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October 20, 2017

Wikimedia Italia

Le storie di Wiki Loves Monuments: cultura libera e accessibile, per tutti!

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Wiki Loves Monuments è un grande concorso fotografico internazionale per la valorizzazione del patrimonio culturale. Grazie a chi ha partecipato e supportato la competizione in questi anni, oltre 90.000 scatti di monumenti italiani sono oggi pubblicati con licenza libera su Wikimedia Commons e andranno ad illustrare le voci di Wikipedia.
Dietro a questo grande risultato ci sono tante piccole storie di persone che hanno deciso di “liberare” insieme a noi la bellezza del nostro paese.
In attesa di conoscere i vincitori dell’edizione 2017 ve le raccontiamo qui sul nostro blog.


Chiunque può partecipare a Wiki Loves Monuments, fotografi professionisti o amatoriali senza limiti di età, sesso o nazionalità. Perché allora non rendere davvero il concorso accessibile a tutti?
È l’idea di Virginia Cirilli e di altri soci Wikimedia Italia attivi nel Lazio che quest’anno hanno scelto di organizzare wikigite accessibili anche alle persone sorde proponendo la traduzione simultanea delle visite in LIS, la lingua italiana dei segni.
Ci siamo resi conto che è necessario lavorare per rendere i progetti Wikimedia accessibili alle persone con una disabilità – ci ha raccontato Virginia – L’approccio per immagini legato a Wikimedia Commons e a Wiki Loves Monuments si prestava benissimo al coinvolgimento di persone sorde e la formula della wikigita risultava adatta ad un coinvolgimento attivo: mi è sembrato il momento giusto per fare un primo tentativo.
Sono nate così le wikigite in LIS realizzate quest’anno presso il Museo Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni e presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, che hanno visto il coinvolgimento di interpreti di LIS e diverse persone sorde.
Temevamo una certa diffidenza – afferma Virginia – legata alle tante esperienze negative che chi ha una disabilità si trova a vivere nel quotidiano, ma abbiamo invece riscontrato molto entusiasmo e voglia di partecipare. Le visite guidate sono state organizzate per far vivere a tutti i partecipanti la stessa esperienza: abbiamo scelto appositamente di non realizzare visite separate perché siamo convinti che l’integrazione e la sensibilizzazione siano parte imprescindibile all’approccio culturale, dove con cultura si intende anche il bagaglio di esperienze volte all’arricchimento personale. Tutto è mirato a prendere coscienza e conoscere: non solo il proprio patrimonio culturale ma anche le altre persone.
Ad ulteriore rinforzo di questa convinzione vi sono stati i riscontri avuti dai partecipanti udenti, che hanno dichiarato di aver tratto dalla partecipazione alla visita un vantaggio culturale pari, se non maggiore, a quello degli utenti sordi, accostandosi a una realtà per molti sconosciuta.
In entrambe le gite – continua a raccontare Virginia – mi sono trovata a dialogare con persone che visitavano il monumento per la prima volta o che non avevano mai avuto l’occasione di conoscerne la storia in modo approfondito. Uno dei partecipanti alla wikigita di Anagni, un signore sordo di 68 anni, pur avendo visitato il Museo più volte non era mai riuscito a conoscerne così tanti dettagli. Uno dei partecipanti alla wikigita di Villa Giulia, prima di partecipare al tour guidato, era convinto che all’interno vi fosse ospitata una scuola d’arte.
Quello di Virginia e del team di Lazio Wiki è stato un primo esperimento che ci auguriamo possa essere replicato il prossimo anno in molte più wikigite: la cultura è di tutti!

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by Francesca Ussani at October 20, 2017 09:50 AM

October 19, 2017

Wikimedia Italia

Novembre sta arrivando: Wikipedia, biblioteche e libertà di panorama. Newsletter n. 156 del 19 ottobre 2017

Wikimedia News - n. 156 - 19 ottobre 2017

Save the date per la cermonia Wiki Loves Monuments 2017. Elaborazione grafica di Frussi (WMIT), CC BY-SA 4.0

Wiki Loves Monuments 2017: vieni a scoprire i vincitori l'11 novembre a Milano!

Chi saranno i dieci vincitori della sesta edizione in Italia di Wiki Loves Monuments? Chi si aggiudicherà i premi speciali messi in palio da partner e sponsor? E quali saranno le migliori foto raccolte dai coordinamenti dei dodici concorsi locali promossi quest’anno? Vieni a scoprirlo alla cerimonia di premiazione della sesta edizione del concorso in Italia, che si terrà sabato 11 novembre a Milano presso l'Acquario Civico in via Gadio 2. Nel post tutti i dettagli per iscriversi!

Save the date convegno BNCF 2017. Elaborazione grafica di Frussi (WMIT), CC BY-SA 4.0

Aperte le iscrizioni al convegno "Sfide e alleanze tra Biblioteche e Wikipedia"

Si terrà venerdì 10 novembre dalle 9,30 in Biblioteca Nazionale Centrale a Firenze il convegno "Sfide e alleanze tra Biblioteche e Wikipedia": un confronto tra comunità wiki e mondo delle biblioteche per fare il punto su progetti in essere, collaborazioni e sviluppi futuri. La partecipazione all'evento è gratuita, con registrazione obbligatoria. Nell'articolo il programma completo dell'evento e tutte le istruzioni per iscriversi.


La nostra assemblea a Torino, verso il 2018

L'assemblea dei soci Wikimedia Italia a Torino. Foto di Francesca Ussani (WMIT), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Lo scorso sabato, 14 ottobre, si è svolta la seconda assemblea di Wikimedia Italia per l’anno 2017. È stata una delle assemblee più partecipate degli ultimi anni: più di 40 tra soci e membri dello staff di Wikimedia Italia si sono incontrati per fare il punto sui principali programmi dell’associazione e approvare il piano delle attività e il budget per il 2018. Leggi il post per sapere com'è andata!


Le iniziative dei nostri soci per il Linux Day

Un'iniziativa con le Università "Tor Vergata" e Roma Tre per il Linux Day 2016. Foto di Camelia.boban (Opera propria), CC-BY-SA-4.0, via Wikimedia Commons

Sabato 28 ottobre si svolgerà la diciassettesima edizione del Linux Day in Italia, la giornata istituita dalla Italian Linux Society (ILS) per promuovere il software libero nel nostro Paese. Come ogni anno, anche i nostri soci partecipano e supportano con entusiasmo questo appuntamento, promuovendo incontri dedicati al software libero. Scopri nell'articolo le iniziative in programma.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Il cast di Blade Runner 2049 alla San Diego Comic Con 2017. Foto di Gage Skidmore, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

  • Nel mese di novembre diversi appuntamenti legati al mondo OpenStreetMap interesseranno il Sud Italia: mercoledì 15 il project manager OSM per Wikimedia Italia, Alessandro Palmas, parteciperà insieme ai soci Saverio Giulio Malatesta e Paola Liliana Buttiglione al GIS Day di Catanzaro con un intervento su mappe libere e beni archeologici. Lunedì 20 novembre pomeriggio si terrà invece presso l'Università di Salerno un seminario introduttivo su OSM, che includerà un'esercitazione pratica sui sistemi di editing e unna breve uscita volta a comprendere come rilevare tramite app. I dettagli sono in via di definizione, vi terremo aggiornati!
  • Lo sapevate che nei crediti del film Blade Runner 2049 è presente un ringraziamento ai contributori OpenStreetMap? Lo ha segnalato con un tweet l'utente OSM Michal Migurski. Non è la prima volta che il mondo del cinema si avvale del contributo delle mappe libere per la produzione di un film.

Notizie dal mondo wiki

Un sarto a St. Louis, Senegal. Foto di Lucas Takerkart (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
  • Wikimedia Svezia, in collaborazione con UNESCO e il Consiglio nazionale dei beni culturali di Svezia, ha promosso quest'anno per la prima volta un contest di scrittura su Wikipedia focalizzato sui beni patrimonio UNESCO. Nel mese del primo "UNESCO Challenge", dal 18 aprile (Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti) al 18 maggio scorso, sono state create 103 nuove voci su beni culturali in Svezia e migliorate 23 voci in diverse lingue.
  • L'edizione 2017 del concorso Wiki Loves Africa sarà incentrata sul tema del lavoro. Particolare attenzione sarà dedicata alle donne e alle attività lavorative che stanno lentamente sparendo nel continente africano. Partecipare al concorso è semplice: basta scattare una foto e caricarla su Wikimedia Commons!
  • Per strutturare le proprie strategie in modo da incontrare al meglio le esigenze della comunità la Wikimedia Foundation ha lanciato nel 2016 Community Engagement insights, piattaforma attraverso cui colleziona informazioni e consigli da parte di chi contribuisce ai progetti e alle attività della Fondazione. I dati raccolti quest'anno sono stati presentati a Wikimania 2017 e sono raccolti in un report disponibile online a questo link.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 21 ottobre, Lecco: giornata OpenStreetMap organizzata dalla Commissione sentieri del C.A.I. di Lecco in collaborazione con Wikimedia Italia, seguito della prima parte teorica avvenuta il 13 maggio presso il POLIMI di Lecco e inclusiva di una battuta di rilevamento con GPS, fotocamere e altre tecniche, con partenza dai Piani dei Resinelli e caricamento pomeridiano dei dati su OpenStreetMap e su altre piattaforme C.A.I.
  • 23 ottobre, Parigi: Federico Leva presenta la campagna open access di Wikimedia Italia, nell'ambito dell'open access week, su invito di associazione CAPSH.
  • 23 ottobre, Roma: in occasione del Seminario internazionale di studi Biblioteche per apprendere, Luigi Catalani parla ad una platea di docenti e responsabili di biblioteche scolastiche di Wikipedia come comunità di apprendimento in biblioteca e a scuola (locandina).
  • 24 e 25 ottobre, Foggia: in occasione dell'iniziativa Il Teatro ha Classe, Luigi Catalani illustra agli studenti di alcune scuole superiori di Foggia, negli spazi del Teatro Comunale Umberto Giordano, le potenzialità delle piattaforme Wikimedia.
  • 26 ottobre, Milano: banchetto Wikimedia Italia a SMAU [1], partecipa Luca Landucci (socio Wikimedia Italia).
  • 31 ottobre, Fisciano (SA): Università di Salerno, Biblioteca del Polo Umanistico E.R. Caianiello, Claudio Forziati (coordinatore regionale per la Campania) interviene all'assemblea regionale dei soci AIB con un report sul progetto GLAM/AIB Campania.
source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_156

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by Francesca Ussani at October 19, 2017 10:38 AM

Le iniziative dei nostri soci per il Linux Day 2017

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Sabato 28 ottobre si svolgerà la diciassettesima edizione del Linux Day in Italia, la giornata istituita dalla Italian Linux Society (ILS) per promuovere il software libero nel nostro Paese. L’iniziativa si compone di numerosi eventi locali – già più di 50 per l’edizione 2017 – organizzati dai Linux User Group locali o da coordinamenti di appassionati della cultura libera.
Come ogni anno, anche i nostri soci partecipano e supportano con entusiasmo questo appuntamento promuovendo incontri dedicati al software libero.
In calendario ad oggi un incontro a Pisa, in collaborazione con l’Università, che vede il coinvolgimento del nostro socio Luca Landucci; a Livorno, dove Fabrizio Carrai lavorerà insieme allo user group Linux locale e all’associazione “ideaLi, Persone, Progetti, Territori”; a Schio, dove il coordinamento è gestito dallo user group Linux dell’Alto Vicentino che vede coinvolto il nostro socio Matteo Zaffonato e a Spotorno, con il gruppo di utenti locale e il nostro socio Gregorio Bisso.
Anche Roma ospiterà diversi eventi legati al Linux Day tra cui l’incontro che si terrà presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre e vedrà coinvolta la nostra socia Camelia Boban.
Date un’occhiata al sito web del Linux Day per scoprire gli eventi programmati in tutta Italia: vi aspettiamo il 28 ottobre per celebrare insieme la libertà digitale!

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by Wikimedia Italia at October 19, 2017 09:22 AM

October 18, 2017

Wikimedia Italia

Wiki Loves Monuments 2017: vieni a scoprire i vincitori l’11 novembre a Milano!

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Chi saranno i dieci vincitori della sesta edizione in Italia di Wiki Loves Monuments? Chi si aggiudicherà i premi speciali messi in palio da partner e sponsor? E quali sranno le migliori foto raccolte dai coordinamenti dei dodici concorsi locali promossi quest’anno?
Tutte queste domande avranno una risposta sabato 11 novembre a Milano alla cerimonia di premiazione di Wiki Loves Monuments Italia 2017 che si svolgerà a partire dalle ore 10.00 presso l’Acquario Civico in via Gadio 2, uno degli 80 beni “liberati” quest’anno dal Comune di Milano.
L’evento sarà l’occasione in cui saranno annunciati ufficialmente i nomi dei vincitori della sesta edizione del concorso in Italia, alla presenza della stampa e dei rappresentanti dei principali sponsor e partner della competizione.
L’evento vedrà inoltre la partecipazione istituzionale di rappresentanti del Comune di Milano e di ospiti speciali che vi sveleremo nelle prossime settimane.
Sarà una grande festa, in cui celebreremo insieme le bellezze del nostro Paese e l’amore per la cultura libera.
Non potete mancare!
Per informazioni e iscrizioni, sarà sufficiente inviare un messaggio e-mail all’indirizzo contatti@wikilovesmonuments.it

Ps. Aiutaci a promuovere l’evento: scarica qui il save the date e diffondilo ai tuoi contatti!

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by Wikimedia Italia at October 18, 2017 03:39 PM

La nostra assemblea a Torino, verso il 2018

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Lo scorso sabato, 14 ottobre, si è svolta la seconda assemblea di Wikimedia Italia per l’anno 2017. L’incontro si è tenuto a Torino presso gli spazi di Rinascimenti Sociali grazie al supporto organizzativo dei soci piemontesi Bianca Gai, Anna Maria Marras, Alessio Melandri e Federico Morando.
È stata una delle assemblee più partecipate degli ultimi anni: più di 40 tra soci e membri dello staff di Wikimedia Italia si sono incontrati per fare il punto sui principali programmi dell’associazione e approvare il piano delle attività e il budget per il 2018.
Nella mattinata si è sperimentato il format della unconference (“non conferenza”) per discutere e confrontarsi su alcuni argomenti ritenuti rilevanti e proposti direttamente dai soci: tra questi, il futuro dei progetti GLAM, le licenze libere, Wikidata, l’accoglienza dei nuovi soci e utenti da parte della comunità, lo sviluppo di progetti europei.
Per il nuovo anno l’assemblea dei soci si è posta numerosi obiettivi da raggiungere: lavorare per sviluppare la comunità di Wikisource in Italia, organizzare il raduno mondiale della comunità OpenStreetMap (State of the Map) che si terrà a luglio a Milano, far sì che finalmente si possa parlare di libertà di panorama in Italia, migliorare il supporto prestato ai volontari… e molto altro.
Siete pronti?

Ps. Alcune foto dell’Assemblea sono già caricate su Wikimedia Commons, aggiungete anche le vostre utilizzando la stessa categoria in modo che tutti possano vederle e “trovarsi” negli scatti! 🙂

Nell’immagine: L’assemblea dei soci Wikimedia Italia a Torino. Foto di Francesca Ussani (WMIT), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at October 18, 2017 02:49 PM

Biblioteche e Wikipedia: un convegno il 10 novembre a Firenze

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Torna in Biblioteca Nazionale Centrale a Firenze l’appuntamento di confronto tra comunità wiki e mondo delle biblioteche per fare il punto su progetti in essere, collaborazioni e sviluppi futuri.
Il convegno “Sfide e alleanze tra Biblioteche e Wikipedia” si terrà quest’anno venerdì 10 novembre: un’intera giornata di lavoro promossa dalla Biblioteca fiorentina insieme a Wikimedia Italia e all’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), la cui collaborazione si inserisce anche nel quadro di un protocollo d’intesa recentemente siglato.
La prima parte del convegno, che si svolgerà in mattinata dalle 9.30 alle 13.30 raccoglierà gli interventi di diversi relatori, bibliotecari e Wikimediani, che porteranno alla platea testimonianze e spunti innovativi: tra questi, Chiara Storti e Anna Lucarelli della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Mirco Modolo del coordinamento Fotografie libere per i beni culturali e Andrea Zanni, socio ed ex Presidente di Wikimedia Italia. Ad aprire i lavori insieme al Direttore di BNCF Luca Bellingeri sarà presente anche la Presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche Rosa Maiello.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30 si terranno in contemporanea tre laboratori pratici a cui sarà possibile accedere iscrivendosi online e portando il proprio PC.
L’evento è gratuito, con registrazione obbligatoria alla pagina Eventbrite dove è pubblicato anche il programma completo della giornata.
Ci vediamo a Firenze!

Nell’immagine: Una cupola della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Di Sailko (Opera propria), CC-BY-SA-3.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at October 18, 2017 12:36 PM

October 12, 2017

Wikimedia Italia

Le storie di Wiki Loves Monuments: una su…20.000 ce la fa!

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Wiki Loves Monuments è il grande concorso fotografico per la valorizzazione del patrimonio culturale. Grazie a chi ha partecipato e supportato la competizione in questi anni, oltre 90.000 scatti di monumenti italiani sono oggi pubblicati con licenza libera su Wikimedia Commons e andranno ad illustrare le voci di Wikipedia.
Dietro a questo grande risultato ci sono tante piccole storie di persone che hanno deciso di “liberare” insieme a noi la bellezza del nostro territorio.  In attesa di conoscere i vincitori dell’edizione 2017 ve le raccontiamo qui sul nostro blog.


Visitare borghi e città d’arte è la mia passione – racconta Francesca Crispino, autrice dello scatto che si è posizionato al quarto posto della classifica nazionale Wiki Loves Monuments 2016 e che ha vinto il premio speciale FIAF – e davanti alla bellezza del paesaggio italiano non riesco a trattenermi dallo scattare fotografie. Coltivo questo interesse insieme al mio fidanzato, Emilio, così quando programmiamo un viaggio portiamo sempre con noi macchina fotografica e cavalletto.
Quando lo scorso settembre, navigando online, ho scoperto dell’esistenza di Wiki Loves Monuments ho pensato si trattasse di un’occasione unica per condividere le mie passioni con un grande numero di persone: i miei scatti potevano rappresentare i monumenti italiani su Wikipedia e arrivare così in tutto il mondo!

Così, insieme a Emilio, ho guardato le liste dei monumenti “liberati” per l’edizione 2016: tra questi c’era la Chiesa di Santa Maria de Armenis a Matera, città che avevamo visitato insieme a inizio anno.
Dal nostro archivio ho selezionato la fotografia che, in una giornata freddissima, avevamo scattato alla Chiesa e all’area dei Sassi posizionando il cavalletto nell’area del Parco della Murgia sul lato della Gravina opposto rispetto a quello della città.
Le case vicine e luci illuminate nel buio della sera facevano apparire Matera come un luogo sacro e sospeso nel tempo: per questo abbiamo caricato su Wikimedia Commons lo scatto con il titolo “O’Presepe”, nel nostro dialetto, quello napoletano.

Quando abbiamo saputo che con una sola foto caricata (su oltre 20.000 scatti partecipanti) avevamo vinto ben due premi del concorso non potevamo crederci! Ciò che ci ha più emozionati è stata la motivazione individuata per i riconoscimenti, che rispecchia esattamente ciò che desideravamo trasmettere con lo scatto: volevamo creare una spirale intorno alla chiesa, che conducesse lo sguardo dal basso fino alla cima del campanile. Come ha scritto la Giuria del Premio: la strada illuminata incornicia l’immagine e guida lo sguardo in maniera circolare, facendolo muovere in una visita virtuale del borgo arrivando dalle pendici fino alla chiesa in cima al colle.

Quest’anno la nostra fotografia ha girato l’Italia con la mostra itinerante di Wiki Loves Monuments ed è stata scelta dagli utenti tra gli scatti per la pagina di Wikipedia in italiano dedicata ai Sassi di Matera: per me è stata una grande soddisfazione e sono tante le persone che ascoltando la mia esperienza hanno deciso di partecipare all’edizione 2017 del concorso. Anche noi abbiamo deciso di riprovarci, perché ci piace moltissimo lo spirito di condivisione che sta dietro Wiki Loves Monuments: quest’anno però di fotografie ne abbiamo caricate molte di più!

Nell’immagine: lo scatto premiato, Francesca ed Emilio. Grafica di Frussi (WMIT), CC BY-SA 4.0

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by Wikimedia Italia at October 12, 2017 09:27 AM

October 10, 2017

Wikimedia Italia

Connected Open Heritage: un’importante collaborazione per preservare il patrimonio culturale a rischio

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Wikimedia Italia, a partire da aprile 2016, ha attivato una collaborazione per la realizzazione di Connected Open Heritage (COH), un progetto di Wikimedia Svezia nato con l’obiettivo di tutelare e diffondere, grazie alla preservazione digitale, la conoscenza del patrimonio culturale internazionale a rischio. Sono tantissimi infatti i siti e i beni culturali nel mondo che – a causa di guerre, fenomeni naturali o della semplice incuria umana – sono in pericolo e rischiano di essere persi per sempre.

Nell’ambito del progetto, Wikimedia Italia ha raccolto e rilasciato con licenza libera su Wikimedia Commons oltre 1.000 immagini di beni culturali che – da ora in avanti – saranno accessibili a tutti e liberamente riutilizzabili per ogni scopo.
Le fotografie “liberate” sono state scattate da archeologi e volontari italiani impegnati in studi sul campo in Siria e in Giordania tra il 1993 e il 2000: grazie al loro lavoro di documentazione oggi possiamo conservare una testimonianza del patrimonio culturale locale, compresi beni parzialmente o completamente distrutti a causa dei conflitti e delle incursioni dell’ISIS.

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Apamea, Siria. Foto di Marina Milella / DecArch, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza Virgina Cirilli, che ha curato i rapporti con il GAR (Gruppo Archeologico Romano), e Marina Milella, presidente di DecArch (Decorazione Architettonica Romana), entrambe archeologhe e socie di Wikimedia Italia: grazie al loro operato sono state rilasciate 1021 immagini, 483 fornite dal GAR – già scansionate – e 538 diapositive messe a disposizione da DecArch, che le ha digitalizzate per l’occasione.

Sebbene si sia iniziato a lavorare al progetto sin da subito, i rappresentanti di Wikimedia Italia e Wikimedia Svezia si sono incontrati a luglio 2016 a Wikimania Esino Lario, dove è avvenuto simbolicamente il passaggio di consegna delle fotografie: nei cinque mesi successivi l’associazione svedese ha lavorato al caricamento massivo degli scatti su Wikimedia Commons.
A ogni immagine è stato associato un template creato appositamente, che attribuisce la provenienza degli scatti al GAR o a DecArch; inoltre, anche grazie all’aiuto e alle conoscenze approfondite di Marina Milella, per ogni scatto sono stati inseriti metadati specifici riguardanti il bene rappresentato.
Le informazioni disponibili sono soprattutto in italiano, ma è già in programma la traduzione dei dati in inglese, con l’obiettivo di aumentarne la diffusione e renderle accessibili a un numero ancora più ampio di persone.

