il seguente modulo. Ora vi manca solo la valigia: ci vediamo a Napoli!


Web e libertà di espressione: il nostro portavoce al convegno promosso da Università Bicocca e Bocconi

I server della Wikimedia Foundation. Foto di By VGrigas (WMF) - opera propria, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il nostro portavoce Maurizio Codogno interverrà venerdì 7 aprile nell’ambito del convegno “Libertà di espressione e post-verità nella società dell’algoritmo”, che si terrà dalle 11,00 alle 19,00 presso l’Università degli Studi Bicocca a Milano. Il dibattito – che vedrà il coinvolgimento di importanti giuristi, giornalisti e comunicatori, nonché di un rappresentante dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) – ha l’obiettivo di individuare nuovi percorsi per tutelare la libertà di espressione nell’era di internet e dei social network, a partire da un’analisi dei meccanismi di responsabilità e di formazione dell’opinione pubblica. Leggi qui il programma completo dell’evento.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Il XIII appuntamento Maptime Milano “Mapping for cultural heritage” realizzato in collaborazione con Wikimedia Italia, ItaliaPolimappers e GisTonic Milano. Foto di Alessandro Palmas, opera propria, CC-BY-SA-4.0 o CC BY 2.5, via Wikimedia Commons

  • Mapping for cultural heritage, la sessione di Mapathon che si è tenuta lo scorso 30 marzo presso Maptime Milano ha visto la presenza di circa 30 persone più alcuni contributi da remoto attraverso il Tasking Manager appositamente attivato. All'evento hanno partecipato anche numerosi studenti di svariate nazionalità. La maratona di mappatura è iniziata alle ore 16 e si è conclusa in tarda serata, dopo una sosta per un pizza, con l'inserimento su OSM di 3300 nodi, 424 poligoni e più di 300 edifici.
  • L'ufficio del turismo di Digne-les-Bains, città del Nord della Provenza, ha realizzato una nuova mappa per i visitatori utilizzando i dati geografici di OpenStreetMap.


Notizie dal mondo Wiki

Facts matter. Di ZMcCune - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

  • Wikipedia viene aggiornata circa 350 volte al minuto da più di 50,000 volontari in tutto il mondo che si impegnano a verificare che le informazioni siano attendibili e fondate: il report annuale 2016 di Wikimedia Foundation celebra questa attività con il titolo Facts matter
  • Nel corso dell'evento che si è svolto lo scorso 29 gennaio nella città indiana di Bhubaneswar, hanno preso avvio una serie di nuovi progetti per celebrare i due anni di Odia Wikisource. Tra questi, la digitalizzazione di antichi manoscritti e testi liberi da diritto d'autore così come l'ampliamento di Wikitionary per la registrazione della pronuncia corretta delle parole.
  • Il progetto MedinaPedia ha raggiunto e superato l'obiettivo di pubblicare 150 nuove voci sui monumenti storici e artistici della città di Medina. A tre anni dall'inizio del progetto si contano più di 400 nuove voci in 5 lingue differenti e un totale di 5000 foto aggiunte su Wikimedia Commons.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_143

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by Francesca Ussani at April 05, 2017 01:13 PM

L’Emilia Romagna supera il milione di numeri civici su OpenStreetMap

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Oltre a seguire le normali attività di mappatura, alcuni degli utenti OpenStreetMap si dedicano a compiti straordinari: tra questi, ricade sicuramente l’importazione dei numeri civici. La presenza dei numeri civici in OSM è molto importante per i molteplici utilizzi a cui si presta: riuscire a risolvere il “geocoding” (ossia ottenere le coordinate o visualizzare su una mappa un determinato indirizzo) può servire a cercare i riferimenti per consegnare un pacco, a raggiungere un’attività commerciale ma anche a portare soccorso a chi chiede aiuto.

Questa settimana la comunità OpenStreetMap ha raggiunto un traguardo importante per l’Emilia Romagna: di circa un milione e settecentomila civici pubblicati in open data dalla regione nel 2016, ben 1.234.000 sono ora importati sulla piattaforma OSM. Si tratta della prima regione italiana che supera la soglia del milione.

Attualmente, gli utenti OSM stanno lavorando anche sulla città di Torino: nelle scorse settimane sono stati aggiunti più di 110.000 civici a quelli già mappati.

