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May 24, 2016

Wikimedia Italia

Maggio: dal 21 alla fine del mese, ecco gli appuntamenti da non perdere

 

Un calendario davvero ricco, quello di maggio, anche nelle ultime settimane del mese: di seguito elenchiamo tutti gli appuntamenti della seconda metà di maggio, durante i quali conoscere i nostri soci volontari e approfondire i tanti affascinanti aspetti di Wikipedia e del lavoro di Wikimedia Italia a favore della grande enciclopedia libera.

  • 21 maggio, Potenza: nell’ambito del progetto Vivarium, Luigi Catalani incontra la classe 2.0 del Liceo delle scienze umane E. Gianturco, impegnata da qualche mese nella redazione collaborativa di un wikibook sul cyberbullismo.
  • 23 maggio, Borgo Valsugana (TN): inaugurazione della mostra itinerante di Wiki Loves Monuments Italia. Dalle ore 18.00, con Cristian Cenci, Eusebia Parroto e Niccolò Caranti.
  • 24 maggio, Volano (TN): Incontro “Wikipedia – condividere la conoscenza”, nell’ambito del festival “Portobeseno 2016“, organizzato dall’associazione Libera Mente.
  • 25 maggio, Tito Scalo (PZ): Luigi Catalani (coordinatore Wikimedia Italia per la Basilicata) è invitato a tenere una conferenza dal titolo “Le piattaforme wiki per la disseminazione della conoscenza scientifica” presso la Biblioteca del CNR – Area di ricerca di Potenza.
  • 26 maggio, Mandello del Lario (LC): presentazione di Wikimania Esino Lario e progetti Wikimedia con Dario Crespi (coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia) e Catherine de Senarclens (team Wikimania Esino Lario).
  • 26 maggio, Fisciano (SA): conferenza di presentazione della mostra bibliografica Biblioteca di biblioteche. Nel corso della mattinata il gruppo di lavoro GLAM/AIB Campania presenterà il lavoro di valorizzazione svolto sui fondi speciali della Biblioteca del Polo Umanistico tramite la creazione di voci in Wikipedia e le altre attività del progetto. Saranno presenti Claudio Forziati (coordinatore Wikimedia Italia area biblioteche per la Campania) e Remo Rivelli (socio Wikimedia Italia).

 

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by Alessandra Gasparini at May 24, 2016 10:08 AM

Il Trentino ospita la mostra di Wiki Loves Monuments

Non si ferma il pellegrinaggio delle foto vincitrici dell’edizione 2015 di Wiki Loves Monuments: sono tanti i chilometri già percorsi su e giù per l’Italia e tanti altri sono quelli da coprire nei prossimi mesi.

Maggio è il mese dedicato al Trentino: le oltre trenta bellissime foto sono state esposte a Baselga di Pinè per la prima metà del mese, mentre dal 22 maggio al 5 giugno tocca al Comune di Borgo Valsugana.

foto mostra Borgo Valsugana_1

La mostra sarà aperta dal 24 maggio al 5 giugno con i seguenti orari:

  • dal lunedì al giovedì: 9-12 e 14-16
  • venerdì: 9-12
  • sabato, domenica e giovedì 2 giugno: 9-12 e 16-18

presso Palazzo Ceschi (mappa), Piazzetta Ceschi, Borgo Valsugana (TN).

La tappa è organizzata grazie alla collaborazione preziosa di Trentino-Alto Adige Wiki, Palazzo Ceschi, Comunità Valsugana e Tesino e Comune di Borgo Valsugana.

 

 


Vi siete persi la tappa precedente? Ecco le foto della mostra a Baselga di Pinè.

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by Alessandra Gasparini at May 24, 2016 09:44 AM

May 17, 2016

Wikimedia Italia

20 maggio: Google Developer Group Gela – GDG Gela

Il GDG Gela (Google Developer Group) è uno user group indipendente rivolto a sviluppatori, tecnici, studenti e, in generale, ad appassionati di tecnologie informatiche con un focus in particolare su quelle offerte da Google. Lo scopo del gruppo è quello di sviluppare una comunità di persone interessate ad approfondire gli aspetti delle tecnologie di volta in volta trattate incontrandosi, scambiandosi idee facendo amicizia in un ambiente informale e aperto.

Per il terzo anno consecutivo, il GDG Gela organizza, nella cornice suggestiva della Farm Cultural Parlk di Favara, e inserito nel contesto dell’attesissimo appuntamento legato alla conference mondiale di casa Google Google I/O, evento di tre giorni di talk ispirazionali sulle nuove tecnologie Google, l’I/O Extended. Ogni anno Google incoraggia e supporta l’organizzazione di questi eventi paralleli, supportati da una serie di iniziative, tra cui dei talk formativo-seminariali, oltre che il live streaming della conference a Mountain View.

Quest’anno patrocina l’evento italiano anche Wikimedia Italia, associazione di promozione sociale nazionale che contribuisce alla diffusione e all’avanzamento del sapere e della cultura libera, assieme agli organizzatori Farm Cultural Park e gli Urban Farmer di Gela, ambasciatori dei valori Farm (condivisione, arte, apertura al mondo) sul territorio. A nome della nostra associazione parlerà tra gli altri Fabio Rinnone, che presenterà il progetto Wikidata.

Approfittando del contesto, I/O Extender è anche un’occasione interessante per l’ecosistema dell’innovazione siciliano, di fare networking e stringere nuove collaborazioni, con lo scopo principale di mettere in contatto artigianato, communities e startup locali, anche grazie alla media partner di “Edicola Innovazione” di Alessandro Cacciato.

Ci saranno inoltre delle sorprese Google (ad estrazione) e non solo, anche una piccola area dedicata per provare nuove tecnologie innovative, e infine anche libero spazio al “networking beer”.

Di seguito il programma degli interventi:

  • Bruno Belluccia: GDG – Google developer group;
  • Sandra Formuso: WTM – Google Women Tech Makers;
  • Alessandro Campanaro: Realtà Virtuale con Cardboard e Project Tango;
  • Fabio Rinnone (socio Wikimedia Italia): Wikidata: un progetto per editare e diffondere open data strutturati;
  • Alessandro Cacciato: il Sud Vola;
  • Elisa Andretti + Renato Belluccia: AA / artigiani anonimi: networking;
  • Nuccio Di Paola: STEM education e free hw/sw;
  • Pietro Alberto Rossi: Sviluppare applicazioni orientate al business;

L’appuntamento è quindi, per il 20 maggio 2016, alle ore 17, presso il Farm Cultural Park di Favara.

Resta connesso attraverso la pagina su Facebook e gli hashtag #io16 #ioextended #gdggela #farmculturalpark

GDG Gela copertina

 

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by Alessandra Gasparini at May 17, 2016 09:23 AM

May 09, 2016

Wikimedia Italia

Maggio: gli appuntamenti dal 10 al 20 con Wikimedia Italia

 

Soddisfatti degli appuntamenti della prima settimana del mese? Allora preparatevi a raddoppiare nei giorni centrali di maggio, in attesa dell’evento di due giorni dedicato a OpenaStreetMap, ai wikipediani in residenza e all’inaugurazione della nostra nuova sede!

  • 16 maggio, Genova: Corso di approfondimento su Wikipedia alla Biblioteca Universitaria con Susanna Giaccai (coordinatore area biblioteche per la regione Toscana).
  • 16 maggio, Corsico (MI): Incontro incentrato su Wikipedia con alcuni studenti dell’IIS Falcone Righi, con Dario Crespi (coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia) e Giulio Picciolini (socio Wikimedia Italia e docente a Corsico).
  • 18 maggio, Urbino, ore 14.30–18.30: corso wiki a una classe del prof. Boccia Artieri dell’Università di Urbino, tenuto da Federico Leva (dipendente Wikimedia Italia). Iniziativa finanziata dalla comunicazione Telecom Italia.
  • 19 maggio, Milano: Incontro incentrato su Wikipedia con alcuni studenti del Liceo Classico Alessandro Manzoni, con Dario Crespi (coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia)
  • 19 e 20 maggio, Parma: corso formativo su Wikipedia dedicato al personale dell’Ateneo dell’Università di Parma (ore 9.30-14.00, aula E informatica, strada Università 12), tenuto da Federico Leva (dipendente Wikimedia Italia).
  • 20 maggio, Favara AG: Google I/O Extended South Sicily_Favara, organizzato dal GDG Gela presso il Farm Cultural Park. Sarà presente Fabio Rinnone (socio Wikimedia Italia) che terra un intervento su Wikidata.

 

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by Alessandra Gasparini at May 09, 2016 09:56 AM

10 maggio, Milano: focus su “OpenStreetMap e ricerca scientifica”

Martedì 10 maggio a Milano Alessandro Palmas interverrà per WIkimedia Italia all’incontro dal titolo “OpenStreetMap e ricerca scientifica. Possibili utilizzi degli open data territoriali nelle scienze sociali”, organizzato da UniData – Bicocca Data Archive, con la collaborazione di Wikimedia Italia presso l’Università di Milano-Bicocca, con lo scopo di esplorare le potenzialità e i vantaggi che OpenStreetMap può avere per la ricerca scientifica.

Alessandro Palmas interverrà alle 14:45 e parlerà di “OSM e le scienze sociali, caso di studio e strumento per analisi e statistiche.

DOVE

Aula de Lillo, Università di Milano-Bicocca

Edificio U7, 2° piano

Via Bicocca degli Arcimboldi 8

Clicca qui per leggere il programma dell’intero evento.

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by Alessandra Gasparini at May 09, 2016 09:40 AM

Wikimania 2016 – ultime novità da Esino Lario

Youth_Hackaton.pdfWikimania 2016 è ormai alle porte e per Esino Lario è arrivato il momento di testare la connettività. Accadrà domenica 22 maggio, quando in paese si terranno delle attività rivolte principalmente a bambini e ragazzi dai 10 ai 15 anni (ma possono partecipare anche i più piccoli) sui temi di Devoxx for kids, progetti Wikimedia e OpenStreetMap, organizzate in collaborazione con Wikimedia CH, Ated4kids di Lugano e il Laboratorio di Cultura Visiva della SUPSI. Sulla pagina del raduno è disponibile il programma della giornata: al mattino attività in aula con laboratori di programmazione, crittografia, Wikipedia e OpenStreetMap, mentre dopo pranzo una caccia al tesoro basata su OpenStreetMap e Wikipedia. Durante tutta la giornata, presso il nuovo Museo delle Grigne, saranno esposti droni, stampanti 3D, Arduino ed esperimenti di fisica. Per partecipare è sufficiente registrarsi su Eventbrite.

Nel frattempo è uscito il primo numero del notiziario Wikimania news distribuito a tutti gli esinesi e disponibile sul sito esinolario.org. Sono presenti interviste a diverse persone coinvolte a diverso titolo in Wikimania Esino Lario: abitanti del paese, membri dell’organizzazione, membri di Wikimedia Foundation e il primo wikipediano registratosi all’evento.

Perché Esino Lario?

In pieno spirito wikimediano, audace e visionario, dopo 10 anni in cui protagoniste assolute degli incontri sono state grandi città come Taipei, Francoforte e Buenos Aires, si è scelto per il 2016 un piccolo borgo in provincia di Lecco. Esino Lario è ricco di storia e molto attivo nei progetti Wikimedia. Il lavoro e l’impegno dei singoli, anche se proveniente da realtà più decentrate, si rivela ancora una volta fondamentale per la crescita della nostra community.

Consulta il sito di Wikimania 2016

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by Alessandra Gasparini at May 09, 2016 08:48 AM

May 06, 2016

Wikimedia Italia

#1 Wikimania News: i protagonisti del raduno di Wikipedia

A due mesi da Wikimania 2016, conferenza mondiale di Wikipedia che quest’anno si terrà per la prima volta in Italia a Esino Lario, è stato distribuito nelle case dei cittadini il primo numero del notiziario che raccoglie le opinioni di alcuni dei protagonisti dell’evento. Su Wikimania News il sindaco, il parroco, la responsabile generale, i membri della Wikimedia Foundation, gli studenti volontari e tanti altri hanno rilasciato delle brevi interviste sulla manifestazione che si terrà dal 22 al 28 giugno.

Il piccolo paese in provincia di Lecco è stato scelto per ospitare la conferenza, che nelle precedenti edizioni è sempre stata organizzata in grandi metropoli di tutto il mondo: Londra, Città del Messico, Washington, solo per citarne alcune. Sono attesi circa 1000 partecipanti e gli esinesi si sono attivati nell’ultimo anno per accoglierli nel migliore dei modi: le persone, per esempio, verranno ospitate nelle case degli abitanti locali. Inoltre, molti hanno seguito lezioni di inglese per arrivare preparati al confronto con i wikipediani provenienti da ogni continente e diverse strutture comunali hanno subito interventi di recupero e rinnovamento.

Il valore aggiunto di Wikimania 2016 è che tutte le opere rimarranno in eredità agli abitanti del paesino in provincia di Lecco. A questo proposito il sindaco afferma: “Tutta la parte edile della connettività è pronta ed è quello che interessa maggiormente gli esinesi perché lascerà il Wi-Fi in più punti del paese: Municipio, Villa Clotilde, Scuola dell’Infanzia, Palazzetto dello sport ed ex-Cinema”.

Durante Wikimania 2016, non saranno solo gli esinesi a confrontarsi con una serie di novità. Anche per la comunità di Wikipedia questa conferenza si presenta come qualcosa di totalmente nuovo rispetto al passato. “È una cosa un po’ pazza, una sorta di esperimento. […] Conoscere il team locale, il villaggio e la sua gente mi ha rassicurato che si tratta di un’opportunità per un evento unico”, dice Manuel Schneider di Wikimedia Germania.

Le registrazioni per partecipare a Wikimania 2016 sono ancora aperte; al momento circa 600 persone si sono già iscritte. Affrettatevi a prenotare il vostro posto!

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by Wikimedia Italia at May 06, 2016 08:37 AM

Wikimedia news: OpenStreetMap, Wikipediani in residenza e festa di inaugurazione

Wikimedia News - n. 122 - 5 maggio 2016

Banner di Pasquale Signore, [CC BY-SA 3.0]

20-21 maggio: Wikipedia, mappe libere e musei

Il 20 e 21 maggio, a Milano, Wikimedia Italia dedica una due giorni all'open content. Presso BASE Milano e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, si terranno diversi eventi: il raduno nazionale di OpenStreetMap Italia, un'editathon, un mapping party e la festa di inaugurazione della nuova sede di Wikimedia Italia. Venerdì 20 maggio, la giornata sarà dedicata al dialogo tra OpenStreetMap e i rappresentanti della pubblica amministrazione. Sabato 21 maggio, in concomitanza con OSMit, la giornata sarà incentrata sulla presentazione dei risultati raggiunti con il progetto "Wikipediani in residenza", in corso presso alcuni musei italiani. Al termine della due giorni di OSMit, è previsto un brindisi con la comunità per l'inaugurazione della nuova sede di Wikimedia Italia, presso BASE Milano. Ti aspettiamo in questo weekend di full-immersion nel mondo Wikimedia. Per segnalare la tua presenza compila il modulo a questo link: consulta il programma e indica a quale momento della giornata parteciperai.


Wikipediani in Residenza di Wikimedia Italia. (Logo Wikipedia di Snowdog (originally uploaded to IT, creaded by Author) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons)


Wikipediani in Residenza nei musei

  • Alla biblioteca digitale BEIC prosegue l'inserimento nelle voci di Wikipedia in varie lingue delle bellissime immagini dall'archivio fotografico Paolo Monti: 17.000 foto d'autore caricate su Wikimedia Commons da BEIC all'inizio di aprile (qui una galleria). Questa è la prima volta che l'archivio di un grande fotografo viene concesso con licenza libera e si tratta del rilascio di immagini più grande di sempre in Italia. La BEIC inoltre ha appena inserito su Wikidata oltre 3.000 nuovi identificatori CERL relativi a oltre mille autori.
  • È giunto alla sua conclusione il periodo di residenza al MUSE del wikipediano Niccolò Caranti. La collaborazione si è conclusa con una piccola editathon in cui altri utenti trentini si sono uniti al WiR per supportare lo staff del museo nel lavoro su Wikipedia e Wikisource e hanno avuto la possibilità di fare una visita guidata al MUSE e al suo backstage. Nel corso di questi due mesi numerosi semi sono stati piantati: vi aggiorneremo sui frutti che nasceranno!
  • Lo scorso 18 aprile è iniziata una nuova collaborazione: Simone Massi è il nuovo Wikipediano in Residenza presso il Museo Galileo di Firenze. L'istituzione, con l'aiuto del nostro WiR, condividerà alcuni dei suoi materiali con licenza libera e attiverà dei corsi di formazione su Wikipedia per i suoi dipendenti. Il progetto in corso riguarda sia il museo sia la biblioteca, entrambi dedicati alla storia della scienza e all'eredità galileiana.



Wikimuseums

Foto di Simone Cortesi; rielaborazione di Pasquale Signore. [CC BY-SA 4.0]

Mancano poche ore a Wikimuseums 2016! Il 5 e 6 maggio il Museo Pignatelli di Napoli sarà la casa di una sfida dedicata agli open data per i musei italiani, alla digitalizzazione delle collezioni e all’approccio wiki per il patrimonio culturale, che coinvolgerà cittadini, operatori e professionisti, italiani e stranieri. Wikimedia Italia parteciperà all'evento con un workshop il 6 maggio, dalle 14:30 alle 18:30; sarà un momento di formazione a numero chiuso dedicato a operatori e professionisti museali, per approfondire Wikipedia come strumento di diffusione della cultura. Nell'attesa, ti invitiamo a leggere sul blog di BAM! Strategie culturali, nostro partner, l'intervista a Saverio Giulio Malatesta (coordinatore Wikimedia in Campania) e a Claudio Forziati (coordinatore area biblioteche di Wikimedia in Campania).



OpenStreetMap per le emergenze

Visualizzazione di idranti su mappa con OsmHydrant, [CC-BY-SA-3.0]

A Besana in Brianza (MB), il prossimo sabato 7 maggio, Wikimedia Italia terrà un corso per l'utilizzo dei dati e della cartografia libera e collaborativa OpenStreetMap. Nello specifico, l'incontro è pensato per operatori e volontari della Protezione Civile, Vigili del Fuoco, e chiunque sia interessato nella gestione delle emergenze. Il corso è organizzato in due momenti: dapprima vi sarà una introduzione teorica ai sistemi, programmi e applicazioni di mappatura che utilizzano la tecnologia OpenStreetMap; successivamente seguirà una parte pratica. A partire dalla raccolta dei dati effettuata nelle vicinanze della sede del corso, verranno mostrate in aula le opzioni di implementazione e modifica di tali elementi. Particolare attenzione verrà data al funzionamento del programma OsmHydrant, dell'app OsmAnd, e del sito-vetrina OpenStreetMap. Per iscrizioni e maggiori informazioni è possibile contattare Alessandro Palmas, project manager di OpenStreetMap per Wikimedia Italia, e docente del corso insieme a Dario Crespi (coordinatore regionale Lombardia per Wikimedia Italia).


Mostra di Wiki Loves Monuments a Modena: inaugura Franco Fontana

Franco Fontana alla mostra di WLM presso la Fondazione Fotografia di Modena. Di Giuliana Mancini, [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Il celebre fotografo Franco Fontana, nel pomeriggio di giovedì 28 aprile, ha incontrato stampa e appassionati di fotografia presso la sede della Fondazione Fotografia di Modena, in occasione della mostra delle trenta migliori foto del 2015 di Wiki Loves Monuments. Continua anche nel 2016 la collaborazione del concorso con un importante partner come APT Emilia Romagna, che fino all'8 maggio ci accompagnerà alla scoperta delle bellezze del territorio. Nelle prossime settimane la mostra toccherà ancora le città di Borgo Valsugana (TN), Baselga di Piné (TN), Esino Lario (LC) e Milano, mentre altre località si stanno man mano aggiungendo.



Europeana Art History Challenge needs you!

Gentile e Giovanni Bellini, predica di San Marco in Alessandria, particolare [Pubblico dominio], via Wikimedia Commons

Per il lancio della Art History Collections, prima raccolta tematica di opere d'arte a cura di Europeana (alleato di lungo corso insieme a Wikimedia per la diffusione della cultura libera), è partita la Art History Challenge: 40 lingue, 300 opere e 28 Paesi europei pronti a dare il loro contributo. L'obiettivo del progetto è quello di dotare del maggior numero di traduzioni, in lingue nazionali o regionali, le opere selezionate da ogni nazione dell'Unione Europea. Oltre a questo impegno su molte voci del patrimonio artistico europeo si aggiunge l'interessante occasione per i wikipediani di confrontarsi con il progetto Wikidata, e migliorare così la qualità dei relativi metadati. Corri a dare il tuo contributo! Hai tempo fino al 30 maggio: ricchi premi ti aspettano!


Appuntamenti e comunicazioni

  • 5 maggio, Bologna: WikiAperitivo mensile, ore 19.30 - 22.00, incontro aperto al pubblico per domande e aiuto relativi ai progetti e all'associazione (pagina per i soci), con Virginia Gentilini (responsabile GLAM di Wikimedia Italia), Giuseppe Profiti (coordinatore Wikimedia Italia per l'Emilia Romagna), Ginevra Sanvitale (direttivo Wikimedia Italia).
  • 6-7 maggio, Roma: Corso introduttivo a Wikipedia con Susanna Giaccai (coordinatore area biblioteche per la regione Toscana) e Luca Martinelli (Responsabile progetti Wikimedia Italia), presso la sede Sapienza Università di Roma ex Vetrerie Sciarra, via dei Volsci 122.
  • 14 maggio, Verona: primo incontro interregionale, in occasione dei 15 anni di Wikipedia in italiano, con incontro la mattina per i volontari che vogliono lavorare con le scuole (dettagli per i soci).
  • 14 maggio, Besenello (TN): Incontro "Open Street Map, condividere la conoscenza del territorio", nell'ambito del festival "Portobeseno 2016", organizzato dall'associazione Libera Mente.
  • 16 maggio, Genova: Corso di approfondimento su Wikipedia alla Biblioteca Universitaria con Susanna Giaccai (coordinatore area biblioteche per la regione Toscana).
  • 16 maggio, Urbino: corso Come diventare wikipediani con AIB Marche, nell'aula informatica dell'Università di Urbino in via Saffi 15 alle ore 11 – 18, tenuto da Federico Leva (dipendente Wikimedia Italia). Vedi pagina di lavoro in Wikipedia.
  • 18 maggio, Urbino: corso wiki a una classe del prof. Boccia Artieri dell'Università di Urbino, tenuto da Federico Leva (dipendente Wikimedia Italia). Iniziativa promossa da Telecom Italia.
  • 20 maggio, Favara AG: Google I/O Extended South Sicily_Favara, organizzato dal GDG Gela presso il Farm Cultural Park. Sarà presente Fabio Rinnone (socio Wikimedia Italia) che terrà un intervento su Wikidata.

Novità da Esino Lario - Wikimania 2016

Depliant della Youth Hackathon, di Ilario Valdelli (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons

Wikimania 2016 è ormai alle porte e per Esino Lario è arrivato il momento di testare la connettività. Accadrà domenica 22 maggio, quando in paese si terranno delle attività rivolte principalmente a bambini e ragazzi dai 10 ai 15 anni (ma possono partecipare anche i più piccoli) sui temi di Devoxx for kids, progetti Wikimedia e OpenStreetMap, organizzate in collaborazione con Wikimedia CH, Ated4kids di Lugano e il Laboratorio di Cultura Visiva della SUPSI. Sulla pagina del raduno è disponibile il programma della giornata: al mattino attività in aula con laboratori di programmazione, crittografia, Wikipedia e OpenStreetMap, mentre dopo pranzo una caccia al tesoro basata su OpenStreetMap e Wikipedia. Durante tutta la giornata, presso il nuovo Museo delle Grigne, saranno esposti droni, stampanti 3D, Arduino ed esperimenti di fisica. Per partecipare è sufficiente registrarsi su Eventbrite.

Nel frattempo è uscito il primo numero del notiziario Wikimania news distribuito a tutti gli esinesi e disponibile sul sito esinolario.org. Sono presenti interviste a diverse persone coinvolte a diverso titolo in Wikimania Esino Lario: abitanti del paese, membri dell'organizzazione, membri di Wikimedia Foundation e il primo wikipediano registratosi all'evento.


Novità dal mondo OpenStreetMap

L'intervento per il terremoto in Ecuador ha generato più di un milione e mezzo di modifiche nell'arco di una settimana
  • OSM 4 Dyslexic è una nuova app che permette alle persone affette da dislessia di consultare più agilmente una mappa. In tema di accessibilità, Google.org ha finanziato con 825 mila euro lo sviluppo di Wheelmap.
  • OSM Analytics è una piattaforma web che permette di condurre analisi sui dati storici di OpenStreetMap (al momento in particolare sulle strade e gli edifici) sviluppata da Martin Raifer per l'Humanitarian OpenStreetMap Team grazie ad un grant della Knight Foundation.