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Arco monumentale di Palmira, nella facciata verso il Tempio di Bel. Foto di Marina Milella / DecArch, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Una delle immagini digitalizzate, che raffigura il sito archeologico di Palmira prima della sua distruzione per mano dell’ISIS è stata scelta per rappresentare la Siria nella mostra fotografica sul patrimonio culturale a rischio Journeys Through Our Fragile Heritage: discover, preserve, transmit”, esposta presso la sede UNESCO di Parigi. Le immagini di Connected Open Heritage sono state inoltre esposte in Svezia, in Canada (nell’ambito di Wikimania Montréal 2017) e in Italia, parte integrante della mostra “Opera Libera” inaugurata a Roma, presso il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia in collaborazione con il MiBACT, quindi a Reggio Calabria e a Rossano Calabro.

L’esperienza di Connected Open Heritage attesta il grande valore della collaborazione tra i capitoli nazionali e dimostra le grandi potenzialità dei progetti Wikimedia – non solo Wikipedia ma anche i progetti fratelli, come Wikimedia Commons – nel favorire la libertà di accesso, la visibilità e la tutela del nostro patrimonio culturale mondiale, sensibilizzando e coinvolgendo la comunità in tal senso, prima linea di difesa e di valorizzazione del proprio patrimonio.

Nell’immagine in alto: Moschea Omayyadi, Aleppo. Foto di Gianfranco Gazzetti / GAR, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at October 10, 2017 08:26 AM

October 09, 2017

Wikimedia Italia

Libri liberi! L’Università di Torino porta il patrimonio bibliografico sui progetti Wikimedia

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Grazie a una convenzione sottoscritta di recente, il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne – insieme alla Direzione Ricerca e Terza missione dell’Università di Torino, in particolare la Sezione Servizi Bibliografici Digitali – collaborerà con Wikimedia Italia con l’obiettivo di rendere accessibile a tutti parte del suo ricco patrimonio bibliografico attraverso i progetti Wikimedia.
In particolare, verranno realizzati progetti per la ricerca e la didattica che prevedono la valorizzazione di testi nel pubblico dominio. In questo modo saranno resi accessibili a chiunque su Wikisource, la biblioteca digitale libera connessa a Wikipedia, circa 50 libri fuori diritti e una raccolta di articoli di riviste provenienti dal patrimonio delle biblioteche dell’Ateneo e di altri istituti di cultura piemontesi che collaboreranno al progetto.
I documenti saranno oggetto di attività che coinvolgeranno, oltre a bibliotecari e docenti, 10 studenti dell’Università di Torino, tra quelli del percorso triennale e magistrale, borsisti, 150 ore e dottorandi.
I libri e gli articoli digitalizzati saranno rielaborati in formati più accessibili per il lettore e consultabili su dispositivi come ebook reader, tablet e smartphone. Inoltre, le informazioni estratte dal team di ricerca a partire dai documenti, relative a più di 30 autori di rilievo per la storia culturale del Piemonte, entreranno a far parte di nuove voci Wikipedia (o arricchiranno quelle già esistenti) e saranno registrate come open data su Wikidata, la banca dati aperta e collaborativa connessa all’enciclopedia libera.
Il lavoro si integra all’interno del più ampio progetto di ricerca, promosso dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne e finanziato da Fondazione CRT nel 2016, “Open Literature. Progetto di promozione della Cultura Digitale negli Studi Umanistici”.
“La collaborazione – ha dichiarato la Prof.ssa Cristina Trinchero, referente dell’accordo per il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torinosi inserisce nella direzione della divulgazione dei risultati della ricerca scientifica e dell’estensione della partecipazione di studenti e cittadini ai processi di elaborazione della ricerca accademica e della conoscenza digitale, in un’ottica di terza missione e promozione della cittadinanza digitale. Alla valorizzazione del patrimonio bibliografico di UniTo e di altre istituzioni piemontesi si aggiunge quindi anche l’arricchimento dei beni comuni della conoscenza e il miglioramento della qualità dell’informazione su Wikipedia. Il tutto è realizzato grazie a una fruttuosa sinergia tra personale docente/ricercatore e personale di biblioteca ai fini della costruzione della ricerca e a supporto di attività formative rivolte agli studenti”.
“Siamo felici di poter collaborare con l’Università di Torino – ha aggiunto Maurizio Codogno, portavoce di Wikimedia Italiae gli altri istituti di cultura piemontesi in questo progetto. Wikipedia può prosperare solo grazie alla disponibilità di fonti affidabili; ma sopratutto la scelta di digitalizzare I testi e collocarli su Wikisource permetterà a chiunque di avere un accesso non mediato alla conoscenza in essi contenuta”.

Nell’immagine: Mistero Aereo, dell’artista piemontese Fillia (Luigi Colombo, 1904-1936), pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at October 09, 2017 07:30 AM

October 06, 2017

Notiziole di .mau.

donazioni Wikipedia (e Wikimedia): dove vanno?

Vi siete scocciati di vedere regolarmente quei banneroni che invitano più o meno gentilmente a fare una donazione per Wikipedia? Non siete i soli. (Ah, un trucchetto: se consultate Wikipedia come utenti registrati, potete chiudere il banner e almeno in teoria non vederlo più… almeno fino alla prossima campagna di fundraising).

Quello che però molti non sanno è che quei soldi non vanno a Wikimedia Italia né a Wikipedia in italiano (o tanto meno a chi ci scrive su). Detto in altri termini: se siete convinti che Wikipedia in italiano faccia schifo e quella in inglese sia fatta molto meglio potete continuare a donare senza problemi 🙂 I soldi vanno infatti direttamente alla Wikimedia Foundation (gli americani, insomma) che li usa per pagare i server dove gira Wikipedia, le connessioni (che sono la parte più costosa…), i suoi dipendenti; inoltre con quei soldi vengono fatti progetti vari soprattutto nelle zone più povere del mondo, dove anche con tutta la buona volontà soldi “locali” non ce ne sono; infine possono venire dati a progetti specifici; per esempio ci sono contributi per le varie Wikimania, compresa quella dell’anno scorso a Esino Lario.

Anche Wikimedia Italia accetta con gioia donazioni: c’è una pagina apposta sul sito. I soldi ricevuti, come anche quelli di chi ha scelto di destinarle il 5 per mille, servono per gli scopi associativi e paradossalmente non servono direttamente a Wikipedia: poi è chiaro che se si promuove una maratona di creazione voci il vantaggio per l’enciclopedia c’è lo stesso. Una differenza maggiore è che le cosiddette “donazioni liberali” a Wikimedia Italia, se fatte con tutti i crismi, sono deducibili dalle tasse, mentre quelle alla Wikimedia Foundation, cioè “a Wikipedia” non lo sono.

Detto tutto questo, voglio rassicurare chi per principio è contrario a Wikipedia. Se non la usate, non vi accorgerete delle richieste di soldi: non facciamo pubblicità in giro…

by .mau. at October 06, 2017 03:48 PM

October 05, 2017

Wikimedia Italia

Il 14 ottobre non prendere impegni, ti aspettiamo a Torino! Newsletter n. 155 del 5 ottobre 2017

Wikimedia News - n. 155 - 5 ottobre 2017

La Sacra di San Michele in autunno. Di Elio Pallard (Opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

14 e 15 ottobre a Torino: Assemblea, mapping party e gita alla Sacra!

Sabato 14 ottobre si terrà a Torino la seconda Assemblea di Wikimedia Italia per l'anno 2017. Nella stessa giornata (in mattinata) è in programma il primo mapping party OpenStreetMap della Città di Torino, organizzato in collaborazione con 5T e ITHACA. Domenica 15 ottobre, grazie al supporto dei soci piemontesi, sarà possibile visitare la Sacra di San Michele con un tour guidato. Gli eventi sono aperti a tutti, scopri nell'articolo come iscriverti!

Alcuni risultati di WLM 2017 in Italia. Elaborazione grafica di Frussi (WMIT), CC BY-SA 4.0

Wiki Loves Monuments 2017: doppio bronzo per l’Italia!

A mezzanotte di sabato 30 settembre si è conclusa la sesta edizione italiana di Wiki Loves Monuments, il grande concorso che valorizza il patrimonio culturale portandolo online sui progetti Wikimedia. Grazie all’entusiasmo e alla grinta degli utenti italiani, abbiamo conquistato un risultato grandioso, raggiungendo il terzo posto a livello mondiale sia per numero di fotografi che per scatti raccolti. Scopri di più nell'articolo!


Un Wikipediano in Residenza all'Istituto Centrale per gli Archivi

Archivio di Stato di Napoli nell’antico convento dei Santi Severino e Sossio, Sala del Capitolo. Foto di Giuseppe Guida, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Grazie all’accordo stretto tra l’Istituto Centrale per gli Archivi (ICAR) e Wikimedia Italia a giugno scorso, ha preso avvio un progetto di collaborazione che mira a far confluire il prezioso patrimonio di dati, informazioni e conoscenze dell’Istituto nel mondo “wiki”. Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi, dallo scorso mese un Wikipediano in residenza collabora stabilmente con l’ICAR. Marco Chemello faciliterà i rapporti tra le due comunità e fornirà al contempo assistenza e formazione al personale dell’Istituto. Scopri di più nell'articolo.


itWikiCon 2017 a Trento: richiedi una borsa di partecipazione!

Palazzo delle Albere a Trento. Di Graziella Taibi (Opera propria), CC-BY-SA-4.0, via Wikimedia Commons

Dal 17 al 19 novembre la comunità wikipediana e wikimediana italiana si ritroverà a Trento per la itWikiCon 2017, presso la splendida villa-fortezza di Palazzo delle Albere. Il raduno sarà un’occasione di confronto per le comunità di utenti dei progetti Wikimedia e OpenStreetMap in Italia e, in generale, per chi è interessato al tema della conoscenza libera e dell’open access. Scopri nell'articolo come richiedere una borsa di partecipazione!


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Lecco vista dal Pian dei Resinelli. Foto di Di Croberto68 (Opera propria, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

  • Sabato 21 ottobre la Commissione sentieri del C.A.I. di Lecco in collaborazione con Wikimedia Italia promuove una giornata OpenStreetMap di mappatura della rete sentieristica. Partenza in mattinata per una battuta di rilevamento con GPS, macchine fotografiche, etc. dai Piani dei Resinelli e caricamento pomeridiano dei dati su OSM e su altre piattaforme C.A.I.
  • Martedì 24 ottobre dalle 9 alle 17, presso la sede di Wikimedia Italia a BASE Milano, Alessandro Palmas - project manager OSM per Wikimedia Italia - terrà un corso su OpenStreetMap rivolto principalmente ai soci dell'associazione. Il corso si comporrà di due sessioni: un modulo base e uno più avanzato. Per informazioni e iscrizioni inviare una mail ad alessandro.palmas@wikimedia.it
  • Scopri la nuova versione del libretto "Introduzione a OpenStreetMap", una guida di 16 pagine per muovere i primi passi nella Wikipedia delle mappe.

Notizie dal mondo wiki

Khan Murjan, Baghdad, Iraq: una delle immagini raccolte per Wiki Loves Monuments 2017. Foto di Mustafa Waad Saeed (Opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
  • Secondo un recente sondaggio, in Iraq solo il 19% degli utenti internet ha sentito parlare di Wikipedia. Questo è il motivo per cui lo user group locale ha deciso di promuovere varie iniziative per fare conoscere l'enciclopedia libera alla popolazione.
  • Il professore e filantropo Peter Baldwin e la moglie, Lisbet Rausing - co-fondatori del Fondo Arcadia - hanno recentemente elargito oltre 5 milioni di dollari a Wikimedia Endowment: si tratta della donazione unica più generosa tra quelle ricevute ad oggi.
  • Qual è l’ambiziosa finalità del software Kiwix? Garantire agli utenti che dispongono di una connessione internet limitata o che ne sono privi, la possibilità di leggere anche offline i contenuti di Wikipedia, spiega in un'intervista lo sviluppatore Emmanuel Engelhart.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 7 ottobre: Chiavari: giornata OpenStreetMap in collaborazione con la locale Protezione Civile e CIMA Foundation per il rilevamento di caratteristiche importanti per la prevenzione del rischio alluvionale.
  • 9 ottobre, Roma: convegno Poche parole tra copyright e consumatori, sul tema della riforma europea del diritto d'autore e i diritti ancillari, alla Camera dei deputati. Partecipa Lorenzo Losa (presidente Wikimedia Italia).
  • 9, 16, 23 ottobre: Pistoia: Corso Wikipedia per utenti della Biblioteca San Giorgio di Pistoia tenuto da Susanna Giaccai, Manuela Musco e Giulio Bianchi.
  • 13 ottobre, Torino: Luigi Catalani, su invito dell'Associazione italiana biblioteche Sezione Piemonte, tiene un corso di aggiornamento professionale rivolto a bibliotecari e docenti piemontesi dal titolo: "Wikipedia e i progetti Wikimedia come comunità di apprendimento in biblioteca e a scuola" presso il Polo del ‘900, Sala Conferenze di Palazzo San Celso: programma e modulo di iscrizione.
source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_155

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by Wikimedia Italia at October 05, 2017 12:48 PM

October 04, 2017

Wikimedia Italia

Un wikipediano in residenza all’Istituto Centrale per gli Archivi

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Grazie all’accordo stretto tra l’Istituto Centrale per gli Archivi (ICAR) e Wikimedia Italia nel giugno scorso, ha preso avvio un progetto di collaborazione che mira a far confluire il prezioso patrimonio di dati, informazioni e conoscenze dell’Istituto nel mondo “wiki”.
Il progetto prevede un’intensa attività di condivisione dei contenuti: l’ICAR intende contribuire non solo all’incremento e al miglioramento delle voci di Wikipedia, ma anche del “fratello” Wikidata – il database open che raccoglie dati strutturati in supporto all’enciclopedia libera – nel quale intende riversare le banche dati dell’Anagrafe degli archivi di Stato e dell’Atlante storico delle istituzioni postunitarie.
Il Direttore dell’ICAR Stefano Vitali, esprimendosi sul progetto, ha dichiarato: “Si tratta di una collaborazione importante, con la quale desideriamo valorizzare e diffondere al più ampio pubblico raggiunto dall’enciclopedia libera i contenuti dei siti dell’Amministrazione archivistica.”
Tra questi figurano risorse di primo piano quali i sistemi informativi archivistici statali, il Sistema archivistico nazionale (SAN) e diversi portali tematici, tra cui il Portale degli archivi d’Impresa, il Portale degli archivi degli architetti e il Portale della Rete degli archivi per non dimenticare, una fonte autorevole in tema di terrorismo e criminalità organizzata in Italia dal 1946 al 2010.
Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi, dallo scorso mese un Wikipediano in residenza collabora stabilmente con l’ICAR. Marco Chemello, utente esperto selezionato con un bando indetto da Wikimedia Italia, faciliterà i rapporti tra le due comunità e fornirà al contempo assistenza e formazione al personale dell’Istituto. La collaborazione avrà la durata di sei mesi.
Il nostro presidente, Lorenzo Losa, si è detto molto soddisfatto della collaborazione con il prestigioso istituto nazionale, precisando che “si inserisce in modo assai convincente nel percorso che la nostra associazione sta percorrendo per diffondere le buone pratiche dell’Open Access tra le istituzioni culturali, pubbliche e private, in Italia.” Particolarmente interessante, aggiunge, è “l’importanza data a Wikidata. Le informazioni contenute nella base dati sono disponibili per chiunque in modo automatico e libero, con un effetto volano per la creazione di applicazioni innovative da parte di attori terzi. Così si libera davvero la cultura”.

Nell’immagine: Archivio di Stato di Napoli nell’antico convento dei Santi Severino e Sossio, Sala del Capitolo. Foto di Giuseppe Guida, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at October 04, 2017 07:48 AM

October 03, 2017

Wikimedia Italia

itWikiCon 2017 a Trento: richiedi una borsa di partecipazione!

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Dal 17 al 19 novembre la comunità wikipediana e wikimediana italiana si ritroverà a Trento per la itWikiCon 2017, presso la splendida villa-fortezza di Palazzo delle Albere.
Il raduno sarà un’occasione di confronto per le comunità di utenti dei progetti Wikimedia e OpenStreetMap in Italia e, in generale, per chi è interessato al tema della conoscenza libera e dell’open access.
Nei tre giorni di conferenza saranno trattati diversi argomenti: dalle tematiche legali connesse a diritto d’autore, privacy e libertà di panorama, all’organizzazione e gestione di piccoli eventi, passando per le evoluzioni della strategia globale del movimento Wikimedia.
In programma anche varie sessioni pratiche: tra queste una sull’editor di OpenStreetMap JOSM, una sull’utilizzo di OTRS, un approfondimento su Wikidata e un corso base per iniziare a contribuire a Wikisource.
Per favorire la partecipazione all’evento, Wikimedia Italia mette a disposizione 22 borse di partecipazione (14 complete – viaggio e alloggio – e 8 parziali – solo alloggio), a copertura dei costi connessi all’evento.
Per candidarsi è necessario compilare entro lunedì 9 ottobre l’apposito questionario su Google Forms; tutte le domande pervenute verranno esaminate da una commissione, che le valuterà secondo i criteri specificati a questo link. I nomi dei vincitori saranno resi pubblici a metà ottobre su questo sito web e nella pagina Meta dedicata all’evento.
Vi ricordiamo che anche chi non accederà alle borse di partecipazione potrà godere di particolari agevolazioni per l’alloggio a Trento: il team degli organizzatori ha già riservato un buon numero di camere presso l’Ostello “Giovane Europa” in pieno centro città; vi terremo aggiornati sulle modalità di prenotazione.

Nell’immagine: Palazzo delle Albere a Trento. Di Graziella Taibi (Opera propria), CC-BY-SA-4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at October 03, 2017 02:37 PM

Wiki Loves Monuments 2017: doppio bronzo per l’Italia!

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A mezzanotte di sabato 30 settembre si è conclusa la sesta edizione italiana di Wiki Loves Monuments, il grande concorso che valorizza il patrimonio culturale portandolo online sui progetti Wikimedia.
I 51 Paesi che insieme all’Italia hanno partecipato alla competizione, entrata nel Guinness dei Primati come il più grande contest fotografico al mondo, si sono sfidati fino all’ultimo secondo per raggiungere la più alta quota di partecipanti e di scatti caricati su Wikimedia Commons.
L’Italia ha conquistato un risultato grandioso, raggiungendo il terzo posto a livello mondiale sia per numero di fotografi che per fotografie raccolte.
Nelle ultime ore prima del termine del concorso, grazie all’entusiasmo e alla grinta degli utenti italiani, siamo riusciti a superare i 20.00 scatti caricati su Wikimedia Commons, scalzando nella classifica globale prima la Russia e poi la Germania. Davanti a noi, solo l’Armenia e l’Ucraina, che quest’anno ha volato in alto con oltre 37.000 immagini raccolte.
I partecipanti al concorso in Italia sono stati ben 993, di cui oltre il 70% sono nuovi utenti di Wikimedia Commons che si sono iscritti alla piattaforma proprio in occasione di questa edizione del contest. Solo due colossi in termini di popolazione come India e Stati Uniti potevano superarci in classifica!
Tante persone hanno creduto nella nostra sfida di “liberare” e portare a tutti il nostro patrimonio culturale: c’è chi ha superato ogni limite di capienza della memoria della macchina fotografica come l’utente italiano Sailko, che ha caricato oltre 4600 fotografie classificandosi al settimo posto a livello globale, e chi insieme a noi ha superato altre barriere, come i ragazzi non udenti che hanno preso parte alla wikigita tradotta in LIS a Villa Giulia (Roma) e hanno caricato immagini fino all’ultimo secondo di sabato sera, correndo la volata finale insieme ai partecipanti alla wikigita piemontese a Cassine (AL).
Non si possono infine non citare le persone – oltre 500! – che hanno partecipato agli oltre  60 safari fotografici organizzati quest’anno in Italia, grazie al supporto degli enti locali e dei partner del concorso.
Più di 9.500 persone nel mondo hanno accettato la sfida dei capitoli Wikimedia partecipando all’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments: grazie a chi ha caricato anche una sola immagine, ora sono disponibili online oltre 240.000 scatti del patrimonio culturale mondiale riutilizzabili gratuitamente da parte di tutti.
Ora inizia il la passa alle Giurie, che giudicheranno le fotografie raccolte e selezioneranno gli scatti migliori a livello nazionale e globale. Un vincitore morale del concorso però c’è già: la conoscenza libera, accessibile, aperta e patrimonio di tutti.

Nell’immagine: I risultati di WLM 2017 in Italia. Elaborazione grafica di Frussi (WMIT), CC BY-SA 4.0

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by Wikimedia Italia at October 03, 2017 10:55 AM

September 28, 2017

Wikimedia Italia

14 e 15 ottobre a Torino: Assemblea, mapping party e gita alla Sacra!

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Autunno, tempo di Assemblea: come ogni anno, i soci di Wikimedia Italia si ritrovano a fare il punto sulle principali questioni aperte e sul futuro dell’associazione.

Il secondo appuntamento per l’anno 2017 è fissato per sabato 14 ottobre e si terrà a Torino presso gli spazi messi a disposizione da Rinascimenti Sociali, centro per l’innovazione situato in pieno centro città, in via Maria Vittoria 38. Come di consueto, l’incontro sarà aperto a tutti, anche a chi non è socio Wikimedia Italia!
L’Assemblea si svolgerà nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, mentre la mattinata (10 – 12,30) sarà uno spazio libero a disposizione dei soci per incontrarsi, confrontarsi e dialogare.

Chi invece volesse trascorrere la prima parte della giornata all’aperto vi segnaliamo il primo mapping party OpenStreetMap della Città di Torino, organizzato in collaborazione con 5T e ITHACA. L’evento si svolgerà proprio sabato mattina dalle 9 alle 12,30, con ritrovo presso Open Incet, in Via Cigna 96/17.
Obiettivo della maratona di mappatura sarà raccogliere e caricare su OpenStreetMap dati geografici relativi a piste ciclabili, stalli per biciclette, fontanelle e altre caratteristiche funzionali alla viabilità alternativa. La partecipazione al mapping party è gratuita, basta iscriversi qui.