Nell’immagine: Estrazione dei civici dell’Emilia Romagna da editor JOSM. Elaborazione di Alessandro Palmas, opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at April 05, 2017 09:45 AM

April 03, 2017

Wikimedia Italia

Il liberty di Como su Wikipedia con l’editathon a Villa Bernasconi

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Sabato 1 aprile Villa Bernasconi, splendida dimora storica a Cernobbio, ha ospitato per la prima volta una maratona di scrittura su Wikipedia volta a valorizzare il patrimonio storico-artistico locale, con particolare accento sulle ville liberty del territorio comasco.
La villa – nella quale risiedeva la famiglia Bernasconi, nota per aver dato avvio a un’importante azienda locale di tessitura serica – è oggi di proprietà del Comune di Cernobbio che, assieme alla cooperativa Mondovisione di Cantù, ha deciso di dare una seconda vita alla residenza attraverso il progetto Liberty Tutti, finanziato da Fondazione Cariplo.
In particolare, l’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere un processo di riqualificazione innovativo e inclusivo, orientato a rendere la Villa uno spazio polifunzionale, attivo e aperto ai giovani in grado di ospitare eventi, mostre, laboratori e performance.
La maratona di scrittura organizzata con Wikimedia Italia fa parte di questo percorso e ha riscontrato l’interesse di molti giovani locali che sabato, per la prima volta, hanno contribuito al miglioramento dell’enciclopedia online.
Più di 20 partecipanti, per lo più alle prime armi, si sono cimentati nella modifica o nella scrittura di nuovi voci riguardanti lo stile liberty nelle ville del comasco, le Tessiture Bernasconi, Villa Bernasconi e la città di Cernobbio, guidati da wikipediani esperti e dallo storico dell’arte Paolo Vanoli.
Lo studioso, attivo nel progetto Liberty Tutti, ha fornito utili informazioni ai presenti circa la storia di Cernobbio e delle località limitrofe e li ha aiutati a utilizzare in modo corretto le fonti a disposizione, provenienti da più biblioteche del territorio.
La ricchezza e la qualità dei testi messi a disposizione ha permesso di modificare più articoli inserendo informazioni su argomenti differenti: dalla storia della città e della Villa negli anni della Resistenza alla descrizione delle leggere architetture liberty che caratterizzano le residenze del comasco.
Il risultato è stato più che soddisfacente: i partecipanti hanno modificato 20 voci (di cui 8 create ex novo) e hanno espressamente richiesto, al termine della maratona, di ripetere al più presto l’esperienza in modo da continuare e approfondire il lavoro svolto.
A questo link potete visualizzare l’elenco delle voci create e modificate nel corso dell’evento e l’elenco completo degli utenti che hanno partecipato.

Nell’immagine: Sessione formativa prima dell’editathon a Villa Bernasconi. Foto di Dario Crespi (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at April 03, 2017 12:42 PM

March 31, 2017

Wikimedia Italia

Web, copyright e libertà di espressione: ne discutiamo venerdì 7 aprile a Milano

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La libertà di espressione è un diritto fondamentale, da cui discendono importanti responsabilità nei confronti di terzi: poiché può essere usato anche per la diffusione di informazioni false o diffamazioni, occorre assicurare al contempo la sua fruizione da parte di chiunque e il controllo contro gli abusi.
La tutela della libertà di espressione è divenuta materia complessa con la nascita e lo sviluppo di internet e, in tempi più recenti, dei social media che hanno reso necessaria l’introduzione di nuovi ordinamenti normativi e interpretazioni dei codici esistenti.
Anche l’avvento di piattaforme collaborative e open source, come Wikipedia e i progetti wiki, che vengono utilizzate come fonte di informazione da un pubblico più ampio di quello delle principali testate quotidiane rappresenta un tema di discussione e di dibattito di grande attualità.
Su queste importanti tematiche il nostro portavoce Maurizio Codogno è stato invitato ad esprimersi nell’ambito del convegno “Libertà di espressione e post-verità nella società dell’algoritmo”, che si terrà venerdì 7 aprile dalle 11,00 alle 19,00 presso l’Aula Martini dell’Edificio U6 dell’Università degli Studi Bicocca in Piazza dell’Ateneo Nuovo 1 a Milano.
Il convegno – oltre ai docenti delle Università Bicocca e Bocconi che hanno organizzato e promosso l’appuntamento – vedrà il coinvolgimento di importanti giuristi, giornalisti e comunicatori, nonché di un rappresentante dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).
A questo link è pubblicato il programma completo dell’evento, che sarà organizzato in due sessioni: al mattino si parlerà di “Libertà di espressione e formazione dell’opinione pubblica nell’era dei social network” mentre al pomeriggio, a partire dalle ore 15,00 si terrà la sessione “Responsabilità e nuovi modelli di business nella società dell’informazione digitale”, nell’ambito della quale sarà collocato l’intervento di Wikimedia Italia.
Il convegno è in fase di accreditamento presso l’Ordine degli avvocati di Milano; per informazioni e iscrizioni si prega di contattare Serena Sileoni all’indirizzo serena.sileoni@unimib.it