Novità dal mondo Wiki

Vista del suolo lunare con la Terra all'orizzonte. [Pubblico dominio], via Wikimedia Commons
  • Wikimedia Germania ha lanciato una sfida alla comunità: portare Wikipedia a bordo di una missione privata verso la Luna. La community è chiamata a decidere quali voci dell'enciclopedia verranno portate sul suolo lunare dalla sonda. La discussione rimarrà aperta fino al 3 giugno 2016.
  • Il Wikimedia Hackathon in Gerusalemme sarà ricordato come un vero successo! È la prima volta che questo evento viene organizzato fuori dall'Europa occidentale. Inoltre, il raduno ha permesso anche che si svolgesse un WikiArabia technical meetup nelle città di Amman e Ramallah. Un successo oltre le aspettative iniziali, che si spera si traduca in un'espansione di attività tecnologiche inerenti Wikimedia nella regione. Guarda il video!
  • In occasione della giornata internazionale dei lavoratori, il blog di Wikimedia ha raccolto le biografie di nove persone che hanno dato la vita per i diritti dei lavoratori.
source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_122

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by Francesca at May 06, 2016 07:12 AM

May 03, 2016

Wikimedia Italia

20 e 21 maggio: venite a trovarci all’evento “Wikipedia, mappe libere e musei”

BASE Milano

Foto: mappa con la nuova sede di Wikimedia Italia presso BASE Milano, in via Bergognone 34.

Wikimedia Italia organizza un evento di due giorni dedicato all’open content, ricco di interessanti contenuti e momenti di divertimento:

  • Venerdì 20 maggio e sabato 21 maggio si terrà il raduno della comunità italiana di OpenStreetMap (presso BASE Milano): venerdì 20 maggio la giornata sarà rivolta specificatamente al dialogo e alla formazione dei professionisti della pubblica amministrazione, mentre sabato 21 maggio gli incontri saranno dedicati alla comunità italiana di OpenStreetMap.
  • Sabato 21 maggio presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci [mappa] si terranno un’editathon e un mapping party, nell’ambito di una giornata dedicata ai musei che ospitano il progetto “wikipediani in residenza”.
  • Sabato 21 maggio, dalle 17:30 in poi faremo insieme un divertente brindisi per l’inaugurazione della nuova sede milanese di Wikimedia Italia a BASE [mappa].

Partecipare è molto semplice, basta registrarsi compilando il form online, che ci permetterà di monitorare le presenze ai diversi momenti previsti dal programma e di regalare a tutti un’esperienza wikimediana indimenticabile.

Registratevi, vi aspettiamo!

Il programma definitivo è scaricabile in pdf anche cliccando su questo link, mentre in Wikipedia:Raduni è presente una pagina riassuntiva, con indicazioni sui trasporti e il pernottamento. Le stesse informazioni sono riepilogate sul sito della conferenza dedicato ai mappatori e sulla wiki di OpenStreetMap.

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by Alessandra Gasparini at May 03, 2016 09:31 AM

May 02, 2016

Wikimedia Italia

2 – 8 maggio: tutti gli appuntamenti della settimana

La prima settimana di maggio si annuncia ricca di appuntamenti, in molte città d’Italia! Saranno infatti molteplici le occasioni per incontrare gli esperti wikimediani e wikipediani, grazie ai quali avvicinarsi alle attività e ai progetti su cui la nostra associazione è attiva.

Come sempre, si alterneranno incontri dedicati ai professionisti di diversi settori – che beneficeranno di corsi formativi e focus sugli open data – con eventi aperti a tutti, soprattutto studenti, che potranno avvicinarsi in modo utile e divertente al mondo di Wikipedia.

  • 4 maggio, Pompei: presentazione conclusiva del progetto OpenCoesione “Ficcanaso Autorizzate”. Partecipa Saverio G. Malatesta (coordinatore Wikimedia Italia per la Campania) a rappresentanza della collaborazione con Wikimedia Italia.
  • 6-7 maggio, Roma: Corso introduttivo a Wikipedia con Susanna Giaccai (coordinatore area biblioteche per la regione Toscana) e Luca Martinelli (Responsabile progetti Wikimedia Italia), presso la sede Sapienza Università di Roma ex Vetrerie Sciarra, via dei Volsci 122. L’incontro sarà riservato a un gruppo di donne dell’Associazione Toponomastica femminile, che punta a incentivare l’intitolazione di strade cittadine a donne che hanno avuto rilievo nella vita culturale, sociale e politica italiana.
  • 7 maggio, Vicenza, liceo Quadri: assemblea, ore 8.10–10.00: SE FOTOGRAFANDO…, …io potessi condividere la mia città: Come condividere le foto sul web e contribuire all’ampliamento della conoscenza libera. Come partecipare al concorso fotografico Wiki Loves Monuments 2016. Con Marco Chemello (coordinatore Wikimedia Italia per il Veneto).

Foto in homepage: il banner di Wikimuseums

 

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by Alessandra Gasparini at May 02, 2016 09:12 AM

April 29, 2016

Wikimedia Italia

7 maggio: OpenStreetMap per le emergenze

Sabato 7 maggio, a Besana in Brianza (MB), Wikimedia Italia terrà un corso per l’utilizzo dei dati e della cartografia libera e collaborativa OpenStreetMap.

L’incontro è pensato in particolare per la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e chiunque sia coinvolto nella gestione delle emergenze. L’appuntamento è per il pomeriggio, in via San Siro 23A (Montesiro): dalle 14 alle 16 si terrà il primo modulo, Mappare il territorio, mentre dalle 16 alle 19 avrà inizio la seconda parte dell’incontro, Inserimento e stampa dei dati.

Sono numerose le situazioni di emergenza in cui OpenStreetMap può fornire un aiuto importante; anche i piccoli casi quotidiani che si trovano a fronteggiare la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco.

Il costo del corso per singolo partecipante è di € 55.
Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare Alessandro Palmas, project manager di OpenStreetMap per Wikimedia Italia, all’indirizzo alessandro.palmas@wikimedia.it o al numero 393/8251416.

 

Programma

Modulo 1 – Mappare il territorio | 2 ore | dalle 14 alle 16
Come mappare il territorio dotati di GPS (anche non professionale) e smartphone. Si apprenderanno le modalità di utilizzo ottimale degli strumenti, i tag principali usati per descrivere diverse categorie di oggetti e i metodi alternativi di “mappatura”. I dati raccolti saranno caricati su pc e verrà valutato il livello di precisione ottenuto. Esposizione delle caratteristiche di OsmHydrant.

Modulo 2 – Inserimento e stampa dei dati | 3 ore | dalle 16 alle 19
Verranno mostrate le opzioni più usate dai mappatori per aggiungere e modificare elementi in OpenStreetMap, inserendo informazioni descrittive (tag) agli oggetti che verrano poi caricati sul database. In particolare sarà illustrato l’editor web ID (integrato nel sito www.openstreetmap.org per pc) e sarà spiegato il funzionamento di OsmHydrant. Saranno poi realizzate stampe di mappe da OsmHydrant.

 

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by Wikimedia Italia at April 29, 2016 02:03 PM

April 19, 2016

Wikimedia Italia

Wikimuseums 2016 – Musei e comunità pensanti: l’approccio Wiki

L’appuntamento con Wikimuseums 2016 si avvicina. Il 5 e 6 maggio 2016 il Museo Pignatelli di Napoli ospiterà due giornate di incontri dedicati alla sfida della partecipazione digitale per il patrimonio culturale delle nostre città, che coinvolgeranno operatori dei musei e creativi, cittadini napoletani e professionisti, italiani e stranieri.

Wikimedia Italia parteciperà all’evento con un workshop il 6 maggio 2016, dalle 14:30 alle 18:30: un momento di formazione a numero chiuso dedicato a operatori e professionisti dei musei e del patrimonio culturale, per approfondire l’uso di uno degli strumenti di divulgazione più diffusi al mondo, Wikipedia.

Nell’attesa, sul blog del sito bamstrategieculturali.com è stata pubblicata un’intervista a Saverio Giulio Malatesta, coordinatore Wikimedia in Campania, e a Claudio Forziati, coordinatore area biblioteche di Wikimedia in regione, che riportiamo di seguito:

Wikimuseums nasce con l’obiettivo di raccontare e sperimentare casi e metodi per aprire i nostri musei e le nostre istituzioni culturali verso una forma più partecipata, inclusiva, informata, giocosa e innovativa di divulgazione. Per muoverci in questa direzione, il nostro primo alleato non poteva che essere Wikimedia Italia.

Nonostante i tanti impegni (su tutti la preparazione di Wikimania, il raduno mondiale di Wikipedia che per la prima volta nel giugno 2016 sbarcherà in Italia occupando per una settimana un intero paesino sulle Alpi lombarde), Wikimedia ci ha dato il suo supporto. Così ora abbiamo la fortuna di lavorare insieme ad alcuni valorosi wikipediani, che ci affiancheranno in tutto il percorso e soprattutto nel Workshop di venerdì 6 maggio, in cui professionisti e operatori dei musei italiani potranno cimentarsi in prima persona nell’editing di voci Wikipedia, a partire dalla collezione del Museo Pignatelli.

Per iniziare a capire cosa ci aspetta abbiamo fatto qualche domanda a Saverio Giulio Malatesta, coordinatore Wikimedia in Campania, e a Claudio Forziati, coordinatore area biblioteche di Wikimedia in regione.

D: Iniziamo da una parola chiave: GLAM. Cos’è?

R: GLAM è un progetto di Wikipedia dedicato a migliorare i contenuti dell’enciclopedia relativi al settore culturale. In concreto, si tratta di un gruppo di creatori di voci di Wikipedia che discute su come gestire le pagine relative a Gallerie, Biblioteche, Archivi e Musei (da qui, in inglese, GLAM). Ad esempio ci si confronta su cosa devono comprendere le voci e in che ordine devono essere esposte le informazioni. L’obiettivo è consentire un accesso quanto più ampio, libero e gratuito possibile ai patrimoni conservati dagli enti culturali: per fare questo si cerca la collaborazione e il coinvolgimento dei professionisti del settore.

D: Mi fate qualche esempio di azione possibile?

R: Grazie agli strumenti wiki, che consentono di produrre e condividere contenuti in maniera collaborativa, le possibilità sono moltissime. Si possono creare voci nei settori di competenza su Wikipedia, oppure rendere accessibili le collezioni tramite immagini ad alta risoluzione, grazie a Wikimedia Commons. Allo stesso tempo si possono condividere e rendere riusabili i dati tramite Wikidata. Tutti modi per valorizzare il ruolo divulgativo delle istituzioni e far sì che la loro attività di ricerca raggiunga un pubblico più ampio.

D: Se sono un operatore museale, da dove posso cominciare?

R: Puoi iniziare cercando le informazioni sul progetto GLAM e in particolare quelle relative alle collaborazioni con i musei. E puoi prendere ispirazione dalle pratiche adottate da musei di tutto il mondo: il British Museum, il Museo Picasso, oppure, per restare in Italia, le collaborazioni con il MART di Trento e Rovereto e il Museo Leonardo da Vinci di Milano. Quest’ultimo si avvale di una figura esperta, il Wikipediano in residenza, che forma gli operatori e facilita il loro contributo, aiutandoli a creare i contenuti e a selezionare i materiali, sia quelli in pubblico dominio sia quelli per i quali è necessario richiedere agli enti il rilascio con licenze che ne consentano la massima diffusione e possibilità di riuso.

D: E per il pubblico, invece, cosa cambia?

R: Crediamo che l’apertura e la condivisione dei dati inneschino un processo virtuoso sia nel fare che nel fruire cultura. Poter accedere liberamente ai contenuti di un archivio, visualizzare i quadri esposti in una galleria, consultare i testi di una biblioteca, esplorare le collezioni di un museo: sono gli elementi base per un coinvolgimento in prima persona del visitatore curioso, libero di muoversi liberamente all’interno di un’offerta culturale. Per un ricercatore rappresentano anche una nuova possibilità di contatto con i curatori; per uno studente, una nuova chiave di lettura e un mezzo di scoperta. La libera condivisione e fruizione culturale, in un gioco di sponda tra istituzioni culturali, enti di formazione e cittadinanza, comporta la responsabilizzazione nei confronti del patrimonio: un individuo, visitatore o cittadino, interiorizza parte di una storia più grande e diviene membro effettivo di una comunità consapevole.

D: Un esempio di questa comunità consapevole?

R: Wiki Loves Monuments! Un’iniziativa nata nel 2010 nei Paesi Bassi come mezzo di sensibilizzazione verso le licenze libere e i progetti wiki, attraverso lo scatto di fotografie e il loro successivo caricamento in Wikimedia Commons, che è poi letteralmente esplosa, vedendo ogni settembre la partecipazione di migliaia di persone. Nell’ultima edizione hanno partecipato circa 40 nazioni nel mondo: in Italia si è assistito a un grandioso sforzo collettivo dal basso, che ha visto prima la diffidenza delle istituzioni – a causa di alcune restrizioni legislative sulla libertà di panorama, e non solo – quindi una sempre maggiore collaborazione e apertura. È diventato sempre più chiaro che l’iniziativa costituiva uno strumento potente di di coinvolgimento della cittadinanza: un momento collettivo di sensibilizzazione e attenzione verso il patrimonio culturale e ambientale.

Per chi vuole saperne di più l’appuntamento è a Wikimuseums, il 5 e 6 maggio a Napoli; e per i musei che vogliono iniziare a mettersi in gioco, le iscrizioni al Workshop sono aperte fino a mercoledì 20 aprile!

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by Alessandra Gasparini at April 19, 2016 03:29 PM

April 18, 2016

Wikimedia Italia

17mila foto d’autore: da BEIC e Wikimedia Italia il rilascio di immagini più grande di sempre

Grazie alla collaborazione tra Wikimedia Italia e BEIC – Biblioteca europea di informazione e cultura è stato raggiunto uno storico risultato: per la prima volta sono state rese disponibili gratuitamente online quasi 17mila foto provenienti dal Fondo Paolo Monti (1908-1982), celebre fotografo esponente di spicco della cultura milanese degli anni sessanta e settanta.

La comunità wikipediana ha accolto con entusiasmo la notizia, tanto che in pochi giorni la voce di Wikipedia relativa a Paolo Monti è già stata spontaneamente tradotta dagli utenti in inglese, francese e ucraino. Le foto andranno ad arricchire le voci di Wikipedia nelle varie lingue.

Wikimedia Italia e BEIC hanno diffuso un comunicato stampa congiunto per rendere nota la notizia. Lo riportiamo di seguito:

 

Paolo_Monti_-_Servizio_fotografico_(Roma,_1966)_-_BEIC_6329127

Paolo Monti – Servizio fotografico (Roma, 1966) – BEIC 6329127                           CC-BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

COMUNICATO STAMPA

BEIC rilascia su Wikipedia 17mila foto d’autore, col supporto del “wikipediano in residenza” di Wikimedia Italia.

Le foto dell’archivio Paolo Monti andranno ad arricchire le voci della più grande enciclopedia mai scritta. È la prima volta in Italia.

La collaborazione tra BEIC – Biblioteca europea di informazione e cultura e Wikimedia Italia, iniziata nel 2014 con l’istituzione della figura del wikipediano in residenza presso la Biblioteca, ha oggi portato a uno storico risultato: quasi 17mila foto, provenienti dal fondo Paolo Monti, sono state rese disponibili gratuitamente online su Wikimedia Commons, il database fotografico di Wikipedia.

L’intero fondo Paolo Monti (1908-1982), celebre fotografo esponente di spicco della cultura milanese degli anni sessanta e settanta, è attualmente collocato presso il Civico Archivio Fotografico del Comune di Milano ed è stato acquisito dalla Fondazione BEIC nel 2008. La BEIC ne ha commissionato la completa inventariazione e ha incluso il catalogo nella propria biblioteca digitale, permettendo così l’accesso a quasi 17000 foto digitalizzate, ora disponibili con licenza libera Creative Commons compatibile con Wikipedia.

LLe foto dell’archivio Paolo Monti andranno ad arricchire le voci della più grande enciclopedia mai scritta. È la prima volta in Italia.’operazione, di alto profilo culturale e storico, è stata compiuta nell’ambito della collaborazione che prosegue da oltre due anni tra la BEIC e Wikimedia Italia – associazione per la diffusione della conoscenza libera, corrispondente ufficiale di Wikimedia Foundation, l’organizzazione non profit statunitense che opera i server di Wikipedia. “È la prima volta che l’archivio di un grande fotografo italiano viene reso disponibile online, liberamente, per essere inserito nelle voci di Wikipedia. È una sfida stimolante”, ha spiegato Chiara Consonni, referente del progetto per la BEIC. “Si tratta della più importante concessione di questo tipo in Italia da parte di una istituzione culturale”, ha precisato con soddisfazione Lorenzo Losa, presidente di Wikimedia Italia.

La lunga collaborazione tra BEIC e Wikimedia è possibile grazie alla presenza di un wikipediano in residenza, cioè un esperto di Wikipedia e membro attivo della sua comunità. Dall’inizio del 2016 il ruolo di wikipediano in residenza presso la BEIC è ricoperto da Marco Chemello, che è subentrato a Federico Leva, il quale continua ad assistere il progetto e ha contribuito all’operazione di caricamento delle immagini su Wikimedia Commons, svoltasi tra l’8 e il 9 aprile. “Subito la comunità degli utenti ha iniziato a darci una mano in modo entusiasta, rapido e sorprendente” – ha dichiarato Marco Chemello, il wikipediano in residenza – “e presto tutti potranno godere delle fotografie in tantissime di voci di Wikipedia, in molte lingue diverse”.

Lo staff di BEIC, composto da esperti nei vari ambiti della biblioteconomia, è attivo dal 2014 su Wikipedia, dove ha inserito migliaia di riferimenti bibliografici, frontespizi e interi libri digitalizzati, nuove voci su autori e opere storiche, contribuendo a migliorare la qualità e la copertura dell’enciclopedia più usata nel mondo. Finora sono state oltre 60 milioni le visualizzazioni dei contenuti iconografici inseriti da BEIC, presenti in 100 lingue diverse grazie alla collaborazione della vasta comunità di utenti dell’enciclopedia libera.

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Fondazione BEIC

La Fondazione Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (fondazione di Partecipazione, riconosciuta il 6 febbraio 2004) promuove, forma e diffonde espressioni della cultura e dell’arte, perseguendo finalità di istruzione ed educazione attraverso la realizzazione e la gestione della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura.

http://www.beic.it/
Paolo Monti

Fotografo italiano (1908-1982), è considerato uno degli artisti più spiccatamente intellettuali della fotografia contemporanea italiana.

Nel primo periodo della sua produzione, Monti sperimentò l’astrattismo con effetti quali la sfocatura e la diffrazione. Nel 1953 divenne un fotografo professionista, documentando principalmente l’architettura, contemporanea e non, per riviste e cataloghi. Nel 1980 ricevette dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini il Premio Nazionale Zanotti Bianco per il “contributo decisivo ad affinare le coscienze e diffondere le responsabilità per il restauro conservativo delle nostre città storiche”.

http://www.beic.it/it/articoli/fondo-paolo-monti

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Foto di copertina: Paolo Monti – Servizio fotografico (Roma, 1966) – BEIC 6329127 –  CC-BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

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by Alessandra Gasparini at April 18, 2016 10:58 AM

April 11, 2016

Wikimedia Italia

La Stanford Encyclopedia of Philosophy e Wikipedia

Qualche giorno fa su Repubblica è stato pubblicato un interessante articolo di Simone Cosimi che ha parlato della SEP, la Stanford Encyclopedia of Philosophy che raccoglie circa 1500 articoli sui vari campi della filosofia ed è disponibile on line. L’articolo è interessante non solo perché presenta al grande pubblico una risorsa davvero valida – negli ultimi mesi mi è più volte capitato di consultarla per alcuni temi legati alla filosofia della matematica – ma anche perché cita la propria fonte, un articolo di Quartz del settembre scorso. Oltre a raccontare la storia della SEP, che è nata vent’anni fa all’interno della Stanford University, il suo modello viene confrontato in termini di completezza, affidabilità e aggiornamento non solo con Wikipedia ma anche con altri strumenti di diffusione della conoscenza, partendo dai libri e arrivando a sistemi a domanda e risposta come Quora e StackExchange. Inutile rimarcare come nel testo la SEP vinca a man bassa.

Il punto è che non ha un grande senso confrontare modelli così diversi. Tralasciamo il problema del copyright – la SEP non permette il riuso del suo testo altrove ma solo la copia privata – perché dal punto di vista di chi cerca informazioni la cosa è irrilevante. Per il resto, è ovvio che il prodotto stanfordiano sia molto più affidabile rispetto a Wikipedia, che affidabile non è per nulla se non per appoggiarsi su altre fonti affidabili. Sulla completezza delle singole voci siamo tutti d’accordo che Wikipedia ha ancora molta strada da fare: il modello della SEP, con una voce scritta da un accademico e rivista da un comitato editoriale ristretto (che poi è come è sempre stata la Treccani) fa sì che le sue voci siano quasi automaticamente dei piccoli saggi autocontenuti, e se non lo fossero c’è chi fa le pulci.

Quello che però si tende a dimenticare è che un modello di questo tipo non è scalabile né applicabile a tutto lo scibile umano. In un campo accademico relativamente ristretto come la filosofia possiamo pensare che i professori dedichino gratuitamente parte del proprio tempo a scrivere una voce in un luogo autorevole, visto che ci possono anche mettere la firma; Wikipedia però nasce per contenere tutto il possibile, e non credo proprio che nessuno avrà mai interesse a preparare la Fujiyama Enciclopedy of Pokémon… In definitiva ben vengano tanti progetti come la SEP: speriamo che anche in Italia ci siano università così lungimiranti da preparare simili enciclopedie, meglio ancora se con una licenza libera!

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by .mau. at April 11, 2016 07:58 AM

April 07, 2016

Wikimedia Italia

Firenze 2016 – Assemblea Wikimedia Italia

Sabato 9 aprile a Firenze si terrà l’assemblea dei soci di Wikimedia Italia, presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24).

I posti della sala sono limitati, perciò occorre iscriversi compilando il modulo online su Eventbrite. Tutti i dettagli sono disponibili sulle pagine dedicate, aggiornate man mano che i particolari vanno definendosi: pagina per i soci; pagina per il pubblico.

Per partecipare all’assemblea è necessario registrarsi (gratuitamente) compilando l’apposito modulo; inoltre, si può segnalare la propria presenza anche in wikina. Per chi, tra i soci, non riuscisse a partecipare di persona ricordiamo che è possibile delegare un altro socio.

Programma

Nota: il programma potrebbe subire aggiornamenti.

Mattina (10:00 – 13:00)

  • Discussione sui progetti dell’associazione per il 2016
    • Wikimania 2016
    • Attività dei coordinatori
  • Relazione sulle attività del 2015

Pomeriggio (14:00 – 18:00)

  • Ratifica dei nuovi iscritti e rimozione dei soci morosi
  • Modifiche al regolamento
  • Ratifica delle delibere del Consiglio direttivo
  • Votazione del regolamento sul conflitto d’interessi
  • Bilancio consuntivo 2015
  • Bilancio preventivo 2016
  • Rinnovo delle cariche sociali (consiglio direttivo e collegio dei garanti)
  • Varie ed eventuali

Partecipanti

La partecipazione è aperta a tutti, vi aspettiamo!

In copertina: “Un momento dell’assemblea di Wikimedia Italia del 21 marzo 2015 a Modena: foto di gruppo” – foto di Dario Crespi (own work), CC-BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons.

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by Alessandra Gasparini at April 07, 2016 12:21 PM

April 05, 2016

Wikimedia Italia

Concorso a cattedra 2016 e Wikipedia

Nel blog Le parole e le cose Stefano Nicosia racconta delle notevoli somiglianze tra un manuale per la preparazione al concorso a cattedra 2016 (Rosanna Calvino e Andrea Gradini, Avvertenze generali per tutte le classi di concorso. Manuale per la prova scritta e orale, Maggioli Editore, Rimini 2016) e alcune voci di Wikipedia, come quella sulla Legge Coppino, quella sulla storia dell’istruzione in Italia e sullo psicologo Erik Erikson. Occorre rimarcare che le parti di testo simili sono presenti su Wikipedia già da alcuni anni, e non è dato sapere se il manuale in questione è un aggiornamento di un testo precedente, in cui gli autori si sono scordati di aggiungere Wikipedia tra le fonti: gli esempi portati da Nicosia mostrano comunque che il testo più leggibile risulta essere quello dell’enciclopedia libera.

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by .mau. at April 05, 2016 09:21 AM

April 02, 2016

Wikimedia Italia

Creative Commons e SIAE: chi promuove gli autori?

All’interno della nostra serie di articoli su SIAE, rispondiamo a qualche domanda che riceviamo frequentemente. Ripubblichiamo di seguito un capitolo di SIAE: funzionamento e malfunzionamenti dell’avv. Aliprandi, pubblicato in CC BY-SA 4.0.

Segnaliamo inoltre lo studio dell’Istituto Bruno Leoni sull’inefficienza di SIAE.