Grazie al supporto dei soci torinesi, per domenica 15 ottobre è invece programmata una visita guidata alla Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte, dove opera come volontario Elio Pallard, che ha scattato la foto premiata con il secondo posto mondiale a WLM 2015 (che si è classificata al terzo posto nel concorso italiano). La visita si svolgerà in mattinata, a partire dalle ore 10,30 e terminerà con un pranzo nei luoghi di ristoro che si trovano nei pressi del monumento.
Per maggiori informazioni e per confermare la propria presenza all’Assemblea, si veda questa pagina: vi aspettamo a Torino!

Nell’immagine: La Sacra di San Michele in autunno. Di Elio Pallard (Opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 28, 2017 01:37 PM

September 27, 2017

Wikimedia Italia

Il progetto GLAM del Museo Galileo

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Ospitiamo nel nostro blog il contributo di Stefano Casati e Camilla Rotoli del Museo Galileo, che ci raccontano i principali traguardi raggiunti nel quadro del percorso di collaborazione con Wikimedia Italia, volto a portare in rete sui progetti Wikimedia il patrimonio dell’istituzione e a formarne il personale.

Il web non ha rivoluzionato soltanto l’accesso all’informazione, ma ha creato anche i presupposti per la realizzazione di moderni prodotti culturali, affermando nuovi canoni di condivisione e collaborazione. Per questo motivo il Museo Galileo propone da anni modelli di pubblicazione centrati sulla valorizzazione dei beni culturali non circoscritti alla mera riproposizione online di documenti. Le collezioni digitali del Museo Galileo sono strutturate per essere consultabili sia in ambiente di ricerca, sia a livello divulgativo per offrire all’utente varie modalità di lettura.
Il percorso intrapreso ha condotto nel 2009 all’adesione ai progetti Wikimedia con la cessione dei diritti di circa 390 contenuti digitali relativi a biografie di scienziati italiani originariamente pubblicati nella Mostra virtuale Mille anni di scienza in Italia.

Successivamente, nel 2016, è stata attivata una nuova cooperazione in cui il Museo ha beneficiato per due mesi di un ‘Wikipediano in Residenza’ che ha dato vita al progetto GLAM/Museo Galileo, esperienza che ha coinvolto tutti i settori della nostra istituzione.
Il lavoro si è sviluppato in tre fasi: la liberazione di contenuti pubblicati nel sito web del Museo (risorse di interesse storico scientifico selezionate per implementare la raccolta enciclopedica di Wikipedia e di Wikimedia Commons); la revisione del lavoro fatto in precedenza e, infine, la formazione del personale museale.
I documenti sono stati rilasciati con licenza libera seguendo un preciso processo, che prevede l’associazione a un ticket OTRS (Open-source Ticket Request System), la copia del testo con parziali modifiche per “wikificarli” e l’inserimento in Wikipedia con tutti i riferimenti alla fonte di origine. In tutto sono state create o implementate 388 voci in italiano e 57 in inglese.

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Astrolabio di Thomas Gemini. Di Thomas Gemini/Museo Galileo (Opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Sono stati inoltre concessi una serie di video inerenti alla collezione museale e numerose immagini a corredo iconografico delle voci. Tutte le immagini e video (esempio di Video: Sfera del Santucci) sono riuniti sotto la “Categoria: Museo Galileo”.
Tra le più recenti occasioni di sinergia tra il Museo e i progetti Wikimedia la mostra virtuale Giovanni Fabbroni (1752-1822) e le sue carte: proposte di lettura per un archivio digitale, che ha dato occasione non solo di verificare e completare la voce biografica di Giovanni Fabbroni su Wikipedia, ma anche di creare una voce sulla Nuova Accademia del Cimento.
Un ulteriore aspetto interessante riguarda il recente coinvolgimento degli studiosi che frequentano il nostro Istituto, che hanno lavorato alla realizzazione o traduzione in varie lingue di voci, come ad esempio la voce “Museo Galileo” in greco.

Il Museo Galileo ha deciso di adottare la filosofia wiki per rafforzare il suo impegno nella valorizzazione e diffusione della cultura scientifica e intende proseguire questo promettente modo di “proporre cultura”.
La collaborazione proseguirà in particolare con la Biblioteca del Museo – con l’implementazione della banca dati Wikidata, connessa a Wikipedia (inserimento di nuove proprietà o modifica di alcuni valori con le relative fonti) –  e con la Biblioteca Digitale, con la produzione di risorse utilizzabili nell’ambiente wiki.

Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi del nostro lavoro!

Stefano Casati e Camilla Rotoli, Museo Galileo

Per maggiori informazioni sul progetto si veda anche l’articolo pubblicato all’interno del Vol. 35 (luglio – agosto) di Biblioteche Oggi.

Nell’immagine in alto: La sala delle macchine elettrostatiche del Museo Galileo. Di Museo Galileo (Opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 27, 2017 09:33 AM

September 26, 2017

Wikimedia Italia

Denaro pubblico, codice libero!

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Wikimedia Italia, insieme a più di 10,000 persone fisiche e oltre 70 organizzazioni, ha sottoscritto e sostiene la campagna “Public Money? Public Code!” promossa da Free Software Foundation Europe (FSFE).
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un dialogo con i rappresentanti delle istituzioni europee affinché il software adottato dalle pubbliche amministrazioni e finanziato con le tasse dei cittadini sia libero/open source.
Utilizzare un software libero significa dare a chiunque il diritto di usarlo, studiarlo, condividerlo e migliorarlo: se il settore pubblico si avvalesse di software libero, non solo verrebbero garantiti ai cittadini altri diritti fondamentali come la libertà di parola, di stampa e la tutela della privacy, ma sarebbe anche tutelata l’indipendenza e l’accesso da parte di tutti e supportata l’innovazione tecnologica, attraverso la condivisione di buone idee e soluzioni.
Come riportato nella lettera aperta redatta da FSFE:

  • Il Software Libero/Open Source è un moderno bene comune che consente liberamente a chiunque di usare, studiare, condividere e migliorare le applicazioni che usiamo tutti i giorni;
  • Le licenze Software Libero/Open Source forniscono una salvaguardia contro la dipendenza (lock in) da servizi di specifiche compagnie che usano licenze restrittive per ostacolare la concorrenza;
  • Il Software Libero/Open Source assicura che il codice sorgente sia disponibile cosicché backdoor e altre falle di sicurezza possano essere sistemate senza dipendere da un singolo fornitore di servizio.

Se anche tu, come noi, pensi che il denaro pubblico (public money) dovrebbe finanziare lo sviluppo di software libero (public code) puoi sottoscrivere a questo link l’appello di FSFE.

Nell’immagine: Swiss Open Cultural Data Hackathon 2015 alla Biblioteca Nazionale Svizzera. Foto di Simon Schmid, Fabian Scherler (Opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 26, 2017 12:43 PM

Le wikigite della settimana: ma dove vai, fotografo in bicicletta?

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Ultima settimana di wikigite per l’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments: in calendario dal 25 al 30 settembre 15 appuntamenti in Liguria, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio e Basilicata.
Si inizia proprio questo pomeriggio da Fano (PU) con un appuntamento organizzato in collaborazione con l’associazione locale Centrale Fotografia.
Mercoledì 27 sarà la volta della Basilicata, con una gita ai principali monumenti dei San Severino Lucano (PZ); si prosegue giovedì 28 con Campomaggiore (PZ) e Genova, dove l’associazione Open Genova vi porterà alla scoperta di Palazzo Tursi, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. In occasione della gita, saranno aperte alcune sale del palazzo dove normalmente non è possibile scattare fotografie: non perdetevi questa opportunità!
Venerdì 29 ci sposteremo in Emilia-Romagna con doppio appuntamento in provincia di Forlì-Cesena: prima a Bertinoro e poi a Forlì, alla scoperta delle opere della scultrice locale Carmen Silvestroni. In parallelo si svolgerà una wikigita anche a Potenza: l’appuntamento è alle ore 15.30 presso la Sala dell’arco del Municipio in piazza Matteotti.
Gran finale con sette wikigite per sabato 30 settembre: a Castel Maggiore (BO) si scatterà su due ruote, in un percorso cicloturistico alla scoperta delle bellezze della città; si passeggerà tra i monumenti anche a Cassine (AL), Policoro (MT), Montopoli Val D’Arno e Lajatico (PI).
Vi segnaliamo infine la wikigita “capitale” a Roma al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e Villa Poniatowski, quest’anno per la prima volta tra i monumenti “liberati” di Wiki Loves Monuments. Il percorso comprenderà una visita guidata al Museo e un laboratorio didattico sull’uso di Wikimedia Commons.
Come sempre, non dimenticate la macchina fotografica!

Nell’immagine: Le dune di Forte dei Marmi. Foto di Lhara (opera propria) CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 26, 2017 08:30 AM

September 21, 2017

Wikimedia Italia

Mappe antiche, mappe moderne, mappe libere! Newsletter n. 154 del 21 settembre 2017

Wikimedia News - n. 154 - 21 settembre 2017

Un volontario della Protezione Civile. Foto di Roberto Ferrari, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Protezione Civile e OpenStreetMap: prove di collaborazione a Chiavari su rischio inondazioni

Sabato 7 ottobre il Comune di Chiavari ospiterà una giornata di mappatura collaborativa con il coinvolgimento di volontari OpenStreetMap e membri della Protezione Civile locale. L'evento, promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con Wikimedia Italia e CIMA Foundation, avrà l'obiettivo di mappare il territorio comunale raccogliendo informazioni geolocalizzate rilevanti per la stima del rischio di inondazioni. Leggi l'articolo per saperne di più.

Nobilis Saxoniae fl. Visurgis cum terris adjacentib. ab inclyta Brema ad ostium maris, una delle mappe digitalizzate nel quadro del progetto. Jan Van Loon, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Geografie del mondo antico su Wikimedia Commons

150 mappe e carte geografiche del XVII e XVIII secolo digitalizzate e l'obiettivo di renderne disponibili altre 500 su Wikimedia Commons entro aprile 2018: questo il grandioso lavoro intrapreso dalla Biblioteca comunale di Trento. Scopri di più sul progetto e sfoglia le immagini nell'articolo.


FOSS4G-IT: aperta la call for abstract per l'edizione 2018

Foto di gruppo a FOSS4G-IT 2017. Di Bianca Federici, CC BY-SA 4.0

Si terrà dal 19 al 22 febbraio presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Roma La Sapienza l'edizione 2018 di FOSS4G-IT, il grande evento dedicato alle soluzioni open nel campo dell'informazione geografica. Fino al 1 novembre sarà possibile candidarsi per esporre al convegno la propria esperienza, con una presentazione orale, poster o workshop. Scopri come nell'articolo.


Biblioteche e Wikipedia: un convegno il 10 novembre a Firenze

Una cupola della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Di Sailko (Opera propria), CC-BY-SA-3.0, via Wikimedia Commons

Torna in Biblioteca Nazionale Centrale a Firenze l'appuntamento di confronto tra comunità wiki e mondo delle biblioteche per fare il punto su progetti in essere, collaborazioni e sviluppi futuri. Il convegno "Sfide e alleanze tra Biblioteche e Wikipedia" è fissato per venerdì 10 novembre: un'intera giornata di lavoro divisa in due sessioni, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Leggi l'articolo per saperne di più.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Foligno (PG), di trolvag,CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

  • Il 19 e 20 settembre gli studenti dell'ITT "Leonardo da Vinci" e del Liceo Classico "Federico Frezzi" di Foligno (PG) hanno preso parte a un workshop per mappare su OpenStreetMap le barriere architettoniche della città, guidati dall'OSMer Marcello Arcangeli con il supporto del dipartimento di Ingegneria dell'Università di Perugia. I risultati raggiunti verranno presentati il 23 settembre nell'ambito del Festival per le Città Accessibili.
  • Domenica 1 ottobre il Comune di Viverone (BI) ospiterà un mapping party, con l'obiettivo di arricchire le informazioni presenti su OSM sulla città e i dintorni. L'evento comprenderà anche una sessione dedicata al Club Alpino Italiano in cui saranno approfonditi gli aspetti e le tecniche di rilevamento e mappatura della rete sentieristica. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il BiLUG Biella Linux User Group, l'IvLUG Ivrea Linux User Group, lo ZAC! Hackers' Café di Ivrea, la Compagnia dell'Armanac di Santhià e con il patrocino e supporto del Comune di Viverone e dell'Associazione Slowland Piemonte. Per maggiori informazioni si veda la pagina dedicata all'evento.

Notizie dal mondo wiki

Scan-o-thon (scan-a-thon) with Bibliothèque et Archives nationales du Québec and Wikimedia Canada. Foto di Lea-Kim (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
  • Un centinaio di volontari di WIkimania Montréal ha partecipato alla digitalizzazione di alcuni archivi fotografici di inizio secolo che si stavano rapidamente deteriorando, su invito della Biblioteca e dell'Archivio nazionale del Québec e di Wikimedia Canada. L'esperimento di scan-a-thon è stato un successo, perciò si sta già pensando ad organizzare il prossimo!
  • Lo stato di Orissa in India è il primo che, su richiesta della comunità wikipediana locale, ha accettato di rilasciare con licenza libera i contenuti dei suoi otto canali social (Facebook, Twitter, YouTube e Instagram), consentendone il riutilizzo da parte degli utenti.
  • Una studentessa universitaria di Oslo ha intervistato alcune utenti norvegesi e scandinave che contribuiscono ad arricchire Wikipedia, chiedendo in che modo essere donne incida sull'esperienza di collaborazione. Nonostante gli sforzi per colmarlo, il divario di genere è ancora presente nell'enciclopedia libera: Wikipedia avrebbe bisogno di più contributrici donne.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_154

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by Wikimedia Italia at September 21, 2017 12:56 PM

FOSS4G-IT: aperta la call for abstract per l’edizione 2018

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Si terrà dal 19 al 22 febbraio presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Roma La Sapienza l’edizione 2018 di FOSS4G-IT, il grande evento dedicato alle soluzioni open nel campo dell’informazione geografica.
Anche quest’anno, dopo il successo dell’edizione 2017 a Genova, l’iniziativa raccoglierà insieme più appuntamenti rivolti a comunità di utilizzatori e sviluppatori di software e dati geografici liberi in Italia: il meeting degli utenti di GRASS e GFOSS, il GFOSS DAY e OSMit, il raduno annuale degli utenti OpenStreetMap.
Fino al 1 novembre sarà possibile candidarsi ad esporre al convegno la propria esperienza, con una presentazione orale, poster o un workshop.
I contributi – che possono riferirsi all’ambito accademico, ma anche riguardare progetti di taglio commerciale o di volontariato – dovranno fare riferimento ad esperienze di sviluppo di software geografici free/open source e alla creazione di dati geografici liberi, con un focus sull’utilizzo di questi due elementi in diversi ambiti applicativi quali la gestione e l’analisi dei diversi dati territoriali, la modellazione spazio-temporale ed l’analisi dei fenomeni naturali, la pianificazione, la gestione e il monitoraggio del territorio con le sue infrastrutture, il contributo dei cittadini sensori e della formazione.
Maggiori informazioni su come inviare la propria proposta e sull’evento sono pubblicate sul sito web ufficiale dell’iniziativa.

Nell’immagine: Foto di gruppo a FOSS4G-IT 2017. Di Bianca Federici, CC BY-SA 4.0

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by Wikimedia Italia at September 21, 2017 09:12 AM

September 20, 2017

Wikimedia Italia

Protezione Civile e OpenStreetMap: prove di collaborazione a Chiavari su rischio inondazioni

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Sabato 7 ottobre il Comune di Chiavari ospiterà una giornata di mappatura collaborativa con il coinvolgimento di volontari OpenStreetMap e membri della Protezione Civile locale. L’evento, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con Wikimedia Italia e CIMA Foundation, avrà l’obiettivo di mappare il territorio comunale raccogliendo informazioni geolocalizzate rilevanti per la stima del rischio di inondazioni.
In particolare, i volontari della Protezione Civile e gli OSMer si concentreranno sull’area vicina alla foce del Torrente Rupinaro, classificata come zona ad alto rischio idrogeologico.
Il lavoro sarà gestito in squadre miste: un metodo che consentirà non solo di ottenere una mappatura più completa ma anche di favorire lo scambio di conoscenze e il confronto tra diverse tecniche di rilevamento.
I volontari mapperanno insieme idranti, scantinati, attività commerciali e altre caratteristiche rilevanti nell’eventualità di un’alluvione. I dati raccolti saranno dapprima caricati sulla piattaforma OpenStreetMap e in seguito utilizzati dal Comune di Chiavari per verifiche (ad esempio, sui numeri civici) e per strutturare in futuro altri servizi per la cittadinanza; inoltre, i dati andranno ad alimentare uno dei database implementati da CIMA Foundation per la simulazione economica di danni in caso di inondazioni.
Nei giorni precedenti il rilevamento i volontari potranno partecipare a una sessione informativa sulle potenzialità di OpenStreetMap e sulle specifiche operazioni da compiere durante la giornata sul campo; inoltre, il Comune ospiterà una conferenza stampa nell’ambito della quale l’iniziativa sarà presentata a tutta la cittadinanza (che sarà così informata della presenza di squadre munite di metro, GPS e fotocamere, in modo da evitare falsi allarmi).

Nell’immagine: Un volontario della Protezione Civile. Foto di Roberto Ferrari, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 20, 2017 03:16 PM

September 19, 2017

Wikimedia Italia

Le wikigite della settimana: alla scoperta dei monumenti naturali, dalle Salse di Nirano agli Scogli di Isca

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Grazie al supporto degli enti locali che hanno aderito al concorso e dei volontari Wikimedia attivi sul territorio, anche questa settimana vi porteremo alla scoperta del nostro patrimonio culturale con 28 wikigite in sei regioni italiane: Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Basilicata e Calabria. Come di consueto, i principali appuntamenti si concentreranno nel fine settimana nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 settembre.
Nella giornata di sabato, vi segnaliamo in particolare l’appuntamento a Santo Stefano Magra (SP) alla scoperta del borgo ligure e dell’Ex Ceramica Vaccari, che oggi ospita il Museo dei Trasporti Autofilotranviari. La gita sarà anche un’opportunità per migliorare la mappatura del territorio su OpenStreetMap, la Wikipedia delle mappe, con l’aiuto del nostro project manager Alessandro Palmas: oltre alla macchina fotografica, non dimenticate  dunque di portare un GPS.
Nella stessa giornata, il Comune di Fiorano Modenese (MO) propone una visita guidata al Castello di Spezzano e alla riserva delle Salse di Nirano, anfiteatro naturale dei vulcani di fango più importanti d’Italia. Una guida GEFI illustrerà il fenomeno geologico ai partecipanti, che potranno cogliere l’occasione per immortalare questo particolare paesaggio “lunare”.
Tra gli altri appuntamenti in programma sabato 23, la prima wikigita veneta alla scoperta delle mura storiche di Vicenza (VI), diversi tour a Potenza (PZ) e provincia, tre gite emiliano-romagnole a Bertinoro (FC), Riolo Terme (RA) e San Pietro in Casale (BO) e una in provincia di Cosenza, a San Lucido.
Segnaliamo la passeggiata con workshop fotografico che si terrà a Como (CO), dove sarà possibile immortalare il Faro Voltiano e la facciata di Palazzo Terragni, “liberati” quest’anno per la prima volta.
Domenica 24 settembre i volontari di Wiki Loves Calabria vi porteranno invece alla scoperta del parco marino regionale degli “Scogli di Isca” a Belmonte Calabro (CS).  I maestosi scogli che si affacciano sul tratto di mare tra Amantea e Belmonte Calabro, già noti dai tempi di Omero, hanno avuto più nomi nell’antichità: Insule Oenotrides, Pietre Planete, Tillesii Scopuli o Scogli di Lea.
In programma sempre per domenica anche una wikigita a Pavia (PV), con il coinvolgimento degli esperti del Fotoclub Immaginiria, e a Melfi (MT), alla scoperta del Castello Federiciano, protagonista dello scatto premiato lo scorso anno al concorso regionale Wiki Loves Basilicata.
Le wikigite di domenica toccheranno anche i capoluoghi di regione Bologna (BO) e Genova (GE), le città di Atella, Lauria, Pignola e Barile (PZ) e il comune di Albisola Superiore (SV).

Consulta qui il calendario completo delle wikigite e…non dimenticare la macchina fotografica!

Nell’immagine: La riserva naturale delle Salse di Nirano. Foto di Sundaysw (Opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 19, 2017 09:40 AM

September 14, 2017

Wikimedia Italia

Geografie del mondo antico su Wikimedia Commons

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150 mappe e carte geografiche del XVII e XVIII secolo digitalizzate e l’obiettivo di renderne disponibili oltre 650 su Wikimedia Commons, il grande database di immagini liberamente riutizzabili con licenza libera.
Questo il grandioso lavoro che la Biblioteca comunale di Trento sta portando avanti con il progetto “Geografie del mondo antico. Diffondere conoscenza con strumenti digitali collaborativi: la Biblioteca, gli Atlanti geografici e Wikimedia Commons”, sviluppato insieme a Wikimedia Italia nel quadro del Servizio Civile Universale Provinciale promosso e finanziato dalla provincia autonoma di Trento.
Il lavoro del wikipediano Francesco Serra – che da maggio collabora con l’istituzione alla realizzazione del progetto – si è focalizzato su parte del fondo cartografico della Biblioteca, istituito sul finire degli anni ’80 e composto di oltre 10.000 documenti.
In particolare, il progetto si è concentrato su un grande Atlante in cinque volumi (in realtà non si tratta di un vero e proprio atlante, bensì di una raccolta di carte assemblata successivamente alla loro pubblicazione da un possessore ancora sconosciuto, probabilmente nella prima della metà del XVIII secolo) che comprende 665 carte geografiche e altre incisioni – tra cui un Ludus bellicum e un Ludus fortificationum, curiosi e rarissimi giochi da tavolo simili al più noto Gioco dell’oca, ma incentrati su ambientazioni di carattere bellico.
Le mappe sono state dapprima catalogate e descritte nel Catalogo Bibliografico Trentino, in seguito digitalizzate, post-prodotte e infine caricate sulla raccolta di file multimediali Wikimedia Commons.
Ora, dalla funzione di ricerca del catalogo, si può arrivare direttamente all’immagine digitale di pubblico dominio, che chiunque può visualizzare, scaricare e riutilizzare.
Ogni file, inoltre, è accompagnato da un box informativo che fornisce alcuni dati (autore, editore, anno di pubblicazione) e un collegamento esterno alla scheda scientifica del catalogo.
Il progetto sarà completato entro il mese di Aprile 2018, per maggiori informazioni si veda questo link.

Referente per Biblioteca di Trento
Eusebia Parrotto
tel. 0461/889530
eusebia_parrotto@comune.trento.it
www.bibcom.trento.it

Nell’immagine: Nobilis Saxoniae fl. Visurgis cum terris adjacentib. ab inclyta Brema ad ostium maris, una delle mappe digitalizzate nel quadro del progetto. Jan Van Loon, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 14, 2017 08:07 AM

September 13, 2017

Wikimedia Italia

I prossimi appuntamenti di Wikimedia Italia

Gli appuntamenti del mese di settembre:

Rimanete sintonizzati e, per nuovi aggiornamenti, consultate anche il nostro Diario di Bordo.