Nell’immagine: I server della Wikimedia Foundation. Foto di VGrigas, WMF (opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at March 31, 2017 09:27 AM

March 30, 2017

Wikimedia Italia

Wiki Loves Toscana: la premiazione sabato 1 aprile a Bibbiena

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Si svolgerà sabato 1 aprile alle ore 11 presso la Saletta del Consiglio del Comune di Bibbiena la premiazione di Wiki Loves Toscana, il premio locale del concorso fotografico Wiki Loves Monuments Italia.
La foto vincitrice del contest regionale per l’edizione 2016 è stata scattata proprio nel Comune di Bibbiena: per questo il coordinamento locale di Wikimedia Italia, in accordo con l’amministrazione, ha voluto promuovere proprio nel paese una cerimonia di premiazione dei primi tre classificati.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali e una presentazione di Wikimedia Italia e dei principali progetti promossi dall’Associazione, tra cui Wikipedia e Wikimedia Commons.
Seguirà la premiazione dei vincitori di Wiki Loves Toscana, con la presentazione delle foto vincitrici del concorso sia a livello locale che nazionale.
Le tre foto premiate sono pubblicate con licenza libera su Wikimedia Commons, le trovate a questo link.

Nell’immagine: Ponte romanico a Serravalle, Comune di Bibbiena (AR) di Giuseppe Bocci (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at March 30, 2017 10:34 AM

March 27, 2017

Wikimedia Italia

Wikipediani al Museo della Guerra: 19 voci nuove e migliorate e più di 70 fotografie caricate su Wikimedia Commons

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Sabato 25 marzo il Museo Storico della Guerra, ospitato nel suggestivo Castello di Rovereto (TN), ha aperto le porte ai volontari wikipediani per una giornata all’insegna della conoscenza condivisa.
In mattinata i 30 partecipanti all’iniziativa, guidati dagli operatori museali, hanno visitato gli spazi del Castello e le collezioni del Museo fotografando le sale e gli oggetti in esposizione.
Più di 70 scatti sono stati caricati  su Wikimedia Commons, il grande database multimediale connesso a Wikipedia: grazie all’impegno e alla passione dei volontari, le immagini del Castello e della collezione del Museo sono ora disponibili online e accessibili a chiunque in tutto il mondo. Inoltre, le fotografie potranno arricchire in futuro voci enciclopediche in tutte le lingue riguardanti la Grande Guerra o la città di Rovereto.
L’evento è proseguito nel pomeriggio con la premiazione della prima edizione di Wiki Loves Trentino, il concorso locale connesso a Wiki Loves Monuments che ha visto trionfare lo scatto di Ivano Igini “Barca in sosta”, realizzato presso l’area protetta del Lago d’Idro.
A seguire, si è tenuta una sessione di scrittura su Wikipedia (editathon), a cui hanno partecipato circa 20 volontari insieme agli addetti del Museo.
Il personale dell’istituzione è stato formato dai wikipediani più esperti e ha collaborato alla creazione e all’ampliamento di 19 articoli relativi al Museo e agli oggetti della collezione.
Alla maratona hanno partecipato anche due docenti e tre studenti delle scuole medie che si sono registrati su Wikipedia  e per la prima volta hanno modificato le pagine dell’enciclopedia libera e lavorato su Wikidata.
Ci auguriamo che la collaborazione con il Museo – iniziata grazie all’impegno dei soci Wikimedia di Trentino Alto Adige Wiki, attivi a livello locale – proseguirà in futuro e ci consentirà di portare la storia e la memoria della Grande Guerra su Wikipedia e sui progetti fratelli Wikimedia.