Il sistema SIAE e le licenze Creative Commons

Uno dei dilemmi emersi in questi ultimi dieci anni riguarda il rapporto che ha il sistema di gestione collettiva, rigido e burocratizzato, tipico di SIAE e nuove forme di auto-gestione dei diritti d’autore come le licenze open. Queste licenze (tra cui le più note sono le Creative Commons) integrano per loro natura un modello disintermediato dei diritti d’autore, nel quale è appunto l’autore stesso (o comunque il titolare dei diritti) a gestire i diritti sulla sua opera attraverso l’applicazione di una licenza d’uso.

Questa pratica non è vista di buon occhio da buona parte delle collecting society, poiché vista in conflitto con l’attività di intermediazione da esse svolta. In altre parole, l’autore deve scegliere se preferisce gestire autonomamente i suoi diritti (per di più in un’ottica open) o se al contrario vuole demandare questa attività ad un soggetto intermediario. Tecnicamente le due cose potrebbero convivere (come dimostrato dal progetto “sperimentale” della collecting society olandese BUMA/STEMRA[13]).

Ad inizio del 2009 è stato costituito un gruppo di lavoro[14] che comprendeva sia i portavoce della community italiana Creative Commons sia alcuni dirigenti SIAE per capire se fosse possibile sperimentare anche in Italia una soluzione simile a quella olandese, cioè se fosse possibile modificare la normativa interna di SIAE affinché gli autori iscritti potessero in alcuni casi e ad alcune condizioni rilasciare le loro opere sotto licenza open. L’iniziativa, indubbiamente meritoria, in realtà è finita in un nulla di fatto a causa dell’abbandono dei lavori da parte di SIAE (per altro registrato per facta concludentia e mai ufficialmente comunicato dall’ente).

E a conferma dell’intenzione di SIAE di non accettare alcuna apertura in tal senso, è arrivata l’approvazione del nuovo Regolamento generale (febbraio 2013), anch’essi improntati all’esclusione del modello open come possibilità parallela. Il rapporto autore-SIAE – come abbiamo già spiegato – è un rapporto esclusivo, per effetto dell’art. 24 del testo vigente.

Contro questo approccio eccessivamente rigido si è espressa la direttiva Barnier del 2014. Tra i punti chiave della direttiva c’è proprio un riferimento esplicito al fenomeno dell’open licensing: si chiede infatti alle collecting europee una maggiore flessibilità, in modo da rendersi più adeguate ad un mercato dei contenuti creativi sempre più digitale e transnazionale.

In particolare, all’articolo 5 della direttiva, vengono definiti i diritti e le prerogative che le collecting society devono garantire agli autori iscritti. E tra questi, al comma 3, vi è proprio quello di “concedere licenze per l’uso non commerciale di diritti, categorie di diritti o tipi di opere e altri materiali protetti di loro scelta”.[15]

In sostanza, anche gli autori iscritti a una collecting society dovranno avere la possibilità di scegliere quali opere affidare alla gestione dell’ente e quali invece “auto-gestire” secondo altri modelli (tra cui ad esempio l’applicazione di una licenza open). Il citato articolo 24 del Regolamento Generale SIAE dovrà quindi essere oggetto di modifica per risultare compatibile con il nuovo quadro giuridico sancito dalla direttiva.[16]

Note

13. http://punto-informatico.it/2054803/PI/News/siae-olandese-accoglie-creative-commons.aspx.
14. Si veda il comunicato datato 10 gennaio 2009.
15. Il successivo comma 4, inoltre, precisa: “I titolari dei diritti hanno il diritto di ritirare l’autorizzazione di gestire diritti, categorie di diritti o tipi di opere e altri materiali protetti da loro concessa a un organismo di gestione collettiva o di revocare a un organismo di gestione collettiva diritti, categorie di diritti o tipi di opere e altri materiali protetti di loro scelta, conformemente al paragrafo 2, per i territori di loro scelta, con un ragionevole preavviso non superiore a sei mesi. L’organismo di gestione collettiva può decidere che tale ritiro o revoca produca effetti soltanto alla fine dell’esercizio finanziario.”
16. A tal proposito si veda anche l’articolo La scelta di diffondere musica senza Siae sarà permessa anche agli autori famosi.

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by Federico Leva at April 02, 2016 03:12 PM

March 31, 2016

Wikimedia Italia

SIAE obbligatoria? Monopolio e alternative

Vignetta sul monopolio Standard Oil, raffigurato come una gigante piovra sugli USA.

Il monopolio è tentacolare ma si può sfuggire.

All’interno della nostra serie di articoli su SIAE, rispondiamo a qualche domanda che riceviamo frequentemente. Ripubblichiamo di seguito alcuni paragrafi di Pillole di diritto per creativi e musicisti dell’avv. Aliprandi, pubblicato in CC BY-SA 4.0.

Segnaliamo inoltre lo studio dell’Istituto Bruno Leoni sull’inefficienza di SIAE e il servizio europeo alternativo per gli autori italiani, Soundreef, che peraltro da oggi è la prima IME d’Europa (società indipendente di gestione dei diritti).

44 Perché si dice che la SIAE ha un monopolio?

Il legislatore italiano ha ritenuto che fosse più opportuno che l’attività di intermediazione dei diritti d’autore fosse gestita da un unico ente. Infatti, l’art. 180 della legge 633 del 1941 stabilisce che

l’attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l’esercizio dei diritti di rappresentazione, di esecuzione, di recitazione, di radiodiffusione ivi compresa la comunicazione al pubblico via satellite e di riproduzione meccanica e cinematografica di opere tutelate, è riservata in via esclusiva alla Società italiana degli autori ed editori (SIAE).

Ciò implica che sul territorio nazionale non è possibile svolgere questo tipo di attività; unica alternativa che rimane all’autore è quindi quella di gestire in autonomia i suoi diritti d’autore o quella di affidarsi ad un ente estero.

Da molti anni si discute dell’opportunità di questa scelta, specie in un mercato della comunicazione e delle produzioni culturali ormai globalizzato. Di recente l’Unione Europea si è mossa nella direzione della liberalizzazione di questo mercato, quindi non è da escludere che anche l’Italia dovrà prima o poi rivedere questo impostazione.

45 Gli ispettori SIAE sono pubblici ufficiali?

Sì, ma solo nell’esercizio delle loro funzioni di controllo. Infatti, la SIAE, pur nascendo come entità associativa di autotutela degli interessi economici degli autori, ha poi visto una trasformazione in ente pubblico e un progressivo ampliamento delle sue funzioni grazie ai vari interventi legislativi che le hanno attribuito veri e propri poteri di controllo e ispezione. Ne consegue che per giurisprudenza costante gli ispettori SIAE (indipendentemente che svolgano la loro attività in via subordinata o volontaria, retribuita o a titolo gratuito) debbano essere intesi come pubblici ufficiali, in quanto svolgono specifiche funzioni pubbliche (di carattere amministrativo e tributario), con redazione di verbali e atti certificativi autoritativi, ai sensi dell’art. 357 codice penale (norma che definisce il concetto di “pubblico ufficiale”).

51 Invece che alla SIAE, conviene iscriversi ad una collective estera?

Può convenire iscriversi ad una collecting society estera se si è residenti e operanti in Italia e magari si ha un bacino di utenti principalmente italiani? È molto difficile fornire una risposta netta e univoca a questo quesito. Le variabili in gioco sono davvero moltissime e bisogna valutarle tutte per verificare se vi è o no convenienza: dal tipo di opere prodotte, alla dimensione del repertorio, dal bacino di utenti alle questioni fiscali. Di certo in ambito europeo a livello di efficienza organizzativa e burocratizzazione ci sono soluzioni migliori rispetto alla SIAE. E dal punto di vista giuridico bisogna tenere presente che, stante l’esclusiva riservata per legge alla SIAE e in virtù del principio del diritto comunitario di libera circolazione delle attività e dei servizi, l’unico modo per servirsi di una collective diversa dalla SIAE è proprio quello di iscriversi presso una sua corrispondente attiva in altro paese dell’UE.

54 Bisogna pagare la SIAE anche se si suona musica non SIAE?

Questo è uno dei temi più caldi e dibattuti. Giustamente viene spesso da chiedersi perché si dovrebbero versare dei soldi alla SIAE se la SIAE non ha nulla a che fare con la musica suonata in quell’occasione. Il problema però sta in una sorta di “presunzione” secondo cui, essendo il repertorio musicale gestito dalla SIAE davvero immenso (si pensi che gestisce anche gli autori del resto del mondo, attraverso accordi con le collecting society estere), si presume che sostanzialmente in uno spettacolo di 23 ore qualche brano tutelato dalla SIAE ci scappi quasi sicuramente. E visto che l’unico modo per verificare se davvero non ci è scappato è quello di chiedere comunque la compilazione del programma musicale (borderò) ed eventualmente registrare la serata, ecco che i responsabili degli uffici SIAE spesso applicano un’interpretazione molto conservatrice delle regole (che – bisogna dirlo – sono tutt’altro che chiare).

Si tratta però di un approccio davvero troppo rigido e che viene percepito come ingiusto da molti musicisti e organizzatori di eventi basati su musica indipendente e non gestita da SIAE, dato che in linea di principio la SIAE non ha nulla da pretendere in quei casi. Dunque, è necessario che colui che si occupa delle pratiche SIAE per un evento di questo tipo, presenti con chiarezza la situazione all’ufficio SIAE e chieda con fermezza di non essere costretto a pagare somme forfait se non strettamente dovute. Sul sito lasiae.blogspot.it sono pubblicati alcuni suggerimenti per muoversi correttamente in queste occasioni.

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by Federico Leva at March 31, 2016 10:14 PM

Registrazione opere, deposito opere: SIAE e diritto d’autore

Casella postale piena di posta

Spedisciti la tua opera per posta certificata e potrai provare di esserne l’autore. (Foto USPS, CC-BY-SA-3.0.)


All’interno della nostra serie di articoli su SIAE, rispondiamo a qualche domanda che riceviamo frequentemente. Ripubblichiamo di seguito alcuni paragrafi di Pillole di diritto per creativi e musicisti dell’avv. Aliprandi, pubblicato in CC BY-SA 4.0.

47 Che differenza c’è tra il concetto di “registrazione opere” e il concetto di “deposito opere”?

È questo un dubbio su cui si creano moltissimi equivoci. È importante non confondere il “deposito” di un’opera presso SIAE ai fini di ottenere una prova di paternità con la “registrazione” di un’opera presso SIAE affinché SIAE si occupi della gestione dei diritti sull’opera. Si tratta di due cose separate e non sovrapponibili. Nella prima situazione, SIAE si occupa asetticamente di prendere in deposito copia di un’opera e rilasciare ricevuta con data certa affinché l’autore abbia una prova solida di anteriorità; questo servizio, benché tutt’ora attivo, è diventato obsoleto con l’avvento di sistemi digitali di marcatura temporale dei file, con i quali si può apporre la data certa su un file sotto forma di metadati.

Nella seconda situazione invece gli autori che si sono associati alla SIAE o che hanno sottoscritto un contratto di mandato registrano le loro opere (volgarmente, “depositano”) nel database di SIAE. Da quel momento è SIAE ad occuparsi dell’intermediazione e della gestione dei diritti su quelle opere.

49 Si può fare a meno del deposito SIAE e usare servizi alternativi?

Ho avuto modo di sperimentare sistemi “alternativi” di deposito di opere come ad esempio Patamu o Copyzero. Come funzionano e che validità hanno? Questi sistemi funzionano sulla base della cosiddetta marcatura temporale di file, ovvero quel procedimento digitale che permette di inserire all’interno di qualsiasi file una stringa di metadati indicante una data certa. Si tratta quindi di un modo per dimostrare che un determinato file è effettivamente esistito ad una determinata data (e ora); e ciò, nell’ambito di un accertamento sulla paternità di un’opera, permette al legittimo autore di dimostrare – in parole povere – di essere arrivato prima di tutti gli altri pretendenti. In realtà è una cosa che ormai possiamo fare tutti, anche senza il tramite di soggetti esterni; basta dotarsi di un dispositivo di firma digitale e di marcatura temporale (o anche di una casella PEC), contrassegnare il file con la data certa, conservarlo e “sfoderarlo” come prova qualora qualche furbetto voglia appropriarsi della nostra opera. Sistemi come Patamu, Copyzero e simili, non fanno altro che apporre al posto nostro la marca temporale, e restituirci il file. Sta poi a noi conservarlo e presentarlo come prova al giudice nel caso di controversia legale. Niente di più. Un simile risultato è ottenibile attraverso l’autoinvio di un messaggio PEC (con ricevuta completa) contenente in allegati i file delle opere da datare.

Quello che però è importante sempre ricordare è che non sono questi sistemi a far nascere i nostri diritti d’autore. I diritti nascono e sono tutelabili fin dall’atto della creazione dell’opera; questi sistemi non fanno altro che darci uno strumento di prova in più in caso di controversia sulla paternità.

50 Che differenza c’è tra i vari sistemi di deposito digitale di opere (come Patamu, Copyzero e simili) e il deposito in SIAE?

La differenza più vistosa è il prezzo: non meno di 65 euro a deposito nel caso di deposito SIAE; zero o solo pochi euro nel caso di questi servizi – per così dire – alternativi. Dal punto di vista più strettamente giuridico una differenza di fondo è innanzitutto che quei sistemi non realizzano un vero e proprio deposito. Infatti, come abbiamo già spiegato, non fanno altro che apporre una marcatura temporale e restituirci il file. Un’altra differenza sta nel fatto che questi sistemi sono gestiti da soggetti privati mentre il deposito SIAE è gestito da un ente pubblico (che tra l’altro è preposto per legge ad attività di controllo e gestione del diritto d’autore). Detto questo, visto che la funzione di tutti questi sistemi (marcatura temporale digitale o deposito SIAE) è semplicemente quella di avere una datazione certa di un’opera e di fornire al titolare dei diritti un mezzo di prova, non vi è grande differenza tra i vari sistemi; anche perché la marcatura temporale viene sempre e comunque validata da un ente certificatore pubblico.

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by Federico Leva at March 31, 2016 10:06 PM

Wiki Loves Monuments: la mostra in Emilia Romagna

Premio Speciale Wiki Loves Via Emilia - 1° classificato Vanni Lazzari - Veduta di Comacchio, CC-BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

Premio Speciale Wiki Loves Via Emilia – 1° classificato Vanni Lazzari – Veduta di Comacchio, CC-BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

Da sempre l’Emilia Romagna è un partner importante di Wiki Loves Monuments. Grazie alla collaborazione con APT Emilia Romagna la mostra itinerante delle trenta migliori foto del 2015 inizia il suo viaggio nella Regione, cominciando da Comacchio, per poi spostarsi a Modena.

La mostra a Comacchio (FE)

Dal 6 al 17 aprile le foto saranno esposte presso Palazzo Bellini, in pieno centro cittadino, a Comacchio (FE).

Palazzo Bellini

via Agatopisto 5

44022 Comacchio (FE)

L’ingresso è gratuito.

Orari di apertura: la mostra è visitabile da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

Leggi il comunicato stampa diffuso da APT Emilia Romagna in occasione dela lancio della mostra a Comacchio qui.

La mostra a Modena

Dal 20 aprile all’8 maggio le foto si sposteranno a Modena, presso la prestigiosa Fondazione Fotografia.

Fondazione Fotografia Modena – spazio bookshop

Foro Boario

Via Bono da Nonantola, 2

41100 Modena (MO)

L’ingresso è gratuito.

Orari di apertura: la mostra è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9:00 alle 18:00.

Durante le prossime tappe la mostra toccherà ancora il Trentino e la Lombardia. Maggiori informazioni saranno rese disponibili nel corso delle prossime settimane. Per restare sempre aggiornati vi consigliamo di consultare anche la pagina del sito dedicata e la pagina Facebook all’indirizzo facebook.com/WikiLovesMonumentsItalia.

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by Alessandra Gasparini at March 31, 2016 11:53 AM

Wikimania 2016 – Volontari, promotori e aziende sostengono il grande evento

Siamo a due mesi e mezzo dall’inizio di Wikimania 2016, la dodicesima edizione del raduno internazionale della comunità wikimediana. L’intero progetto ha potuto contare, sin da prima della candidatura di Esino Lario, su un grande team di volontari che è andato via via arricchendosi di nuove persone per le più svariate attività di preparazione dell’evento.

Un team costituito da volontari italiani, ma anche da persone di ogni nazionalità che hanno contribuito da remoto, ad esempio, alla preparazione del programma e alla procedura di assegnazione delle borse di partecipazione internazionali. Un team che, insieme all’energica partecipazione degli esinesi (alcuni dei quali stanno seguendo corsi gratuiti di lingua inglese organizzati proprio in vista di Wikimania), ha colpito i rappresentanti di Wikimedia Foundation che hanno visitato Esino Lario quasi un anno fa. A questi volontari durante la settimana di Wikimania se ne aggiungeranno altri, tra i quali molti studenti delle scuole superiori del Lecchese e della Lombardia.

Oltre a queste persone che da mesi stanno lavorando per la buona riuscita di Wikimania, giocano un importante ruolo anche le istituzioni e le aziende che supportano, anche da un punto di vista economico, l’evento.

A partire dagli enti organizzatori: Comitato Wikimania Esino Lario 2016, Associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus ed Ecomuseo delle Grigne; i promotori: Comune di Esino Lario, Wikimedia Italia e Wikimedia CH: i partner istituzionali: Wikimedia Foundation, Regione Lombardia, Provincia di Lecco, Fondazione Cariplo ed EOLO, a cui si aggiungono Comunità Montana della Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, Parco Regionale della Grigna Settentrionale, Pro Loco di Esino Lario, Camera di Commercio di Lecco e Politecnico di Milano. E poi le aziende del territorio che hanno deciso di sostere il progetto e che sono elencate nella home page del sito di Wikimania.

Perché Esino Lario?

In pieno spirito wikimediano, audace e visionario, dopo 10 anni in cui protagoniste assolute degli incontri sono state grandi città come Taipei, Francoforte e Buenos Aires, si è scelto per il 2016 un piccolo borgo in provincia di Lecco. Esino Lario è ricco di storia e molto attivo nei progetti Wikimedia. Il lavoro e l’impegno dei singoli, anche se proveniente da realtà più decentrate, si rivela ancora una volta fondamentale per la crescita della nostra community.

Consulta il sito di Wikimania 2016

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by Alessandra Gasparini at March 31, 2016 10:11 AM

March 30, 2016

Wikimedia Italia

Aprile con Wikimedia e i suoi progetti: dove e quando

Sono mesi intensi, questi, per i volontari di Wikimedia Italia! Ai tantissimi incontri con le scuole si aggiungono i “wiki aperitivi”, già un appuntamento fisso per alcuni e una piacevole scoperta per altri. E poi l’assemblea dei soci, gli appuntamenti con i bibliotecari, i workshop e gli incontri nelle università: tutti momenti di approfondimento dedicati a Wikipedia e agli altri progetti di Wikimedia Italia, per avvicinarsi con consapevolezza alla cultura libera.

Ecco l’elenco degli appuntamenti di aprile da non perdere:

  • 2-3 aprile, Vecchiano (PI); Banchetto di Wikimedia Italia alla Fiera di Primavera, con presentazione della Galassia Wikimedia, raccolta di foto del territorio, con Susanna Giaccai, (socia Wikimedia Italia).
  • 4 aprile, Lecco: formazione wikimediana presso il Liceo Alessandro Manzoniper gli studenti volontari a Wikimania Esino Lario, con Dario Crespi (coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia).
  • 5 aprile, Lecco: formazione wikimediana presso l’Istituto Superiore Badoniper studenti potenziali volontari a Wikimania Esino Lario, con Dario Crespi(coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia).
  • 7 aprile, Bologna: WikiAperitivo mensile, 19.30 – 22.00, incontro aperto al pubblico per domande e aiuto relativi ai progetti e all’associazione (pagina per i soci), con Giuseppe Profiti(coordinatore Wikimedia Italia per l’Emilia-Romagna), Ginevra Sanvitale (responsabile progetti Wikimedia Italia),Virginia Gentilini (responsabile GLAM Wikimedia Italia)
  • 8 aprile, Milano: incontro con alcuni studenti del quartiere di Quarto Oggiaro per parlare di conoscenza libera e per illustrare il corretto uso di Wikipedia e il concetto di fonte autorevole, con Dario Crespi(coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia) in collaborazione con Save the Children e ACLI Lombardia.
  • 8 aprile, Potenza: in occasione della XIX edizione del Convivium Galileianumorganizzato dal Liceo Scientifico G. Galilei di PotenzaLuigi Catalani illustra il lavoro svolto da 3 docenti e 40 studenti della scuola, che hanno collaborato alla stesura di alcune voci su Wikipedia dedicate alle opere di Bernardino Telesio.
  • 16 aprile, Udine, Presentazione di Wikipedia ai bibliotecari con Susanna Giaccai
  • sabato 16 aprile, Vicenza, liceo Quadriassemblea, ore 8.10–10.00: LA MAPPA DEL MONDO, OpenStreetMap : Laboratorio aperto per imparare assieme a costruire e condividere le mappe libere (incontro rivolto a studenti del liceo, docenti e genitori). Con Carlo Benini(socio Wikimedia Italia e mappatore OSM).
  • 19 aprile, Lecco: breve workshop su Come si costruisce un’enciclopedia collaborativarivolto ai docenti della provincia di Lecco con Dario Crespi(coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia).
  • 21 aprile, Verona: focus su Wikipedia con gli studenti di comunicazione dell’istituto universitario IUSVE, con Marco Chemello(coordinatore Wikimedia Italia per il Veneto).
  • 21 aprile, Olginate (LC): introduzione ai progetti Wikimedia per i volontari del Circolo ARCI Dinamo Culturale, con Dario Crespi(coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia).
  • 28 aprile, Bologna, Istituto Comprensivo n. 13, ore 17.00-19.00: introduzione ai progetti Wikimedia per gli animatori digitali dell’Emilia-Romagna, docenti e genitori, con Piero Grandesso (socio Wikimedia Italia).

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by Alessandra Gasparini at March 30, 2016 10:45 AM

Wikimedia Italia fa BASE a Milano

La nostra Associazione trasferisce gli uffici a Milano e sceglie BASE, per lo spirito cooperativo che caratterizza il progetto.

Martedì 29 marzo Wikimedia Italia ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione di BASE Milano, il nuovo progetto per la creatività e la cultura che a metà aprile 2016 BASE Milano diventerà la nuova sede di Wikimedia Italia. 

conferenza Base Milano

Di seguito il comunicato stampa diffuso durante l’evento:

Milano, 29 marzo 2016 – Wikimedia Italia, Associazione per la diffusione della conoscenza libera, dal 2005 impegnata in progetti a favore dell’open culture, sceglie di trasferire i suoi uffici a Milano presso BASE, il nuovo progetto per la creatività e la cultura nato dall’unione di cinque partner culturali: Arci Milano, Avanzi, esterni, h+, Make a Cube³.

L’ingresso di Wikimedia Italia a BASE Milano è stato possibile grazie all’esistenza di una filosofia comune alle due realtà, che condividono l’interesse verso la cultura libera: grazie a questa comunanza di intenti, BASE Milano e Wikimedia Italia hanno in programma di sviluppare iniziative congiunte e aperte alla cittadinanza, orientate alla diffusione dei princìpi dell’open culture. Un primo appuntamento sarà quello del 20 e 21 maggio 2016, quando si terrà proprio negli spazi di BASE Milano l’evento di inaugurazione della nuova sede dell’Associazione, in concomitanza con l’annuale raduno italiano di OpenStreetMap.

Wikimedia Italia, fin dal suo esordio come corrispondente ufficiale della Wikimedia Foundation Inc. – la fondazione statunitense conosciuta in tutto il mondo per l’enciclopedia libera online Wikipedia – ha avuto sede a Monza, in provincia di Milano. L’Associazione ha lavorato negli anni per accrescere il legame con il territorio e, attraverso i tanti progetti, aumentare le occasioni di collaborazione con le istituzioni. La crescita dell’Associazione va quindi di pari passo con l’allargarsi del bacino di utenza, l’ampliamento dei soci e l’aumento delle occasioni di dialogo e collaborazione con le istituzioni pubbliche e private: il trasferimento degli uffici e di tutte le attività amministrative nel capoluogo lombardo risponde quindi all’esigenza di inserirsi nel dinamico tessuto sociale e progettuale milanese. All’interno di BASE Milano, Wikimedia Italia occuperà uno spazio di lavoro di circa 80 m2. Lo spazio destinato all’Associazione comprenderà anche l’uso delle sale riunioni per le attività abituali come corsi, assemblee e training days.

Wikimedia Italia dialoga con il pubblico e le istituzioni attraverso i suoi maggiori progetti, tra cui Wiki Loves Monuments Italia, il più grande concorso fotografico del mondo, che solo nel 2015 ha coinvolto quasi 400 tra comuni italiani, province, musei, enti di varia natura, oltre al MiBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e che, in quattro anni, ha raccolto quasi cinquantamila foto di oltre dodicimila monumenti, scattate da più di tremila fotografi. L’Associazione fornisce inoltre servizi di utilità sociale e assicura attività di formazione su tutti i progetti Wikimedia, compreso OpenStreetMap, il più grande database geografico online che garantisce innumerevoli vantaggi anche come strumento di lavoro, promosso da OpenStreetMap Foundation, di cui da poco Wikimedia Italia è diventata chapter locale.