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by Wikimedia Italia at September 13, 2017 10:36 AM

September 12, 2017

Wikimedia Italia

Le wikigite della settimana, dal filare della vigna al filo di seta

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Proseguono i safari fotografici connessi all’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments, con 19 appuntamenti tra Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Basilicata.
Si comincia con wikigite tra le vigne di Bertinoro (FC) e si prosegue, sempre in Romagna, con una visita guidata al centro storico di Comacchio (FE) e al settecentesco Ospedale degli Infermi, oggi sede del Museo del Delta Antico.
Castello D’Argile (BO), Vignola (MO) e Scandiano (RE) saranno invece le mete delle wikigite emiliane nella giornata di sabato, tra Rocche medievali e teatri storici. In contemporanea, due percorsi anche sulle Dolomiti lucane, alla scoperta di Pietrapertosa e Castelmezzano (PZ).
Sempre sabato 16 settembre il Comune di Cernobbio (CO) propone una wikigita “sul filo della seta”, sui passi del Cav. Davide Bernasconi, noto imprenditore tessile locale: la passeggiata toccherà Villa Bernasconi e il suo giardino, gli edifici della Cittadella della Seta fino al centro storico con la chiesa di San Vincenzo e la fontana di piazza Risorgimento.
Diversi i percorsi in programma anche per la giornata di domenica 17 settembre: dall’area ex-zuccherificio di Crevalcore (BO), alla visita alla cappella restaurata di Villa Pelucca a Sesto San Giovanni (MI), fino allo splendido Giardino neo-rinascimentale di Palazzo Costabili a Ferrara (FE). Anche la città di Tito (PZ) ospiterà una wikigita, alla scoperta del convento e della Torre di Satrianum.
Consulta qui il calendario completo delle wikigite e…non dimenticare la macchina fotografica!

Nell’immagine: Un dettaglio di Villa Bernasconi a Cernobbio (CO). Foto di Daniela Manili Pessina (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 12, 2017 10:53 AM

Wiki Loves Sardegna! Mostra fotografica a Cagliari e prima edizione del contest locale

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Wiki Loves Monuments approda per la prima volta in Sardegna: a partire da mercoledì 20 settembre, grazie al supporto di Sardinia Open Data, del Consorzio Camù e del Comune di Cagliari la mostra itinerante degli scatti premiati nel 2016 sarà visitabile presso gli spazi del Castello di San Michele a Cagliari.
Le fotografie esposte sono state selezionate da una Giuria di esperti tra più di 20.000 scatti, raccolti per l’edizione 2016.

Nel quadro della mostra, mercoledì 20 settembre alle 17,30 si terrà un evento di inaugurazione, che sarà anche l’occasione per presentare alla cittadinanza l’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments, ora in corso fino al 30 settembre, e il contest locale Wiki Loves Sardegna, organizzato quest’anno per la prima volta grazie al supporto dell’associazione Sardinia Open Data.

La mostra sarà esposta al Castello per circa due settimane e sarà aperta tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Il costo di accesso è di 1€; il giorno dell’inaugurazione, mercoledì 20 settembre, l’ingresso sarà gratuito.

Nell’immagine: Il Castello di San Michele a Cagliari. Foto di cristianocani (opera propria), CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 12, 2017 10:39 AM

Le novità di WLM 2017: il Comune di Milano libera più di 80 monumenti

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In Italia non esiste la libertà di panorama: questo significa che per poter fotografare monumenti e pubblicare scatti con licenza libera è necessario chiedere un’autorizzazione a chi ha in consegna o possiede tali beni.
Per questo ogni anno, per realizzare Wiki Loves Monuments, Wikimedia Italia contatta comuni, enti e soprintendenze con l’obiettivo di “liberare” i monumenti italiani e rendere possibile la riproduzione e diffusione delle immagini sui progetti Wikimedia.
Si tratta di un lavoro difficile, ma anche pieno di soddisfazioni: quest’anno – per la prima volta – la Giunta del Comune di Milano ha approvato l’adesione al concorso liberando 83 monumenti.
Da oggi fino al 30 settembre sarà dunque possibile partecipare al concorso con scatti che ritraggono l’Albergo Diurno Venezia, la Casa di Alessandro Manzoni, il Castello Sforzesco, il Cimitero Monumentale, Galleria Vittorio Emanuele II, i Giardini Pubblici Indro Montanelli, la Fabbrica del Vapore, la Fontana del Piermarini, Palazzo Reale e tanti altri importanti monumenti del capoluogo lombardo (qui la lista completa).
All’edizione 2017 del concorso hanno aderito oltre 800 enti, dei quali 442 comuni tra cui Genova, Palermo, Bologna, Potenza, Reggio Calabria, Como, Trento e Asti, nonché numerose Soprintendenze e Poli Museali.
A questo link la lista completa dei monumenti “liberati” di Wiki Loves Monuments, tutti da fotografare!

Nell’immagine: la cupola della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, di Fabrice Pluchet (opera propria), CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 12, 2017 10:14 AM

September 07, 2017

Wikimedia Italia

Souvenir da Wikimania 2017 Montréal Newsletter n. 153 del 7 settembre 2017

Wikimedia News - n. 153 - 7 settembre 2017

Foto di gruppo di Wikimedia Italia a Wikimania 2017. Di Camelia.boban, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Wikimania 2017 Montréal: noi c'eravamo!

Dal 9 al 13 agosto la comunità mondiale di Wikimedia si è incontrata a Montréal, per l’edizione 2017 di Wikimania. Diversi soci di Wikimedia Italia hanno partecipato all’evento - anche grazie al sostegno delle borse di partecipazione “Alessio Guidetti” - e ci hanno riportato i temi di discussione di maggiore interesse, insieme a impressioni e commenti personali sull’iniziativa. Scopri di più nell'articolo.

André Corneille Lens, Ercole protegge pittura da ignoranza e invidia, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Fotografie libere in biblioteche e archivi: cosa è cambiato con la Legge sulla Concorrenza

Martedì 29 agosto, a seguito di un iter complesso, è entrata in vigore la Legge annuale per il mercato e la concorrenza (n. 124/2017), che contiene novità rilevanti in merito alla libera riproduzione fotografica dei beni culturali. Quali sono le principali modifiche introdotte? Leggi l'articolo per saperne di più.


Notizie dai Wikipediani in Residenza: oltre 10.000 voci Wikipedia arricchite da contenuti condivisi con licenza libera da BEIC

Serie fotografica: Sesto San Giovanni, 1970. Foto di Paolo Monti, dall'Archivio Fotografico BEIC, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Non si è fermata nei mesi estivi l'attività di Marco Chemello, Wikipediano in Residenza in BEIC. Nel mese di agosto, è stata superata la soglia delle 10.000 voci Wikipedia e pagine di progetti Wikimedia che utilizzano contenuti condivisi dalla Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, su cui si registrano oltre 260 milioni di visualizzazioni a partire dagli inizi del progetto a ottobre 2014. È proseguita inoltre l'attività di inserimento su Wikipedia delle immagini degli Acta Eruditorum e il caricamento su Wikisource dei libri digitalizzati della collana Scrittori d'Italia Laterza.


Tutti amano Wiki Loves Monuments! Eventi, wikigite e partner speciali

Lo scatto vincitore del Premio speciale Euronics-Canon per Wiki Loves Monuments 2016. Scala a chiocciola al Castello d'Albertis, di Ilariamolinelli (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Entra nel vivo la sesta edizione italiana di Wiki Loves Monuments, il grande concorso che "libera" i monumenti italiani e li porta in rete sui progetti Wikimedia. Questa settimana la competizione è stata presentata ufficialmente con un evento pubblico a Genova e a Pontedera, in Toscana, presso Villa Crastan, dove sono stati esposti anche gli scatti vincitori dell'edizione 2016 del concorso regionale. Continuano anche le wikigite, con un calendario sempre più ricco di appuntamenti in tutta Italia. A partire da questa settimana, il concorso sarà inoltre promosso sulle frequenze di Radio Italia, da quest'anno radio ufficiale dell'iniziativa. Rimanete sintonizzati!


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Mappa turistica del Comune di Albisola, dal Diario dell'OSMer Bubix, CC BY-SA 4.0

  • Il Comune di Albisola Superiore (SV) ha realizzato una mappa turistica utilizzando dati geografici OpenStreetMap, stampata in oltre 10.000 copie e distribuita presso l'Ufficio Informazioni Turistiche. I dati della mappa sono liberamente accessibili online con licenza ODbL e aggiornati quotidianamente.
  • ESRI, noto produttore di software GIS per i dati geospaziali, ha concesso l'uso delle proprie immagini satellitari come strato di sfondo per i principali editor OpenStreetMap. Gli utenti che desiderano aggiungere o migliorare oggetti su OSM possono anche contare sull'ausilio delle ESRI World Imagery che si aggiungono alle già disponibili Digital Globe (Premium e Standard), Bing e Mapbox.

Notizie dal mondo wiki

Scontri a Kiev, Ucraina. Foto di Di Amakuha(opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
  • Tanti volontari contribuiscono a scrivere e documentare sui progetti Wikimedia le crisi economiche o i conflitti che interessano i loro Paesi. Si tratta di contributi fondamentali per garantire a tutti l'accesso alle informazioni e alla conoscenza.
  • Il 21 agosto 2017 un'eclissi solare ha interessato gli Stati Uniti. Wikimedia Foudation ha invitato i cittadini a documentare questo fenomeno e caricare su Wikimedia Commons le fotografie scattate: una testimonianza dell'evento liberamente accessibile per le generazioni future.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_153

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by Wikimedia Italia at September 07, 2017 01:13 PM

Souvenir da Wikimania 2017 Montréal

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Dal 9 al 13 agosto la comunità mondiale di Wikimedia si è incontrata a Montréal, per l’edizione 2017 di Wikimania. Diversi soci di Wikimedia Italia hanno partecipato all’evento, anche grazie al sostegno delle borse di partecipazione “Alessio Guidetti”, e hanno riportato (in relazioni che trovate qui) i temi di discussione di maggiore interesse, insieme a impressioni e commenti personali sull’iniziativa.
Sono stati tanti gli argomenti dibattuti, dalle fake news – con la presentazione di una ricerca che mostra come la comunità di Wikipedia sia in grado di segnalare le bufale – “hoaxes” –  in un tempo piuttosto rapido, solitamente di poche ore – a come superare il gender gap, ossia la disparità di contributi (voci, specialmente biografiche) e contributori di sesso femminile che ad oggi caratterizza l’enciclopedia libera, fino al dibattito aperto sulla strategia del movimento Wikimedia da oggi fino al 2030.
Uno spazio particolare è stato dedicato anche alle potenzialità connesse alle tecnologie digitali e ai progetti Wikimedia per contribuire a salvaguardare i valori della democrazia e della libertà. Questo tema è stato affrontato nell’ambito del keynote speech di Susan Herman, che ha sollevato al contempo l’importante tematica della privacy degli utenti e approfondito ulteriormente attraverso l’esperienza dell’attivista per i diritti umani Esra’a Al-Shafei, che ha evidenziato come la rete costituisca uno spazio di libera espressione per persone i cui diritti sono fortemente limitati in alcune zone del mondo come, ad esempio, la comunità LGBT in Medio Oriente.
I progetti Wikimedia rappresentano inoltre una grande opportunità per preservare e tutelare il patrimonio storico, come dimostra la mostra fotografica Connected Open Heritage, realizzata in collaborazione tra Wikimedia Svezia, Wikimedia Italia e UNESCO ed esposta a Montréal; a questo tema si connette anche lo sviluppo del progetto #NEWPALMYRA, volto a realizzare una ricostruzione 3D del sito archeologico di Palmira grazie a fotografie libere. Il progetto è stato concepito dall’attivista digitale Bassel Khartabil, giustiziato dal governo siriano, in memoria di cui è stata promossa una sessione di edit-a-thon / hack-a-thon  e transcript-a-thon.
Tante sessioni sono state infine dedicate ai capitoli nazionali, che hanno presentato le proprie esperienze di successo, e agli strumenti da utilizzare per fruire o gestire meglio i contenuti dei progetti Wikimedia, come SPARQL, linguaggio di interrogazione per effettuare ricerche su Wikidata, o ORES, un tool automatico per la verifica della qualità delle modifiche sull’enciclopedia libera.
Potete trovare qui le presentazioni, i video e tanti materiali raccolti durante l’evento.

Post scriptum: a Wikimania ci si è anche divertiti e – a quanto pare – si è scoperto durante l’hackathon iniziale che “le capre sono i nuovi gattini”

Nell’immagine: Foto di gruppo del team Wikimedia Italia a Wikimania 2017. Di Camelia.boban, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 07, 2017 10:57 AM

September 05, 2017

Wikimedia Italia

Le Wikigite della settimana: nord, sud, ovest, est

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Il rientro al lavoro è stato difficile per tutti: perché non renderlo più piacevole con una Wikigita? Gli appuntamenti per il prossimo fine settimana interesseranno ben sei regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Lazio e Calabria.
Vi segnaliamo in particolare per la giornata di sabato 9 settembre la wikigita alla scoperta dei principali monumenti di Clusone (BG), in Val Seriana, con partenza alle ore 15 dalla Piazza dell’Orologio.
Sempre nella giornata di sabato, tanti appuntamenti in programma in Emilia Romagna: dalla visita ai resti del Palazzo di Teodorico a Ravenna (RA) al percorso alla scoperta del patrimonio storico di Bentivoglio (BO) che comprende il rinascimentale castello di Ponte Poledrano e il Mulino, uno dei più interessanti esempi di archeologia industriale della pianura bolognese. Gli scatti a quest’ultimo potrebbero concorrere al premio “Paesaggi in trasformazione“ proposto anche per l’edizione 2017 da BASE Milano.
Anche Casale Monferrato (AL) ospiterà una wikigita, in occasione della Notte Rosa promossa dal Comune: appuntamento alle ore 17 per visitare la Gipsoteca Bistolfi e il Museo Civico, aperto eccezionalmente fino alle 24.
Domenica 10 settembre vi segnaliamo invece la wikigita ligure (con wikiaperitivo!) ai monumenti di Albisola Superiore (SV) e, in particolare, ai borghi storici di Carpineto e Luceto; per chi invece dovesse trovarsi in Lazio consigliamo di non perdere la presentazione del concorso e il percorso guidato alla scoperta del Palazzo dei Papi di Anagni (FR), teatro del celebre “schiaffo”.  La visita, che comprenderà anche una spiegazione sulle modalità di partecipazione al concorso fotografico, sarà integralmente tradotta in LIS (lingua dei segni italiana) da un interprete; nel pomeriggio, chi vorrà, potrà anche prendere parte ad una rievocazione storica in costume dell’episodio.
Concludiamo infine con la “punta” dello stivale e la wikigita calabra alla scoperta della città di Paola (CS) e del magnifico Santuario di san Francesco.
Iscrivetevi qui alle Wikigite in programma e, come sempre, non dimenticate la macchina fotografica!

Nell’immagine: l'”Orologio Fanzago” di Clusone (BG) in Val Seriana. Foto non attribuibile automaticamente, scattata probabilmente da Paolo da Reggio, CC-BY-SA-3.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 05, 2017 10:06 AM

Genova per noi! Wiki Loves Monuments si presenta al capoluogo ligure

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Mercoledì 6 settembre alle ore 17 il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi  a Genova ospiterà un evento pubblico di presentazione della sesta edizione di Wiki Loves Monuments.
Il capoluogo ligure, grazie al coinvolgimento del Comune di Genova e al lavoro congiunto delle associazioni Open Genova e Sintesi, ha raccolto lo scorso anno più di 1288 scatti della città liberamente riutilizzabili e partecipa all’edizione 2017 con dieci monumenti in più rispetto all’edizione 2016.
Quest’anno, per la prima volta, sarà possibile partecipare al concorso con scatti di Forte Begato, Villa Imperiale Cattaneo, Villa Centurione Doria, Villa Rossi Martini, Villa Gropallo, Villa Serra Saluzzo, Villa Grimaldi Fassio, Villa Luxoro, Area protetta di interesse locale Parco delle Mura e Planetario, oltre a una parte di Villa Duchessa di Galliera a Voltri.
L’evento vedrà la partecipazione di Paola Bordilli, Assessore al Turismo del Comune di Genova, che racconterà la storia del concorso e spiegherà ai cittadini le modalità per partecipare, con l’aiuto di Alessandro Palmas e Gregorio Bisso di Wikimedia Italia, Enrico Alletto, Silvia Barbero e Ilaria Molinelli di Open Genova e Alberto Picconi, presidente di Sintesi.
Per maggiori informazioni, si veda il seguente link.

Nell’immagine: L’ingresso di Palazzo Tursi a Genova. Foto di Maurizio Beatrici (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at September 05, 2017 08:03 AM

September 01, 2017

Wikimedia Italia

Le Wikigite del fine settimana: a tutta Emilia-Romagna

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Con il lancio della sesta edizione di Wiki Loves Monuments tornano le Wikigite, i safari fotografici organizzati da Wikimedia Italia e dai partner del concorso per scoprire il patrimonio culturale e fotografare i monumenti “liberati”.
Per questo fine settimana sono in programma sei appuntamenti, tutti in Emilia-Romagna, regione che – grazie al lavoro dell’APT Servizi locale – da sempre partecipa e promuove il concorso con grande entusiasmo e passione.
Nella giornata di sabato 2 settembre saranno coinvolte le province romagnole di Forlì-Cesena, e Rimini, con tre visite guidate ai principali monumenti di Bertinoro, Longiano e Saludecio, e la città di Parma, con un affascinante percorso alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del centro storico tra cui piazza Garibaldi, il Teatro Regio e il maestoso Complesso Monumentale della Pilotta, sede dei servizi della corte dei Farnese che ospita oggi una delle principali istituzioni museali della città.
Domenica 3 settembre si replica il percorso tra i vigneti di Bertinoro (FC), che sarà proposto anche nella giornata di lunedì, mentre gli amanti della città potranno partecipare alla wikigita a Palazzo Pepoli Campogrande, sede distaccata della Pinacoteca Nazionale a Bologna.
Per maggiori dettagli sulle wikigite e per iscrizioni, consultate il calendario completo degli appuntamenti per il 2017.
Non dimenticate la macchina fotografica!

Nell’immagine: lo scatto vincitore del concorso speciale “I monumenti stellati dell’Emilia-Romagna”, contest locale di Wiki Loves Monuments Italia 2016. Di Simone Lugarini (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Francesca Ussani at September 01, 2017 09:28 AM

August 31, 2017

Wikimedia Italia

Wiki Loves Monuments 2017: si parte!

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Anche quest’anno, per il sesto anno consecutivo, Wikimedia Italia promuove Wiki Loves Monuments, invitando tutti i cittadini a immortalare il patrimonio culturale italiano.
A partire dalla mezzanotte di oggi e per tutta la durata del mese di settembre, chiunque (fotografi professionisti e amatori senza alcuna restrizione di età) potrà partecipare alla competizione condividendo con licenza libera su Wikimedia Commons i propri scatti dei monumenti italiani.
Le fotografie migliori, selezionate da una giuria di wikipediani e fotografi professionisti, saranno premiate con speciali riconoscimenti e potranno inoltre concorrere a far parte della classifica globale del concorso, che selezionerà i 10 migliori scatti tra i vincitori di più di 50 Paesi.

La competizione ha una particolare valenza sociale nel nostro Paese, dove il ricco patrimonio artistico e culturale è ancora scarsamente valorizzato in rete per l’assenza di libertà di panorama e i vincoli posti dalla normativa vigente. In Italia, infatti, per poter fotografare monumenti e pubblicare gli scatti con licenza libera è necessario chiedere un’autorizzazione a chi ha in consegna o possiede tali beni.
Sono 875 gli enti hanno scelto di collaborare con Wikimedia Italia per questa edizione, rendendo possibile la riproduzione e la diffusione di immagini di 7676 monumenti (+ 27,22% rispetto al 2016).
A partire dalla prima edizione in Italia nel 2012, sono più di 70.000 gli scatti raccolti grazie al concorso, riutilizzabili gratuitamente da parte di tutti – istituzioni comprese – per ogni scopo, anche commerciale: un immenso patrimonio che viene consegnato alla collettività.

L’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments può contare sul supporto di importanti partner e sponsor: a Euronics e Enegan Luce & Gas, che riconfermano il proprio sostegno al concorso, si unisce quest’anno Nikon, la nota azienda nel settore dell’ottica e della fotografia.
La competizione avrà inoltre una grande visibilità grazie al supporto di Radio Italia, che – in qualità di media partner – promuoverà l’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments sulle sue frequenze che da anni selezionano con attenzione “solo musica italiana”.
Si rinnova infine per l’edizione 2017 la fruttuosa collaborazione con gli storici partner del concorso APT Servizi Emilia Romagna, BASE Milano, FIAF, Fondation Gran Paradis, ICOM Italia, Touring Club Italiano, Toscana Foto Festival, WWF Italia e il supporto alla comunicazione di Archeomatica.
Oltre a supportare la competizione con attività di comunicazione e iniziative mirate, i partner del concorso – in particolare Euronics-Nikon, Enegan Luce&Gas, APT  Servizi Emilia Romagna, BASE Milano, FIAF, Fondazione Gran Paradis, ICOM Italia e WWF Italia – metteranno in palio speciali premi tematici per i partecipanti, che contribuiranno a valorizzare ulteriormente gli scatti in gara.

Grazie al contributo e alla passione di numerosi volontari e di appassionati, dei coordinatori regionali di Wikimedia Italia e di associazioni attive a livello regionale, tra cui tra cui APT Servizi Emilia Romagna, WeLand, Open Genova, OpenDataSicilia e Sardinia Open Data, saranno  inoltre attivati quest’anno ben 12 concorsi regionali: a Trentino-Alto Adige, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Basilicata si aggiungono Veneto, Calabria, Marche, Sicilia e Sardegna. Anche la Val D’Aosta avrà un premio dedicato, grazie al supporto di Fondation Grand Paradis. I migliori scatti verranno selezionati dai wikipediani locali con il supporto dei delegati regionali FIAF.
I partner locali e gli enti aderenti a Wiki Loves Monuments organizzeranno anche quest’anno numerose wikigite, safari fotografici alla scoperta del patrimonio culturale italiano. Ad oggi sono più di 50 gli appuntamenti confermati per il 2017, che andranno ad arricchirsi nelle nelle prossime settimane.

Che aspettate, è tempo di scattare!