Nell’immagine: Editathon al Museo storico italiano della guerra di Rovereto. Foto di gruppo in Piazza Podestà con il mortaio austro-ungarico Skoda da 30,5. Di Niccolò Caranti – opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at March 27, 2017 11:17 AM

March 23, 2017

Wikimedia Italia

Appuntamento a Napoli con l’Assemblea WMI. Newsletter n. 142 del 23 marzo 2017

Wikimedia News - n. 142 - 23 marzo 2017

Assemblea Wikimedia Italia a Modena, marzo 2015. Foto di Dario Crespi - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

L'Assemblea dei Soci Wikimedia Italia sabato 8 aprile a Napoli

Si terrà sabato 8 aprile la prima Assemblea dei soci Wikimedia Italia per l’anno 2017; la riunione sarà ospitata presso la Sala Di Stefano del Palazzo delle Arti di Napoli in Via dei Mille 60. L’Assemblea sarà come sempre un’occasione di scambio aperta a tutti, soci WMI ma anche amici e famigliari interessati a conoscere meglio le attività dell’Associazione e le future linee di sviluppo. Leggi il post per saperne di più.

La Sezione Artiglierie del Museo Guerra di Rovereto. Foto di M.cavicchioli, opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Una giornata wiki al Museo della Guerra di Rovereto

Il Museo Storico Italiano della Guerra è sempre più “aperto”: dopo aver ospitato i soci Wikimedia Italia in occasione dell’Assemblea di dicembre 2016, l’istituzione riapre le porte agli appassionati dei progetti wiki. Sabato 25 marzo il Museo, che ha sede nel Castello quattrocentesco di Rovereto, ospiterà una wikigita, una maratona di scrittura su Wikipedia e la premiazione della prima edizione di WLTrentino, il contest locale di Wiki Loves Monuments Italia 2016. Segui il link per saperne di più.


A Cernobbio un’editathon per valorizzare il patrimonio locale

Villa Bernasconi a Cernobbio. Foto di Ele di Como - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

La città di Cernobbio porta le eccellenze del territorio su Wikipedia: sabato 1 aprile si terrà presso Villa Bernasconi la prima maratona di scrittura volta a valorizzare i beni culturali della località turistica situata sul lago di Como. La giornata è promossa da Wikimedia Italia in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Cernobbio e la Cooperativa Sociale Mondovisione, nell’ambito del progetto Liberty Tutti, finanziato da Fondazione Cariplo. Scopri di più nel post.


Prosegue il tour degli scatti Wiki Loves Monuments 2016: tappa a Cernusco sul Naviglio e Osnago

Raggio di sole nella fontana - Giardino Inglese, Palermo (PA). Foto di Cristiano Drago - opera propria,CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Partita il 10 marzo da Asti, la mostra di Wiki Loves Monuments 2016 continua il suo viaggio in Italia e arriva in Lombardia. Gli scatti dell’edizione italiana 2016 del concorso saranno esposti dal 22 al 31 marzo a Cernusco sul Naviglio, presso la sede della Banca di Credito Cooperativo, mentre dal 2 al 18 aprile raggiungeranno la città di Osnago. Scopri di più nel post.


Mapping for cultural heritage: maratona di mappatura sui beni culturali a Milano

Arco d’ingresso a Corte Sant’Andrea, frazione di Senna Lodigiana. Foto di Arbalete, opera propria, CC BY-SA 3.0 o GFDL, via Wikimedia Commons.

Si terrà giovedì 30 marzo a partire dalle 16,00 presso la sede di Opendot in via Tertulliano 70 a Milano il XIII appuntamento Maptime Milano “Mapping for cultural heritage” realizzato in collaborazione con Wikimedia Italia, ItaliaPolimappers e GisTonic Milano. La maratona di mappatura e editing su OpenStreetMap si concentrerà in particolare sulla raccolta di dati geografici relativi a beni culturali, focalizzandosi in particolare sul piccolo borgo di Corte Sant’Andrea, in provincia di Lodi. Segui il link per saperne di più.