Nel 2016, inoltre, Wikimedia Italia promuove – insieme a Wikimedia Svizzera, Ecomuseo delle Grigne e numerosi altri partner – Wikimania Esino Lario, la conferenza annuale del Movimento Wikimedia. L’evento radunerà oltre mille wikipediani e wikimediani da tutto il mondo a Esino Lario, dal 22 al 28 giugno 2016, per prendere parte a panel tematici, discussioni, meetup, incontri di formazione e hackathons su Wikipedia e sui progetti ad essa collegati, secondo il tema di quest’anno, “Wikipedia come motore del cambiamento”.

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by Alessandra Gasparini at March 30, 2016 10:44 AM

March 25, 2016

Wikimedia Italia

Il sito di Wikimuseums è online!

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Da oggi è online il sito di Wikimuseums: http://www.bamstrategieculturali.com/wikimuseums/

Il 5 e 6 maggio 2016 il Museo Pignatelli di Napoli ospiterà Wikimuseums: due giornate di incontri dedicati alla sfida della partecipazione digitale per il patrimonio culturale delle nostre città, che coinvolgeranno operatori dei musei e creativi, cittadini napoletani e professionisti, italiani e stranieri.

Tanti ospiti e tanti temi: open data, digitalizzazione, riuso, approccio wiki, editathon, GLAM…
Nelle prossime settimane, sulle pagine del sito, verranno pubblicati interventi di alcuni tra i protagonisti dell’evento e verranno approfonditi i temi, per arrivare preparati alla meta.

Nel frattempo però: le iscrizioni sono aperte!

Se volete sapere come partecipare, in questa pagina trovate tutte le informazioni.
Se invece volete dare un’occhiata al programma, cliccate qui.

Vi aspettiamo!

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by Wikimedia Italia at March 25, 2016 04:27 PM

March 22, 2016

Wikimedia Italia

Wikipedia e Wikimania Esino Lario: contenuti e opportunità

Mercoledì 23 marzo i soci di Wikimedia Italia Simone Cortesi, Frieda Brioschi e Iolanda Pensa saranno impegnati a condurre l’incontro “Wikipedia e Wikimania Esino Lario: contenuti e opportunità”, presso il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.

Obiettivo dell’appuntamento è far conoscere il dietro le quinte di Wikipedia. L’incontro è aperto a tutti e rappresenta l’occasione ideale per entrare in contatto con Wikipedia, scoprendo come contribuire con testi, dati, immagini e anche mappe su OpenStreetMap. Studenti e cittadini saranno anche invitati a prendere parte a Wikimania, il raduno mondiale di Wikipedia che si svolgerà dal 21 al 28 giugno 2016 a Esino Lario, piccolo paese della provincia di Lecco che per ospiterà il meet up per la prima volta in Italia.

Racconteranno l’enciclopedia Wikipedia, le mappe di OpenStreetMap e il raduno mondiale Wikimania Frieda Brioschi, uno dei più attivi promotori di Wikipedia in Italia e membro del direttivo di Wikimedia Foundation, fondazione con sede a San Francisco che sostiene Wikipedia e i progetti Wikimedia; Simone Cortesi, uno dei più attivi promotori di OpenStreetMap e Vicepresidente di Wikimedia Italia, l’associazione che sostiene Wikipedia e i progetti Wikimedia e che è riconosciuta come istituzione ufficiale di OpenStreetMap; Iolanda Pensa, responsabile generale di Wikimania Esino Lario.

Mercoledì 23 marzo 2016
17:00 – Aula magna – edificio 10
Polo territoriale di Lecco – Campus via Previati 1/c- Lecco

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by Alessandra Gasparini at March 22, 2016 05:09 PM

March 17, 2016

Wikimedia Italia

1° Fashion Edit-a-thon, Wikipedia è di moda

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Dal 15 marzo al 30 aprile 2016 sono aperte le iscrizioni alla 1° Edizione della FASHION EDIT-A-THON, una maratona di scrittura di voci su Wikipedia dedicate a: Moda Italiana, Artigianato, Sartoria, Industria della moda, Moda e Patrimonio Culturale, Museo Virtual.

L’evento, promosso dal Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna in collaborazione con Europeana Fashion International Association e Wikimedia Italia, si terrà il 23 maggio 2016 presso il Campus di Rimini dell’Università di Bologna in Via Santa Chiara 40 a Rimini.

La giornata prevede:

  • la presentazione del progetto Europeana e dei temi prescelti dal vasto archivio digitale online per la redazioni delle voci;
  • la presentazione dei principi di base dell’enciclopedia libera online, con la collaborazione di volontari wikipediani;
  • il laboratorio pratico di scrittura e modifica di voci esistenti.

L’evento è rivolto (solo) agli studenti universitari del Campus di Rimini

Scarica il pdf con tutti i dettagli e le informazioni su come parteciapre qui.

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by Alessandra Gasparini at March 17, 2016 12:41 PM

Wiki Loves Monuments: Asti, terza tappa della mostra fotografica

Dopo la tappa torinese, ospitata nei locali della storica Società Fotografica Subalpina, le trenta foto vincitrici dell’edizione 2015 del concorso Wiki Loves Monuments continuano il loro viaggio e approdano ad Asti.

L’associazione Diavolo Rosso, già sede di diverse premiazioni ed eventi legati al concorso, ospita le immagini dal 18 marzo fino al 2 aprile 2016.

La mostra è visitabile da giovedì a domenica dalle 19 alle 2. L’ingresso è gratuito.

 

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La Sacra ammantata dalla neve, di Elio Pallard [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

La foto più significativa delle tappe piemontesi è quella di Elio Pallard, vincitore del primo premio del concorso locale Wiki Loves Piemonte, ma anche del terzo premio nazionale e, pochi giorni dopo questa proclamazione, del secondo premio internazionale.

Durante le prossime tappe la mostra toccherà l’Emilia Romagna, il Trentino, e la Lombardia. Maggiori informazioni saranno rese disponibili nel corso delle prossime settimane. Per restare sempre aggiornati vi consigliamo di consultare anche la pagina del sito dedicata e la pagina Facebook all’indirizzo facebook.com/WikiLovesMonumentsItalia.

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by Alessandra Gasparini at March 17, 2016 12:20 PM

Wikimania 2016 – È il momento di registrarsi all’evento

Una discussione durante Wikimania 2015, di EneasMx (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons

Una discussione durante Wikimania 2015, di EneasMx (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons

Mancano tre mesi a Wikimania. In questo momento sono aperte le registrazioni per il 12º raduno internazionale dei volontari di Wikipedia e della comunità Wikimediana. Sono disponibili diversi pacchetti: la registrazione completa, per partecipare solo ai tre giorni di conferenza, oppure anche alle due giornate di preconferenza, comprende anche i pasti a l’alloggio in un albergo o dormitorio a Esino Lario, oppure in uno dei tanti appartamenti messi a disposizione dagli esinesi: semplici alloggi condivisi a poca distanza dal centro del paese; questo processo è interamente gestito dal team di Wikimania 2016.
È anche possibile scegliere di alloggiare in uno dei comuni vicini a Esino Lario (in particolare Varenna e Perledo): in questo caso è possibile scegliere l’opzione che include solo la registrazione all’evento e i pasti, mentre per l’alloggio è possibile contattare direttamente gli albergatori locali.
Esiste anche la possibilità di partecipare scegliendo l’opzione che comprende la sola registrazione all’evento, senza alloggio e pasti per uno o più giorni, mentre per chi ha la necessità di partecipare con la famiglia è a disposizione un pacchetto per i bambini, ai quali saranno dedicate specifiche attività durante il corso di Wikimania.

Oltre alle registrazioni, sono aperte le call per proporre una discussione, un training o un poster per il Community Village. Questa call chiuderà il 30 marzo. Tutti i wikipediani, wikimediani e le persone coinvolte in progetti legati alla conoscenza libera possono inserire una proposta; per i training è richiesto che ci siano almeno cinque persone interessate a parteciparvi.

Prossimi appuntamenti

Mercoledì 23 marzo, presso il polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano avrà luogo un incontro con l’obiettivo di far conoscere il dietro le quinte di Wikipedia e di OpenStreetMap e di invitare nuovi contributori a questi progetti. Saranno presenti Frieda Brioschi, ex presidente di Wikimedia Italia e membro del direttivo di Wikimedia Foundation, Simone Cortesi, vicepresidente di Wikimedia Italia e tra i più attivi contributori di OpenStreetMap, e Iolanda Pensa, responsabile generale di Wikimania Esino Lario.

Perché Esino Lario?

In pieno spirito wikimediano, audace e visionario, dopo 10 anni in cui protagoniste assolute degli incontri sono state grandi città come Taipei, Francoforte e Buenos Aires, si è scelto per il 2016 un piccolo borgo in provincia di Lecco. Esino Lario è ricco di storia e molto attivo nei progetti Wikimedia. Il lavoro e l’impegno dei singoli, anche se proveniente da realtà più decentrate, si rivela ancora una volta fondamentale per la crescita della nostra community.

Consulta il sito di Wikimania 2016

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by Alessandra Gasparini at March 17, 2016 11:35 AM

March 15, 2016

Wikimedia Italia

Corso “OpenStreetMap per la gestione delle emergenze”

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Le mappe di OpenStreetMap non solo sono utili ai singoli utenti, alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai professionisti, ma sono preziose anche per la gestione degli stati di emergenza, durante i quali svolgono una funzione pratica da non sottovalutare.

Il tema sarà al centro dell’incontro “OpenStreetMap per la gestione delle emnergenze. Le applicazioni per Protezione Civile e Vigili del Fuoco” tenuto da Alessandro Palmas, project magager OpenStreetMap di Wikimedia Italia. Il corso si terrà sabato 19 marzo presso la sede di Avanzi – Barra A in via Andrea Maria Ampere 61/A a Milano [mappa].

Per non perdere questo importante appuntamento, iscriversi e chiedere informazioni è sufficiente contattare Alessandro Palmas all’indirizzo: alessandro.palmas@wikimedia.it

Perché questo corso?

Wikimedia Italia, capitolo ufficiale di OpenStreetMap in Italia, propone un corso per l’utilizzo dei dati e della cartografia libera e collaborativa OpenStreetMap alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e a chiunque sia coinvolto nella gestione delle emergenze. Oltre ad essere il più grande database cartografico online, OpenStreetMap pu ò fornire un aiuto importante nella gestione delle emergenze. Ad una buona cartografia di base, disponibile offline per pc, GPS Garmin e smartphone, coniuga, infatti, la capacità d’integrare banche dati pubbliche (idranti, zone sensibili, ecc.) e la possibilità di aggiungere ulteriori informazioni da parte degli utenti. Le principali organizzazioni umanitarie utilizzano OpenStreetMap durante le grandi emergenze, ma pu ò essere usata anche per gestire emergenze quotidiane.

Programma dettagliato:

Modulo 1 – Mappare il territorio | 2,5 ore
Modulo 2 – Inserimento e stampa dei dati | 2,5 ore

Programma della giornata e descrizione dei singoli moduli:

Mappare il territorio | dalle 10,00 alle 12,30
Come mappare il territorio dotati di GPS (anche non professionale) e smartphone. Si apprenderanno le modalità di utilizzo ottimale degli strumenti, i tag principali usati per descrivere diverse categorie di oggetti e i metodi alternativi di “mappatura”. I dati raccolti saranno caricati su pc e verrà valutato il livello di precisione ottenuto. Esposizione delle caratteristiche di OsmHydrant.

Pausa buffet | dalle 12,30 alle 13,00

Inserimento e stampa dei dati | dalle 13,00 alle 15,30
Verranno mostrate le opzioni più usate dai mappatori per aggiungere e modificare elementi in OpenStreetMap, inserendo informazioni descrittive (tag) agli oggetti che verrano poi caricati sul database. In particolare sarà illustrato l’editor web ID
(integrato nel sito www.openstreetmap.org per pc) e sarà spiegato il funzionamento di OsmHydrant. Saranno poi realizzate stampe di mappe da OsmHydrant.

Il costo del corso per singolo partecipante è di 60 € e verrà attivato al raggiungimento di un numero minimo di adesioni. Nella quota è previsto un pranzo.

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by Alessandra Gasparini at March 15, 2016 05:35 PM

March 10, 2016

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia incontra i bibliotecari alle Stelline “Per costruire insieme un sapere libero”

Il 17 e il 18 marzo 2016 Wikimedia Italia parteciperà attivamente al convegno “Bibliotecari al tempo di Google” presso la Fondazione Stelline a Milano.

Si tratta del ventunesimo appuntamento dedicato ai bibliotecari italiani, che in questa sede da sempre si confrontano sulle sfide che il settore deve affrontare nel tempo. Il tema di quest’anno mette sotto i riflettori il rapporto dei bibliotecari con le pressanti necessità di un lavoro che è sempre più digitalizzato.

Wikimedia Italia, per la quale lo sviluppo della cultura digitale è una priorità, è lieta di contribuire al dibattito con un intervento in programma per venerdì 18 marzo. I rappresentanti della nostra Associazione, impegnati da sempre nei progetti GLAM rivolti ai professionisti del settore culturale, racconteranno le esperienze concrete di collaborazione che legano il mondo Wikimedia al sistema bibliotecario italiano.

Ecco il programma dettagliato dell’evento:

Convegno

Per costruire insieme un sapere libero

Wikimedia Italia e le biblioteche

Venerdì 18 marzo, ore 9.30, Fondazione Stelline Corso Magenta 61, Milano

Sala Chagall – Piano Terra

 

Moderatore: Luca Corsato – Amministratore Opensensorsdata

Ore 9.30 – Saluti

Lorenzo Losa (Presidente di Wikimedia Italia), Virginia Gentilini (Progetto GLAM) e Andrea Zanni

(Progetto Wikisource)

Ore 10.00 – La collaborazione tra Wikimedia Italia e Fondazione BEIC

Relatori: Chiara Consonni (Fondazione BEIC) e Marco Chemello (Wikipediano in Residenza)

Ore 10.45 – WikiTrento: il territorio, la storia, le intellettuali trentine su Wikipedia e

Wikisource

Relatrici: Eusebia Parrotto (Biblioteca Civica di Trento) ed Eleonora Mich (Wikipediana in

Residenza)

Ore 11.30 – Il gruppo di lavoro AIB in Campania

Relatore: Claudio Forziati (Biblioteca dell’Università degli Studi di Salerno)

Ore 12.15 – The Wikipedia Library e #1Lib1Ref

Relatrice: Chiara Storti (Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino)

Scarica il programma in formato pdf qui.

Tutti i bibliotecari interessati a collaborare con Wikimedia Italia o semplicemente incuriositi dalle nostre attività e dalla possibilità di saperne di più sono invitati a partecipare. È possibile segnalare la propria presenza, se lo si desidera, scrivendo a paolo.brambilla@wikimedia.it

Wikimedia Italia sarà presente per l’intera durata della manifestazione all’interno dell’area espositiva principale con lo stand A36 al piano terra, dove sarà possibile associarsi e ricevere informazioni.

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by Alessandra Gasparini at March 10, 2016 09:00 AM

March 04, 2016

Wikimedia Italia

[WMInews] La prossima assemblea sarà a Firenze: ti aspettiamo!

Wikimedia News - n. 118 - 3 marzo 2016

Firenze Cupola del Duomo dalla Altana della Biblioteca Oblate, di Giaccai (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons


Assemblea dei soci a Firenze

Impossibile mancare: la cornice sarà delle più suggestive e gli argomenti da affrontare tra i più importanti della vita dell'Associazione. Stiamo parlando della prima assemblea del 2016 dei soci di Wikimedia Italia, che si svolgerà a Firenze, sabato 9 aprile, alla Biblioteca delle Oblate (via dell'Oriuolo 24).
Sarà un'occasione per parlare degli obiettivi raggiunti e delle attività realizzate nel 2015 e dei progetti per il 2016, per dare il benvenuto ai nuovi associati, ma non solo. I soci saranno chiamati a eleggere ben 4 membri (su 5) del Consiglio Direttivo e a rinnovare le cariche del Collegio dei Garanti. L'assemblea è aperta a tutti, perciò vi invitiamo a partecipare numerosi. Tuttavia, i posti della sala sono limitati, perciò vi chiediamo di iscrivervi per tempo compilando il modulo online su Eventbrite. Gli ultimi dettagli sono in fase di definizione: tenete monitorate la pagine dedicate per rimanere sempre aggiornati (pagina per i soci; pagina per il pubblico).


BarCamp a Montecitorio, di Camelia.boban (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons


Wikimedia Italia a ricevimento dal Ministro Franceschini

Prosegue il dialogo tra Wikimedia Italia e le istituzioni per migliorare la normativa esistente in materia di beni culturali, al fine di rendere possibile la pubblicazione di immagini con licenza libera (CC BY-SA). Grandi passi avanti sono stati fatti nelle scorse settimane: una delegazione composta da Giuliana Mancini (Direttore Generale), Lorenzo Losa (Presidente) e Andrea Zanni (Ex-presidente) è stata ricevuta a Roma direttamente dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Dario Franceschini. In quella sede, il Ministro e i suoi collaboratori si sono impegnati a venire incontro alle richieste di Wikimedia Italia, al fine di superare gli ostacoli che l'attuale codice pone nella libera condivisione di immagini del patrimonio italiano. Questo anche in vista di Wikimania Esino Lario, appuntamento riconosciuto dal Ministero come di grande prestigio per il nostro Paese. Il provvedimento più adatto allo scopo sarà molto probabilmente un decreto ministeriale.



Cercasi Wikipediano in Residenza per Museo Galileo di Firenze

Immagine di JAnstee (WMF) (Opera propria) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Wikimedia Italia eccezionalmente riapre la selezione per trovare un Wikipediano in Residenza da impiegare presso il Museo Galileo di Firenze. Se avete una buona conoscenza delle regole e del funzionamento di Wikipedia e dei progetti Wikimedia, non esitate a candidarvi.
Per candidarsi è necessario inviare entro lunedì 7 marzo 2016 il proprio CV in formato PDF e una lettera di accompagnamento all’indirizzo lavoro@wikimedia.it, indicando nell’oggetto “Candidatura – WIKIPEDIANO IN RESIDENZA MUSEO GALILEO”. È previsto un compenso per la collaborazione che verrà discusso, insieme alla tipologia contrattuale, in fase di colloquio.
Scopri di più sul nostro blog.


8 marzo: le donne scrivono Wikipedia

Editathon di donne, di Katie Chan (Opera propria), [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

La questione del “gender gap” (divario di genere) in Wikipedia è nota e ampiamente documentata. La comunità è impegnata costantemente in attività che permettano di superare questa barriera. Anche in Italia le iniziative sono molteplici e il periodo legato all’8 marzo è il più gettonato. Vi invitiamo quindi a non perdere l’occasione di partecipare agli incontri in programma:

  • WIKIHACKATHON di scrittura di voci biografiche di donne e di voci di associazioni delle donne
- lunedì 7 marzo ore 9.00 – 13.00 alla Biblioteca delle Oblate
- martedì 8 marzo 15.30 – 18.30 alla Biblioteca nazionale di Firenze
Tutte le informazioni necessarie sono disponibili sulla pagina di Wikipedia dedicata all’evento.
  • WikiTrento. Intellettuali trentine in Wikipedia e Wikisource
- lunedì 14 marzo ore 17.30 (Biblioteca di via Roma) : "Intellettuali trentine in Wikipedia e Wikisource: un'introduzione".
- martedì 15 marzo ore 17 (Biblioteca di via Roma): "WikiLab: laboratorio pratico su Wikipedia e Wikisource"
Scopri di più sul nostro blog.


5x1000 a Wikimedia Italia: una firma per liberare la cultura

Immagine di Fred the Oyster [CC BY-SA 4.0-3.0-2.5-2.0-1.0], via Wikimedia Commons

Anche nel 2016 è possibile donare il 5 per mille a Wikimedia Italia, indicando il codice fiscale 94039910156.
L'obiettivo principale della nostra Associazione è di rendere la conoscenza liberamente accessibile a tutti e il contributo del 5 per mille è fondamentale per portare avanti tutte le nostre attività.
Sono principalmente due i metodi che si possono utilizzare per donare il 5x1000: attraverso la dichiarazione dei redditi, compilando l'apposito riquadro, oppure tramite l'allegato della Certificazione Unica 2016. In questa pagina trovate tutti i dettagli, ma per qualsiasi dubbio o richiesta non esitate a contattarci all'indirizzo cinquepermille@wikimedia.it


Wikipediano in residenza alla Fondazione Mansutti

Immagine di Fondazione Mansutti [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Da febbraio è iniziata la collaborazione tra Wikimedia Italia e la Fondazione Mansutti di Milano, che si occupa nello specifico di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale sulla storia del diritto e dell'assicurazione. Il wikipediano in residenza per i prossimi due mesi è Simone Massi (Archeologo).
Il progetto prevede per il primo mese di realizzare oltre 300 voci su Wikipedia in lingua italiana e caricare più di 400 foto di frontespizi di libri e manoscritti dal XIII al XIX secolo. Il progetto è in corso e maggiori dettagli sono disponibili a questa pagina.


Appuntamenti e comunicazioni

  • 3 marzo, Torino: inaugurazione della mostra delle foto di Wiki Loves Monuments e premiazione dei vincitori di Wiki Loves Piemonte 2015, presso la Società Fotografica Subalpina (via Po, 43 Torino).
  • 7 marzo, Bologna: Liceo Galvani, 11.00 - 12.45: presentazione dei progetti Wikimedia agli studenti con Ginevra Sanvitale (Responsabile progetti Wikimedia Italia).
  • 7 marzo, Firenze: ore 9.00 - 13.00, Biblioteca delle Oblate: corso di formazione per archivisti e bibliotecari.
  • 8 marzo, Firenze: ore 15.00 - 18.00, Biblioteca nazionale: wikihackathon di scrittura di voci biografiche di donne e di voci di associazioni delle donne. Docenti: Susanna Giaccai e Manuela Musco.
  • 19 marzo, Ragusa Ibla (RG), presso Ex Convento di santa Teresa: editathon a insegnanti delle scuole superiori, organizzata da Università degli Studi di Catania, Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letteratura Straniera, tenuta da Triquetra (socio Wikimedia Italia).

Wikiaperitivi

  • Si è svolto lo scorso 24 febbraio a Cagliari l'aperitivo Wikichnusa. Nato dalla collaborazione tra Wikimedia Italia e Sardinia Open Data, l'aperitivo ha richiamato ben 45 partecipanti, che insieme hanno parlato di Wikipedia, dei progetti Wikimedia, di OpenStreetMap e di GLAM.
  • Giovedì 3 marzo si terrà a Bologna l'ormai consueto aperitivo mensile per soci, appassionati e curiosi. L'incontro si svolgerà dalle 19.30 alle 21.30 allo Steamstation Pub (Via Riva di Reno 37).

Scopri di più sul nostro blog.


Novità da Esino Lario - Wikimania 2016

Una discussione durante Wikimania 2015, di EneasMx (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons

Siamo sempre più vicini a Wikimania 2016 e lo scorso 25 febbraio sono state aperte le call per proporre un poster, una discussione o un training durante la conferenza a Esino Lario. Sulla pagina dedicata del sito wikimania2016.wikimedia.org è possibile presentare una proposta e vedere quelle già inserite da altri utenti. La call chiuderà domenica 20 marzo.
I poster saranno revisionati semplicemente per verificare che non ci siano temi eccessivamente off-topic. Avendo a disposizione un intero paese non ci sono problemi di spazio, anche se i poster proposti dovessero essere tanti.
Le discussioni saranno gestite da un apposito comitato che lavorerà sul wiki per fondere proposte e suggerimenti. Le proposte di training saranno revisionate dal programme committee. Perché un training possa essere inserito nel programma è richiesto che ci siano almeno 3-5 persone interessate a parteciparvi.
A inizio aprile avremo una prima lista di tutte le proposte accettate.
Scopri di più sul nostro blog.


Novità dal mondo OpenStreetMap

Il progetto SmellyMaps associa ad ogni strada (in Italia a Roma e Milano) il proprio 'odore caratteristico' ottenuto a partire dall'analisi di parole chiave associate ad essa sui social media
  • Due nuovi videogiochi sfruttano OpenStreetMap per costruire il loro mondo: Father.IO è un gioco in realtà aumentata simile al 'laser tag' attualmente in fase di crowdfunding, mentre Collapse è un "simulatore di catastrofi" della Ubisoft.
  • Un IEG della Wikimedia Foundation ha finanziato lo sviluppo della versione 2.0 di MapWarper, uno strumento per georeferire mappe storiche, all'interno del progetto WikiMaps.
  • Osm-suspicious, di Pascal Neis, permette di controllare le modifiche "sospette" dei nuovi utenti.