Risorse:
http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/
Come partecipare: http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/concorso-fotografico-wlm/
Il calendario delle wikigite 2017: http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/calendario/

Nell’immagine: la foto vincitrice di Wiki Loves Monuments 2016 in Italia. Sala Almeyda, Palermo (PA) di EnricoRubicondo (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at August 31, 2017 09:27 AM

August 29, 2017

Wikimedia Italia

Fotografie libere in biblioteche e archivi: cosa cambia con la Legge sulla Concorrenza

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Oggi, a seguito di un iter complesso, è entrata in vigore la Legge annuale per il mercato e la concorrenza (n. 124/2017), che contiene novità rilevanti in merito alla libera riproduzione fotografica dei beni culturali. Sul tema, Wikimedia Italia si è più volte espressa negli ultimi mesi, sia nel quadro della mostra Opera Libera sia sostenendo l’appello promosso dal movimento Fotografie libere per i beni culturali.
La legge interviene sull’art. 108 del Codice dei beni culturali dando la possibilità di fotografare senza autorizzazione preventiva le pagine di documenti d’archivio o volumi a stampa con attrezzature proprie (per esempio il cellulare), posto che vi si abbia avuto accesso legittimamente e si rispetti il diritto d’autore.
Inoltre, come riportato nell’articolo pubblicato sul blog di Fotografie libere per i beni culturali, la legge approvata rimuove il riferimento a «ragioni strettamente “personali” o “di studio” come previsto sinora».
I cambiamenti rappresentano indubbiamente una novità positiva per studiosi e ricercatori, il cui lavoro di approfondimento non può prescindere dall’accesso e dal libero riutilizzo delle fonti.
Wikimedia Italia non può che accogliere con favore questa notizia, come ogni provvedimento orientato a favorire la libera diffusione della conoscenza. L’applicazione del codice dei beni culturali alla comunicazione digitale e in particolare ai progetti Wikimedia, resta tuttavia problematica per via di alcune espressioni non al passo coi tempi.
In particolare, l’art. 108 reitera spesso l’esclusione dello scopo di lucro, ma non è dato sapere come si applichi questo principio quando si pubblica (e quindi riproduce) una foto in rete. Ad esempio i progetti Wikimedia sono beni comuni ospitati e sostenuti da enti senza scopo di lucro, ma i singoli utenti possono avere scopi di lucro purché ne rispettino la licenza.
Viceversa, in siti come Facebook o Google Photos (privati, proprietari e alimentati da copyright esclusivi), il singolo utente può non avere scopo di lucro ma la piattaforma nel suo complesso ha unicamente scopo di lucro.
Anche l’obbligo di rendere impossibile l’ulteriore riproduzione delle immagini divulgate risulta di difficile applicazione sul web. La possibilità che un’immagine digitale sia ulteriormente riprodotta, e con quali scopi, dipende solo dalle tecnologie disponibili ora o in futuro e non è in alcun modo controllabile dall’individuo nel momento in cui scatta o pubblica la foto di un bene culturale. Si pone quindi il problema del cosiddetto “utente ennesimo” di una riproduzione e del suo impatto sull’utente primo (che viene “a contatto” con un bene e ne scatta una foto).
In conclusione, Wikimedia Italia continuerà a lavorare perché la legge aiuti i cittadini a documentare il patrimonio culturale. Auspichiamo in particolare la rimozione dalla legge di ogni concetto giuridico che non sia di sperimentata applicazione nella giurisprudenza, la riduzione delle sovrapposizioni con la legge sul diritto d’autore e l’unificazione del diritto d’autore a livello di Unione europea.

Nell’immagine: André Corneille Lens, Ercole protegge pittura da ignoranza e invidia, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at August 29, 2017 08:34 AM

August 25, 2017

Wikimedia Italia

Reggio Calabria mette in mostra i monumenti italiani e il patrimonio culturale a rischio nel mondo

WLM e COH a Reggio Calabria

La mostra itinerante degli scatti vincitori di Wiki Loves Monuments 2016 è arrivata a Reggio Calabria, insieme alle immagini di Connected Open Heritage, che raccontano le storie di beni culturali a rischio con l’obiettivo di tutelarne e trasmetterne la memoria.
Gli scatti, più di 60 in totale, sono ospitati nella Galleria di Palazzo San Giorgio, sede dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria; la mostra sarà visitabile gratuitamente ogni giorno dalle 8 alle 19 per le prossime tre settimane.
In occasione del lancio della mostra la città ha anche rinnovato la propria adesione al concorso Wiki Loves Monuments, che si svolgerà come ogni anno dall’1 al 30 settembre.
L’amministrazione comunale, seguendo gli indirizzi dettati dal sindaco Giuseppe Falcomatà, ha infatti concesso l’autorizzazione per la riproduzione fotografica di tanti importanti monumenti cittadini, tra cui lo stesso Palazzo San Giorgio, il Castello Aragonese, il Teatro Cilea, la Pinacoteca Civica, l’Arena dello Stretto, le Terme Romane, le Mura Greche, il Monumento ai Caduti, la Tomba Ellenistica di via Tripepi, i siti archeologici di via Trabochetto e di San Leo e l’Odéon di San Paolo.
«Si tratta di un’importante vetrina per far conoscere ancora di più alcuni luoghi simbolo del nostro patrimonio artistico, architettonico e archeologico.» ha dichiarato il sindaco alla testata strettoweb.com «Aderire e sostenere “Wiki Loves Monuments” rappresenta un modo efficace per diffondere il principio della cultura libera, valorizzando al contempo le nostre ricchezze».

Nell’immagine: la mostra allestita nella Galleria di Palazzo San Giorgio, fotografia condivisa via Facebook sull’account della Città di Reggio Calabria

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by Wikimedia Italia at August 25, 2017 10:14 AM

August 24, 2017

Wikimedia Italia

OpenStreetMap: il raduno internazionale in Italia nel 2018! Newsletter n. 152 del 23 agosto 2017

Wikimedia News - n. 152 - 23 agosto 2017

State of the Map 2017, foto di gruppo. Foto attribuita a Takehiro Watannabe, CC BY-SA 4.0, via wiki.openstreetmap.org

State of the Map: Milano ospiterà l’edizione 2018

Milano ospiterà l’edizione 2018 di State of the Map, il raduno annuale della comunità internazionale OpenStreetMap. La notizia è stata ufficializzata e comunicata pubblicamente lo scorso sabato, 19 agosto, a Aizuwakamatsu (nella prefettura di Fukushima), dove si è appena conclusa l’edizione 2017 dell’iniziativa. L’evento si terrà dal 28 al 30 luglio 2018 presso gli spazi del Politecnico di Milano. Scopri di più nell'articolo.

Lo scatto vincitore di Wiki Loves Monuments 2016 a livello globale: la hall di ingresso della corte di giustizia di Berlino. Foto di Ansgar Koreng (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Wiki Loves Monuments: conto alla rovescia per la sesta edizione

Mancano pochi giorni al lancio dell’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico al mondo, nato con l’obiettivo di tutelare la memoria dei monumenti e renderli accessibili a tutti attraverso Wikipedia e Wikimedia Commons. Mentre fervono i preparativi per l’avvio ufficiale del concorso, giunto in Italia alla sesta edizione, è già online il calendario 2017 delle Wikigite. Leggi l'articolo per saperne di più.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Una statua al cimitero monumentale di Staglieno a Genova. Screenshot di Mapillary di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

  • Quando si parla di Street View viene naturale pensare al noto servizio di Google che consente di esplorare virtualmente città e luoghi di interesse come musei, stadi o negozi. Non tutti sanno che esistono alternative piuttosto valide (e open source) a Google che possono fornire utili servizi aggiuntivi. Scopri di più nel post.


Notizie dal mondo wiki

Felix Nartey alla Wikimedia Conference 2017. Foto di Jason Krüger per Wikimedia Deutschland e.V. (Wikimedia Deutschland e.V.), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_152

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by Wikimedia Italia at August 24, 2017 07:20 AM

August 23, 2017

Wikimedia Italia

Wiki Loves Monuments: conto alla rovescia per la sesta edizione

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Mancano pochi giorni al lancio dell’edizione 2017 di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico al mondo, nato con l’obiettivo di tutelare la memoria dei monumenti e renderli accessibili a tutti attraverso Wikipedia e Wikimedia Commons.
La competizione, giunta alla sua sesta edizione in Italia, si svolge ogni anno dal 1 al 30 settembre ed è aperta alla partecipazione di tutti i cittadini (fotografi professionisti e dilettanti senza alcuna restrizione di età), che sono chiamati a immortalare e pubblicare con licenza libera scatti che ritraggono i monumenti del nostro Paese.
Mentre fervono i preparativi per l’avvio ufficiale del concorso, è già online il calendario 2017 delle Wikigite, i safari fotografici promossi da Wikimedia Italia con il supporto di tanti volontari appassionati e in collaborazione con i numerosi comuni, le associazioni e gli enti locali che promuovono e partecipano al concorso.
Sono già più di 50 gli appuntamenti confermati ad oggi, che si arricchiranno nelle prossime settimane e interesseranno tutta la penisola dal Nord al Sud, isole comprese.
Iscriversi alle Wikigite è molto semplice, basta compilare il modulo online a questo indirizzo; gli appuntamenti in agenda saranno aggiornati quotidianamente e segnalati ogni settimana sui nostri canali social, Facebook e Twitter.
Dunque, fuori le macchine fotografiche: siete pronti a scattare?

Nell’immagine: Lo scatto vincitore di Wiki Loves Monuments 2016 a livello globale, la hall di ingresso della corte di giustizia di Berlino. Foto di Ansgar Koreng (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at August 23, 2017 01:47 PM

Street View: non solo Google

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Quando si parla di Street View viene naturale pensare al noto servizio di Google che consente di esplorare virtualmente città e luoghi di interesse come musei, stadi o negozi. Non tutti sanno che esistono alternative piuttosto valide (e open source) a Google che possono fornire utili servizi aggiuntivi.
Mapillary, e in misura leggermente minore OpenStreetCam, sono due siti, app e servizi che permettono il caricamento partecipato di viste panoramiche che sfruttano lo sfondo cartografico di OpenStreetMap. I programmi consentono in aggiunta di utilizzare le fotografie come ausilio alle operazioni di editing.
La differenza con Google Street View non sta solamente nel modello crowdsourcing, ma anche in una maggiore flessibilità e copertura offerta dalle piattaforme.
Google infatti mostra solamente le zone coperte dalla sua mappatura e, nel caso di passaggi successivi, mostra unicamente l’immagine più aggiornata; principalmente vuole mostrare “com’è fatto” un luogo integrando le immagini ai numerosi diversi servizi che Google offre.
Mapillary permette invece a chiunque di scattare foto, tramite la sua app o con normali fotocamere, che siano geolocalizzate (ossia che contengano le informazioni sulle coordinate dello scatto e possibilmente la direzione dello scatto) e di pubblicarle, rendendole disponibili a tutti.
Foto e sequenze possono essere scattate ovunque: una volta caricate, le immagini sono visualizzate sul sito o sulla app con uno sfondo cartografico OSM e possono essere incorporate in pagine web, ricercate tramite API (un set di comandi che interroga il database) o scaricate singolarmente, anche ad alta risoluzione.
Mapillary registra anche una “cronologia”: se un luogo è stato fotografato in momenti diversi da più utenti è possibile vedere tutte le foto scattate o filtrarle selezionando un determinato intervallo temporale. Si tratta di una funzionalità implementata anche dal servizio di Google, i cui aggiornamenti possono però risultare molto meno frequenti di quelli raccolti da Mapillary grazie al contributo degli utenti.
Inoltre, sfruttando un algoritmo di intelligenza artificiale, è possibile attivare una funzione di riconoscimento di elementi come cartelli stradali, panchine, etc. che rende più semplice l’importazione di tali dati sulla piattaforma OSM.
Viceversa, le foto di Mapillary possono essere visualizzate come strato supplementare sulle mappe libere attraverso l’integrazione con app come OsmAnd o gli editor OpenStreetMap iD Editor e Josm.
Da ultimo, le immagini scattate possono essere condivise facilmente via smartphone su Wikimedia Commons, anche grazie alla nuova applicazione che presenta notevoli miglioramenti rispetto alla precedente.
Chi volesse approfondire ulteriormente l’argomento, troverà interessante il servizio Street Image Compare, reso disponibile recentemente da Cesare Gerbino sul suo blog, che mostra in due pannelli affiancati la copertura di Google Street View e Mapillary.

Nell’immagine: Una Statua al cimitero monumentale di Staglieno a Genova. Screenshot di Mapillary di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

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by Wikimedia Italia at August 23, 2017 01:41 PM

August 21, 2017

Wikimedia Italia

State of the Map: Milano ospiterà l’edizione 2018

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Si terrà a Milano l’edizione 2018 di State of the Map, il raduno annuale della comunità OpenStreetMap. La notizia è stata ufficializzata  e comunicata pubblicamente lo scorso sabato, 19 agosto, a Aizuwakamatsu (nella prefettura di Fukushima), dove si è appena conclusa l’edizione 2017 dell’iniziativa.
La candidatura ad ospitare State of the Map, presentata da Wikimedia Italia in collaborazione con il Politecnico di Milano ad aprile 2017, è stata valutata positivamente dal comitato organizzativo dell’evento che ha deciso di scegliere l’Italia per l’edizione 2018.
L’iniziativa si svolgerà dal 28 al 30 luglio e sarà ospitata presso gli spazi del Politecnico di Milano, università estremamente attiva nel campo della ricerca, che già contribuisce e supporta lo sviluppo di OpenStreetMap e dei progetti correlati promuovendo attività formative e di ricerca e mapathon, sviluppando progetti basati su OSM e supportando iniziative come PoliMappers.
L’evento che si terrà a Milano, oltre a rappresentare un momento di riflessione e scambio per la comunità internazionale OSM, avrà l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra gli utenti dei progetti Wikimedia e OpenStreetMap, già avviata nell’ambito di varie iniziative promosse da Wikimedia Italia (tra queste,  il prototipo di geolocalizzazione dell’archivio fotografico di Paolo Monti, rilasciato con licenza libera da Fondazione BEIC su Wikimedia Commons, volto a consentire la navigazione su base geografica delle immagini attraverso una piattaforma basata su OpenStreetMap).
Si stima che saranno presenti almeno 400 partecipanti da 5 continenti, oltre a diversi invitati tramite un programma di scholarship che consentirà la partecipazione di esponenti di comunità di Paesi in via di sviluppo.
Nelle prossime settimane partirà la macchina organizzativa; tra le prime azioni un concorso per scegliere logo e grafica della manifestazione.

Nell’immagine: State of the Map 2017, foto di gruppo. Foto attribuita a Takehiro Watannabe, CC BY-SA 4.0, via wiki.openstreetmap.org

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by Wikimedia Italia at August 21, 2017 01:15 PM

August 09, 2017

maurizio codogno

Intervista impossibile a Douglas Adams

Avevo scritto questo testo quattro anni fa su istigazione di Giorgio Giunchi — lo trovate su http://public.it/semantica/html/interviste_fantascienza.html . Magari può farvi piacere (ri)leggerlo…

Douglas Adams. Foto di Diaa_abdelmoneim, https://it.wikipedia.org/wiki/File:Douglas_Adams_San_Francisco.jpg

[Siamo in un pub. Douglas Noël Adams, DNA per gli amici, ha davanti a sé un paio di pinte di birra e una ciotola piena di noccioline: beve e mangia con metodicità, e ogni tanto facendo finta di nulla mette un po’ di noccioline in tasca. In sottofondo, la radio sta trasmettendo Yellow Submarine]

Io: Vedo che sta facendo incetta di noccioline.

DNA: Sì, sono pronto a partire per una vacanza. Come vede ho tutto qua con me [mi mostra il suo asciugamano: alcune delle tante macchie sembrano vivere di vita propria]. Le noccioline sono perfette per fare una scorta di sali prima di essere caricato da qualche astronave. Certo gli orari sono un po’ aleatori: quando finalmente costruiranno quello svincolo di cui si parla da chissà quanto, le cose saranno molto più semplici…

Io: In effetti mi pare di ricordare che lei non è mai stato bravo a districarsi nel traffico.

DNA: Però ho brevettato un sistema a colpo sicuro per togliersi dalle zone a traffico limitato e da tutti quei sensi unici. Basta iniziare ad andare sempre più veloce, finché si raggiunge la velocità di fuga e si esce dal pozzo gravitazionale cittadino. A quel punto ci si ferma, si cerca di capire dove ci si trova, e se proprio non si sa cosa fare il sistema migliore è seguire qualcuno che sembri aver chiaro il da farsi.

Io: E riesce davvero ad arrivare dove voleva?

DNA: No, però di solito scopro di essere arrivato dove dovevo arrivare. D’altra parte tutto è intimamente connesso, e un approccio olistico è il modo migliore per sfruttare tale interconnessione.

Io: Insomma, viviamo in un mondo difficile!

DNA: Macché! È praticamente innocuo!

Io: Buon viaggio, allora, anche se questa nostra conversazione mi sembra così improbabile…

DNA: Improbabile? [si ferma, estrae da una tasca qualcosa che non assomiglia quasi per nulla a una calcolatrice tascabile, guarda il display, gli dà una botta, lo sento mormorare qualcosa all’indirizzo della Sirius Cybernetic Company, finalmente ha un mezzo sorriso, rimette in tasca il dispositivo] Settecentoquarantadue contro uno, con la tendenza a crescere. Direi che ci siamo quasi, la Cuoredoro dovrebbe passare di qua entro qualche secondo…

[a questo punto non so esattamente cosa sia successo: ho starnutito, e quando ho riaperto gli occhi lui non c’era più. Al suo posto un bigliettino: “Addio, e grazie per tutte le birre”. Il barista mi ha guardato molto male, e ho dovuto pagare tutto, anche le noccioline.]

by maurizio codogno at August 09, 2017 03:29 PM

July 27, 2017

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia va in vacanza, ma non le Wikigite! Newsletter n. 151 del 27 luglio 2017

Wikimedia News - n. 151 - 27 luglio 2017

"U Tunnu", il Belvedere di Niscemi. Foto scattata durante la Wikigita organizzata in collaborazione con il Comune di Niscemi il 16 settembre 2016. Di Giacomo Di Noto (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Wikimedia Italia va in vacanza, ma non le Wikigite!

Gli uffici di Wikimedia Italia saranno chiusi da lunedì 7 agosto a domenica 20 agosto: per eventuali richieste potete contattarci all'indirizzo segreteria@wikimedia.it, vi risponderemo al nostro rientro. Nel mese di agosto non si fermeranno però le Wikigite connesse a Wiki Loves Monuments: il calendario completo dei safari fotografici legati all'edizione 2017 del concorso - che si svolgerà dall'1 al 30 settembre - sarà pubblicato a breve sul sito web wikilovesmonuments.wikimedia.it; gli appuntamenti saranno promossi inoltre sui canali social di Wikimedia Italia, Facebook e Twitter.

WikiWomenCamp 2017. Foto di Carolina De Luna (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Wikipedia e diversità di genere: un convegno per parlare del futuro

Dal 6 all’8 luglio si è svolto a Città del Messico il secondo WikiWomenCamp, raduno delle utenti che, a livello globale, promuovono iniziative volte a favorire il coinvolgimento delle donne e ridurre il gender gap su Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia. La comunità Wikimediana italiana è stata rappresentata nell’ambito dell’evento da Camelia Boban e Ginevra Sanvitale: scopri di più nell'articolo.


I sentieri su OpenStreetMap: primo esperimento in Liguria

Una buona parte dei sentieri mappati in Liguria. Screenshot di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

La rete sentieristica italiana, una delle più ampie d’Europa, rappresenta un grande patrimonio per il nostro Paese e per chi desidera conoscere e rispetta l’ambiente e la natura. Con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile a tutti questo patrimonio, la Regione Liguria ha attivato una collaborazione con le sezioni locali di CAI (Club Alpino Italiano) e FIE (Federazione Italiana Escursionismo) per portare la rete sentieristica regionale su OpenStreetMap. Leggi di più nell'articolo


“Decostruire i confini, costruire comunità” con gli strumenti Wikimedia

Una dipendente della Royal Birmingham Society of Artists (RBSA) esegue la scansione di uno dei codici QRpedia sul busto di David Cox. Foto di Rock drum (opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Manuela De Vivo, studentessa del “Corso di Laurea Magistrale in beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione” dell’Università degli Studi di Bologna, ha recentemente concluso il suo percorso di studi presentando una tesi sulla comunicazione via web del patrimonio culturale. Manuela ci ha raccontato perché ha scelto di dedicare un capitolo del suo lavoro conclusivo ai progetti Wikimedia: leggi l'articolo sul nostro blog.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Due scatti da SpoletOSM. Foto di Alessandro Palmas (WMIT) e collage di Frussi, CC BY-SA 4.0

  • Venerdì 21 e sabato 22 luglio Spoleto ha ospitato SpoletOSM, una due giorni di convegno, workshop e mapping party per capire come funziona la “Wikipedia delle mappe”. All'evento hanno partecipato più di 40 persone, tra cui diversi volontari di Protezione Civile e soci CAI. Nell'ambito del mapping party che si è svolto sabato 22 luglio sono stati aggiunti al database OpenStreetMap 131 numeri civici, 30 parcometri, 26 ristoranti e fast food, 26 panchine, 17 negozi, 12 fermate dell'autobus, 5 bar, 4 idranti, un hotel e un museo.
  • ​OpenStreetMap può essere utilizzato per fornire informazioni utili sull'accessibilità di locali pubblici, negozi, strutture ricettive, musei, ecc. Con i normali editor OSM e tramite il sito e la app wheelmap.org è possibile assegnare agli oggetti mappati il grado di accessibilità (sì, no, limitato) oltre a indicare con gli stessi parametri la presenza di servizi igienici.
  • Domenica 20 agosto si concluderà a Fukushima l'edizione 2017 di State of the Map, il raduno annuale della comunità OpenStreetMap. Al termine dell'evento sarà annunciato il luogo dove si terrà l'edizione 2018: tra le città candidate c'è anche Milano. Vi terremo aggiornati!