I nostri rapporti con la comunità internazionale

Wikimedia Conference 2016. Foto di Jason Krüger per Wikimedia Deutschland e.V. (Jason Krüger), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Dal 31 marzo al 2 aprile si terrà a Berlino la Wikimedia Conference: il raduno annuale dei capitoli Wikimedia, a cui prenderanno parte anche diversi rappresentanti di Wikimedia Foundation. Per Wikimedia Italia saranno presenti Lorenzo Losa (presidente Wikimedia Italia), Luca Martinelli (responsabile dei progetti Wikimedia Italia), Giuliana Mancini (direttrice esecutiva Wikimedia Italia) e Camelia Boban (socia Wikimedia Italia e membro AffCom). Tra gli argomenti di dibattito alla WikiCon anche la definizione della strategia del movimento per i prossimi 15 anni: su questo importante tema, tutti gli utenti dei progetti Wikimedia sono chiamati ad esprimere il proprio parere unendosi alla discussione in corso. Per richieste di supporto e chiarimento sulle modalità di partecipazione, è possibile contattare Niccolò Caranti.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Levanto. Foto di Davide Papalini, opera propria, GFDL, CC-BY-SA-3.0 o CC BY 2.5, via Wikimedia Commons

  • Dal 7 al 9 aprile si terrà in Liguria a Levanto, Bonassola e Framura la prima edizione del Festival delle Geografie. L’iniziativa prevede un ricco calendario di convegni e workshop che metteranno in connessione geografi “tradizionali” e mappatori digitali.
Wikimedia Italia ha supportato la realizzazione dell’iniziativa e sarà presente venerdì 7 aprile alle ore 18,00 con un intervento su OpenStreetMap intitolato “La cartografia nell’epoca degli smartphone” che si terrà presso l’Ospitalia del Mare a Levanto.
  • Facebook vuole importare in OpenStreetMap nuove strade per nazioni come la Thailandia, dopo averle ottenute attraverso l'analisi delle foto satellitari di DigitalGlobe.


Notizie dal mondo Wiki

Geography of Hope. Di Ken Hammond - opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

  • Il 14 marzo Wikimedia Foundation, insieme ad altre 50 organizzazioni, ha sottoscritto l'amicus brief di supporto alla causa intentata dallo Stato delle Hawaii contro Donald Trump. Il trattato conferma la posizione già espressa da WMF in risposta all'ordine esecutivo firmato da Trump, volto a limitare l'accesso negli Stati Uniti sulla base della nazione di provenienza.
  • Wikimedia Foundation ha apportato alcune modifiche alla sua non-discrimination policy. I precedenti accordi furono stipulati nel 2006 e, fino ad oggi, erano rimasti invariati. I recenti aggiornamenti includono una più esplicita protezione per alcune specifiche categorie come veterani, militari e donne in stato di maternità così come una più ampia accezione della definizione di disabilità, sia fisica che mentale.
  • La storia di Graham Pearce, wikipediano non vedente, è già un modello per molti. Vincendo le difficoltà legate al suo deficit fisico, da undici anni Graham scrive su Wikipedia e, ad oggi, trascorre in media dalle sei alle otto ore al giorno per rendere la piattaforma più fruibile e corretta possibile. Un'importante dimostrazione del fatto che chiunque può contribuire in maniera costruttiva a Wikipedia.

Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_142

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by Francesca Ussani at March 23, 2017 04:30 PM

Alla scoperta di Wikipedia con un docente speciale alla Scuola Open Source di Bari

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Come funziona Wikipedia? Quali sono le regole di base dell’enciclopedia libera? Come si fa a contribuire al suo modificando e arricchendo le sue pagine?
Questi sono alcuni dei quesiti a cui si cercherà di rispondere sabato 25 marzo alla Scuola Open Source di Bari, centro dedicato all’innovazione sociale e tecnologica attivo nel capoluogo pugliese dal 2016.
A partire dalle 16,00 per due ore si terrà presso i locali della scuola un corso gratuito e aperto a tutti, condotto da un docente d’eccezione: Ferdinando Traversa, wikipediano di soli 12 anni.
Spinto dalla sua passione per l’enciclopedia, di cui è un assiduo contributore, Ferdinando ha scritto a Wikimedia Italia per chiedere di poterlo mettere in contatto con una realtà locale, che gli desse possibilità di trasmettere a tutti le sue conoscenze sui progetti Wikimedia e il suo entusiasmo.
La scuola Open Source ha accolto con estremo interesse la proposta e – con il consenso dei genitori di Ferdinando, che saranno presenti alla lezione – ha reso possibile questo appuntamento.
L’incontro si comporrà di un’ora di spiegazione teorica e un’ora di workshop in cui i partecipanti saranno guidati nei loro primi passi sull’enciclopedia libera.
L’accesso è libero; anche famiglie e giovanissimi sono benvenuti: vi aspettiamo!