Novità dal mondo Wiki

Lila Tretikov 2015 di VGrigas (WMF) (Opera propria) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Lila Tretikov si è dimessa da Direttore Esecutivo di Wikimedia Foundation lo scorso 25 febbraio. Il suo ultimo giorno di lavoro sarà il 31 marzo 2016. Dopo due anni dalla sua nomina, lascia l'organizzazione dichiarando: "Ho deciso che questo è il momento giusto di lasciare. Ringrazio il Direttivo, lo staff e i numerosi eccezionali membri della comunità per il supporto e l'incoraggiamento". La Wikimedia Foundation è ora al lavoro su un piano di transizione, con un sostituto ad interim, che consentirà di portare avanti le attività fino alla nomina di un nuovo Direttore Esecutivo. Lila Tretikov si è resa disponibile ad aiutare in questa fase di passaggio.

source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_118

L'articolo [WMInews] La prossima assemblea sarà a Firenze: ti aspettiamo! sembra essere il primo su .

by Wikimedia Italia at March 04, 2016 10:35 AM

March 02, 2016

Wikimedia Italia

Marzo: il mondo wiki nelle scuole

Wikimedia Italia grazie ai suoi volontari organizza numerosi incontri nelle scuole d’Italia per avvicinare i ragazzi al mondo di Wikipedia e di tutti i progetti “wiki” collaborativi, come quello della grande enciclopedia online di cui gli studenti sono utenti voraci.

Wikipedia va a scuola_logo 2016 piccolo

Ecco tutti gli appuntamenti del mese di marzo, che toccano la Lombardia, che tra qualche mese sarà la “casa” di oltre mille wikipediani in visita per il raduno mondiale annuale Wikimania 2016, ma anche il Veneto, la Basilicata e la Sicilia.

  • 18 marzo 2016, Vicenza, liceo Quadri, assemblea, ore 8.10–10.00: DA WIKIPEDIA ALL’OPEN ACCESS , Le voci scientifiche su Wikipedia : L’accesso alle informazioni, ai dati, alle conoscenze e alla letteratura critica è una questione cruciale da cui dipende la possibilità di condurre la ricerca scientifica (incontro rivolto a studenti del liceo, docenti e genitori). Con Giulia Clonfero (socia Wikimedia Italia).
  • 19 marzo, Ragusa Ibla (RG), presso Ex Convento di santa Teresa, editathon a insegnati delle scuole superiori, organizzata da Università degli Studi di Catania, Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letteratura Straniera, tenuta da Triquetra (socio Wikimedia Italia).
  • 19 marzo, Potenza: Luigi Catalani tiene un secondo incontro rivolto a 3 docenti e 40 studenti del Liceo Scientifico G. Galilei di Potenza per monitorare il lavoro svolto finalizzato alla stesura di alcune voci su Wikipedia dedicate alle opere di Bernardino Telesio. I risultati dell’attività saranno presentati l’8 aprile in occasione del Convivium Galileianum.

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by Alessandra Gasparini at March 02, 2016 10:50 AM

March 01, 2016

Wikimedia Italia

Le donne fanno squadra su Wikipedia

8_marzo_Wikipedia

Il problema del “gender gap” (divario di genere) in Wikipedia è noto e ampiamente documentato. La comunità è impegnata costantemente in attività che permettano di superare questa barriera, che vede il pubblico femminile approcciare Wikipedia con maggiore difficoltà rispetto a quello maschile, storicamente molto attivo.

Anche in Italia le iniziative sono molteplici e il periodo legato all’8 marzo, quello della Giornata Internazionale della Donna, è il più gettonato per sensibilizzare proprio le donne e invitarle a far sentire di più la loro voce sulla più grande enciclopedia online.

Vi invitiamo quindi a non perdere l’occasione di partecipare agli incontri in programma:

FIRENZE

WikiHackathon di scrittura di voci biografiche di donne e di voci di associazioni delle donne

lunedì 7 marzo ore 9,00 – 13,00 alla Biblioteca delle Oblate

martedì 8 marzo 15,30 – 18,30 alla Biblioteca nazionale di Firenze

Entrambi gli incontri avranno carattere molto pratico: dopo una brevissima introduzione, i presenti saranno invitati a intervenire sia traducendo biografie di donne da altre lingue, sia creando nella propria sandbox una bozza di voce biografica di donna o voce di organizzazioni di donne, utilizzando le fonti che avranno precedentemente reperito.

Docenti del corso saranno Susanna Giaccai e Manuela Musco.

Tutte le informazioni necessarie sono disponibili sulla pagina di Wikipedia dedicata all’evento.

L’iniziativa è ispirata alla Gender gap task force creata da Wikimedia Foundation per superare il basso coinvolgimento delle donne in Wikipedia. Le redattrici donne sono infatti solo il 15 % del totale dei redattori; di conseguenza manca in Wikipedia una ampia presenza del punto di vista femminile. Susana Giaccai, organizzatrice e coordinatrice dell’evento insieme a Manuela Musco, è socia di Wikimedia Italia e da sempre molto attiva nel diffondere Wikipedia e tutti i progetti collaborativi ad essa legati presso il sistema delle biblioteche fiorentine, invitando in particolare le bibliotecarie a scrivere voci anche sulle tematiche femminili. Il suo impegno sta dando grandi frutti, coinvolgendo anche gruppi affini come il Soroptimist. In preparazione a questo appuntamento, Susanna Giaccai prenderà parte mercoledì 2 marzo anche all’editathon organizzata dalla Advancing Women Artists Foundation su voci di donne artiste, presso la Siracuse University di Firenze.

TRENTO

Biblioteca comunale di Trento, presentazione della seconda parte del progetto GLAM attualmente in corso. Sono previsti due appuntamenti:

Lunedì 14 marzo: “Intellettuali trentine in Wikipedia e Wikisource: un’introduzione”. Ulteriori dettagli sono disponibili qui.

Martedì 15 marzo: “WikiLab: laboratorio pratico su Wikipedia e Wikisource”. Laboratorio pratico di rilettura dei testi e creazione/integrazione voci su alcune scrittrici trentine, con la partecipazione di alcuni soci Wikimedia Italia.

Per partecipare è necessario iscriversi a questo link.

Gli incontri sono organizzati e saranno condotti dalla socia di Wikimedia Italia e Referente tematica per le biblioteche del Trentino Eusebia Parrotto e da Eleonora Mich, wikipediana in residenza per Wikimedia Italia presso la Biblioteca comunale di Trento.

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by Alessandra Gasparini at March 01, 2016 12:26 PM

February 29, 2016

Wikimedia Italia

Cercasi Wikipediano in Residenza per Museo Galileo di Firenze – Nuova deadline!

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Nelle scorse settimane abbiamo stipulato un accordo con il Museo Galileo di Firenze per ospitare un Wikipediano in Residenza. La persona prescelta si è ritirata, perciò eccezionalmente Wikimedia Italia riapre la selezione per trovare un candidato che la sostituisca.

Se avete una buona conoscenza delle regole e del funzionamento di Wikipedia e dei progetti Wikimedia, tale per cui potete aiutarci a portare l’open content e il creative commons all’interno delle istituzioni museali, non esitate a candidarvi.

Il candidato ideale è un contributore attivo di Wikipedia, che rispetta il lavoro e il coinvolgimento di altri utenti.
A questo link trovate il bando di partenza, che vi invitiamo a leggere attentamente: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Ricerca_collaboratori/Bando_wikipediani_in_residenza_2015. I requisiti richiesti e le condizioni restano invariati. Non considerate, invece, le date e le scadenze perché si riferiscono alla selezione iniziale di fine 2015 e sono ormai passate.

Per candidarsi è necessario inviare entro martedì 15 marzo 2016 il proprio CV in formato PDF e una lettera di accompagnamento all’indirizzo lavoro@wikimedia.it, indicando nell’oggetto “Candidatura – WIKIPEDIANO IN RESIDENZA MUSEO GALILEO”.
È previsto un compenso per la collaborazione che verrà discusso, insieme alla tipologia contrattuale, in fase di colloquio.

Non siate timidi e buona fortuna!

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by Wikimedia Italia at February 29, 2016 04:34 PM

February 24, 2016

Wikimedia Italia

Incontrare Wikimedia: dopo Cagliari tocca a Bologna

Wikicnusa è stato un successo! L’appuntamento dello scorso 24 febbraio a Cagliari, nato dalla collaborazione tra Wikimedia Italia e Sardinia Open Data, ha richiamato ben 45 partecipanti, che insieme hanno parlato di Wikipedia, dei progetti Wikimedia, di OpenStreetMap e di GLAM.

Questi incontri, che nascono come piccoli aperitivi tra amici, sono molto importanti perché permettono di coinvolgere e accogliere ospiti spesso inattesi, che in modo informale e divertente possono aprire una finestra sul mondo della cultura libera e scoprire il bello di far parte del movimento wikimedia e il calore della comunità.

E ora un po’ di foto direttamente da Wikicnusa!

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Foto di Ilenia Atzori, socia di Wikimedia Italia.

Vi ricordiamo che il prossimo appuntamento con Wikimedia Italia è fissato per giovedì 3 marzo a Bologna, quando si svolgerà il WikiAperitivo mensile, dalle 19.30 alle 21.30: l’incontro è aperto al pubblico per domande e aiuto relativi ai progetti e all’associazione. I soci di Wikimedia Italia inoltre possono trovare altre info nella pagina dedicata. Non dimenticate di segnalare la vostra presenza. L’aperitivo si terrà allo Steamstation Pub, in Via Riva di Reno 37 [mappa].

L’incontro è informale e tutti, wikimediani e non, sono benvenuti!

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by Alessandra Gasparini at February 24, 2016 11:42 AM

February 18, 2016

Wikimedia Italia

[Wikimedia news] Convegno Stelline 2016. Liberare insieme il sapere si può!

Wikimedia News - n. 117 - 18 febbraio 2016

Convegno Bibliotecari alla Fondazione Stelline 2016, dal sito http://www.convegnostelline.it


Wikimedia Italia al convegno delle Stelline 2016

Giovedì 17 e venerdì 18 marzo si terrà il consueto convegno annuale dei bibliotecari italiani alla Fondazione Stelline di Milano; tema di quest'anno: Bibliotecari al tempo di Google. Nelle precedenti edizioni Wikimedia Italia ha sempre presenziato con alcuni suoi rappresentanti, ma quest'anno parteciperà in grande stile. Allestiremo uno stand informativo per tutta la durata della manifestazione e promuoveremo un convegno interamente dedicato ai progetti che uniscono il mondo delle biblioteche a Wikimedia. Il convegno, che si terrà nella giornata di venerdì 18, dalle ore 9 alle 13, presso la Sala Chagall, sarà aperto dai saluti del presidente Lorenzo Losa e animato dalle testimonianze dei protagonisti dei progetti realizzati da Wikimedia Italia in sinergia con le biblioteche.
Wikimedia Italia collabora da anni con i bibliotecari di tutta Italia per offrire loro supporto e strategie collaborative per il trattamento dell'immenso patrimonio in pubblico dominio racchiuso nelle loro collezioni. Per questo invitiamo caldamente tutti gli addetti ai lavori a partecipare all'evento; "per costruire insieme un sapere libero", come recita anche la pagina di Wikimedia Italia nel catalogo del convegno Stelline 2016.


Schermata del tool che rappresenta le voci di Wikipedia non ancora linkate da OSM in Italia


Un ponte tra OpenStreetMap e Wikimedia

Wikimedia Italia è la prima organizzazione a ricoprire il doppio ruolo di capitolo Wikimedia e capitolo OpenStreetMap. Per questo per noi è molto importante gettare un ponte tra le due comunità e i progetti che rappresentiamo. Il tool che consente di collegare le voci di Wikipedia alle mappe di OpenStreetMap, per esempio, è un primo passo significativo. Grazie a questo strumento tutte le voci dell'enciclopedia che hanno le coordinate geografiche possono essere linkate da OpenStreetMap. A partire da un elenco di articoli, o navigando nella mappa, è possibile aggiungere un tag di Wikipedia al corrispettivo oggetto sulla mappa. È sufficiente seguire le istruzioni (molto semplici).
Oltre agli strumenti tecnici, intendiamo anche rafforzare il rapporto tra le due comunità: a partire da questo numero della newsletter gli amici di OpenStreetMap potranno leggere nella loro mailing list un estratto dei nostri bollettini informativi, così da rimanere aggiornati sulle "Novità del mondo Wikimedia". L'invito è reciproco: è possibile iscriversi alla mailing list di OpenStreetMap da questo link (avvisiamo che la lista di discussione è ad alto traffico).


Brugherio festeggia i 150 anni con Wikipedia

Villa Sormani Andreani, di MarkusMark (Opera propria) [Pubblico dominio], via Wikimedia Commons

Il Comune di Brugherio, in Brianza, ha deciso di festeggiare i 150 anni della città offrendo corsi gratuiti su Wikipedia e i progetti Wikimedia. Il progetto, WiBrugherio, si propone di promuovere la conoscenza del territorio di Brugherio attraverso i progetti Wikimedia: Wikipedia, Wikivoyage, Wikimedia Commons e, non ultimo, OpenStreetMap. I partecipanti saranno guidati da Dario Crespi, socio e collaboratore della nostra Associazione.
In una serie di incontri, tra cui un laboratorio pratico, i cittadini avranno modo di approfondire la conoscenza del movimento Wikimedia e dei suoi progetti collaborativi e di imparare a modificare le voci dell'enciclopedia con parole e immagini.



La mostra di Wiki Loves Monuments arriva in Piemonte

La Sacra ammantata dalla neve, di Elio Pallard [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Si chiude domenica 21 febbraio la prima tappa del tour della mostra di Wiki Loves Monuments Italia 2015. Da Massa Marittima l'esposizione si sposterà in Piemonte, prima a Torino e successivamente ad Asti. A partire da giovedì 3 marzo le immagini saranno in mostra presso la sede della Società Fotografica Subalpina di Torino; mentre da venerdì 18 marzo saranno ospiti del Diavolo Rosso di Asti. Il Piemonte è stato protagonista dell'edizione 2015, sia per le sue immagini pluripremiate a livello nazionale e internazionale, sia per il numero di eventi promossi nel contesto di Wiki Loves Piemonte. Durante l'inaugurazione della mostra, che si terrà giovedì 3 marzo alle ore 21, verrà lanciata l'edizione 2016 del concorso locale mentre i vincitori di Wiki Loves Piemonte riceveranno i premi della Società Fotografica Subalpina. La mostra si fermerà a Torino fino a martedì 15 marzo e si potrà visitare dal martedì al giovedì, dalle 21 alle 23.


Appuntamenti e comunicazioni

  • 19 febbraio, Ragusa Ibla (RG): presso l'ex Convento di Santa Teresa, Giovanni Augulino (socio Wikimedia Italia) terrà una presentazione dei progetti Wikimedia agli insegnanti delle scuole superiori, organizzata dall'Università degli Studi di Catania, Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letteratura Straniera.
  • 24 febbraio, Cagliari: aperitivo alle ore 19:30 presso il caffè Dettori (Via Napoli 75/A). L'evento, organizzato in collaborazione con l'associazione Sardinia Open Data, è un'occasione per parlare e far conoscere Wikipedia, OpenStreetMap e gli altri progetti, primi fra tutti i GLAM, dell'associazione Wikimedia Italia. Interverranno all'incontro Simone Cortesi (vicepresidente Wikimedia Italia), Anna Maria Marras (coordinatrice Wikimedia Italia per l'area musei della Sardegna) e Andrea Zedda (presidente associazione Sardinia Open Data).
  • 26-27 febbraio, Catania: presso l’Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI) dell’Università di Catania (Cittadella Universitaria, Viale Andrea Doria 6, Catania), si terrà la seconda edizione della conferenza Open Knowledge Open Arts (OKOA16). Tutte le informazioni sulla conferenza sono disponibili sul sito http://www.dmi.unict.it/~longo/okoa16.
  • 3 marzo, Torino: inaugurazione della mostra delle foto di Wiki Loves Monuments e premiazione dei vincitori di Wiki Loves Piemonte 2015, presso la Società Fotografica Subalpina (via Po, 43 Torino).
  • 8 marzo, Firenze: 9.00 - 13.00 Biblioteca delle Oblate, corso di formazione per archivisti e bibliotecari. Ore 15.00 - 18.00 Biblioteca nazionale, wikihackathon di scrittura di voci biografiche di donne e di voci di associazioni delle donne. Docenti: Susanna Giaccai e Manuela Musco.

Novità da Esino Lario - Wikimania 2016

Veduta di Esino Lario, di Iolanda Pensa (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons

Mancano 4 mesi a Wikimania 2016 e proseguono, con un ritmo sempre più sostenuto, le attività di organizzazione dell'evento a Esino Lario.

Il programma di Wikimania 2016 sta prendendo forma. Sono state inserite le 42 presentazioni per le critical issues selezionate da un apposito comitato internazionale tramite un processo di double blind peer-review. Nei prossimi giorni verranno anche comunicati i risultati della selezione per l'assegnazione delle borse internazionali di partecipazione a Wikimania, mentre nel mese di marzo apriranno ufficialmente le registrazioni per l'evento. Se volete dare la vostra disponibilità come volontari per Wikimania, potete richiedere a wikimania2016@wikimedia.it il modulo e rinviarlo compilato con i giorni in cui potete essere presenti e in che modo volete contribuire.

Prossimi appuntamenti:
Mercoledì 24 febbraio presso la Camera di Commercio di Lecco alle 17.00 si terrà un incontro per la presentazione dell'evento rivolto alle aziende del territorio interessate a partecipare e sostenere l'evento. Sempre a Lecco, mercoledì 2 marzo alle ore 11.00 presso la Sala Consiliare della Provincia di Lecco è organizzata una conferenza stampa con rappresentanti della Provincia di Lecco, della Regione Lombardia, della Fondazione Cariplo e del Comune di Esino Lario; mercoledì 23 marzo presso il polo locale del Politecnico di Milano avrà luogo invece un incontro indirizzato a studenti e cittadini per illustrare il funzionamento di Wikipedia e dell'ecosistema Wikimedia (e OpenStreetMap) e per invitare le persone del territorio a partecipare a Wikimania.

Un'altra data da segnare è quella del 22 maggio, quando a Esino Lario, in concomitanza con la corsa in montagna Esino Skyrace, avrà luogo un test di EOLO per la connettività. L'evento consisterà in una hackathon destinata in particolare ai ragazzi più giovani e incentrata sui progetti Wikimedia e sui temi di Devoxx for kids. L'evento è organizzato in collaborazione con Wikimedia CH e il gruppo ticinese ATED4Kids. Su Meta Ilario Valdelli ha pubblicato una richiesta di sostegno a Wikimedia Foundation nell'ambito del programma PGT: sostenete la proposta!

Rassegna stampa:
Lo scorso 14 febbraio, sul supplemento La Lettura del Corriere della Sera è stato pubblicato un articolo di due pagine dedicato a Wikimania e che focalizza l'attenzione sull'importanza di documentare monumenti e beni culturali italiani su Wikipedia.


Novità dal mondo OpenStreetMap

Dove sono concentrate le strade più tortuose? Una visualizzazione di Martin Raifer
  • La mappa degli interventi dell'Humanitarian OpenStreetMap Team adesso è dinamica.
  • Il Cern ha una app per orientarsi nelle strutture che fa utilizzo di OSM ed è disponibile per gli smartphone, ad esempio sul Play Store.
  • Il WIR dell'Unesco sta importando i dati sui luoghi patrimonio dell'Umanità su Wikidata e chiede suggerimenti alle varie comunità.
  • L'Huffington Post ha parlato del progetto di mappa per il trasporto pubblico di Managua (Nicaragua).


Novità dal mondo Wiki

I server sdtpa di Wikimedia Foundation, di RobH (Opera propria) [CC-BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
  • Grandi cambiamenti per lo staff di Wikimedia Foundation: dopo Luis Villa, a capo del dipartimento Community Engagement, anche Siko Bouterse ha rassegnato le dimissioni. Siko ricopriva il ruolo di responsabile del grantmaking.
  • Con un post sul blog, Lila Tretikov (Direttore Esecutivo di Wikimedia Foundation) spiega quali sono i progetti futuri della fondazione statunitense in materia di ricerca e sviluppo.
  • Dopo lunghe consultazioni con i suoi legali, lo scorso 10 febbraio Wikimedia Foundation ha tolto da Wikisource il testo del libro Il Diario di Anna Frank, perché risultava in conflitto con la legge statunitense sul copyright.
source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_117

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by Francesca at February 18, 2016 02:43 PM

February 09, 2016

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia e i musei: le collaborazioni del 2016

Conferenza stampa al MART di Rovereto per la presentazione del Wikipediano in residenza , uno dei primi in Italia. Foto di Niccolò Caranti, CC-BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

In collaborazione con Icom Italia e Museimpresa, Wikimedia Italia sigla nuovi accordi per i wikipediani in residenza con alcuni tra i maggiori musei italiani.

Wikimedia Italia ha selezionato quattro musei italiani pronti ad accogliere per un periodo di circa due mesi altrettanti “wikipediani in residenza”, che garantiranno loro supporto e consulenza. Gli enti interessati sono il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, entrambi aderenti al circuito ICOM Italia; la Fondazione Mansutti di Milano, associata a Museimpresa; il Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, anch’esso affiliato Icom Italia e precursore di queste collaborazioni, con cui Wikimedia Italia ha avviato un dialogo fin dal 2009, con la cessione delle biografie della mostra virtuale “Mille anni di scienza”.

Sul modello dell’Artist in Residence, il wikipediano in residenza è una persona di particolare competenza tecnica sui “progetti wiki”, che collabora per un periodo determinato con un’istituzione, allo scopo di valorizzarne il patrimonio nel mondo Wikipedia, oltre a formare i suoi operatori per un proseguimento autonomo dell’opera. Quella del “wikipediano in residenza” è una collaborazione che, facendo incontrare da vicino due culture, quella wikipediana e quella del museo, non resta fine a se stessa ma trasmette agli operatori e al personale museale gli strumenti necessari per poter lavorare autonomamente per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale e del materiale iconografico posseduto dall’istituzione stessa.

I musei candidati sono stati selezionati da Wikimedia Italia in base alle collezioni e al materiale iconografico, al valore artistico, culturale, storico delle stesse, e alla loro unicità. Gli enti prescelti sono risultati i più adeguati a ospitare gli esperti wikipediani, anch’essi selezionati attentamente attraverso un annuncio apparso sui canali di comunicazione esterna dell’Associazione. I quattro wikipediani in residenza sono Marco Chemello per il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, Simone Massi per la Fondazione Mansutti, Daniele Pugliesi per il Museo Galileo e Niccolò Caranti per il MUSE di Trento. Tutti e quattro si impegneranno a raggiungere gli obiettivi dettati dai musei in accordo con Wikimedia Italia, che potranno interessare all’occorrenza numerose piattaforme di tipo “wiki”, come Wikipedia, Wikimedia Commons, Wikisource, nonché le liste di discussione “GLAM – Galleries, Libraries, Archives, Museums”.

La collaborazione con i musei è stata possibile anche grazie ai rapporti di collaborazione avviati nel corso del 2015 da Wikimedia Italia con ICOM Italia e con Museimpresa – Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa, nell’ambito dei fondi messi a disposizione dalla Wikimedia Foundation per la nostra Associazione e a seguito della pubblicazione di due bandi appositi.

Grazie a queste partnership, inoltre, Wikimedia Italia potrà offrire ai propri soci anche condizioni agevolate pluriennali per l’ingresso nei musei coinvolti nell’iniziativa.

Foto sopra: Conferenza stampa al MART di Rovereto per la presentazione del Wikipediano in residenza , uno dei primi in Italia. Foto di Niccolò Caranti, CC-BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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by Alessandra Gasparini at February 09, 2016 11:05 AM

February 05, 2016

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia diventa capitolo ufficiale di OpenStreetMap

Wikimedia News - n. 116 - 4 febbraio 2016

OpenStreetMap e Wikimedia Italia


Wikimedia Italia capitolo italiano di OpenStreetMap

Con la firma di Simone Cortesi – vicepresidente di Wikimedia Italia e contributore di lunga data OpenStreetMap – e di Martijn van Exel di OpenStreetMap Foundation è stato siglato il 27 gennaio a San Francisco l’accordo grazie al quale Wikimedia Italia diviene ufficialmente un capitolo locale di OpenStreetMap Foundation. Dopo quello islandese, il nostro è il secondo capitolo locale della OpenStreetMap Foundation e il primo ad avere un legame di affiliazione alla Wikimedia Foundation. Essere il secondo capitolo ufficialmente riconosciuto ci rende orgogliosi! Questa partnership è pertanto un naturale passo avanti per entrambe le comunità e si basa sulla convinzione che OpenStreetMap possa essere considerata per il territorio ciò che Wikipedia è per la conoscenza.
Scopri di più sul blog di Wikimedia Italia.


MUSE di Trento, di Libens libenter (Opera propria) [CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons


I musei aprono le porte a Wikimedia

Wikimedia Italia, in collaborazione con ICOM Italia e Museimpresa, ha selezionato quattro musei italiani pronti ad accogliere per un periodo di circa due mesi altrettanti Wikipediani in residenza. Gli enti interessati sono il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, entrambi aderenti al circuito ICOM Italia; la Fondazione Mansutti di Milano, associata a Museimpresa; il Museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, anch'esso affiliato Icom Italia. I quattro Wikipediani in residenza, chiamati a mettere in relazione il mondo Wikimedia con le collezioni dei musei, sono Marco Chemello per il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, Simone Massi per la Fondazione Mansutti, Daniele Pugliesi per il Museo Galileo e Niccolò Caranti per il MUSE di Trento.
Le buone notizie non finiscono qui: grazie a queste partnership Wikimedia Italia potrà offrire ai propri soci anche condizioni agevolate pluriennali per l'ingresso nei musei coinvolti nell'iniziativa.