Notizie dal mondo wiki

Bab Souika a Tunisi (Tunisia, 1899). Autore sconosciuto, pubblico dominio, via Wikimedia Commons
  • I partecipanti al progetto MedinaPedia, volto ad arricchire i progetti Wikimedia di contenuti riguardanti la Medina di Tunisi, hanno iniziato a installare codici QR sui principali monumenti della parte più antica della città, così che i visitatori da tutto il mondo possano accedere alle informazioni pubblicate su Wikipedia.
  • Nel mese corrente e fino alla fine di agosto si svolgerà in Belgio Wiki Loves Public Space 2017, contest fotografico che celebra il primo anno dall'introduzione della libertà di panorama nel Paese, che consente di scattare e divulgare con licenza libera foto di edifici e opere d'arte visibili dalla pubblica via.
  • Con un'interpretazione restrittiva della normativa locale sul diritto d'autore, la Corte Suprema Svedese ha recentemente condannato Wikimedia Svezia per aver pubblicato in un archivio liberamente accessibile fotografie di monumenti visibili dalla pubblica via e scattate dagli utenti. Un ennesimo caso che rende ancora più importante impegnarsi perché la libertà di panorama sia garantita in tutta Europa.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_151

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by Wikimedia Italia at July 27, 2017 12:45 PM

July 26, 2017

Wikimedia Italia

I sentieri su OpenStreetMap: primo esperimento in Liguria

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La rete sentieristica italiana, una delle più ampie d’Europa*, rappresenta un grande patrimonio per il nostro Paese e per chi desidera conoscere e rispettare l’ambiente e la natura.
Con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile a tutti questo patrimonio, la Regione Liguria, – con il coordinamento di Wikimedia Italia e di concerto col CAI (Club Alpino Italiano) e la FIE (Federazione Italiana Escursionismo) – ha deciso di portare la rete sentieristica regionale su OpenStreetMap.
A partire da questa primavera, le Associazioni e la Regione – che ha aperto un proprio account OpenStreetMap – hanno lavorato insieme all’inserimento di dati sulla “Wikipedia delle mappe”, partendo dalla mappatura dell’Alta Via dei Monti Liguri, il percorso di oltre 400 km che attraversa tutta la Regione.
Wikimedia Italia ha seguito l’attività di mappatura fornendo supporto informatico anche attraverso l’utilizzo di strumenti come GeoResQ, applicazione di localizzazione per escursionisti che si basa su mappe OSM.
Quella di Regione Liguria è la prima esperienza in Italia di mappatura libera della rete sentieristica: ci auguriamo che presto altre regioni italiane seguano questo esempio!

* Fonte: Club Alpino Italiano http://www.cai.it/?id=830 

Nell’immagine: Una buona parte dei sentieri mappati in Liguria. Screenshot di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

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by Wikimedia Italia at July 26, 2017 01:07 PM

Wikipedia e diversità di genere: un convegno per parlare del futuro

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Dal 6 all’8 luglio si è svolto a Città del Messico il secondo WikiWomenCamp, raduno delle utenti che, a livello globale, promuovono iniziative volte a favorire il coinvolgimento delle donne e ridurre il gender gap su Wikipedia e gli altri progetti fratelli Wikimedia.
L’evento rappresenta uno spazio per condividere le buone pratiche già attuate dai vari capitoli e user group e un’occasione per identificare percorsi mirati a tutelare la diversità e rendere Wikipedia e i progetti fratelli Wikimedia sempre più inclusivi e aperti.
La comunità Wikimediana italiana è stata rappresentata nell’ambito dell’evento da Camelia Boban e Ginevra Sanvitale, che hanno rispettivamente raccontato l’esperienza dell’user group WikiDonne e spiegato come organizzare eventi seguendo una prospettiva intersezionale.
Nel quadro dell’evento, è stato adottato un codice di condotta da applicare sia negli spazi tecnici di Wikimedia che durante gli eventi organizzati dalla comunità, perché siano liberi da molestie, comportamenti inappropriati o discriminazioni e sia garantito il rispetto per ogni persona.
L’iniziativa ha visto inoltre il coinvolgimento della Direttrice Esecutiva di Wikimedia Foundation Katherine Maher, che si è confrontata con le partecipanti (oltre 50 da tutto il mondo) in una sessione di domande e risposte concentrata soprattutto sulle modalità per incorporare nel dibattito in essere sulla strategia del movimento Wikimedia per gli anni a venire le problematiche connesse al divario di genere.
Infine, sono stati presentati a Città del Messico i primi risultati delle interviste condotte da Rosie Stephenson-Goodknight nel quadro del progetto Gender gap Diversity Mapping, che si propone di tracciare mappatura ragionata delle attività intraprese ad oggi per superare i problemi di diversità, con l’obiettivo di identificare le esperienze di maggior successo e le principali sfide per il futuro.
Il report presentato da Rosie (Wikipediana dell’anno 2016 insieme a Emily Temple-Wood e co-fondatrice del progetto globale Women in Red all’interno del quale si inserisce il progetto WikiDonne) – commenta Camelia Bobanha evidenziato che il discorso sul genere, comprensibile solo attraverso il contesto culturale di una persona, rileva dei pregiudizi impliciti che permeano tutti gli ambiti, creando un falso senso di neutralità.
Il WikiWomenCamp – prosegue Ginevra Sanvitale ha permesso di portare alla luce tematiche importanti come la rappresentazione di categorie marginalizzate, la leadership all’interno del movimento Wikimedia, il rispetto e l’inclusione delle diverse modalitá di trasmissione della conoscenza, la neutralitá delle fonti: argomenti fondamentali per il futuro del movimento, che troppo spesso sono lasciati in disparte.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa e sui contenuti prodotti è possibile consultare il seguente link.

Nell’immagine: WikiWomenCamp 2017. Foto di Carolina De Luna (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at July 26, 2017 10:19 AM

July 24, 2017

Wikimedia Italia

“Decostruire i confini, costruire comunità” con gli strumenti Wikimedia

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Ospitiamo nel nostro blog la testimonianza di Manuela De Vivo, studentessa del “Corso di Laurea Magistrale in beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione” dell’Università degli Studi di Bologna che ha recentemente concluso il suo percorso di studi presentando una tesi sulla comunicazione via web del patrimonio culturale. Manuela ci ha raccontato perché ha scelto di dedicare un capitolo del suo lavoro conclusivo ai progetti Wikimedia.

Comunicare il patrimonio culturale sul web è un modo per raggiungere una grande varietà di pubblici, perché tutti possano essere consapevoli dell’enorme tesoro presente sul territorio e possano ricostruire le proprie radici. Affinché questo avvenga c’è bisogno che il sapere sia accessibile a tutti, sia dal punto di vista dei linguaggi comunicativi, sia dei contenuti.
Il motivo per cui ho scelto di concentrare un capitolo della mia tesi di laurea in archeologia sugli strumenti Wikimedia è perché il mondo dei wiki, e quindi anche di Wikipedia, muove i passi proprio in questa direzione.
Essi danno la possibilità non solo agli “addetti ai lavori” ma a chiunque abbia interesse e ne sia informato, di aggiungere informazioni e condividerle, creando così una vera e propria comunità che aggiorna continuamente i contenuti livellando i diversi punti di vista.
Durante la mia attività di tirocinio presso l’Università degli Studi di Bologna sono potuta entrare in contatto con la comunità degli utenti che contribuisce attivamente allo sviluppo di Wikipedia per raccogliere dati rilevanti e analizzare lo scambio continuo di informazioni legato al confronto che si crea tra i wikipediani attivi. In parallelo, ho svolto attività di ricerca bibliografica  in riferimento agli strumenti wiki e Wikimedia.
Nel mio approfondimento sono partita dal fondamentale testo di Andrew Lih, La Rivoluzione di Wikipedia, che racconta la storia della nascita dell’enciclopedia partendo dalle biografie dei fondatori Wales, Sanger e Cunningham, per raccontare i valori essenziali alla base del progetto e i suoi successivi sviluppi.
Ne ho poi studiato le applicazioni pratiche, analizzando il modello di alcuni progetti educativi realizzati dai soci e volontari di Wikimedia Italia che si fondano su principi di condivisione orizzontale e collaborativa della conoscenza: tra i tanti Vivarium, sperimentazione che nell’anno scolastico 2015/2016 ha interessato il Liceo delle Scienze Umane “E. Gianturco” di Potenza e che prevede la creazione collettiva di contenuti didattici da parte dei docenti su Wikibooks e su altri progetti Wikimedia.
Il metodo formativo utilizzato per Vivarium – collaborativo, aperto e che implica la creazione di contenuti liberi, accessibili a tutti e costantemente aggiornati – può essere ed è stato applicato con successo anche a progetti orientati alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Ne è un esempio QrPedia, progetto attuato per la prima volta nel 2012 nella cittadina inglese di Monmouth, che è stato una valida dimostrazione di come la scrittura collaborativa sui wiki possa essere un mezzo per coinvolgere attivamente i cittadini, facendo loro arricchire e integrare le informazioni presenti in rete su monumenti e luoghi di interesse della loro città.
Un’altra case history interessante e strettamente legata all’archeologia è il progetto Archeosticker che ha permesso di comunicare in modo divertente l’amore per questa disciplina a un vasto numero di persone attraverso la creazione di stickers personalizzati per Telegram, creati utilizzando immagini di reperti archeologici presenti su Wikimedia Commons.
I progetti citati sono solo alcuni esempi di come il patrimonio culturale in generale, e nello specifico quello archeologico, possa essere reso accessibile a tutti grazie al linguaggio semplice e immediato dei progetti wiki.
Essendo il patrimonio culturale espressione della comunità a cui appartiene, gli strumenti Wikimedia non possono che essere un valido mezzo per poterla coinvolgere attivamente e restituirglielo.
Decostruire i confini attraverso la conoscenza, costruire comunità dove possano essere abbattute tutte le barriere culturali.

Nell’immagine: Una dipendente della Royal Birmingham Society of Artists (RBSA) esegue la scansione di uno dei codici QRpedia sul busto di David Cox. Foto di Rock drum (opera propria), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

L'articolo “Decostruire i confini, costruire comunità” con gli strumenti Wikimedia sembra essere il primo su .

by Wikimedia Italia at July 24, 2017 02:22 PM

July 19, 2017

Wikimedia Italia

Mappe libere in Umbria con SpoletOSM

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La cartografia libera di OpenStreetMap arriva a Spoleto con l’iniziativa SpoletOSM: venerdì 21 e sabato 22 luglio la città umbra ospiterà una due giorni di convegno, workshop e maratone di mappatura per capire come funziona la “Wikipedia delle mappe” e come può essere utile a cittadini, turisti, escursionisti e non solo.
L’evento, promosso da Wikimedia Italia con la collaborazione del Comune di Spoleto, sarà ospitato presso la Biblioteca comunale Giosuè Carducci in via Brignone 14.
Il convegno si aprirà venerdì mattina (10 – 13) con una sessione di approfondimento sulla piattaforma OpenStreetMap che ne ripercorrerà le più recenti evoluzioni e le possibili interazioni con i progetti Wikimedia, primo tra tutti Wikipedia.
In seguito saranno esplorati i potenziali utilizzi dello strumento da parte di vari attori – tra cui Pubblica Amministrazione e Protezione Civile – con l’analisi di esempi e casi studio dal panorama italiano e mondiale. In particolare, si tratterà dell’importante ruolo che la comunità OSM ha ricoperto fornendo preziose informazioni cartografiche nell’ambito delle operazioni di soccorso e ricostruzione a seguito del terremoto che ha interessato le regioni del Centro Italia nel mese di agosto 2016.
In contemporanea alla plenaria, sempre dalle 10 alle 13, si svolgerà nella sala riunioni al primo piano della Biblioteca un incontro aperto alla cittadinanza organizzato dal SOSEC (Struttura Operativa Sentieri e Cartografia) del Club Alpino Italiano, volto ad approfondire l’uso della app Georesq (che si appoggia su mappe OSM) e l’attività di editing della rete sentieristica su OSM.
Uno dei due workshop paralleli che si svolgeranno nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, si concentrerà proprio sui possibili utilizzi della mappatura OSM da parte di escursionisti e soci CAI (sala riunioni primo piano) mentre l’altro sarà dedicato a chi desidera acquisire le competenze di base per valorizzare il territorio su Wikipedia e OpenStreetMap (sala riunioni secondo piano).
La giornata di sabato sarà invece dedicata a un mapping party per le strade della città: i partecipanti mapperanno e porteranno su OpenStreetMap informazioni rilevanti sul centro di Spoleto, concentrandosi in particolare su percorsi e strutture della viabilità alternativa (piste ciclabili, parcheggi per biciclette, fontanelle, fermate e linee di mezzi pubblici) e servizi per il turismo (monumenti, musei, alberghi e B&B, ristoranti).
Al pomeriggio, presso la sala lettura della Biblioteca, si caricheranno sulla piattaforma OSM i dati rilevati al mattino.
Per il programma completo dell’evento, si veda il seguente link.

Ps. A chi desidera partecipare a workshop e mapping party ricordiamo di portare un computer portatile, un mouse e un GPS (facoltativo).

Nell’immagine: Il pavimento romanico del Duomo di Spoleto. Foto di Zyance (opera propria), CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at July 19, 2017 01:44 PM

July 14, 2017

Wikimedia Italia

Una serata a Villa Giulia con la mostra Opera Libera

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Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dà inizio a “Sere d’estate al Museo: 3 ore a 3 euro”, programma estivo di aperture serali.
Sabato 15 luglio è previsto il primo appuntamento, durante il quale sarà possibile visitare il Museo dalle ore 19.00 alle ore 22.30 con un biglietto ridotto a 3 euro*.
Con lo stesso biglietto sarà possibile partecipare anche a visite guidate d’eccezione, alla scoperta della storia di Villa Giulia, dell’adiacente Villa Poniatowski e degli Ori Castellani, sia i pezzi che fanno parte della collezione permanente che i pezzi recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale dopo un clamoroso furto, ora in mostra al Museo.
Sarà inoltre possibile prendere parte alla visita dedicata alla mostra Opera Libera insieme alle curatrici Maria Pia Bevilacqua e Sara Maria d’Onofrio.
Nel corso della visita, che sarà possibile seguire alle ore 19.30 o alle ore 20.30, i partecipanti potranno scoprire il dialogo tra la collezione permanente del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e le immagini della mostra, di cui fanno parte le fotografie di Connected Open Heritage, gli scatti vincitori del concorso Wiki Loves Monuments e una selezione di opere della collezione EneganART.
I diversi nuclei di opere raccolti nella mostra nascono dalla partecipazione attiva degli utenti, in un percorso di riscoperta del patrimonio artistico, culturale e archeologico come bene appartenente a tutti. Alla base dei lavori esposti il concetto comune di opera libera, intesa sia come contenuto svincolato da limitazioni e licenze, sia come bene culturale fisicamente fruibile da parte di chiunque e liberamente riproducibile.
Maggiori informazioni sull’iniziativa, le visite guidate e il Museo sono disponibili sul sito web di Villa Giulia.

Nell’immagine: Il cortile principale di Villa Giulia e il passaggio che conduce al Ninfeo. Foto di Jean-Pierre Dalbéra, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

*Il biglietto sarà acquistabile in biglietteria dalle ore 19.00 alle ore 21.30. Il biglietto è ridotto a 1,50 euro per i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e gratuito per i minorenni e gli altri aventi diritto e per i titolari dell’abbonamento annuale al Museo.
Per visitare Villa Poniatowski è necessaria la prenotazione all’indirizzo mn-.etru.comunicazione@beniculturali.it precisando orario prescelto e numero persone.

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by Wikimedia Italia at July 14, 2017 01:17 PM

July 13, 2017

Wikimedia Italia

OpenStreetMap cresce: raggiunti 4 milioni di utenti. Newsletter n. 150 del 13 luglio 2017

Wikimedia News - n. 150 - 13 luglio 2017

Un aquilone realizzato con carta Washi; la fotografia fa parte della mostra Opera Libera, per il progetto Connected Open Heritage. Foto di コヲダ (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

«“Il valore dell’eredità culturale per la società”. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro»

Martedì 4 luglio, nell'ambito dell’evento di inaugurazione della mostra Opera Libera al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Wikimedia Italia ha promosso un confronto su due tematiche estremamente importanti per l’Associazione e per il movimento Wikimedia: la libertà di panorama e il libero riuso delle immagini di beni culturali, anche a scopo commerciale. Nell'articolo alcuni interessanti spunti emersi dalla discussione, che ha visto coinvolti Lorenzo Casini, Consigliere Giuridico del MIBACT, Giorgio Resta Professore di Diritto Privato Comparato all’Università Roma 3, Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Rosa Maiello, Presidentessa AIB, Tiziana Maffei, Presidentessa ICOM, Cecile Hollberg, Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze e Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia.

Il Castello Federiciano di Melfi, scatto vincitore di Wiki Loves Basilicata 2016. Foto di Aldo Montemarano (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L’impatto positivo di Wikipedia sul turismo: uno studio stima la crescita a +9%

Sappiamo che trovare o non trovare le informazioni online può fare la differenza, e che il turismo e l’economia sono fortemente influenzati da questo, ma non potevamo sapere che migliorare le voci di Wikipedia potesse contribuire a produrre un aumento sull’indotto turistico stimato al 9%. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori di vari istituti, tra cui il Centre for European Economic Research (ZEW) che ha reso noto a giugno 2017 uno studio sull’impatto che Wikipedia può produrre sull’economia locale. Per approfondire, leggi l'articolo scritto dal coordinatore regionale di Wikimedia Italia per il Veneto Marco Chemello.


Cresce la comunità OpenStreetMap: raggiunta la quota dei 4 milioni di utenti

Il 50 milionesimo changeset su OpenStreetMap. Screenshot di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

Sta crescendo esponenzialmente il numero di persone interessate a fare parte della comunità di OpenStreetMap: la “Wikipedia delle mappe” ha raggiunto e superato pochi giorni fa (il 29 giugno) la soglia dei 4 milioni di utenti iscritti. Questo è solo uno degli importanti traguardi recentemente conseguiti: scopri di più nell articolo.


#WikiTIM a Napoli: create sei nuove voci Wikipedia su cultura tecnologica e digitale

Scuola per operai di Linee e Reti: laboratorio guardafili e giuntisti. Foto di TIMnewsroom dall'Archivio Storico Telecom Italia di Torino, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Martedì 11 luglio 2017, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, si è svolto l'appuntamento conclusivo della quarta tappa di #WikiTIM, il progetto ideato da TIM in collaborazione con Wikimedia Italia, che coinvolge l’azienda, Wikipedia e gli Atenei italiani in un progetto a favore della diffusione e della promozione della conoscenza digitale. Nel corso dell’editathon conclusiva sono state pubblicate ufficialmente le sei nuove voci Wikipedia arricchite o create ex novo dagli studenti: scopri nel post quali sono!


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Il pavimento romanico del Duomo di Spoleto. Foto di Zyance (opera propria), CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

  • Venerdì 21 e sabato 22 luglio si terrà SpoletOSM: una due giorni di convegno e incontri per capire come funziona e a cosa può servire OpenStreetMap. L'evento, che si svolgerà presso la Biblioteca comunale Giosuè Carducci di Spoleto, sarà aperto alla cittadinanza e vedrà il coinvolgimento di wikipediani e OSMer esperti ma anche di numerosi soci CAI. In effetti, tra le varie attività sarà previsto anche un incontro con il SOSEC (Struttura Operativa Sentieri e Cartografia) del Club Alpino Italiano (CAI) volto ad approfondire l'uso della app Georesq (che si appoggia su mappe OSM) e l'attività di editing della rete sentieristica su OSM. Nella mattinata di sabato si svolgerà un mapping party per le strade della città. Per il programma completo, si veda il seguente link.
  • ​Lo Humanitarian OpenStreetMap Team in collaborazione con la Stanford University e altri importanti organizzazioni ha lanciato una survey per valutare la capacità degli utenti OSM di verificare i danni post calamità - Post Disaster Needs Assessments (PDNA).


Notizie dal mondo wiki

Stopića Cave, Sirogojno, Zlatibor District, Serbia (foto vincitrice di Wiki Loves Earth 2016). Foto di Čedomir Žarković (opera propria)
  • WikidataCon 2017, la conferenza dedicata agli utenti Wikidata, si terrà il 28 e il 29 ottobre 2017 a Berlino. Fino al 16 luglio è possibile fare domanda per una borsa di studio per partecipare alla conferenza e fino al 31 luglio è possibile candidarsi per intervenire alla conferenza.
  • Alex Wafula, editor di Wikipedia e membro del Board di Wikimedia Kenya, è stato inserito da Mozilla tra le 50 persone che hanno contribuito al miglioramento di Internet nel corso del 2016.
  • Lo scorso 30 giugno si è concluso Wiki Loves Earth Biosphere Reserves, il concorso fotografico indetto da Wiki Loves Earth in collaborazione con UNESCO, volto ad incrementare il numero delle immagini in pubblico dominio sulle aree riconosciute come riserve della biosfera.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_150

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by Wikimedia Italia at July 13, 2017 02:28 PM

July 12, 2017

Wikimedia Italia

«“Il valore dell’eredità culturale per la società”. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro»