nell’immagine: la grafica realizzata per la locandina dell’evento, condivisa con licenza CC BY-SA 3.0

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by Francesca Ussani at March 23, 2017 01:41 PM

March 22, 2017

Wikimedia Italia

Mapping for cultural heritage: maratona di mappatura sui beni culturali a Milano

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Si terrà giovedì 30 marzo a partire dalle 16,00 presso la sede di Opendot in via Tertulliano 70 a Milano il XIII appuntamento Maptime Milano “Mapping for cultural heritage” realizzato in collaborazione con Wikimedia Italia, ItaliaPolimappersGisTonic Milano.
La maratona di mappatura e editing su OpenStreetMap si concentrerà in particolare sulla raccolta di dati geografici relativi a beni culturali, focalizzandosi in particolare sul piccolo borgo di  Corte Sant’Andrea, in provincia di Lodi.
L’iniziativa è aperta a tutti, con registrazione obbligatoria su Eventbrite; sarà anche possibile partecipare da remoto attraverso lo strumento di Tasking Manager OpenStreetMap attivato ad hoc per l’iniziativa.

nell’immagine: Arco d’ingresso a Corte Sant’Andrea, frazione di Senna Lodigiana. Foto di Arbalete, opera propria, CC BY-SA 3.0 o GFDL, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at March 22, 2017 09:07 AM

L’Assemblea dei Soci Wikimedia Italia sabato 8 aprile a Napoli

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Si terrà sabato 8 aprile la prima Assemblea dei soci Wikimedia Italia per l’anno 2017; la riunione sarà ospitata presso la Sala Di Stefano del Palazzo delle Arti di Napoli in Via dei Mille 60.
L’Assemblea sarà come sempre un’occasione di scambio aperta a tutti, soci WMI ma anche amici e famigliari interessati a conoscere meglio le attività dell’Associazione e le future linee di sviluppo.
L’appuntamento di aprile, in particolare, vedrà la presentazione del bilancio e della relazione sulle attività del 2016 e le votazioni per il parziale rinnovo del Direttivo – a cui solo i Soci in regola con il pagamento della quota 2017 potranno prendere parte.
Maggiori informazioni sulla riunione sono disponibili a questo link; per registrarsi all’Assemblea è necessario compilare il modulo online su Eventbrite.
Eventuali attività collaterali saranno definite nelle prossime settimane; a tutti i partecipanti alla giornata sarà offerto il pranzo.

nell’immagine: Assemblea Wikimedia Italia a Modena, marzo 2015. Foto di Dario Crespi – opera propria, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at March 22, 2017 08:48 AM

March 21, 2017

Wikimedia Italia

Prosegue il tour degli scatti WLM 2016: tappa a Cernusco sul Naviglio e Osnago

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Partita il 10 marzo da Asti, la mostra di Wiki Loves Monuments 2016 continua il suo viaggio in Italia e arriva in Lombardia. Gli scatti dell’edizione italiana 2016 del concorso saranno esposti dal 22 al 31 marzo a Cernusco sul Naviglio, presso la sede della Banca di Credito Cooperativo, mentre dal 2 al 18 aprile raggiungeranno la città di Osnago.
Gli scatti saranno esposti in vari spazi cittadini tra cui la Sala Cinema Don G. Sironi, il Municipio cittadino e il Circolo Arci La Lo. Co., dove domenica 2 aprile alle 18,30 si terrà l’evento di inaugurazione.
All’appuntamento parteciperanno Marta Pigazzini, coordinatrice regionale Wikimedia Italia e Dario Crespi, Project manager per la didattica di Wikimedia Italia, che illustreranno la situazione italiana attraverso momenti di riflessione sui concetti di diritto d’autore, licenze e libertà di panorama.
L’esposizione sarà un’occasione per sensibilizzare le amministrazioni locali a rispondere all’appello per l’autorizzazione al libero inserimento di fotografie dei beni di proprietà comunale in vista dell’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments.

nell’immagine: Raggio di sole nella fontana – Giardino Inglese, Palermo (PA). Foto di Cristiano Drago – opera propria,CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at March 21, 2017 04:30 PM