Lorenzo Losa, di Joe Sutherland (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons


Nuovo presidente per Wikimedia Italia

Con una delibera, lo scorso 27 gennaio, il Consiglio Direttivo di Wikimedia Italia ha accettato (con rammarico) le dimissioni del presidente in carica, Andrea Zanni. Come previsto da regolamento è subentrato Lorenzo Losa, primo dei non eletti alle elezioni dello scorso marzo 2015.
Il consiglio direttivo si è riunito martedì 2 febbraio per riassegnare le cariche e ha nominato lo stesso Lorenzo Losa come nuovo presidente.


Wikimedia Italia a OKOA16, conferenza sugli open data

Logo OKOA16 – di Roberta Laletta, [CC-BY 4.0], via sito Okoa

La nostra Associazione parteciperà alla seconda edizione di Open Knowledge Open Arts – OKOA16, un workshop informale su open data, open source e patrimonio culturale. La conferenza, in programma per venerdì 26 e sabato 27 febbraio a Catania, ha lo scopo di illustrare, attraverso analisi e casi studio, come, grazie alle nuove tecnologie che perseguono la libera diffusione e la fruizione della conoscenza (ovvero “open source” e “open data”), si possano creare circuiti virtuosi per i beni culturali, non solo per la semplice disseminazione e condivisione dei dati, ma anche per la loro gestione e valorizzazione.
Scopri di più sul sito di Wikimedia Italia.



Mostra a Massa Marittima: sconti con la tessera socio di Wikimedia Italia

Premio Speciale “Colline Metallifere” assegnato da Massa Marittima – 1° classificato Sailko – Palazzo del Podestà – CC-BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

Da venerdì 22 gennaio fino a domenica 21 febbraio a Massa Marittima sono esposte le immagini vincitrici dell’edizione 2015 di Wiki Loves Monuments: le migliori foto premiate con i riconoscimenti nazionali, locali e speciali sono infatti in mostra al pubblico presso il Museo di San Pietro all’Orto. Per i soci di Wikimedia Italia il Museo, insieme al Comune di Massa Marittima, ha stabilito un prezzo speciale per il biglietto di ingresso: chi esibirà la tessera di socio potrà infatti visitare la mostra pagando il biglietto ridotto (lo stesso riservato ai residenti), per un importo di 3 euro anziché 5. L'agevolazione è valida anche con la tessera 2015. La mostra è visitabile dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17 tutti i giorni, tranne il lunedì. Il museo si trova a Massa Marittima in Corso Diaz 36.
Quella di Massa Marittima è solo la prima di una serie di mostre che porteranno le foto in giro per l’Italia. Durante le prossime tappe la mostra toccherà il Piemonte, l’Emilia Romagna, il Trentino e la Lombardia.


Appuntamenti e comunicazioni

  • 4 febbraio, Bologna: ogni mese, a Bologna, si riunisce un gruppo di wikipediani per coordinare le attività, chiacchierare e rispondere alle domande di appassionati e curiosi della zona. Giovedì 4 febbraio si terrà un nuovo incontro: un Wikiaperitivo! (pagina per i soci).
  • 5 febbraio, Pompei (NA): Giornata di chiusura del progetto OpenPompei. Saranno presenti Luca Martinelli (Segretario di Wikimedia Italia), Paola Liliana Buttiglione (coordinatore Wikimedia Italia per la Puglia) e Saverio Giulio Malatesta (coordinatore Wikimedia Italia per la Campania).
  • 6, 13, 20 febbraio, Brugherio (MB): corsi di formazione aperti al pubblico su Wikipedia e altri progetti Wikimedia presso la biblioteca civica con Dario Crespi (coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia).
  • 13 febbraio, Milano: il progetto GLAM/BEIC verrà presentato nell'ambito della Giornata delle Biblioteche Lombarde 2016, promossa da AIB Lombardia (Associazione Italiana Biblioteche – Sezione Lombardia). L'incontro, dal titolo Le biblioteche lombarde si raccontano, è volto a promuovere la condivisione professionale di recenti esperienze di successo e buone pratiche in campo bibliotecario. L'appuntamento è per sabato 13 febbraio 2016, presso la Società Umanitaria, in Via Daverio 7 a Milano.
  • 18 febbraio 2016, Vicenza: assemblea, ore 8.10–10.00: VICENZA SU WIKIPEDIA. Scoprire storia e territorio con Wikipedia. Impariamo a usare l'enciclopedia libera per riscoprire e divulgare pezzi di cultura poco conosciuta, la storia locale, i monumenti. Con i volontari di Wikipedia del Progetto Vicenza e territorio vicentino.
  • 26-27 febbraio, Catania: presso l’Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI) dell’Università di Catania (Cittadella Universitaria, Viale Andrea Doria 6, Catania), si terrà la seconda edizione della conferenza Open Knowledge Open Arts (OKOA16). Tutte le informazioni sulla conferenza sono disponibili sul sito http://www.dmi.unict.it/~longo/okoa16 .

Novità da Esino Lario - Wikimania 2016

Presentazione a scuola - progetto per Wikimania Esino Lario - dicembre 2015, di Lara Pensa (opera propria) [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Wikimania 2016 non sarà solo un evento di una settimana limitato alla sola Esino Lario. È infatti ormai da diversi mesi che il team di Wikimania Esino Lario sta lavorando per preparare la manifestazione e per rendere più "wiki" il territorio lombardo: già dalla fine dello scorso anno è in corso un progetto per portare Wikipedia nelle scuole e gli studenti su Wikipedia. Il progetto consiste nell'organizzazione di incontri presso gli istituti scolastici lombardi che hanno deciso di aderire all'invito avanzato da Wikimedia Italia. Gli incontri sono volti a illustrare Wikipedia, il vasto mondo di Wikimedia e dei suoi progetti e Wikimania Esino Lario; questo è molto importante anche perché alcuni degli studenti diventeranno parte attiva dell'evento in qualità di volontari.

Il coinvolgimento degli studenti è fondamentale: a loro è rivolto anche il concorso organizzato da Wikimedia Italia in collaborazione con Lions Club Riviera del Lario "Adotta un comune", pensato per migliorare la qualità dei contenuti presenti su Wikipedia relativi al territorio lombardo. A oggi sono state raggiunte quattro scuole, e altre otto ospiteranno nuovi incontri nei prossimi giorni; l'elenco degli istituti coinvolti è destinato a crescere.


Novità dal mondo OpenStreetMap

Questa mappa mostra gli interventi dei mappatori nelle campagne organizzate dall'Humanitarian OpenStreetMap Team fino al 13 Gennaio.
  • HOT sta cercando uno sviluppatore web (call aperta fino al 5 Febbraio) che collabori per due mesi alla creazione di un tool di analisi dei dati OSM in aree a piacere.
  • I dati di OSM aiutano a creare visualizzazioni come in questa mappa di Berlino che evidenzia la separazione del trasporto pubblico fra Est e Ovest.
  • Un'altra mappa di Mapbox evidenzia le rotatorie mappate in giro per il mondo.
  • OSM Comments è un nuovo strumento di Mapbox che permette di tenere traccia delle conversazioni effettuate sui gruppi di modifiche o sulle note.
  • In Inghilterra si sta lavorando a un software che permette la correlazione fra oggetti di OpenStreetMap e di Wikidata.


Novità dal mondo Wiki

David-Bowie Chicago 2002-08-08, di Adam-Bielawski (Opera propria) [CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons
  • Il 10 gennaio 2016 moriva l'artista David Bowie. Nei giorni subito successivi, la voce di Wikipedia a lui dedicata è stata visitata da oltre 7 milioni di persone; un numero sufficiente a entrare nella classifica delle 25 voci più visitate in tutto il 2015.
  • Un gruppo del MIT media lab ha cercato di rispondere scientificamente alla domanda "chi è la persona attualmente più famosa nella storia della mia città?". Il progetto, Pantheon, calcola la popolarità delle voci su di una persona in Wikipedia in tutte le lingue. Ha alcune limitazioni, come evidenziato nella recensione di un nostro socio.
source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_116

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by Francesca at February 05, 2016 02:33 PM

February 03, 2016

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia a OKOA16, conferenza sugli open data

okoa16

Logo OKOA16 – by Roberta Laletta, licenza CC-BY 4.0, via sito Okoa.

La nostra Associazione si appresta a partecipare alla seconda edizione di Open Knowledge Open Arts – OKOA16, un workshop informale su open data, open source e patrimonio culturale.

La conferenza, in programma per venerdì 26 e sabato 27 febbraio a Catania, ha lo scopo di illustrare, attraverso analisi e casi studio, come, grazie alle nuove tecnologie che perseguono la libera diffusione e la fruizione della conoscenza (ovvero “open source” e “open data”), si possano creare circuiti virtuosi per i beni culturali, non solo per la semplice disseminazione e condivisione dei dati, ma anche per la loro gestione e valorizzazione.
OKOA, come si legge in una nota diffusa dagli organizzatori, nasce principalmente dall’esigenza di mettere in relazione il settore umanistico con quello informatico per trovare soluzioni efficaci per la divulgazione e la valorizzazione delle culture e dei loro prodotti materiali ed immateriali. L’interesse di OKOA sta nell’integrazione di percorsi tecnologici con strategie intelligenti di organizzazione sul piano sociale, pedagogico e culturale.

“Esaurita la sfida tecnologica – commenta Fabio Rinnone di Geofunction Srls, membro del comitato organizzatore di OKOA e socio di Wikimedia Italia – rimane aperta la sfida per fare in modo che sia il medium (il software e l’hardware) sia il contenuto del messaggio (i dati) siano raggiungibili, leggibili e riusabili da tutti. Alla base vi è la convinzione che le tecnologie per l’informazione possano contribuire, attraverso la creatività e la responsabilità, ad uno sviluppo concreto della società”.

Wikimedia Italia sarà presente, insieme agli altri sostenitori di Open Knowledge Open Arts, con un info point sulle sue attività a favore della cultura libera, oltre che con una delegazione dei propri soci siciliani. Nel comitato scientifico dell’iniziativa, inoltre, la nostra associazione vanta la presenza di Anna Maria Marras, socia e coordinatrice tematica musei per Wikimedia Italia.
Il programma e i dettagli

Sul sito web di OKOA16 è disponibile il programma dettagliato: http://www.dmi.unict.it/~longo/okoa16/#program

Gli argomenti trattati saranno i seguenti:

– open data riguardanti i beni culturali;

– applicativi che usano gli open data sui beni culturali;

– possibilità e prospettive che sarebbero aperte da open data in merito ai beni culturali.

Interverrà come invited speaker Marco Montanari, software architect, rappresentante Italiano di OKF OpenGlam Workgroup e consulente tecnologico di OKF France, che porterà la sua esperienza nel campo degli open data e della trasparenza dei dati. Alessio Vasta terrà invece un intervento sul cosiddetto ArtBonus, un argomento a cui anche la nostra Associazione è particolarmente sensibile, in rapporto al concorso fotografico Wiki Loves Monuments e alle attività di relazione con le istituzioni e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

La partecipazione alla conferenza è gratuita e l’accesso è aperto a tutti, previa registrazione sulla pagina apposita di Eventbrite.

Open Knowledge Open Arts 2016 è organizzata dall’Università degli studi di Catania in collaborazione con le associazioni YouCultures, Hackspace Catania, Palestra per la mente e Wikimedia Italia.

OKOA16

Venerdì 26 e Sabato 27 Febbraio 2016

Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI)

Università di Catania

Cittadella Universitaria, Viale Andrea Doria 6, Catania

sito web: http://www.dmi.unict.it/~longo/okoa16

Per approfondire:
La prima edizione nel 2015 si è svolta in occasione dell’Open Data Day: http://opendatasicilia.it/tag/open-data-day-2015/).

 

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by Alessandra Gasparini at February 03, 2016 10:41 AM

February 02, 2016

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia è il secondo chapter locale di OpenStreetMap Foundation

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Nella foto: l’accordo al momento della firma. Foto di Simone Cortesi.

Con la firma di Simone Cortesi – presidente vicario di Wikimedia Italia e contributore di lunga data OpenStreetMap  – e di Martijn van Exel di OpenStreetMap Foundation è stato siglato il 27 gennaio a San Francisco l’accordo grazie al quale Wikimedia Italia diviene ufficialmente un capitolo locale di OpenStreetMap Foundation.

Dopo quello islandese, il nostro è il secondo capitolo locale della OpenStreetMap Foundation e il primo ad avere un legame di affiliazione alla Wikimedia Foundation.

Già da almeno un anno Wikimedia Italia, coerentemente con lo scopo di diffondere la conoscenza libera, operava in modo informale con il progetto OSM. La sottoscrizione di questo accodo arriva dopo ben due anni di trattative e permette a Wikimedia Italia di sostenere la OSM Foundation e i propri progetti in maniera indipendente e senza vincoli gestionali.

Essere il secondo capitolo ufficialmente riconosciuto ci rende orgogliosi! Questa partnership è pertanto un naturale passo avanti per entrambe le comunità e si basa sulla convinzione che OpenStreetMap possa essere considerata per il territorio ciò che Wikipedia è per la conoscenza.

Simone Cortesi, vicepresidente di Wikimedia Italia e da lungo tempo collaboratore di OpenStreetMap, afferma che «l’aggiunta del capitolo italiano di OpenStreetMap come un nuovo capitolo di Wikimedia è molto importante. Wikipedia e OSM perseguono scopi diversi, ma sono regolate dalla stessa idea, ossia quella di contribuire all’espansione della conoscenza libera evitando lo spreco di risorse. Questo accordo permette quindi di coniugare due mondi vicini tra loro». Maurizio Codogno, portavoce di Wikimedia Italia, aggiunge che «ci si può chiedere quale sia il senso di avere mappe libere, quando ci sono svariate possibilità di consultare mappe gratuite. La risposta è semplice: anche lasciando da parte i motivi ideologici, OpenStreetMap ha l’enorme vantaggio di potere essere aggiornata davvero in tempo reale da chi passa ogni giorno per una via e si accorge che è cambiato qualcosa. Per esempio, OpenStreetMap può essere usata come mappa dei negozi di prossimità: un lavoro impossibile per una qualunque mappa commerciale, ma possibile proprio grazie al volontariato».

Chi è e cosa fa OpenStreetMap?

OpenStreetMap è progetto di mappatura libera, open-source e collaborativa. Offre il più grande database geografico online e garantisce innumerevoli vantaggi anche come strumento di lavoro. OpenStreetMap è anche uno strumento importante per la gestione delle emergenze umanitarie, in quanto consente operazioni di aiuto da remoto e in tempo reale, permettendo così di individuare aree a rischio e salvare vite umane. In quanto progetto di collaborazione, anche OpenStreetMap si basa sul lavoro svolto interamente da volontari, il cui numero è in crescita a livello globale. Gli utenti registrati al sito sono più di tre milioni, mentre coloro che contribuiscono costantemente sono, solo per l’Italia, più di mille. Grazie al sostegno dei collaboratori, le mappe OSM sono sempre aggiornate e disponibili a istituzioni pubbliche e private.

In seguito a questo riconoscimento formale, Wikimedia Italia mira adesso a raggiungere il supporto ufficiale nelle iniziative di mappatura e la ricerca di sinergie con Wikipedia, per contribuire sempre più allo sviluppo di una catalogazione delle conoscenza fruibile e libera.

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by Alessandra Gasparini at February 02, 2016 09:32 AM

January 21, 2016

Wikimedia Italia

Le foto di Wiki Loves Monuments vanno in tour e arrivano a Torino

La Sacra ammantata dalla neve, di Elio Pallard [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

La Sacra ammantata dalla neve, di Elio Pallard [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Giovedì 3 marzo inaugura a Torino la mostra delle trenta foto vincitrici di Wiki Loves Monuments 2015, esposte presso la Società Fotografica Subalpina.

L’organizzazione della mostra è stata possibile grazie alla collaborazione dell’associazione WeLand, partner storico del nostro concorso fotografico. Il Piemonte è stato protagonista dell’edizione 2015, sia per le sue immagini pluripremiate a livello nazionale e internazionale, sia per il numero di eventi promossi nel contesto di Wiki Loves Piemonte. Durante l’inaugurazione della mostra, giovedì 3 marzo alle ore 21, verrà lanciata l’edizione 2016 del concorso locale mentre i vincitori di Wiki Loves Piemonte riceveranno i premi della Società Fotografica Subalpina.

La mostra si fermerà a Torino fino a martedì 15 marzo e si potrà visitare dal martedì al giovedì, dalle 21 alle 23 in Via Po 43. L’ingresso è gratuito.

Da venerdì 18 marzo le foto si sposteranno, pur restando nella Regione: la seconda tappa piemontese si terrà infatti al Diavolo Rosso di Asti.
La foto più significativa della tappa torinese è quella di Elio Pallard, vincitore del primo premio del concorso locale Wiki Loves Piemonte, ma anche del terzo premio nazionale e, pochi giorni dopo questa proclamazione, del secondo premio internazionale.
Durante le prossime tappe la mostra toccherà l’Emilia Romagna, il Trentino, e la Lombardia. Maggiori informazioni saranno rese disponibili nel corso delle prossime settimane. Per restare sempre aggiornati vi consigliamo di consultare anche il sito www.wikilovesmonuments.wikimedia.it e la pagina Facebook all’indirizzo facebook.com/WikiLovesMonumentsItalia.

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by Alessandra Gasparini at January 21, 2016 12:44 PM

Sabato 23 gennaio parliamo di open source a Bologna

Biblioteca Salaborsa, di Lorenzo Gaudenzi (Opera propria) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Biblioteca Salaborsa, di Lorenzo Gaudenzi (Opera propria) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons.

23 gennaio: Wikimedia Italia vi invita a partecipare al ciclo di discussioni relativo ai temi delle culture e delle pratiche open, promosso dalla Biblioteca Salaborsa di Bologna.

Gli incontri tratteranno tematiche che spaziano da Wikipedia all’open source, da Linux a OpenStreetMap, passando per il gender gap, il deep web e le reti wireless comunitarie. Gli incontri sono gestiti e organizzati da esperti di ERLUG (associazione che promuove la diffusione dell’informatice e della telematica, con particolare interesse per il software libero), di RaspinBO (gruppo informale di appassionati di elettronica e informatica libera), di RaccattaRAEE (associazione no profit riutilizzare le risorse tecnologiche dismesse, a favore di soggetti socialmente svantaggiati) e dal gruppo bolognese di Wikimedia Italia.

Il primo incontro, dal titolo Cultura della partecipazione e open source invisibile, avrà luogo sabato 23 gennaio alle ore 15.30 presso l’Auditorium Enzo Biagi di Bologna, Piazza Nettuno 3. I relatori si occuperanno di diversi argomenti: Giuseppe Profiti (Wikimedia Italia) parlerà di Wikipedia, Marco Montanari di OpenStreetMap, Renzo Davoli (Università di Bologna) di Linux e Cristina Carnevali (RaccattaRAEE) di Open hardware.

Potete consultare il sito di Salaborsa per essere aggiornati sul calendario completo degli incontri e sulle altre iniziative della Biblioteca legate alle tematiche della cultura open.

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by Alessandra Gasparini at January 21, 2016 12:12 PM

January 07, 2016

Wikimedia Italia

15° compleanno di Wikipedia: tutti gli appuntamenti

Wikipedia15_Animated_Mark_-_ItalianTutta la comunità wiki festeggerà il prossimo venerdì 15 gennaio il compleanno di Wikipedia: quindici anni fa nasceva quella che è oggi la più grande enciclopedia libera online. Wikimedia Italia e i suoi volontari faranno la loro parte promuovendo in diverse città del Paese una serie di eventi.
Il 2016 sarà un anno particolarmente importante per Wikimedia Italia e i suoi volontari: si terrà infatti a Esino Lario l’undicesima edizione di Wikimania, il raduno mondiale di wikipediani e wikimediani. Wikimedia Italia, insieme ai suoi volontari e al team di Wikimania Esino Lario, si prepara al grande evento con un aperitivo a Milano per festeggiare il 15° compleanno di Wikipedia.

Oltre all’appuntamento milanese, sono previste altre iniziative in tutta Italia, promosse grazie al lavoro dei coordinatori regionali dell’Associazione. Qui di seguito l’elenco completo:

Bologna
Dove
Steamstationpub station (via Riva di Reno 37)
Cosa
Aperitivo con possibilità di attività wiki.
Quando
– 18.00 Inizio del ritrovo presso Steamstation Pub (Via Riva di Reno, 37)
– 19.30 Inizio dell’aperitivo offerto dall’Associazione Wikimedia Italia
Contatto
Giuseppe Profiti
– Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Bologna

Firenze
Dove
Biblioteca delle Oblate (Via dell’Oriuolo, 24)
Cosa
Giornata su Wikipedia, in parte dedicata alla formazione e in parte ad attività pratiche sull’enciclopedia (editathon). Si terrà un corso su Wikipedia per bibliotecari e archivisti; si creeranno voci sui fondi storici della biblioteca; si approfondiranno progetti come Wikivoyage, Wikisource e Wikimedia Commons. Non mancheranno una torta (con 15 candeline) e lo spumante per brindare al compleanno.
Quando
Dalle 9 di mattina fino a oltre le 19.
Contatto
Susanna Giaccai, Manuela Musco
– Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15º_anniversario_di_Wikipedia/Firenze

Livorno
Dove
Ex-circoscrizione 1 (via Gobetti 11)
Cosa

Presentazione informale; sessione di edit in compagnia e libera discussione. Come in ogni buon compleanno, la giornata terminerà con un brindisi!
Quando
Giovedì 14 gennaio (con un giorno di anticipo rispetto al compleanno). Dalle ore 21.
Contatto
Gruppo Utenti Linux di Livorno (GULLi)
Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Livorno

Lugano
Dove
Hotel Parco Maraini (Via Massagno 36, Lugano)
Cosa
Evento con presentazioni sul web 3.0 e sul web semantico.
Programma:

  • Apertura: Cristina Giotto (5 minuti)
  • 15 anni di Wikipedia: Ilario Valdelli (5 minuti)
  • Semantic web attraverso il progetto Brick: Lorenzo Sommaruga, docente SUPSI
  • Wikidata: Ilario Valdelli
  • Progetto Strephit: Marco Fossati, ricercatore della Fondazione Bruno Kessler
  • Progetto Semasia: Daniele Christen, docente di italiano in Canton Ticino
  • Video su Automated Insight
  • Presentazione Wikimania Esino Lario e di Wikimedia Hackathon: Iolanda Pensa
  • Eventuali domande

Quando
Mercoledì 20 gennaio, dalle ore 18.30.
Contatto
Ilario Valdelli
Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Lugano

Milano
Dove
Luogo da definirsi.
Cosa
Informale wikiaperitivo aperto ai wikipediani, ai soci di Wikimedia Italia e a tutti i curiosi che hanno voglia di scoprire di più sul mondo Wikimedia.
Sarà un’occasione anche per incontrare il team di Wikimania Esino Lario, il raduno mondiale del mondo Wikimedia che per la prima volta quest’anno si svolgerà in Italia, nel paese di Esino Lario.
Quando
A partire dalle 19.30
Contatto
Dario Crespi
– Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15º_anniversario_di_Wikipedia/Milano

Mozzecane
Dove
Sede dell’associazione LinuxLudus a Grezzano (via Crocetta, 1A)
Cosa
Le attività della serata:
– imparare a scrivere in Wikipedia
– editare una voce su cui si possiede documentazione
– tradurre una voce
Quando
Lunedì 18 gennaio. Dalle 20:00 alle 22:00
Contatto
– Associazione LinuxLudus
Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Mozzecane_Vr

Palermo
Dove
Biblioteca “Donato Spataro” (Sezione di Idraulica del Dipartimento di Ingegneria civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali) – Università degli Studi di Palermo (Viale delle Scienze, edificio 8, piano terra – ingresso dal piazzale interno)
Cosa
Programma dell’evento:
– 14:00 – Saluto ufficiale del prof. Goffredo La Loggia, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali
– 14:15 – Comunicazione dell’ing. Daniele Pugliesi: Passato, presente e prevedibile futuro di Wikipedia: organizzazione e collaborazioni
– 15:30 – Comunicazione del dott. Alessandro Crisafulli: Il “sistema” Wikipedia, le biblioteche e le università: quali rapporti?
– 16:30 – Interventi programmati sull’attività in Wikipedia
– 17:15 – Esercitazioni pratiche di collaborazione
– 18:30 – Brindisi e wikitorta
Saranno inseriti degli spazi per le domande del pubblico.
Quando
Dalle 14 alle 18.30
Contatto
Daniele Pugliesi (volontario Wikipedia e socio Wikimedia Italia) e Alessandro Crisafulli (volontario Wikipedia e socio dell’Associazione Italiana Biblioteche)
– Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Palermo