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Martedì 4 luglio, durante l’evento di inaugurazione della mostra Opera Libera al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Wikimedia Italia ha promosso un confronto su due tematiche estremamente importanti per l’Associazione e per il movimento Wikimedia: la libertà di panorama e il libero riuso delle immagini di beni culturali, anche a scopo commerciale.
Come ha ricordato in apertura lavori Luca Martinelli, Responsabile dei progetti per Wikimedia Italia, queste due tematiche apparentemente separate rappresentano in realtà due facce della stessa medaglia, soprattutto in riferimento a quello che è stato definito “tabù del lucro”.
Il dibattito ha coinvolto importanti interlocutori – Lorenzo Casini, Consigliere Giuridico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Giorgio Resta, Professore di Diritto Privato Comparato all’Università Roma 3, Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Rosa Maiello, Presidentessa AIB, Tiziana Maffei Presidentessa ICOM, Cecile Hollberg, Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze e Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia – che sono stati chiamati a riflettere sull’esistenza di una “libertà di panorama” per i beni culturali e sul rapporto tra le licenze libere utilizzate sui progetti Wikimedia, che ammettono l’uso commerciale, il diritto d’autore e la normativa vigente in materia di beni culturali con l’obiettivo di capire se esiste la possibilità / è opportuno ridiscutere i vincoli normativi esistenti per valorizzare al meglio il patrimonio culturale italiano.
La posizione del movimento Wikimedia sul tema, espressa da Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia, nell’ambito del dibattito, è molto chiara: solo incentivando la libera diffusione del sapere è possibile contribuire alla crescita sociale e culturale.
Ben venga dunque il libero riutilizzo e la riproduzione delle immagini, anche per fini commerciali, perché il nostro patrimonio culturale – anche i cosiddetti beni “minori” – possa essere valorizzato e conosciuto in tutto il mondo ma anche perché possa essere tutelato e ne sia conservata la memoria, come dimostrano gli scatti della mostra Connected Open Heritage, che raffigurano beni in pericolo o addirittura non più esistenti, come il Tetrapilo di Palmira.
Gli fa eco Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che porta varie testimonianze in tal senso, tra cui il clamoroso esempio degli Ori Castellani: l’assenza di immagini in alta qualità e a colori di questi preziosi gioielli ha reso complicato preservarne la memoria, dopo il furto avvenuto nel 2013, e ne ha reso difficile il riconoscimento ed il ritrovamento da parte delle forze dell’ordine.
Anche Rosa Maiello, Presidente AIB rimarca il concetto espresso da Losa e Nizzo sottolineando come la conservazione e l’accesso a lungo termine ai beni culturali si possa assicurare solo promuovendo la più ampia condivisione e la riproduzione dei beni culturali stessi: i libri sono fatti per essere usati, come recita la prima delle cinque leggi della biblioteconomia.
A tal riguardo, la Dott.ssa Maiello auspica che le evoluzioni normative riguardanti la digitalizzazione del patrimonio di biblioteche, archivi e musei possano essere orientate a favorire l’accesso aperto, libero e gratuito e il libero riuso, per qualsiasi finalità, delle opere (anche in formato digitale) presenti nelle raccolte degli istituti e dei soggetti preposti alla loro custodia.
Il Prof. Lorenzo Casini, Consigliere giuridico del MIBACT, conferma l’impegno della Commissione Cultura nell’avanzamento del procedimento legislativo citato dalla Dottoressa Maiello. Tuttavia, continua Casini, “ritengo sia ragionevole che lo Stato si occupi di controllare l’uso commerciale che viene fatto dei beni culturali”.
Le istituzioni devono sicuramente impegnarsi a favorire la libera riproduzione delle immagini dei beni culturali ma anche intervenire in difesa del significato e del valore (anche economico) del patrimonio culturale regolamentando e limitando gli utilizzi impropri o, per dirla con le parole di Cecile Hollberg, Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, tutte le riproduzioni che ledono il decoro del bene culturale stesso.
“Non escludo” – prosegue Casini – “che a un certo punto possa esserci uno sdoganamento della libera riproduzione per ogni finalità, ma vanno individuati gli strumenti adatti per farlo.”
Si tratta di un tema di discussione delicato, come ha ricordato Tiziana Maffei, Presidente ICOM, che fa leva sulla missione stessa degli istituti culturali quali soggetti preposti alla diffusione della cultura. Perché porre limiti alla libera riproduzione e circolazione di immagini dei beni culturali se queste riproduzioni non vanno a detrimento del bene stesso? Probabilmente, la chiave non sta nel vietare ciò che non ci piace ma nel dotarsi degli strumenti per diffondere il più possibile quel che vogliamo sia conosciuto e accessibile a tutti.
Ne è totalmente convinto il Prof. Giorgio Resta, Università Roma 3, che ritiene addirittura illegittimo il comportamento delle pubbliche amministrazioni che subordinano la riproduzione di un bene culturale liberamente visibile al pagamento di un canone.
L’informazione e allo stesso modo le riproduzioni fotografiche –  ricorda Resta – sono beni non rivali nel consumo: più persone possono godere dell’immagine – ossia dell’informazione – senza che il bene stesso ne sia danneggiato.
L’unico argomento che si potrebbe sostenere, continua Resta, è che il profitto legato alla riproduzione dei beni culturali possa generare introiti per la comunità, da utilizzare per la conservazione e tutela del bene stesso. E’ dimostrato tuttavia che gli introiti potenzialmente producibili dalla libera riproduzione delle immagini risultano comunque superiori a quelli in un regime di monopolio.
Al termine del tavolo Valentino Nizzo ha lanciato il suo invito a Wikimedia Italia a collaborare a partire da settembre 2017 per portare sui progetti Wikimedia la collezione e l’archivio del Museo di Villa Giulia: il patrimonio culturale è e deve essere di tutti, ma è probabilmente necessario trovare strumenti e regole chiare che permettano agli istituti culturali e alla pubblica amministrazione di valorizzarlo appropriatamente, anche sui mezzi digitali, e di interagire in modo trasparente con i soggetti interessati a farne usi commerciali.

A questo link è pubblicato il video integrale della tavola rotonda

Nell’immagine: un aquilone realizzato con carta Washi; la fotografia fa parte della mostra Opera Libera, per il progetto Connected Open Heritage. Foto di コヲダ (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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by Francesca Ussani at July 12, 2017 03:32 PM

#WikiTIM a Napoli: create sei nuove voci Wikipedia su cultura tecnologica e digitale

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Martedì 11 luglio 2017, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, si è svolto l’appuntamento conclusivo relativo alla quarta tappa di #WikiTIM, il progetto ideato da TIM in collaborazione con Wikimedia Italia, che coinvolge l’azienda, Wikipedia, e gli Atenei italiani in un progetto a favore della diffusione e della promozione della conoscenza digitale.
La tappa di Napoli, in particolare, ha visto il coinvolgimento del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e di Tecnologia dell’Informazione dell’università partenopea in un lavoro di scrittura di nuove voci o nella riscrittura/arricchimento di quelle già esistenti guidato dal socio di Wikimedia Italia ed esperto wikipediano  Fabio Rinnone.
Nel corso dell’editathon conclusiva – alla presenza di Carlo Sansone, Coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria Informatica, Roberto Canonico del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione, Paolo Artuso, Responsabile Web di Institutional Communication di TIM e Fabio Rinnone, docente di Wikimedia Italia – sono state pubblicate ufficialmente le sei nuove voci a cui gli studenti hanno lavorato: Controllo della congestione; Controllo della congestione in TCP; Gestione di rete; Simple Network Management Protocol; Big Data; Big Data Analytics.
Le nuove voci pubblicate vanno ad aggiungersi alle 25 già create e modificate nelle precedenti tappe di #WikiTIM che si sono svolte presso l’Università degli Studi di Urbino, il Politecnico di Milano e la LUISS Business School di Roma.
Come per le precedenti tappe, le voci sono state arricchite anche con immagini inedite appartenenti all’Archivio storico Telecom Italia di Torino, i cui diritti in Creative Commons sono stati messi a disposizione da TIM.
Il progetto #WikiTIM non si ferma qui ma è destinato a proseguire toccando nel corso di quest’anno altri Atenei italiani, con l’obiettivo di incentivare ancor più la creazione e il miglioramento delle voci sul know-how digitale.
Vi terremo aggiornati!

Nell’immagine: Scuola per operai di Linee e Reti: laboratorio guardafili e giuntisti. Foto di TIMnewsroom dall’Archivio Storico Telecom Italia di Torino,CC BY-SA 2.0,via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at July 12, 2017 02:32 PM

Cresce la comunità OpenStreetMap: raggiunta la quota dei 4 milioni di utenti

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Sta crescendo esponenzialmente il numero di persone interessate a fare parte della comunità di OpenStreetMap: la “Wikipedia delle mappe” ha raggiunto e superato pochi giorni fa (il 29 giugno) la soglia dei 4 milioni di utenti iscritti.

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Numero di utenti registrati a OpenStreetMap – grafico esportato dal sito web OSMstats, creato dall’utente Pascal Neis

Si tratta di un traguardo rilevante per la piattaforma: come mostra il grafico in figura  – esportato dal sito web OSMstats, creato dall’utente Pascal Neis – nel biennio 2015/2017 il numero di iscritti è raddoppiato e ci si aspetta che possa crescere ancora di più nei mesi a venire.
In correlazione all’aumento del numero di utenti registrati cresce anche la quota di utenti attivi giornalmente che, dai 2000 attestati nel 2012, sono aumentati fino a diventare oltre 4500: il lavoro volontario degli OSMer più assidui ha tra l’altro consentito di raggiungere proprio in questi giorni la soglia dei 50 milioni di caricamenti nel database.

Il 50 milionesimo caricamento ha un valore simbolico oltre che numerico in quanto opera di un utente che stava collaborando a un progetto di Missing Maps in Indonesia, ossia a uno dei programmi nati con l’obiettivo di mappare preventivamente regioni particolarmente interessate dal rischio di disastri naturali, in mo do da disporre un buon supporto cartografico in caso di emergenze.

La piattaforma infatti non interessa solo mappatori appassionati ma anche – ad esempio – Vigili del Fuoco e Protezioni Civili, che sempre più se ne servono per la prevenzione e gestione delle emergenze e per le misure di soccorso.

La partecipazione di nuove categorie di utenti, interessati a utilizzi specifici della piattaforma, ha consentito di migliorare qualitativamente la mappatura e di arricchirla con nuovi elementi: ad esempio, oggi sono circa 13.000 gli idranti mappati sul territorio italiano rispetto alle poche centinaia di due anni fa.
Anche la mappatura della rete sentieristica italiana sta conoscendo un incremento in qualità e quantità, grazie alla partecipazione di un numero crescente di soci CAI (Club Alpino Italiano) che  stanno familiarizzando con la piattaforma.

Nell’immagine di copertina: Il 50 milionesimo changeset su OpenStreetMap. Screenshot di Alessandro Palmas (WMIT), CC BY-SA 4.0

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by Wikimedia Italia at July 12, 2017 02:28 PM

L’impatto positivo di Wikipedia sul turismo: uno studio stima la crescita a +9%

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Sappiamo che trovare o non trovare le informazioni online può fare la differenza, e che il turismo e l’economia sono fortemente influenzati da questo, ma non potevamo sapere che migliorare le voci di Wikipedia potesse contribuire a produrre un aumento sull’indotto turistico stimato al 9%.
Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori di vari istituti, tra cui il Centre for European Economic Research (ZEW) che ha reso noto a giugno 2017 uno studio sull’impatto che Wikipedia può produrre sull’economia locale.
Lo studio è il risultato di un esperimento sul campo condotto nel 2014 sulle voci di Wikipedia in varie lingue. A varie pagine che trattano delle città spagnole, scelte in modo casuale, sono state aggiunte informazioni che non erano già presenti. I ricercatori sono poi andati a misurare la variazione dell’affluenza turistica negli stessi luoghi, basandosi sui dati delle permanenze negli alberghi. Lo studio si è concentrato sui comuni di media grandezza, prendendo in considerazione le presenze mensili e le nazionalità dei turisti, ed è risultato che l’aumento del turismo prodotto è stato in media del 9%, una percentuale molto alta che nessuno si sarebbe immaginato.
Da notare che i contenuti inseriti su Wikipedia erano neutrali e non concepiti a scopo “promozionale”: le voci, in varie lingue e scelte casualmente, sono state ampliate e migliorate seguendo le linee guida dell’enciclopedia, aggiungendo testi e foto e per lo più traducendo i contenuti già presenti nell’edizione in spagnolo o in inglese di Wikipedia. Gli argomenti erano in generale quelli più ricercati e letti dai turisti, come i monumenti, i luoghi di interesse e la cultura, contenuti leciti e accettabili che semplicemente nessuno aveva ancora inserito in quelle voci.
Infatti, le voci di Wikipedia sono scritte in 295 lingue e, contrariamente a quanto molti pensano, non sono in genere frutto di traduzioni da una lingua all’altra, ma vengono sviluppate in maniera indipendente dagli utenti all’interno di una stessa comunità linguistica. E’ dunque normale che i contenuti di voci sullo stesso soggetto in diverse lingue possano variare: alcune  saranno più complete, altre meno, altre ancora saranno inesistenti perché nessun utente le ha ancora inserite.
Come ci si può aspettare, i risultati migliori sono stati raggiunti nell’esperimento ampliando le voci che erano più brevi e contenevano scarsi dettagli. Questi comuni hanno visto aumentare la propria affluenza turistica anche del 28%, mentre per le città che avevano voci già molto lunghe, relativamente complete e dettagliate non si è registrato un aumento significativo.
Tenuto conto che la spesa media di un turista in Spagna è di 101 €/giorno, lo studio – grazie al miglioramento di 240 voci relative a 60 città – ha portato ben 160mila € in più nelle casse dell’industria turistica spagnola. Un eccellente rapporto costi benefici, tenendo conto che per migliorare le voci sono bastate solo alcune decine di ore di lavoro.
Le implicazioni di questo studio – il primo nel suo genere a misurare in modo oggettivo l’impatto di Wikipedia e dei contenuti generati dagli utenti sull’economia reale – sono molto rilevanti, specie se verranno confermate da altri studi e in diversi contesti geografici, come ad esempio quello italiano.
Risulta in effetti sempre più evidente che la libera circolazione delle informazioni e dei contenuti culturali sia un fattore chiave per l’economia e per la società. Wikipedia distribuisce i propri contenuti con una licenza libera che permette a chiunque di usarli e ridistribuirli, per qualsiasi scopo: senza tale licenza, l’enciclopedia non si sarebbe sviluppata fino a diventare la maggiore risorsa di consultazione del web e il quinto sito più visitato al mondo.
Un primo suggerimento che ci sentiamo di offrire ai comuni italiani, ma anche alle istituzioni culturali del nostro Paese quali musei e archivi, è di pubblicare sistematicamente i propri contenuti con una licenza libera compatibile con Wikipedia (CC0, CC BY o CC BY-SA). Se ciò non avviene e nei loro siti web permane l’avvilente dicitura “tutti i diritti riservati”, non sarà possibile condividere o diffondere i loro contenuti in alcun modo, cadendo vittima di una concezione rigida e superata del diritto d’autore. Se invece i contenuti sono contrassegnati con la licenza libera potranno essere riutilizzati su Wikipedia e altri progetti Wikimedia come Wikivoyage, ampliando notevolmente il pubblico potenzialmente raggiungibile.
Il secondo suggerimento è coinvolgere la comunità degli utenti nel miglioramento delle voci: nessuna agenzia di “reputation management” o web marketing è ammessa su Wikipedia e la comunità dei wikipediani è estremamente attenta a contrastare i tentativi meramente promozionali (cancellando i contenuti e bloccando gli utenti che non rispettano le linee guida). La soluzione più semplice (e anche la più conveniente) è agire con trasparenza. Esistono varie pagine di discussione in cui è possibile avvisare i wikipediani che sono stati resi disponibili dei nuovi contenuti con licenza libera (come le pagine del sito web di un comune), agevolando il trasferimento dei contenuti stessi da parte dei volontari wikipediani. È inoltre possibile promuovere progetti nelle scuole e nelle università, che coinvolganogli studenti in un’attività di miglioramento delle voci sul proprio territorio e sui beni culturali: i soci di Wikimedia Italia hanno già collaborato con successo a numerosi di questi progetti.
Terzo suggerimento: dal momento che anche le immagini – come quelle dei monumenti – contribuiscono a migliorare il contenuto informativo delle voci, è utile che siano messe a disposizione con licenza libera più foto del patrimonio artistico e architettonico. Una percentuale ancora elevata di comuni italiani non ha alcuna foto su Wikipedia. Un buon modo per ottenere immagini di qualità è partecipare a Wiki Loves Monuments , autorizzando la riproduzione dei beni di competenza per l’edizione 2017 del grande concorso fotografico aperto a tutti.
Wikimedia Italia è da sempre impegnata sul fronte della libera diffusione della cultura attraverso le licenze libere e in particolare della valorizzazione dei beni culturali, anche grazie a numerose partnership con associazioni, scuole ed enti territoriali e culturali. La battaglia per la libera diffusione dei contenuti culturali – come le foto dei monumenti – è tuttora in corso, sia a livello nazionale sia europeo, e ci vede in prima linea. Ora i comuni italiani hanno un incentivo in più per aggiungersi a questo fronte.

Per approfondimenti: http://marit.hinnosaar.net/wikipediamatters.pdf

Nell’immagine: Il Castello Federiciano di Melfi, scatto vincitore di Wiki Loves Basilicata 2016. Foto di Aldo Montemarano (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L'articolo L’impatto positivo di Wikipedia sul turismo: uno studio stima la crescita a +9% sembra essere il primo su .

by Marco Chemello at July 12, 2017 02:22 PM

July 03, 2017

Wikimedia Italia

Liberiamo la bellezza! L’esposizione Opera Libera a Roma, occasione per parlare di libertà di panorama

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Inaugurerà domani a Roma la mostra Opera Libera, promossa dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia insieme a Wikimedia Italia e EneganART: l’esposizione, studiata per dialogare con la collezione dell’importante Museo, è il risultato di tre differenti iniziative: Wiki Loves Monuments, Connected Open Heritage e il concorso di arte contemporanea EneganART.
L’evento di lancio della mostra, che si svolgerà martedì 4 luglio alle ore 10,30 presso la Sala della Fortuna in Villa Giulia sarà anche l’occasione per promuovere un confronto con le istituzioni sul tema della libertà di panorama e sul tema della libera riproduzione dei beni culturali, per scopi anche commerciali, grazie alla tavola rotonda “”Il valore dell’eredità culturale per la società”. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro”.
Punto di partenza per la discussione sarà anche il recente accoglimento da parte del Governo dell’ordine del giorno – a prima firma dell’Onorevole Veronica Tentori, presentato nell’ambito della discussione del DDL Concorrenza – che prevede importanti misure volte a facilitare la diffusione delle riproduzioni dei beni culturali attraverso la rimozione del limite del “lucro indiretto”, quale limite alla diffusione delle riproduzioni stesse. Questo risultato si pone in continuità con il percorso già iniziato nel 2016 insieme all’On. Tentori, che aveva visto il lancio su Change.org della petizione “Liberiamo la bellezza” per la libertà di panorama in Italia.
Con l’ordine del giorno approvato lo scorso 28 giugno, il Governo si è impegnato a favorire la libera riproduzione e divulgazione di immagini di beni culturali pubblici visibili dalla pubblica via, per qualsiasi finalità, anche commerciale e di fornire chiarimenti, se dal caso normativi, circa la libera riproduzione e divulgazione di immagini di beni culturali pubblici qualora vengano utilizzate licenze Creative Commons Share Alike o altre licenze libere.
Siamo forse a un punto di svolta? Domani a Roma avremo modo di discuterne con Lorenzo Casini, Consigliere giuridico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia, il Professor Giorgio Resta della Università di Roma3, Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Cecilie Hollberg, Direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, Rosa Maiello, Presidente AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e Tiziana Maffei, Presidente ICOM (International Council of Museums).
Vi aspettiamo!

Nell’immagine: St. Michaels Mount in Inghilterra. Foto di Fuzzypiggy (opera propria) CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons. Lo scatto fa parte della mostra Connected Open Heritage.

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by Wikimedia Italia at July 03, 2017 09:25 AM

June 28, 2017

Wikimedia Italia

Mostra Opera Libera a Villa Giulia: vi aspettiamo dal 4 al 30 luglio! Newsletter n. 149 del 28 giugno 2017

Wikimedia News - n. 149 - 28 giugno 2017

La Chiesa Parrocchiale di San Felice Vescovo Martire a San Felice sul Panaro (MO). Lo scatto fa parte della mostra Connected Open Heritage ed è stato premiato nell'ambito dell'edizione 2015 di Wiki Loves Monuments in Italia con il Premio Euronics-Canon “La memoria dei luoghi”. Foto di lucaphoto (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita la mostra d’arte e fotografia Opera Libera, inaugurazione martedì 4 luglio

Si terrà martedì 4 luglio a partire dalle ore 10.30 presso la Sala della Fortuna di Villa Giulia a Roma l’evento di inaugurazione della mostra Opera Libera, promossa da Wikimedia Italia insieme al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e EneganART. La mostra raccoglie diversi nuclei di opere che nascono dalla partecipazione attiva degli utenti in una riscoperta del patrimonio artistico, culturale e archeologico come bene appartenente a tutti. In particolare, l’esposizione è il risultato di tre differenti iniziative: Wiki Loves Monuments, Connected Open Heritage e il concorso di arte contemporanea EneganART. La mostra sarà aperta al pubblico e visitabile fino al 30 luglio 2017. Nell'articolo maggiori informazioni sull'iniziativa e le indicazioni per registrarsi all'evento di inaugurazione.

Gli scaffali di una libreria di Bologna. Foto di Sambasoccer27 (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Associazione Italiana Biblioteche e Wikimedia Italia insieme per il pubblico dominio

AIB, l'Associazione Italiana Biblioteche, e Wikimedia Italia hanno siglato un protocollo di intesa biennale con cui si impegnano a collaborare per promuovere il sapere libero nelle biblioteche italiane e tra gli addetti del settore. L’accordo – sottoscritto dopo anni di fruttuosa collaborazione – segna il riconoscimento istituzionale da parte delle due Associazioni del ruolo fondamentale del pubblico dominio per favorire l’accesso all’informazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale come fattore determinante per la crescita sociale e la produzione di nuova conoscenza. Per approfondire leggi l'articolo.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Screenshot del geoportale del Comune di Milano, con evidenziate fontanelle e case dell'acqua. Di Francesca Ussani (WMIT), CC BY-SA 4.0

  • Un piccolo ma efficace esempio di collaborazione tra la comunità OpenStreetMap e la Pubblica Amministrazione: il Comune di Milano sul suo geoportale pubblica una mappa delle fontanelle presenti sul territorio che include anche 82 elementi provenienti dal database OpenStreetMap, visibili sulla mappa in colore verde.
  • ANCI Marche​ (Associazione Nazionale Comuni Italiani - Marche) ha aderito formalmente a​ Ricostruzione Trasparente​, il progetto dell’Associazione​ ​onData​ volto a costruire una piattaforma online per raccogliere e monitorare i dati della ricostruzione del Centro Italia dopo i terremoti del 2016. Anche Wikimedia Italia ha dato sostegno e collaborato al progetto fornendo dati geografici liberi attraverso la comunità OpenStreetMap.


Notizie dal mondo wiki

Stopića Cave, Sirogojno, Zlatibor District, Serbia (foto vincitrice di Wiki Loves Earth 2016). Foto di Čedomir Žarković (opera propria)
  • Il WikidataCon 2017, la conferenza dedicata a Wikidata community, si terrà il 28 e il 29 ottobre 2017 nella sede di Tagesspiegel (Berlino). La presentazione delle domande per le borse di studio per partecipare alla conferenza sono aperte fino al 16 luglio e i programmi possono essere spediti entro il 31 luglio.
  • Alex Wafula, editor di Wikipedia e membro del Wikimedia Kenya Board, è stato inserito da Mozilla tra le 50 persone che hanno contribuito al miglioramento di Internet nel 2016.
  • Lo scorso 30 giugno si è concluso Wiki Loves Earth Biosphere Reserves, il concorso fotografico indetto da Wiki Loves Earth in collaborazione con UNESCO, volto ad incrementare il numero delle immagini di pubblico dominio sulle riserve della biosfera.


Appuntamenti e comunicazioni

Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:

  • 20 e 21 luglio, Spoleto: Due giorni OpenStreetMap rivolta alla Protezione Civile e aperta alla cittadinanza. Maggiori informazioni sull'iniziativa saranno presto disponibili sul Diario di Bordo.
  • 9-13 agosto, Montréal (Canada): Wikimania 2017, l'incontro annuale internazionale di Wikimedia.

source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_149

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by Francesca Ussani at June 28, 2017 02:25 PM

Villa Giulia ospita la mostra d’arte e fotografia Opera Libera, inaugurazione martedì 4 luglio

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Si terrà martedì 4 luglio a partire dalle ore 10.30 presso la Sala della Fortuna di Villa Giulia a Roma l’evento di inaugurazione della mostra Opera Libera, promossa da Wikimedia Italia insieme al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e EneganART.