Pisa
Dove
Aeroporto di Pisa
Cosa
Incontro informale
Quando
Dalle ore 16
Contatto
Zurich00swiss
– Pagina evento: https://meta.wikimedia.org/wiki/Wikipedia_15/Events/Pisa

Potenza
Dove
Sede dell’associazione Kikipedia (via del Popolo n. 5)
Cosa
– 18.00 Benvenuto nella sede di Kikipedia
– 18.30 Breve presentazione dell’associazione Wikimedia Italia e dei progetti in allestimento in Basilicata
– 19.00 Confronto di idee con gli intervenuti sui nuovi progetti da mettere in campo, per la serie: cosa possono fare i cittadini di Potenza (e della Basilicata) per Wikipedia e cosa può fare Wikipedia per Potenza (e la Basilicata)
– 20.00 Taglio della wikitorta
Quando
Dalle 18 alle 20.
Contatto
Luigi Catalani
– Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Potenza

Roma
Dove
Luogo in fase di definizione
Cosa
Ritrovo in pizzeria per incontrarsi, ricordare insieme il passato di Wikipedia, discutere sui progetti futuri, conoscersi e divertirsi insieme
Quando
Venerdì 15 gennaio (i dettagli sono in fase di definizione)
Contatto
Virginia Cirilli
Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Roma

Salerno
Dove
Università degli studi di Salerno. Biblioteca E.R. Caianiello (Via Giovanni Paolo II, 132 – Fisciano (SA))
Cosa
– 10.00 Benvenuto in Aula Multimediale della Biblioteca Caianiello
Interventi sul progetto GLAM/AIB Campania, sui progetti in allestimento, sulla formazione fatta attraverso la scrittura e la ricerca di fonti per la redazione di voci in Wikipedia.
Chiacchierata per raccogliere idee e suggerimenti degli intervenuti
– 11.30 Editathon
– 13.30 un po’ di musica e taglio della wikitorta
Quando
Dalle 10 alle 13.30 circa
Contatto
Claudio Forziati
– Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Salerno

Trento
Dove
Mattina: Sala Conferenze Luigi Stringa, Fondazione Bruno Kessler (Povo)
Pomeriggio: Social Store (via Calepina 10)
Cosa
Durante la mattina, seguiremo il seminario [https://meta.wikimedia.org/wiki/Grants:IEG/StrepHit:_Wikidata_Statements_Validation_via_References StrepHit], progetto vincitore di un Individual Engagement Grant della Wikimedia Foundation.
Nel pomeriggio, festeggeremo il compleanno di Wikipedia! Esperti di cultura libera disquisiranno sui risvolti sociali che Wikipedia ha generato nei suoi 15 anni di vita e delle sue prospettive future, taglieremo la wikitorta, brinderemo, ci conosceremo e parleremo insieme dei progetti futuri.
Quando
Mattina: ore 11.
Pomeriggio: ore 18.30
Contatto
Cristian Cenci
– Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Trento

Venezia
Dove
Università Ca’ Foscari (in corso di definizione quale sede: Ca’ Bembo o Palazzo Cosulich)
Cosa
– Ore 14.30: Incontro sul tema Wikipedia e didattica, con testimonianze di esperienze pratiche condotte da docenti universitari.
– Taglio della wikitorta
– Ore 17: Editathon della durata di 2 ore circa
Quando
Per la mattina è previsto un wikiraduno con giro turistico per la città:
– ore 9.00-9.30 ritrovo
– ore 12.30 ritrovo per pranzo
L’evento presso l’Università avrà inizio alle 14.30.
Contatto
Marco Chemello
– Pagina evento: https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/15%C2%BA_anniversario_di_Wikipedia/Venezia

(Foto di User:Rei-artur, CC BY SA 2.5, via Wikimedia Commons)

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by Francesca at January 07, 2016 03:07 PM

December 23, 2015

Wikimedia Italia

Libertà di panorama: firma la petizione

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L’Onorevole Veronica Tentori, membro dell’Intergruppo Parlamentare per l’Innovazione, ha lanciato un’importante petizione per chiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini di introdurre la libertà di panorama in Italia.

L’On. Tentori è da tempo alleata di Wikimedia Italia nella “battaglia” a favore della libertà di panorama, che ha sostenuto anche organizzando un barcamp alla Camera, voluto con determinazione dalla nostra socia Iolanda Pensa, per avviare un tavolo sulll’importanza di Wikipedia e sul valore della documentazione del patrimonio culturale italiano su Wikipedia attraverso Wiki Loves Monuments.

In un passo del testo che accompagna la petizione, già firmata da oltre 200 persone in appena due giorni, si legge: “Crediamo che l’Italia abbia di fronte una grande opportunità per mettersi al passo con gli altri paesi europei e compiere una scelta che porterebbe ad un grande beneficio culturale, oltre che economico. Siamo certi della vostra sensibilità in merito. Per tutte queste ragioni vi chiediamo di lavorare insieme per introdurre al più presto la libertà di panorama nel nostro ordinamento.

La petizione è online su change.org, vi invitiamo a firmarla e a condividerla sui vostri profili social con l’hashtag #liberiamolabellezza.

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by Alessandra Gasparini at December 23, 2015 10:17 AM

December 22, 2015

Wikimedia Italia

Concorso Wiki Loves Monuments per Wikipedia

Wikimedia Italia indice il nuovo concorso Wiki Loves Monuments per Wikipedia, della durata di un mese dal 24 dicembre 2015 alla mezzanotte del 24 gennaio 2016.

Foto vincitrice WLM2015

Il concorso è aperto a tutti, ma sono particolarmente invitati gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, sia quelle con cui Wikimedia Italia porta avanti progetti di formazione, sia tutte quelle interessate ad avvicinare i giovani alunni al mondo Wikipedia; gli utenti che hanno seguito attivamente il concorso fotografico Wiki Loves Monuments; i wikipediani e wikimediani attivi su Wikimedia Commons e a coloro che desiderano diventarlo.

Scopo di questo nuovo contest è illustrare voci di Wikipedia che trattano di monumenti, ma che mancano di immagini a corredo del testo, utilizzando quelle che hanno partecipato al concorso dedicato al patrimonio culturale italiano. Chi saprà usare al meglio le foto scattate per Wiki Loves Monuments potrà aggiudicarsi i tre premi in palio e vincere buoni Amazon di valore variabile.

La volontà di Wikimedia Italia è quella di stimolare gli utenti a fare buon uso del grande database di immagini Wikimedia Commons, che solo nell’edizione 2015 di Wiki Loves Monuments si è arricchito di oltre dodicimila nuove foto di monumenti: questi scatti andranno a illustrare le relative voci su Wikipedia, rendendo la grande enciclopedia libera ancora più completa e utile per tutti gli utenti del mondo.

Il regolamento del concorso, completo di una guida sulle modalità di partecipazione, è già online e scaricabile da questo link.

Per informazioni è possibile rivolgersi a Wikimedia Italia allo 039 5962256 oppure scrivere a info@wikimedia.it specificando nell’oggetto “Rif. Regolamento WLM2015/Concorso di inserimento immagini”.

 

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by Alessandra Gasparini at December 22, 2015 05:03 PM

Wikipedia compie quindici anni!

Tutta la comunità wiki festeggerà il prossimo 15 gennaio il compleanno di Wikipedia: quindici anni fa nasceva quella che è oggi la più grande enciclopedia libera online. Nasceva dal sogno che tutti, nel mondo, potessero condividere liberamente la conoscenza: oggi conta oltre 35 milioni di articoli in centinaia di lingue e migliaia di utenti volontari che la modificano ogni giorno per arricchirla e perfezionarne le voci.

Wikipedia15_Animated_Mark_-_English

Foto: Wikipedia15 mark GIF with English wordmark, di Outstandy, CC0 via Wikiemedia Commons. Clicca sul logo, è animato!

Per celebrare degnamente l’evento, in tutto il mondo sono in corso i preparativi per la grande festa che ogni Paese creerà a modo proprio, con party, editathon, dibattiti, incontri di approfondimento su temi specifici, concorsi e iniziative di ogni genere dentro e fuori dal web.

L’Italia sta facendo la sua parte organizzando incontri in diverse città: per il momento si contano le iniziative di Venezia, Trento, Pisa, Salerno e molto probabilmente MIlano, dove la celebrazione si legherà alle attività preparatorie per Wikimania 2016 a Esino Lario. Tutto è ancora in divenire, ma presto sarò possibile registrare la propria partecipazione sulle pagine dedicate a ciascun evento e offrirsi volontari per dare una mano o proporre idee. Tenetele d’occhio!

Anche in fatto di iniziative online il capitolo italiano si è mosso per tempo: Wikimedia Italia lancia infatti un nuovo concorso per arricchire le voci di Wikipedia con foto di monumenti scattate per partecipare a Wiki Loves Monuments, il contest che mira a valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano sul web. In questo modo due grandi progetti si incontrano e si intersecano per migliorare la fruizione della cuctura libera da parte di tutti gli utenti del mondo. Il concorso si chiama Wiki Loves Monuments per Wikipedia e sarà aperto solo per un mese, dal 24 dicembre 2015 al 24 gennaio 2016 compresi: sono chiamati a partecipare soprattutto gli studenti delle scuole superiori, ma anche gli utenti attivi su Wikimedia Commons e quelli appassionati di Wiki Loves Monuments. Scarica il regolamento del concorso: WLM per Wikipedia – regolamento def.

Nel quindicesimo anniversario di Wikipedia le sorprese per gli studenti non sono finite. Per gli alunni della Lombardia è stato infatti indetto da Wikimedia Italia in collaborazione con i Lions Club della regione il concorso Adotta un Comune, che stimola i ragazzi a modificare articoli di Wikipedia relativi ai Comuni lombardi e alle tanti voci enciclopediche che li riguardano. Grazie a questo concorso gli adolescenti potranno entrare meglio in contatto con una ormai “adolescente” Wikipedia e scoprirne così le inesauribili funzioni informative e, perché no, anche quelle ludiche!

Per restare aggiornati sugli eventi in programma per questo importante traguardo di Wikipedia vi invitiamo a consultare la pagina di coordinamento internazionale.

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by Alessandra Gasparini at December 22, 2015 03:58 PM

December 21, 2015

Wikimedia Italia

Cantù, 22 dicembre: Dario Crespi presenta “Adotta un Comune” e il nuovo concorso Wiki Loves Monuments per Wikipedia

Foto di Hidrafil (Opera propria) [Pubblico Dominio], via Wikimedia Commons

Martedì 22 dicembre il coordinatore Wikimedia Italia per la Lombardia Dario Crespi sarà a Cantù (CO) per presentare davanti a circa mille studenti dell’Istituto Superiore Antonio Sant’Elia ben due importanti iniziative: il concorso Wiki Loves Monuments per Wikipedia e il concorso Adotta un Comune, organizzato da Wikimedia Italia in collaborazione con i Lions Club lombardi in vista di Wikimania Esino Lario 2016 per premiare le migliori voci scritte da studenti in Wikipedia. All’incontro dal titolo Wikimania Esino Lario – protagonismo culturale offline e online sarà presente anche Lara Pensa, del gruppo di lavoro di Wikimania Esino Lario.

Wiki Loves Monuments per Wikipedia

Un periodo natalizio di intenso lavoro si preannuncia per chiunque vorrà partecipare al nuovo concorso Wiki Loves Monuments per Wikipedia, pensato per stimolare l’uso delle fotografie di monumenti  raccolte durante Wiki Loves Monuments 2015 all’interno delle rispettive voci su Wikipedia. La novità principale del contest è legata agli utenti che coinvolgerà: saranno infatti in primo luogo gli studenti delle suole secondarie a essere coinvolti, con lo scopo di avvicinarli al mondo di Wikipedia in modo divertente.  Il concorso, che durerà un mese, partirà ufficialmente il 24 dicembre e terminerà alla mezzanotte del 24 gennaio 2016: è aperto a tutti ma si rivolge in particolare a studenti, wikipediani attivi su Wikimedia Commons e ai soggetti iscritti alla mailing list (o semplicemente appassionati) di Wiki Loves Monuments.

Le regole per partecipare sono semplici, ma vi consigliamo di leggerle attentamente consultando il regolamento ufficiale del concorso, scaricabile cliccando qui.

L’iniziativa si inserisce nel filone di eventi dedicati alle celebrazioni del quindicesimo compleanno di Wikipedia: presto saranno online maggiori dettagli, nel frattempo non fatevi sfuggire l’occasione di contribuire a questo importante appuntamento con la cultura!

Adotta un Comune

Adotta un Comune è una bellissima iniziativa riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia, anche in questo caso chiamati a contribuire a Wikipedia. La giuria valuterà voci, ampliate o create ex novo dagli studenti, relative a comuni e località lombarde, ma anche a monumenti, elementi naturali, personaggi enciclopedici lombardi e altro. Si cercano volontari per comporre la giuria, che potrà svolgere il proprio compito tranquillamente da remoto: se interessati scrivere a dario.crespi@wikimedia.it, indicando l’eventuale nome utente usato su Wikipedia o altri progetti Wikimedia.

Foto di Hidrafil (Opera propria) [Pubblico Dominio], via Wikimedia Commons

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by Alessandra Gasparini at December 21, 2015 01:12 PM

December 10, 2015

Wikimedia Italia

Collaborazioni OpenPuglia – WMI

openpuglia_articolo_home

Il progetto OpenPuglia unisce innovatori e professionisti del digitale con lo scopo di favorire  la partecipazione ed il controllo delle politiche pubbliche sul territorio, promuovendo il rilascio di dati aperti per favorire trasparenza e sviluppo dal settore della PA a quello dell’ambiente. Il progetto ha avviato una fresca collaborazione con Wikimedia Italia legata al monitoraggio, alla raccolta e all’integrazione di dati aperti relativi ai beni culturali, con lo scopo di creare un dataset dei luoghi di cultura  della Regione da inserire nella piattaforma Wikidata.

Si comincerà il prossimo 18 dicembre, con una lezione teorica di Simone Cortesi su Wikidata e il funzionamento di Wikipedia al Politecnico di Bari. I dati raccolti saranno pubblicati anche nel repository di OpenPuglia e resi disponibili in altri formati per consentire il massimo riuso. Lo scopo è far sì che questo evento possa essere replicato in altre regioni, al fine di arricchire il set di informazioni liberamente riutilizzabili sui Beni Culturali della Regione.

Per partecipare vi consigliamo di iscrivervi all’evento tramite questo modulo su Eventbrite.

Per approfondire, infine, vi suggeriamo questo bel post dedicato a Wikidata. Buona lettura!

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by Alessandra Gasparini at December 10, 2015 11:11 AM

December 02, 2015

Voices Telecom Italia

Creative Commons, Wikipedia e condivisione della conoscenza

La scorsa settimana mi è stato chiesto come mai Wikipedia usi anche immagini 3D ottenute con Wolfram Mathematica, e se la cosa non vada contro le policy dell’enciclopedia libera. La domanda in effetti non è così peregrina e merita qualche parola in più per rispondere, facendo una breve storia delle licenze libere.

Il movimento per il software libero – o se preferite, Richard Stallman che è il suo incontrastato leader – ha indubbiamente dei modi che potremmo a volte definire talebani. Il testo della GNU General Public License (GPL) è stato studiato non solo per dare la libertà ai programmatori di usare e modificare il software – che deve infatti essere distribuito anche con il codice sorgente – ma per fare da grimaldello contro il codice proprietario: qualunque programma che contenga parti di codice sotto la licenza GPL deve essere rilasciato secondo la stessa licenza. Nasce così il concetto di licenza virale: termine usato in genere con un’accezione negativa da chi fa notare come non si è così liberi se si è obbligati alla libertà. Peggio ancora, il software ha una brutta abitudine: non si riscrive mai nulla da zero ma si preparano librerie (brutta traslitterazione, in italiano si sarebbe dovuto dire “biblioteche”) di funzioni che vengono usate come mattoni e a cui si aggiunge la malta della parte davvero nuova, mettendo tutto insieme con la compilazione. Bene: la GPL impone che il software così creato abbia la stessa licenza. Dal punto di vista di Stallman questo è il comportamento ideale da seguire: per la maggior parte dei programmatori la cosa pareva un filo troppo e così si è giunti al compromesso di inventarsi una licenza d’uso apposta per le librerie: la Lesser General Public License (LGPL) che con un po’ di acrobazie tra il legalese e il programmese specifica che se la libreria viene semplicemente compilata con il resto del programma allora non ci sono problemi.

Ma un programma ha anche la sua documentazione! Ecco così che Stallman inventò anche una licenza apposta per la documentazione: la Gnu Free Documentation License (GFDL). Non ci crederete, ma qualcuno si è lamentato perché questa non era una licenza abbastanza libera, e ha continuato a usare la GPL anche per la documentazione! Il motivo, nel caso ve lo chiedeste, è che nella versione originale della licenza c’era la possibilità di indicare che certe parti del testo non potessero venire modificate. Ad ogni modo la GFDL fu la licenza scelta inizialmente per Wikipedia. La scelta fu quasi obbligata, perché al tempo essa era l’unica licenza libera disponibile. Col tempo poi nacquero le Creative Commons, che nascevano pensando proprio alla condivisione dei testi, e avevano un grande vantaggio competitivo: non era necessario aggiungere tutto il testo della GFDL quando si citava un brano, per quanto piccolo fosse. Ci fu un periodo piuttosto lungo in cui Wikipedia e GNU cercarono di capire se il testo dell’enciclopedia, già piuttosto corposo, poteva cambiare di versione. Alla fine si trovò un compromesso e venne definita la versione 1.3 della GFDL con la “clausola Wikipedia”: l’enciclopedia, o meglio un qualunque “Massive Multiauthor Collaboration Site” (sito collaborativo multiautore di massa) avrebbe potuto licenziare il proprio testo sia con la GFDL che con la CC-BY-SA, purché nessuno di chi aveva contribuito materiale solo con la prima licenza avesse obiezioni e le presentasse entro alcuni mesi dalla pubblicazione della nuova versione. Anche il mondo delle licenze libere è complicato.

Fin qui la nuda cronaca. Quello che dovrebbe però essere chiaro è che almeno in linea di principio l’output di un programma potrebbe avere la stessa licenza d’uso del programma stesso: vedi il caso dei file compilati a partire da software sotto GPL, o banalmente programmi che aggiungono parte di sé stessi nei file di output – un’idea a prima vista balzana, ma che secondo me potrebbe portare a interessanti risultati quando unita al DRM, cioè alla gestione dei diritti digitali. Ma per fortuna questo non è il caso di Mathematica, almeno presumo. Le immagini create sono di proprietà di chi ha fornito i dati di ingresso al programma: se lui ha speso soldi per comprarlo e poi vuole diffondere la conoscenza, buon per tutti. Ma questo, almeno a mio parere, è anche un risultato del vantaggio delle licenze Creative Commons rispetto a quelle GNU: il fatto stesso di poter scegliere quali diritti riservarsi, e di poterlo fare volta per volta, dà una maggiore libertà rispetto al tutto-o-niente stallmaniano. Fatene buon uso, di questa libertà!

by .mau. at December 02, 2015 02:45 PM

December 01, 2015

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia cerca Wikipediani in Residenza!

Now_Hiring

Wikimedia Italia consolida la sua collaborazione con ICOM, Museimpresa e altri musei italiani e chiama i Wikipediani a candidarsi per due (o tre) posti di Wikipediano in Residenza.

Per i musei è stato aperto un bando per candidarsi a ospitare un Wikipediano in Residenza; a giorni verranno resi noti i risultati finali. Adesso è il momento dei Wikipediani!

Cerchiamo due (o tre) persone con buona conoscenza delle regole e del funzionamento di Wikipedia e dei progetti Wikimedia, che ci aiutino a portare l’open content e il creative commons all’interno delle istituzioni museali.

I candidati ideali sono contributori attivi di Wikipedia, rispettano il contributo e il coinvolgimento di altri utenti.
Il bando completo si trova a questo link: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Ricerca_collaboratori/Bando_wikipediani_in_residenza_2015.

Per candidarsi è necessario inviare entro il 10 dicembre 2015 il proprio CV in formato PDF e una lettera di accompagnamento all’indirizzo lavoro@wikimedia.it, indicando nell’oggetto “Candidatura – WIKIPEDIANO IN RESIDENZA MUSEO”. È previsto un compenso per la collaborazione che verrà discusso, insieme alla tipologia contrattuale, in fase di colloquio.

I colloqui avranno luogo entro la metà di dicembre. La collaborazione (per ciascuna residenza) avrà indicativamente una durata che va dai due ai quattro mesi, a seconda del museo prescelto, e avrà inizio indicativamente a dicembre 2015/gennaio 2016.

Non siate timidi e buona fortuna!

 

 

Museimpresa è l’associazione italiana dei musei e degli archivi d’impresa, promossa da Assolombarda e Confindustria. I musei e archivi associati, attraverso la conservazione e la valorizzazione di documenti, materiali iconografici, oggetti, prodotti e macchinari, “raccontano” la storia dell’impresa italiana e dei suoi protagonisti. L’associazione si pone obiettivo di individuare, promuovere e mettere in rete le imprese che hanno scelto di privilegiare il proprio patrimonio culturale all’interno delle proprie strategie di comunicazione.
Sito web: www.museimpresa.com.

ICOM Italia è il Comitato Nazionale Italiano dell’International Council of Museum.
L’associazione riunisce musei e professionisti museali e si occupa di tutti i problemi strettamente connessi allo sviluppo e alla difesa della professione. ICOM Italia ha promosso e coordina inoltre l’attività della Conferenza permanente delle Associazioni museali italiane.
Nella sua qualità di organizzazione non governativa, ICOM è associata all’UNESCO e gode dello status di organismo consultivo presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.
Sito web: http://www.icom-italia.org.

 

(Foto: “Now Hiring”, di JAnstee (WMF) (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons)

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by Wikimedia Italia at December 01, 2015 05:15 PM

November 26, 2015

Wikimedia Italia

Buon compleanno Wikisource!

Wikimedia News n. 112 - 26 novembre 2015

Conferenza stampa di presentazione del Wikipediano in residenza al MART di Rovereto, di Niccolò Caranti, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons


Bandi ICOM e Museimpresa

Nell’ambito dei fondi messi a disposizione dalla Wikimedia Foundation, Wikimedia Italia apre due bandi rivolti ai musei, per l’avvio di due collaborazioni con un “Wikipediano in residenza“. I bandi sono rivolti ai musei che rientrano nel circuito Museimpresa e ICOM Italia, con cui Wikimedia Italia ha recentemente avviato rapporti di collaborazione. Requisiti richiesti, fra gli altri, il valore enciclopedico della collezione, la messa a disposizione del materiale documentario e bibliografico, la donazione di almeno 200 immagini di alta qualità da poter pubblicare con licenza libera. L’obiettivo della collaborazione è la formazione del personale museale sui mezzi più ottimali per modificare e valorizzare i contenuti Wikipedia della propria istituzione, grazie alla condivisione libera di immagini e materiali di diversa natura. Per candidarsi è necessario inviare entro il 30 novembre 2015 una lettera di manifestazione di interesse. Nel mese di dicembre si saprà il nome dei musei partecipanti; fra dicembre e gennaio comincerà la collaborazione vera e propria del Wikipediano in Residenza con l'Istituzione.


Wikisource


Buon compleanno Wikisource!

Wikisource compie 12 anni. La biblioteca digitale multilingue che raccoglie libri e testi rilasciati con licenza libera è nata ufficialmente il 24 novembre del 2003. Per festeggiare, la comunità organizza sulla Wikisource in italiano un concorso di rilettura. La gara consiste nella correzione del maggior numero di pagine da formattare e da rileggere. Wikimedia Italia offre ai vincitori tre buoni da utilizzare su librerie online. La rilettura consiste nel controllare, parola per parola, un testo di una pagina al 75% di qualità con la sua scansione a fronte; formattare una pagina vuol dire inserire tutti i template e i codici necessari alla corretta visualizzazione di una pagina al 50% di qualità (regolamento). Quest'anno è stato istituito anche un premio speciale "Europeana Food & Drink", in collaborazione con la Biblioteca universitaria Alessandrina e ICCU, consistente in altri tre buoni per librerie online. Tutti i premi sono offerti da Wikimedia Italia. Avete tempo fino alle 23:59 di martedì 8 dicembre per partecipare.

Corsi su Wikipedia in tutta Italia

Seminario CoBiS 2015, di Laurentius, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

L'anno 2015 si chiude con numerosi appuntamenti all'insegna di Wikipedia e dei corsi Wikimedia. Mercoledì 25 novembre Federico Leva ha tenuto un seminario presso l'Università di Pavia, riservato ai dipendenti; dopo un'introduzione teorica di circa 2 ore, i presenti hanno avuto modo di mettersi alla prova con un'esercitazione pratica di 4 ore. Il 26 novembre a Bologna gli studenti del Centro di formazione professionale IFOA hanno partecipato al corso su Wikipedia, tenuto dal socio Giuseppe Profiti, lavorando in particolare su voci inerenti l’Unione Europea e il concetto di comunità. Il 17 e il 26 novembre si sono svolti due momenti di incontro presso la Biblioteca di Trento dal titolo "WikiTrento: la Biblioteca e Wikipedia". Il 3 dicembre sarà la volta della Biblioteca di Seriate, il 12 dello stesso mese di quella di Firenze. Altri sono gli appuntamenti in programma; seguite la newsletter per rimanere aggiornati.