La mostra raccoglie diversi nuclei di opere che nascono dalla partecipazione attiva degli utenti in una riscoperta del patrimonio artistico, culturale e archeologico come bene appartenente a tutti. In particolare, l’esposizione è il risultato di tre differenti iniziative: Wiki Loves Monuments, Connected Open Heritage e il concorso di arte contemporanea EneganART.
Alla base di tutti i lavori in mostra sta il concetto comune di opera libera, intesa sia come contenuto svincolato da limitazioni e licenze, sia come bene culturale fisicamente fruibile da parte di chiunque e liberamente riproducibile.

La mostra Opera Libera, a cura di Maria Pia Bevilacqua e Sara Maria d’Onofrio, è stata concepita appositamente per dialogare con i pezzi della ricca collezione del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
L’esposizione sarà inoltre un’occasione speciale per il Museo, poiché finalmente torneranno ad essere esposti in Museo i 27 pezzi della preziosa raccolta di gioielli nota come “Ori Castellani”, oggetto di un clamoroso furto nel 2013 e di un altrettanto clamoroso recupero avvenuto nel 2016 a opera del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

L’evento di inaugurazione – ad accesso libero con prenotazione obbligatoria a questo link –  si aprirà con una conferenza stampa, a cui prenderanno parte gli organizzatori e gli sponsor della mostra. Seguirà la tavola rotonda “Il valore e l’eredità culturale per la società. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro” alla presenza di rappresentanti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, AIB e ICOM.

La mostra sarà aperta al pubblico e visitabile fino al 30 luglio 2017 dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30. Il costo di accesso al Museo è di 8 euro per il biglietto intero e 4 euro per il ridotto.

Nell’immagine: Chiesa Parrocchiale di San Felice Vescovo Martire di San Felice sul Panaro (MO). Foto di Luca Monelli (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
Lo scatto fa parte della mostra Connected Open Heritage ed è stato inoltre premiato nell’ambito dell’edizione 2015 di Wiki Loves Monuments con il Premio Euronics-Canon “La memoria dei luoghi” dedicato a immagini che ritraggono i luoghi dell’Emilia Romagna colpiti dal sisma del 2012.

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by Wikimedia Italia at June 28, 2017 01:47 PM

Attualità: l’importanza di confrontare le fonti per Wikipedia

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Verificare le fonti delle affermazioni è importante, soprattutto per l’attualità e per argomenti controversi: ringraziamo Luca Sofri per averlo recentemente ricordato. Leggere e scrivere Wikipedia è un tutt’uno ed è un grande esercizio di consultazione e sintesi delle fonti, come detto a suo tempo anche da Umberto Eco.

Secondo Luca Sofri, questa buona prassi trova un suo opposto nel “grillismo”, in cui rientrerebbe l’uso di alcune specifiche fonti giornalistiche che evidentemente non apprezza, e proprio il “grillismo” sarebbe prevalente in molte voci di Wikipedia in italiano. Non sappiamo se ciò sia vero (c’è chi è perplesso), perciò con questo articolo ci limiteremo a spiegare la situazione delle tre voci portate a esempio, dal punto di vista dei wikipediani. Pur essendo un piccolo campione non rappresentativo, queste voci possono essere un esempio istruttivo (sono peraltro voci relativamente popolari).

Tre voci di attualità

Trattativa stato-mafia: una controversia pluridecennale. A ben vedere, la prima frase è preceduta da due avvisi tre volte più lunghi, che ne segnalano recentismo, toni enfatici e cattive fonti. L’aggiunta di un aggettivo “mai dimostrata” nella prima riga, invocata e subito avvenuta, è giusta ma tutto sommato superflua.

La voce forse è stata scritta da qualcuno che crede nella realtà della trattativa e vuole informarne il pubblico (in effetti uno degli autori è stato bloccato nel 2014), ma l’importanza dell’argomento è indubbia quindi non si può semplicemente cancellare. L’utente che ha inserito gli avvisi presumibilmente aveva poco tempo a disposizione per fare un’analisi puntuale e riscrivere la voce, e quindi si è preoccupato di togliere le frasi più manifestamente infondate e di segnalare ai lettori e possibili contributori quali problemi andrebbero risolti. Non è la soluzione ottimale, ma ha il vantaggio di mettere in guardia il lettore occasionale perché non prenda per oro colato il testo.

Giorgio Napolitano: al netto dei vandalismi rimossi, la domanda è perché sia considerata rilevante la sezione “Le critiche relative alla promulgazione di leggi”. In effetti questa è solo la 14a sezione (fa parte della classica sezione “Critiche” in fondo alla voce) e le principali fonti riportate sono Corriere e ANSA. Nella parte principale della biografia, peraltro, un soprannome come re Giorgio è citato solo in tono positivo (come un riconoscimento da parte del NY Times) mentre non v’è traccia del suo uso spregiativo negli anni successivi.

Dal punto di vista wikipediano, non si può al momento togliere del tutto queste informazioni perché a torto o a ragione hanno dominato per anni la discussione pubblica e mediatica, almeno in certi settori. Si potrebbe però evitare la suddivisione delle voce in due parti contrapposte, una di biografia apologetica e una di critica, e avere una sezione unica e bilanciata per ogni tema (come l’uso dei poteri specifici da Presidente della Repubblica). Ciò costringerebbe gli utenti a collaborare su una sintesi unitaria e ridurrebbe il rischio che il lettore legga una parte e si perda l’altra. Se ne parla in varie sezioni della pagina di discussione.

Nino di Matteo: la voce riportava un’interpretazione di Travaglio, ora rimossa. Chi ha inserito questo riferimento probabilmente intendeva spiegare perché ci sia un’intera sezione sulla vicenda, indicando che è stata al centro di forti polemiche politiche.

Dal punto di vista wikipediano, per scrivere in modo neutrale serve dare il giusto rilievo alle varie visioni. Quando però si cita un’opinione che può essere di minoranza, citarne l’autore per nome direttamente nel corpo della voce (e non solo in una nota) serve ad aiutare chi legge a contestualizzare, non a dare maggiore autorità alla persona. Nel concreto, scrivere che una certa interpretazione origina da Travaglio consente ai suoi oppositori di ignorarla (se desiderano) e di certo non porta nessuno a dargli più credito di quanto già non faccia.

Esterofilia e fonti giornalistiche prevalenti

Si dice anche che Wikipedia in inglese sia meno dominata da contributi promozionali su fatti recenti e persone contemporanee. Questa opinione non ha mai trovato conferme ma è spesso ripetuta, forse solo per la storica tendenza italiana all’anglofilia e al piangersi addosso.

È invece facile notare che migliaia di voci su persone ed enti italiani contemporanei esistono nella Wikipedia in inglese ma sono stati cancellati nella Wikipedia in italiano: ciascuno può farsi una propria opinione del motivo di questa diversità, ma si osserva che molti italiani preferiscono creare o espandere una voce nella Wikipedia in inglese, dove sembra più facile che il contributo resista (anche per le linee guida diverse applicate in quella versione linguistica), e solo in seguito eventualmente riproporre il testo in italiano (appoggiandosi al fatto che ha resistito in inglese).

Per quanto riguarda la demografia e le letture principali dei contributori di Wikipedia, è noto che la fascia d’età più frequente è quella fra i 19 e i 25 anni, ed è possibile che la popolazione italiana in questa fascia preferisca certe testate giornalistiche ad altre. Tuttavia, se si guarda ai siti nel dominio .it più spesso riportati nelle voci di Wikipedia in italiano, si scopre che ANSA, Fatto, il Giornale e Libero sono tutti intorno ai tre-quattromila collegamenti, molto al di sotto di Corriere, Repubblica e persino gelocal.it.

Un fattore da considerare è che certi giornali sono meno accessibili di altri: per esempio corriere.it, ft.com, ilsole24ore.com e nytimes.com sono a pagamento, mentre lastampa.it non solo non lo è ma usa una licenza Creative Commons BY-NC-ND (con cui l’editore non perde nulla, ma rinuncia alle restrizioni più odiose e sorpassate del copyright che rendono illegali i comportamenti quotidiani di milioni di persone). Da quando il Corriere ha completamente oscurato il proprio archivio storico nel dicembre 2015, per raccontare specifici eventi storici di alcuni decenni è prevedibilmente più facile che le voci di Wikipedia facciano riferimento agli archivi di altre testate.

P.s.: È preferibile dire “Wikipedia in italiano” piuttosto che “Wikipedia Italia” o “Wikipedia italiana”, perché ogni versione linguistica di Wikipedia dovrebbe avere una prospettiva internazionale, oltre a non concentrarsi sui fatti recenti o altri argomenti momentaneamente o localmente più popolari.

Nell’immagine: Ricercatori consultano un libro alla David McTavish Art Study Room. Foto di Agnes36 (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Federico Leva at June 28, 2017 09:36 AM

June 23, 2017

Notiziole di .mau.

Davvero Wikipedia in italiano è fattoquotidianista?

Oggi Luca Sofri afferma che «c’è evidentemente un preponderante pensiero grillino/fattoquotidiano nella compilazione di molte pagine di Wikipedia sulla politica e l’attualità.» (Leggete per piacere tutto l’articolo, perché il suo ragionamento è un po’ più complesso).

Ora, è vero che su Wikipedia c’è sempre stata una componente di tifoseria politica varia, almeno da quando io ci collaboro (che è tanto tempo), e non è detto che le voci riescano a essere neutrali come dovrebbero. È anche vero che in questo momento storico i più arrabbiati sono i grillini/fattiquotidiani, e quindi è una cosa da aspettarsi: tanto per fare un esempio pratico, potete vedere questo intervento di doppia ripulitura (la prima frase tolta è di uno che ce l’ha con Grillo; ma le altre, a favore di M5S in generale, sono state inserite in maniera molto più subdola e sono purtroppo state presenti per mesi). Però quello che vedo io non mi sembra così eccessivamente filo-M5S. Può certo darsi che io guardi le pagine sbagliate, e sono pronto a riconoscere il mio errore se me lo fate notare. Qualcuno tra i miei ventun lettori mi saprebbe portare esempi pratici di voci che mostrano il pensiero grillino/fattoquotidiano?

Ah: «investire di più di quanto non si faccia in revisione, controllo e censura», come auspica Luca, significa investire in persone che si facciano un mazzo tanto per revisionare senza ottenerne alcun vantaggio pratico se non la soddisfazione personale di avere reso Wikipedia (e il mondo 🙂 ) un pochino migliore. Se qualcuno sa come fare, ce lo comunichi al più presto!

by .mau. at June 23, 2017 01:38 PM

June 22, 2017

Wikimedia Italia

Associazione Italiana Biblioteche e Wikimedia Italia insieme per il pubblico dominio

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AIB e Wikimedia Italia hanno firmato un protocollo di intesa biennale con cui si impegnano a collaborare per promuovere il sapere libero nelle biblioteche italiane e tra gli addetti del settore.
L’accordo – sottoscritto dopo anni di fruttuosa collaborazione – segna il riconoscimento istituzionale da parte delle due Associazioni del ruolo fondamentale del pubblico dominio per favorire l’accesso all’informazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale come fattore determinante per la crescita sociale e la produzione di nuova conoscenza e come elemento essenziale per la realizzazione dei progetti Wikimedia e della funzione delle biblioteche.
In virtù del protocollo siglato le due Associazioni si impegnano a lavorare insieme alla promozione di iniziative che incoraggino la diffusione con licenze aperte e il libero riutilizzo delle opere digitalizzate delle biblioteche italiane.
Inoltre, le istituzioni sosterranno, anche attraverso attività di advocacy, ogni evoluzione del quadro normativo in tema di proprietà intellettuale che valorizzi la conoscenza libera e il ruolo di biblioteche e archivi in tale direzione.
Infine, AIB e Wikimedia Italia si impegnano a erogare corsi di formazione volti a dotare i partecipanti delle competenze di base per contribuire a diffondere la conoscenza del patrimonio culturale attraverso i progetti Wikimedia, tra cui Wikipedia, Wikimedia Commons e Wikisource.
“Le biblioteche custodiscono larga parte del nostro patrimonio culturale e della nostra memoria storica” ha commentato Lorenzo Losa, nostro Presidente “Siamo orgogliosi di poter lavorare a fianco di AIB non solo per rendere questi beni maggiormente accessibili ma anche per permettere a chiunque di riutilizzarli liberamente, grazie alle licenze aperte.”
“Wikimedia Italia è un partner importante per  accrescere le opportunità delle biblioteche di promuovere la conoscenza della documentazione culturale, scientifica e di comunità e il suo più efficace riutilizzo”
, ribatte Rosa Maiello, Presidente dell’AIB, “Si tratta di un tema che ci vede impegnati da molti anni in ambito nazionale, europeo e internazionale e ringrazio la past-President dell’AIB Enrica Manenti di avere promosso la stipula di questa convenzione”.

Leggi il testo completo della convenzione sul sito web di AIB

Nell’immagine: Gli scaffali di una libreria di Bologna. Foto di Sambasoccer27 (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at June 22, 2017 08:20 AM

June 20, 2017

Wikimedia Italia

Wikimedia Italia sostiene l’appello a favore di fotografie libere in archivi e biblioteche per finalità di ricerca

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L’approvazione del disegno di legge sulla concorrenza – al voto da parte della Camera dei Deputati il prossimo 26 giugno – potrebbe segnare una svolta per il settore della ricerca, che passa attraverso il testo dell’Articolo 1, comma 172.
In effetti, se il testo in esame venisse validato nella sua attuale formulazione, tutti gli utenti di archivi e biblioteche sarebbero legittimati a fotografare con attrezzature proprie (smartphone o fotocamera) le pagine di testi storici o manoscritti per finalità di ricerca e approfondimento.
Si tratta di un’importante opportunità, non solo in termini di valorizzazione del patrimonio culturale italiano ma anche per dare impulso all’attività di ricerca scientifica nel nostro Paese. Inoltre, ci permetterebbe di allinearci alle pratiche già in essere nei maggiori istituti culturali d’Europa.
Per questo Wikimedia Italia, insieme ad Archivisti in Movimento (Arch.I.M.), Associazione Nazionale Archeologi (ANA), Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI), Confederazione Italiana Archeologi (CIA), ha sottoscritto e sostiene l’appello promosso da Fotografie Libere per i Beni Culturali, per invitare i decisori politici ad approvare in tempi rapidi e senza modifiche il DDL concorrenza.
Leggi qui il testo dell’appello.

Nell’immagine: I registri di un archivio. Foto di moi (opera propria), pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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by Wikimedia Italia at June 20, 2017 09:17 AM

June 16, 2017

Wikimedia Italia

Le nostre novità: SMS solidale e opportunità di lavoro! Newsletter n. 148 del 16 giugno 2017

Wikimedia News - n. 148 - 16 giugno 2017

Elaborazione grafica di Francesca Ussani (WMIT) - opera propria, CC BY-SA 4.0

Wikipedia va a scuola grazie a tutti voi!

L’enciclopedia libera arriverà quest’anno a numerosi alunni delle scuole italiane grazie a tutti voi, che in questi giorni ci avete supportato inviando SMS e chiamando il numero solidale 45522, avete partecipato al nostro quiz #wikipediascuola su Facebook e vi siete fatti portavoce della nostra iniziativa attraverso i social e il passaparola. La nostra campagna 2017 con numero solidale si è conclusa questo lunedì, 12 giugno: leggi l'articolo per scoprire com'è andata.

Hackathon a Lione. Foto di Nemo (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Opportunità di lavoro: Wikimedia Italia cerca un Project Manager Area Didattica e un Wikipediano in Residenza per ICAR

Sono aperte le selezioni per due figure professionali, una di Project Manager Area Didattica, da inserire nell’organico di Wikimedia Italia, e l’altra per un Wikipediano in Residenza presso l’Istituto Centrale per gli Archivi. Per entrambe le posizioni, la candidatura va presentata via e-mail all’indirizzo lavoro@wikimedia.it entro il 30 giugno 2017 inserendo nell’oggetto del messaggio la posizione per cui si è scelto di applicare; maggiori informazioni sono riportate nel post sul nostro blog.


L’informazione scientifica su Wikipedia: un seminario alla Statale di Milano

Un'infermiera esamina un paziente in Indonesia. Foto di Shawn M. Spitler, U.S. Marine Corps (opera propria), pubblico dominio, via Wikimedia Commons

L'informazione scientifica può passare attraverso Wikipedia? È possibile/necessario fare qualcosa per migliorare la qualità delle voci sui temi medico-sanitari? Il nostro socio Francesco Tarantini proverà a rispondere a questi quesiti nell'ambito del corso “Wikipedia e educazione alla salute: validità scientifica o no?” che si terrà lunedì 19 giugno presso l’Università Statale di Milano. Scopri di più nell'articolo.


Turchia e Wikipedia: nessuna nuova, cattiva nuova

La cupola interna della Moschea di Solimano il Magnifico a Istanbul. Foto di Oz (opera propria),CC BY-SA 2.5,via Wikimedia Commons

Il 29 aprile scorso, le autorità turche hanno bloccato l’accesso a tutte le edizioni linguistiche di Wikipedia. Cosa è successo in questo mese e mezzo? Il nostro portavoce fa il punto sulla situazione, che purtroppo ancora risulta invariata. Scopri di più nell'articolo sul nostro blog.


Notizie dal mondo OpenStreetMap

Marina di Corricella,Procida. Foto di Gerd Fahrenhorst (opera propria) pubblico dominio, via Wikimedia Commons

  • Sul portale LearnOSM.com, che raccoglie guide e tutorial per imparare a utilizzare al meglio OpenStreetMap, sono ora presenti le traduzioni in italiano delle sezioni di approfondimento legate a iD Editor e JOSM.
  • Il blog Geomappando ha pubblicato la prima di una serie di guide in italiano su OpenStreetMap. Il primo tutorial, oltre a spiegare cos'è la piattaforma, fornisce informazioni sulle principali caratteristiche delle mappe ("Feature") e su come utilizzare i dati estraibili da OpenStreetMap.
  • Sabato 17 e domenica 18 giugno a Procida (NA), Alessandro Palmas, Project Manager OpenStreetMap per Wikimedia Italia, parteciperà alla conferenza annuale Una Quantum inc. con un intervento su "Archeologia e dati cartografici liberi" e un mapping party alla scoperta delle strade e dei vicoli dei borghi di Terra Murata e Marina di Corricella. Qui il programma.


Notizie dal mondo wiki

La strada che portava a un campo di concentramento a Sławęcice, in Polonia. Foto di Aktron (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
  • Lo scorso ottobre, tre wikimediani hanno intrapreso una Wikiexpedition nella regione della Slesia, per realizzare un report fotografico per Wikimedia Commons. In 8 giorni sono state scattate 3650 foto a licenza libera che sono adesso disponibili sulla piattaforma e usate in più di 330 articoli.
  • Il Wikipedian Asian Month fu istituito da Addis Wang per incitare gli utenti a scrivere voci di Wikipedia sul continente asiatico. Wang fu inoltre il co-fondatore del primo user-group di Wikimediani in Cina, nato nel 2013. Il gruppo organizza frequenti incontri di formazione su Wikipedia ed è stato fondamentale per l'organizzazione della prima edizione cinese del concorso Wiki Loves Monuments.
  • L'articolo 13 della nuova Direttiva dell'Unione Europea sul copyright potrebbe rappresentare un ostacolo alla possibilità di contribuire liberamente allo sviluppo di Wikipedia. Wikimedia Foundation ha chiesto al Parlamento e al Consiglio di rivedere il testo della Direttiva, a tutela della libertà di espressione dei cittadini europei.


Appuntamenti e comunicazioni

  • Il Presidente di Wikimedia Italia, Lorenzo Losa è stato nominato Presidente di ASSOLI, l'Associazione per il Software Libero. Le due Associazioni, vicine nella missione della diffusione della cultura libera, collaboreranno ancora più strettamente nella realizzazione degli obiettivi che le accomunano.


Prossimi appuntamenti oltre a quelli già segnalati:


source: http://wiki.wikimedia.it/wiki/Wikimedia_news/numero_148

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by Wikimedia Italia at June 16, 2017 01:17 PM

Opportunità di lavoro: Wikimedia Italia cerca un Project Manager Area Didattica e un Wikipediano in Residenza per ICAR

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Sono aperte le selezioni per due figure professionali, una di Project Manager Area Didattica, da inserire nell’organico di Wikimedia Italia, e l’altra per un Wikipediano in Residenza presso l’Istituto Centrale per gli Archivi, istituzione che svolge “attività di studio, ricerca, elaborazione di metodologie in materia di ordinamento e inventariazione di archivi storici, gestione e conservazione degli archivi in formazione, applicazione di nuove tecnologie” anche in collaborazione con istituti italiani e stranieri.

Il Project Manager Area Didattica sarà inquadrato con un contratto di lavoro autonomo e si occuperà di coordinare le attività che Wikimedia Italia promuove nelle scuole secondarie superiori e nelle università. In particolare, il candidato selezionato gestirà i rapporti con i docenti, i ricercatori e gli animatori digitali disposti a sperimentare le piattaforme wiki come strumento didattico ma si interfaccerà anche con le istituzioni del settore – tra cui il MIUR, gli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali e le Associazioni nazionali dei Dirigenti Scolastici e dei Docenti. A questo link la descrizione completa della posizione e dei requisiti richiesti per applicare.

La figura professionale ricercata per l’attività di Wikipediano in Residenza presso ICAR si occuperà invece della redazione, modifica e integrazione di voci di Wikipedia riguardanti l’attività dell’Amministrazione archivistica, a partire dai dati che l’Istituto metterà a disposizione. Inoltre, il  WIR condurrà inoltre sessioni di formazione al personale ICAR sui progetti Wikimedia.
Per questo, requisito fondamentale per applicare a tale posizione è una possedere una conoscenza approfondita delle regole e del funzionamento di Wikipedia e dei progetti Wikimedia.
La collaborazione avrà una durata di sei mesi per tre giorni a settimana e avrà inizio indicativamente a luglio 2017. A questo link un maggiore dettaglio sulle attività che la risorsa dovrà svolgere e le competenze richieste.

Per entrambe le posizioni, la candidatura va presentata via e-mail all’indirizzo lavoro@wikimedia.it entro il 30 giugno 2017 inserendo nell’oggetto del messaggio la posizione per cui si è scelto di candidarsi e allegando il proprio curriculum vitae e la lettera motivazionale.

Nell’immagine: Hackathon a Lione. Foto di Nemo (opera propria), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L'articolo Opportunità di lavoro: Wikimedia Italia cerca un Project Manager Area Didattica e un Wikipediano in Residenza per ICAR sembra essere il primo su .

by Francesca Ussani at June 16, 2017 12:11 PM