Wikipedia vs Treccani: confronto in Tv

Enciclopedia italiana, di Codex (Opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Mercoledì 25 novembre la trasmissione di Rai5 "Lo stato dell'arte" era dedicata al confronto tra Wikipedia e l'enciclopedia Treccani. Maurizio Ferraris, presentatore del programma di Rai Cultura, ha intervistato Andrea Zanni (Presidente di Wikimedia Italia) e Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto Treccani. Andrea Zanni ha descritto Wikipedia come bene comune; un'enciclopedia libera, volontaria e completamente gratuita. Uno strumento trasparente, perché tutto il processo di scrittura può essere controllato. Un luogo in cui tutti possono partecipare attivamente dando il loro contributo. Con queste argomentazioni il nostro presidente ha risposto alle osservazioni sugli aspetti problematici della "democratizzazione della conoscenza" evidenziati da Massimo Bray. Per chi si fosse perso la trasmissione, segnaliamo che è possibile rivedere la puntata a questo link.

Appuntamenti e comunicazioni

  • 27 novembre, Maratea: Luigi Catalani (coordinatore Basilicata) presenta una relazione su Progetti wiki e pratiche di information literacy tra biblioteche, scuola e università all'interno del Convegno internazionale di studi "2015-1975 Pasolini classico contemporaneo".
  • 27 novembre, Firenze: presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Sala Cataloghi), si svolgerà la seconda edizione del convegno Sfide e alleanze tra Biblioteche e Wikipedia, promosso da Associazione italiana biblioteche, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e Wikimedia Italia.
  • 3 dicembre, Milano: Convegno Open data cartografici al Politecnico di Milano, con Simone Cortesi (Vicepresidente Wikimedia Italia) e Alessandro Palmas (Project manager OSM per Wikimedia Italia). Per iscriversi invitiamo a compilare questo modulo online.
  • 11 dicembre, Milano: evento di Natale di Wikimedia Italia organizzato per celebrare il decennale dell'associazione. L'evento si svolgerà presso la Palazzina Liberty di Milano: alle ore 18 ci sarà la premiazione dei vincitori del concorso Wiki Loves Monuments Italia 2015, e dei concorsi speciali collaterali; alle ore 20.30 l'Ensamble Seicentonovecento terrà un concerto di musica classica aperto a tutta la cittadinanza. Ai presenti verrà offerto anche un rinfresco.
  • 12 dicembre, Firenze: Corso per utenti della Biblioteca nazionale di Firenze tenuto da Susanna Giaccai e Manuela Musco.


Novità da Esino Lario - Wikimania 2016

Iolanda Pensa, di Adam Novak / Wikimedia Foundation (opera propria) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Venerdì 27 novembre Iolanda Pensa, socia di Wikimedia Italia e a capo del gruppo di lavoro di Wikimania Esino Lario, sarà a Forlì per un intervento durante l'appuntamento annuale dell'Arci "Str@ti della cultura 2015", che quest'anno sarà focalizzato sulle politiche a sostegno del sistema culturale e della creatività con una particolare attenzione alle nuove forme organizzative complesse che coinvolgono associazionismo, start-up innovative, imprese profit e non profit e sul loro ruolo nei progetti di rigenerazione urbana.

Nel frattempo da Esino Lario arriva la notizia che, in occasione di Wikimania 2016, Provincia di Lecco e Regione Lombardia hanno stanziato € 800.000 per la sistemazione della strada provinciale Varenna-Parlasco che collega Esino Lario ai due comuni e al lago di Como.

Novità dal mondo OpenStreetMap

https://buffer-pictures.s3.amazonaws.com/6c7f16d4dd38403fa7129e2ce65174ff.93aa5d1c0408814214ab29f301785fe0.png Un mappatore ha approfittato del ponte per mappare tutti i negozi di Via Montenapoleone a Milano.

  • E' stato eletto il nuovo board della OpenStreetMap Foundation.
  • E' vero che tutte le strade portano a Roma? Il Moovel Lab lo ha verificato nel suo progetto Roads to Rome calcolando tutti i possibili percorsi su scala europea.
  • Mapzen ha iniziato una serie di post nella quale focalizza l'attenzione su particolari classi di oggetti da migliorare, ad esempio controllando che tutte le scuole siano rappresentate da un poligono invece che da un punto.
  • Una analisi dei contributi fatta da Simon Poole indica che quella italiana è la sesta comunità più grande in OpenStreetMap (al primo posto ovviamente c'è la Germania)
  • Un tutorial di un mappatore brasiliano mostra come georeferire un video per caricarlo su Mapillary.

Novità dal mondo Wiki

Gruppo FDC - novembre 2015, di MGuss (WMF) (Opera propria), [CC0], via Wikimedia Commons
  • Nelle scorse settimane i componenti del Funds Dissemination Committee si sono riuniti a San Francisco per decidere, insieme allo staff di Wikimedia Foundation, come distribuire fondi per un totale di 3.8 milioni di dollari. I finanziamenti sono destinati ai capitoli Wikimedia e ai gruppi tematici che fanno domanda attraverso l'Annual Plan Grant. Il comitato FDC è composto da membri della comunità, con alle spalle diversi anni di esperienza nei progetti Wikimedia, eletti dagli utenti. Quest'anno ha partecipato ai lavori per la prima volta anche il nostro Lorenzo Losa.
  • Un'altra vittoria in tribunale per Wikimedia Foundation. La corte di Monaco si è pronunciata a favore della WMF nel processo contro Dr. Evelyn Schels. La famosa sceneggiatrice e regista accusava la fondazione di aver pubblicato su Wikipedia la sua data di nascita senza averne diritto, provocando un conseguente danno per l'esercizio della sua professione.
source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_112

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by Francesca at November 26, 2015 03:14 PM

November 19, 2015

Wikimedia Italia

Due bandi per un wikipediano in residenza

Nell’ambito dei fondi messi a disposizione dalla Wikimedia Foundation, Wikimedia Italia apre due bandi rivolti a due musei, per l’avvio di due collaborazioni con un “wikipediano in residenza“.

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Nell’ambito dei fondi messi a disposizione dalla Wikimedia Foundation, Wikimedia Italia apre due bandi rivolti a due musei, per l’avvio di due collaborazioni con un “wikipediano in residenza“.

I due bandi sono rivolti ai musei che rientrano nel circuito Museimpresa e ICOM, con cui Wikimedia Italia ha recentemente avviato rapporti di collaborazione: è dello scorso marzo, infatti, l’accordo siglato con ICOM, mentre più di recente è la nata della collaborazione con Museimpresa.

Per candidarsi è necessario inviare entro il 30 novembre 2015 una lettera di manifestazione di interesse agli indirizzi virginia.gentilini@wikimedia.it e giuliana.mancini@wikimedia.it. Per approfondire i requisiti richiesti e i contenuti della lettera di manifestazione è possibile scaricare il bando ICOM (disponibile anche sul sito dell’International Council of Museums Italia) oppure il bando Museimpresa.

 

 

 

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by Alessandra Gasparini at November 19, 2015 01:53 PM

November 17, 2015

Wikimedia Italia

Cultural institutions towards Europeana

Riceviamo e ripubblichiamo su segnalazione della nostra socia Chiara Storti l’interessante materiale di questo convegno svoltosi a Bologna, pubblicato in michael-culture.eu.

Michael Culture Association

 MICHAEL CULTURE WORKSHOP “Cultural institutions towards Europeana: opportunities, licenses and IPR issues” , 09.10.2015, Bologna

This workshop, organized within the Europeana DSI project, aimed at invite museums to join Europeana through the MUSEU aggregator, managed by the European Association MICHAEL Culture.

NEMO presented on this occasion his report “Survey on Museums and Copyright” published in August, 2015

Workshop organized In cooperation with  Istituto per i beni artistici e culturali della Regione Emilia-Romagna and the AthenaPlus Project
Within / Nell’ambito di Europeana DSI Project

Agenda : download
Presentations : R.Caffo , A.Zucchini ,  de Robbio , M.Piccininno , C.Salmini 

Nemo report : “Survey on Museums and Copyright” 

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by Federico Leva at November 17, 2015 12:07 PM

November 12, 2015

Wikimedia Italia

Incontro per mappatori e Convegno Open data cartografici

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Si preannunciano settimane intense per la comunità di OpenStreetMap Italia, impegnata in due diversi incontri: il primo a Bologna il 21 e 22 di novembre e il secondo a Milano il 3 dicembre.

Si comincia dunque con Bologna sabato 21 e domenica 22 novembre con un Incontro dedicato a OpenStreetMap Italia, ospitato presso l’ostello We_Bologna. Nella giornata di sabato si terranno talk conoscitivi di stampo informale per coloro che sono interessati a collaborare e conoscere OpenStreetMap, mentre per domenica è previsto un “mapping day” per le strade di Bologna e dintorni. Per partecipare occorre iscriversi gratuitamente sulla pagina dedicata.

La mattina di giovedì 3 dicembre, presso lo Spazio Aperto Nave all’interno del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano (mappa), si terrà un convegno dal titolo “Open Data Cartografici. OpenStreetMap e le sue applicazioni per la P.A., la ricerca, i professionisti e la gestione delle emergenze umanitarie“.

Durante l’incontro, promosso da Wikimedia Italia e dalla comunità italiana di OpenStreetMap, verranno esposte le numerose possibilità di utilizzo degli Open Data e di OpenStreetMap nel mondo della Pubblica Amministrazione, delle Aziende, delle Università e della Ricerca. Dalla promozione del territorio alla gestione di emergenze, sono molteplici gli scenari che si aprono grazie all’utilizzo dei dati liberi.

A partire dalle ore 9.00, e fino alle 13.30, si susseguiranno gli interventi di esperti di OpenStreetMap e le testimonianze di esperienze di successo dovute all’applicazione di strumenti che si basano sugli Open Data.

La partecipazione è gratuita, ma si richiede di segnalare la propria presenza compilando il seguente modulo: http://opendata-politecnicomilano.eventbrite.it.
Di seguito si riporta il programma della giornata, ma è possibile anche scaricare il documento di presentazione ufficiale (“OpenDataPolitecnico“, formato .pdf).

E’ ora possibile scaricare gli atti del convegno cliccando sui titoli degli interventi.

Programma del convegno

9:00 – 9:30 Registrazione

Cosa è OpenStreetMap (OSM), cosa c’è sotto la mappa, cosa sono gli Open Data.
OSM e gli Open Data a scopi umanitari e per la promozione sociale e territoriale
9:30 – 10,15 – L’utilità dei dati territoriali aperti durante le catastrofi naturali
Relatore: Simone Cortesi, OpenStreetMap Foundation
10:15 – 10,30 – L’uso di OSM per conoscere e rivalutare il territorio urbano
Relatore: Alessandro Palmas, Project manager OSM – Wikimedia Italia, mappatore e attivista OpenStreetMap

Perché OSM e i dati territoriali aperti sono rilevanti per la P.A. e
per rappresentare il mondo
10:30 – 11:00 – L’integrazione tra OSM e i dati della P.A.: l’esperienza di AMAT per il Comune di Milano
Relatore: Luca Sigfrido Percich, Agenzia Mobilità Ambiente Territorio di Milano
11:00 – 11:15 – Coffee Break
11:15 – 12:00 – Il WebGIS del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna dalla tutela alla promozione (www.patrimonioculturale-er.it)
Relatori: Dott.a Ilaria Di Cocco, Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia Romagna;
Francesco Marucci, Coop. Alveo

L’open data come motore di sviluppo economico
12:00 – 12:30 – L’esperienza di una startup
Relatore: Tiziano Cosso, Gter srl
12:30 – 13,00 – OSM e Open Data per migliorare la conoscenza, la gestione e la fruizione del territorio
Relatrice: Paola Salmona, Laboratorio di Geomorfologia Applicata – Facoltà di Architettura di Genova
13:00 – 13:30 – L’importanza dei dati aperti e del software libero per la ricerca
Relatore: Luca Delucchi, Fondazione Edmund Mach
13:30 – Chiusura e rinfresco

 

Per rimanere aggiornati su eventi e notizie i canali social sono i seguenti https://www.facebook.com/OpenStreetMap.Italia/ https://twitter.com/OpenStreetMapIt

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by Wikimedia Italia at November 12, 2015 01:59 PM

November 10, 2015

Wikimedia Italia

Premiazione Wiki Loves Monuments 2015 e Concerto per il Decennale di Wikimedia Italia: partecipa!

LOCANDINA PER ARTICOLO

Il primo grande evento di Natale di Wikimedia Italia, pensato per celebrare i vincitori del concorso fotografico Wiki Loves Monuments 2015 e il Decennale dell’Associazione, sta arrivando!

I soci e tutti i cittadini sono invitati a festeggiare con noi, durante questa prima occasione pubblica di incontro con la cittadinanza milanese, che anticipa il trasferimento della sede dell’Associazione a Milano, in programma per marzo 2016 presso lo spazio Ex-Ansaldo. L’evento è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti. Poiché la disponibilità è limitata, gli ospiti sono pregati di registrarsi compilando l’apposito modulo online.

Due ricorrenze speciali confluiranno dunque in un’unica serata di festa, che avrà luogo presso la suggestiva Palazzina Liberty di Largo Marinai d’Italia a Milano.

Alle 18:00 avrà luogo la cerimonia di premiazione dei vincitori di Wiki Loves Monuments 2015, con la partecipazione degli Sponsor e dei Partner della manifestazione, l’esposizione delle trenta migliori immagini di quest’anno e la consegna di premi e attestati a tutti i vincitori presenti.

Al termine della premiazione (ore 19:30) è previsto un piccolo rinfresco per scambiarsi i saluti e scoprire di più sull’Associazione e le sue attività.

Alle 20:30 Wikimedia Italia festeggerà il proprio Decennale offrendo, ai soci e al pubblico che vorrà prendervi parte, un suggestivo concerto di Natale, diretto da Flavio Colusso.

Wikimedia locandina senza tagli_defM U S I C I S T I
Margherita Chiminelli soprano
Valerio Losito violino
Paolo Perrone violino
Matteo Scarpelli violoncello
Flavio Colusso direttore al cembalo
musiche di Giacomo Carissimi, Bach/Gounod, Arcangelo Corelli, Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Vivaldi

P R O G R A M M A
Arcangelo Corelli, Concerto “fatto per la notte di Natale” ca. 15’
Giacomo Carissimi, Venite pastores ca. 8’
Antonio Vivaldi, Sonata II (da “Il pastor fido”) ca. 11’
Bach / Gounod, Ave Maria ca. 3’
Wolfgang Amadeus Mozart, Exultate jubilate, Kv 165 ca. 16’

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by Alessandra Gasparini at November 10, 2015 03:28 PM

November 09, 2015

Wikimedia Italia

I premi speciali di Wiki Loves Monuments

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Settembre è stato dedicato al caricamento delle foto. Ottobre al lavoro di selezione condotto dalle giurie. Ora è tempo di lasciare spazio alle premiazioni e celebrare insieme i vincitori di Wiki Loves Monuments 2015.

Molti sono stati quest’anno i “premi speciali”, istituiti per incentivare ancora di più la condivisione sulla piattaforma digitale Wikimedia Commons delle foto dei monumenti italiani “liberati”, con particolare focus su singole Regioni, Comuni e siti storico-naturalistici.

Ricordiamo il Premio “La Memoria dei luoghi”, organizzato dai nostri sponsor Canon e Euronics per i territori colpiti dal sisma emiliano del 2012. Il premio è stato assegnato ad un suggestivo bianco e nero della Chiesa Parrocchiale a San Felice sul Panaro, la cui bellezza emerge ancora dallo sfondo drammatico delle distruzioni.

Le istantanee del pittoresco Comune di Comacchio e delle sue Valli scattate da Vanni Lazzari sono state premiate con il 1° posto sia nel concorso nazionale sia in Wiki Loves Via Emilia. Le foto della fiabesca Sacra di San Michele innevata e della veduta della Lanterna di Genova si sono invece classificate prime rispettivamente nei premi Wiki Loves Piemonte e Wiki Loves Genova. Lo scatto in bianco e nero dell’affascinante Castello della Valle ha vinto Wiki Loves Fiumefreddo.

Sul tema del legame fra monumenti e contemporaneità si è inserito il Premio FIAF, vinto da un’istantanea della Biblioteca Gambalunga di Rimini. Sul rapporto fra musei e cura del territorio, invece, è incentrato il Premio ICOM, di cui aspettiamo il responso finale nella prossima settimana.

Ad aggiudicarsi tutte e tre le posizioni del podio nel premio Colline Metallifere, promosso in collaborazione con il Comune di Massa Marittima e con il Toscana Foto Festival, è stato Francesco Bini. Da ultimo, saranno presto resi noti i vincitori del premio Wiki Loves Busto Arsizio.

Foto: Cimitero di Staglieno, di Roberto Pestarino (Own work) [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at November 09, 2015 09:34 AM

Wikimania 2016 a Esino Lario

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Esino Lario, paese di 760 abitanti in Provincia di Lecco, riceverà il testimone da Città del Messico e diventerà nel 2016 la nuova suggestiva sede di Wikimania, la conferenza internazionale che ogni anno vede riunirsi gli utenti Wikimedia da tutto il mondo. Wikimania dal 2005 viene organizzata a rotazione in un diverso Stato e nel 2016 si terrà per la prima volta in Italia.

L’appuntamento si avvicina e aumentano gli incontri pubblici di presentazione della manifestazione. I due più recenti sono stati il 21 ottobre a Villa Recalcati a Varese, in occasione del Festival del Racconto, e il 24 ottobre all’Assemblea dei soci di Wikimedia Italia a Roma.
Mentre a Roma è stata presentata ai soci la struttura organizzativa dell’evento, con la proposta di nuove attività corali per arricchirlo, a Varese tre membri dello staff di Wikimania Esino Lario 2016 hanno illustrato storia e funzionamento della piattaforma Wikipedia.
Al Festival Racconto, Iolanda Pensa, Dario Crespi e Ilario Valdelli hanno inoltre annunciato, in vista della conferenza mondiale, progetti e iniziative che coinvolgeranno sia l’Italia che il Canton Ticino. Esino Lario si trova infatti in una posizione strategica tra le Valli Lariane, il Lago di Como o Lario e la Svizzera Italiana.

In pieno spirito wikimediano, audace e visionario, dopo 10 anni in cui protagoniste assolute degli incontri sono state grandi città come Taipei, Francoforte e Buenos Aires, si è scelto per il 2016 un piccolo borgo. Esino Lario è ricco di storia e molto attivo nei progetti Wikimedia. Il lavoro e l’impegno dei singoli, anche se proveniente da realtà più decentrate, si rivela ancora una volta fondamentale per la crescita della nostra community.

Foto: Esino Lario (LC) via Crucis By Peverelli Lecco (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at November 09, 2015 08:50 AM

November 06, 2015

Wikimedia Italia

Prima Conferenza Internazionale Wikisource a Vienna

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Wikimedia Italia è lieta di comunicare che dal 20 al 22 novembre 2015 si terrà presso l’hotel Jufa Wien City di Vienna la prima conferenza internazionale dedicata a Wikisource, la biblioteca digitale multilingue che raccoglie libri e testi rilasciati con licenza libera.

Organizzata dal Wikisource Community User Group (WCUG), in collaborazione con Wikimedia Osterreich (WMAT) e Wikimedia Italia (WMIT), la conferenza si strutturerà in tre giorni di discussioni e workshop. Lo scopo è di rafforzare e dare nuovo slancio alla comunità Wikisource attraverso un costruttivo scambio di idee ed esperienze, nel contesto di un evento per la prima volta interamente dedicato al tema.

Si comincerà venerdì con una full-immersion dedicata al Progetto GLAM, che si occupa di migliorare i contenuti culturali di Wikipedia attraverso la collaborazione di enti ed esperti del settore, come biblioteche e musei. Sabato ci sarà invece la discussione più importante, incentrata appunto su Wikisource: che cos’è, similarità e differenze con altri progetti come Wikibooks e Progetto Gutenberg; strategie da adottare per farlo crescere. Si discuterà inoltre della creazione di un manifesto e di una roadmap di sviluppo.
Domenica mattina si chiuderà la conferenza con l’approvazione definitiva del manifesto e un’ultima discussione sulle affinità tra Wikisource e Wikidata.

Ricordiamo a chi si è registrato che ogni contributo è importante: invitiamo tutti a fornire suggerimenti e a partecipare. Inoltre, la vicinanza strategica dell’hotel dal Centro di Vienna (soli 10 minuti) consentirebbe, a chi ne avesse tempo e possibilità, una doppia immersione culturale nella “biblioteca” Wikisource e nella storia della Mitteleuropa.

(Foto: Wikisource Conference 2015, di Nicholas Moreau [CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons)

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by Wikimedia Italia at November 06, 2015 03:56 PM

November 02, 2015

Wikimedia Italia

Sfide e alleanze tra Biblioteche e Wikipedia

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Continua il sodalizio ormai consolidato tra il mondo di Wikimedia e quello delle Biblioteche italiane. A un anno esatto dal primo appuntamento, wikipediani e bibliotecari tornano a confrontarsi sulle attività in corso: l’incontro avverrà nel contesto del convegno Sfide e alleanze tra Biblioteche e Wikipedia, organizzato dal gruppo GLAM/bibliotehce, che si terrà venerdì 27 novembre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Sala Cataloghi).

L’incontro si aprirà alle 10,00 con i saluti del Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Seguiranno poi gli interventi dei vari relatori, i quali tratteranno temi relativi alla collaborazione tra Wikipedia e le biblioteche, ai progetti Wikisource, Wikidata e al riuso dei dati bibliografici.

Il programma prevede i seguenti interventi:

Linee e criteri dei progetti della BNCF con Wikimedia Italia – Anna Lucarelli, Biblioteca nazionale centrale di Firenze
Novità nella biblioteca digitale Wikisource – Andrea Zanni, presidente di Wikimedia Italia
Wikidata: la soluzione wikimediana ai linked open data – Luca Martinelli, segretario di Wikimedia Italia
Le prospettive del riuso dei dati bibliografici con Wikibase – Giovanni Bergamin, Biblioteca nazionale centrale di Firenze, e Cristian Bacchi, wikipediano in residenza
Thesaurus del Nuovo soggettario e Wikidata: recenti interventi in BNCF – Maria Grazia Pepe, Biblioteca nazionale centrale di Firenze, e Cristian Bacchi
Luci ed ombre dei progetti GLAM -Virginia Gentilini, coordinatrice dei progetti GLAM di Wikimedia Italia e bibliotecaria
Il progetto BEIC un anno dopo – Federico Leva, Wikimedia Italia
La Mussolini Digital Library in Wikisource – Mirko Bonanni, Biblioteca Oriani (Ravenna), e Alessio Melandri, wikipediano

Nel pomeriggio, tra le 14:30 e le 17:00, è prevista una visita ai fondi storici della Biblioteca.

(Foto: Firenze – BNCF, di Giovanni Dall’Orto (Opera propria) [Attribution], attraverso Wikimedia Commons)

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by Wikimedia Italia at November 02, 2015 08:48 AM

October 30, 2015

Wikimedia Italia

Wiki Loves Monuments: ecco i vincitori 2015!

Foto vincitrice WLM2015
La giuria nazionale si è riunita lo scorso mercoledì per scegliere le dieci immagini vincitrici dell’edizione 2015 di Wiki Loves Monuments Italia!
Composta sia da fotografi professionisti di fama internazionale che da wikipediani esperti, la giuria ha lavorato per quasi sei ore per conciliare tutti i punti di vista secondo i criteri pubblicati nel bando del concorso, individuando i dieci scatti migliori del 2015. L’elenco dei rappresentanti della giuria, insieme a quello dei pre-giurati, è pubblicato su questa pagina.
Ecco in anteprima i tre migliori fotografi del 2015:
1° classificato Vanni Lazzari – Casone Serilla (Valli di Comacchio, Emilia Romagna).
2° classificato Alexis Courthoud – Gran Paradiso al Tramonto (Cogne, Valle d’Aosta).
3° classificato Elio Pallard – La Sacra ammantata dalla neve (Sacra di San Milchele, Piemonte).
L’elenco delle dieci immagini vincitrici è già disponibile nella pagina internazionale del concorso, dove potrete seguire anche i risultati del contest negli altri 32 Paesi partecipanti!
I vincitori saranno annunciati con un comunicato stampa inviato nei prossimi giorni ai media nazionali e premiati nel corso di un evento speciale, che si terrà a Milano nelle prime settimane di dicembre.
Vi aggiorneremo presto con tutti i dettagli!
Foto: foto vincitrice di WLM 2015 – Casone Serilla, ex stazione di pesca a capo dell’omonimo quartiere di valle, parte del Museo delle valli di Comacchio. di Vanni Lazzari, CC-BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons.

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by Wiki Loves Monuments at October 30, 2015 10:20 AM